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Trascrizione
00:15Buonasera, ben ritrovati all'appuntamento con Teletutto racconta, un benvenuto da Andrea Lombardi e da Daniela Finita.
00:21Iniziamo questa puntata parlando di sport perché insomma sono giorni importanti per il nostro Union Brescia e ne parleremo con
00:31la collega Erika Bariselli direttamente dalla redazione sportiva del giornale di Brescia per poi dare anche un ultimo ora sulle
00:40notizie.
00:42E poi si parla di un bel libro, Mal d'alcol, lo faremo con il dottor Luigi Leone, ci sarà
00:48la presentazione tra pochi giorni proprio nella nostra città.
00:53E poi?
00:54Poi torniamo a parlare della 63esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo intitolata Oriente Occidente che è
01:03iniziato come sapete il programma dal 27 aprile e si concluderà ufficialmente il primo ottobre.
01:09Ne parleremo con il direttore artistico, il maestro Giuseppe Orizio.
01:14Per finire, anticipazioni in meteo con Raffaele Fino in collegamento al nostro presidente dell'associazione Esperto Appassionato, ci racconterà quello
01:23che accadrà.
01:24Sappiamo, sappiamo che ci sarà il sole ma saliranno ancora le temperature?
01:29Beh sì, sicuramente 30 gradi nel weekend e la settimana prossima addirittura 33-34 gradi.
01:35È un maggio agosto.
01:36Eh sì, maggio agosto. Quindi prepariamoci con la prova costume, ormai l'abbiamo saltata.
01:44Ci ritroviamo già in costume.
01:45Aiuto.
01:46Benissimo, allora diamo spazio al calcio e diamo spazio anche alla prima pagina del giornale di Brescia.
01:55Vediamo se la regia ci mostra. Eccola qua. La prima pagina. Andiamo proprio sull'Union Brescia e su Corini che
02:06dice che servirà una grande partita anche in fase di non possesso.
02:11Ne parliamo con Erika Bariselli. Benvenuta Erika.
02:14Ciao, buonasera, benvenuti a voi. Non benvenuti, bentrovati. Sono io l'invitata.
02:21Va benissimo, benissimo benvenuti.
02:24Allora, sono giornate molto intense. Sale l'attesa per il Brescia.
02:33Raccontaci un po' anche queste ore. Insomma, dalle 14 ricordiamo che è iniziata, tra l'altro, la prevendita per la
02:41partita.
02:43Sì, la partita che sarà la semifinale d'andata dei play-off in casa della Salernitana.
02:50Si giocherà nell'arena dello stadio Rechi. Ci saranno quasi 28 mila spettatori con uno spicchio di stadio riservato a
02:59820 tifosi del Brescia.
03:04È fatto bene ricordare che alle 14 si è aperta la vendita dei biglietti in questa fase di prelazione per
03:13gli abbonati.
03:14Stavolta tutti gli abbonati, compresi quelli della Tribuna, che hanno un accesso prioritario ai tagliandi per la sfida di ritorno
03:24in programma martedì a Rigamonti.
03:25Intanto chiedo cortesemente alla regia se possono chiudere il mio ritorno dall'auricolare.
03:33Focus però puntato innanzitutto sulla gara di domenica sera, fischio di inizio alle 21 a Salerno.
03:42Ha detto bene Corini, dovremmo fare una partita molto importante soprattutto anche in fase di non possesso,
03:49ma principalmente in fase di non possesso perché l'obiettivo prioritario deve essere quello di uscire quantomeno indenni
03:59dallo stadio di Salerno per poi eventualmente giocarsi il tutto e per tutto in occasione del ritorno.
04:08È una sfida sicuramente molto intrigante sotto ogni punto di vista perché si affrontano intanto due squadre
04:15che parimenti sono accreditate per la vittoria finale del campionato e perché ci sono tante sfide nelle sfide.
04:23Sul campo quella tra attaccanti, Facundo Lescano da una parte, Valerio Crespi dall'altra,
04:29due giocatori che furono anche al centro di un intrigo di mercato nel mese di gennaio.
04:35Entrambi erano stati obiettivi della Brescia che poi riuscì a spuntarla su Crespi,
04:40ma insomma quella relativa a Lescano, all'ultima curva casatosi alla Salernitana,
04:47fu una telenovela quasi che riscaldò l'inverno dei tifosi del Brescia.
04:54C'è poi una sfida nella sfida sulle panchine, Eugenio Corini per quanto riguarda il Brescia,
04:59Serse Cosmi per quanto riguarda la Salernitana.
05:02Sapete del legame speciale che l'allenatore dei Granata Cosmi ha con la nostra piazza
05:08perché a Brescia ha allenato tra il 2006 e l'inizio della stagione 2007-2008
05:18un Serse Cosmi che vanta anche rapporti importanti in questa città.
05:23Quindi una sfida non banale sotto nessunissimo punto di vista, Daniela.
05:30Noi ovviamente ricordiamo che sarà possibile guardare tutte le news dallo stadio
05:40con collegamenti e con le trasmissioni, giusto?
05:44Assolutamente, saremo in onda domenica sera a partire dalle 20.20 qui su Teletutto,
05:50ma poi naturalmente la diretta testuale sul sito del giornale di Brescia
05:54e la radiocronaca integrale sulle frequenze di Radio Brescia 7.
05:58A proposito di notizie, ce n'è una su tutte che i tifosi del Brescia aspettano,
06:03è quella relativa alle condizioni di Manuel Marras,
06:06certamente un elemento molto importante di punta nello scacchiere tattico del Brescia.
06:12Marras che è uscito infortunato dalla partita dell'altra sera contro il Casarano,
06:17le sensazioni sono positive, si pensa quindi di poterlo avere a disposizione,
06:22sensazioni all'insegna della fiducia che oggi ha dispensato anche Eugenio Corini,
06:27va detto però che proprio mentre parliamo il giocatore è sottoposto ad accertamenti strumentali
06:34che devono fugare ogni dubbio relativamente al fatto che possa avere dei problemi muscolari
06:41che siano qualcosa di più serio rispetto a un affaticamento.
06:46Affaticamento che si sta riassorbendo invece per Capitan Balestrero
06:50e ci sono buone notizie anche per quanto riguarda gli infortunati di lungo corso
06:54come Guglielmotti e Di Francesco che hanno iniziato ad allenarsi con il gruppo
06:59e chissà che non possano rappresentare dei recuperi a sorpresa.
07:04Questa è una bella notizia visto che oggi stamattina abbiamo letto proprio sul tuo articolo
07:09le condizioni di Marras, si parlava del pomeriggio quindi insomma hai sicuramente dato una bella notizia.
07:16Per concludere parliamo invece ma proprio velocemente della Germani che ha sbancato il Trieste in gara
07:243 dei quarti dei finali playoff e dunque si è portata avanti 2-1 nella serie
07:30mettendo ora nel mirino la qualificazione alle semifinali dello Scudetto.
07:35Sì una Germani che ha fatto il disfato, che si è procurata un danno perdendo gara 1 in casa
07:41perdendo quindi il fattore campo, ha poi riequilibrato la serie vincendo gara 2
07:48adesso la serie si è spostata a Trieste, il primo scalpo è stato fatto
07:52quindi la situazione è stata riequilibrata e la bilancia torna a pendere
07:55dalla parte della squadra di Cotelli con la resa dei conti prevista tra pochissime ore
08:06con tutte le possibilità di andare a guadagnarsi l'accesso alla semifinale di questi playoff
08:13che naturalmente seguiamo con altrettanto calore rispetto ai playoff del Brescia Calcio.
08:22Grazie mille per la tua disponibilità, sei ovviamente molto presa quindi ti lascio al tuo lavoro.
08:29Grazie Erika Variselli.
08:30Grazie a te Daniela, un saluto a tutti.
08:32Grazie mille.
08:33E torniamo nella prima pagina proprio del giornale di Brescia Online
08:38per dare uno sguardo alle ultime notizie si torna a parlare dell'auto smontata nel parcheggio di Orio al Serio
08:46ieri ricorderete la segnalazione insomma del lumezzanese Andrea Montini
08:53sembra che siano aumentate dunque le segnalazioni.
08:57Diverse altre persone hanno infatti raccontato sui social di aver avuto la stessa disavventura di Andrea Montini.
09:05Sanga, presidente di Sagbo, ha detto abbiamo chiesto alla società che lo gestisce di implementare il sistema di illuminazione.
09:14E poi si parla di chef scalvinoni, io sono pane, ai miei figli cucino i toast.
09:20Quindi il re del colmetto si è raccontato nella seconda intervista della serie colazione da chef
09:26Ricordiamo a cura di Barbara Vertocchi, insomma un bel video ma anche un bell'articolo da leggere sicuramente.
09:37E poi ancora diamo uno sguardo, si parla di cabinovia Pollonio Graffer, accuse già viste, noi sempre assolti.
09:47Parla dunque le gare dell'azienda bresciana coinvolta, ricorderete, nelle perquisizioni riguardante proprio l'impianto
09:53per le Olimpiadi di Milano Cortina, siamo assolutamente convinti di essere nel giusto.
09:59E poi un appello che arriva direttamente dall'ATAR di Brescia.
10:03Brescia l'allarme abbandoni dura tutto l'anno, non solo d'estate.
10:08Queste le parole del presidente Flavio Fisogni che appunto ha parlato di tantissimi abbandoni.
10:18Solo in questo mese, pensate l'ATAR ha ritirato dal canile sanitario 15 cani.
10:25Tra cuccioli, come vedete nell'articolo, ma anche adulti, anche anziani.
10:31E se entrerete nell'articolo potrete anche vedere i cagnolini che stanno cercando casa.
10:41Ad esempio lei è una cagnolina di 16 anni, Carlotta, che per fortuna dopo essere stata abbandonata dopo microchip
10:48ha trovato già una famiglia, ma poi troverete invece dei cagnolini che stanno cercando una nuova casa
10:54come ad esempio Gilda e Noemi.
10:57E ce ne sono tanti altri, quindi aprite i vostri cuori.
11:01Noi ci fermiamo per una piccolissima pausa pubblicitaria.
11:05tra poco per parlare di un bel libro, Mal d'alcol.
11:22Eccoci prontissimi per parlare di un bel libro, Mal d'alcol, e lo facciamo col dottor Luigi Leone.
11:29Buonasera.
11:30Buonasera a lei e alle telespettatrici e telespettatori e grazie per l'invito.
11:35Grazie a lei per essere qui perché il libro che lei ha tra le mani, che è Mal d'alcol,
11:41è un libro veramente molto bello.
11:44Tra l'altro le raccontavo che è finito, diciamo, sullo scaffale di casa mia perché mi è stato portato da
11:51mia figlia adolescente
11:52e la sua scuola aveva deciso di far leggere ai ragazzi proprio questo libro che lascia veramente il segno.
12:05Dottor Leone, nel libro emerge proprio e subito una forte tensione narrativa, no?
12:11Sembra quasi un thriller medico, quanto è importante raccontare la medicina anche attraverso le emozioni
12:19proprio per far comprendere davvero la gravità dell'alcolismo e ricordiamo l'autore che oggi non c'è più
12:29e lei modererà un incontro a Brescia e dopo ne parleremo.
12:34Quindi il professor Fossati non c'è più ma continua, diciamo, la sua testimonianza.
12:43Esattamente. Quanto contano le emozioni? Tantissimo, credo. Non solamente sugli aspetti dell'alcol.
12:48Io ho letto il libro all'inizio e l'ho letto con voracità le prime pagine perché si raccontava
12:55di quello che succede in camera operatoria in un intervento di emergenza
13:00e mi ha fatto ricordare quando da giovane anch'io ero in camera operatoria
13:03e si sente in modo palpabile la tensione, il tempo che scorre in maniera funzionale alle tue emozioni
13:11e non a quello dell'orologio.
13:13E le emozioni sono fondamentali, non credo solamente negli aspetti formativi
13:18ma anche negli aspetti di clinica, quindi di diagnosi e terapia.
13:23Prendiamo l'esempio concreto di quello che succede nel nostro quotidiano.
13:27Si va alla visita da un medico, il paziente spesso e volentieri dice
13:32sì, sono andato, mi ha visitato, ma ha guardato più tempo il video del computer che me.
13:40Quindi se noi non riusciamo ad avere un'empatia, se non riusciamo ad avere una connessione con il paziente
13:47facciamo magari una diagnosi perfetta, una terapia appropriata
13:51ma non riusciamo ad avere quella adesione che successivamente ci fa fallire l'intervento.
13:58Nella parte formativa, e lo dice molto bene il professor Fassati nel suo libro
14:03è ancora più complesso perché tu devi portare la tua esperienza diretta, le tue storie, la tua narrazione
14:10e dire quello che hai fatto di positivo e anche quello che hai fatto di negativo, i tuoi fallimenti.
14:16Perché dai fallimenti, e nel libro ne viene carito in modo evidente uno, dai fallimenti si impare molto.
14:22Metterti in discussione, accettare anche le critiche, anche questo compare nel libro.
14:28Una forte critica che gli viene rivolta, che magari scuote un po' il dirigente della scuola
14:34ma che fa riflettere profondamente il professor Fassati.
14:37Solo da questa esperienza, da queste modalità si riesce a compenetrare
14:43perché purtroppo la formazione è difficile perché rappresenta una forma di prevenzione primaria
14:48e io faccio qualcosa oggi per un problema che avrò domani e spesso e volentieri questo viene omesso.
14:55Assolutamente. Tra l'altro uno dei temi centrali del libro è proprio la responsabilità del medico
15:01davanti a delle situazioni molto difficili.
15:04Molto difficili, sì.
15:04Quindi le chiedo quanto pesa, umanamente ma anche professionalmente,
15:09decidere di tentare un intervento con probabilità minime di successo?
15:16Tantissimo. Possiamo ricordarci la tragica esperienza del Covid
15:20dove siamo stati di fronte a delle scelte estremamente difficili
15:25e molti operatori sanitari si sono presi delle grosse responsabilità.
15:30Nel libro il professore racconta come ha deciso di prendere una responsabilità
15:35e l'ha fatta personalmente.
15:38Ha scritto in cartella che si assumeva tutte le responsabilità di quell'intervento
15:42che era stato, come dire, rigettato da parte della sua equip.
15:48Aveva un grosso tormento perché sapeva che rischiava grosso per la sua vita personale
15:54e la sua professione, ma poteva avere il ramarico, se per caso avesse scelto l'altra opzione,
15:59di una vita di un ventenne che andava persa.
16:02E questo diventa estremamente difficile.
16:05Però la responsabilità e la capacità di farsi carico di questo è fondamentale.
16:13e sempre più nella nostra medicina, anche legata ad alcuni altri aspetti
16:18come la medicina difensiva, con tutte le problematiche che abbiamo,
16:22diventa fondamentale.
16:23Riguarda i medici, riguarda tutti gli operatori sanitari.
16:26Assolutamente.
16:27Tra l'altro il professor Fassati sottolinea più volte il ruolo dell'equip,
16:35del lavoro di squadra, di quanto sia importante che il chirurgo non sia l'unico protagonista,
16:41che è un po' una visione attuale, molto attuale ormai.
16:46Attualissima.
16:46Una volta c'era il chirurgo che era un po' la star della situazione,
16:50adesso si parla di multidisciplinarità anche all'interno di una sala chirurgica.
16:55Assolutamente.
16:56Io farei una metafora di tipo sportivo, non è tratta da me,
16:59ma viene attribuita a Michael Jordan, il grande cestista.
17:03Lui diceva, il fuoriclasse ti fa vincere la partita,
17:07l'intelligenza e l'organizzazione della squadra ti fa vincere il campionato.
17:10Quindi questo diventa fondamentale.
17:13Ormai nella pratica medica e nell'organizzazione sanitaria
17:18il lavoro di equipe, il lavoro di squadra diventa fondamentale.
17:22Lui lo racconta.
17:23Sa che può contare su una serie di colleghi,
17:26l'anestesista, il rianimatore, l'internista, validi.
17:29Sa che ha degli operatori sanitari, la coordinatrice della sala operatoria,
17:35che sono validi.
17:36Solamente con questa intelligenza e organizzazione
17:39si può raggiungere un obiettivo che nel caso suo era estremamente complesso.
17:43Chi leggerà il libro si renderà conto di quello che è stato fatto
17:46sia nel caso di Alex sia nel caso di Viola.
17:49Quindi al giorno d'oggi il singolo soggetto vale fino a un certo punto.
17:56sempre di più nel mondo estremamente complesso,
18:00che è quello della medicina e dell'organizzazione sanitaria,
18:03solo la squadra è quella che ti può far raggiungere certi obiettivi.
18:08Sporadicamente qualche cosa molto banale può essere risolta dal singolo,
18:11ma è poca cosa.
18:13Credo che ormai insomma un po' in tutte le professioni
18:16questa sia la regola.
18:17Sì, questa è la regola ormai.
18:18Non è ancora capita da molti.
18:19No.
18:21Allora nel libro si parla ovviamente di prevenzione primaria,
18:26però allora mi risulta anche facile farle una domanda.
18:30Come mai non riusciamo ancora a far capire ai nostri giovani
18:34quanto sia importante non abusare?
18:39Non dico proprio del tutto non bere, ma non abusare.
18:42Perché ancora i giovani trovano risorse nell'alcone
18:46e non si rendono conto poi della grande gravità?
18:49Parlo dei giovani perché parliamo di prevenzione primaria, eh?
18:52Poi c'è un altro capitolo anche grande per gli adulti.
18:55Il problema in realtà riguarda i giovani
18:57perché è uno dei temi del libro,
18:59ma riguarda tutta la popolazione.
19:03Potrei fargli degli esempi per quanto riguarda
19:06gli aspetti di sport.
19:07Domenica Sinner ha vinto l'internazionale di Roma.
19:13Apparentemente non c'entra niente con questo.
19:16Alla fine della partita si è brindato con lui e Casper Rudd
19:19con il bottiglione di champagne.
19:22Fra gli sponsor della manifestazione
19:24c'era un'importante azienda di birra.
19:27La stessa cosa avviene anche per i Gran Premi e il MotoGP.
19:32Credo che l'11 giugno inizino i campionati mondiali di calcio.
19:37E fra gli sponsor, guarda caso, c'è un'importante azienda di birra.
19:43E così anche nelle Olimpiadi.
19:44Se mettiamo insieme i due eventi,
19:47sono alcuni miliardi di persone che li assistono.
19:50È ovvio che questo messaggio è distorcente
19:52perché il giovane dice
19:54beh, è uno sportivo, è Sinner, brinda e così via.
19:57C'è un messaggio sicuramente difficile da decodificare.
20:01E quindi questo rende ancora più complesso e più difficile il nostro lavoro
20:06nella formazione dei giovani e non solo.
20:11Assolutamente.
20:12E tra l'altro inserire un libro come questo all'interno delle scuole
20:15direi che è un ottimo anche inizio, no?
20:18Assolutamente sì.
20:19Perché ci si rende conto di quello che poi può succedere.
20:23Tra l'altro mal d'alcol diciamo che smonta alcuni luoghi comuni
20:28che comunque un bicchiere di vino al giorno fa bene
20:31se è rosso ancora meglio
20:33che l'alcol comunque ci aiuta quando abbiamo bisogno di rilassarci.
20:38Quanto pesa ancora oggi la cultura italiana
20:41anche nel minimizzare tutto ciò?
20:43I luoghi comuni sono molto frequenti.
20:46Faccio un piccolo spoiler del libro.
20:48Lo studente Luigi Fassati era un po' imbranato a sudire con le relazioni
20:53non vi dico quali relazioni ma si capisce facilmente
20:56e quindi ogni tanto per riuscire a disinibirsi
21:00si faceva carico di un goccettino di un super alcolico.
21:04In realtà non è un eccitante l'alcol, è un narcotico.
21:08Quindi solamente la perdita delle nostre inibizioni
21:10fa sì che ci sentiamo molto più vigorosi e sicuri.
21:15Ma è un errore.
21:16L'alcol ti dà energia e fa calore.
21:20Beh, è chiaro, è un vasodilatatore, questo è l'effetto immediato.
21:25L'alcol fa buon sangue, me l'ha detto anche lei prima.
21:28Io non ho mai capito poi se il vino rosso
21:30fa stimoli, i globuli rossi, quello bianco, quello bianco.
21:34Per non parlare della birra, c'era la diceria dopo la gravidanza,
21:39addirittura per l'allattamento.
21:41Ecco, peccato che l'etidista cronico è un anemico, quasi sempre.
21:47Quindi ci sono questi aspetti.
21:49Ricordo un aneddoto che è successo a me,
21:52facevo una cartella clinica a un paziente quando ero giovane
21:55a fare il tirocinio e dicendo che forse il vino che lui beveva
21:59fra pranzo e cena era un po' eccessivo, gli disse
22:01no, tranquillo dottore, io gli metto l'acqua.
22:03Ha detto bravo, così oltre a rovinare il vino se era buono,
22:06la quantità di alcol è tale quale.
22:10I dati epidemiologici ci dicono che sì,
22:12le malattie alcol correlate sono ancora numerose e sono gravi.
22:17Credo e spero che questi luoghi comuni piano piano
22:20si stiano estinguendo.
22:23Spero.
22:23Però bisogna sempre stare allerta e sfatare questi falsi miti.
22:27Assolutamente, lo spero anch'io.
22:29Nel libro lei le ha citati, Alex e Viola,
22:33sono insomma molto importanti per la storia di mal d'alcol,
22:38provengono da due ceti sociali molto differenti,
22:42ma entrambi cadono nella trappola dell'alcol.
22:47Crede che il professor Fassati abbia voluto far capire
22:51che l'alcol come il tumore, qualsiasi malattia,
22:54non guarda in faccia nessuno?
22:56Sì, e credo che la scelta di raccontare la storia
23:01di un giovane maschio e di una giovane donna
23:04sia stata altrettanto importante.
23:06Poi magari lo diremo prima per quella tendenza...
23:08Ha ragione, ha ragione.
23:08A quello che sta succedendo.
23:10A quello che sta succedendo soprattutto nel senso femminile.
23:14Appartengono a due classi sociali molto diverse,
23:17potremmo dire una working class per quanto riguarda Alex,
23:21una buona borghesia milanese per quanto riguarda Viola,
23:26il professor Fassati si rende conto che l'effetto dell'alcol
23:30è quello che ha distrutto il fegato di uno e dell'altro,
23:35ma che le vere cause sono più a monte.
23:39Poi, purtroppo, e qui ritorno anche agli aspetti
23:42diciamo di fallimento e di risultato,
23:45gli epiloghi sono diversi,
23:48probabilmente c'erano anche delle risorse familiari
23:50e non solo differenti.
23:52È un problema quindi trasversale.
23:54Assolutamente.
23:55Tra l'altro, tornando un attimino all'inconsapevolezza dei giovani,
24:01parliamo un po' di dati, no?
24:03Gli incidenti che vedono protagonisti giovani al di sotto dei 30 anni
24:08sono incidenti dove poi si riscontra un abuso di alcol.
24:12E quindi ci domandiamo anche come non siano consapevoli questi giovani al rischio.
24:24Ripeto, non solo i giovani, però in questo ambito parliamo di loro.
24:28Sì, questa è una cosa che preoccupa.
24:31Già abbiamo detto che ci sono i Max Media,
24:34la storia stessa, la storia della nostra nazione del vino
24:38che è un elemento importante nell'economia
24:40e in tanti altri aspetti,
24:44però porta molti giovani
24:47a non tenere in conto di quello che può succedere.
24:50Anche per conoscenze scorrette.
24:54Si pensa che ho bevuto, sì, ma bastano 10 minuti, un quarto d'ora.
24:59In realtà le cose non stanno in questi termini.
25:02Bisogna stare molto attenti.
25:04Io, assieme ad altri colleghi,
25:06quando lavoravo presso la SST Spedali Civili,
25:08facevo parte della Commissione Revisione Patenti Provinciale.
25:12Una delle sessioni era dedicata alle persone,
25:16ai soggetti che erano stati fermati dalle forze dell'ordine,
25:18sia per positività all'alcol che alle droghe,
25:24o in alcuni casi particolarmente a tutti e due.
25:28E si vedono che, non ho i dati statistici,
25:32quindi quello che dico adesso è da prendere solo come una mia impressione del tempo,
25:35ma il numero di giovani e di ragazze giovani era rilevante.
25:40E alle volte c'erano anche dei recidivi.
25:42Se posso fare un piccolo escluso di tipo di servizio,
25:46proprio di comunicazione di servizio,
25:48la normativa vigente è molto restrittiva.
25:53Noi dobbiamo pensare che per i neopatentanti la tolleranza è zero.
25:57Quindi uno non può prendere nulla.
26:00Leggo un po' per evitare di fare delle distorsioni dei numeri.
26:04Se invece andiamo per gli adulti,
26:07fino a 0,5 è tollerata.
26:09Da 0,51 grammi per litro a 0,8 la sanzione va da 532 euro a 2.000 e passa
26:17euro.
26:18Abbiamo la sospensione della patente per sei mesi.
26:22Da 0,81 a 1,5 il reato è penale.
26:27Quindi con una pena detentiva fino a sei mesi,
26:30con sanzioni da 1.500-6.000 euro
26:33e con la sospensione fino a due anni di galera.
26:36Sopra i 1.500 c'è un'ulteriore recrudescenza
26:40con fino a un anno di galera e una sospensione ulteriore
26:43e la confisca del mezzo.
26:46Si tenga anche conto che tutto il percorso
26:48che dovranno fare queste persone
26:49non è quello che dopo sei mesi vai alla commissione patenti
26:52e ti danno il permesso di guida dopo dieci anni.
26:55Dovrai tornare altre volte, quindi con spese ulteriori
26:58e se uno pensa a un soggetto che lavora con il mezzo proprio,
27:04quello che può comportare anche dal punto di vista
27:07del suo equilibrio familiare, della sua economia e quant'altro.
27:11Quindi bisogna stare estremamente attenti.
27:13Ma soprattutto anche, io credo, anche agli altri.
27:17Anche agli altri, assolutamente.
27:18Perché potrebbe succedere un giorno anche a noi.
27:20Non c'è mai questa idea del mettersi nei panni di altri.
27:23E io credo che sia corretto anche imputare come morti
27:27non da traumatismo ma da causa etilica
27:32anche le vittime che vengono coinvolti in questi incidenti.
27:38Assolutamente.
27:39Parliamo del professor Silvio Garattini
27:43che definisce l'alcol, e ve lo leggo,
27:46un cancerogeno di gruppo 1, quindi non lo dico io,
27:50al pari del fumo, giusto?
27:51Lei me lo conferma.
27:53Sì.
27:53Perché secondo lei questa informazione
27:55è ancora troppo poco conosciuta dall'opinione pubblica?
28:00Non se ne parla?
28:01Se ne parla poco.
28:02Il professor Garattini ha fatto una grande campagna.
28:05Ricordiamo chi è per chi ci sta ascoltando così.
28:07Il professor Garattini, secondo me,
28:08è il fondatore del Mario Negri.
28:11A 97 anni ha ancora una lucidità pazzesca.
28:15Un grande professionista.
28:17Un grande professionista, sì.
28:21è una persona, è quello che io reputo un grande maestro.
28:24tra l'altro ho anche avuto occasione di conoscerlo.
28:27Se lui prende in visione alcuni degli nove tumori alcol correlati,
28:34tra questi l'epatocarcinoma, quello del fegato, dell'esofago e dello stomaco, comportano una mortalità altissima.
28:45Dei costi enormi per quanto riguarda la prima parte, la diagnosi, la terapia e il post-ricovero,
28:52una grande sofferenza.
28:54Questi sono tumori evitabili.
28:56Questo significa, a un certo punto,
28:59che noi possiamo risparmiare delle grosse risorse
29:02e indirizzarle sempre in sanità su altri settori.
29:06Diventa fondamentale questo.
29:07E credo che questo sia un messaggio molto forte
29:11che deve passare in maniera decisa
29:14sia nei giovani ma anche nel resto della popolazione.
29:20Allora, visto che il tempo è un po' tiranno,
29:23volevo chiederle due cose.
29:26Uno, un messaggio veloce proprio da lasciare ai giovani che ci stanno ascoltando.
29:32Il messaggio non è facile da dire.
29:34Il messaggio è credere nei buoni maestri,
29:36cercare di informarsi correttamente,
29:40superare tutti i luoghi comuni
29:43e poi cercare anche degli espedienti molto banali,
29:48quelli che hanno iniziato anche, per esempio, nel nord Europa.
29:52Siamo in quattro, va bene, andiamo a fare bisboccia,
29:55uno però non beve.
29:56Però in Italia, ahimè, ci vogliono le leggi.
29:59Perché senza la legge, e anche con la legge, non si rispetta.
30:03Io ricordo quando studiavo, quando lavoravo in Norvegia,
30:07chi beveva non guidava
30:09e quindi a turno si decideva chi avrebbe rinunciato.
30:14Giusto per concludere, abbiamo più tempo.
30:16Ricordiamo, la presentazione del libro del professor Fassati
30:19sarà anche a Brescia, quando?
30:22Sì, mercoledì, mercoledì 27 alle ore 18
30:26presso la libreria Feltrinelli
30:28dove sarà presente appunto la vedova del professore Luisa Fassati
30:31e lei il giornalista Tino Bino e io.
30:34Benissimo, grazie mille per aver trovato del tempo anche per noi.
30:37Grazie a voi, assolutamente sì.
30:38Noi ci fermiamo per una piccolissima pausa pubblicitaria
30:42e ci rivediamo tra poco.
30:56Torniamo in diretta e parliamo del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo
31:01che è una delle manifestazioni più prestigiose al mondo
31:05dedicate al pianoforte, alla musica sinfonica e da camera.
31:09E il direttore artistico del Festival è il maestro Piercarlo Rizio
31:14che ha raccolto l'eredità del padre, maestro Agostino Rizio
31:18fondatore insieme ad Arturo Benedetti Michelangeli
31:21di questa grandissima rassegna.
31:24E la 63esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo
31:29intitolata Oriente e Occidente
31:31da Chopin ad Arvo Pert.
31:34È iniziato il 27 aprile e si concluderà ufficialmente il primo ottobre.
31:38Con noi il maestro Piercarlo Rizio.
31:41Buonasera.
31:42Buonasera a lei.
31:45Allora, noi abbiamo tante cose da raccontarci,
31:49però maestro Oriente e Occidente,
31:51da dove nasce l'esigenza di unire questi due mondi
31:56proprio in questo momento storico?
31:58Ha detto bene, il momento storico chiama questo tema.
32:03Dal punto di vista musicale io lo sento particolarmente.
32:07Noi abbiamo vissuto giornate in cui si discuteva
32:11se si sarebbe potuto invitare un artista russo a suonare
32:18o se era adeguata la musica di alcuni dei grandi compositori russi
32:22al momento storico.
32:23Ovviamente tutti i musicisti sono concordi
32:27del dire che non ci possono essere barriere politiche
32:30o di qualunque altro genere
32:33che possa permetterci, non permetterci di ascoltare
32:37Tchaikovsky, Prokofiev, Rachmaninov
32:39ovvero i grandi geni della musica russa
32:44come del resto i grandissimi autori
32:48da Tostoia a Tostoievski.
32:51Per cui è un tema che è partito da lontano
32:55quindi non è che si programma a distanza di mesi
32:58però in questo momento lo sentiamo particolarmente attuale.
33:01Mettiamo a specchio Chopin e Darbo Pert
33:04Qual è il punto di contatto segreto tra la melodia polacca e il misticismo estomico?
33:11Ma credo che non ci sia in realtà
33:14allora Chopin è un prototipo diciamo così
33:18di un muricista che viene da Oriente
33:21comunque diciamo l'Oriente Europa da Varsavia
33:25ma trova casa in Occidente
33:28trova casa a Parigi
33:29in realtà avrebbe voluto trovare casa prima a Vienna
33:32ma Vienna non l'ha accolto
33:34e quindi invece è diventato un parigino di adozione
33:37ma nonostante fosse un parigino di adozione
33:40parlare perfettamente francese
33:41ovviamente ma era perfettamente integrato nella cultura francese
33:44è rimasto legatissimo alla patria
33:47composizione come le polacche, le mazurche
33:50un certo tipo di walter
33:54denotano proprio un attaccamento al suolo nativo
33:57che non è quello di un
33:59è molto più di quello di un esule
34:01è di un polacco che vive a Parigi
34:06ma continua a esserlo
34:07continua a esserlo nel profondo del cuore
34:10delle proprie emozioni
34:12c'è uno studio di Chopin che si chiama
34:13La caduta di Varsavia
34:14Varsavia invasa dai russi
34:17e adesso probabilmente il titolo è l'apocrifo
34:20però rimane il fatto che questo sentimento c'è
34:23ed è molto forte
34:24Arvo Pert invece è una figura totalmente lontana
34:30Arvo Pert è un compositore
34:32intanto diciamo subito chi è Arvo Pert
34:35è un compositore contemporaneo che ha compiuto da pochi 90 anni
34:39quindi assolutamente vivente
34:41ed è uno dei compositori contemporanei più eseguiti al mondo
34:44forse il più eseguito al mondo
34:45e scrive della musica che è senza tempo
34:49è difficile dire musica contemporanea
34:51nel senso se pensiamo alle durezze della musica contemporanea
34:54o della sperimentazione
34:55noi eseguiremo il 28 maggio un pezzo che si chiama Lamentate
34:59che è nella sua essenzialità
35:02sembra un pezzo quasi francescano
35:04è musica che toglie più che aggiunge
35:07toglie effetti più che aggiungere
35:10ma questo crea una percezione di qualcosa di assolutamente vero e autentico
35:15che il pubblico percepisce
35:16tanto è vero che gli decreta un successo incredibile
35:19Lei ha detto che l'arte è un invito al dialogo
35:24la musica può diventare davvero
35:26può arrivare davvero dove la diplomazia politica oggi fallisce?
35:32Purtroppo no
35:33purtroppo no
35:34la musica può fare qualcosa
35:39ma non può supplire alla politica
35:42non può supplire all'economia
35:44certamente la musica è una voce
35:47è una voce che ha un suo peso
35:51ma pensare che la musica possa cambiare il mondo
35:54ecco questo io vorrei dire no
35:57proprio non è così
35:58non dobbiamo togliere la responsabilità ad altri
36:01però può cambiare noi
36:02questo sì
36:03questo assolutamente sì
36:05a me capita di viaggiare con una certa frequenza
36:10e soprattutto verso l'est del mondo
36:13quindi recentemente verso la Cina
36:15verso la Russia
36:16la Polonia
36:17e ogni volta che si incontra una civiltà diversa
36:24una cultura diversa
36:25in realtà
36:25prima di tutto
36:27io mi sono sempre sentito molto accolto come italiano
36:30stranamente
36:31l'Italia nonostante tutti i problemi politici
36:35che ci sono in questo momento qua
36:36l'Italia è sempre vista come un faro di bellezza
36:40di cultura
36:42il paese dove si vive bene
36:44dove tutto sommato si vorrebbe andare anche a vivere
36:46in certi momenti
36:47per cui questo fa sempre molto piacere
36:50ma devo dire che ho sempre trovato appunto
36:53una grandissima apertura
36:54e da parte mia assolutamente ricambiata
36:58la chiusura spesso deriva dalla non conoscenza
37:01ah i francesi sono così
37:03i tedeschi sono
37:04cioè questo tipo di generalizzazioni
37:07che portano appunto a dire delle cose anche molto banali
37:10e a volte spesso anche sbagliate
37:13o dei cliché
37:13sì
37:15Brescia e Bergamo
37:17come si riesce a mantenere un'unica identità artistica
37:21dialogando con due città diverse?
37:25beh insomma ci stiamo riuscendo da 63 anni
37:28e naturalmente non nascondo che dietro questo festival
37:33ormai di lunghissima data
37:36mi perdoni ancora prima di capitale della cultura
37:39tra l'altro
37:41diciamo qualche annetto prima
37:43il festival nasce nel 64
37:44e quindi vuol dire siamo percursori da questo punto di vista
37:49non è tutto rose e fiori
37:51insomma non è tutto semplice
37:52ci sono stati in passato
37:54anche dei momenti anche di qualche difficoltà
37:58piuttosto sostenute diciamo
38:00però rimane il fatto che è sempre perverso l'idea
38:05che il festival avesse questa caratteristica
38:08che lo rende unico
38:09unico rispetto a tanti altri festival
38:11seppure importanti
38:12il fatto di essere su due città
38:14due città di pari importanza
38:16di pari blasone diciamo così
38:19due città lombarde
38:20e tra l'altro vuol dire
38:22ci sono anche ragioni molto pratiche
38:23vuol direi
38:24poter invitare uno stesso artista
38:25per due concerti
38:27anziché per uno
38:28questo favorisce anche
38:29il fatto di poter chiamare un artista
38:32magari dall'altra parte del mondo
38:33e direi guarda
38:34non ti invito soltanto per il concerto a Bergamo
38:36o soltanto a Brescia
38:37ma vieni per due concerti
38:39e questo soprattutto per le orchestre
38:41ha facilitato molto la programmazione
38:43diciamo fino adesso è stato così
38:45ma penso che continuerà a esserlo
38:47lei combatte spesso la musica da fast food
38:52come si educa il pubblico oggi all'ascolto?
38:56è difficile
38:58guardi
38:59è una domanda che
39:01facciamo periodicamente sostanzialmente
39:04come si educa il pubblico all'ascolto?
39:07come si avvicinano i giovani?
39:10guardi
39:10io veramente non ho ricette
39:12ovvero ne ho una sola
39:15traslando una frase di Eleonor Bernstein
39:17che disse
39:18noi dobbiamo fare la musica
39:21nel modo più genuino
39:23più caldo
39:25più coinvolgente possibile
39:28ecco se noi riusciamo a fare questo
39:30cioè se il muricista
39:31nel momento in cui sale sul palcoscenico
39:33non fornisce soltanto una prestazione
39:36diciamo
39:37professionale
39:38naturalmente professionale
39:40non è un termine negativo
39:42ma vuol dire
39:43è un punto di partenza
39:44se il muricista
39:46che sul palcoscenico
39:47offre tutto se stesso
39:49questo arriva
39:50arriva per canali
39:52che non sono
39:52quelli che noi conosciamo
39:54io sento dei commenti
39:55di persone
39:56che mi dicono sempre
39:57ma io di musica classica
39:59però ecco
40:00quel pezzo lì mi è arrivato
40:02mi è arrivato direttamente al cuore
40:03e questo
40:04e questa è l'importanza dell'interprete
40:07l'interprete vuol dire semplicemente
40:09di per sé non è una cosa importante
40:11essere un interprete
40:12perché trasmette una cosa scritta da altri
40:15però è fondamentale che ci sia
40:16è fondamentale che ci sia
40:18e che sostanzialmente
40:19dalla musica
40:22che è scritta sulla carta
40:24all'escrizione
40:25ecco
40:26non si perda questo processo creativo
40:28ma anzi
40:29in quel momento lì
40:30nel momento dell'escrizione
40:31venga amplificato
40:32allora questo
40:34questo allora arriva
40:35arriva al pubblico
40:36quello che non arriva
40:37sono i concerti
40:38invece magari anche formalmente
40:40buoni
40:41formalmente corretti
40:42ma che mancano
40:43di questa carica interiore
40:45questo un po'
40:46nell'arte in generale
40:47la pittura
40:48cioè nel senso
40:48l'arte deve arrivare
40:50c'è qualcosa
40:51che magari lei può citare
40:53che le arriva
40:55però tecnicamente
40:57non è
40:58non è
40:58non è un capolavoro
41:00ma
41:00la tocca
41:01nelle corde
41:02ma guardi
41:04anche questo è un tema
41:05molto dibattuto
41:06e anche molto interessante
41:07anni fa
41:08non tanto tempo
41:09a fare
41:09abbiamo fatto
41:11una serie di trasmissioni
41:12intitolate
41:14con le note sbagliate
41:15e volevo dire
41:16semplicemente questo
41:17si può fare
41:18della musica giusta
41:20con le note sbagliate
41:21ovvero
41:22sempre alla perfezione
41:23tecnica
41:24allora in passato
41:25si faceva
41:26in passato
41:27c'erano anche
41:27grandi artisti
41:28grandi pianisti
41:29che
41:30come si dice
41:31sporcavano
41:32anche di passi
41:33difficili
41:33quindi non erano
41:34tecnicamente
41:35ineccepibili
41:36però arrivava
41:37arrivava tutto il cuore
41:39il cuore
41:40e anche
41:41la sostanza
41:42della musica
41:43adesso noi siamo
41:44abituati
41:45a una
41:45perfezione tecnica
41:47quasi assoluta
41:48diciamo che
41:49da Michelangeli
41:49in poi
41:50i pianisti
41:51difficilmente
41:53ecco
41:54possiamo sentire
41:56dei concerti
41:56veramente
41:57sporchi
41:58dal buddista
41:59tecnico
41:59questo tra la parte
42:01vuol dire
42:01se vogliamo
42:02altato di tanto
42:03il livello
42:04proprio
42:05strumentale
42:06dall'altra
42:07non nascondo
42:08che ha
42:09come dire
42:11potrebbe aver
42:12diminuito
42:12invece
42:13l'aspetto
42:13proprio emotivo
42:14della musica
42:15proprio perché
42:16per non sbagliare
42:17a volte
42:18si ricorre anche
42:19a qualche
42:20trucco
42:21come dire
42:22trucco vuol dire
42:22semplicemente
42:23non prendersi
42:24dei rischi
42:24e quando
42:26un pianista
42:26non si prende
42:27dei rischi
42:30l'effetto
42:31come dire
42:32l'effetto
42:32wow
42:33può anche
42:34venire meno
42:35o può essere
42:35comunque
42:36ridotto
42:37ci sono
42:38dei pepi musicali
42:40che non sono
42:41di per sé
42:41capolavori
42:42dal puntista
42:42musicale
42:43ma lo sono
42:44dal puntista
42:44chiamiamolo
42:44atletico
42:45è come un
42:47gesto atletico
42:48di straordinaria
42:49bellezza
42:49di straordinaria
42:50difficoltà
42:50che
42:52se ridotto
42:53come dire
42:53se ridotto
42:54è facilitato
42:57non ha più
42:58lo stesso
43:00valore
43:01la musica
43:02è tante cose
43:02come vede
43:03c'è l'aspetto emotivo
43:05ma esiste anche
43:06questo affetto
43:06quasi sportivo
43:07della musica
43:11ecco
43:11insomma
43:12io non so
43:12se sono riuscito
43:13a rispondere
43:13in qualche modo
43:14perfettamente
43:15un'ultima domanda
43:16che le voglio fare
43:17l'intelligenza artificiale
43:18è entrata
43:19nella composizione
43:21temo di sì
43:22temo di sì
43:23no temo di sì
43:24lo si può percepire
43:25un maestro come lei
43:26riesce
43:27allora
43:27io guardo
43:28le dico questo
43:29sicuramente
43:30non è entrata
43:30nella musica
43:31di Arvo Pert
43:31su questo
43:32nessuno
43:33ne posso essere
43:34assolutamente certo
43:35è della vecchia scuola
43:36ecco
43:36però
43:37io penso
43:38che tanta musica
43:39oggi
43:40sia frutto
43:41dell'intelligenza artificiale
43:43e
43:44non sempre
43:45con dei risultati
43:46disdicevoli
43:47ci sono anche
43:48dei risultati
43:48però rimani fatto
43:50che un Beethoven
43:52se un giorno
43:53dovesse avere
43:54un altro Beethoven
43:55o un altro Mozart
43:56non possono partire da lì
43:58non possono partire
43:59cioè
43:59l'intelligenza artificiale
44:01non può fare altro
44:02che rubare delle idee
44:04a un nuovo Mozart
44:05o un nuovo Beethoven
44:07non fornigli
44:08a nessun piatto
44:08perché l'intelligenza artificiale
44:10non inventa nulla
44:11di nuovo
44:11può semplicemente dire
44:13cosa c'è di meglio
44:13oggi
44:14a disposizione
44:15da qualunque punto di vista
44:16dell'orchestrazione
44:17delle tecniche
44:18anche della melodia
44:19ma rubando
44:20cose che ci sono già
44:21il sito internet
44:23festivalpianistico.it
44:25dà il programma
44:26nel dettaglio
44:27con tutti i prossimi appuntamenti
44:28vuole dire giusto
44:29due parole lei
44:31sui prossimi appuntamenti
44:32e poi chiudiamo
44:33beh
44:33adesso è il periodo
44:34dei grandi pianisti
44:35stasera abbiamo
44:36Mikhail Platinov
44:37con l'orchestra
44:38dei pomeriggi musicali
44:40subito dopo
44:41Sokolov
44:42Lisieschi
44:43Abturay
44:44sono dei pianisti
44:45diciamo
44:46di pianisti sommi
44:48tra i grandissimi pianisti
44:50oggi in attività
44:51bene
44:51non mancheremo
44:52sicuramente
44:53approfittiamo
44:54di questa grande opportunità
44:57per noi
44:57i bresciani
44:58e non solo
44:59con Oriente
45:00e Occidente
45:01la 63esima edizione
45:03del Festival Pianistico
45:04Internazionale
45:04di Brescia e Bergamo
45:05ringraziamo come sempre
45:07il maestro
45:07Piercarlo Rizio
45:08direttore artistico
45:09grazie a lei
45:09dell'ospitalità
45:10grazie ancora
45:11ci fermiamo con un piccolo break
45:12tra poco
45:25torniamo in diretta
45:27venerdì 22 maggio
45:2818.53
45:2926 gradi
45:3126 gradi
45:31a Brescia
45:32in questo momento
45:33e parliamo di
45:34temperatura
45:35più che di tempo
45:36con il presidente
45:37dell'associazione
45:38Meteopassione
45:39Raffaele Fino
45:39che è con noi
45:40con noi telefonicamente
45:41buonasera Raffaele
45:43buonasera Andrea
45:44e a tutti
45:44telespettatrici
45:45e telespettatori
45:46ciao carissimo
45:48allora
45:49caldo
45:50è un dato di fatto
45:51caldo
45:52che diventerà
45:53sempre più caldo
45:55raccontaci tutto
45:56hai detto bene
45:57caldo
45:58e hai detto bene
45:58anche citando
45:59le temperature
46:00attuali
46:01sulla nostra provincia
46:02diciamo
46:02per dare qualche
46:03sguardo un po'
46:04nel territorio
46:05possiamo anche dire
46:06che abbiamo 21 gradi
46:07sul monte Maddalena
46:0812 gradi
46:09sul monte Guglielmo
46:1016 gradi
46:12alla piana del Gaver
46:12quindi anche in quota
46:13il caldo
46:14inizia a farsi sentire
46:15e comunque
46:16già lo anticipiamo
46:18si farà sentire
46:19nel fine settimana
46:20nel frattempo
46:21guardiamo qualche
46:22webcam
46:23diciamo di quest'oggi
46:24che comunque
46:25fa vedere
46:26il tempo buono
46:27e soleggiato
46:28su tutto il territorio
46:28provinciale
46:29anche ad alta quota
46:30e come accennavamo
46:32prima
46:32questo tempo
46:33comunque ci farà
46:33compagnia
46:34anche nei prossimi giorni
46:35maggio
46:35che comunque
46:36ha visto
46:37un molto divario termico
46:39se pensiamo
46:39che comunque
46:40fino a qualche giorno fa
46:41avevamo delle anomalie
46:42molto marcate
46:43di temperatura
46:43con valori medi
46:45al di sotto
46:45della media
46:46rispetto a 7 gradi
46:47centigradi
46:48e invece adesso
46:49siamo praticamente
46:50alle porte
46:51dell'estate
46:53cosa ci aspettiamo
46:54poi
46:55nei prossimi giorni
46:57possiamo dire
46:57che comunque
46:58la serata odierna
46:59sarà stabile
47:00quindi cielo sereno
47:00poco nuvoloso
47:01su tutto il territorio
47:02così come lo sarà
47:03anche domani mattina
47:04perché dopo una fase
47:05di qualche nube di passaggio
47:06durante le ore notturne
47:08già domani al mattino
47:09avremo cielo sereno
47:10su tutta la provincia
47:11buono anche nel pomeriggio
47:13da segnalare
47:14tuttavia
47:14qualche rovescio
47:15qualche piovasco
47:17isolato
47:17su zona alpina
47:18e prealpina
47:19ma saranno
47:20comunque di breve durata
47:21e relegate
47:22solo alla zona montuosa
47:24in serata domani
47:25tempo buono
47:26cielo sereno
47:26quindi su tutto il territorio
47:27le temperature
47:28domani scavalcheranno
47:29i 30 gradi
47:30quindi in pianura
47:31registreremo
47:32i primi valori
47:33intorno ai 30 gradi
47:34anche localmente
47:35al di sopra
47:36rispetto ad oggi
47:37che ci siamo fermati
47:38a 28-29 gradi
47:39per domenica
47:40buone notizie
47:41sarà una sorta di coppia
47:42in colla
47:42rispetto a sabato
47:43quindi un'altra giornata
47:44caratterizzata da tempo buono
47:46soleggiato su tutto
47:47il territorio provinciale
47:48questa volta
47:48un po' più di stabilità
47:50la ritroveremo anche
47:51nelle zone dei rilievi
47:52quindi
47:53una bella giornata
47:54sereno
47:55poco nuvoloso
47:55su tutto il territorio
47:56temperature che saliranno
47:58ancora leggermente
47:59e raggiungeranno
48:00i 31 gradi localmente
48:03quindi inizierà proprio
48:04a farsi sentire
48:04l'estate
48:05a tutti gli effetti
48:07arriva l'estate
48:08e ce la goderemo
48:10in questo anticipo estivo
48:12quando inizia ufficialmente
48:13non sul calendario
48:16ma proprio l'estate
48:18vera e propria
48:19beh diciamo che
48:21allora
48:21a livello meteorologico
48:22per noi diventa estate
48:24il primo di giugno
48:24dal primo giugno
48:25esatto
48:26quindi diciamo che
48:27a tutti gli effetti
48:28siamo quasi allineati
48:30non manca tantissimo
48:31in effetti
48:32va bene
48:33ringraziamo il nostro
48:34Raffaele Fino
48:35presidente dell'associazione
48:37Meteopassione
48:38ricordiamoci
48:38c'è il sito internet
48:39meteopassione.com
48:40dove si possono ritrovare
48:42tutte le informazioni
48:42c'è l'app
48:43anche che possiamo
48:44scaricare gratuitamente
48:45grazie Raffaele
48:46grazie a te
48:47e una buona serata a tutti
48:59siamo in chiusura
49:00Daniela
49:01noi torneremo lunedì
49:02con nuovi temi
49:03lunedì non torneremo
49:05ma torneremo martedì
49:06contene tutto racconta
49:07perché ci sarà uno speciale
49:09e quindi lasceremo il posto
49:11a questo importante speciale
49:12giusto brava
49:13quindi noi ci ritroviamo
49:14martedì alle 18
49:15buon weekend
49:15da Andrea Lombardi
49:16e da Daniela finita
49:18arrivederci a tutti
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