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  • 5 mesi fa
Nel corso della serata promossa da La Gazzetta dello Sport e Gazzetta Motori e dedicata alle Eccellenze Automotive italiane, anche i vertici delle principali associazioni e organizzazioni del settore sono stati protagonisti sul palco della Borsa Italiana. In particolare Roberto Vavassori, presidente di Anfia, Plinio Vanini, vicepresidente di Federauto, e Roberto Pietrantonio, presidente dell'Unrae, hanno portato le voci dell'intera filiera, dall'attività produttiva ai concessionari, fino al comparto delle case automobilistiche (comprese quelle estere che operano nella Penisola). Ecco i loro interventi

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:16Tre realtà, chiamo sul palco Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae, Roberto Vavassori, presidente
00:24di Anfia e Plinio Vanini, vicepresidente di Federauto. Ci raggiungono tutti e tre con un applauso e intanto tu Lorenzo
00:31mentre salgono mi aiuti a capire che ruolo hanno in questa squadra.
00:37Questa è una serata che ha una platea di altissimo livello di cui siamo super seri e è importante avere
00:43le associazioni
00:44come rappresentanti di tutta la platea perché avremmo voluto far salire tutti fondamentalmente ma non era
00:54possibile. Quindi abbiamo avuto tre rappresentanti per i vari comparti della filiera.
00:58Abbiamo l'Anfia, Unrae, Federauto che possono ben rappresentare diciamo almeno il 90% di quello che oggi esprime l
01:07'Italia
01:08da questo punto di vista.
01:10Senza dubbio voi avete una visione che per definizione è globale, legata alla mobilità.
01:19Poi ci sono le incognite legate ai costi dell'energia. Dicevamo a questi fenomeni molto rapidi che richiedono
01:24risposte importanti. Dunque le chiedo quanto poi è importante formulare anche delle strategie che mettano insieme tutti voi.
01:33È fondamentale ricordare che più del 90% della regolamentazione del nostro settore promana dall'Europa.
01:41Quindi tutto quello che noi dobbiamo fare è cercare di lavorare lì.
01:46Ieri ero a Roma ancora con il vicepresidente Sejourné, con il ministro Urso, con altre filiere a dire che l
01:53'energia in realtà
01:54è il motore anche del nostro settore.
01:58L'energia a tutti i livelli perché prima dei prodotti abbiamo i processi.
02:02Quindi tutte le nostre aziende hanno un disperato bisogno di energia a costi competitivi.
02:07E oggi non è così. C'è mobilità di mezzi, c'è mobilità di persone, c'è mobilità di merci
02:14e mobilità di dati.
02:16Mentre abbiamo una grande attenzione a questi ultimi data center eccetera, la mobilità invece delle persone e delle merci
02:23in questo momento secondo noi viene non aiutata.
02:27Allora dobbiamo a partire dal pacchetto automotive di dicembre, al pacchetto del CO2,
02:32cercare di riformare quello che non va bene.
02:36Non va bene in particolare la visione dogmatica in un certo senso
02:41e noi ci diciamo che se finalmente accettassimo la neutralità tecnologica
02:46passeremo finalmente a parlare di transizione.
02:49Invece siamo ancora a litigarci su questi temi.
02:52Certamente il futuro sarà elettrico con buona pace di chi ama il rombo del V10, del V8, del V12
03:00che continueranno a esserci ma saranno pochi.
03:04Perché? Perché tutto il mondo sta andando dal punto di vista industriale via dalle fonti fossili.
03:11Però questo è un processo molto lungo e non possiamo illuderci che possa essere definito per legge
03:17in maniera automatica.
03:21E allora purtroppo i costruttori e i componentisti che hanno investito tantissimo nell'elettrificazione
03:26oggi sono costretti per continuare a servire il mercato
03:30perché i consumatori anche in Europa non riescono e non desiderano comprare solo veicoli elettrici
03:37devono avere fonti di movimento alternative.
03:41Ecco, noi dobbiamo continuare a cercare di tenere il mercato come prima fonte di informazione
03:48non cercare di normare qualcosa dimenticandoci del mercato.
03:52Questo è fondamentale.
03:53Quando dicevate dei numeri di successo della Gazzetta Motori
03:57è chiaro che questo rispecchia anche un bisogno e un desiderio di informazione
04:01di tanti consumatori che sono ovviamente disorientati.
04:05Pensate che il diesel, solo in Italia, il diesel nel mese scorso è sceso, il puro diesel, a meno del
04:137% di immatricolato.
04:15Vi ricordate quando era il 60% e eravamo un unicum in Europa
04:20ma in pochissimi anni la regolamentazione e devo dire anche quella delle città
04:25perché non è solo l'Europa, ha causato questo tracollo.
04:29Solo che stiamo probabilmente tagliando la gamba sbagliata
04:33perché in termini di efficienza il diesel ben gestito oggi
04:38ovviamente sarebbe un grosso aiuto anche per la transizione.
04:45Dicevamo di un'attualità che è complessa, no?
04:48Questo lo raccontiamo tutti i giorni.
04:52Oltretutto è un cambiamento veloce
04:54poi però la normalizzazione rispetto a questo cambiamento avverrà nel tempo.
04:59però noi proviamo a ragionare anche sul lungo termine, no?
05:02Cerchiamo soprattutto di capire, lo chiede a lei,
05:05quale direzione possiamo prendere a livello soprattutto di transizione energetica
05:10e se e quanto è necessario in questo momento provare a cambiare anche il paradigma.
05:17Una domanda a cui si risponde in un secondo.
05:20Beh, la situazione è complessa.
05:22Diciamo che non c'è una dicotomia a nostro avviso.
05:26Noi predichiamo come URAI, come costruttori, un po' la logica del E e non del O.
05:31Quindi il principio di neutralità tecnologica è quello che avrebbe dovuto un po' guidare l'Europa
05:37in questo percorso.
05:38Questo non è successo.
05:39In Italia c'è stata probabilmente una controreazione
05:42per cui, come dire, non essendo d'accordo con quello che era stato deciso in Europa
05:46c'è stata una controreazione che ha creato delle fazioni.
05:49Creare le fazioni tra tecnologie quando i produttori poi hanno investito in tante tecnologie
05:54ha disorientato un po' i consumatori.
05:56Oggi probabilmente la parola principale è quella di avere una visione,
06:01una visione comune sicuramente che questo possa dare della stabilità ai consumatori,
06:06una visione di medio-lungo periodo che in Italia in questo momento sull'auto sta mancando
06:11e noi come associazioni stiamo lavorando tantissimo assieme, stiamo facendo squadra
06:16proprio per dare un segnale alle istituzioni di quanto sia importante rivalutare,
06:21ridare al mondo dell'auto, insomma quello che il mondo dell'auto ha dato tantissimo all'Italia
06:27negli anni precedenti.
06:28Ecco, forse è il momento di tornare a guardarlo sotto una prospettiva diversa.
06:35Plinio, Vanini, il Federauto dunque è il punto di vista di chi deve poi occuparsi
06:41del settore vendita di queste auto.
06:43Come sempre che cosa è già stato fatto?
06:45Penso la formazione della forza vendita, penso la digitalizzazione delle concessionarie
06:51e poi anche la ricerca di opportunità di business.
06:55però ancora le chiedo quale innovazione ci può ancora essere nel settore
07:02e soprattutto con che profitto l'Italia guarda a questa fase?
07:08Intanto buonasera a tutti.
07:11L'innovazione nelle concessionarie è un processo partito da molto tempo fa.
07:18È un processo che non si vede perché banalmente la concessionaria è un po' considerata quella
07:23che ti consegna più o meno l'automobile, però basta pensare che ci lavorano 90.000 persone
07:30su 3.850 punti vendita con 900 aziende che conducono e che garantiscono la mobilità a questo paese.
07:42Siamo in una fase di cambiamento, sì, questo cambiamento noi lo raccogliamo con anche un grande entusiasmo
07:49perché il cambiamento genera sfida e la sfida genera quell'adrenalina necessaria per provare a fare meglio.
07:59Sì, non c'è dubbio che sono punti che poi hanno un po' alimentato anche l'idea di fare una
08:05serata,
08:05di fare networking.
08:07Noi abbiamo lavorato su questa ricerca di cui parleremo per tanti mesi.
08:10Poi abbiamo voluto però allargare questa cosa e a tante altre realtà,
08:17un po' tutta l'azienda e la filiera che fosse presente naturalmente,
08:19perché alcune elettricità che hanno detto noi le viviamo ormai da anni, ne scriviamo da anni
08:24e cerchiamo di tenere il polso un po' di tutti i nostri lettori, avendo un bacino grande
08:29e monitoriamo i social, il web, la carta e queste tematiche vengono fuori.
08:34Noi volevamo di base dire due cose semplici.
08:38Noi vogliamo essere anche una voce per tutti nel fare networking.
08:42Questa sera con le interviste one to one che stiamo raccogliendo,
08:45non potendo far salire purtroppo tutti sul palco, raccogliamo anche le loro proposte,
08:50le loro fisicità e le loro anche iniziative.
08:53Cercando però di ragionare su un aspetto che è, un lato la passione,
08:56che noi sentiamo è forte, è forte in Italia.
08:59L'automotive è vero che dal punto di vista legale, legislativo, a volte viene un po' ostacolato,
09:04ma nei giovani, nei lato mobilisti noi sentiamo tanta passione
09:08e la monitoriamo costantemente, fondamentalmente sulle nostre piattaforme.
09:11E poi l'altro aspetto importante è di cercare di fare networking.
09:16Ci sono veramente tante eccellenze qui, presenti ai tavoli.
09:20E ognuno ha risolto i propri problemi e le proprie anche, tra virgolette, criticità,
09:25quella della energetica e la prima industriale oggi, in tanti modi.
09:29Parlarsi, dire il loro punto di vista, dare soluzioni anche ad altri,
09:33perché se si vendono più auto, poi chi produce filtri, chi produce monoblocchi in Italia,
09:38a pistoni, comunque funziona anche per loro.
09:40È tutto insieme, è tutto interconnesso,
09:44dal concessionario fino all'azienda estera che poi fa business in Italia.

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