00:13Enrico Galliera di Ferrari, Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari.
00:22Buonasera, buonasera e benvenuto.
00:24Grazie mille.
00:24Allora, Ferrari, dobbiamo dire tante cose in poco tempo, sicuramente la prima che mi viene in mente è che Ferrari
00:33è il marchio più riconosciuto e riconoscibile al mondo, è l'esaltazione per eccellenza del design italiano.
00:43Quali sono, le chiedo, i contenuti più profondi che vi consentono in questo caso di proiettarvi nell'elettrico, nella nautica
00:54e anche nella moda con successo?
00:57Beh, allora, innanzitutto buonasera a tutti, grazie di averci invitato.
01:02Domanda è radicata un po' nel DNA dell'azienda.
01:05Qualcuno ha detto prima, la nostra azienda è nata nel racing, la Ferrari nasce nel racing.
01:10Nel racing si compete, si cerca di migliorare ogni giorno e questo lo facciamo non solo nel nostro core business,
01:18che è il mondo delle corse, il mondo delle vetture stradali, ma anche provando ad entrare in quelle che chiamiamo
01:24adiacenze,
01:25che sono dei mondi da cui possiamo imparare.
01:28Quindi il progetto HyperSale nasce con quella logica, provare tecnologie che possano poi diventare utili anche nel mondo dell'automotive
01:36e provare anche a competere su territori diversi.
01:41È quello che abbiamo fatto nell'HyperSale e che abbiamo fatto nell'HyperCar.
01:44Io continuo a guardare il numero 50, che avete messo lì, e non posso non ricordare il numero di una
01:51delle vetture
01:52che ha vinto Le Mans nella 24 ore e che poi ci ha portato a vincere il mondiale l'anno
01:57scorso.
01:57Quindi il mondo delle corse è quello che utilizziamo per sviluppare i successi del futuro.
02:04Che detto così sembra semplicissimo, ma insomma è un percorso...
02:09Non sempre ci si riesce, ma ci proviamo.
02:11In questo caso sì, e dunque in questo caso l'applauso e il riconoscimento da parte nostra in questa Top
02:1650.
02:17Grazie davvero, grazie Ferrari.
02:23Sio di Pirelli, Andrea Casalucci, con me.
02:27Buonasera, benvenuto.
02:29Piacere, facciamo allora un passo avanti.
02:32Allora, tante cose avremmo da dire, mi sono focalizzata su queste.
02:38Perché avete una bella responsabilità, no?
02:40In questo momento che è anche una sfida.
02:43Perché Formula 1, ok, Superbike, ok.
02:47Non fornite solo pneumatici, banalmente, no?
02:50Ma in qualche modo avete nelle mani sicuramente lo spettacolo, le strategie,
02:56e adesso anche il risultato sportivo sempre di più.
03:01E' una responsabilità sfidante che pesa quanto e quanto vi spinge a raggiungere queste eccellenze.
03:09Buonasera a tutti, grazie dell'invito, grazie dell'opportunità.
03:14Innanzitutto noi abbiamo un vantaggio rispetto all'amico di Ferrari,
03:19che in Formula 1 vinciamo sempre, come anche in Superbike, perché hanno tutti i pneumatici Pirelli.
03:26E questo è un punto di partenza buono, però è una grande responsabilità.
03:32Ci sentiamo a casa, è il DNA di questa azienda.
03:38Noi, grazie al motosport, è stato già detto, non abbiamo solo una piattaforma di marketing incredibile
03:45per farci conoscere di più, ma abbiamo soprattutto un laboratorio, è stato detto anche da Brembo,
03:53un laboratorio a cielo aperto, in cui ogni weekend siamo in più di 350 campionati nel mondo ogni anno,
04:00impariamo, impariamo, facciamo innovazione, creiamo tecnologia che poi trasferiamo nei prodotti di tutti i giorni.
04:09E credo che questo è qualcosa che sia stato detto da tanti interventi
04:14e la cosa emozionante di essere qui è che veramente, purché, malgrado l'automotive,
04:21stia vivendo un momento difficile, complicato, di trasformazione, ma di grandi opportunità,
04:26in questa sala ci sono delle eccellenze incredibili che portano il Made in Italy nel mondo con tanto orgoglio
04:33e che veniamo richiesti grazie alla nostra tecnologia e alla capacità di innovazione.
04:39E il motosport è un motore incredibile per questo.
04:42Quindi vi ringrazio e soprattutto ringrazio tutti i colleghi e i compagni di viaggio di Pirelli
04:49che dagli ingegneri di pista fino a tutte le aree, le funzioni, i 30.000 colleghi
04:55supportano e rendono possibili questi risultati.
04:58Grazie.
04:58Allora grazie e ancora complimenti naturalmente.
05:03Da Pirelli passiamo al Lamborghini e dunque il CFO Paolo Poma che mi raggiunge sul palco.
05:10Buonasera anche a lei.
05:12Abbiamo detto che automotive è numeri ma non solo numeri, ma poi abbiamo anche detto
05:17che bisogna ricordarsi da dove si veniva.
05:19Allora 60 anni fa la Miura sconvolgeva il mondo in qualche modo, il mondo dell'auto stradale,
05:29una meccanica da corsa, una linea mozzafiato.
05:32Oggi siamo 60 anni dopo un po' più abituati a suoi fatti, all'immagine della supercar.
05:39La chiave di Lamborghini per continuare a stupire e a farlo con l'eccellenza che vi stiamo riconoscendo.
05:47Allora innanzitutto grazie alla Gazzetta e Gazzetta Motori per l'invito e del premio.
05:54Siamo veramente molto orgogliosi di ricevere questo premio perché siamo orgogliosi di portare
06:00in giro il brand Made in Italy in tutto il mondo.
06:04Da Sant'Agata lo portiamo in circa 60 paesi al mondo.
06:09Venendo alla domanda Lamborghini, la Miura celebra 60 anni, non ho un numero per riprendere il 50 ma ne celebra
06:1860.
06:19Ormai sono già 60 anni e qualcuno presente in sala, anche dall'Ara, è stato partecipe del concetto della Miura.
06:28La Miura è stata la prima vera supercar con motore centrale e posteriore e il cambio integrato.
06:36Che cosa ha caratterizzato questo?
06:39Quello che ha caratterizzato la Miura è l'innovazione.
06:41L'innovazione che è stato un po' il ferrugio di tutta la storia di Lamborghini di questi più di 60
06:48anni.
06:49E' quello che vogliamo ancora continuare a dare, che è poi racchiuso nel design, nella performance e soprattutto alla fine
07:01nell'emozione che diamo ai nostri clienti attraverso i nostri prodotti.
07:06Che non sono più chiaramente come la Miura, ormai la strategia e la tecnologia si è evoluta.
07:14Oggi abbiamo una gamma totalmente ibrida, ma è un ibrido che garantisce l'emozione e viene venduto per il miglioramento
07:23della performance e la sostenibilità.
07:25E' solamente in questo momento un by-product.
07:32Fiat, chiamo Alessio Scutari che è Managing Director di Fiat e di Abarth Italia.
07:40Buonasera, benvenuto e complimenti.
07:44Allora, l'auto in Italia sicuramente ha una tradizione industriale che in larga parte, mi viene da dire, coincide con
07:53Fiat.
07:54Un nuovo piano industriale che verrà, peraltro, presentato nelle prossime settimane dal gruppo Stellantis, destinato in qualche modo anche a
08:03provare a disegnare il futuro dei marchi, dei prodotti del nostro paese.
08:08Peraltro prodotti iconici, penso alla 500, penso ancora alla Panda, prodotta a Pomigliano.
08:17Il legame tra il marchio Fiat e la mobilità accessibile, un tema grandissimo, ma quanto mai legato anche a questa
08:27serata.
08:28Assolutamente, assolutamente contemporaneo.
08:30Fiat da sempre muove l'Italia, muove l'Italia dal 1899 e da sempre quello che noi, io dico, va
08:39oltre il DNA di Fiat, ma è quello che siamo, quello che facciamo.
08:43Vetture, innanzitutto, che emozionano grazie al loro design iconico e spesso senza tempo, come ad esempio la 500.
08:50Vetture facili, intelligenti, creative, ma allo stesso tempo accessibili, una mobilità per tutti.
08:57È quel che siamo ed è quindi quel che continueremo ad essere, nonostante chiaramente quello che è la proiezione poi
09:03verso il futuro del gruppo e quindi chiaramente quello che è poi il ruolo di Fiat.
09:07Un ruolo di Fiat che non è limitato alla sola Italia, va ben oltre l'Italia, poiché Fiat è presente
09:13in tutte le region e protagonista allo stesso tempo in termini di vendita in tutte e quante le region.
09:21Pensiamo in particolare alla mobilità urbana, stiamo guardando con interesse anche la micromobilità, ma non soltanto urbana, chiaramente anche una
09:30mobilità per tutti.
09:32In questo senso siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia nel mondo, quindi di portare il concetto di Made in Italy
09:39come design, come creatività, come empatia vera e propria in tutto il mondo.
09:45E allora direi che insomma il premio è meritato quanto mai, grazie anche a voi naturalmente, un piacere.
09:57Andiamo a Ducati, Francesco Mimiscia che è Vice President di Global Sales. Ducati.
10:02Buonasera, buonasera, è ben arrivato e complimenti innanzitutto.
10:07Allora, in questo caso il numero è 20, non è 50, non è 60, è 20 perché diciamo che calendario
10:15a mano Ducati in poco più di 20 anni direi è passata da outsider ai motodicippi appunto di riferimento tecnico
10:24per tutti.
10:25Quello che le chiedo è qual è stata la scelta più controintuitiva della vostra storia.
10:33Possiamo dire che ha cambiato proprio il vostro destino perché voi non sapete che essere estremi nel senso migliore del
10:43termine.
10:44Allora, buonasera a tutti, innanzitutto è grazie alla Gazzetta per l'invito e anche per il riconoscimento.
10:51Sì, Ducati è in MotoGP dal 2003 e devo dire che siamo partiti subito bene con dei podi e con
10:59delle vittorie dove può giocare.
11:00Però il successo era in un certo qual modo connesso al talento di quelli che noi chiamiamo eroi, dei piloti
11:09come Stoner o come anche Capirossi.
11:13A partire dal 2012-2013, se vogliamo tracciare una linea di separazione rispetto a dei periodi più o meno fortunati,
11:23è nato quello che un po' definiamo il sistema Ducati.
11:26Io ricordo le prime riunioni trimestrali che Gigi Dallinia, che ovviamente è il principale fautore dei successi degli ultimi anni,
11:40ricordo che abbiamo vinto gli ultimi sei campionati del mondo costruttori di fila, faceva in cui noi confrontavamo il nostro
11:49risultato rispetto ai primi ed eravamo a circa 40 secondi alla fine del Gran Premio.
11:54Questi 40 secondi sono diventati 30-20 fino poi a scomparire o essere un vantaggio come abbiamo detto negli ultimi
12:02anni.
12:04Paradossalmente nonostante il marchio viene sempre associato a passione, a performance estremi, è stata la capacità di rendere la moto
12:13anche più guidabile da parte di tutti i piloti,
12:16hanno vinto sostanzialmente quasi tutti i piloti che hanno corso con noi negli ultimi anni e poi il concetto dell
12:22'innovazione, quindi portare l'innovazione è un termine che è stato usato più volte,
12:26ovviamente Ducati ha tra i valori fondanti l'innovazione e lo ha nel mondo delle corse ma anche nel mondo
12:34delle moto da strada.
12:37Si sono stati i primi a introdurre il riding mode, i primi a introdurre il traction control sulle motostrade, i
12:42primi a introdurre il doppio radar,
12:44quindi c'è un travasso di tecnologia importante, pensiamo solo all'aerodinamica tra il mondo delle corse e il mondo
12:51delle produzioni serie,
12:53che è enorme, ha portato ai risultati che abbiamo celebrato per le corse ma che poi fanno parte anche del
12:59mercato.
13:01Io sono entrato in Ducati nel 99, Ducati era una realtà quasi artigianale per tanti aspetti pur avendo già un
13:07nome prestigioso per i titoli vinti in Superbike
13:11ed è forte dei suoi cento anni quest'anno di storia perché celebriamo il centenario, però la realtà che adesso
13:18con un fatturato stabile intorno a un miliardo e 90 paesi in cui siamo presenti
13:23è figlio della crescita che c'è stata proprio in questi ultimi anni.
13:26Grazie davvero allora, grazie anche a Ducati, complimenti anche a voi.
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