Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Uno dei momenti più emozionanti della serata dedicata alle Eccellenze dell'Automotive italiana è stata sicuramente la consegna dei premi alle cosiddette Italian Icons, le cinque grandi aziende nazionali accomunate da valori forti legati all'italianità. Un riconoscimento assegnato con criteri ben precisi, da una storia d'impresa ben radicata nella storia e nella cultura del nostro Paese allo status di eccellenza nel proprio settore, fino alla presenza di fabbriche sul territorio italiano e al ruolo di ambassador dell'italianità nel mondo (attraverso elementi di vanto e di riconoscibilità nei propri prodotti, compreso l'utilizzo di una bandiera italiana e simboli del valore analogo). In una delle fasi clou dell'evento organizzato a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, si sono alternati sul palco Francesco Milicia, vicepresidente delle vendite globali di Ducati, Enrico Galliera, responsabile marketing e ufficio commerciali di Ferrari, Alessio Scutari, managing director Fiat e Abarth Italia, Paolo Poma, direttore finanziario di Lamborghini, e Andrea Casaluci, amministratore delegato di Pirelli.

Categoria

🥇
Sport
Trascrizione
00:13Enrico Galliera di Ferrari, Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari.
00:22Buonasera, buonasera e benvenuto.
00:24Grazie mille.
00:24Allora, Ferrari, dobbiamo dire tante cose in poco tempo, sicuramente la prima che mi viene in mente è che Ferrari
00:33è il marchio più riconosciuto e riconoscibile al mondo, è l'esaltazione per eccellenza del design italiano.
00:43Quali sono, le chiedo, i contenuti più profondi che vi consentono in questo caso di proiettarvi nell'elettrico, nella nautica
00:54e anche nella moda con successo?
00:57Beh, allora, innanzitutto buonasera a tutti, grazie di averci invitato.
01:02Domanda è radicata un po' nel DNA dell'azienda.
01:05Qualcuno ha detto prima, la nostra azienda è nata nel racing, la Ferrari nasce nel racing.
01:10Nel racing si compete, si cerca di migliorare ogni giorno e questo lo facciamo non solo nel nostro core business,
01:18che è il mondo delle corse, il mondo delle vetture stradali, ma anche provando ad entrare in quelle che chiamiamo
01:24adiacenze,
01:25che sono dei mondi da cui possiamo imparare.
01:28Quindi il progetto HyperSale nasce con quella logica, provare tecnologie che possano poi diventare utili anche nel mondo dell'automotive
01:36e provare anche a competere su territori diversi.
01:41È quello che abbiamo fatto nell'HyperSale e che abbiamo fatto nell'HyperCar.
01:44Io continuo a guardare il numero 50, che avete messo lì, e non posso non ricordare il numero di una
01:51delle vetture
01:52che ha vinto Le Mans nella 24 ore e che poi ci ha portato a vincere il mondiale l'anno
01:57scorso.
01:57Quindi il mondo delle corse è quello che utilizziamo per sviluppare i successi del futuro.
02:04Che detto così sembra semplicissimo, ma insomma è un percorso...
02:09Non sempre ci si riesce, ma ci proviamo.
02:11In questo caso sì, e dunque in questo caso l'applauso e il riconoscimento da parte nostra in questa Top
02:1650.
02:17Grazie davvero, grazie Ferrari.
02:23Sio di Pirelli, Andrea Casalucci, con me.
02:27Buonasera, benvenuto.
02:29Piacere, facciamo allora un passo avanti.
02:32Allora, tante cose avremmo da dire, mi sono focalizzata su queste.
02:38Perché avete una bella responsabilità, no?
02:40In questo momento che è anche una sfida.
02:43Perché Formula 1, ok, Superbike, ok.
02:47Non fornite solo pneumatici, banalmente, no?
02:50Ma in qualche modo avete nelle mani sicuramente lo spettacolo, le strategie,
02:56e adesso anche il risultato sportivo sempre di più.
03:01E' una responsabilità sfidante che pesa quanto e quanto vi spinge a raggiungere queste eccellenze.
03:09Buonasera a tutti, grazie dell'invito, grazie dell'opportunità.
03:14Innanzitutto noi abbiamo un vantaggio rispetto all'amico di Ferrari,
03:19che in Formula 1 vinciamo sempre, come anche in Superbike, perché hanno tutti i pneumatici Pirelli.
03:26E questo è un punto di partenza buono, però è una grande responsabilità.
03:32Ci sentiamo a casa, è il DNA di questa azienda.
03:38Noi, grazie al motosport, è stato già detto, non abbiamo solo una piattaforma di marketing incredibile
03:45per farci conoscere di più, ma abbiamo soprattutto un laboratorio, è stato detto anche da Brembo,
03:53un laboratorio a cielo aperto, in cui ogni weekend siamo in più di 350 campionati nel mondo ogni anno,
04:00impariamo, impariamo, facciamo innovazione, creiamo tecnologia che poi trasferiamo nei prodotti di tutti i giorni.
04:09E credo che questo è qualcosa che sia stato detto da tanti interventi
04:14e la cosa emozionante di essere qui è che veramente, purché, malgrado l'automotive,
04:21stia vivendo un momento difficile, complicato, di trasformazione, ma di grandi opportunità,
04:26in questa sala ci sono delle eccellenze incredibili che portano il Made in Italy nel mondo con tanto orgoglio
04:33e che veniamo richiesti grazie alla nostra tecnologia e alla capacità di innovazione.
04:39E il motosport è un motore incredibile per questo.
04:42Quindi vi ringrazio e soprattutto ringrazio tutti i colleghi e i compagni di viaggio di Pirelli
04:49che dagli ingegneri di pista fino a tutte le aree, le funzioni, i 30.000 colleghi
04:55supportano e rendono possibili questi risultati.
04:58Grazie.
04:58Allora grazie e ancora complimenti naturalmente.
05:03Da Pirelli passiamo al Lamborghini e dunque il CFO Paolo Poma che mi raggiunge sul palco.
05:10Buonasera anche a lei.
05:12Abbiamo detto che automotive è numeri ma non solo numeri, ma poi abbiamo anche detto
05:17che bisogna ricordarsi da dove si veniva.
05:19Allora 60 anni fa la Miura sconvolgeva il mondo in qualche modo, il mondo dell'auto stradale,
05:29una meccanica da corsa, una linea mozzafiato.
05:32Oggi siamo 60 anni dopo un po' più abituati a suoi fatti, all'immagine della supercar.
05:39La chiave di Lamborghini per continuare a stupire e a farlo con l'eccellenza che vi stiamo riconoscendo.
05:47Allora innanzitutto grazie alla Gazzetta e Gazzetta Motori per l'invito e del premio.
05:54Siamo veramente molto orgogliosi di ricevere questo premio perché siamo orgogliosi di portare
06:00in giro il brand Made in Italy in tutto il mondo.
06:04Da Sant'Agata lo portiamo in circa 60 paesi al mondo.
06:09Venendo alla domanda Lamborghini, la Miura celebra 60 anni, non ho un numero per riprendere il 50 ma ne celebra
06:1860.
06:19Ormai sono già 60 anni e qualcuno presente in sala, anche dall'Ara, è stato partecipe del concetto della Miura.
06:28La Miura è stata la prima vera supercar con motore centrale e posteriore e il cambio integrato.
06:36Che cosa ha caratterizzato questo?
06:39Quello che ha caratterizzato la Miura è l'innovazione.
06:41L'innovazione che è stato un po' il ferrugio di tutta la storia di Lamborghini di questi più di 60
06:48anni.
06:49E' quello che vogliamo ancora continuare a dare, che è poi racchiuso nel design, nella performance e soprattutto alla fine
07:01nell'emozione che diamo ai nostri clienti attraverso i nostri prodotti.
07:06Che non sono più chiaramente come la Miura, ormai la strategia e la tecnologia si è evoluta.
07:14Oggi abbiamo una gamma totalmente ibrida, ma è un ibrido che garantisce l'emozione e viene venduto per il miglioramento
07:23della performance e la sostenibilità.
07:25E' solamente in questo momento un by-product.
07:32Fiat, chiamo Alessio Scutari che è Managing Director di Fiat e di Abarth Italia.
07:40Buonasera, benvenuto e complimenti.
07:44Allora, l'auto in Italia sicuramente ha una tradizione industriale che in larga parte, mi viene da dire, coincide con
07:53Fiat.
07:54Un nuovo piano industriale che verrà, peraltro, presentato nelle prossime settimane dal gruppo Stellantis, destinato in qualche modo anche a
08:03provare a disegnare il futuro dei marchi, dei prodotti del nostro paese.
08:08Peraltro prodotti iconici, penso alla 500, penso ancora alla Panda, prodotta a Pomigliano.
08:17Il legame tra il marchio Fiat e la mobilità accessibile, un tema grandissimo, ma quanto mai legato anche a questa
08:27serata.
08:28Assolutamente, assolutamente contemporaneo.
08:30Fiat da sempre muove l'Italia, muove l'Italia dal 1899 e da sempre quello che noi, io dico, va
08:39oltre il DNA di Fiat, ma è quello che siamo, quello che facciamo.
08:43Vetture, innanzitutto, che emozionano grazie al loro design iconico e spesso senza tempo, come ad esempio la 500.
08:50Vetture facili, intelligenti, creative, ma allo stesso tempo accessibili, una mobilità per tutti.
08:57È quel che siamo ed è quindi quel che continueremo ad essere, nonostante chiaramente quello che è la proiezione poi
09:03verso il futuro del gruppo e quindi chiaramente quello che è poi il ruolo di Fiat.
09:07Un ruolo di Fiat che non è limitato alla sola Italia, va ben oltre l'Italia, poiché Fiat è presente
09:13in tutte le region e protagonista allo stesso tempo in termini di vendita in tutte e quante le region.
09:21Pensiamo in particolare alla mobilità urbana, stiamo guardando con interesse anche la micromobilità, ma non soltanto urbana, chiaramente anche una
09:30mobilità per tutti.
09:32In questo senso siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia nel mondo, quindi di portare il concetto di Made in Italy
09:39come design, come creatività, come empatia vera e propria in tutto il mondo.
09:45E allora direi che insomma il premio è meritato quanto mai, grazie anche a voi naturalmente, un piacere.
09:57Andiamo a Ducati, Francesco Mimiscia che è Vice President di Global Sales. Ducati.
10:02Buonasera, buonasera, è ben arrivato e complimenti innanzitutto.
10:07Allora, in questo caso il numero è 20, non è 50, non è 60, è 20 perché diciamo che calendario
10:15a mano Ducati in poco più di 20 anni direi è passata da outsider ai motodicippi appunto di riferimento tecnico
10:24per tutti.
10:25Quello che le chiedo è qual è stata la scelta più controintuitiva della vostra storia.
10:33Possiamo dire che ha cambiato proprio il vostro destino perché voi non sapete che essere estremi nel senso migliore del
10:43termine.
10:44Allora, buonasera a tutti, innanzitutto è grazie alla Gazzetta per l'invito e anche per il riconoscimento.
10:51Sì, Ducati è in MotoGP dal 2003 e devo dire che siamo partiti subito bene con dei podi e con
10:59delle vittorie dove può giocare.
11:00Però il successo era in un certo qual modo connesso al talento di quelli che noi chiamiamo eroi, dei piloti
11:09come Stoner o come anche Capirossi.
11:13A partire dal 2012-2013, se vogliamo tracciare una linea di separazione rispetto a dei periodi più o meno fortunati,
11:23è nato quello che un po' definiamo il sistema Ducati.
11:26Io ricordo le prime riunioni trimestrali che Gigi Dallinia, che ovviamente è il principale fautore dei successi degli ultimi anni,
11:40ricordo che abbiamo vinto gli ultimi sei campionati del mondo costruttori di fila, faceva in cui noi confrontavamo il nostro
11:49risultato rispetto ai primi ed eravamo a circa 40 secondi alla fine del Gran Premio.
11:54Questi 40 secondi sono diventati 30-20 fino poi a scomparire o essere un vantaggio come abbiamo detto negli ultimi
12:02anni.
12:04Paradossalmente nonostante il marchio viene sempre associato a passione, a performance estremi, è stata la capacità di rendere la moto
12:13anche più guidabile da parte di tutti i piloti,
12:16hanno vinto sostanzialmente quasi tutti i piloti che hanno corso con noi negli ultimi anni e poi il concetto dell
12:22'innovazione, quindi portare l'innovazione è un termine che è stato usato più volte,
12:26ovviamente Ducati ha tra i valori fondanti l'innovazione e lo ha nel mondo delle corse ma anche nel mondo
12:34delle moto da strada.
12:37Si sono stati i primi a introdurre il riding mode, i primi a introdurre il traction control sulle motostrade, i
12:42primi a introdurre il doppio radar,
12:44quindi c'è un travasso di tecnologia importante, pensiamo solo all'aerodinamica tra il mondo delle corse e il mondo
12:51delle produzioni serie,
12:53che è enorme, ha portato ai risultati che abbiamo celebrato per le corse ma che poi fanno parte anche del
12:59mercato.
13:01Io sono entrato in Ducati nel 99, Ducati era una realtà quasi artigianale per tanti aspetti pur avendo già un
13:07nome prestigioso per i titoli vinti in Superbike
13:11ed è forte dei suoi cento anni quest'anno di storia perché celebriamo il centenario, però la realtà che adesso
13:18con un fatturato stabile intorno a un miliardo e 90 paesi in cui siamo presenti
13:23è figlio della crescita che c'è stata proprio in questi ultimi anni.
13:26Grazie davvero allora, grazie anche a Ducati, complimenti anche a voi.
Commenti

Consigliato