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Una serata insieme, nei locali della Borsa di Milano, per fare squadra e migliorarsi. Il 9 aprile 2026 le Eccellenze Italiane dell'Automotive sono state protagoniste dell'evento organizzato da La Gazzetta dello Sport e Gazzetta Motori per celebrare un intero settore, dai costruttori ai componentisti, fino alla vendita e ai servizi. Un elogio alle aziende più virtuose, con un riconoscimento particolare per le Italian Icons (Pirelli, Ferrari, Stellantis Italia, Lamborghini e Ducati). Presenti in sala (e sul palco) i rappresentanti delle associazioni che danno voce alla filiera industriale, Roberto Vavassori (Anfia), Roberto Pietrantonio (Unrae) e Plinio Vanini (Federauto), insieme all'interlocutore istituzionale per eccellenza, l'Aci, con il presidente Geronimo La Russa. Ecco il video completo della cerimonia.
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SportTrascrizione
00:10Una storia antica di valori e di passione che corre nel futuro.
00:23Buonasera, buonasera a tutti e benvenuti.
00:27Allora questa parola emozione la ripeteremo spesso in questa serata, così come sentirete nominare questo numero 50.
00:39Se noi spesso raccontiamo le eccellenze sportive con voi, in questo caso racconteremo le eccellenze dell'automotive.
00:49Naturalmente non compirò questo lungo racconto di emozioni in solitudine e comincio naturalmente con Francesco Carione che è direttore generale
00:59della Gazzetta dello Sport.
01:05D'altronde non si può che andare veloci.
01:09Allora intanto Francesco benvenuto, facciamo un passo avanti se no mi sgrinano fin dal primo minuto.
01:15Buonasera e porto i saluti del presidente Cairo che purtroppo all'ultimo minuto è rimasto bloccato da un virus e
01:22mi ha chiesto di fare gli onori di casa.
01:23Comunque ci teneva ad essere con voi, vi saluto tutti e ci auguro una buona serata, oimè dal letto di
01:31influenza.
01:33Ci devi aiutare, dicevo non posso farlo certo da sola, raccontare come questo terreno rappresentato da loro tutti possa essere
01:41il migliore per porre le radici per RCS, per la Gazzetta dello Sport, per raccontare e premiare eccellenze.
01:50Beh allora il settore dell'auto ovviamente, gli attori qui lo sanno meglio di me, è un settore fondamentale per
01:56l'economia del paese, è un settore fondamentale per l'economia, ma è un settore fondamentale anche per un editore
02:02come il gruppo Cairo RCS.
02:04Ovviamente il mio amico Uberto Fornare che si occupa di tutta la parte ricavi del gruppo è uno dei settori
02:11più importanti dal punto di vista dell'investimento.
02:14Ed è proprio per quello che negli ultimi anni come editore abbiamo fatto degli investimenti mirati a questo settore.
02:21In primis Gazzetta Motori che è quella che organizza la serata, che ormai da qualche anno con 2,6 milioni
02:27di utenti audio web mensili è il primo sito motori del mercato.
02:36Siamo qui per premiare le eccellenze imprenditoriali italiane, ma in generale per celebrare tutto il settore dei motori, infatti che
02:45è presente in tutte le sue componenti in questa serata.
02:50Stefano Parigelli, direttore della Gazzetta DecoSpot. Ciao Stefano e benvenuto.
02:56Grazie, grazie, buonasera.
02:59Allora, per chi sono i titoli questa sera?
03:02Noi li vediamo alla fine, ma adesso pure prima, direttore mi chiedete troppo.
03:07Noi siamo molto felici di aver organizzato questo evento.
03:11La Gazzetta storicamente è stato un giornale leader nel motosport, aveva avuto giornalisti formidabili.
03:19E da un po' di anni siamo, siccome le cose quando le facciamo ci riesce difficile farle male,
03:25siamo diventati anche i protagonisti dell'automotive.
03:29Su questo settore abbiamo investito, continueremo a investire, lo riteniamo strategico.
03:37E quindi questo evento voleva anche essere così fare un po' un punto di quello che è stato fatto fino
03:42adesso,
03:43che non è poco.
03:43Francesco ha ricordato i numeri che sono importanti, perché scazzare i protagonisti dell'informazione
03:51sull'automotive decennale, insomma, non era impresa facile, ma che per noi è un punto di partenza.
03:58Quindi io intanto ringrazio tutti per essere qui e da direttore della Gazzetta
04:04e avrete l'assicurazione che rispetto al vostro mondo non solo avrete la massima attenzione,
04:11ma anche il massimo sostegno.
04:13Grazie, grazie davvero, grazie a entrambi e buon proseguimento.
04:19Mi hanno raccontato che c'è una persona che vi guarda negli occhi quotidianamente,
04:24è l'anima di Gazzetta Motori, è il vostro punto di riferimento e naturalmente voi siete il suo
04:31per lavorare quotidianamente a Gazzetta Motori, Lorenzo Baroni, anima di questo reggimento.
04:40Grazie.
04:43Grazie a tutti.
04:45Benvenuto.
04:46Grazie.
04:46Anche se insomma sei in qualche modo tu che mi devi presentare tutti loro e soprattutto
04:52Lorenzo facciamo un passo avanti.
04:55Cominciamo col capire da dove si è partiti, spesso per pesare un successo e un'eccellenza
05:01e anche un buon risultato bisogna capire da dove si è partiti.
05:04Come nasce il vostro progetto, con che impostazione?
05:08Allora, abbiamo avuto la fortuna di entrare all'interno di una piattaforma molto grande,
05:12che è quella di Gazzetta dello Sport, che era riconosciuta in quel momento in maniera
05:16abbastanza chiara come leader nel settore dello sport, fondamentalmente motoristico.
05:22I più grandi campioni da Schumacher, Valentino, hanno sempre avuto la Gazzetta dello Sport come
05:27riferimento per le loro interviste, per i loro racconti, fondamentalmente per tutte le loro
05:33grandi avventure.
05:34Ecco, la Gazzetta è una storia lunga da 130 anni.
05:39Abbiamo voluto prendere questa base di partenza, questa sorta di eccellenza dal punto di vista
05:44dello sport, per costruire intorno a questo una squadra allargata, rafforzarla, prendere
05:50tutto quello che c'era e cercare di ampliarlo.
05:53E anche per questo ho scelta oggi di essere qui in un luogo che non è sportivo, perché
05:59la sportività nel nostro DNA è quasi scontata associata alla carta rosa.
06:04Quindi siamo partiti da lì con un percorso che è stato lungo, iniziato nel 2019, quando
06:08è nato questo brand, Gazzetta Motori, che sotto di sé ha racchiuso un po' tutte le
06:13anime, la parte sportiva, la parte prodotto, la parte delle industrie e tutte queste nuove
06:19attività che erano meno seguite, che sono proprio quelle delle auto che guidiamo tutti
06:23i giorni, che sono le auto, le moto, che si possono comprare dai concessionari e che la
06:28gente vive con la loro passione.
06:30E a queste è legato tutto il mondo della filiera, che è una filiera enorme, come abbiamo
06:34detto, abbiamo oltre 5.000 aziende italiane e quasi 300.000 addetti ed è stata una base
06:42di partenza.
06:43Da lì siamo partiti con la carta, rafforzando la carta, poi il web, i social, la 7, l'integrazione
06:49con Sportwick, cercando sempre di fare sistema all'interno del mondo di RCS.
06:54principalmente l'aspetto da cui siamo partiti è stato il web, perché era importante essere
06:59lì, monitorando i numeri in maniera quasi maniacale i primi anni, poi dopo tre anni,
07:05anche con nostra sospesa, siamo arrivati i primi sulle classifiche di web in Italia, quando
07:09i primi li vedevamo molto da lontano all'inizio, quindi quello è stato un grosso percorso.
07:13E poi l'integrazione con la 7, la parte video e il mondo social, che è la nostra nuova sfida
07:18dove cerchiamo di essere incisi di ora.
07:22Una serata dedicata ai protagonisti, comincio con questa storia di eccellenza e di tradizione
07:29con tre realtà, chiamo sul palco Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae, Roberto Vavassori, presidente
07:37di Anfia e Plinio Vanini, vicepresidente di Federauto.
07:41Ci raggiungono tutti e tre con un applauso.
07:43E intanto tu, Lorenzo, mentre salgono mi aiuti a capire che ruolo hanno in questa squadra.
07:51Questa è una serata che ha una platea di altissimo livello, di cui siamo super fieri.
07:55E è importante avere le associazioni come rappresentanti di tutta la platea, perché
08:03avremmo voluto far salire tutti fondamentalmente, ma non era possibile.
08:08Quindi abbiamo avuto tre rappresentanti per i vari comparti della filiera.
08:11Quindi abbiamo l'Anfia, Unrae, Federauto, che possono ben rappresentare, diciamo, almeno
08:19il 90% di quello che oggi esprime l'Italia da questo punto di vista.
08:22Allora, comincio con il presidente di Unrae.
08:26Dicevamo di un'attualità che è complessa, no?
08:29Questo non, insomma, lo raccontiamo tutti i giorni.
08:33Oltretutto è un cambiamento veloce, poi però la normalizzazione rispetto a questo cambiamento
08:38avverrà nel tempo.
08:40Però noi proviamo a ragionare anche sul lungo termine, no?
08:43Cerchiamo soprattutto di capire, lo chiede a lei, quale direzione possiamo prendere a livello
08:49soprattutto di transizione energetica e se e quanto è necessario in questo momento
08:55provare a cambiare anche il paradigma.
08:58Una domanda a cui si risponde in un secondo.
09:01Beh, la situazione è complessa.
09:03Diciamo che non c'è una dicotomia, a nostro avviso.
09:07Noi predichiamo come Unrae, come costruttori, un po' la logica del E e non del O.
09:12Quindi il principio di neutralità tecnologica è quello che avrebbe dovuto un po' guidare
09:17l'Europa in questo percorso.
09:19Questo non è successo.
09:20In Italia c'è stata probabilmente una controreazione, per cui, come dire, non essendo d'accordo
09:25con quello che era stato deciso in Europa, c'è stata una controreazione che ha creato
09:29delle fazioni.
09:30Creare le fazioni tra tecnologie quando i produttori poi hanno investito in tante tecnologie,
09:35ha disorientato un po' i consumatori.
09:37Oggi probabilmente la parola principale è quella di avere una visione, una visione comune
09:42sicuramente che questo possa dare della stabilità ai consumatori, una visione di medio
09:48lungo periodo, che in Italia in questo momento sull'auto sta mancando.
09:53E noi come associazioni stiamo lavorando tantissimo assieme, stiamo facendo squadra, proprio per
09:57dare un segnale alle istituzioni di quanto sia importante rivalutare, ridare al mondo
10:03dell'auto, insomma quello che il mondo dell'auto ha dato tantissimo all'Italia negli anni precedenti.
10:09Ecco, forse è il momento di tornare a guardarlo sotto una prospettiva diversa.
10:15Dunque vado alla Presidente di Anfia e senza dubbio voi avete una definizione che è una
10:20visione che per definizione è globale, legata alla mobilità, poi ci sono le incognite legate
10:27ai costi dell'energia, dicevamo a questi fenomeni molto rapidi che richiedono risposte importanti,
10:33dunque le chiedo quanto poi è importante formulare anche delle strategie che mettano insieme
10:39a tutti voi.
10:40E' fondamentale ricordare che più del 90% della regolamentazione del nostro settore
10:46promana dall'Europa, quindi tutto quello che noi dobbiamo fare è cercare di lavorare
10:52lì.
10:52Ieri ero a Roma ancora con il Vicepresidente Sejourné, con il Ministro Urso, con altre
10:58filiere a dire che l'energia in realtà è il motore anche del nostro settore.
11:05L'energia a tutti i livelli, perché prima dei prodotti abbiamo i processi, quindi tutte
11:09le nostre aziende hanno un disperato bisogno di energia a costi competitivi e oggi non è
11:15così.
11:16C'è mobilità di mezzi, c'è mobilità di persone, c'è mobilità di merci e mobilità
11:22di dati.
11:23Mentre abbiamo una grande attenzione a questi ultimi data center eccetera, la mobilità invece
11:28delle persone e delle merci in questo momento secondo noi viene non aiutata.
11:34Allora dobbiamo a partire dal pacchetto automotive di dicembre, al pacchetto del CO2, cercare di
11:40riformare quello che non va bene.
11:42Non va bene in particolare la visione dogmatica in un certo senso e noi ci diciamo che se finalmente
11:50accettassimo la neutralità tecnologica passeremo finalmente a parlare di transizione, invece
11:56siamo ancora a litigarci su questi temi.
11:59certamente il futuro sarà elettrico con buona pace di chi ama il rombo del V10, del V8,
12:06del V12 che continueranno a esserci ma saranno pochi.
12:11Perché?
12:11Perché tutto il mondo sta andando dal punto di vista industriale via dalle fonti fossili.
12:18Però questo è un processo molto lungo e non possiamo illuderci che possa essere definito
12:23per legge in maniera automatica.
12:31Federauto dunque al punto di vista di chi deve poi occuparsi del settore vendita di queste
12:37auto.
12:38Come sempre che cosa è già stato fatto?
12:40Penso la formazione della forza vendita, penso la digitalizzazione delle concessionarie
12:46e poi anche la ricerca di opportunità di business.
12:50Però ancora le chiedo quale innovazione ci può ancora essere nel settore e soprattutto
12:58con che profitto l'Italia guarda a questa fase?
13:03Intanto buonasera a tutti.
13:06L'innovazione nelle concessionarie è un processo partito da molto tempo fa.
13:12È un processo che non si vede perché banalmente la concessionarie è un po' considerata quella
13:18che ti consegna più o meno l'automobile.
13:20Però basta pensare che ci lavorano 90.000 persone su 3.850 punti vendita con 900 aziende
13:31che conducono e che garantiscono la mobilità a questo paese.
13:37Siamo in una fase di cambiamento, sì, questo cambiamento noi lo raccogliamo con anche un
13:43grande entusiasmo perché il cambiamento genera cosa?
13:46Sfida e la sfida genera quell'adrenalina necessaria per provare a fare meglio.
13:52Continuiamo a pensare che serve un approccio molto pragmatico.
13:58A volte nelle cose arrivare troppo presto è come arrivare troppo tardi.
14:02Si è arrivati troppo presto perché pensare che lavorino nelle concessionarie matematici,
14:10statistici, persone che si occupano di sviluppi di programma IT e quant'altro per rimanere
14:15vicino al cliente e per essere assolutamente in condizioni di poter fornire questa mobilità
14:23in un momento che cambia è qualcosa che non si percepisce.
14:26Quindi per noi sarebbe anche importante che la stampa diffonda questo messaggio di tutto
14:34quell'impegno che c'è in questa quantità di persone incredibile.
14:38E' chiaro che la scommessa oggi non è di facile soluzione, nel senso che il mercato
14:51nel nostro paese è questo, cioè questo un milione e mezzo, questo un milione e sei,
14:55questo un milione e quattro, ma i volumi sono questi e ci sono più attori che entrano.
15:00Certo, noi dobbiamo dare risposte di mobilità ai nostri clienti, quindi siamo a nostra volta
15:06costretti a fare ragionamenti che sono ragionamenti che vanno nella multicanalità.
15:20Nel 1924 a Rovigo, vicino a dove viveva mio nonno, si disputa una corsa automobilistica
15:28il circuito del Polesine.
15:30Una sola edizione, ma indimenticabile.
15:33Vince un certo Enzo Ferrari su Alfa Romeo, secondo Tazio Nuvolare su Chiribiri, modello Monza.
15:45Chiribiri oggi suona quasi come una bibita, eppure allora se la giocava con tutti, Fiat,
15:53Lancia e anche Isotta Fraschini.
15:56A Badia Polesine, dal 1890, mio nonno commerciava in genere alimentare all'ingrosso,
16:03quando Pirelli e Piaggio c'erano già, ma la Fiat ancora no.
16:10Questa cosa mi ha sempre fatto pensare, perché alcune aziende spariscono, altre no.
16:16Quelle che restano, di solito, hanno radici profonde.
16:21OMR, EF, Beta, se ci pensate, sono tutte di quella stagione.
16:29È un periodo irripetibile.
16:31Nel giro di pochi anni nascono Maserati, Ducati, Dell'Orto.
16:37A casa nostra si respiravano le corse.
16:41Mio zio tifava Tazio Nuvolari, quando correva per la scuderia Ferrari.
16:46Nel 1941 arriva Alberto, mio fratello.
16:51Io un po' più tardi, nel 1954.
16:55E nasco prima di aziende come Wonder, Olimac e Nexion.
17:02Ma prima di Bitron, riferimento nell'elettronica.
17:07L'Italia, piano piano, sta costruendo un sistema.
17:13Alberto, da buon ingegnere, si costruisce i kart da solo.
17:18E io divento pilota grazie a lui.
17:21Lo seguo, lo guardo, imparo e intanto guido.
17:26Anche se non potrei, perché sono ancora troppo piccolo.
17:30Alberto arriverà prima di me in Alfa Romeo.
17:33Lavorerà una vita ad Arese.
17:35Senza saperlo, noi fratelli stavamo seguendo la stessa strada.
17:42Gli anni 60 aiutano, rendono tutto più possibile.
17:47Il mio boom si chiama Iesolo Pista Azzurra.
17:52D'altre parti si chiama Lamborghini, Brembo, Recaro, Mevis, Auto Torino.
17:58Tutti i nomi destinati a durare.
18:00La mia carriera cresce insieme a questo mondo.
18:05Parilla, Abarth, Fiat, Lancia e poi Pininfarina e Dallara.
18:12Ricordo quando al Nürburgring, con la Lancia LC1 by Dallara,
18:18mi ribaltai.
18:21Può capitare.
18:22La macchina è ancora lì nel museo.
18:25Per fortuna io no, perché non sarebbe poi così piacevole.
18:30E mentre arrivo in Formula 1, molti di voi iniziano le loro strade.
18:36Magari senza rumore, in sordina.
18:39Perché alla fine ci ricordiamo sempre di Ferrari, di Lamborghini, di Pagani.
18:45Bei rumori.
18:47Ma dietro c'è il resto.
18:50Ci siete tutti voi.
18:51I filtri di UFI, i sedili di sparco, la flotta a lock-out, le verniciature di carrozzeria imperiale,
19:02le soluzioni di RICAM, la stessa DR.
19:06E ancora, gli stampi Susta, gli strumenti Texa, Lever Touch, Autovia, Art Spa, Gruppo Intergea,
19:18i laser di U-Form.
19:21Aziende che non compaiono sulle carrozzerie, ma senza le quali nessun brand esisterebbe.
19:30Alla fine io ho fatto 256 Gran Premi in Formula 1.
19:35Ne ho 26.
19:37Nel 92 sono arrivato secondo nel Mondiale.
19:40Ma sono conosciuto quasi di più per il video con mia moglie Francesca, che è qui,
19:46e per l'imprecazione da bravo ragazzo nel Gran Premio del Sudafrica 1978.
19:53Porca alochetta, si è rotto il motore e tutti mi prendevano in giro, però io l'ho vissuta così.
20:05Scherzi a parte, la verità è che il mondo non si ricorda di Riccardo Patrese,
20:10ma di tutto quello che abbiamo fatto noi tutti insieme.
20:16Noi nel mondo siamo quelli del suono di una Ferrari, siamo una Vespa che corre sui colli bolognesi,
20:23siamo una Ducati che piega in curva, una Lamborghini che esagera,
20:28e anche una Fiat che piano piano ci porta sempre a casa.
20:33Ma siamo anche quelli, dietro le quinte, che tengono in piedi tutto quanto.
20:38Per questo non siamo solo un settore, siamo un motore.
20:45E adesso che abbiamo due ragazzi, Chimi e Bez, italiani, primi nel mondiale,
20:52e Aprilia e Ducati sono lì davanti,
20:56è il momento giusto per cominciare a spingere sempre più forte.
21:08Top 50 ha previsto anche tre premi speciali per tre aziende
21:14che si sono distinte maggiormente nelle singole categorie.
21:20Comincio con Brembo, Matteo Tiraboschi, presidente del gruppo.
21:27Brembo fondamentalmente è un nome che conosciamo tutti,
21:31vince nella categoria componentistica e servizi,
21:35ed è fondamentalmente un vero gigante.
21:38Parliamo di 3,8 miliardi di fatturato,
21:42un EBIT pazzesco, sopra i 660 milioni,
21:45e addirittura 14 mila dipendenti in Italia.
21:49Brembo rappresentava non solo una sorta di eccellenza
21:52dal punto di vista dei dati economici,
21:55l'EBIT, il fatturato e tutti gli altri presi in considerazione.
21:59Era anche il percorso, la crescita costante,
22:01la crescita con un'azienda che è partita familiare dal 1961,
22:07quindi relativamente giovane,
22:08e è anche un andamento delle curve economiche
22:11che, trasposte negli anni, magari 10-15 anni fa,
22:15sono simili a tante altre aziende che abbiamo citato,
22:18che abbiamo premiato,
22:19e che sono all'interno di queste 50 eccellenze
22:21che siamo andati ad individuare
22:22all'interno di una categoria molto ampia,
22:25e un numero molto ampio.
22:28A lei chiedo naturalmente l'eccellenza nel motorsport
22:33per Formula 1, per la MotoGP,
22:38oltre ai freni naturalmente offriti a tutti i team,
22:40all'azienda è un portfoglio di innovazioni molto esteso.
22:43Quello che le chiedo,
22:45basta questo, che non è poco,
22:47a giustificare, spiegare una performance
22:51anche economica così di successo?
22:54Buonasera, buonasera a tutti,
22:56innanzitutto grazie di questo bellissimo premio
22:58che mi inorgoglisce tantissimo,
23:00e devo dire che mi fa particolarmente piacere
23:02riceverlo qui in questa sala,
23:04perché sono più di 30 anni
23:06che siamo quotati alla Borsa di Milano,
23:08quindi ci sentiamo un po' a casa.
23:11Il mondo delle competizioni,
23:13il mondo del racing,
23:13è un po' il mondo di Brembo,
23:15è la cifra distintiva di Brembo,
23:17è il DNA di Brembo.
23:19Noi abbiamo la fortuna di poter correre
23:21ogni weekend in giro per il mondo,
23:23e quindi avere questi laboratori a cielo aperto
23:26dove poter provare quello che i nostri tecnici,
23:28i nostri ingegneri hanno simulato
23:30durante la settimana.
23:31Quindi laboratori che vanno in giro per il mondo,
23:33da cui traiamo tantissima informazione
23:36e tantissima tecnologia.
23:38Noi abbiamo anche una caratteristica
23:39nel mondo delle competizioni,
23:41che non abbiamo contratti di fornitura.
23:43Noi possiamo essere cambiati tranquillamente
23:45da un weekend all'altro.
23:46E questo ci tiene sulle spine,
23:48fa sì che tutte le nostre persone
23:49ogni lunedì mattina arrivano in ufficio
23:51col temperino e si fanno la punta al cervello
23:53per capire che cosa proporre di innovativo,
23:56che cosa proporre di più ai nostri clienti
23:58che sono molto demanding,
24:00che non si accontentano,
24:02che ogni gran premio vogliono sempre di più.
24:04E questo stimolo che ci percuote
24:07e che ci portiamo dentro
24:08ha fatto sì che la nostra azienda
24:10nel tempo sia allargata.
24:13Un anno e mezzo fa abbiamo perfezionato
24:15l'acquisizione di Hollins,
24:17che è un brand molto noto,
24:19molto conosciuto,
24:20delle sospensioni,
24:21sospensioni soprattutto per le due ruote,
24:24ma anche per le quattro ruote,
24:25per il mondo delle competizioni,
24:27per l'alto di gamma,
24:29per le macchine e le moto più sportive.
24:31L'integrazione tra l'impianto frenante
24:33e la sospensione è un qualcosa di
24:35particolarmente innovativo e tecnologico,
24:37perché la sospensione deve in qualche modo
24:39gestire la forza dell'impianto frenante.
24:42E a Valle abbiamo la ruota,
24:44Marchesini, sempre il gruppo Brembo,
24:46che a sua volta poi deve integrare
24:47quello che è la sospensione
24:48e quello che è il freno.
24:50Dal freno abbiamo sviluppato
24:52una conoscenza dei materiali,
24:54del carbonio in particolare,
24:56e con AP Racing facciamo,
24:58tra le varie cose che fa AP Racing,
24:59le frizioni per i motori.
25:01Quindi piccoli oggetti in carbonio
25:03ad altissima tecnologia,
25:05capaci di gestire oltre mille
25:07cavalli della potenza motore.
25:09Quindi tecnologie diverse
25:10che però si incastrano
25:11e si incrociano tra di loro
25:12per dare sempre innovazione
25:14e più tecnologia ai nostri clienti.
25:16Grazie davvero dunque.
25:17Mi sembra la miglior chiusura
25:18per ricevere il premio.
25:21Grazie.
25:21Grazie a Matteo Tiraboschi
25:23del gruppo Brembo.
25:27Alessandra Simolotto,
25:28che è Chief Financial Officer
25:30di Piaggio.
25:33Un'altra azienda...
25:35Spiegami perché,
25:35spiegami perché Piaggio.
25:36Un'altra azienda fortemente radicata
25:38nella cultura italiana,
25:40la nascita della Vespa,
25:41che è poi il mezzo
25:42che ha motorizzato l'Italia.
25:43Buonasera.
25:44Vespa ha 80 anni,
25:45Piaggio 142,
25:46Moto Guzzi 105.
25:48Siamo un'azienda
25:49che vive nel tempo
25:50e vive nel futuro.
25:51Tra l'altro c'è una connessione forte
25:53anche paradossalmente
25:54con la stessa Brembo,
25:57che è la prima grande fornitura
25:58che ha avuto poi
25:59nella sua crescita.
26:00Brembo fu proprio legata
26:01al primo impianto Guzzi
26:03con le prime pinze moto
26:04che vennero fatto.
26:05Sì, è una delle aziende
26:06che Piaggio negli anni
26:07ha rilevato e rilanciato
26:09insieme a Aprilea,
26:09di Gulei.
26:10Aprile, sì, sono qui.
26:12Il Sifo di Piaggio
26:13vince d'ufficio
26:14la carica di presidente
26:15di Aprilea Racing.
26:16E quindi,
26:17io sono il Sifo di Piaggio
26:18dal 2019
26:19e dal 2019
26:20sono il Sifo
26:21anche il presidente
26:21di Aprilea Racing.
26:22Con molta gioia
26:23in questi giorni
26:24grazie ai risultati.
26:27Le chiedo
26:27come avete riunito
26:30sotto diversi aspetti
26:31questa italianità
26:33sulle due ruote?
26:35Beh, intanto
26:36grazie alle persone.
26:37Senza le persone
26:38che noi abbiamo
26:38a Pontedera,
26:39a Mandello,
26:40a Scorzee,
26:41a Noale,
26:42in India,
26:42in Asia,
26:43in Cina,
26:43in Indonesia
26:44e nel mondo
26:45non potremmo essere
26:46ciò che noi siamo.
26:47Non potremmo pensare,
26:48non potremmo inventare,
26:50non potremmo sognare
26:50tutto ciò che domani
26:52sarà una mobilità
26:53su due ruote
26:53diversa da quella di oggi,
26:55più elettrica,
26:56più sostenibile,
26:58più divertente.
26:59Ma anche avventure diverse
27:00come quella
27:01che stiamo vivendo
27:02con il marchio Vespa
27:03nel mondo del fashion.
27:05La seconda caratteristica
27:07è senz'altro
27:08la passione.
27:10La passione
27:11per ciò che facciamo,
27:12la passione
27:12che voi vedete
27:13in questi giorni
27:14ad ogni Gran Premio.
27:16Massimo Rivo,
27:17la Fabiano Sterlachini,
27:18Antonio Boselli
27:19che è qui in salda
27:20con noi,
27:22chiaramente
27:22Marco Bezzechi,
27:23Jorge Martín,
27:24Lorenzo Salvadori,
27:25tutta la squadra
27:26senza passione,
27:27senza questa tensione
27:29verso il risultato
27:30non ci porterebbe
27:31da nessuna parte
27:32e noi impariamo
27:33da loro
27:33tutto quello che serve
27:34per andare avanti.
27:36La terza cosa
27:36è l'innovazione.
27:37Piaggio ha sempre
27:38scelto
27:39e ha sempre
27:40portato avanti
27:41la ricerca e sviluppo
27:42dei propri prodotti,
27:44motori,
27:44veicoli a due ruote,
27:45veicoli a tre ruote,
27:46veicoli a quattro ruote
27:47in casa sua.
27:48Noi non compriamo
27:50cose dagli altri,
27:52preferiamo studiare,
27:53sbagliare,
27:54rifarle,
27:55ma continuare a farle noi.
27:56Quindi quando qualcuno
27:57sceglie un prodotto
27:58di Piaggio,
27:59sceglie un prodotto
28:00che è stato sviluppato
28:01a Ponte d'Era
28:01se è un motore
28:02o se è uno scooter
28:03o se è un quattro ruote
28:05o a Scors
28:06a Mandela
28:06annuale
28:07se invece parliamo di moto.
28:09sostenibilità e sicurezza,
28:11senza quello
28:11non potremmo essere
28:12quello che siamo
28:13e poi l'innovazione.
28:14Piaggio Fast Forward
28:15da Boston
28:15ci insegna
28:17a fare cose nuove,
28:18ci insegna
28:18una mobilità autonoma
28:19e da lì copiamo
28:21per portare cose
28:22dentro i veicoli
28:22che i nostri clienti
28:23possono trovare.
28:25Grazie,
28:25che detto così
28:26sembra molto semplice
28:27ma unire questi quattro vattori
28:28vi consente
28:29nel modo in cui lo fate
28:30di ricevere questo premio.
28:32Grazie,
28:32grazie,
28:33grazie a tutti.
28:33Grazie a tutti i complimenti,
28:34grazie.
28:35Vi piaggio.
28:36Grazie davvero.
28:41Tre eccellenze
28:42Dall'Ara
28:44amministratore delegato
28:45Andrea Pontremoli.
28:49Dall'Ara
28:50è stata l'azienda
28:51che ha
28:52tecnicamente vinto
28:53la categoria
28:54innovazione e tecnologia.
28:55È una piccola azienda
28:56italiana
28:57che vende tecnologia,
29:00vende ingegneria
29:01in tutto il mondo
29:02ed è veramente
29:03importante per noi
29:05avere qui
29:05un'azienda di questo tipo
29:07perché
29:07fa capire
29:08quanto si può fare
29:10e dove si può arrivare
29:11e la formula india
29:12una delle formule
29:13americane
29:14più importanti al mondo
29:15adesso è monomarca
29:16tecnicamente
29:16Dall'Ara
29:17l'Insa
29:17le macchine
29:18dalle man
29:18la tecnologia in formula 1
29:20avete fatto anche
29:20l'aerodinamica
29:21della MotoGP
29:22fondamentalmente
29:22quindi
29:23è un'azienda
29:23costruita da ingegneri
29:25ci ha detto poco fa
29:26che in un piccolo paese
29:28Valarano
29:29mele cari
29:30ci sono
29:312000 ingegneri
29:32che studiano
29:32in Dall'Ara
29:34e il paese
29:35ne costa
29:36altri 2000
29:37io aggiungo
29:38un elemento
29:39poi naturalmente
29:40che do la parola
29:41mi viene da dire
29:42che un po'
29:42attingono
29:43a voi
29:44e questo
29:45si aggiunge
29:46a un altro elemento
29:47che siete
29:48protagonisti
29:49quasi in tutte
29:50le categorie
29:50ma poi
29:51spesso
29:52il vostro nome
29:53non è in primo piano
29:54e quindi
29:55mi chiedo
29:55se questa è una scelta
29:57strategica
29:59identitaria
29:59e
30:01se paga
30:02restare
30:03dietro le quinte
30:04e poi
30:04fare la differenza
30:05con la performance
30:08buonasera
30:08innanzitutto
30:09sì
30:10diciamo che
30:11il nostro modo di essere
30:12che deriva un po'
30:14da Gian Paolo Dall'Ara
30:15che
30:16il nostro primo valore
30:17in azienda
30:18è umiltà
30:19qui c'è lealtà
30:20e curiosità
30:21questi sono i nostri tre valori
30:22e il fatto
30:24di essere umili
30:25e di cercare di
30:27come diceva
30:28il più grande filosofo
30:29della storia
30:30che voi non conoscete
30:30perché era mio nonno
30:31diceva che
30:32il nostro signore
30:33ci ha fatto due orecchie
30:34e una bocca sola
30:36dovremmo almeno
30:37ascoltare il doppio
30:38di quello che diciamo
30:39ecco
30:39nel nostro mestiere
30:40quando si vende valore
30:42quando si vende innovazione
30:43quando si vende tecnologie
30:45la cosa più importante
30:47è ascoltare i propri clienti
30:49e solo da
30:50da quello
30:51da capire
30:52quali sono le loro esigenze
30:53si può costruire
30:55quel valore
30:56che da soli
30:57noi non riusciremmo a fare
30:58e probabilmente
30:59anche i nostri clienti
31:00da soli
31:01non riuscirebbero a fare
31:02io mi sono fatto
31:03un po' un mantra
31:04da quando mi hanno nominato
31:06presidente
31:07della Motor Valley
31:08che è quello
31:08di passare da
31:09ego sistema
31:11a eco sistema
31:13cioè tutti noi
31:15cerchiamo di costruire
31:16il nostro pezzo
31:18ecco
31:19se noi cominciassimo
31:20a lavorare
31:20di più insieme
31:21come stiamo facendo
31:23onestamente
31:24potremmo fare
31:25la differenza
31:26nel mercato mondiale
31:27perché il mercato mondiale
31:28cerca noi
31:29cerca il nostro modello
31:31e quindi secondo me
31:32lì si può fare
31:33veramente la differenza
31:34mi ricorda
31:36New York Times
31:37più o meno dieci anni fa
31:39mi aveva fatto
31:39un'intervista
31:40e mi era piaciuto
31:42il titolo
31:43che aveva messo
31:43di solito
31:44sbagliano sempre i titoli
31:45lo dico
31:46vedete lo sport
31:47voi siete
31:48sempre con titoli perfetti
31:50però il New York Times
31:51se ne sbagliava
31:52e ci aveva messo
31:54questo titolo
31:54the most famous
31:56unknown company
31:58in the world
31:58cioè la più famosa
32:00sconosciuta del mondo
32:01ecco
32:02è il nostro modo di essere
32:03e vogliamo restare così
32:05grazie davvero
32:06e dunque
32:07premia da Lara
32:08eccellenza
32:10grazie anche a lei
32:11grazie
32:15una serata
32:17in cui
32:17parliamo di
32:18motori
32:19e Italia
32:20è una serata
32:21in cui vogliamo
32:21in questo momento
32:22celebrare anche
32:23cinque eccellenze
32:25dell'italianità
32:26nel mondo
32:30Enrico Galliera
32:32di Ferrari
32:33Chief Marketing
32:34and Commercial Officer
32:36di Ferrari
32:39buonasera
32:40buonasera
32:40benvenuto
32:41grazie mille
32:42allora Ferrari
32:44dobbiamo
32:45dire tante cose
32:47in poco tempo
32:48sicuramente
32:49la prima che mi viene in mente
32:50è che Ferrari
32:50è il marchio
32:52più riconosciuto
32:53e riconoscibile
32:54al mondo
32:56è l'esaltazione
32:57per eccellenza
32:58del design
33:00italiano
33:01quali sono
33:02le chiedo
33:03i contenuti
33:04più profondi
33:05che vi consentono
33:06in questo caso
33:07di proiettarvi
33:08nell'elettrico
33:10nella nautica
33:11e anche nella moda
33:12con successo
33:14allora
33:15innanzitutto
33:16buonasera a tutti
33:17grazie di averci
33:18invitato
33:19domanda è
33:20radicata un po'
33:21nel DNA
33:21dell'azienda
33:22qualcuno ha detto
33:23prima
33:23la nostra azienda
33:24è nata nel racing
33:25la Ferrari
33:26nasce nel racing
33:26nel racing
33:28si compete
33:29si cerca
33:30di migliorare
33:31di migliorare ogni giorno
33:31e questo lo facciamo
33:33non solo
33:33nel nostro
33:34core business
33:35che è il mondo
33:36delle corse
33:37il mondo
33:37delle vetture stradali
33:38ma anche provando
33:40ad entrare in quelle
33:41che chiamiamo
33:41adiacenze
33:42che sono dei mondi
33:43da cui possiamo imparare
33:45quindi il progetto
33:45HyperSale
33:46nasce con quella logica
33:47provare tecnologie
33:48che possono poi
33:50diventare utili
33:51anche nel mondo
33:51dell'automotive
33:53e provare anche
33:55a competere
33:56su territori diversi
33:58è quello che abbiamo fatto
33:59nell'HyperSale
34:00che abbiamo fatto
34:01nelle HyperCar
34:01io continuo a guardare
34:03il numero 50
34:04che avete messo lì
34:06e non possono ricordare
34:07il numero
34:08di una delle vetture
34:09che ha vinto
34:09le Mans
34:10nella 24 ore
34:12e che poi
34:13ci ha portato
34:13a vincere il mondiale
34:14l'anno scorso
34:15quindi il mondo
34:16delle corse
34:16è quello che utilizziamo
34:17per sviluppare
34:19i successi del futuro
34:22detto così
34:23sembra semplicissimo
34:24ma insomma
34:24è un percorso
34:26non sempre ci si riesce
34:27ma ci proviamo
34:28in questo caso sì
34:29e dunque
34:30in questo caso
34:30l'applauso
34:31e il riconoscimento
34:32da parte nostra
34:33in questa top 50
34:34grazie davvero
34:35grazie Ferrari
34:40CEO di Pirelli
34:42Andrea Casalucci
34:43con me
34:44buonasera
34:44buonasera
34:47piacere
34:47facciamo allora
34:48un passo avanti
34:49allora
34:50tante cose
34:51avremmo da dire
34:52mi sono focalizzata
34:54su queste
34:54perché avete
34:56una bella responsabilità
34:57in questo momento
34:58che anche
34:59è una sfida
35:00perché
35:01Formula 1
35:01ok
35:02Superbike
35:03ok
35:03non fornite solo
35:05pneumatici
35:06banalmente
35:07no ma in qualche modo
35:08avete
35:08nelle mani
35:10sicuramente
35:11lo spettacolo
35:12le strategie
35:13e adesso
35:14anche il risultato
35:15sportivo
35:16sempre di più
35:17è una responsabilità
35:19sfidante
35:20che
35:20pesa quanto
35:22e quanto
35:22vi spinge
35:23a raggiungere
35:24queste eccellenze
35:25buonasera a tutti
35:27grazie
35:28dell'invito
35:29grazie
35:29dell'opportunità
35:32innanzitutto
35:33noi abbiamo
35:33un vantaggio
35:34rispetto
35:34all'amico di Ferrari
35:36che
35:36in Formula 1
35:37vinciamo sempre
35:38come anche
35:39in Superbike
35:39perché
35:40hanno tutti
35:41i pneumatici
35:42Pirelli
35:42e questo
35:43è un punto
35:45di partenza
35:46buono
35:47però
35:47è una grande
35:48responsabilità
35:49ci sentiamo
35:50a casa
35:51è il DNA
35:53di questa azienda
35:54noi
35:55grazie al
35:56Motosport
35:57è stato già detto
35:58non abbiamo
36:00solo una piattaforma
36:01di marketing
36:01incredibile
36:02per farci conoscere
36:03di più
36:04ma abbiamo
36:05soprattutto
36:06un laboratorio
36:07è stato detto
36:08anche da
36:09Brembo
36:10un laboratorio
36:11a cielo aperto
36:11in cui ogni weekend
36:12siamo in più di
36:13350 campionati
36:15nel mondo
36:16ogni anno
36:17impariamo
36:18impariamo
36:19facciamo
36:20innovazione
36:21creiamo
36:21tecnologia
36:22che poi
36:22trasferiamo
36:23nei prodotti
36:24di tutti i giorni
36:26e credo che
36:27questo è qualcosa
36:28che sia stato detto
36:29da tanti
36:30da tanti
36:31interventi
36:32e la cosa
36:32emozionante
36:33di essere qui
36:34è che
36:34veramente
36:36purché
36:37malgrado
36:37l'automotive
36:38stia vivendo
36:39un momento
36:39difficile
36:40complicato
36:41di trasformazione
36:42ma di grandi
36:43opportunità
36:43in questa sala
36:45ci sono
36:45delle eccellenze
36:46incredibili
36:47che portano
36:48il made in Italy
36:48nel mondo
36:49con tanto orgoglio
36:50e che veniamo
36:51richiesti
36:52grazie alla nostra
36:53tecnologia
36:54e alla capacità
36:55di innovazione
36:56e il motosport
36:57è un motore
36:57incredibile
36:58per questo
36:59quindi vi ringrazio
37:01e soprattutto
37:02ringrazio
37:02tutti i colleghi
37:04e i compagni
37:05di viaggio
37:05di Pirelli
37:06che dagli ingegneri
37:07di pista
37:07fino a tutte
37:09le aree
37:09e le funzioni
37:10i 30.000 colleghi
37:12supportano
37:13e rendono possibile
37:14questi risultati
37:15grazie
37:15allora grazie
37:16ancora complimenti
37:18naturalmente
37:20da Pirelli
37:21passiamo
37:22a Lamborghini
37:23e dunque
37:24il CFO
37:25Paolo Poma
37:26che mi raggiunge
37:26sul palco
37:28abbiamo detto
37:29che automotive
37:30è numeri
37:30ma non solo numeri
37:31ma poi abbiamo
37:32anche detto
37:32che bisogna ricordarsi
37:34da dove si veniva
37:35no?
37:35allora 60 anni fa
37:36la Miura
37:39sconvolgeva
37:39il mondo
37:40in qualche modo
37:41no?
37:42il mondo
37:43dell'auto stradale
37:44una meccanica
37:45da corsa
37:46una linea
37:47mozzafiato
37:48oggi
37:48siamo
37:4960 anni dopo
37:50un po' più
37:51abituati
37:51a suoi fatti
37:52no?
37:53all'immagine
37:54della supercar
37:55la chiave
37:56di Lamborghini
37:57per continuare
37:58a stupire
37:59e a farlo
38:00con l'eccellenza
38:01che vi stiamo
38:02riconoscendo
38:03allora innanzitutto
38:04grazie
38:05alla gazzetta
38:07e gazzetta motori
38:07per l'invito
38:08e
38:09del premio
38:10siamo veramente
38:11molto orgogliosi
38:12di ricevere
38:13questo premio
38:14perché
38:15siamo orgogliosi
38:16di portare in giro
38:17il brand
38:17made in Italy
38:18in tutto il mondo
38:19da Sant'Agata
38:21lo portiamo
38:22in circa 60 paesi
38:23al mondo
38:24venendo alla domanda
38:27Lamborghini
38:28la Miura
38:28Miura celebra 60 anni
38:30non ho un numero
38:31per riprendere il 50
38:33ma ne celebra 60
38:34ormai sono già 60 anni
38:35e qualcuno
38:37presente in sala
38:38anche dall'area
38:39è stato partecipe
38:41del concetto
38:43della Miura
38:43Miura è stata
38:44la prima vera supercar
38:46con motore
38:48centrale
38:48posteriore
38:49e il cambio integrato
38:51che cosa ha caratterizzato
38:53questo?
38:54ha caratterizzato
38:55quello che ha caratterizzato
38:56la Miura
38:56è l'innovazione
38:57l'innovazione
38:58che è stato un po'
38:58il ferrugio
38:59di tutta
38:59la storia
39:01di Lamborghini
39:02di questi
39:03più di 60 anni
39:05è quello che vogliamo
39:07ancora continuare
39:08a dare
39:08che è poi
39:12racchiuso
39:12nel design
39:13nella performance
39:15e soprattutto
39:16alla fine
39:16nell'emozione
39:17che diamo
39:18ai nostri clienti
39:19attraverso
39:20i nostri prodotti
39:22che non sono più
39:24chiaramente
39:24come la Miura
39:26ormai
39:26la strategia
39:27e la tecnologia
39:28si è evoluta
39:29oggi abbiamo
39:30una gamma
39:30totalmente ibrida
39:31ma è un ibrido
39:33che garantisce
39:35l'emozione
39:36e viene venduto
39:37per come
39:37il miglioramento
39:39della performance
39:39e la sostenibilità
39:41solamente
39:41in questo momento
39:42un by-product
39:48Fiat
39:48chiamo
39:49Alessio Scutari
39:50che è
39:51Managing Director
39:52di Fiat
39:52e di Abarth
39:53Italia
39:56Buonasera
39:57benvenuto
39:58e complimenti
40:00allora
40:01l'auto in Italia
40:03sicuramente
40:04ha una tradizione
40:05industriale
40:06che in larga parte
40:07mi viene da dire
40:08coincide
40:08con Fiat
40:10un nuovo piano
40:11industriale
40:12che verrà
40:12peraltro presentato
40:14nelle prossime settimane
40:15dal gruppo Stellantis
40:16destinato
40:17in qualche modo
40:18anche a provare
40:19a disegnare
40:19il futuro
40:20dei marchi
40:21dei prodotti
40:23del nostro paese
40:24peraltro
40:24prodotti iconici
40:25penso alla 500
40:27penso
40:28ancora
40:29alla Panda
40:30prodotta
40:30a Pomigliano
40:32il legame
40:34tra
40:34il marchio Fiat
40:35e
40:36la mobilità
40:37accessibile
40:38un tema
40:39grandissimo
40:40ma
40:41quanto mai
40:41legato
40:42anche a questa serata
40:43assolutamente
40:44assolutamente
40:45contemporaneo
40:46Fiat da sempre
40:47muove l'Italia
40:48muove l'Italia
40:49dal
40:501899
40:53da sempre
40:53quello che noi
40:54io dico
40:55va oltre il DNA
40:56di Fiat
40:56ma è quello che siamo
40:57quello che facciamo
40:58vetture
41:00innanzitutto
41:00che emozionano
41:01grazie al loro design
41:02iconico
41:02e spesso senza tempo
41:04come ad esempio
41:04la 500
41:06vetture facili
41:07intelligenti
41:09creative
41:09ma allo stesso tempo
41:10accessibili
41:11una mobilità
41:12per tutti
41:12è quel che siamo
41:14ed è quindi
41:14quel che continueremo
41:15ad essere
41:16nonostante
41:16chiaramente
41:17quello che è la proiezione
41:18poi verso il futuro
41:19del gruppo
41:21e quindi chiaramente
41:22quello che è poi
41:22il ruolo di Fiat
41:23un ruolo di Fiat
41:24che non è limitato
41:25alla sola Italia
41:26va ben oltre
41:27l'Italia
41:28poiché Fiat è presente
41:29in tutte le region
41:30e
41:33protagonista
41:33allo stesso tempo
41:34in termini di vendita
41:35in tutte quante le region
41:36pensiamo in particolare
41:38alla mobilità urbana
41:39stiamo guardando
41:40con interesse
41:41anche la micromobilità
41:42ma non soltanto urbana
41:44chiaramente anche
41:45una mobilità
41:46una mobilità
41:47per tutti
41:48in questo senso
41:49siamo orgogliosi
41:50di rappresentare
41:51l'Italia
41:52nel mondo
41:53quindi di portare
41:53il concetto
41:54di Made in Italy
41:55come design
41:56come creatività
41:57come empatia
41:58vera e propria
41:59in tutto il mondo
42:00e allora direi
42:01che insomma
42:02il premio meritato
42:03quanto mai
42:04grazie
42:04anche a voi
42:06naturalmente
42:06un piacere
42:12andiamo a
42:13Ducati
42:14Francesco Miviscia
42:15che è vice president
42:16di Global Sales
42:17Ducati
42:18buonasera
42:19è ben arrivato
42:21e complimenti
42:21innanzitutto
42:22allora
42:23in questo caso
42:25il numero è 20
42:26non è 50
42:28non è 60
42:29è 20
42:29perché
42:30diciamo che
42:31calendario a mano
42:32Ducati
42:32in poco più
42:34di 20 anni
42:34direi
42:35è passata
42:35da outsider
42:36in MotoGP
42:37appunto
42:38di riferimento
42:39tecnico
42:40per tutti
42:41quello che le chiedo
42:42qual è stata
42:43la scelta più
42:45controintuitiva
42:46della vostra storia
42:49possiamo dire
42:50che
42:50ha cambiato
42:52proprio
42:53il vostro destino
42:54perché voi
42:55non sapete
42:56che essere estremi
42:57nel senso migliore
42:58del termine
42:59allora
43:00buonasera a tutti
43:01innanzitutto
43:02e grazie alla Gazzetta
43:03per l'invito
43:05e anche per il riconoscimento
43:06sì
43:08Ducati
43:08è in MotoGP
43:10dal 2003
43:11e devo dire
43:12siamo partiti subito
43:13bene con dei podi
43:14e con delle vittorie
43:15dove poco gare
43:16però il successo
43:18era in un certo qual modo
43:19connesso
43:20al talento
43:21di quelli che noi
43:23chiamiamo eroi
43:24dei piloti
43:25come Stoner
43:26o come anche
43:27Capirossi
43:28a partire dal
43:302012
43:312013
43:32se vogliamo
43:33tracciare
43:34una linea
43:35di separazione
43:35rispetto a dei periodi
43:36più o meno
43:37fortunati
43:38è nato
43:39quello che un po'
43:40definiamo
43:41il sistema
43:41Ducati
43:42io ricordo
43:43le prime
43:44riunioni
43:45trimestrali
43:46che Gigi Dallinia
43:48che ovviamente
43:50è probabilmente
43:51il principale
43:52fautore
43:52dei successi
43:54degli ultimi anni
43:55ricordo che
43:56abbiamo vinto
43:57gli ultimi sei
43:57campionati
43:58del mondo
43:59costruttore
44:00di fila
44:01faceva
44:02in cui
44:03noi confrontavamo
44:04il nostro risultato
44:05rispetto ai primi
44:07ed eravamo a circa
44:0840 secondi
44:09alla fine
44:09del Gran Premio
44:10questi 40 secondi
44:11sono diventati
44:1230-20
44:14fino poi
44:15a scomparire
44:16o essere un vantaggio
44:17come abbiamo detto
44:18negli ultimi anni
44:20paradossalmente
44:21nonostante
44:21il marchio
44:22viene sempre associato
44:23a passione
44:24a performance estremi
44:26è stata
44:26la capacità
44:27di rendere la moto
44:28anche più guidabile
44:29da parte
44:30di tutti i piloti
44:31hanno vinto
44:32sostanzialmente
44:33quasi tutti i piloti
44:34che hanno corso con noi
44:34negli ultimi anni
44:35e poi
44:36il concetto
44:37dell'innovazione
44:38quindi portare
44:39l'innovazione
44:39è un termine
44:40che è stato usato
44:40più volte
44:42ovviamente Ducati
44:43ha tra i valori
44:45fondanti
44:46l'innovazione
44:47e lo ha
44:47nel mondo delle corse
44:49ma anche nel mondo
44:50delle moto
44:51da strada
44:52si è stati i primi
44:54a introdurre
44:55il riding mode
44:55i primi a introdurre
44:56il traction control
44:57sulle moto da strada
44:58i primi a introdurre
44:59il doppio radar
45:00quindi c'è un travasso
45:01di tecnologia
45:02importante
45:03pensiamo solo
45:04all'aerodinamica
45:04tra il mondo
45:05delle corse
45:05e il mondo
45:07delle produzioni serie
45:08che è enorme
45:09e ha portato
45:10ai risultati
45:10che abbiamo celebrato
45:11per le corse
45:12ma che poi
45:14fanno parte
45:15anche del mercato
45:16io sono entrato
45:17in Ducati nel 99
45:19Ducati era una realtà
45:20quasi artigianale
45:21per tanti aspetti
45:22pur avendo già
45:23un nome prestigioso
45:24per i titoli
45:25vinti in superbike
45:27ed è forte
45:28dei suoi cento anni
45:30quest'anno di storia
45:31perché celebriamo
45:32il centenario
45:33però la realtà
45:34che adesso
45:34con un fatturato
45:35stabile intorno
45:36a un miliardo
45:36e 90 paesi
45:38in cui siamo presenti
45:39è figlio
45:39della crescita
45:40che c'è stata
45:40proprio in questi ultimi anni
45:42grazie davvero
45:43allora
45:43grazie anche a Ducati
45:45complimenti
45:45complimenti anche a voi
45:47grazie a Ducati
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