00:00Parliamo oggi di un mezzo a due ruote veramente importante, quasi un'icona, un brand che ha traghettato e guidato
00:08i successi commerciali di Yamaha per oltre 20 anni.
00:11Parliamo di lui, Yamaha T-Max. Siamo nel 2026 con oltre 400.000 mezzi venduti in questi anni.
00:30Il 2026 è l'anno di anniversario, 25 anni di T-Max. Un successo storico, probabilmente il mezzo Yamaha più
00:36venduto della storia.
00:38Parliamo con Valerio Boni per ripercorrere le tappe, la storia, i dettagli ed anche i successi e le evoluzioni tecniche
00:45di questo mezzo durante tutti questi 25 anni.
00:48Valerio, qui c'è una versione speciale. Tanto per iniziare abbiamo una versione che ricorda il 25esimo.
00:54Sì, la versione che ricorda i 25 anni di T-Max e tra l'altro Black Max, la versione Total
01:03Black, è ispirata a un modello che era stato presentato nel 2006.
01:10Era per festeggiare i primi cinque anni, erano soltanto all'inizio, però già all'epoca T-Max era un grande
01:19successo, soprattutto per l'Italia.
01:22Ripercorriamo un po' a grandi linee, un po' la storia di questo modello. Ricordiamo, nato nel 2001.
01:28Se lo ricordiamo bene perché eravamo presenti, abbiamo provato tutte le varie versioni, negli anni si evolve, nasce 500, si
01:34evolve in 5,30, poi diventa 5,60.
01:39Aumentano le prestazioni, migliorano le sospensioni, anche i cerchi da 14 negli anni diventano 15, prima l'anteriore e poi
01:47il posteriore, adesso abbiamo entrambi da 15.
01:49Frenata, iniezione elettronica, si è chiaramente adeguato in tutto.
01:54Un punto chiave, torniamo nel 2001, quando arrivò. Venne visto male, il T-Max era divisivo nel momento in cui
02:02è nato e è divisivo oggi.
02:04I motociclisti tendono a non considerare una moto, gli amanti del T-Max considerano un tuttofare, un mezzo pazzesco che
02:12fa discutere, divide ma soprattutto convince.
02:16Bisogna intanto contestualizzare il periodo perché prima di T-Max esistevano gli scooter sportivi ma erano quelli per 14 anni,
02:28c'erano i 52 tempi che andavano fortissimo come vendite, erano molto desiderati dai ragazzini, dai 14 anni, 15 anni.
02:38La prima rivoluzione è un mezzo sportivo che è uno scooter già un'anomalia e che in più è uno
02:43scooter quattro tempi, altra anomalia e terza anomalia di grande cilindrata.
02:48Grande cilindrata e con una vera impostazione sportiva. Se fino al 2000 gli scooter sportivi lo erano soltanto nelle grafiche
02:59e nelle forme, questo ha anche le prestazioni, dalla posizione di guida, pneumatici, tutto l'insieme era chiaramente sportivo.
03:10La guida è motore on board, quindi non motore più oscillante perché un vantaggio enorme del T-Max era che
03:15il motore era all'interno del telaio come una moto, non è più oscillante col monobraccio o col braccio di
03:20trasmissione come su tutti gli scooter.
03:22Quindi nasce un iniziale diffidenza del mondo di ruote, dei motociclisti, anche degli scooteristi sportivi verso questo mondo, però una
03:31diffidenza che viene subito interrotta da due aspetti.
03:34Uno, le vendite volano subito per l'estetica, per le prestazioni, per il comfort, per la guida.
03:39Due, lo scooter su strada e in pista va più veloce degli altri.
03:45Sì, poi c'è un altro fatto, che Yamaha non si è fatto coinvolgere nella corsa verso il record di
03:53cilindrate, perché in quegli anni erano arrivati i...
03:57Comperito, ricordiamo Suzuki il 650, poi arriva BMW il 250.
04:00Esatto, perché del 250 si è arrivati a 400, 650, Gilera è arrivata a stabilire il record con l'800,
04:07mentre Yamaha ha scelto di stabilizzarsi sul 500 e ancora adesso siamo a 560.
04:13Quindi questa è la formula probabilmente più idonea ad avere uno scooter sportivo.
04:19E ma ha puntato tutto sull'equilibrio, sulla guidabilità, sul fatto che fosse sportivo, sul fatto che fosse divertente, efficace
04:25e sul fatto che non necessitasse di eccessiva potenza, ma tanta velocità in curva, tanto dinamismo.
04:31Io ricordo il prima versione, 2001 c'eri anche tu, lo presentarono vicino Fuggi.
04:36Sì, dilugiava in quell'occasione, non c'è stato modo di provarlo.
04:39Io ho avuto la fortuna successivamente di averlo in prova, andammo a girare lì vicino sempre nel circuito di Latina.
04:45Mi ricordo pieghe esagerate, con la prima versione era già 2003-2004.
04:51Mi ricordo che la prima cosa che abbiamo fatto, abbiamo tolto il cavalletto centrale perché limitava l'angolo di piega.
04:55Senza il cavalletto avevamo delle pieghe assurde, degli angoli altissimi,
04:59e giravamo più veloci di tantissime persone che erano lì con moto sportive serie, 600, 500, 800.
05:06E passavamo tanti giovani appassionati già a quei tempi.
05:12E poi ci sono state anche le preparazioni, c'è anche chi ha lavorato aumentando cilindrate, aumentando prestazioni
05:17perché per qualcuno magari così com'era inizialmente non era sufficiente, anche se in realtà le prestazioni c'erano eccome.
05:27Questo è stato un altro fenomeno.
05:29Gli scooteristi sportivi elaboravano i quartz, elaboravano i jeep.
05:35Quel mondo lì era la base di tutte le elaborazioni per andare in pista con gli scooter sportivi.
05:40Arrivato il T-Max qualcuno ha iniziato a dire che non è uno scooter sportivo.
05:44Poi hanno visto che funzionava su strada, funzionava in pista e tutti hanno iniziato a elaborare il T-Max.
05:49Sono stati i T-Max Turbo, c'è stata una moda dei T-Max Turbo, oppure i T-Max con
05:54gli alberi a camme lavorati, alleggeriti,
05:56tanto che arrivò il monomarca.
05:58Arrivò il monomarca di questo tipo di scooter che veniva vinto dai T-Max che erano il 70% della
06:06griglia.
06:06Quindi la parte sportiva subito si affermò come principale e a prova, tra virgolette, di discussione.
06:15Ma parliamo poi di come si è evoluto negli anni e di quanti e come sono stati i successi commerciali.
06:22Il successo commerciale è partito da subito, perché già alla fine del 2001 si è piazzato secondo tra i maxi
06:33scooter
06:33che allora stavano viaggiando bene.
06:36E già nell'anno successivo, nel 2002, le vendite superarono a quota 10.000 unità.
06:47Quindi era diventato...
06:4810.000 scooter venduti in Italia in quegli anni erano tantissimi, solo in Italia.
06:53Poi Spagna e Francia sono stati gli altri paesi che hanno traghettato il grande successo di T-Max.
06:58Sono state tre nazioni che hanno fatto forse l'80% del volume della storia.
07:03Sì, poi le vendite si sono mantenute su ottimi livelli fino ad arrivare al 2008, anno in cui è stata
07:10sfiorata la soglia dei 17.000 T-Max venduti in Italia.
07:15Ricordiamo gli aspetti salienti.
07:16Telai in alluminio, motore tutto on board in alluminio, bicilindrico fronte marcia.
07:21Ricordiamo un bicilindrico costruito e pensato esclusivamente e appositamente per questo mezzo.
07:26Non è stato preso un motore che già esisteva di una moto o di un altro tipo, ma costruito pensando
07:30solo al T-Max.
07:32Sì, e fra l'altro non è stato usato per nessun altro modello.
07:36Aveva una catena di distribuzione sulla prima parte, una cinta per la trasmissione finale.
07:42Nel tempo è aumentato molto lo spazio sotto la sella.
07:45E poi la frenata, chiaramente si è evoluto con l'ABS, sospensioni che sono cresciute a loro volta con steli
07:54rovesciati davanti.
07:56La posizione di guida è anche cambiata, molto caricata sull'avantreno per consentire una guida più aggressiva.
08:04Resta comunque la possibilità di avere la doppia posizione di guida sulle pedane.
08:10Quindi c'è quella classica con i piedi pari e quella che è proprio tipica di molti utenti del T
08:17-Max che la mettono davanti,
08:19che è un po' contro quelle che sono le regole della postura per una guida sportiva, però c'è chi
08:27si sente a proprio agio così.
08:31Alcuni aspetti, parte 500, 42 cavalli, sale di cilindrata ma non sale molto la potenza,
08:37perché siamo partiti da circa 40 cavalli, 39, la prima versione.
08:41Sì, poi sempre è rimasto intorno a 42, 43 e questo è il salto più alto,
08:46noi siamo arrivati a 47 cavalli e 6, sono 35 kilowatt.
08:5047 cavalli che comunque dai 39 iniziali non è stato un salto enorme in 25 anni.
08:55A sottolineare come non fosse ricercata la potenza massima come priorità.
09:01Sì, c'è l'erogazione, la disponibilità di coppia e di potenze in uscita di curva,
09:07sono tutti aspetti che sono proprio mirati al piacere di guidare e di guidare veloce,
09:14perché chiaramente si può andare anche a spasso in città, non c'è nessuna controindicazione,
09:19però quando il percorso diventa più tortuoso la guida è molto più simile
09:26di quanto si possa pensare a quella di una vera sportiva.
09:30Perfetto, classico commuting casa ufficio, uso urbano, uso extraurbano, uso sportivo in montagna,
09:36tutto fatto in max ed oggi è uno dei re, in generale, delle grandi città dell'accelerazione del semaforo.
09:44Ecco, siamo a 5,60, passate a 5,30, dacci qualche dettaglio estetico o tecnico
09:50di quest'ultima versione con la quale vogliamo chiudere.
09:54Come si diceva, la novità principale è quella della colorazione ispirata a quella del 2006
10:02con tutte le parti nere e con qualche dettaglio satinato.
10:09Ormai tutto è senza chiave, quindi la chiave si può tenere in tasca di parte,
10:15la posizione di guida, il manubrio è ancora stato più raccolto,
10:20c'è il parabrezza che è regolabile su più posizioni,
10:24però per evitare che ci possano essere problemi in velocità
10:30non è stato fatto un sistema meccanico e nemmeno uno elettrico
10:35ma bisogna agire sulle quattro viti del parabrezza e poi riposizionare le staffe.
10:42Bisogna lavorare un pochino di più, però almeno si ha la certezza che sia una soluzione stabile.
10:48L'ultimo dettaglio, il prezzo di questa versione finale?
10:51Sono 13.999 euro.
10:53Quindi anche il prezzo è rimasto abbastanza stabile?
10:56Sì, perché anche adesso non può essere chiaramente considerato economico
11:01ma non lo è mai stato nella sua storia,
11:04però c'è il vantaggio comunque che il valore nel tempo si mantiene,
11:09quindi quando è il momento di vendere un T-Max i soldi rientrano
11:13come poche altre moto attualmente sul mercato fanno.
11:18Un riferimento tanto, riferimento che è un brand nel brand,
11:22dentro Yamaha c'è il T-Max, è stata creata una fila di modelli X-Max e N-Max.
11:29Tutti i più piccolini hanno mantenuto il logo Max perché volevano comunque sentirsi amici, fratelli, parenti.
11:36Anzi, un minimo di connotazione sportiva anche se in quel caso è più estetica che prestazionale.
11:45Perfetto, abbiamo raccontato la storia del grande T-Max e dei suoi successi
11:49e continuiamo qui su Gazzetta Motori a raccontare il mondo e la passione per le ruote
11:53e ringraziamo Valerio Boni della sua disponibilità.
12:20Grazie a tutti!
12:23Grazie!
12:23Grazie!
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