Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 ore fa
Cose da pazzi è un film del 2005 diretto e interpretato da Vincenzo Salemme, ispirato allo spettacolo teatrale Lo strano caso di Felice C. del 1996, diretto dallo stesso Salemme.
Trama

Giuseppe Cocuzza è un funzionario statale che, tornato dalle ferie, si vede recapitare periodicamente, il 27 di ogni mese, misteriosi pacchetti contenenti 50 000 euro l'uno. La sua coscienza gli consiglia di denunciare l'insolito fatto, ma le esigenze e i familiari lo spingono a tenere i soldi, soprattutto la moglie Francesca, la figlia Giulietta, adolescente inquieta tentata dalle ricchezze dei compagni, e la sorella Livia, sedotta e abbandonata da un trapezista dalle incerte origini spagnole, Fedor, che si rifà vivo non appena saputa la notizia della comparsa delle misteriose somme.

Tutto ciò alimenterà nel solerte e ligio funzionario timori e sospetti che gli renderanno la vita davvero difficile, finché un giorno gli si presenta un uomo che chiarisce la situazione: un certo "Felice C.", un comunista che tredici anni prima aveva fatto domanda di pensione all'impiegato Cocuzza per ottenere una pensione di invalidità "morale" causatagli dalla caduta del comunismo, che lo aveva privato degli ideali politici in cui aveva creduto fino a quel momento. Chiaramente la pensione gli era stata rifiutata. Felice C. nel frattempo ha fatto visita alla famiglia di Cocuzza diverse volte, e con vari travestimenti: come finto ispettore dell'INPS, come postino e come suora, oltre ad averli avvicinati all'ufficio postale come cieco.

L'uomo si presenta quindi a Cocuzza e lo spaventa dicendogli che aveva guadagnato quei soldi, prima, rubando ai barboni e a suo nonno, mandato a morire in un ospizio, quindi spacciando droga. In seguito, Cocuzza scopre che in realtà il nonno di Felice C. è vivo e che quei soldi vengono dalla schedina che Giuseppe aveva dettato al nonno tredici anni prima, e che il nonno aveva giocato tutte le settimane fino all'anno prima, quando aveva vinto 12 miliardi di lire. Nel confronto finale, Felice C. riesce quindi a scardinare le convinzioni morali di Giuseppe, così come era capitato a lui tempo prima.
Trascrizione
00:00:20Grazie a tutti
00:00:45Grazie a tutti
00:01:22Grazie a tutti
00:01:52Grazie a tutti
00:02:08Grazie a tutti
00:02:28Grazie a tutti
00:02:31Come parla bene tua figlia?
00:02:33Certo, quando fa le cose sbagliate è figlia mia e quando fa quelle giuste è tua
00:02:36Che c'entra? Non è questo? È che la ragazza non accetta l'autorità e non rispetta le regole
00:02:40Buonasera
00:03:01Buonasera
00:03:01Se lo doveva piacere la ricetta l'aglio e la cipolla?
00:03:34L'aglio e la cipolla ti fanno bene
00:03:36Buonasera
00:03:37Buonasera
00:03:37Ehi, grazie a tutti
00:04:02Ehi, grazie a tutti
00:04:04Ehi, grazie a tutti
00:04:04Tu devo dare la posta?
00:04:05Sì, pericolo
00:04:08Ma è una scala
00:04:10No, no, sì, madonna mia
00:04:12Ma che vuole scendere una scala?
00:04:14Ma è possibile che ti blocchi?
00:04:15Questa è una semplice scala
00:04:17Devi affrontare il vuoto
00:04:19No
00:04:20Libia
00:04:20Mammi, scala
00:04:22Tu lo stai rovinando da sto ragazzo
00:04:24Reggatino
00:04:25Vopola
00:04:26Vopola
00:04:27Vopola
00:04:28Non deve scendere un gradino
00:04:29Vopola
00:04:30Non è che deve scendere un burrure
00:04:31Vopola
00:04:32Vopola
00:04:33Vopola
00:04:34Ma buttassi mazzolo
00:04:35Mamma mia
00:04:38Ma è normale che venga a ficcare il naso in casa nostra
00:04:42Maggi, Libia è mia sorella, che devo fare?
00:04:45Il fatto che sia tua sorella non consente di venire a curiosare
00:04:47Ha spostato tutte le mie cose
00:04:49Ha messo le mani dei miei cassetti
00:04:50Si è messo a fare pure le pulizie a casa mia
00:04:51Eh lo sai com'è fatta
00:04:53Si vuole rendere utile
00:04:54No, quella mi vuole continuamente dimostrare
00:04:55Che io non sono una brava donna di casa
00:04:56Solo perché non sono napoletana
00:04:59Ma proprio di fianco
00:05:00Le dobbiamo abitare
00:05:01Quando mio padre comprò queste due case
00:05:04Fece un ottimo affare
00:05:06Vuoi vedere che io mi devo cambiare casa
00:05:08Per non stare vicino a mia sorella
00:05:10E a quelli di donna di Gheratino?
00:05:12Non ti permettere di parlare così di tuo cugino Renato
00:05:15Ha solo qualche problema psicologico
00:05:17Non è scema
00:05:19Oddio
00:05:20C'è Lidia
00:05:21Uè Lidia, questo stavo dicendo
00:05:23Come sta bella Renatino
00:05:27Effettivamente sta sempre in casa
00:05:29Magari se poi le chiavi di casa mia le lascia a me
00:05:32Figurati, a chi la volete lasciare questa responsabilità?
00:05:35Dovessero entrare i ladri
00:05:37Sebbene qui non ci sia niente da rubare
00:05:38Ma sai com'è quei tempi che corrono
00:05:40Qui c'è la bolletta del telefono
00:05:4275 euro e 50
00:05:43Ci deve essere pure quella del gas
00:05:4547 euro
00:05:46Ah è scaduta
00:05:48Visto che le hai aperte tutte
00:05:49Perché non le hai pure pagate?
00:05:50No, io mi sono semplicemente limitata a raccogliere la posta
00:05:53Mentre voi ve ne stavate in vacanza
00:05:55Capirai se non abbiamo manco il diritto di farci 15 giorni di vacanza?
00:05:58
00:05:58A Terracina manca di alle Maldive
00:06:00Io nemmeno alla
00:06:06Che è?
00:06:07Hai visto?
00:06:08Non è che Giuseppe si fa arrivare le cassette pornografiche?
00:06:12Casa dolce casa
00:06:15Non vedevamo l'ora di tornare a casa
00:06:17Che è?
00:06:19Un pacchetto
00:06:20Chi te l'ha mandato?
00:06:21Ah è per me?
00:06:23Non c'è ammittente
00:06:26Felice ritorno
00:06:28Fosse l'antracita
00:06:31O pesce?
00:06:32L'antrace
00:06:34Antrace
00:06:34Antrace
00:06:35Pensiamo che
00:06:36Non è che sarà una bomba
00:06:38E chi dice che deve mandare una bomba?
00:06:46E' meglio non strapparlo
00:06:48E' meglio non strapparlo
00:07:11Aspetta ma che siete impazzite tutte e due?
00:07:14Guardate qua
00:07:15Rimangono le impronte digitali
00:07:16Ma che dici se ormai l'abbiamo toccato tutti?
00:07:18No no io no
00:07:19Ecco me l'ha toccato pure tutta la faccenda
00:07:21Stai a posto tuo
00:07:22No no no
00:07:40Mille
00:07:42Due mila
00:07:44Tre mila
00:07:45Tre mila
00:07:46No tre mila
00:07:47Aspetta aspetta aspetta
00:07:48Non mi devi anticipare perché
00:07:50Non riesco a contare
00:07:51Capito così
00:07:51Mi scopo a capo
00:07:58
00:08:01
00:08:02Sono veri?
00:08:03
00:08:05
00:08:06
00:08:07
00:08:08
00:08:08
00:08:08
00:08:08
00:08:09Per favore ti ti voglio contare io per favore
00:08:14
00:08:15Ottomila
00:08:15
00:08:16Lo faccio malattolo qua
00:08:18Passa contare io ti faccio prima
00:08:19Eh
00:08:19Ti è stasita
00:08:22Mille
00:08:2950 mila euro
00:08:31Passa la voce che ci possono sentire
00:08:33Ma chi?
00:08:34Non lo so
00:08:35Io che ne so che sta succedendo
00:08:36Cerca di ragionare
00:08:37Eh ragionare
00:08:38Chi potrebbe averti mandato questi soldi?
00:08:40Ci deve essere un errore
00:08:43Ma sul pacchetto il destinatario sei tu
00:09:13Bisogna andare
00:09:15Io i piedi per terra
00:09:16Guarda facciamo così
00:09:17Eh
00:09:17Teniamoci i soldi
00:09:18E se poi qualcuno ci viene a richiedere
00:09:20Facciamo la figura di maiuscola
00:09:21No diciamo che non ce ne eravamo accorti perché eravamo ancora in vacanza
00:09:29Ma che c'è scritto?
00:09:31Per un felice autunno caldo felice scritto maiuscolo
00:09:35La cifra?
00:09:36Come il primo
00:09:3750 mila
00:09:38
00:09:39Eh
00:09:41Mica hai strappato il pacchetto?
00:09:43No no
00:09:43L'ho semplicemente aperto
00:09:45L'hai richiuso come se non fosse mai stato toccato?
00:09:47
00:09:48Ma perché parli così piano?
00:09:49Potremmo avere il telefono sotto controllo
00:09:51Ma che stai dicendo?
00:09:52E poi seppure fosse se ti sento io ti sentono pure loro
00:09:54Eh ragione scusami
00:09:55Ragione
00:09:56Sto agitato
00:09:57Ne parliamo stasera a casa ciao
00:09:59Ah beh ciao
00:10:05Ciao
00:10:33Andiamo
00:10:34Eh andate andate
00:10:35Io devo fare una telefonata
00:10:36Ok ciao
00:10:37Ciao
00:10:41Ah Giulia andiamo
00:10:47È possibile che i papà ci debbano andare in giro con questo bidone?
00:10:51Giulia non è che navighiamo nell'oro
00:10:52Tuo padre fa già un sacco di sacrifici per mandarti nella scuola migliore di Roma
00:10:55Sì ho capito ma adesso i soldi ce li abbiamo no?
00:10:57Sono arrivati tre pacchetti e nessuno ci ha detto niente
00:11:00150 mila euro e non sappiamo la macchina
00:11:02Ma io mi vergogno a farmi vedere dai miei amici
00:11:10Quarantottomila cinquecento
00:11:12Quarantanovemila
00:11:14Quarantanovemila
00:11:15Quarantanovemila cinquecento
00:11:16Quarantanovemila cinquecento
00:11:16Eppure stavolta
00:11:17Cinquantamila
00:11:47Quarantanovemila
00:11:59Quarantanovemila cinquecento
00:12:02Quarantanovemila cinquecento
00:12:04Abbascia la voce Livia
00:12:33Quarantanovemila cinquecento
00:12:36Quarantanovemila cinquecento
00:13:03Quarantanovemila cinquecento
00:13:06Volai per una notte sola
00:13:07Ma che vola
00:13:09La mattina dopo si prese tutti i soldi di mammina e se ne scappò
00:13:11Ma stai zitto tu
00:13:12Non parlare male di Fedor tuo padre che ti ha lasciato in eredità il suo grande talento
00:13:16Ma qua talento ci ha lasciato solo Fedor tuo figlio
00:13:21Bene
00:13:23Vedo proprio che tra di noi non può esserci dialogo
00:13:26Renatino?
00:13:28Livia scusami
00:13:29Godetevi i vostri soldi
00:13:31Prima che il signore vi punisca con qualche brutta malattia per la vostra cattiveria
00:13:56Ho vinto un'altra volta 16 a 0
00:13:59Che culo
00:14:00Vaffanculo facciamolo un'altra
00:14:03Ma che sono sti parolacci?
00:14:04A voi il giorno di Natale
00:14:06Lei riviede da sopra al divano
00:14:09Spegni questo videogioco prima che ti sciomonisci pure tu
00:14:13Hai sentito che ho detto?
00:14:15Spegni il televisore
00:14:18Giulietta
00:14:19Spegni il televisore
00:14:21SPEGNI IL TELEVISORE
00:14:24Giulietta
00:14:24Spegni il posto televisore
00:14:30E quando ci vuoi ci vuoi con sti ragazzi
00:14:40Sì?
00:14:42Sali
00:14:44Secondo piano
00:14:46Svolta a sinistra
00:14:52È lui, è Fedor
00:14:54E calmati adesso
00:14:55Dimmi per l'ultima volta
00:14:56Come mai questo è tornato dopo vent'anni che non si vedeva?
00:15:00Non è che gli hai detto qualche cosa dei pacchetti?
00:15:02No, non gli ho detto niente
00:15:09Che in questi vent'anni ci siamo sempre tenuti in contatto
00:15:12Ogni tanto gli mandavo una cartolina
00:15:14E ogni tanto ci chiedevi i soldi
00:15:16Stai zitto tu
00:15:18Vai, sederevi voi due
00:15:22Accompagnami Francesca
00:15:25Calma
00:15:26Calma
00:15:26Ti prego, mi tremano le gambe
00:15:28Puoi aprire tu la porta
00:15:29Calma
00:15:30Calma
00:15:33Calma
00:15:34Felice Navidad
00:15:36Libia
00:15:37Venti anni non ti hanno cambiato
00:15:39Paranada
00:15:40Grazie, muchas, gracias
00:15:41Ti chiedo mucho
00:15:42Besame Libia
00:15:43Besame mucho
00:15:44Libia
00:15:45Ehi, questa è mia moglie
00:15:45Ehi, questa è mia moglie
00:15:46Perdone
00:15:47Libia
00:15:47Ma perché non mi hai detto che avevi un'altra ombra, eh?
00:15:50Io non sono Libia
00:15:51Libia è questa qua
00:15:54Libia
00:15:54Felice Navidad
00:15:56Venti anni non ti hanno cambiato Paranada
00:15:59Ti chiedo mucho
00:16:00Besame
00:16:00Besame mucho Libia
00:16:02Besame
00:16:04Basta
00:16:05Si
00:16:06Ma timida Libia
00:16:07Libia è timida
00:16:08Non hai lasciato bussare roba, mamma
00:16:10Vieni
00:16:10Donde
00:16:11Ti voglio presentare la nostra creatura
00:16:13Creatura
00:16:14E donde sta?
00:16:15Donde sta la mia creatura?
00:16:17Oh, Renatigno
00:16:19Ma cos'è sto capello lungo?
00:16:21Ma mi sembra una femminuccia
00:16:22Bisogna tagliare
00:16:23Ma che dici?
00:16:23Questa è mia figlia
00:16:24Perdone
00:16:25Tuo figlio è questa?
00:16:26E' lui, Renatigno
00:16:27Renatigno
00:16:28Ma cos'è sto capello corto?
00:16:29Mi sembra un soldatigno
00:16:31Qua, mucciaccio di ventagno
00:16:33Ah, Renatigno
00:16:38Babbo
00:16:38E' lui, e' lui
00:16:41Passarà?
00:16:41Non passerà
00:16:42Siediti, va
00:16:43Tiè
00:16:44Grazie
00:16:45Ah, ah, ho portato tre sfogliatellas per tutti
00:16:48Due rizzi e una frolla
00:16:50Ah, ah, ha sortito la portata
00:16:52Vissi che è bello
00:16:52Ah, Giuseppe
00:16:53Passami la ferra di panna che tengo un buco allo stomaco
00:16:56Ecco, Babbo
00:16:57Renatigno l'ho chiesto a te
00:16:58E' maleducazione infilar
00:17:00Non hablar
00:17:01Ombre vero, habla poco
00:17:04Giuseppe
00:17:06Hablame
00:17:08Hablame di questi pacchetti
00:17:09Di questo dinero che ti arrivi inaspettato
00:17:13Che se perché non sapeva niente?
00:17:15Beh
00:17:15Allora è vero
00:17:17Fedor non fa più l'acrobata
00:17:18Adesso fa l'indovino
00:17:22E' arrivato gennaio
00:17:29E son felice
00:17:50Aveva detto che dopo le feste li avrebbe spesi
00:17:53Invece è arrivato pure il pacchetto di febbraio
00:17:55C'ha paura, dice che vuole aspettare
00:17:57E' sperar
00:17:58E' sperar
00:18:02Un ombre così fortunato
00:18:04Cogno
00:18:05Il signor manda il pane che non tiene los dientes
00:18:16Quest'anno è cambiata
00:18:18Non lo so, è distratta
00:18:21Ma è successo qualcosa?
00:18:25E' certo che non sono brava
00:18:26E che credi?
00:18:27Con tutti questi indicazioni
00:18:28Non c'ha nemmeno la cameretta per studiare
00:18:30Non c'ha
00:18:32C'ho ragazzi che
00:18:35Era Marzano
00:18:36Dall'ufficio
00:18:39Dice che ti potrebbe arrivare la visita fiscale da un momento all'altro
00:18:44E allora?
00:18:46Io qua sto
00:18:48Uno non si può neanche ammalare
00:18:51Questo sta diventando veramente il paese dei sospetti
00:18:53Senti, chi parla?
00:18:54Tu ti stai ammalando veramente a forza di sospettare chissà quali trame contro di te
00:18:58Ti sei chiuso in casa manco fossi un sorcio
00:19:00Che faccio?
00:19:02Faccio io
00:19:04I pacchetti
00:19:06Sono sempre arrivati il 27 di ogni mese a casa nostra
00:19:10Puntuali
00:19:11Com'è il pacchetto di aprile che ancora non è arrivato?
00:19:14Non lo so
00:19:16Abbiamo mandato tua sorella apposta le poste
00:19:20Scusi signora c'è ancora qualcuno dentro?
00:19:23No, non c'ho conosco
00:19:25Dobbiamo entrare
00:19:26Passa, passa
00:19:28Passa!
00:19:29Non entra, respira fuori
00:19:34Buongiorno
00:19:35Buongiorno
00:19:35Io sono solo la sorella
00:19:37Mi chiamo vicino
00:19:37Perché mio padre comprò questi due appartamenti attivi
00:19:40Il pacchetto è arrivato a casa mia ma è suo
00:19:41Allora dico io
00:19:42Tu non lo vuoi restituire
00:19:43Che lo vuoi tenere
00:19:44Allora se permetti io che sono una della famiglia
00:19:46Questo è mio figlio
00:19:46Ho diritto ad una percentuale
00:19:48Secondo lei quanto mi smetta?
00:19:49Tanta
00:19:49Non puoi decontradirlo
00:19:51Perché c'è la prata
00:19:52Il di nero
00:19:53Molto di nero
00:19:54E allora c'ho mai pregunto
00:19:56Ma che sto fessi?
00:19:57Che sto fessi?
00:19:59Ma chi c'ha mai spattato?
00:19:59C'ho lo scrimo a tirare?
00:20:01Oh no!
00:20:05Sio Giuseppe!
00:20:07Sio Giuseppe!
00:20:09Sio Giuseppe!
00:20:09Sio!
00:20:11Babucia e mommina stanno litigando
00:20:12E' arrivato il pacchetto
00:20:14Babucia e mommina stanno appiccicando
00:20:16Ma non, che dici?
00:20:17Iliat la porta!
00:20:18Buongiorno
00:20:19Ma non ho fatto il casca muerta con l'impiegato della cuesta
00:20:21Cos'è, poi aiutami
00:20:23Ma che sta succedendo?
00:20:24Nada
00:20:24E' stanoce ho contato un'anedota assolata
00:20:27Il torero dottor ha matato dottor
00:20:2988 anni fa in un tot del tempo
00:20:31Ma che si deve da giapponese?
00:20:32Che dici?
00:20:33Ma vedi il torero dottor l'ha matato dottor 38 anni fa
00:20:36Tattaci
00:20:36E' un tot di tira
00:20:38Livia apri!
00:20:39Non mi apri!
00:20:40E' il tuo fratello e vediamo!
00:20:41Lui dov'è?
00:20:43E' andato via!
00:20:47E' andato via!
00:20:47E ciò sono qui!
00:20:51Traditore
00:20:53E' andato via!
00:20:54E' andato via!
00:20:55Livia è arrivato il pacchetto
00:20:56Galeotto fu il pacchetto e colui che lo chiese
00:20:59Ma che cosa è successo alla posta?
00:21:01E' il caro Fedor con la scusa del torero dottor faceva il casca muerto con l'impiegata della costa
00:21:08Ma tra l'altro bruttissimo
00:21:09Ma è arrivato il pacchetto
00:21:10Mira me ombre!
00:21:11Non mi rivedrai mai più
00:21:13E' stanoce vai a dormire in albergo
00:21:16In albergo?
00:21:17E' chioma?
00:21:18Ma è arrivato il pacchetto?
00:21:37Livia por favor
00:21:38Posso rispondere io?
00:21:39La so!
00:21:40Devi stare citta Cio, sono cose da grande
00:21:42Ma è arrivato o no il pacchetto?
00:21:44Il pacchetto numero 9 non è arrivato!
00:21:50Che hai detto Cio?
00:21:52Il pacchetto numero 9 non è arrivato!
00:21:57Non è arrivato?
00:21:59No!
00:22:02Hai visto?
00:22:03Tre ore
00:22:05Tre ore che sto aspettando il pacchetto
00:22:08Nel pacchetto
00:22:08Tengo un inizio di icutus fortissimo
00:22:11E chi le così me l'ha detto?
00:22:13Vessi?
00:22:14Il pacchetto numero 9
00:22:16Non mi ha arrivato!
00:22:17No!
00:22:17Si te faccio male!
00:22:19Il pacchetto numero 9
00:22:20Non mi ha arrivato!
00:22:23Fermo!
00:22:23Mi fai male alla testa!
00:22:24Non c'è sanno organi di dalle
00:22:25Non si fa niente qua dentro
00:22:37Ci posso sapere che succede?
00:22:39Il dono pacchetto non è arrivato.
00:22:49Lì vi è mai successo qualcosa di sospetto alla posta?
00:22:52No, non è successo niente.
00:22:53Nada.
00:22:54Alla questa non è successo nada.
00:22:56E torero totora, matato totoro, 88 anni fa in un...
00:22:58Uffa, tu è su torero totora.
00:23:00Il fatto di papà non glielo dici, eh?
00:23:02Zitto, che c'entra?
00:23:03È stato un equivoco.
00:23:04Adesso, state zitta, che è stato...
00:23:06Fallo parlare.
00:23:07Ehi, voglio sapere, zio.
00:23:09Racconti, che cos'è questa cosa del popone?
00:23:11Io non ho colpa.
00:23:12Mentre mammina stava davanti al bancone della posta
00:23:15è arrivato un signore con gli occhiali scuri e un impermeabile bianco.
00:23:19I servizi segreti?
00:23:20Zitti e segreti, sì.
00:23:21Ma prezzitti, i servizi, e allora?
00:23:22Il signore con gli occhiali portava fisso il culo di mammina.
00:23:25Matinio, cosa resta me la palabra, eh?
00:23:28Non si dice culo.
00:23:29Ha ragione papà.
00:23:30Si dice mazzo.
00:23:31Il mazzo di mammina.
00:23:32È giustificato quello che ho fatto.
00:23:34Ma perché? Che hai fatto?
00:23:35Sei arrabbiata.
00:23:36Ha parlato un po' presto.
00:23:38E che hai detto?
00:23:39Si è girata, l'ha guardato fisso e non ha detto niente.
00:23:43Nada.
00:23:43Aspetta, al signore non ha detto niente.
00:23:45Ma la prima volta.
00:23:46Ah, eh.
00:23:46La seconda volta che hai combinato.
00:23:48Alla seconda volta l'ha guardato fisso, si è girata e ha detto niente.
00:23:53Nada.
00:23:53Appure la seconda volta.
00:23:54Alla terza volta l'ha guardato, si è girata e non ha detto niente.
00:23:59Manca la terza volta.
00:24:00No.
00:24:01Quante volte si è girata, mamma?
00:24:03Sette volte.
00:24:04Sette, sette e mezzo.
00:24:05Eh, ha fatto banca.
00:24:06Alla sette e mezzesima volta.
00:24:07Arriva la settemegesima volta e dime che ha detto.
00:24:09Voi siete uno scostumato.
00:24:10Mi stessi non si guarda il culo di una signora.
00:24:13Io chiamo la polizia e vi faccio stare perché ha una signora.
00:24:17Anzi, basta ho capito che cosa ha detto mamma.
00:24:19Ma fammi capire che cosa ha risposto il signore.
00:24:22Sono cieco.
00:24:25Nada.
00:24:26Non vedeva nada.
00:24:28Cattivo come tuo padre.
00:24:32Ma era veramente cieco?
00:24:33No, sa che vai gli occhiali scuri, il bastoncino bianco.
00:24:37Ocana, c'è la croce.
00:24:38Ocana, c'è la croce.
00:24:38Cattivo come tu.
00:24:42Ti ha salvato la maniera.
00:24:45Chi sarà?
00:24:47Lì, vanno qua ad aprire.
00:24:48Non sono mica la cameriera io.
00:24:50Non ti permette di rispondere così a tua madre.
00:24:52Stiamo calmi.
00:24:54C'ha ragione, non è mica la cameriera.
00:24:55Lì, vai ad aprire, per favore.
00:24:57Perché sono io la cameriera?
00:24:58No, Lì, non mi ha fatto polemica.
00:25:00Non mi ha un momento.
00:25:01Vai a aprire, vai a aprire la porta.
00:25:02Ma non fare capire che siamo agitati.
00:25:04Ma perché è pericoloso?
00:25:05No, che è pericoloso?
00:25:06Vai calma, tranquilla, rilassata.
00:25:08Capito?
00:25:08Tanto è che non capiscono che c'è agitazione in casa.
00:25:12Vai, Lì.
00:25:20È l'ispettore.
00:25:22Madonna mia.
00:25:24Dell'imbos.
00:25:25E dici prima imbos e poi ispettore.
00:25:27Imbos ispettore.
00:25:28Ti fa tomanino in parte, cammina.
00:25:31Nasconditi i pacchetti.
00:25:32In camera da letto.
00:25:34Non passatevi qui.
00:25:35Passate dal terrazzo.
00:25:37Ispettore?
00:25:38Gnococuccio.
00:25:39Eccomi.
00:25:40Prego, si accomodi.
00:25:41Scusi che l'ho fatto attendere, ma...
00:25:43Prego.
00:25:45Non vuole...
00:25:46Prego, si accomodi.
00:25:48No?
00:25:49E lasci.
00:25:50Che è successo?
00:25:54Oh, santo Dio.
00:25:56Prego, si accomodi.
00:25:57Gnococano.
00:25:58Oddio, prego.
00:26:00Gnococano.
00:26:10Pio, pio, pio, pio, pio.
00:26:14C'è cattivo odore.
00:26:15Chi è la mia nipò?
00:26:23È finita la visita.
00:26:30Aspettore?
00:26:33Signor Kuzucca?
00:26:34No, sotto Zerbino.
00:26:35Qui dietro di lei, guardi.
00:26:36Eh, so.
00:26:37Perché non ha?
00:26:37No, quella è casa di mia sorella.
00:26:39Ha sbagliato perché ha letto lo stesso nome.
00:26:42Posso?
00:26:43Prego.
00:26:44Si accomodi.
00:26:45Certo, sì.
00:26:46Vogliamo.
00:26:48Che è successo?
00:26:50Scusi.
00:26:50Che c'è?
00:26:53Che dobbiamo fare?
00:26:53La mano?
00:26:54Ah.
00:26:55Io non sono bravo con gli inchie.
00:26:58Scusi, ma lei è l'ispettore?
00:27:00Mondalbano sono.
00:27:01Hai capito?
00:27:03Io sono termico.
00:27:07Ma pure la parte imbecille.
00:27:09Non so se si è accorto.
00:27:12Oddio.
00:27:12Oddio, ma.
00:27:12Ma tu non ha carabili questa parte imbecille.
00:27:14Che c'ho un piccolissimo defetto.
00:27:17Eh, ma piccoli te ma sto facendo.
00:27:19Ma che difetto c'ha preciso?
00:27:20Pesico.
00:27:21Mi sbatte continuamente la pappa per dall'occhio sinistro.
00:27:24La pappa per me era sfugita completamente.
00:27:26Mi scusi, ma c'è pagato mentico?
00:27:28Ah, ecco.
00:27:28Che c'è non dentro?
00:27:29Vogliamo entrare?
00:27:30Non, meglio.
00:27:31Sì.
00:27:43Ma perché non li mettiamo a casa mia?
00:27:45Ma no, io li potrei portare in eppagna, li sarebbero come una casa forte, gli ho amici
00:27:50molto seri, molto determinati, a parte il torrero Totò, vedo il fontanero e quello
00:27:57Michele, Ciro Sturco, per pagare, ti muovere!
00:28:01E chi so?
00:28:01Chi sono?
00:28:02Amigos!
00:28:04L'acqua!
00:28:05L'acqua!
00:28:06L'acqua!
00:28:08L'acqua!
00:28:08L'acqua!
00:28:09L'acqua!
00:28:09L'acqua in cucina se vuole dell'acqua, questa è la sede!
00:28:12La metto qua!
00:28:14La metto qui la sede!
00:28:15Ecco qua!
00:28:16Ecco qua!
00:28:16Ecco qua!
00:28:17Ecco qua!
00:28:17Ecco qua!
00:28:18Ecco qua!
00:28:19Ecco qua!
00:28:19Ecco qua!
00:28:20Ecco qua!
00:28:21E mi metto qua!
00:28:22Ecco qua!
00:28:23E mi metto qua!
00:28:23E che devo fare?
00:28:24Signor Coco!
00:28:25Signor Coco!
00:28:27Oh Dio, che stavo facendo?
00:28:28Signor Coco!
00:28:28Oh Dio!
00:28:29Oh Madonna!
00:28:30Aggeppalo!
00:28:31No, no!
00:28:32Sopra il tavolo no!
00:28:33E io purtroppo me le devo scappare, signor!
00:28:37E io me le devo...
00:28:38Andare!
00:28:41E che sia la candela!
00:28:43No, no!
00:28:45No, no!
00:28:46No, no!
00:28:48E partite!
00:28:49E me le devo scappare!
00:28:50Ma il certificato non me lo ha dato!
00:28:52No, no!
00:28:52No, no!
00:28:53E che!
00:28:55E che!
00:28:55E che!
00:28:55E che!
00:28:58Ispettore!
00:28:59Ispettore certificato medico!
00:29:01Proprio per questo era venuto!
00:29:02Dico fammi andare a vedere Giuseppe Cocuzzo come sta!
00:29:07Il pagione delle regole!
00:29:13Perchè l'ha strappato?
00:29:14Non serve beppino!
00:29:15Ti vedo!
00:29:16Sei aggetato!
00:29:17Ma...
00:29:17Ma...
00:29:18Ti aspettavi?
00:29:21Pacchetto?
00:29:22Chi parlò del pacchetto?
00:29:24Lei ha fatto così?
00:29:25Cattive notizie!
00:29:27Ma perché sono quadrati e produzionalistiche?
00:29:29Quando arrivano per la televisione, sì!
00:29:32Ah!
00:29:32Lo schermo della televisione!
00:29:33Eccolo!
00:29:33E adesso...
00:29:36E' meglio che me ne vado!
00:29:40Perchè se no me ne vado subito...
00:29:44Finisce il baffo!
00:29:46Oh, è vero!
00:29:48Deve essere una forma di alopecia!
00:29:51Alopecia?
00:29:52Alopecia nevosa!
00:29:54Un tipo così calmo c'è la alopecia nevosa!
00:29:58Basta metterci un dito sopra!
00:30:07Allora?
00:30:07Che ha detto?
00:30:10Quello che ha detto è niente!
00:30:14Devi vedere che ha fatto!
00:30:16E' lui l'ispettore dell'Ibis!
00:30:19E allora è un altro!
00:30:20Quello mi ha stampato pure il certificato medico!
00:30:22Voi non mi credite!
00:30:23Perchè non c'eravate!
00:30:24C'è sempre solo questo!
00:30:26Ispettore quello per sedersi sulla sedia...
00:30:28E passate per il tavolo!
00:30:29Poi è salito pure sopra questo!
00:30:30Diglielo!
00:30:31Buongiorno!
00:30:32Buongiorno!
00:30:33E adesso è quanto che ho saluto!
00:30:35E poi a un certo punto si è cominciato a strappare i baffi!
00:30:37E poi mi ha detto che mi conosceva da 13 anni!
00:30:39Si calmi, si calmi eh!
00:30:41Come si chiamava?
00:30:42Ispettore Montalbano!
00:30:44Montalbano eh!
00:30:44Si!
00:30:45Indomini un po' come mi chiamo io!
00:30:46E che ne so?
00:30:47Maigre!
00:30:50Ma che mi ha fatto?
00:30:51Ha battuto questo?
00:30:52E' la pipa dove sta?
00:30:58Via libera!
00:30:59Possiamo andare!
00:31:01Sei ridicolo Giuseppe!
00:31:03Ti abbassa la luce!
00:31:04Io non capisco perchè dobbiamo partire così all'improvviso!
00:31:06Manto fossimo di latino!
00:31:07Non urlare e non discutere!
00:31:09Ce ne dobbiamo andare di fuori perchè non è prudente di maniere!
00:31:11Quello torneremo quando si sono calmate le acque!
00:31:13E poi per te la cena dobbiamo andare!
00:31:15Ma che palle!
00:31:17Pella!
00:31:18Pella!
00:31:20Pella!
00:31:20Pella!
00:31:21Pella!
00:31:21Pella!
00:31:21Pella!
00:31:21Stiamo a terra cina!
00:31:24Ma che vogliamo mettere i manifesti che ci siamo andando a terra cina!
00:31:27Pella!
00:31:28Io non ci vengo!
00:31:29Non ci vengo!
00:31:30Non ci vengo!
00:31:30Giulio tu mi fai piacere che questa volta sali in macchina e mi darò!
00:31:32E no!
00:31:33Io non ci voglio prendere!
00:31:34Ma che cavolo faccio lì?
00:31:35Avanti!
00:31:38Mamma mia!
00:31:38Mamma mia!
00:31:39Io posso andare con papà sulla moto?
00:31:40Ma sei pazzo!
00:31:41Ti vuoi prendere una broncopolmonite fulminante!
00:31:43Aspetta aspetta!
00:31:44Avete mangiato aglio stasera?
00:31:45Sempre!
00:31:46E allora perchè mi hanno andato tutte a frega la motocicletta?
00:31:48Papà!
00:31:49Passa la vista!
00:31:50Non mi senza!
00:31:51Che mi ha piacere la mia!
00:31:54Vamo a terra cina!
00:31:56Terra cina cina cina cina cina!
00:31:58Seguime!
00:31:59Seguime!
00:32:12Renatino per favore non fiatarmi!
00:32:15Inquina tutto!
00:32:16Papà me la fai una bella robazia!
00:32:17Non si può vedere Renatino, non c'è il trapezio, non si può vedere!
00:32:19È un gioco.
00:32:21Un gioco?
00:32:22Non conosce il hueco delle tre scartas?
00:32:24No.
00:32:26Segura?
00:32:27Sì.
00:32:29Quanto tiene in sacoccia?
00:32:3020 euro.
00:32:31Solo?
00:32:32Sì.
00:32:32E salva da nero?
00:32:33A casa.
00:32:34Nella prima non ha cambiato?
00:32:35Sì.
00:32:36Buono.
00:32:38E sta vince, e sta perde.
00:32:40Ocio alaccio, ocio alaccio di nero.
00:32:42Donde sta?
00:32:43Donde sta alaccio di nero?
00:32:51E' un felice odunno cauta, sì.
00:32:54E' un felice ritorno.
00:32:55Se vi piace, son felice.
00:32:58Felice.
00:32:59La costante è felice.
00:33:02Ma perché sta F maiuscola?
00:33:05Quanto tempo dobbiamo restare in questo schifo?
00:33:07Non ti permettere di parlare così di questa casa che mi costa un orgio della testa per mantenerla e farti
00:33:11fare le vacanze tutti gli anni.
00:33:13È inutile che attacchi Giulietta perché non sai come giustificarti.
00:33:15La verità è che nostra figlia c'ha ragione.
00:33:17Noi ti ringraziamo per tutti i sacrifici che hai fatto, ma mo' basta.
00:33:21Non solo non possiamo usare quei soldi, addirittura dobbiamo venirci a nascondere, manco fossimo dei ladri.
00:33:24In questo posto assurdo poi.
00:33:28Hai sbagliato Giuseppe, hai sbagliato proprio.
00:33:31Sì.
00:33:34Vedrai che ci staremo poco.
00:33:37Giusto il tempo di capire che cosa devo fare.
00:33:39Bisogna che si calmino le acque.
00:33:42Ma lo volete capire, sì o no, che ci sta qualcosa di strano sotto?
00:33:46Neanche il finto ispettore dell'Inps va messo in allarme.
00:33:59Ma è tutta la canzone, è solo l'inizio.
00:34:02Ho vinto un'altra volta.
00:34:06Allora chi sto è qui?
00:34:08Ho due gioco con un scivenza, perché capite che faccia l'orecchia vicinata.
00:34:12Vedo, che è successo?
00:34:14È quello, è quello che gli volevo insegnare a Renatino.
00:34:18C'è un gioco a culo.
00:34:26Il postino.
00:34:27Il postino.
00:34:28È tutta questa cacciaola per il postino.
00:34:29Oeri, chi siamo morti così?
00:34:31No, aspetta.
00:34:32Non dovremmo essere qua.
00:34:35Giulia, non puoi nascondere i pacchetti.
00:34:36Livia, vai ad aprire.
00:34:37Ma sempre io devo aprire.
00:34:38Livia, vai ad aprire, non dire che sto qua.
00:34:41Sì.
00:34:41Vai, vai.
00:34:41Ma polemica devi.
00:34:46Che pasa?
00:34:48Il carabiniero.
00:34:49Ma che carabiniero è carabiniero?
00:34:50E' uno che c'è la buona.
00:34:52Vai, dottor, luka, luka, luka.
00:34:54Giuseppe!
00:34:56Non ti dica sopra.
00:34:58Stai calmo.
00:34:59Non ti consegni il pacchetto.
00:35:00Vieni.
00:35:01Non ti consegno.
00:35:02Che?
00:35:02Lave, leva, leva, leva.
00:35:03Non mi vuole te il pacchetto.
00:35:05Ma che fate con quel pacchetto?
00:35:07Io voglio fare il signor Zucco imbezzoso ma non consegno.
00:35:10Vai, io so.
00:35:11Il signor Ducca è un po' della ragazza, il signor Ducca!
00:35:17Chi è Zucca?
00:35:18Ma chi ha chiamato? Chi è Zucca?
00:35:19Ma vedete l'appartamento, come si chiama Zucca?
00:35:21No, Cocuzza!
00:35:22E io dico Zucca?
00:35:23No, Cocuzza!
00:35:24A Napoli si dice Cocuzza, in italiano si dice Zucca!
00:35:28Se no a Milano chi ti capisce?
00:35:29Sono il signor Cocuzza!
00:35:31Ma non si traduce il cognome!
00:35:33Ma non si traduce il cognome, quanto mai?
00:35:36Mi chiamo Peccerello, no?
00:35:37Quando vai tu a Milano, mi filmo Bambina!
00:35:41Bambina? E' guadagnato il cognome!
00:35:43E' molto bello il pacchetto!
00:35:46Ma che c'avete a stagato?
00:35:48Che c'avete a stagato?
00:35:49E' caspire, quello si vuole il nostro!
00:35:51E' perchè quello quando pigli il nebboto ti appalla da tono,
00:35:53perchè tengo i dentini tutti cattopati!
00:35:55I dentini di Pinocchio qua!
00:35:56I dentini di Pinocchio!
00:35:58I dentini di Pinocchio!
00:35:59I dentini!
00:36:03Guarda te!
00:36:04Qui?
00:36:04Ah tu qua, io lo tengo qua!
00:36:07Scusate, mi ha fatto una curiosità, come fate a fare il postino con questa gamba?
00:36:10No, lo faccio con quest'altra!
00:36:11E non male!
00:36:12E io ci ha domandato!
00:36:13Se vuoi prendere una cosa da bevere, che tengo una sede, mamma mia!
00:36:16C'è il brovinato di stannarone qua!
00:36:17E' un poveron che sta lavorando!
00:36:19Io non sono la donna di servizio!
00:36:24No!
00:36:24Avete visto fare qualche pulizienda?
00:36:27Avete visto che stavo lavando i pavimenti?
00:36:29Niente!
00:36:29Faccio i piatti?
00:36:31Niente!
00:36:31Faccio i diletti?
00:36:32Niente!
00:36:33Io non faccio proprio niente!
00:36:34Ma che non cacciare?
00:36:35Non mi conviene!
00:36:36Allora quella lì è mia sorella!
00:36:38Non deve approfittare!
00:36:39Ma non è la cameriera!
00:36:40Non vuole un succo di frutta!
00:36:42Non ho capito!
00:36:43Lo vuole un succo di frutta?
00:36:45Non vuole un succo di frutta!
00:36:46Non vuole un succo di frutta!
00:36:51Sì, apro!
00:36:52Ma diego!
00:36:53Lo prendete!
00:36:55E basta anche se lo muovono!
00:36:56Dobbiamo un'attima!
00:36:58Una panna,5 overlookola!
00:37:00Mi sembra un postino vero questo?
00:37:03Eh?
00:37:04E' uno che ha tanta voglia di giacchieto!
00:37:07Eh ma come parla?
00:37:07Eh un po' migliettivo di pronuncia!
00:37:09Non me hausuari si vengila!
00:37:11Ma Hazur!
00:37:12Ti spiega di come parla, te li ha portati i soldi almeno?
00:37:15Diamo gli succo di frutta e prendiamoci il pacchetto, dove stanno i succhi di frutta?
00:37:18Gli ho finiti io!
00:37:20Ma che c'è una macchina?
00:37:22Il succo di frutta non ci sta!
00:37:28Se lo sono scappate con i soldi!
00:37:30Ma che stanno a fare?
00:37:32Nascondi i pacchetti!
00:37:33Ma non lo scendi adesso!
00:37:35Scende, consegnami le pacchette, per favore!
00:37:38Ah, non c'è la polizia!
00:37:40Che succede?
00:37:40Ma che sta a fare?
00:37:42E' in crisi, non vuole fare più il postino!
00:37:44Dice che fa l'attore, sei messo a recitare Giulietta e Romeo!
00:37:46Non si capisce nada!
00:37:47Io voglio fare l'attore!
00:37:49Che volete fare?
00:37:49L'attore!
00:37:50Io non ando per fare l'attore, non voglio fare le bottine!
00:37:52Non ce la faccio più!
00:37:53Voglio fare l'attore!
00:37:54Io faccio l'attore!
00:37:55Ma come fate a fare l'attore con quella bocca?
00:37:57Perché che ti capisci?
00:37:58No!
00:37:58I labbri li tengono!
00:37:59No, ce l'avete le labbra?
00:38:00I denti!
00:38:01Anche i denti!
00:38:02La lingua?
00:38:02C'avete anche la lingua!
00:38:03E allora come va?
00:38:04C'avete tutto ma è montato a caso!
00:38:08Mammoletto!
00:38:09Ma che è Mammoletto?
00:38:09I Mammoletto!
00:38:10I Mammoletto!
00:38:11I Mammoletto!
00:38:13I Mammoletto!
00:38:14I Mammoletto pensavo Mammolo!
00:38:15I figli di Mammolo!
00:38:16Per favore!
00:38:17Fate!
00:38:18Ettore!
00:38:20Nonne!
00:38:21Ettore!
00:38:22Essere o non essere!
00:38:23Questo!
00:38:25Questo!
00:38:25Questo!
00:38:25Ehi!
00:38:26Ma no!
00:38:27Questo è proprio!
00:38:28Ma che è?
00:38:29E' migliato a me?
00:38:30E' migliato a me!
00:38:33E non nemmeno siente!
00:38:35E' un applauso!
00:38:35E' un applauso, bravo!
00:38:38If you like!
00:38:38E' bravo!
00:38:39Questo che vi è piaciuto tanto
00:38:41che vi avete fatto tanto applauso
00:38:43e vi racciterò l'immunale di Mammoletto!
00:38:46Allora, c'è?
00:38:46In lingua patria!
00:38:48Eh?
00:38:48C'è?
00:38:48La lingua di qui giù non c'è caputo!
00:38:50In lingua patria?
00:38:51Madre!
00:38:51No pure padre!
00:38:52Si dice lingua mamma?
00:38:53Ma perché parla nell'inglese?
00:38:55Quanto metto?
00:38:56No Giuseppe in inglese non si puotta!
00:38:58No, no, no, in inglese lo voglio sentire.
00:39:02Sì, sì, sì, ma lo voglio sentire.
00:39:03Dovrei partire da quell'altro là di me, eh.
00:39:05Perché dall'altro là?
00:39:06In inglese mi hanno conto, ma...
00:39:07No, no, fatelo da qua, fatelo da qua perché vi faccio male, veramente, eh.
00:39:11Tobia!
00:39:12Che è Tobia?
00:39:17No, non è Tobia!
00:39:19Ma chi è questo Tobia?
00:39:20E chi? Ma lo so, io, guarda, in tanti anni che faccio, non ho mai capito perché gli inglesi lo
00:39:26chiamano Tobia
00:39:27e noi lo chiamamo a mettere.
00:39:29Ma che...
00:39:29Ma che...
00:39:29Ma che...
00:39:29Ma che...
00:39:30Ma che...
00:39:30Ma che stavo solo in giocando, ma io me ne volevo scappare l'occhio.
00:39:37No, no, no, dovevi andare?
00:39:38Ma che ufficio può stare a lavoro, lei?
00:39:41Non hai capito, capulato.
00:39:42Guardate avanti, guardate...
00:39:45Ma che scherzo sei, ma...
00:39:46C'erano di calcarsi.
00:39:48Ci dà un lato, sono un bravo attorso, ma che cosa?
00:39:51Oh, mi siete bravo attorso.
00:39:51Come lo ho citato prima in man molello.
00:39:54Dovete ringraziare solo che Shakespeare è morto.
00:39:56E' morto? E' morto? Perciò non mi è venuto mai abbracciare.
00:40:00Ma perché voi avete fatto il teatro? Eh, non mi pagavano però.
00:40:03Eh, ci pagavano pure di fare venire solo.
00:40:04A fin di me!
00:40:05Eh, a fin di me!
00:40:06Voi, non lo faccio! Basta!
00:40:08Uh! Uh!
00:40:10Ho fatto l'occhetto!
00:40:12Ho detto che ho fatto il teatro!
00:40:14Eh, di cucchiai!
00:40:15Eh, di cucchiai!
00:40:16Eh!
00:40:17Mi è sembrato un animale in cappia,
00:40:21una birba spaventata,
00:40:23con buona salute!
00:40:26A voi e alla famiglia!
00:40:36Ci hanno trovato pure qua.
00:40:38Prepariamo i bagagli.
00:41:04Credo che ci stanno seguendo?
00:41:06Ma chi?
00:41:07Ma che ne so chi.
00:41:34Che è successo mo?
00:41:35Lo sto asseminando.
00:41:37Eh, il marito contadino c'è.
00:41:38Mi tengono la bucchia con me che la finisce.
00:41:44Ti sei calmato un po' adesso?
00:41:46Un pochino sì.
00:41:49Pa!
00:41:49Eh!
00:41:52Ma non è quella la Mercedes che ci stava inseguendo?
00:41:55Eh dai!
00:41:57È vero però!
00:41:59Ah!
00:42:00Un piatto amici, non è quella?
00:42:03Vabbè, finisci di prendere la camomilla.
00:42:04Ma che finisce, vabbè!
00:42:06Quantesimo, signorina?
00:42:08Eh, 95.
00:42:09Sì, prego.
00:42:10Eh, no, 95.
00:42:13Centesimi?
00:42:14Euro.
00:42:15Una camomilla e una fetta di torta.
00:42:17Eh, guarda un po' lì.
00:42:19Mangia, mamma.
00:42:20Eh, è uno spuntino giusto giusto, eh.
00:42:22Ma che avete fatto?
00:42:23C'è l'unica podanna.
00:42:24Forse ce ne dobbiamo andare.
00:42:25Via, via!
00:42:25Viaggio è largo e tenevo che ristorarci.
00:42:28Tutto pagato qua.
00:42:30Peccato di mio soldi.
00:42:31Una pizza me la posso portare.
00:42:33Mamma mia, lascia.
00:42:54Non ci stanno seguendo più.
00:42:56Eh, meno male.
00:42:57Oh, e meno male sì.
00:42:58E meno male sì.
00:42:59E meno male sì.
00:43:02E meno male sì.
00:43:06E meno male sì.
00:43:31Cucuzzo!
00:43:35Cucuzzo!
00:43:35Cocu!
00:43:37Ciao!
00:43:38Ciao!
00:43:39Ma che siano su?
00:43:40Alcitofono ha chiesto di te.
00:43:42E tu hai aperto?
00:43:42Salve, e lei il geppetto quello che...
00:43:47Un papà di vinoccia?
00:43:48No, il geppetto...
00:43:49Falegname?
00:43:50No, il geppetto al citofono con la gepps, gepps puntato.
00:43:54Giuseppe?
00:43:55Giuseppe, cercavo proprio lei.
00:43:58Chiedo scusa, posso assurgere a una diversa elevazione in quanto il suolo,
00:44:03quando uno vorrei elevarmi, in più, come posso dire?
00:44:08Salire.
00:44:08Salire.
00:44:10E sta capuzella fracita, le volte le parole più semplici non ti sovengono.
00:44:15Prego, prego.
00:44:16Uh, riconosco la voce, mi hai risposto al citofono.
00:44:18Sì, ero io.
00:44:18Sei una cara persona, tenetevela da conto, questa è preziosa.
00:44:23Voi una donna delle pulizie così non la trovate più, eh?
00:44:26Io non so chi è che ha messo in giro questa voce, ma io non sono la donna delle pulizie.
00:44:29Ma dai.
00:44:30No, sorella.
00:44:30E perché nabiliate? È così brava.
00:44:32No, no, sorella.
00:44:33Sorella, ma chi te conosce? No, io ho solo fratelli maschi, mi confondi, guardami bene, con qualcun'altra.
00:44:38Ma perché? Lei non è una sorella religiosa.
00:44:40Ah, tu volevi dire, sorella, quella?
00:44:42Uh, hai sbagliato.
00:44:43Ma che, non dici, posso?
00:44:44Dai, non tirare, Giuseppe, non vedi come sto rovinata.
00:44:47Che succede?
00:44:47Io ho una bigotta terribile, la bigotta ai piedi.
00:44:51Ah, gotta, gotta.
00:44:52No, vuole socire, la gotta è un piede soli, la venga a tutte e due.
00:44:55È bigotta, mamma mia, non mi tieni i braccioli che mi fanno male.
00:44:58Ma dove abiti, Giuseppe?
00:45:00Lì, guardi, da quella parte.
00:45:01Ma basso, fuori mano proprio, dove poteva mettere le case più vicine?
00:45:04Non vabbè, una papara sorellina con mamma, sto così rovinata.
00:45:08Ma forse poteva prendere l'ascensore, non ci ha pensato.
00:45:10Non è passato, stavo là, non basso, caggia fama, ne devo andare.
00:45:13Ma non è un pulmano, quello si chiama col pulsante.
00:45:15No, io sono delle orsacchiotoline stanche.
00:45:17Delle?
00:45:18L'ordine delle orsacchiotoline stanche.
00:45:20Orsoline si chiama?
00:45:21Le orsoline sono le nostre zie, le più secche, noi siamo i più 14 sacchiatoline.
00:45:25Vanno appese, per un sacco di anni, forse perché ero troppo corto.
00:45:28Perché si è appese, perché sempre?
00:45:30Tiene la barba.
00:45:31Che tene?
00:45:32No, dici che tengo un filo di barba.
00:45:34Ah, piano.
00:45:35Quindi fui sorpresa, arrivai a casa, e arrivi a casa sorpresa, no?
00:45:40Da cosa?
00:45:40Presa suora.
00:45:41Ah, presa suora.
00:45:42E allora il mio babbo, che era un gelataio, appena mi vide, mi volle chiamare suorbecca.
00:45:47Mi ha detto che papà che tenei?
00:45:48Ma vuole il frino caffè, una camomella, tutena, una limonata fresca.
00:45:52Non è che tengo proprio il barba.
00:45:53Non ci passo, fai già.
00:46:04Ma non è che è andata, padonna mia.
00:46:06Giuseppe, mi puoi tenere la borsetta?
00:46:08Mi raccomando, non mettiamo le manine dentro, che è preziosa.
00:46:11Ma che manine?
00:46:12L'occasione fa l'uomo ladro, lascia andare.
00:46:14Ma non me la dire, sorella.
00:46:14E questa bella signora qui, chi è questa bella femma?
00:46:18Mi piace, questa è mia moglie.
00:46:20Ma dai, veramente, buverello, mi dispiace.
00:46:22Perché per la cittadinanza italiana hai dovuto sposare lui queste polacche.
00:46:27E questa bella ragazzina bionda, chi sei tu?
00:46:30Questa è mia figlia.
00:46:31Bravo, bravo.
00:46:33Guarda, adottare i bambini bisognosi sembra una cosa bella.
00:46:35Guarda qua com'è venuta bella.
00:46:36Ma che adottata è mia figlia?
00:46:37Se fosse cresciuta nella sua Siberia, al freddo e al leggello.
00:46:40Ma italiana, questo giovanotto.
00:46:42Venga la famiglia straniera, vedi?
00:46:43Guarda che bella faccia, intelligente.
00:46:44Dimmi un po', vedi qua, fatemi guardare.
00:46:46È mio nipote questo qua.
00:46:49Italiano?
00:46:49Sì, sì.
00:46:50Ma guarda la combinazione.
00:46:51Dimmi un po', ragazzo, non ho sentito la tua voce.
00:46:53Perché mi nascondi la vocina?
00:46:55Fammi sentire il tuo nome forte e chiaro che risuoni nell'aereo.
00:46:59Dillo, io mi chiamo...
00:47:02Renatino!
00:47:07Sarella, attenzione.
00:47:12Oh santo cielo, chiedo perdono, non potevo immaginare.
00:47:17E quando è morto?
00:47:18No, chi è morto?
00:47:19Non è morto.
00:47:19È vivo.
00:47:20È vivo.
00:47:20È vivo ancora, ma stai con morire, voglio credimi, fai qualcosa.
00:47:23No, no, no.
00:47:24È vivo.
00:47:24E ripulitelo, sei un fraccio, date sana sale, che sei mangiato, tutto negozio.
00:47:28Di che?
00:47:28E fialetta puzzolente, non parla, chiudi la bocca, bella cucitina.
00:47:32E non respirare troppo spesso, respira una volta ogni mezz'ora, ogni tre quarti d'ora.
00:47:37Anza, fa una bella cosa.
00:47:38Respira solo in dentro e non buttare l'aria fuori.
00:47:40Tira in dentro, tira in dentro.
00:47:42Belle.
00:47:43Ottura il nasino che non si sa mai che le belle nasi...
00:47:45Oh.
00:47:46Ci vogliamo accomodare?
00:47:47Sì, sì, andiamo.
00:47:47Ma così si affoga.
00:47:48È che siamo affogati in genuio, secondo te, queste signore delle pulizie.
00:47:52Poi con tutto il cappello, vado a tenere, guardate che cappellone.
00:47:55Ma quale cappello?
00:47:56Non è un cappello, pare uno col bacco.
00:47:57Sorella, il ragazzo è mio figlio.
00:48:00Tuo figlio?
00:48:01Giuro, e con chi l'hai fatto?
00:48:02L'ho fatto con Fedor.
00:48:04Quello lo sento, con molto Fedor, ma il padre, dico, il padre, il maschio, chi è?
00:48:08Il padre è proprio Fedor.
00:48:10E allora il DNAs, che proprio non funziona, è un fatto genetico.
00:48:14Se volessimo sedere...
00:48:15Sì, come dice...
00:48:16Giustamente vi starete chiedendo.
00:48:18Ma come mai che sta bella sorellina ci è venuta a fare questa bella visitina?
00:48:22Eh, ve lo spiego subito.
00:48:24Io e le mie sorelle stiamo facendo una questua, stua, tua, questua, una raccolta di fondi per le zitelle scofanate.
00:48:33Zitelle?
00:48:35Scofanate.
00:48:36E chi so?
00:48:36Allora, abbiamo raccolto finora la ragguardevole cifra di 450.000 euro.
00:48:44Eh, eh, eh, eh, eh, li abbiamo divisi in pacchetti da 50.000 euro l'uno.
00:48:58Li abbiamo spediti alle zitelle, ma non sono mai arrivati a destinazione.
00:49:02E noi che c'entriamo?
00:49:04Ma chi ti ha detto niente, bimba?
00:49:07Spetta prima la domanda, che ti rispondo in mezzo.
00:49:09Mi chiedevo, alle volte, vuoi vedi, fossero arrivati a casa di Cocuzza?
00:49:14No, se ci fosse arrivato qualcosa noi ce ne saremmo accorti.
00:49:17L'arriamo restituito.
00:49:18Certo, lo so.
00:49:20Voi siete una famiglia onesta per bene.
00:49:22Se fossero arrivati qua li avreste riportati immediatamente indietro.
00:49:27Ha mai visto pacchetti postali come questo?
00:49:30Se mio marito sapesse qualcosa ne sarei anche a conoscenza, non crede?
00:49:32E bisogna far rispondere.
00:49:34Rispondo sempre a mezzo rispetto alla domanda in mezzo.
00:49:37Allora, signor Cocuzza, ha mai visto pacchetti postali come questo?
00:49:44Nega, nega!
00:49:48So scarrafuna.
00:49:49Non ci sono, qui non ce ne sono.
00:49:51Ho scorro qualche tubo.
00:49:53Ripeto la domanda.
00:49:54Signor Cocuzza, ha mai visto pacchetti postali come questo?
00:49:59Nega, nega!
00:49:59Aga, marera, ti ho vista!
00:50:01Sei stata tu.
00:50:03Nega.
00:50:04E perché deve negare?
00:50:06Noi non sappiamo niente di questi pacchetti.
00:50:08Niente?
00:50:09Nessuno di voi, mercoledì scorso, è andato a cercare il nono pacchetto che tardava ad arrivare
00:50:14alla posta di via Matteucci.
00:50:16A via Matteucci c'è la posta?
00:50:18Quanto è bella, come innocente, sì.
00:50:23Vuoi che ti ci porti?
00:50:25Mercoledì non stavi lì?
00:50:27No.
00:50:27E a te, cipulluzza, rispondi.
00:50:30Stavi lì dentro, sì o no?
00:50:32Solo con la testa, non parla un guai...
00:50:34Solo così o così?
00:50:36No.
00:50:37E allora che era?
00:50:39Che la puzzaraglia e la dinda!
00:50:42Mi faccia frappa pazza, sono morta, sei bustina, sono morta!
00:50:46No, mi sto scherzando, ma non ti preoccupare.
00:50:47Per vostra sfortuna, c'ero anch'io nell'ufficio postale per quel discorso.
00:50:52Non mi riconoscete perché avevo gli occhiali scuri
00:50:55e l'impermeabile bianco.
00:50:58Ho cercato.
00:51:00Sì signora, ho cercato.
00:51:01Ma prima, signor Cucuzza, ero già stato qui
00:51:04come ispettore dell'IMPS, quello con i dicks, lo ricorda?
00:51:08Poi sono venuto a Terracina.
00:51:09Il postino.
00:51:10Oh pupilla.
00:51:12Lo ricordate?
00:51:13E adesso eccomi qua.
00:51:15Sorpresa.
00:51:16Si ricorda di me?
00:51:18No.
00:51:19Non si ricorda.
00:51:20Che delusione.
00:51:22Ci conosciamo.
00:51:2213 anni fa lei venne a casa mia
00:51:24come funzionaria dello Stato.
00:51:27Lei ha cambiato la mia vita, signor Cucuzza,
00:51:29e non si ricorda di me.
00:51:31Faccio uno sforzo.
00:51:34Il mio nome
00:51:37è
00:51:38Felice
00:51:40C.
00:51:44Felice C.
00:51:47Adesso mi ricordo
00:51:49c'era suo nonno.
00:51:5413 anni fa
00:51:55in ufficio
00:51:59arrivò con una batante rumena.
00:52:01Mi devi 5 mila lire, eh?
00:52:03Uffa, il nome Scucciano.
00:52:05Eh, che significa il nome Scucciano?
00:52:07Tu hai perduto la scommessa.
00:52:08E capite, le scommesse si pagano.
00:52:10No, perché noi abbiamo scommesso prima, no?
00:52:135 mila lire.
00:52:14Era fissato per le scommesse,
00:52:15scommettevi su qualunque cosa.
00:52:17Noi abbiamo bisogno della pensione,
00:52:19voi ce la dovete dare.
00:52:20Si calma, vediamo.
00:52:21Se ci sono gli estremi.
00:52:24Da quello che vedo,
00:52:25non ci dovrebbero essere problemi.
00:52:27Mi parlò di una situazione difficile a casa,
00:52:29di uno strano nipote,
00:52:31un professore fissato con i libri
00:52:32che l'avevano cacciato da scuola.
00:52:34Insomma, esisteva che andassi a casa sua.
00:52:36Verrete a casa mia?
00:52:37Vediamo.
00:52:38Non so se posso venire proprio io, ma...
00:52:41No, no, no, no, no.
00:52:45Voi non verrete.
00:52:47Scommettiamo?
00:53:12Buongiorno.
00:53:13Non vi spaventate.
00:53:14Siete un tipo ansioso.
00:53:16Siete comparso così all'improvviso.
00:53:17Non sono un barbone,
00:53:18sono qui per ripararmi dalla pioggia.
00:53:19E voi mi vedete così,
00:53:21ma io ero un vero famoso chiromante astrologo.
00:53:23Ah, e non avevate previsto il futuro?
00:53:25Lasciate stare.
00:53:26Ho confuso come tutti
00:53:27la mano destra con la mano sinistra.
00:53:29Vedete?
00:53:30Il vero futuro sta nella mano destra,
00:53:31la mano del libero arbitrio.
00:53:33Sì, sì, sì.
00:53:34Ma non abbiate paura, vi leggo la mano.
00:53:35No, grazie.
00:53:36Vi leggo le carte.
00:53:37No, no, no, no.
00:53:38Vi leggo le carte.
00:53:39Non ho bisogno di niente, grazie.
00:53:41Ma avete paura di guardare il futuro?
00:53:42Magari vi aspetto una grande fortuna.
00:53:45A volte la fortuna fa più paura della sfortuna.
00:53:49Le fortune si pagano, si devono pagare.
00:53:54Nu te strangi lunga mine.
00:53:58Nu ti saruta aceasta cura, nu.
00:54:02Si nu te strang la pieptul meu.
00:54:08Ma trezesc mereu din somn.
00:54:14Tutti lungo di doro il tuo...
00:54:22Signor C?
00:54:38Signorina?
00:54:38Avete visto?
00:54:39Quanti libri?
00:54:40Oh no, che paura.
00:54:41Sono di mio nipote.
00:54:43Si, ecco.
00:54:44Venite su, nel mio studio.
00:54:46Di là?
00:54:46Sopra.
00:54:47Sì, grazie.
00:54:48Anche perché ho una certa fretta.
00:54:51Non so se...
00:54:53Posso?
00:54:55Permesso?
00:54:56Comoda sta scala, sì.
00:54:59Eccoci qua.
00:55:00Salve, signor C.
00:55:02Eccoci.
00:55:02Siete venuto, eh?
00:55:04Avete visto?
00:55:04Avete perso la scommessa.
00:55:06Sì, sì, lo so.
00:55:06Vi devo 3.000 lire.
00:55:08Stavo scherzando.
00:55:08No, no, no, no.
00:55:093.000 lire.
00:55:10No, va bene.
00:55:11Non è il caso.
00:55:12No, no, i debiti di gioco bisogna pagarli.
00:55:14Vuole così?
00:55:15Eh, no.
00:55:16Ecco qua.
00:55:17Sì, è la cassa che...
00:55:18Sì, avete risposto?
00:55:20Sì.
00:55:20Uno.
00:55:21Uno.
00:55:21Due e tre.
00:55:23E siamo a pace.
00:55:24Ma che se sono fischi?
00:55:25Eh beh sì, ma valgono 3.000 lire.
00:55:26Amore, lasciamo stare.
00:55:27Siete, piuttosto, parliamo della domanda.
00:55:29Ah no, no, no, no.
00:55:30E di quello dovete parlare con mio nipote.
00:55:32E dov'è vostro nipote?
00:55:33E mio nipote sta giù, sta in bagno.
00:55:35Eh, sotto.
00:55:40No, mi raccomando, non bussate.
00:55:42Se no quello si blocca, si indorza.
00:55:45Eh sì, quello in bagno ci può stare anche un'ora.
00:55:48Tanto è vero che io le mie cose le devo fare dentro al secchio.
00:55:50E secchio?
00:55:51Robinga, fai vedere il secchio al signore.
00:55:55Ma qualcuno scusica.
00:56:01Ma come ha fatto scherza la signorina?
00:56:04Comunque io me ne devo andare.
00:56:06Aspetto altri cinque minuti.
00:56:08Eh sì.
00:56:34E passa e ci passa sottassù balcone.
00:56:37Ma tu sei guagliona.
00:56:40Sentite?
00:56:41Sì.
00:56:41Vogliamo fare la schedina insieme?
00:56:43No, non la so giocare la schedina.
00:56:45È semplice.
00:56:46Dovete dire uno, X o due.
00:56:48È facilissimo.
00:56:49Tanto dovete aspettare mio nipote.
00:56:52Uno.
00:56:53Uno.
00:56:55X.
00:56:56X.
00:56:57Uno.
00:56:59Uno.
00:56:59Uno.
00:57:00X.
00:57:01Uno.
00:57:03X.
00:57:03Solamente uno e X.
00:57:04Come si vede che siete un cacca sotto?
00:57:07Ma sì?
00:57:09Due, due, due.
00:57:10Ma come mi l'annecce due?
00:57:12Sentite, io me ne devo andare.
00:57:13Volete chiamare a vostro nipote?
00:57:15Sì, così quello si blocca e sta nervo tutta la giornata.
00:57:17Volete scommettere dieci mila lire che quello prima di mezz'ora non esce?
00:57:21E voi voi volete giocare che esce qua fuori e non trova proprio a nessuno?
00:57:24Accetto.
00:57:25Buongiorno.
00:57:26Avete perso dieci mila lire.
00:57:27Tre mila ve le dovevo, così me ne dovete voi a me sette mila.
00:57:30Ma la vuoi smettere o no?
00:57:31Ma è una fissazione così scommessa, lo perdoni.
00:57:34Anche con me, scommetta sempre.
00:57:36Ieri sera mi ha vinto dieci mila lire perché abbiamo scommesso sull'esito di un esperimento scientifico.
00:57:40A Quark.
00:57:41Eh?
00:57:42Quark.
00:57:43Couse.
00:57:43Prego?
00:57:44A qualche cosa, diciamo.
00:57:45Siete pugliese?
00:57:46Mi piace l'accento pugliese.
00:57:47No, sonora mi ha detto quattro.
00:57:48In generale mi piace proprio la Puglia, la bella terra solare, si mangia bene per le donne.
00:57:52E di che parte della Puglia siete?
00:57:53Di Bitondo.
00:57:54Non la conosco.
00:57:55E vabbè, comunque piacere, io sono Giuseppe Cocuzza.
00:57:57Felice Cim, molto rieto.
00:57:58E sono qui per la domanda.
00:58:00Ah, la pensione di invalidità civile.
00:58:02Settore pensioni civili.
00:58:03E belli fatendo.
00:58:04Non vuoi finire?
00:58:05Mio nonno ce l'ha col governo perché gli anziani non sono trattati tanto bene.
00:58:09E che c'è il signor Cocuzza?
00:58:10Che le fa lui le leggi del governo, sì.
00:58:11Chiudo Presidente del Consiglio, Cocuzza.
00:58:13Chiudo Ministro del Lavoro, Cocuzza.
00:58:15E' l'ultimo Fesso, Cocuzza, vabbè, Cocuzza non è il grande Cocuzza, Cocuzza è...
00:58:20E' un Cocuzziella.
00:58:21Ma come si permette?
00:58:22No, io la stavo difendendo perché mio nonno l'ha attaccata e dico che lei non c'entra niente.
00:58:24Ma che difesa?
00:58:25Non è mai come ha detto il suo nonno?
00:58:26Lei mi ha chiamato Fesso?
00:58:27No, io ho detto l'ultimo Fesso.
00:58:29Ah, no, prima, l'ultimo.
00:58:30Ma perché mi faccio capire, lei in una classifica di 500-600 Fessi vorrebbe essere il numero uno,
00:58:34o più Fessi e tutto quanto.
00:58:35No, no, certo.
00:58:36Meglio l'ultimo, o più Fessi e tutto quanto.
00:58:39E' la vita, signor Cocuzza, che ci mette in queste classifiche, non sono io.
00:58:42Vabbè, lasci stare.
00:58:43Senta, comunque mi deve dare 7000 lire, eh?
00:58:46Basta con le scommesse, dopo ti dai soldi.
00:58:48No, ho capito.
00:58:50Senta, allora, come ho...
00:58:54Come nonno?
00:58:55Aspetta, è successo un fatto straordinario.
00:58:57Che c'è?
00:58:57Suo nonno.
00:58:58Beh?
00:58:59È morto mio nonno?
00:59:00Che è morto?
00:59:00Chi ha detto?
00:59:01E' fatto così.
00:59:01Un dito ha fatto così e è morto.
00:59:04Sta scendendo la scala, a piedi.
00:59:06Sì, la miseria, ti ho detto mille volte, cioè, te, piglia la funicolare,
00:59:10si nasce alla piedi e ti fa la mano.
00:59:11Ma che fa lo spiritoso?
00:59:12E' lei che mi dice che cammina a piedi.
00:59:13Ma perché cammina su nonno, no?
00:59:14C'è che cammina, mica vola.
00:59:16E che ci fa con una sedia a rotelle?
00:59:17Ma no, l'ha vinta una scommessa, a sei anni fa, con un suo amico superstizioso.
00:59:22Però, ancora sta bene.
00:59:23E ma perché non la butta la sedia?
00:59:25Dice che gli porta fortuna.
00:59:26Ah, ok.
00:59:27Torniamo a noi, se è qua.
00:59:27Sì, torniamo a noi.
00:59:28Se è qua.
00:59:29Grazie, posso?
00:59:33Ma se non è paralitico, come mai ha fatto questa domanda di pensione per vecchiaia?
00:59:38Sì, è che le sembro vecchio.
00:59:39Ma chi?
00:59:39Lei?
00:59:40Eh.
00:59:40Mi sto parlando di suo nonno.
00:59:41E che c'entra il mio nonno?
00:59:43Ma perché il felice c'è della domanda è lei.
00:59:45Sì, sono io.
00:59:46Uh, mi scusi, se non non mi hai fatto capire tutta un'altra cosa.
00:59:50No, sono io.
00:59:50Ah, ecco.
00:59:52E come mai ha fatto questa domanda?
00:59:54È un dicappato?
00:59:55Non nel senso che intende lei, signor Cocuzza.
00:59:58Diciamo che non ho menomazioni fisiche e visibili,
01:00:00ma il mio cuore e la mia testa, per come sono ormai conformati,
01:00:04non mi consentono di vivere alla pari con gli altri.
01:00:06Capisco.
01:00:07Signor Cocuzza, io chiedo di ricevere la pensione di invalidità civile
01:00:12perché è fallito il comunismo.
01:00:16Che è fallito?
01:00:17Il comunismo, signor Cocuzza.
01:00:21Non capisce?
01:00:23Lei è cattolico?
01:00:25Sì.
01:00:26Crede nel paradiso?
01:00:28Sì.
01:00:28E spera di andarci?
01:00:30Certo, sì.
01:00:31E per andare in paradiso, signor Cocuzza,
01:00:33lei si comporta in un certo modo da bravo cattolico,
01:00:36seguendo cioè le regole che la Chiesa le ha insegnato.
01:00:39Non so, rispetta i dieci comandamenti,
01:00:41va in Chiesa, fa le sue buone azioni,
01:00:42fa la carità, è giusto.
01:00:43Ora, dopo tanti anni che lei segue queste regole,
01:00:46se stesse sono diventate un comportamento meccanico.
01:00:49Signor Cocuzza, è corretto dire che lei ormai
01:00:51si comporta da buon cattolico senza nemmeno più pensarci,
01:00:54per riflesso condizionato?
01:00:56Cioè, che vuole dire? Che sono abituato?
01:00:57Brava, sì, bene, allora facciamo un'ipotesi.
01:01:00Mettiamo in caso che lei possa morire e poi tornare indietro vivo.
01:01:02Mettiamo in caso che lei potesse morire e ritornare indietro vivo.
01:01:06Morire?
01:01:06Eh, lei lo sa che è impossibile attornare?
01:01:08È un'ipotesi, signor Cocuzza.
01:01:09Allora, lei muore, va nell'aldilà
01:01:12e scopre che il paradiso non esiste.
01:01:14Come?
01:01:15Si accorge che tutti i sacrifici che ha fatto sulla terra da vivo
01:01:17non servono a nulla perché il premio non c'è.
01:01:19Non solo non c'è il premio, non c'è la punizione per i cattivi,
01:01:22per quelli che delle regole se ne sono ampiamente fregati,
01:01:24a differenza sua.
01:01:25Quindi, né premio, né punizione, né paradiso, né inferno.
01:01:28Ora abbiamo detto che lei può tornare vivo sulla terra.
01:01:30Però, sapendo a questo punto che nell'aldilà non c'è niente,
01:01:34signor Cocuzza, lei che farà?
01:01:35Continuerà a comportarsi come prima,
01:01:36seguendo le buone regole del bravo cattolico?
01:01:39E chi mu' fa fare?
01:01:40Bravi, io faccio quello che mi fa.
01:01:42Ma è un'illusione purtroppo, signor Cocuzza,
01:01:44perché per lei comportarsi da cattolico
01:01:46è un riflesso condizionato,
01:01:48non può farne a meno,
01:01:50continuerà contro la sua volontà a comportarsi come prima.
01:01:52Ora, immagini che tutto questo le capiti
01:01:56non con delle regole che servono a guadagnarsi il paradiso,
01:02:00ma con delle regole che servono a vivere meglio su questa terra.
01:02:03Signor Cocuzza, questa è la mia condizione.
01:02:06Gli ideali che sostenevano la mia etica sono falliti,
01:02:09ma io non posso vivere altrimenti
01:02:12che seguendo meccanicamente quegli stessi ideali.
01:02:14E allora io uso un codice dei comportamenti
01:02:16che questa società non ritiene valido.
01:02:18Sono inadatto a vivere in questa società,
01:02:22ma se sono inadatto a vivere,
01:02:24lei tecnicamente, come mi definisce,
01:02:27un...
01:02:27Invalido.
01:02:28Invalido?
01:02:29Ed essendo un invalido,
01:02:31che mi spetta...
01:02:32A funzione!
01:02:33A funzione!
01:02:34C'è arrivato, sono felice!
01:02:35Complimenti, bravissimo!
01:02:36Quindi lei è d'accordo con me, signor Cocuzza?
01:02:38No, che d'accordo, ho capito.
01:02:40Io le sto dando l'occasione per aprire un barco
01:02:42nell'ordinamento giuridico,
01:02:43c'è un nuovo handicap da mettere agli atti,
01:02:45è l'handicap morale, signor Cocuzza,
01:02:46lei ne può essere l'artifice.
01:02:47Ma che handicap morale?
01:02:48Lei ha semplicemente creduto negli ideali sbagliati.
01:02:51No, no, no, non mi tratti con sufficienza,
01:02:52non me lo merito.
01:02:53È un caso, solo un caso,
01:02:54che siano cadute le mie regole e non le sue,
01:02:55non faccio lo sbruffone con me, signor Cocuzza.
01:02:57Sì, scusi, ma perché non lo fa dire alle persone di quei paesi
01:02:59le cose che sta dicendo a me?
01:03:00Ma quali paesi?
01:03:00I paesi...
01:03:01Sì, scusi, ma lei è un comunista.
01:03:02Spiega dato!
01:03:04Ma che c'entra?
01:03:05Stai zitto, stai zitto.
01:03:06Non è il comunismo, signor Cocuzza,
01:03:08non è il comunismo che mi manca.
01:03:10Non sono uno stupido.
01:03:12A me manca il sogno.
01:03:14Comunista.
01:03:16Ognuno ha diritto a un sogno.
01:03:18Io sono stato ingannato.
01:03:20Voglio essere risarcito.
01:03:22Io per vent'anni ho creduto veramente
01:03:24che un miliardo di sinesi fossero tutti educati,
01:03:26felici e sorridenti,
01:03:27solo perché erano comunisti.
01:03:31Poi ho scoperto che facevano le esecuzioni in piazza.
01:03:34Pugliavano dei ragazzi di 15, 16 anni
01:03:36solo perché avevano rubato la bicicletta,
01:03:38un pugno di riso.
01:03:39Gli facevano incinocchiare per terra
01:03:42e gli sparavano un colpo in testa.
01:03:45E la gente applaudiva.
01:03:48Io ero comunista perché sono contro la pena di morte,
01:03:50signor Cocuzza.
01:03:51Sono stato ingannato
01:03:52e voglio essere risarcito.
01:03:54Mi spetta.
01:03:55Ho capito, ma la legge non prevede un caso come il suo.
01:03:58Io che scrivo nel registro?
01:03:59E' incapace di vivere perché è fallito come un...
01:04:01Esatto, io sono malato, signor Cocuzza.
01:04:03La mia è una forma di malattia
01:04:04di cui lo Stato deve tenere conto.
01:04:06Io sono un tossicomane ideologico,
01:04:08sono in crisi di astinenza.
01:04:10Posso fare di tutto, signor Cocuzza,
01:04:12e lo farò.
01:04:13Che vuole dire?
01:04:14Che mi lascerò finalmente andare,
01:04:15che non avrò più scrupoli,
01:04:16che diventerò un delinquente.
01:04:18E faccia quello che le pare.
01:04:19E sarà anche colpa sua.
01:04:20Mia?
01:04:21E io che c'è?
01:04:21Lei non mi prende nella giusta considerazione.
01:04:23No, no, io faccio solo quello che nelle...
01:04:25quello che nelle mie possibilità.
01:04:26Ma la smetta con la storia delle possibilità.
01:04:30Faccio quello che nelle sue responsabilità.
01:04:32Lei per me sta benissimo.
01:04:33Se ha bisogno, vado a lavorare.
01:04:35E come faccio a lavorare, signor Cocuzzi?
01:04:37Sono mesi che non esco di casa.
01:04:38Non ce la faccio ad andare per strada,
01:04:40guardare negli occhi le persone
01:04:41che per vivere devono schiacciare la propria dignità.
01:04:44Tutti dobbiamo fare i conti con la realtà.
01:04:45Ma questa è la vostra realtà,
01:04:46non la mia.
01:04:47E ora combattono la sua realtà.
01:04:53Che cosa devo fare, signor Cocuzzi?
01:04:55Devo denunciare tutti quelli che andavano in giro
01:04:56con i capelli lunghi e con l'eschipo.
01:04:58Erano milioni.
01:04:59Sono scomparza.
01:05:01Con chi mi ha la piglia.
01:05:02Con quelli che mi impedivano di comprare
01:05:04i dischi di Lucio Battisti
01:05:05perché si era sparsa la voce
01:05:06che a forza era fascista.
01:05:08E io lo amavo.
01:05:09E mi vergognavo a dirlo.
01:05:11Per lei è facile, signor Cocuzzi,
01:05:13insegnare ai suoi figli
01:05:13che l'essere umano è di natura cattiva.
01:05:15Che la gente parla, parla,
01:05:17ma poi ognuno pensa i fatti suoi.
01:05:18Io non potrei mai insegnare queste cose a mio figlio.
01:05:21Non gli potrei mai insegnare
01:05:22che sul lavoro non deve guardare in faccia a nessuno
01:05:24se vuole andare avanti.
01:05:25Che votare non serve a nessuno,
01:05:27solo ai politici che devono rubare.
01:05:29Per voi è facile dire queste cose
01:05:31perché secondo voi adesso la gente sta bene.
01:05:33Nessuno si muore più di fame.
01:05:35E allora che cosa gli dovete insegnare ai vostri figli?
01:05:38Sulla strunzata!
01:05:40Che il fumo fa male.
01:05:41Che mangiamo troppa carne rossa.
01:05:43Che ogni anno a Natale a Popov
01:05:45vengono distrutti troppi abeti.
01:05:46E chi se ne fotta, Cocu?
01:05:49Voi non mi volete aiutare.
01:05:51E allora insegnatemi a vivere come voi.
01:05:53Senza scrupoli e senza sensi di colpa.
01:05:56Altrimenti mettetemi in un mondo
01:05:57dove non esistono zingari,
01:05:59negri, poveri, disperati.
01:06:01Un mondo dove non si sappia
01:06:03quanti bambini
01:06:05muoiono di fame ogni giorno
01:06:07mentre noi mangiamo le primizie.
01:06:09Abbiamo sei televisori per famiglia,
01:06:10due macchine a testa.
01:06:12Mandatemi qualcuno
01:06:13che mi dimostri
01:06:14che vivere in questa società è giusto.
01:06:16Altrimenti
01:06:17diventerò un delinquente.
01:06:19E si ricordi, signor Cocuzza,
01:06:21che è un caso,
01:06:23solo un caso,
01:06:24che siano cadute le mie regole
01:06:26e non le sue.
01:06:38Così lei sarebbe diventata davvero un delinquente.
01:06:41Cominciai per caso.
01:06:42Una notte.
01:06:43Come al solito non riuscivo a prendere sonno,
01:06:45però quella notte decisi
01:06:46di farmi una passeggiata
01:06:47e di uscire all'aria aperta.
01:06:48E vedi un barbone
01:06:49che stava dormendo
01:06:50per i fatti suoi
01:06:50sopra i cartoni in mezzo alla strada.
01:06:52Lo svegliai e lo minacciai.
01:06:54Gli dissi che volevo i soldi
01:06:56che aveva in tasca
01:06:56e il poveretto ci cascò.
01:06:57si spaventò davvero
01:06:58e me li diede.
01:06:59Erano pochi spiccioli,
01:07:00però mi serviranno
01:07:01perché presi coraggio.
01:07:02Pensai a loro
01:07:02ce la faccio pure io
01:07:03a Faux delinquente
01:07:04e feci la stessa cosa
01:07:05con un secondo,
01:07:06un terzo,
01:07:06un quarto barbone.
01:07:07In poco tempo
01:07:08avevo il dominio
01:07:09su almeno 50 disperati
01:07:11mesi in piedi
01:07:12un'organizzazione criminale perfetta.
01:07:15Cominciai a sfruttare i clandestini,
01:07:17le ragazze straniere,
01:07:20giovani.
01:07:23Più giovani di sua figlia, signora.
01:07:27disposti a tutto
01:07:28pur di venire in Italia.
01:07:30All'inizio di questa mia nuova attività
01:07:32misi mio nonno in un ospizio,
01:07:34una specie di lager.
01:07:35Morì in tre mesi là dentro.
01:07:38Sua nonno è morto.
01:07:39In tre mesi
01:07:40non sono andato a trovarlo
01:07:41neanche una volta.
01:07:42È morto da solo
01:07:43come un cane.
01:07:45Vergogna.
01:07:45Si scandalizza per mio nonno.
01:07:47Gli ho fatti di peggio.
01:07:49Ho venduto la droga ai ragazzini,
01:07:50ho fatto morire centinaia
01:07:51di giovani innocenti
01:07:52e lei si scandalizza per mio nonno.
01:07:54Ma come crede
01:07:55che si diventa così ricchi
01:07:56in così poco tempo?
01:07:59Pagando le tasse,
01:08:00facendo la persona per bene, sì?
01:08:01E adesso cosa vuole da mio marito?
01:08:02Non ce la faccio più, signora.
01:08:04A sopportare il peso delle colpe.
01:08:07Deve essere il riflesso condizionato,
01:08:09ricorda, signor Cocuzza?
01:08:10Certo.
01:08:11Riaffiora la vecchia coscienza.
01:08:13Ho bisogno di un complice,
01:08:14qualcuno che divida con me
01:08:16il frutto delle colpe.
01:08:17E chi?
01:08:18Meglio di suo marito.
01:08:20E grazie a lei
01:08:21che sono diventato un delinquente,
01:08:22non le pare?
01:08:23Non mi faccia il piacere
01:08:24se la vado a pulire
01:08:25da un'altra parte la coscienza.
01:08:26Ci lascia in pace.
01:08:28No, non abbiamo niente
01:08:29da condividere con lei.
01:08:30Non prenda le distanze da me.
01:08:33Non faccia la persona
01:08:34per bene con me.
01:08:36sono nove mesi
01:08:37che ha accettato i miei soldi.
01:08:39Ah, è lei che ce li manda?
01:08:41E allora ce le dimostri,
01:08:42ci porti un avvocato.
01:08:43E perché?
01:08:44Se li può tenere i soldi,
01:08:45non è questo che mi interessa.
01:08:47E allora cosa vuole?
01:08:48Dimostrare a suo marito
01:08:49che anche lui,
01:08:50l'uomo dei grandi principi,
01:08:51non ha esitato un attimo
01:08:52a spendere quel danaro
01:08:53senza sapere
01:08:54nemmeno da dove arrivava.
01:08:55Non si vergogna, signor Cocuzza,
01:08:56ti è piaciuto fare la vita del signor, sì?
01:08:58Oh, no, caro Felice C,
01:09:00ha sbagliato.
01:09:09Controlli pure, controlli.
01:09:12Io non ho affatto spesso
01:09:13quei soldi,
01:09:14perché io sono una persona
01:09:15per bene.
01:09:16Ho resistito, vede?
01:09:18Come se li può anche portare.
01:09:23Mentre dimenticate
01:09:24che è pauroso.
01:09:29Peccato,
01:09:30tutti questi soldi.
01:09:32Secondo i miei calcoli,
01:09:34me ne spetterebbero
01:09:35altri 600 mila.
01:09:37Ma il signor Cocuzza
01:09:38è una persona per bene,
01:09:41ha una bella famiglia
01:09:42e può permettersi
01:09:44di rifiutare i miei soldi.
01:09:46Un momento,
01:09:48ci può lasciare un attimo da soli?
01:09:51Volentieri,
01:09:52dove posso andare?
01:09:53Livia, fammi un piacere,
01:09:54portalo in cucina,
01:09:55offrgli un caffè.
01:09:55No, no, no, grazie.
01:09:57Conosco la strada,
01:09:57posso andare da solo,
01:09:58oltretutto.
01:09:59Il caffè preferisco
01:09:59farmelo da solo.
01:10:01Io so, vazzi,
01:10:01uso un coppo caffè.
01:10:03C'è tecnica.
01:10:08Renatino,
01:10:09vai a avvisare Babuccio.
01:10:15Ma che stai facendo?
01:10:17Lo state trattando come un signore?
01:10:19Quello è un delinquente.
01:10:20Peppino,
01:10:21io sono d'accordo
01:10:22che quello che ha fatto
01:10:23questo signore
01:10:24non è una cosa bella,
01:10:25bruttissima.
01:10:26Però ti voglio dire
01:10:27un altro fatto.
01:10:28Questi barboni
01:10:29puzzano,
01:10:30sporcano.
01:10:31E i clandestini
01:10:32che vengono in Italia
01:10:33solo per rubare?
01:10:34Ci voleva qualcuno
01:10:35che li mettessi
01:10:36in pochi in riga,
01:10:36hai capito?
01:10:37Li vediamo a mezzo,
01:10:37li vediamo a fare.
01:10:39Uè,
01:10:39quello è un uomo
01:10:40senza scrupoli.
01:10:41ha venduto la droga
01:10:42ai ragazzini.
01:10:43E allora?
01:10:44E allora?
01:10:46Francesco,
01:10:47nostra figlia
01:10:49ha 15 anni.
01:10:53Potrebbe entrare
01:10:54anche lei
01:10:54in un brutto giro.
01:10:56Ah,
01:10:56e se noi
01:10:56non accettiamo i soldi
01:10:57nostra figlia
01:10:58non si droga.
01:10:59Non fammi il piacere.
01:11:01A fine che ci ritroviamo
01:11:02senza soldi
01:11:03e con una figlia drogata.
01:11:05Ma che è colpa mia?
01:11:06Se per vivere
01:11:07ci vogliono più soldi
01:11:08di quelli che guadagnano statale.
01:11:10No,
01:11:10secondo lui
01:11:11i soldi non ci servono.
01:11:12Noi stiamo bene così.
01:11:13Siamo tanto felici così
01:11:15con le nostre belle
01:11:16vide mediocri,
01:11:17con i nostri desideri
01:11:18mediocri,
01:11:18con le nostre spese
01:11:19mediocri,
01:11:19con i nostri sacrifici
01:11:20mediocri.
01:11:22Ma
01:11:22che vuole dire?
01:11:25Che le ho mai
01:11:25fatto mancare qualche cosa?
01:11:27E questo è il lato
01:11:28bello e buffo
01:11:28del suo carattere.
01:11:29Lui è talmente
01:11:30pieno di certezze.
01:11:31Tu sei convinto
01:11:32che io sia una donna felice?
01:11:33Che non mi hai mai
01:11:34fatto mancare niente?
01:11:35Certo,
01:11:36non mi ha mai fatto
01:11:36mancare niente
01:11:37ai limiti
01:11:37delle sue possibilità.
01:11:38che dovrei fare?
01:11:39Ma che?
01:11:40Che dovrei andare a rubare
01:11:41per farla felice?
01:11:43No,
01:11:43basterebbe che ti lasciassi
01:11:44sfiorare dal dubbio
01:11:45ogni tanto.
01:11:46Che ti chiedessi
01:11:47se sono stato davvero
01:11:47un buon padre,
01:11:48un buon marito.
01:11:49Ho davvero fatto tutto
01:11:50per mia moglie,
01:11:50per mia figlia.
01:11:55La verità
01:11:57è che non c'è più amore.
01:12:01Da quando sono entrati
01:12:02quei soldi in questa casa
01:12:03è entrata direttamente
01:12:04all'inferno.
01:12:05Ah,
01:12:06e chi ce l'ha fatta entrare,
01:12:07scusa?
01:12:09Perché non le hai riportate
01:12:10subito alle poste,
01:12:10alla polizia?
01:12:12Perché me le hai lasciate vedere?
01:12:15Perché mi hai dato il tempo
01:12:16di pensare a come le avrei
01:12:17potuti spendere?
01:12:19Che finalmente ci saremmo
01:12:20goduti un po' la vita.
01:12:23Che finalmente non avrei più
01:12:25dovuto pensare
01:12:25a risparmiare sulla spesa,
01:12:27sulle bollette,
01:12:27sui vestiti.
01:12:29Perché mi hai dato il tempo
01:12:31di sognare?
01:12:33tu mi hai dato il tempo
01:12:34di pensare,
01:12:34di sognare adesso
01:12:35per principio,
01:12:36per paura,
01:12:37che se accettiamo
01:12:37quei soldi
01:12:38diventiamo complici
01:12:38di quel signore
01:12:39e tu mi vuoi togliere
01:12:39il piacere
01:12:41di godermela
01:12:42quella fortuna.
01:12:45Allora lo sai
01:12:46che ti dico
01:12:46che siamo tutti complici.
01:12:47Pure la chiesa
01:12:48quando accetta
01:12:48la beneficenza
01:12:49mica chiede
01:12:49se il benefattore
01:12:50è una persona
01:12:50sta per bene, no?
01:12:52Ah no?
01:12:53No perché in questo caso
01:12:55noi lo sappiamo
01:12:56che il benefattore
01:12:57è un delinquente.
01:12:58Ma noi ogni volta
01:12:59che ci guarderemo
01:13:00negli occhi
01:13:00penseremo
01:13:01che abbiamo preso
01:13:02i soldi di un delinquente.
01:13:03No,
01:13:03noi continueremo
01:13:04a chiederci
01:13:05perché abbiamo rinunciato
01:13:06450 mila euro.
01:13:09Veramente ha detto
01:13:10che ce ne spettano
01:13:10altri 600 mila?
01:13:16Vabbè.
01:13:18Che devo fare?
01:13:20Sei tu l'uomo.
01:13:21Sei tu quello
01:13:22che deve prendere
01:13:23l'ultima decisione.
01:13:25Però io ho il dovere
01:13:26di dirti
01:13:26che devo pensare
01:13:27anche a nostra figlia.
01:13:32Al suo futuro.
01:13:34Al nostro futuro.
01:13:38Quindi se tu deciderai
01:13:39di non accettare
01:13:40quei soldi
01:13:41io rispetterò
01:13:42la tua decisione
01:13:43ma tu rispetterai
01:13:44la mia.
01:13:47Cioè?
01:13:49Vuoi sempre sapere
01:13:50come va a finire prima.
01:13:52Bene.
01:13:55Speravo tanto
01:13:56che per una volta
01:13:56la decisione finale
01:13:57la prendessi tu
01:13:58e invece no.
01:14:00Tocca sempre.
01:14:02Però io stavolta
01:14:03Giuseppe non ce la faccio
01:14:04sono stanca.
01:14:06E ne vado.
01:14:14Speravo tanto
01:14:17Grazie a tutti.
01:14:49E allora?
01:14:52Niente soldi?
01:14:54Pare di no.
01:15:03Che pensi di fare?
01:15:08Te ne vai.
01:15:14Io non tengo manca una lira.
01:15:17Lo so.
01:15:20Ma a me mi vuoi bene.
01:15:24Lo so affezionato a lui.
01:15:27Pure lui a te.
01:15:28Perché non rimani?
01:15:32Magari col tempo ti affezioni pure a me.
01:15:43Babu, rimani.
01:15:53E tu?
01:15:54Mi prometti che non ti mangi più l'aglio e sepolla?
01:15:59Eh?
01:16:14Non è venuto granché.
01:16:15Si è bruciato.
01:16:18No.
01:16:20Mi spiace.
01:16:26Posso?
01:16:27Ci mancherebbe casa sua.
01:16:29Ah già.
01:16:29Mi scusi.
01:16:35Dunque.
01:16:38Io...
01:16:40Sono sposato.
01:16:42Lo so.
01:16:44Ho una figlia e...
01:16:47E non guadagno molto.
01:16:51Forse...
01:16:52Forse c'aveva ragione lei quando ha detto che non si può vivere in questa società.
01:16:55Si ricorda che...
01:16:58Cioè io...
01:17:01Non lo faccio per me.
01:17:07Ma...
01:17:08Ho delle responsabilità e...
01:17:18E...
01:17:19E?
01:17:23Accetta.
01:17:32Quel denaro?
01:17:36Lei ha capito come l'ho guadagnato.
01:17:39E lo accetta.
01:17:41Si.
01:17:43Mi dispiace.
01:17:49Credo che sia una sorpresa per lei, signor Cocuza.
01:17:52Felice!
01:17:53Felice!
01:17:54Felice!
01:17:56Ti avevo pregato.
01:17:57Ti dovevo chiamare io.
01:17:58Mi stavi rovinando la sorpresa.
01:18:00Ma tu mi avevi detto cinque minuti.
01:18:01Hai capito?
01:18:02Invece sono già tre ore.
01:18:03E io devo partire.
01:18:04Devo partire.
01:18:06Eeeh.
01:18:07Ma guarda quant'è fallella che la facchia nella.
01:18:10Ma che scusa?
01:18:11Ci conosciamo io e te?
01:18:12Non fare spiritoso con donna di pulizie.
01:18:15Per favore.
01:18:16Signorina.
01:18:17Io non sono signora di pulizie.
01:18:22Eh.
01:18:22Scusi ma non aveva detto che sonone era morto?
01:18:24Oh che morto?
01:18:26Che morto?
01:18:26Io devo vivere oltre i 99 anni.
01:18:29Mi devo godere i soldi vinti con la schedina.
01:18:32Quale schedina?
01:18:34Questa.
01:18:35Non ti ricordi Cocu?
01:18:36Che cos'è?
01:18:37E' la schedina che tu mi hai dettata tre dieci anni fa.
01:18:39L'ho giocata tutte le settimane, tutte le domeniche.
01:18:42Perché ero sicuro di vincere.
01:18:43E infatti l'anno scorso ho vinto 12 miliardi di lire.
01:18:49Complimenti.
01:18:49Ah.
01:18:50Ma ti piace o no?
01:18:51Ne facchia ne.
01:18:52Comunque stai tranquillo Cocu.
01:18:54Io ho dato tutto quello che ti spetta a mio nipote.
01:18:56E si tratta di 2 miliardi di lire.
01:18:59Dica lire perché a me l'euro non capisco.
01:19:01Non me ne do.
01:19:02Comunque scusatemi tutti quanti.
01:19:03Io devo andare via.
01:19:04Perché ho sposato Robincas.
01:19:07E adesso andiamo in viaggio di nozze.
01:19:09Ciao.
01:19:10Andiamo alle bananas.
01:19:12Signor nonno.
01:19:13Lei serve la donna di servizio.
01:19:15Ehi.
01:19:16E non si capisce.
01:19:17Ma la femma mi smetate le pulizie o no?
01:19:20Diventa come dice no.
01:19:23Una questione di dignità.
01:19:25Signor Cocu.
01:19:26Ma credeva davvero che fossi diventato un delinquente?
01:19:29Come si dice?
01:19:30Chi nasce quadro non muore tondo.
01:19:34O a proposito i soldi gli altri 600 mila
01:19:36stanno nella borsetta della suora.
01:19:39Mi perdoni.
01:19:41Non la volevo umidiare.
01:19:43Io le volevo soltanto dimostrare che purtroppo nella vita
01:19:46veramente è un caso.
01:19:48Ma solo un caso.
01:19:49Che stavolta si hanno cadute le sue regole.
01:19:52e non le mie.
01:19:55Con permesso.
01:20:01Siamo.
01:20:02Il nonno?
01:20:03Già è partito.
01:20:04Se n'è andato così senza salutare?
01:20:05No è passato.
01:20:06Ha salutato e se n'è andato.
01:20:08Ha salutato?
01:20:08A te ha salutato?
01:20:09Eh dottore.
01:20:10No non so dottore.
01:20:10Ando sono nove mesi che mi chiamo dottore.
01:20:12Non so dottore.
01:20:13Ti dispiace se invece che dietro mi sa che davanti da oggi in poi?
01:20:16Prego dottore è un piacere.
01:20:17Non so dottore.
01:20:18Ando conoscere la teoria del riflesso condizionale.
01:20:20Ma ancora si.
01:20:21Già me l'ha detta più buono.
01:20:22Come si?
01:20:23Quando glielo ho spiegato?
01:20:25Non è che già glielo sdiccio.
01:20:26Non mi prendi.
01:20:29Dottore.
01:20:29Eh?
01:20:30Posso fare una confidenza?
01:20:32Eh?
01:20:32Chiaro.
01:20:32Cos'hai in me?
01:20:33No no no.
01:20:34Pure io ho votato comunista una volta.
01:20:36Mica solo lei.
01:20:37Ma dai.
01:20:37Pure io.
01:20:38E poi?
01:20:39Poi basta.
01:20:40È finito.
01:20:40Per me sono tutti uguali.
01:20:42E non ci ho più votato.
01:20:43Non ho più votato una destra e una sinistra.
01:20:44Un voto proprio.
01:20:45Cioè mi facci capire.
01:20:46Lei con un voto.
01:20:47Dopo un voto ha capito che era tutto uguale.
01:20:48Che non valeva bene.
01:20:49Tutto uguale.
01:20:49Non vale proprio la pena.
01:20:51Non vale l'esperienza.
01:20:52L'esperienza che ci ho avuto.
01:20:53Ci sono messi 35 anni.
01:20:56che ho fatto politiche, manifestazioni.
01:20:59Perché poi te le hai fatto?
01:20:59Per me sono tutte uguali.
01:21:01È inutile che gli sto a fare l'elenco di tutto.
01:21:03No no no.
01:21:03Meglio non parlarne.
01:21:04Ma me ne dica uno.
01:21:05È meglio non parlarne.
01:21:06Non è che tu lo dica.
01:21:07Non è che tu lo dica.
01:21:08E qua bisogna impegnarsi, caro Antonio.
01:21:11Mettiamo il caso che scoppe una bomba termoatomica nucleare.
01:21:14Che le cose che distrugge l'umanità.
01:21:17La nuova specie che si crea tra 500 anni vuole sapere com'era l'umanità ai giorni nostri.
01:21:21Cercano di rintracciare qualcosa di questa civiltà.
01:21:24L'unico documento che trovano
01:21:25è una cassetta di una puntata dell'Isola dei Famosi.
01:21:29Dice, azze, che serve l'umanità?
01:21:30Chi serve nei famosi?
01:21:31Figur di morti e fammi come si vengono guaiati.
01:21:33Mamma mia, poverino.
01:21:34Noi abbiamo il dovere politicamente di fare anche una puntata dell'Isola dei Normali.
01:21:37Per lasciare in futuro questa traccia.
01:21:39Forse ci ha ragione.
01:21:40E Dante Alighieri, chi non si impegnava politicamente,
01:21:42lo metteva nell'inferno.
01:21:43Al girono infernale degli ignali.
01:21:45Lei?
01:21:46E che girono vuole finire?
01:21:48Noi intanto, dottor, noi stiamo nel girone buono,
01:21:51stiamo in una serie A adesso.
01:21:52Ma noi chi?
01:21:53Allora, dottor.
01:21:54Io non apre, stai in serie C, chi c'ha il secco a l'uomo?
01:21:56Sto fatto una battuta per sdramatizzare, dottor,
01:21:58perché sennò qui mi sembra veramente che la mettiamo sul tragico.
01:22:03No, non è perché tragico,
01:22:03il riflesso è condizionato.
01:22:04No, ancora, dottor.
01:22:05No, perché amicamente facevo i comizi.
01:22:08E pure lei continua, dottor, dottor, sto dicendo a...
01:22:14Allora, fermiamoci qua, stop.
01:23:10Allora, fermiamoci qua, stop.
01:23:39Allora, fermiamoci qua, stop.
01:23:41Allora, fermiamoci qua, stop.
01:23:44Allora, fermiamoci qua, stop.
01:23:46Allora, fermiamoci qua, stop.
01:23:59Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato