- 2 giorni fa
Un turco napoletano è un film del 1953 diretto da Mario Mattoli.
Adattamento al grande schermo della farsa Nu turco napulitano (1888) di Eduardo Scarpetta, è interpretato da Totò, primo film del trittico scarpettiano, completato da Miseria e nobiltà e Il medico dei pazzi, entrambi del 1954, girati tutti a colori sempre con Mario Mattoli dietro la cinepresa e con Totò nei panni di Felice Sciosciammocca.
Trama
Al San Carlino di Napoli va in scena una commedia di Eduardo Scarpetta ambientata a Sorrento sul finire dell'Ottocento:
Felice Sciosciammocca viene condotto in carcere per essersi accollato la colpa di un delitto in realtà commesso da altri. In galera familiarizza con un lestofante che si fa chiamare Faina, mostrando subito la sua proverbiale forza straordinaria mercé la quale spezza senza sforzi i piedi di una sedia claudicante. Quando viene a conoscenza della sua condanna a morte, Felice accetta la proposta di evasione avanzata da Faina, piegando senza problemi le sbarre della cella. Appena usciti di prigione, i due incontrano un forestiero turco che chiede indicazioni per la stazione, poiché deve recarsi a Sorrento per non specificati motivi di lavoro.
Faina e Felice lo stordiscono e lo derubano, e il primo convince il secondo ad andare a Sorrento con i documenti dello sconosciuto per assumerne posto di lavoro ed identità. Felice scopre così che il turco avrebbe dovuto prestare servizio presso la bottega di Pasquale Catone, uomo ricco ma gelosissimo della seconda moglie Giulietta e della figlia di primo letto Lisetta. Pasquale in effetti s'attende un lavoratore straniero promessogli dall'importante onorevole Cocchetelli, il quale vuole ingraziarselo in vista delle prossime elezioni tanto da promettergli anche il titolo di cavaliere. Lo stesso deputato invia una lettera a Pasquale che, casualmente, giunge poco dopo l'arrivo a Sorrento di Felice, e in cui comunica a don Pasquale che il turco è un eunuco.
Pasquale, per delicatezza, non chiede conferma all'ignaro Felice e anzi, su suggerimento dell'amico e confidente don Ignazio, lo mette a guardia di moglie e figlia garantendogli anche un cospicuo stipendio. L'uomo non comprende il motivo per cui Pasquale è tanto generoso, ma accetta l'offerta e si fa ben volere da Giulietta, Lisetta, dalla moglie di Ignazio Angelica e dalla cameriera Concetta. Durante il suo lavoro a casa Catone, riceve la visita di Faina, al quale non dice nulla del lauto stipendio, e scopre l'amore tra Lisetta e un giovane poeta, tenuto nascosto poiché Pasquale era stato costretto a prometterla al guappo Carluccio detto l'"uomo di ferro", prepotente e rozzo nipote di don Ignazio.
Durante la cerimonia di fidanzamento tra Lisetta e Carluccio, Felice seduce sia Giulietta sia Angelica, mentre tutti sono in fermento per l'arrivo di Cocchetelli e di quella che lui spaccia per moglie, ma che in realtà è l'amante, una ballerina francese che Felice aveva già visto a teatro.
Adattamento al grande schermo della farsa Nu turco napulitano (1888) di Eduardo Scarpetta, è interpretato da Totò, primo film del trittico scarpettiano, completato da Miseria e nobiltà e Il medico dei pazzi, entrambi del 1954, girati tutti a colori sempre con Mario Mattoli dietro la cinepresa e con Totò nei panni di Felice Sciosciammocca.
Trama
Al San Carlino di Napoli va in scena una commedia di Eduardo Scarpetta ambientata a Sorrento sul finire dell'Ottocento:
Felice Sciosciammocca viene condotto in carcere per essersi accollato la colpa di un delitto in realtà commesso da altri. In galera familiarizza con un lestofante che si fa chiamare Faina, mostrando subito la sua proverbiale forza straordinaria mercé la quale spezza senza sforzi i piedi di una sedia claudicante. Quando viene a conoscenza della sua condanna a morte, Felice accetta la proposta di evasione avanzata da Faina, piegando senza problemi le sbarre della cella. Appena usciti di prigione, i due incontrano un forestiero turco che chiede indicazioni per la stazione, poiché deve recarsi a Sorrento per non specificati motivi di lavoro.
Faina e Felice lo stordiscono e lo derubano, e il primo convince il secondo ad andare a Sorrento con i documenti dello sconosciuto per assumerne posto di lavoro ed identità. Felice scopre così che il turco avrebbe dovuto prestare servizio presso la bottega di Pasquale Catone, uomo ricco ma gelosissimo della seconda moglie Giulietta e della figlia di primo letto Lisetta. Pasquale in effetti s'attende un lavoratore straniero promessogli dall'importante onorevole Cocchetelli, il quale vuole ingraziarselo in vista delle prossime elezioni tanto da promettergli anche il titolo di cavaliere. Lo stesso deputato invia una lettera a Pasquale che, casualmente, giunge poco dopo l'arrivo a Sorrento di Felice, e in cui comunica a don Pasquale che il turco è un eunuco.
Pasquale, per delicatezza, non chiede conferma all'ignaro Felice e anzi, su suggerimento dell'amico e confidente don Ignazio, lo mette a guardia di moglie e figlia garantendogli anche un cospicuo stipendio. L'uomo non comprende il motivo per cui Pasquale è tanto generoso, ma accetta l'offerta e si fa ben volere da Giulietta, Lisetta, dalla moglie di Ignazio Angelica e dalla cameriera Concetta. Durante il suo lavoro a casa Catone, riceve la visita di Faina, al quale non dice nulla del lauto stipendio, e scopre l'amore tra Lisetta e un giovane poeta, tenuto nascosto poiché Pasquale era stato costretto a prometterla al guappo Carluccio detto l'"uomo di ferro", prepotente e rozzo nipote di don Ignazio.
Durante la cerimonia di fidanzamento tra Lisetta e Carluccio, Felice seduce sia Giulietta sia Angelica, mentre tutti sono in fermento per l'arrivo di Cocchetelli e di quella che lui spaccia per moglie, ma che in realtà è l'amante, una ballerina francese che Felice aveva già visto a teatro.
Categoria
🎥
CortometraggiTrascrizione
00:00:17Grazie a tutti.
00:00:55Grazie a tutti.
00:01:17Grazie a tutti.
00:01:45Grazie a tutti.
00:02:17Grazie a tutti.
00:02:41Grazie a tutti.
00:03:11Grazie a tutti.
00:03:40Grazie a tutti.
00:03:42Grazie a tutti.
00:03:48Grazie a tutti.
00:03:59Grazie a tutti.
00:04:21Grazie a tutti.
00:05:03Grazie a tutti.
00:05:12Grazie a tutti.
00:05:43Grazie a tutti.
00:05:51Grazie a tutti.
00:06:39Grazie a tutti.
00:07:37Grazie a tutti.
00:09:06Grazie a tutti.
00:10:18Grazie a tutti.
00:10:40Grazie a tutti.
00:11:38Grazie a tutti.
00:12:05Grazie a tutti.
00:12:39Siamo qua.
00:14:38Grazie a tutti.
00:15:02No, no.
00:15:32No, no, no.
00:15:34No, no.
00:15:34No, no.
00:15:39No, no, no.
00:16:21No, no, no.
00:16:22No, no, no.
00:16:34portafogli.
00:16:35No, no, no.
00:16:40No, no, no.
00:17:38No, no, no.
00:17:40No, no, no, no.
00:17:58No, no, no, no, no.
00:18:01Permettete un'informazione.
00:18:32un'informazione di te.
00:18:32un'informazione di te.
00:19:07No, no, no.
00:19:26no, no, no, no, no.
00:19:52No, no, no, no, no, no, no, no.
00:20:18No, no, no, no, no, no.
00:20:48Oh, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:20:52no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:20:54no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:20:59no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:20:59no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:20:59no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no
00:21:17Ci avete promesso di portarci i bagni e noi il bagno lo vogliamo fare.
00:21:20Io esagero. Se non vi metterete questo, il bagno non lo farete.
00:21:23Ma Pasquale ragiona.
00:21:25La ragione è dei fessi.
00:21:27E voi non solo la coperta vi dovrete mettere, ma anche i guanti e lo scelle nero.
00:21:32E cosa? Senza calze.
00:21:35Dovete mettervi subito le calze.
00:21:37Non esagerare, così si soffoca.
00:21:39Papà, noi dobbiamo fare il bagno di mare, non quello di sudore.
00:21:41Ah, alci pure la voce con tuo padre. E cosa farai quando prenderai marito?
00:21:46Per il marito non è ancora detta l'ultima parola.
00:21:48Wei, wei, wei, non facciamo scherzi perché io ho dato la mia parola a Don Carluccio.
00:21:52La vostra, ma non la mia.
00:21:53La mia vale anche per te. E poi cosa vai cercando?
00:21:56Carluccio è giovine, è forte, coraggioso.
00:21:59A me non piace Pacchiano, ma l'educato senza poesia.
00:22:02Ma tu un marito devi sposare, non un poeta.
00:22:05Ma non lo far arrabbiare, altrimenti perdiamo pure i bagni.
00:22:09Permesso, non vedi qua.
00:22:10Cosa vuol? Tira, vai sotto, chiudi gli occhi.
00:22:12Come ti permetti di entrare in camera da letto?
00:22:14Perdonate, Don Pasqua, lo avete detto voi di avvertirvi
00:22:16non appena sarebbe venuto l'uomo mandato dall'onorevole.
00:22:19No, è arrivato. Che tipo è? Che tipo è?
00:22:25Ma dico, viene o non viene questo principale?
00:22:27Sì, adesso viene.
00:22:29Immagino ci sarà anche una principale, no?
00:22:31Sì, sì, ma fate conto che non ci sia.
00:22:32Ah sì? E principaline?
00:22:34Eh, ce n'è una di vent'anni.
00:22:36Bene, bene, l'età migliore.
00:22:38Sì, ma fate finta che non ci sia nemmeno quella?
00:22:41Ci sono o non ci sono?
00:22:42Ci sono, ma stanno sotto cave, rinchiusi, imbrigionate.
00:22:45Imbrigionate? Oh, poverino.
00:22:46Oh, finalmente, ben arrivato! Finalmente!
00:22:52Caro Pasquale, come va? Ma che piacere!
00:22:57Ma voi mi conoscete?
00:22:58No, no, no, no, lo dovete dire prima voi. Voi mi conoscete?
00:23:01Io no. E nemmeno io. E che vuol dire? Ho un biglietto per voi.
00:23:05Ah.
00:23:06E siete mandato dall'onorevole?
00:23:09Dall'onorevole? Sì. Io sono mandato dall'onorevole.
00:23:12Dall'onorevole? Sì, sì, sì.
00:23:14E quanti anni avete?
00:23:15Quanti anni ho io?
00:23:17Voi?
00:23:18Da sette.
00:23:20Trentasette o quarantasette?
00:23:21Beh, fate voi. Sono nato nel decennio, insomma.
00:23:24Ah.
00:23:25Rotti, ecco.
00:23:26E cosa facevate prima?
00:23:28La verità?
00:23:29È la verità.
00:23:31Il donnaiuolo.
00:23:33Cosa? Il donnaiuolo?
00:23:35Il donnaiuolo.
00:23:35Il donnaiuolo.
00:23:35Voi il donnaiuolo?
00:23:36Ma che sei impazzito, l'onorevole?
00:23:39Vi presento che...
00:23:40Sì, sì, sì.
00:23:41Segue lettera.
00:23:42La lettera.
00:23:43Ma si chiede?
00:23:44Eccolo la lettera.
00:23:46Voi avete dettagli da nero e non è tutta?
00:23:48Spregatemi.
00:23:49È il donnaio mio.
00:23:50Caro ed illustre amico, come vi avevo promesso vi invio il segretario.
00:23:54Egli è un bravissimo giovane, onesto, leale e infaticatore.
00:23:59Ma, povero figliolo, è disgraziato assai.
00:24:03All'età di 15 anni...
00:24:14All'età di 15 anni...
00:24:45Non parliamone più.
00:24:47No, no, parliamone perché?
00:24:48Adesso capisco il tuo mestiere.
00:24:50Donnaiolo.
00:24:51E già tu eri sempre in mezzo alle donne.
00:24:53Ma lo sono diventato in seguito.
00:24:55Ah, sì?
00:24:56Sì, sì.
00:24:56E poi me ne sono accorti che il mio fisico è proprio tagliato per stare in mezzo alle donne.
00:25:00Scusa.
00:25:01Scusa.
00:25:01Prego, prego.
00:25:02Poi nella vita ci sono tante altre soddisfazioni.
00:25:05Sì, lo so.
00:25:05Credi a me, sono più dolori che gioie.
00:25:08Sì.
00:25:08Lo so io che sto a lottare sempre con mia moglie.
00:25:11Beh, vabbè Pasquale, lei non deve preoccuparsi più.
00:25:13Adesso ci sono io e le darò una mano.
00:25:16Grazie, grazie.
00:25:17Ma tu devi pensare a star bene.
00:25:19Io sto bene.
00:25:20A rinforzarti.
00:25:21Hai fatto colazione?
00:25:22Io?
00:25:22Sì.
00:25:23Veramente no.
00:25:24Adesso te la faccio servire subito.
00:25:26Concettini!
00:25:27Perché io so quant'è scabrosa la tua situazione.
00:25:31Scusate, ma non per sapere gli affari miei?
00:25:33Perché è scabrosa la mia situazione?
00:25:35Su, andiamo.
00:25:36E' meglio non parlarne.
00:25:37No, no, no, no.
00:25:38Andiamone.
00:25:38No, non è il caso.
00:25:41Signore?
00:25:41Eh?
00:25:42Mi avete chiamato.
00:25:43Sono qua, dite.
00:25:44Questa è la cameriera.
00:25:44E concettini?
00:25:45Carine.
00:25:46Sì.
00:25:46Figuriamoci la padrona, eh?
00:25:49Adesso accompagni questo giovane di sopra e gli servirai un'ottima colazione.
00:25:53Questo giovane?
00:25:54Eh?
00:25:55Di sopra?
00:25:55Questo giovane di sopra?
00:25:57Sì, di sopra.
00:25:57E questo giovane va trattato come uno della famiglia.
00:26:00Oh.
00:26:00E non contrariatemelo.
00:26:02Oh, no, non mi devono contrariatemelo.
00:26:03Ecco.
00:26:04Dunque, volevo dire, il giovane può chiedere tutto quello che vuole.
00:26:08Oh.
00:26:08Hai capito?
00:26:09Hai sentito?
00:26:10Il padrone ha detto che io posso chiedere tutto quello che vuole.
00:26:12Tutto.
00:26:12Mi devono dare tutto quello che vuole.
00:26:13Tutto.
00:26:14Anche se io volessi...
00:26:15Pollo, pollo, aragosta, aragosta.
00:26:17Ho detto tutto.
00:26:18Ho detto tutto.
00:26:18Se lo comandate voi che siete il padrone...
00:26:20Andiamo.
00:26:21Andiamo.
00:26:22Eh, buon appetito.
00:26:22Grazie.
00:26:23Buon appetito.
00:26:24Senti, allora siamo intesi, eh?
00:26:26Tu avrai 100 lire al mese, alloggio, vitto, imbiaccatura, lavatura e stiratura.
00:26:30Non ho capito.
00:26:31Non ho capito.
00:26:32Ho detto 100 lire al mese, alloggio, vitto, lavatura, imbiaccatura e stiratura.
00:26:36Ho capito.
00:26:37Siamo d'accordo, eh?
00:26:39Il tuo divertimento è tutto spesato.
00:26:41Accetta.
00:26:42Allora accetta.
00:26:43Centro lire al mese, alloggio, vitto, lavatura, imbiaccatura e stiratura e tutto spesato.
00:26:46D'accordo.
00:26:47D'accordo, caro.
00:26:48Buon appetito.
00:26:48Oh, Don Pasquale, intesi, eh?
00:26:50Centro lire al mese, alloggio, vitto, lavatura, imbiaccatura e stiratura.
00:26:53D'accordo.
00:26:54Arrivederci.
00:26:55Boh.
00:26:56Povero ragazzo.
00:26:58Quanta pena mi fa.
00:26:59Un uomo che non è uomo.
00:27:01Che uomo è.
00:27:01Che compassione.
00:27:03Ma niente.
00:27:04Sono cose che tu non puoi capire.
00:27:05Uè, Carlo Ignazio.
00:27:07Come andiamo, Pasquale?
00:27:08Come vuoi che vada.
00:27:10Tu riconosci i miei guai.
00:27:11Lo sai, il magazzino, la moglie.
00:27:14Lo so, signor.
00:27:15Anch'io provo gli stessi dispiaceri tuoi.
00:27:17Noi abbiamo fatto una fesseria a sposare due giovincelle.
00:27:20Proprio così.
00:27:21Ma che vuoi?
00:27:21Io morivo dalla voglia di avere un figuolo.
00:27:24E perciò mi sono sposato.
00:27:25Il figlio non è venuto e i guai mi sono rimasti.
00:27:28E così resterà tutto, Don Carlucio, tua nipote.
00:27:31A proposito, dov'è?
00:27:32Che, non è venuto ancora?
00:27:33No.
00:27:34Doveva arrivare prima di me.
00:27:35Che avessi commesso qualche altra bestialità.
00:27:38No.
00:27:38Ma sì, tu lo sai quanto è tremendo quello lì.
00:27:41Non è capace di tenerci una parola in più da nessuno.
00:27:44Ieri sera...
00:27:45Che fa?
00:27:45...ha pigliato un uomo e l'ha buttato in aria.
00:27:48No.
00:27:48Sì.
00:27:49Buongiorno a tutti.
00:27:50Oh, caro Don Carlucio, prego.
00:27:52Questa è casa vostra.
00:27:53Ma come lo fa qua?
00:27:54Io domani sera mi fidanzo con vostra figlia.
00:27:56Fra poco me la devo sposare e voi mi chiamate ancora Don Carlucio.
00:28:00Allora è una caricatura che mi volete fare?
00:28:02No, per caretà, io ti scendere.
00:28:03Non lo provocare.
00:28:04Da oggi in poi mi parlerete sempre con tutti.
00:28:07Sì, sì.
00:28:07Sì, caro.
00:28:08Don Carlucio, come vuoi tu.
00:28:10Ecco, da tutto, bello zio.
00:28:12Non ti voglio accogliere.
00:28:15Sargete.
00:28:15E salutare.
00:28:16Salute.
00:28:17Salute.
00:28:18Anche la colonia in metà postina.
00:28:19Scusate.
00:28:20Calma, bello zio.
00:28:22Calma te.
00:28:22È ancora nervoso per il fatto di ieri sera.
00:28:25Callu, racconta a Pasquale che è successo.
00:28:27La stupidaggine, cosa da niente.
00:28:29La stupidaggine, cosa da niente, dice lui.
00:28:31Butto in aria quattro persone.
00:28:33No.
00:28:34Bum, sì.
00:28:35Bum, bum.
00:28:36Oh.
00:28:36Quattro persone.
00:28:37Dieci persone.
00:28:38Dieci, dieci, dieci.
00:28:40Si era da permesso di non tagliersi il cappello quando io se ne ho passato.
00:28:43Scusate.
00:28:45Questo qua vale tanto oro quanto pesa.
00:28:47Speriamo che non dimagrisca.
00:28:49Tua figlia sposandola fa la sua fortuna.
00:28:51E che non lo so.
00:28:52A proposito di questo matrimonio, Don Pasquale, vi vorrebbe dire una cosa.
00:28:55Prego.
00:28:55Ho l'impressione che io non vado troppo a genia a vostra figlia.
00:28:59No.
00:28:59Se domani sera si dovesse ripetere il fatto che vostra figlia dice che non mi vuole più sposare.
00:29:05Don Pasquale, domani sera succede il terramoto di casa Miccio.
00:29:08No, per carità, ma quella non vede l'ora per diventare tua moglie.
00:29:12E' vero.
00:29:13E' vero.
00:29:13E' vero.
00:29:15Ecco qua.
00:29:16Queste sono le uova sote.
00:29:17Questi sono i tarallucci.
00:29:19Ti piace il salame?
00:29:20Si, moltissimo.
00:29:20Allora adesso prendi il pane così vi faccio il panino.
00:29:23Bravo, bravo.
00:29:24Guardate, faccio il panino.
00:29:26Dunque ve lo taglio di qua.
00:29:28No, no.
00:29:28Preferite di qua?
00:29:29No, no.
00:29:29Fai così, guarda.
00:29:30Prendi questo pezzo di pane.
00:29:32Taglialo così.
00:29:33E dentro ci metti salame, uova, tarallucci che io piano piano me lo sgranocchio.
00:29:44Ehi, ma che state facendo?
00:29:46Assaggio.
00:29:47Taglia, taglia, taglia.
00:29:48Ah.
00:29:49Vi sembra bello?
00:29:50Mi sembra bellissimo.
00:29:50Taglia, taglia, taglia, taglia.
00:29:51Tanto è vero che ce li faccio.
00:29:53Mi avete baciata.
00:29:55Adesso lo dico al padrone.
00:29:56Si, fai benissimo.
00:29:57Così viene Don Pasquale e ti rimprovera.
00:29:58Hai sentito cosa ho detto prima?
00:30:00Congiottina, tu non devi contrariare a questo giovane.
00:30:02Ha capito?
00:30:03Gli devi dare tutto quello che vuole.
00:30:04Eh, va bene, ma quello Don Pasquale diceva il pollo, l'aracosta.
00:30:08Pollo, l'aracosta e baci.
00:30:09Si è dimenticato di dirti baci.
00:30:11Baci.
00:30:11Baci pure.
00:30:13E te lo con le mani.
00:30:15Ma con gestina mia.
00:30:16Io sono turco.
00:30:17Trigliolami lo devi capire.
00:30:18Io sono ottomano.
00:30:18Tu ne vedi due, ma io ce ne ho altre sei.
00:30:21Che simpatica.
00:30:23Siamo intesi, Pasquale.
00:30:25Io mi incarico per le cantine dei professori.
00:30:27E tu penserai ai gelati, cuori, eccetera.
00:30:30Eh, va bene.
00:30:30Tu però non fare lo spirorcio come al solito.
00:30:32Sì, igna, io ti conosco.
00:30:34Domani sera ci sarà anche l'onorevole Cochelletti.
00:30:37Perciò, sai.
00:30:37Il deputato.
00:30:38Lui.
00:30:39Quale onore.
00:30:40Perciò, dico, non fatemi sfigurare.
00:30:42Io sono obbligato a lui che mi farà avere la croce di cavaliere.
00:30:46Tu lo sai che io ci tengo molto.
00:30:47Signore, a voi.
00:30:48Signora, ma qua parliamo delle croci.
00:30:50No.
00:30:50Qua si deve parlare della dote.
00:30:51Eh, sì, sì.
00:30:52E lui.
00:30:52La dote.
00:30:53Sì, della dote stavamo parlando, è vero?
00:30:55Non eravamo già d'accordo.
00:30:56Sì, d'accordissimo.
00:30:57No, come no.
00:30:58Diecimila ducati.
00:30:59E due anni di tavola franca.
00:31:01Quattro anni di tavola franca.
00:31:03No, no, no.
00:31:04Io non posso dargli da mangiare quattro anni a gratis.
00:31:06Facciamo due anni e non ne parliamo più.
00:31:08D'accordo.
00:31:10Quattro anni di pranzo gratissimo e non ne parliamo più.
00:31:13D'accordo?
00:31:14D'accordissimo.
00:31:28Tu ti fighi di tua moglie con il tuo niposto?
00:31:34Povera giovane.
00:31:35No, devi uscire a prendere un po' d'aria.
00:31:39Ma lascia stare.
00:31:42Sta maledetta gelosia.
00:31:44Ma chi lo diceva?
00:31:45E' peggio di una malattia.
00:31:46E come no.
00:31:47Da che sono sposato sono sceso di dieci kg.
00:31:50E io quindici.
00:31:51Signor.
00:31:51Che c'è?
00:31:52Che è?
00:31:52Che è?
00:31:53Che è successo?
00:31:54Signor, questa volta il patto è grave.
00:31:56Cosa è successo?
00:31:57Quel giovannotto che avete mandato di sopra, il turco.
00:32:00Beh?
00:32:00Quello sta parlando con vostra moglie e vostra figlia.
00:32:02Beh?
00:32:03In camera da letto.
00:32:04E perché è andato in camera da letto?
00:32:06Beh, io stavo preparando da mangiare e quello si è messo a girare per casa.
00:32:11Oh, ma cosa vuol dire?
00:32:12Non è niente.
00:32:13Ma quel giovane può fare tutto quello che gli pare piace.
00:32:16Cosa?
00:32:16Si, te lo dico io.
00:32:17Vai, concetti, vai.
00:32:18Ah, se lo dite voi.
00:32:20Ma si, te lo dico io, concetti.
00:32:21Ma cos'è?
00:32:23Ma tu sei ammattito.
00:32:24E che è?
00:32:24Ma tu lasci che un giovane parli con tua moglie.
00:32:26E me l'ha mandato l'onorevole.
00:32:28Lui si interesserà degli affari miei, così io potrò stare vicino a Giulietta.
00:32:32E intanto tu permetti che tua moglie sia in camera con l'uomo.
00:32:35Ma quello è un uomo che non è un uomo.
00:32:37Come sarebbe?
00:32:37Leggi qui.
00:32:44Vieni, te lo faccio vedere.
00:32:45Oddio, aspetta Pasquale.
00:32:46Questo è un miracolo del cielo.
00:32:49Pasquale, non fammi un gran favore.
00:32:51E di lui.
00:32:52Prestami questo giovane per un po' di giorni.
00:32:54Si, io lo metto in casa vicino a mia moglie.
00:32:56Poi subito te lo restituisco.
00:32:58Capisci?
00:32:59Questo qui vicino a mia moglie.
00:33:00E' vero.
00:33:01E' vero.
00:33:02Hai ragione.
00:33:03E' un pensiero tranquillo, me lo vai allora.
00:33:05E chi te lo dà?
00:33:06Tu mi hai dato un'idea meravigliosa.
00:33:09Io adesso quello lo metto a fare la guardia mia moglie.
00:33:12Pasquale, non scherziamo, perché la mia è stata mia.
00:33:14Grazie.
00:33:15Se sei un vero amico.
00:33:16Ma no, non diventeremo nemici.
00:33:18E' un bel mestiere fare il turco.
00:33:19E chi se ne va più d'accordo?
00:33:21Mi devono ammazzare.
00:33:23Il sale.
00:33:24Congettina?
00:33:25Il sale.
00:33:26Il sale.
00:33:28Ti ricordi cosa ha detto Pasquale?
00:33:30Non mi dovete contraddire.
00:33:31No.
00:33:31Il sale.
00:33:32Eccolo.
00:33:38Guarda, Ignazio, quanto è carino, eh?
00:33:40Io lo potevi fare, quel favore.
00:33:42Beh, come va?
00:33:43Come va?
00:33:43Buon appetito.
00:33:44Grazie.
00:33:45Prego, prego, comodo, comodo.
00:33:47Devi riposarti.
00:33:48Grazie, Don Pasquale.
00:33:49Vuoi siete pieni di gentilezze, pieni di attenzioni, pieni di comprensioni.
00:33:53Tutta roba fresca, tutta roba di prima qualità.
00:33:55E dimmi, come ti ha servito?
00:33:57Beh, non c'è male, povera Congettina.
00:33:58Ha fatto del suo meglio.
00:33:59Si vede che non ha molta esperienza, però.
00:34:01Andrà meglio un'altra volta.
00:34:02Concetti, vai a chiamare mia moglie e mia figlia e dille di venire qui.
00:34:06Adesso ti presento le mie donne.
00:34:08Le sue donne?
00:34:08Si.
00:34:08E quando ne sono?
00:34:09Mia moglie e mia figlia.
00:34:11Ah, sua moglie e sua figlia.
00:34:12Le ho già viste prima.
00:34:13Sono due.
00:34:13Si, due.
00:34:15Certo che per lui due donne sole cosa sono?
00:34:17Lui che è abituato con 40, 50...
00:34:20Anche 60.
00:34:21Anche 60.
00:34:22Beh, ma essendo due donne sole, tu potrai occuparti di loro con maggiore impegno, vero?
00:34:27Certo, farò del mio meglio, Don Pasquale.
00:34:29Grazie, grazie.
00:34:30E io per dimostrarti la mia riconoscenza ti darò 120 lire al mese, va bene?
00:34:34120 lire al mese?
00:34:35Sì.
00:34:36Sempre.
00:34:36Alloggio, vittra, lavatura, impiegatura e stiratura.
00:34:38D'accordo.
00:34:39D'accordo.
00:34:39Sentite, bravo giovane.
00:34:40Io sono un amico di Pasquale.
00:34:42Molto piacere.
00:34:43Se venite con me ti do 150 lire al mese.
00:34:46Questa non è una cosa da garantuomini.
00:34:48E perché?
00:34:48Perché non è da garantuomini?
00:34:49Scusate.
00:34:50Abbiate pazienza, è onestissimo.
00:34:52Siete ammogliato voi?
00:34:53Naturale.
00:34:53Altrimenti perché li prenderei?
00:34:54Perché mi prenderebbe?
00:34:55Ma questo giovane non mi lascerà mai.
00:34:57Ma no, scusa Pasquale, scusa.
00:34:59Abbi pazienza.
00:35:0030 lire al mese in più, 30 lire al mese in più.
00:35:02Gli affari sono affari.
00:35:04Vado con Ignazio.
00:35:05E io ti do 170 lire al mese.
00:35:06170 lire?
00:35:07Sì.
00:35:07Beh, allora non discuto più.
00:35:09170 lire mi dà.
00:35:10Sì?
00:35:11E io te ne do 200.
00:35:13200?
00:35:14Allora vado con Ignazio.
00:35:15250.
00:35:16250?
00:35:17Parola d'onore?
00:35:17Sì.
00:35:18250.
00:35:19Mi spiace, non posso.
00:35:20Io te ne do 300.
00:35:22300.
00:35:22Tre.
00:35:24Pasquale.
00:35:25400.
00:35:26400.
00:35:26400.
00:35:29Pasquale, su, coraggio.
00:35:31500.
00:35:32500.
00:35:33Un momento, un momento, un momento.
00:35:36Uè, oh, oh.
00:35:37E beh, colui che deve deliberare sono io, no?
00:35:39Scusa.
00:35:40Si tratta di me?
00:35:40Scusa.
00:35:41500 e 1.
00:35:42Lei quanto mette?
00:35:43700 lire al mese.
00:35:44700.
00:35:45Sì.
00:35:45800.
00:35:46Chi ha detto 800?
00:35:47Ho sentito 800.
00:35:49Anch'io.
00:35:50Per vincere bacco l'ho sentito.
00:35:51Siamo i due, abbiamo sentito.
00:35:53La maggioranza vince.
00:35:55800.
00:35:55La maggioranza vince.
00:35:56Ebbene sì.
00:35:58800 lire al mese.
00:35:59Va bene.
00:36:00900.
00:36:01900.
00:36:01900.
00:36:02Sì.
00:36:03900.
00:36:04Alloggio, vitra, lavatura, imbiangatura, vestiratura.
00:36:061.001.
00:36:071.002.
00:36:081.003.
00:36:09Ha giudicato.
00:36:10Sono vostro.
00:36:11È mio.
00:36:12È suo.
00:36:13Io avrei potuto aumentare di più, ma tu ci tieni tanto.
00:36:17Vuol dire che me lo presterai qualche volta?
00:36:20Beh, vedremo.
00:36:21Ma certo che con me avrà molto da fare.
00:36:24Capirete, se mi dà 1.000 lire al mese, vuol dire che un valore ce l'ho.
00:36:29Eh, lui lo sa.
00:36:30Non è colpa vostra.
00:36:31Avete perduto un valore per acquistarne un'altra.
00:36:34Ma vuoi sapere, oltre le altre cose, che cosa devo fare io?
00:36:37No, mio caro giovine.
00:36:39In questa casa ci sono due leggiatre donne che tu dovrai curare.
00:36:43E nessuno può farlo meglio di te.
00:36:46Ho capito.
00:36:47Si è sparso la voce.
00:36:49Qualcuno deve aver parlato.
00:36:51Stai certo che noi sapremo mantenere il segreto.
00:36:54Ah, certo.
00:36:55Lisetta?
00:36:56Giulietta?
00:36:57Ma che diavolo staranno facendo?
00:36:59Se vi trovate male, venite con me.
00:37:01Io vi darò sempre 700 lire al mese.
00:37:04Ignazio.
00:37:06Eccomi, Casparino.
00:37:08Allora...
00:37:09Allora, a domani, eh?
00:37:10A domani sera.
00:37:11A domani sera.
00:37:12Arrivederci, cari.
00:37:14Arrivederci.
00:37:14Buongiorno.
00:37:16A domani sera.
00:37:17A domani sera.
00:37:18Vieni, vieni.
00:37:18Vieni, caro.
00:37:19Tu mi aspetterai qui in salotto.
00:37:20Io vengo subito.
00:37:25Sì.
00:37:26Lisetta, Giulietta, ma cosa fate?
00:37:27Siamo pronta.
00:37:28Devo mettermi il cappello.
00:37:29Su, fate presto che vi devo presentare quel giovane.
00:37:32Ci vuoi presentare un uomo?
00:37:35Uomo?
00:37:35Uomo?
00:37:36Insomma, fate presto.
00:37:39Un uomo?
00:37:40E che uomo, signor.
00:37:41Ten' una forza.
00:37:43Quando ti abbraccio.
00:37:44Ma chi è quello che è venuto qui prima?
00:37:46Quello con festa.
00:38:00Siamo intesi.
00:38:01Intesissimi.
00:38:01Tu ti occuperai solamente di loro.
00:38:03Io sono al servizio delle donne.
00:38:05Esclusivamente.
00:38:05Al loro servizio.
00:38:06Sì.
00:38:06In qualunque momento hanno bisogno di me,
00:38:08io devo essere pronto.
00:38:09Esatto.
00:38:09Va bene.
00:38:10E voi per questo mi date miglia di dire al mese.
00:38:12Alloggio, vetta, lavatura, impiancatura e stiratura.
00:38:14Si capisce.
00:38:14Perché questo è un lavoro di coscienza.
00:38:17Lo faccio con coscienza.
00:38:18Senti.
00:38:19Questo, d'ora in poi, non servirà più.
00:38:21E sai perché?
00:38:22Perché ci sei tu.
00:38:23Ah, si?
00:38:24Mi ha preso una sveglia.
00:38:25Oh, senta.
00:38:26A me stare senza far niente non mi piace.
00:38:29A me?
00:38:29Io sono un uomo attivo.
00:38:31Sono un uomo attivo.
00:38:32Ho bisogno di fare qualche cosa in casa.
00:38:33E dimmi.
00:38:34E beh, negli intermezzi,
00:38:36quando le signore non hanno bisogno di me,
00:38:37perché non crede che hanno sempre bisogno di me.
00:38:39Sì, sì.
00:38:40Potrei vendermi utile.
00:38:41A voi, per esempio.
00:38:42E come?
00:38:43Alla contabilità.
00:38:44Alla cassa.
00:38:45No.
00:38:45Sì, alla cassa.
00:38:46Ma c'è Peppino, è il cassiere.
00:38:49Sì, ma a volte questi cassieri...
00:38:51È fidato, è fidato.
00:38:53Vabbè, ma non posso stare senza far niente.
00:38:54Ma che vuoi fare?
00:38:55Le faccio aiutare le faccende di casa.
00:38:57Una scopatina in negozio.
00:38:59Ma no, ma c'è concettina.
00:39:01Vabbè, ma dico oltre concettina in due.
00:39:02Ma spalle?
00:39:03Possiamo entrare?
00:39:04Avanti, avanti.
00:39:05Prego, Giulietta.
00:39:06Dagli il braccio al signore.
00:39:08Lì.
00:39:08E tu, l'altro.
00:39:10Stretti.
00:39:10Così.
00:39:11Ma state tranquilli,
00:39:13che lui sa quello che deve fare.
00:39:14Ah, sì, sì, sì.
00:39:15Io so quello che devo fare.
00:39:17E adesso andate.
00:39:18Dove?
00:39:19Ai bagni.
00:39:19Andiamo ai bagni, sì.
00:39:20Noi?
00:39:21Noi tre, ai bagni.
00:39:23A divertirci.
00:39:24A divertirvi, sì.
00:39:25Contento lui, contento tutti.
00:39:26Andate.
00:39:27Noi andiamo, ne?
00:39:27Andate.
00:39:28Cerea.
00:39:43Mi raccomando, vero?
00:39:44Mi raccomando.
00:39:46Lasci fare a noi.
00:39:46Vero, caro?
00:39:47Ti raccomando ancora una volta non perdere d'occhio.
00:39:50Pasquale, stia tranquillo.
00:39:51Io starò anche nella cabina quando si sfoglierà.
00:39:53Si dovranno sfogliare davanti a me.
00:39:55Eh, caro.
00:39:56Siete contenti?
00:39:57Eh.
00:39:58Contento voi, contento tutti.
00:40:00Andate.
00:40:00Divertitevi.
00:40:02Arrivederci.
00:40:02Devo divertire, cari.
00:40:03Non facciamo male e contento.
00:40:05Eh, ragazzi, ma che c'è da guardarmi?
00:40:06Ma al lavoro?
00:40:07Ma cos'è da roba?
00:40:08Ma cosa ti dico io?
00:40:10Oh, oh, oh, oh.
00:40:11Ehi, tessi agenti,
00:40:12vi faccio vedere un po' con l'aria.
00:40:14Andiamo a fare una magnifica passeggiata.
00:40:16Allora.
00:40:16Qui, Dio Ignazio.
00:40:19Dio Ignazio.
00:40:20Dio Ignazio.
00:40:20Come l'indesa,
00:40:21porto a fare una passeggiata
00:40:23la vostra gentile pedale.
00:40:25Grazie.
00:40:26Stai comodo.
00:40:27Ci penso io.
00:40:28E io?
00:40:28Sei in libertà.
00:40:30Come volete.
00:40:31Servo a vostra, Dio Ignazio.
00:40:32Addio, Carluccio.
00:40:33Buona cosa, Dio Ignazio.
00:40:34Carluccio.
00:40:35E' giusto.
00:40:37E di nuovo, nuovamente.
00:40:39Crederci.
00:40:39Sì.
00:40:41Ignazio, ma neppure una passeggiata con Carluccio
00:40:43mi fai più fare.
00:40:44La farai con me.
00:40:45Con te?
00:40:45Dove mi porti?
00:40:46Ai bagni.
00:40:47Ai bagni?
00:40:47Sì, alla spiaggia.
00:40:49Ciao.
00:41:09Carna C'REja.
00:41:10Deve alimentare un bel
00:41:11love.
00:41:12Die metà.
00:41:20Come peli.
00:41:24Neppure.
00:41:36Inンヤ,
00:41:38Dio Ignazio.
00:41:39Il primo male.
00:41:39Grazie a tutti.
00:42:25Grazie a tutti.
00:42:56Grazie a tutti.
00:43:19Grazie a tutti.
00:43:23Grazie a tutti.
00:43:35Grazie a tutti.
00:44:09Grazie a tutti.
00:44:10Ho conosciuto una settimana...
00:44:11Vorrete dire un'ottomana, Don Felice?
00:44:13Beh, sì, poveretta, era un'ottomana, ma poi, in mezzo alla confusione, se perdete una mano diventò un settimana.
00:44:21E' una settimana che aveva due l'ottomana e un sabato che era tutti i giorni domenica.
00:44:52Don Felice, è vero che le donne sono tutte molto calde?
00:44:56Beh, non esageriamo, non esageriamo. Calde, calde, calde, no?
00:44:59No?
00:44:59Oddio, nemmeno fredde, fredde, eh?
00:45:01E come sono, allora?
00:45:01Sono a bagnomaria.
00:45:04Don Felice, è vero che hanno un fascino straordinario?
00:45:07Sì, sì, sì, quello sì.
00:45:09Sì, sì, quello sì.
00:45:09Io ho conosciuto una donna che appena guardava un uomo, quest'uomo cascava lungo a terra, stecchito.
00:45:15Era tanto bella?
00:45:16No, portava iella.
00:45:20Portava iella!
00:45:23Don Felice, ma veramente ci sono degli uomini che hanno 50 mogli?
00:45:27Altro che, e quello che è peggio, che hanno 49 suocere.
00:45:30E perché 49?
00:45:31Beh, fra 50 mogli un'orfara si trova sempre, no?
00:45:36Ma Lisetta dov'è?
00:45:38Lisetta, viene subito, andata fuori.
00:45:40Meglio, così siamo fra signora, quella signorina.
00:45:44E' vero che domani sera fa del fidanzamento?
00:45:47Sì, ma non ci voglio andare e ti giuro che non lo sposerò mai.
00:45:50Grazie.
00:45:51Tieni, questa lirica è per te.
00:45:53Grazie.
00:45:55Ciao.
00:45:59Andiamo, su.
00:45:59No, no, no, non per gli ai genitori.
00:46:01No, no, no, raccontateci.
00:46:03E raccontateci ancora, ma negli harem si divertono, cantano, ballano.
00:46:07Ma certo, si divertono, cantano, ballano e affini.
00:46:11E che danze ballano?
00:46:12Beh, in Oriente danzano le danze orientali.
00:46:15E voi le conoscete?
00:46:16Perbacco, modestamente non faccio per mandarmi.
00:46:19Si può dire che è l'inventore della famosissima danza del ventre.
00:46:26Sono stato io.
00:46:28E com'è sta?
00:46:30E' stata una sera per combinazioni.
00:46:33Stavo nell'Arem, mi sono fatto un'insalatina di peperoncini turchi.
00:46:37Con dei finocchi olandesi.
00:46:40Si vede che a me il finocchio olandese mi rimane sullo stomaco.
00:46:43Mi sono presi dei dolori.
00:46:44Dogliela!
00:46:45Allora mi sono cominciato a lamentare.
00:46:47Mi lamentavo e contorcevo.
00:46:48E facevo...
00:47:11Non ci avete ancora detto se vi piacciono i nostri costumi da bagno.
00:47:14Ma perché questo è un costumo da bagno?
00:47:16Questo è uno squafandro da palombaro.
00:47:18Ma che dite?
00:47:19È un modello di Parigi?
00:47:20Ma che Parigi?
00:47:21Figlio, la mia, ci vuol ben altro.
00:47:22Lasciatevi se lui da me che modestamente ne capisco.
00:47:25Io sono un turco quasi pariggino.
00:47:26Per fare un modello di Parigi bisognerebbe fare così.
00:47:29Cominciamo a strappare queste mariche.
00:47:30Ma dove?
00:47:31E aria sta messa qui.
00:47:33E questi pantaloni?
00:47:34Cosa fai?
00:47:35Su, su i pantaloni.
00:47:36Fatevi gli arari all'epidermide.
00:47:38Ah, strappa sta roba.
00:47:40Lava di sta colma.
00:47:41No, c'è molta roba.
00:47:42Le calze.
00:47:43Ma cosa?
00:47:44Sempre una zebra di traverso.
00:47:45Via quelle calze.
00:47:46Via le scarpe.
00:47:48Via questi stracci.
00:47:49Lisetta, vieni qua.
00:47:50Levate sta.
00:47:51Levate ste maniche.
00:47:53Ma cos'hai qui?
00:47:55Un biglietto.
00:47:56Permetti?
00:47:58Lisa Lisetta.
00:47:59Quando ti vedo, la mia fronte scotta.
00:48:02Essendo il cuore, battere in fretta in fretta.
00:48:04Ah, bei versi.
00:48:06Magnifici.
00:48:06E tu gli vuoi molto bene?
00:48:08Sì.
00:48:08Ho perso la testa.
00:48:10Ah, sì?
00:48:11Hai perduto la testa per uno che scrive questi versi?
00:48:13E se tu avessi conosciuto Leopardi, che cosa diseresti perso, eh?
00:48:17Via, via, andiamo.
00:48:19Andiamo.
00:48:19Levatevi sta roba, questi stracci.
00:48:21Aria.
00:48:21Aria all'epidermide.
00:48:23Ai mari.
00:48:24Ai tuffi.
00:48:25Alle onde.
00:48:55Beh, ragazze, andiamo a fare questo semicubo?
00:48:59Ehi!
00:49:02Ehi!
00:49:03Ehi!
00:49:04Ehi!
00:49:07Ehi!
00:49:22No, no, no.
00:49:42No, no, no.
00:50:08No, no, no.
00:50:19No, no, no.
00:50:46No, no, no.
00:50:54No, no.
00:51:13No, no, no.
00:51:39Non posso, il lavoro è pesante, ce li metto.
00:51:41Ma resta.
00:51:42Ma se non ti conviene.
00:51:43Resta, è questione di principio.
00:51:45Felice?
00:51:46Eccomi.
00:51:46Felice, dove sei?
00:51:47Patrono Don Pasquale.
00:51:48Sono qua, Don Pasquale, vengo subito.
00:51:49Vieni, ti aspettiamo.
00:51:50Sì, vengo subito.
00:51:51Hai capito?
00:51:52Hai sentito?
00:51:53Mi chiama a lavorare.
00:51:54Per lavorare.
00:51:55Anche a questo punto.
00:51:56Oddio, per il lavoro che faccio io, questa allora è propizia.
00:52:00E ti dirò la verità.
00:52:01A me questo è un lavoro che mi piace.
00:52:03Mi piace?
00:52:03Sì.
00:52:04E scommetti che piacerebbe anche a te.
00:52:05No, no, no.
00:52:06No, no, no.
00:52:08No, no, no.
00:52:11No, no, no, tu lo sai che il lavoro mio è di tutto un altro genere.
00:52:15E lo sai.
00:52:15Dici onesto, qui non c'è lavoro per te.
00:52:17Vattene a Napoli.
00:52:18Vai, vai, vai.
00:52:18No, no, io resto.
00:52:19Io resto, sì.
00:52:20Voglio vigilare.
00:52:21Tu mi preoccupi, tanto lavoro.
00:52:22Voglio restare perché voglio vigilare su di te.
00:52:24Ma non devi restare.
00:52:24Appena hai bisogno di me, ricordati.
00:52:27Aiuto.
00:52:33È un'ingrocio.
00:52:36Il padre era un passotto.
00:52:37Arrivederla, eh.
00:52:39Felice?
00:52:40Vieni.
00:52:41Vengo subito.
00:52:42Io me ne vado, ciao.
00:52:45Vieni.
00:52:55Permesso?
00:52:56Yeah.
00:52:57Una concettella.
00:52:58Ah, concettella, viene a proposito.
00:53:00Entra, entra, avanti.
00:53:01Avanti, avanti.
00:53:03Aprete il posto, fattere un po' di luce.
00:53:08Ah, dove sei?
00:53:11Buongiorno.
00:53:12Buongiorno.
00:53:13Vi ho portato la colazione.
00:53:14Brava.
00:53:15Avete dormito bene, don Felice.
00:53:17Benissimo.
00:53:18Ho dormito magnificamente bene.
00:53:19Ho fatto certi sogni.
00:53:21Ah, e che avete sognato?
00:53:22Ho sognato che ogni tanto
00:53:25entrava nella stanza
00:53:26una bella signora
00:53:28e mi carassava la fronte.
00:53:29Eh, ma quello non era un sogno.
00:53:31No.
00:53:32Oh, era stata la signora
00:53:33ogni tanto veniva a vedere
00:53:34come dormivate.
00:53:36Sì.
00:53:37Brava.
00:53:38E tu però non ci sei mai venuta, tu.
00:53:40Eh, che ci veniva a fare?
00:53:41Come che ci veniva a fare?
00:53:42Me lo dicevi tu che sei un adulto fare.
00:53:45Concettina.
00:53:45Ma di notte?
00:53:46E di notte?
00:53:47Ma un uomo solo
00:53:48può avere sempre vicenda di qualche cosa.
00:53:49Se può sentire madre,
00:53:50una bolsa di bagaglia.
00:53:51E per me sono felice?
00:53:51Uh, donna Giulietta.
00:53:54Buongiorno.
00:53:55Buongiorno.
00:53:55Vi ho preparato dei tarallucci.
00:53:57Li ho fatti con le mie mani.
00:53:58Che cara la signora, che cara.
00:54:00E per me sono felice?
00:54:01Vieni, vieni, Lisetta.
00:54:03Io ho pensato dei babbà.
00:54:04Ho pensato che vi sarebbero piaciuti.
00:54:06Che figlia.
00:54:07Tale madre, tale figlia.
00:54:08Cioè, tale madrigna, tale figligna.
00:54:11Io vi do un tarallucci.
00:54:12Io un babbà.
00:54:13E tu che mi dai?
00:54:14Il zucchero e l'acqua.
00:54:15Che cara.
00:54:16Un zorsino, un morsino e il taralluccio.
00:54:19Un morsino, un zorsino e il taralluccio.
00:54:22Ma non ci capisco proprio niente.
00:54:25Se ne stavo tutti il giorno con noi.
00:54:27E invece?
00:54:31Bene, ragazzi.
00:54:32Ma cosa c'è?
00:54:33Riunione?
00:54:34Oh, io me ne vado a fare una bella passeggiata.
00:54:37Come?
00:54:38Dove andate?
00:54:38Eh sì, tanto al magazzino ci pensate voi.
00:54:40Alle donne ci pensa lui.
00:54:42Alla festa di questa sera ci pensa Ignazio.
00:54:45E io me ne vado a passeggiare tutto il giorno.
00:54:48Arrivederci, ragazzi.
00:54:49Arrivederci.
00:54:58Ecco, finalmente questo è l'ultimo.
00:55:01Stai attento, non fanno bruciare.
00:55:04Bene, benissimo.
00:55:05Sì, va bene, Raffaele, va bene.
00:55:07O qui mettiamo il vifresco, che lo deve portare Pasquale.
00:55:11O qui ci metteremo il notaio.
00:55:13E muoviti, su, muoviti.
00:55:14Grazie.
00:55:15Ma scusate, hai voluto mettere per forza i campioncini?
00:55:17Belli, eh.
00:55:18Ma non lo vedi che per scolmiare i quattro soldi facciamo la figura dei miserati?
00:55:21Ma se ho fatto un sacco di spese per questo ricevimento.
00:55:24Ma quali spese?
00:55:25Non hai comprato nemmeno un goccio di rosolio.
00:55:27Permesso?
00:55:27Vabbè, vabbè, vabbè, vabbè.
00:55:29Ma il rosolio lo deve portare Pasquale.
00:55:31Questi furono i patti.
00:55:33Scusate.
00:55:33Chi siete?
00:55:34Don Ignazio.
00:55:35Ah, buonasera, don Ignazio.
00:55:37Buonasera.
00:55:39Buonasera.
00:55:41Che volete?
00:55:42Siamo all'orchestra.
00:55:43Si ha chiamata don Ignazio.
00:55:44Per alietare la fe.
00:55:45Sì, sì, sono stato io.
00:55:46Mettete il fatto qua.
00:55:50Angela.
00:55:52Angelica.
00:55:52Calmati.
00:55:53E quelli chi sono?
00:55:55E la musica.
00:55:56Sono i professori.
00:55:57Ma che professori e professori?
00:55:58Quelli sono dei mendicanti che chiedono la carità per la strada.
00:56:01Ma no, cara, sono degli artisti.
00:56:02E gli artisti, sai, sono tutti un po' trascurati.
00:56:05Ma non lo vedi che sono dei morti di fame?
00:56:07Senti, Ignazio, io in queste condizioni non ci resto.
00:56:10Io vado a spogliarmi.
00:56:11E non hai visto il cameriere?
00:56:12Com'è bello.
00:56:13E come sta bene in livrea.
00:56:14Sì, la livrea presa in affitto.
00:56:17E quello è Raffaele, il guardiano dei porci.
00:56:19Lo conosco io.
00:56:19Io vado a spogliarmi.
00:56:20Non resta, ma più tardi verrà l'onorevole.
00:56:22Non me ne importa.
00:56:23Come?
00:56:24Verrà la moglie di Pasquale.
00:56:25Non me ne importa niente.
00:56:26Verrà il turco.
00:56:30E beh, allora,
00:56:31se viene l'onorevole...
00:56:33La moglie di Pasquale.
00:56:34La moglie di Pasquale.
00:56:36E' meglio che resta.
00:56:37Grazie.
00:56:38Lasciami stare.
00:56:38Non resto per te.
00:56:40Resto per gli invitati.
00:56:49Don Pasquale.
00:56:51Mi sembra bello a voi.
00:56:52Permite di rammese alloggio,
00:56:54vitte lavature, imbiancatura
00:56:56e stiratura.
00:56:57Umiliarmi con questi abiti.
00:56:58Ma perché ti umili?
00:57:00Stai benissimo.
00:57:01E poi il vestito è tuo.
00:57:02Vestito è mio.
00:57:03E nella valigia.
00:57:04Ponto di che il vestito è mio.
00:57:05Scusa un momento.
00:57:07No, no, no, non lo voglio scusare.
00:57:09Don Felice.
00:57:10Che c'è?
00:57:10Don Felice, vi prego.
00:57:12Cercate di convincerlo a voi, vi prego.
00:57:14Ve ne sarò grata per tutta la vita.
00:57:16Non ho capito bene.
00:57:17Ve ne sarete grata?
00:57:18Per tutta la vita.
00:57:19Voi?
00:57:19Sì.
00:57:20Sì?
00:57:21Signora, voi siete l'unica persona
00:57:23che avete capito che sotto questi abiti
00:57:24batte un cuore virile.
00:57:26Ah, come siete buona.
00:57:28V'ho fatto male?
00:57:29No, don Felice.
00:57:30Cara, come siete buona.
00:57:33Ma com'è buona, com'è buona.
00:57:35Ah, sì, sì, com'è buona.
00:57:38Mandatemela qua, ci penso io.
00:57:39La convinco io.
00:57:40Grazie, don Felice.
00:57:41Assumi, se.
00:57:41No, non ci voglio aiutare.
00:57:43Vieni qua.
00:57:44Vieni qua.
00:57:45Umbidisci.
00:57:46Don Felice, la prego.
00:57:47Non lo voglio sposare, mi aiuti.
00:57:48Vi puoi aiutare?
00:57:49Tu fai una cosa,
00:57:50digli in faccia a Carducci
00:57:51che non lo vuoi sposare
00:57:51e così la fai ferita una volta per sempre, no?
00:57:53Uno scandalo.
00:57:54Uno scandalo.
00:57:54Brava, mi hai capito a volo.
00:57:56Ed io ti proteggerò da ritirata.
00:57:58Grazie.
00:57:59Come sei buona.
00:58:00Ah, ah.
00:58:01T'ho fatto male.
00:58:02Come buona.
00:58:03Ma sono tutte buone in questa casa.
00:58:05Tutte buone.
00:58:06Che bontà.
00:58:08Eccolo.
00:58:08Tu, andiamo.
00:58:10Andiamo.
00:58:11Andiamo.
00:58:11Andiamo pieni.
00:58:12Prego, signora.
00:58:14Prego.
00:58:16Dammi, stai sento.
00:58:16Vai ora.
00:58:23Che c'è?
00:58:23Ho sentito tutto.
00:58:25Che cosa hai sentito?
00:58:25Mille lire al mese.
00:58:26Alloggio, vitte, lavature, imbiancature e stiratura.
00:58:28E con questo?
00:58:29Con questo.
00:58:30Debo averla a metà.
00:58:30Che cosa?
00:58:31Ma che sei pazzo?
00:58:32Casomai, a tutto al più ti posso dare...
00:58:34La stiratura?
00:58:35No, no.
00:58:36La stiratura da Dini deve avere 500 lire.
00:58:38Oh, amico, io i soldi me li lavoro.
00:58:39Me li fatico.
00:58:40Me li sudo.
00:58:41Me li super sudo.
00:58:42Felice!
00:58:43Vengo subito.
00:58:43Hai capito?
00:58:44Non ti do niente.
00:58:46Ah, non mi dai niente?
00:58:47No.
00:58:47Eh, va bene.
00:58:49Mi piace, signora?
00:58:50Tutta opera mia.
00:58:52Sì, li ho messi uno per uno.
00:58:53Spero bene, eh?
00:58:55Guarda, guarda.
00:58:55Polignano, mi facci qua.
00:58:56Ah, è arrivato in fresco.
00:58:58No, no, mettete qui.
00:59:00Grazie.
00:59:03Ecco lo sposo.
00:59:04Ah, finalmente.
00:59:07Buonasera a tutti.
00:59:07Buonasera.
00:59:08Buonasera a tutti.
00:59:09Eccomi qua.
00:59:11Beh, a che significa questo ciparletti?
00:59:15Voi non sapete chi sono io.
00:59:16Io sono Carluccio, l'uomo di ferro.
00:59:18Carluccio, calmati, Carluccio.
00:59:20Perché vuoi bastare questa bella festa?
00:59:22Ringraziati il cielo che questa sera la mia serata di fidanzamento non voglio fare uno scandalo.
00:59:26Beh, dove sta il rifresco?
00:59:27Eccolo qua, tutto pronto.
00:59:28Si possono aprire questi cartocci?
00:59:30No, no, no, bisogna aspettare Don Pasquale.
00:59:32Eh, che c'entra? Che dobbiamo mangiare con la bocca di Don Pasquale?
00:59:34Eh, no, no.
00:59:34La sono il fidanzato, devo degustare prima io, no?
00:59:37Eh, già, ma te lo capirai.
00:59:38La sposa!
00:59:39Ah, meno male, si mancia.
00:59:45Signora.
00:59:46Buonasera.
00:59:46Vieni Pasquale, ti voglio provvedere come ha addobato.
00:59:49Buonasera.
00:59:50Buonasera, vi stavamo aspettando.
00:59:52Lisetta, come siete?
00:59:53Inghiaro.
00:59:54E voi perché vi siete mascherato così?
00:59:56Che ne so io.
00:59:57Domandate la Don Pasquale.
01:00:03Ma don Angelica, vi pare questo il modo di ricevere?
01:00:05Dopotutto gli ospiti siamo noi, non Don Felice.
01:00:07Un momento.
01:00:08Non ve lo mangio mica, sapete?
01:00:09La sposa non sono mica io.
01:00:10La sposa è Lisetta.
01:00:12Oh, finalmente, mia dolce promessa.
01:00:15Ti aspettavo con anzianità.
01:00:18Vieni qua, vieni al buffet.
01:00:20Vieni al buffet, amore mio.
01:00:22E non chiamatemi così, non sono ancora la vostra moglie.
01:00:24E poi non è detta l'ultima parola.
01:00:26E Don Pasquale, ma voi l'avete sentita?
01:00:28Sì.
01:00:28Questo fatto è un pensiericcio.
01:00:30Ma no, non è nulla, Carluccio.
01:00:31È l'emozione.
01:00:33Non vedeva l'ora di incontrarti.
01:00:34Ecco, è l'emozione, Carluccio.
01:00:36Scusati.
01:00:39Sperisciate.
01:00:45Don Felice, la prendo.
01:00:49Che c'è?
01:00:49Che c'è?
01:00:50Lo scandalo lo facciamo subito più tardi.
01:00:52No, no, più tardi, più tardi.
01:00:54Sì, lascia fare a me.
01:00:55Io voglio preparare prima l'opinione pubblica femminile, hai capito?
01:00:58Lascia fare che ci penso io.
01:00:59Don Felice, stai, dai.
01:01:00Buongiorno.
01:01:01Buongiorno, Don Felice, come vi trovate con Don Pasquale?
01:01:04Bene.
01:01:05Al mattino, con Cettina, mi porta il caffè in latta a letto.
01:01:09Don, Don Nignan.
01:01:12Don Felice, se litigate, venite da me.
01:01:16Al mattino vi porto il cioccolato e i biscotti.
01:01:20A letto?
01:01:21A letto.
01:01:21Me lo portate voi?
01:01:23Don Nignan, non mi conviene.
01:01:25Si, Vignan.
01:01:26Vengo, Carluccio.
01:01:28Io domando e dico, questa sera tutti ci interessano del turco.
01:01:33Questo contratto di fidanzamento si fa o non si fa?
01:01:35Come non si fa?
01:01:36Ma si aspetta il deputato?
01:01:38Beh, allora frattando andiamo al buffetto a mangiare qualche cosa.
01:01:40Come senza il deputato?
01:01:41Ma non ci può.
01:01:42E che figura?
01:01:43Niente contratto, niente mangiare.
01:01:45Io vorrei sapere che facciamo.
01:01:46Che facciamo?
01:01:47Un po' di musica.
01:01:48Va bene?
01:01:49Professore, musica.
01:01:55Luca, Don Felice, cantateci questa canzone.
01:01:58No, no, no.
01:01:59Non posso.
01:02:00Non posso.
01:02:01Io canto come un turco.
01:02:02Ebbene, allora cantate se la maniera turca.
01:02:05Ebbene?
01:02:06Ma io canto come un turco che non cade neanche se l'ammazza.
01:02:09E se Salvatore che ha una bella voce, la canto.
01:02:11No, no, Don Pasquano.
01:02:13No, no, no, Don Pasquano.
01:02:45No, no, no, Don Pasquano.
01:02:52No, no, no, Don Pasquano.
01:03:22Tu solo non mi basta, ma ciò ne vanno tre.
01:03:26Carme, carme.
01:03:30I son che buona pasta va con venta tutte e tre.
01:03:33Carme, carme.
01:03:37Io non lo faccio apposta e tu chiesto ne ha sapere.
01:03:41Carme, carme.
01:03:53Mi piace, ma non vi posso fare entrare.
01:03:56Questa è una festa di famiglia e le persone strane non sono ammesse.
01:03:59Ma io non ci metto niente.
01:04:00Chiamate un momento a Don Pasquale Catone che gli devo proporre un affare.
01:04:03Cinque minuti e me ne vado.
01:04:05Ma figlio mio, vi sembra che quell'in vino divertimento si metta a parlare di affari?
01:04:09Eh, domani passate per il negozio e parlerete di tutti gli affari che vorrete.
01:04:13Ah, rimandiamo tutta domani.
01:04:15Arrivederci.
01:04:16Arrivederci.
01:04:16Siete troppo a Zelanda, sì?
01:04:21Basta!
01:04:23Signore, ma dove siamo?
01:04:24Eh, a una alla volta.
01:04:26A una alla volta vi accontendo tutte.
01:04:28Il turcho è qui per servirvi.
01:04:29Un giro per ciascadur.
01:04:30Bravo, bravo.
01:04:32La padrona di casa.
01:04:33Eccola qui, mia moglie.
01:04:35Prima la padrona di casa.
01:04:37Anna Van La Premier.
01:04:38Maestro musica per cortesia, eh?
01:05:06E' un bel amore, ragazzo.
01:05:07E' pieno di buona volontà.
01:05:09Oh, non ci fermai dietro.
01:05:11Mamma mia, ma come si è forte?
01:05:15Io sono nato col destino di essere forte.
01:05:17La mia è la forza del destino.
01:05:52Oh, don Felice.
01:05:53Oh, don Felice, da quando conosco voi.
01:05:55Mi dispiace di essere una signora.
01:05:57E che vorreste essere un giovanotto?
01:05:59Una Giulietta?
01:06:00A me mi piacete così.
01:06:01Come siete?
01:06:02Davvero?
01:06:03Sì.
01:06:03E che cos'è che vi piace di me?
01:06:05Lo volete sapere?
01:06:06Sì.
01:06:06Ve lo devo dire?
01:06:07Sì.
01:06:09Vostra figlia.
01:06:09Mia figlia?
01:06:10Sì, la vostra figliastra.
01:06:11La mia figliastra?
01:06:12Sì.
01:06:12E che cos'è che vi piace della mia figlia?
01:06:14La madrasta, la madrista, la madrigna, la madrigna, voi insomma, ecco.
01:06:20Io ho paura che si stanchi troppo e quello non è come gli altri uomini.
01:06:27Oh, don Felice, don Felice, ma a voi piacciono tutte le donne.
01:06:31Donna Giulietta, la donna è mobile e io mi sento mobiliere.
01:06:49No, no, no, no, no, no.
01:07:22L'onorevole, sta arrivando l'onorevole, l'onorevole, l'onorevole, l'onorevole, l'onorevole.
01:07:27Ricordati che tutti qui ti credono mia moglie, quindi non commettere gaffo.
01:07:31Rispondi semplicemente sì, grazie e basta.
01:07:34Evvivo l'onorevole, evvivo l'onorevole, evvivo l'onorevole, ben arrivato, grazie, grazie.
01:07:40Grazie, signore.
01:07:41Prego, signora.
01:07:43Non si tromani.
01:07:44Mia moglie.
01:07:45Piacere.
01:07:45Signora.
01:07:46Viva l'onorevole.
01:07:47Grazie, grazie.
01:07:48Piacere di vedervi.
01:07:49La signora avrà certo bisogno di mettersi un po' in ordine.
01:07:51Ah, sì, sì, io lo credo bene.
01:07:53Per la verità abbiamo corso un po' troppo.
01:07:55Amici miei, voi non ci crederete, ma con quest'automobile in alcuni tratti ho raggiunto i 25 chilometri all'ora.
01:08:03No, temerario.
01:08:06Che c'è?
01:08:07Che c'è?
01:08:08No, no, niente.
01:08:09Sono gli ultimi residui di gas del motore.
01:08:13Prego, prego.
01:08:13La mia casa è la sua compagnia...
01:08:16È sempre la sua compagnia...
01:08:23La mia casa è la sua compagnia.
01:08:24Salve, pesca la sua compagnia.
01:08:25Salve, pesca la sua.
01:08:27È l'onorevole.
01:08:28L'onorevole, sì.
01:08:30L'onorevole.
01:08:31Si accomodi in camera mia, signora.
01:08:33Si potrà mettere in libertà?
01:08:36Angelica, accompagnala.
01:08:37Sì?
01:08:37Un momento!
01:08:38La faccio accompagnare da felice.
01:08:40Felice?
01:08:41Felice!
01:08:42Perché proprio da Felice?
01:08:44Sì, perché da Felice? La posso accompagnare io?
01:08:46Su, ho paura.
01:08:47Ma non ti vergognare.
01:08:48Ma quella è un deputato.
01:08:49Andiamo, su.
01:08:49Su, ma.
01:08:50Non mi vergogno.
01:08:50Andiamo, vieni.
01:08:52Accompagnala, su.
01:08:53Sfregola.
01:08:54Signora Vestela, sì, sì.
01:08:55Prego, signore.
01:08:56Prego, signore, non mi disturbate.
01:09:00Ci pensa Felice.
01:09:01Ma vi conoscerebbe stato meglio farla accompagnare da una donna?
01:09:04No, onorevole.
01:09:06Felice è proprio l'uomo che ci vuole.
01:09:08Felice.
01:09:08Sì.
01:09:08E chi è Felice?
01:09:09E' il turco che voi mi avete mandato.
01:09:13Adesso capisco.
01:09:15E allora siamo tranquilli.
01:09:16Caro onorevole.
01:09:17Caro onorevole, io vi devo ringraziare per questo grande regalo che mi avete fatto nel mandarmi quel turco.
01:09:22Sì, sì, sì, onorevole.
01:09:24E stia tranquillo.
01:09:25Sua moglie è in mani sicure.
01:09:28Eh?
01:09:29Sì.
01:09:30Sì, grazie.
01:09:31Sì, grazie.
01:09:32Urca miseria.
01:09:34Allora chiodo, eh?
01:09:35Ho chiodo.
01:09:37Quanta polvere.
01:09:38Oh, è tutto impolverato.
01:09:41È tutto impolverato.
01:09:42Cip, cip, cip, cip.
01:09:44Ci tolgo quest'affare.
01:09:45Guarda la polvere che c'è.
01:09:46Eh, ma dove l'ha presa?
01:09:49Dove l'ha presa?
01:09:52Si capisce?
01:09:53Questi viaggi avventurosi così in questi automobili, questi accidenti d'automobili che hanno inventato.
01:09:57Guarda che...
01:09:59Stradacce.
01:10:00Si capisce?
01:10:00Chi sono stradacce?
01:10:01La curva.
01:10:03La curva.
01:10:04Questa è polvere che ha presa nella curva.
01:10:07Eh, lo so.
01:10:08Signora mia, questo non è un vestito.
01:10:10Questa è una polverina.
01:10:12Sì.
01:10:13È una polverina.
01:10:15Io ti consiglio una cosa.
01:10:17Si spoglia.
01:10:19Si può fare tutto solo?
01:10:20Non ho capito.
01:10:21Non posso la fare da sola.
01:10:24Ah, no, e non si può fare da sola.
01:10:25Ci sono quelli apposta.
01:10:27Mi pagano, mi danno stiratura appunto per fare questo.
01:10:29L'aiuto io, eh?
01:10:30L'aiuto io.
01:10:32L'aiuto io.
01:10:33Eh, l'aiuto io.
01:10:38La polvere fine è sulla carne, c'ha.
01:10:44Prendete.
01:10:47Onorevole, la prossima volta alla Camera dovete tornare ministra.
01:10:52Caro Don Pasquale, voi siete molto gentili.
01:10:55Forse non ne sono degno.
01:10:57Allora sottosegretario.
01:10:59No, no, no.
01:10:59Oh, ministro, niente.
01:11:01E allora beviamo alla salute del signor ministro.
01:11:03Viva il signor ministro.
01:11:05Viva, viva.
01:11:06Venga.
01:11:06Vengo, con permesso, non io.
01:11:08Prego.
01:11:08Vi prego.
01:11:09Che c'è?
01:11:10Questa cerimonia quando la facciamo?
01:11:11Eh, aspettiamo che ritorna la moglie dell'onorevole.
01:11:13Frattanto vogliamo mettere sulla carta il fatto del pranzo gratissimo.
01:11:16No, ma ci sembra proprio necessario.
01:11:17Se capisci che è necessario.
01:11:19No, da, vi prego, scrivete.
01:11:21Cibi che non piacciono allo sposo.
01:11:23Sì, sì, me.
01:11:24Patate con l'anzugna, con il strutto, cocozielli alla scapece, zocchini sott'aceto.
01:11:46Quel vice non mi è nuovo.
01:11:48Ma dove l'ho conosciuto?
01:11:51Madame, ma voi così non fate niente?
01:11:53Eh, no, che sapete?
01:11:55Voi siete pieni di polvere?
01:11:57La polvere è andata dappertutto.
01:11:59Ma che soffiava il Kibli?
01:12:00La polvere sott'ottocutanea.
01:12:03Eh, pieni di polvere, nelle fessure, nelle cuciture, dappertutto.
01:12:07Qui bisogna fare una cosa.
01:12:10Spogliarsi tutta.
01:12:12Sì, facciamo una bella insaporata generale.
01:12:15Ne?
01:12:15La facciamo insaporatina.
01:12:19Madame, voi siete francese, io sono turco.
01:12:24Fraternizziamo.
01:12:25Dammi un abbraccio, sorella latina.
01:12:28La sorella latina.
01:12:32Non c'è turco.
01:12:34Verro turco?
01:12:35Ma che turco è turco?
01:12:36Io sono napoletano.
01:12:38Ostreca.
01:12:39Oh, sempre, l'adoro le napoletane.
01:12:43Non ho capito, signora.
01:12:44L'adoro le napoletane.
01:12:45Sì, adorati napoletani.
01:12:47E gli adoro donne come voi.
01:12:49Urca miseria.
01:12:53Occupato.
01:12:55Non ci siamo, siamo usciti.
01:12:57Cercate un'altra stanza.
01:12:58Alle volte per la casa si gira, sa?
01:13:08Siamo venute a vedere se vi occorre qualche cosa.
01:13:10No, no.
01:13:11Il turco è safado tutto.
01:13:14Faccio quello che posso, marrancio.
01:13:16Prego.
01:13:16Lo sappiamo che lei sa fare tutto.
01:13:18Signora, l'onorevole vostro marito è impaziente.
01:13:20La sta aspettando.
01:13:21Oui, oui.
01:13:22D'accord, je descendo suite.
01:13:24Andate, andate.
01:13:25Su, care, andate.
01:13:26Il tempo che la signora si veste è scendo.
01:13:27Su, andate.
01:13:29Andate.
01:13:32Prego, onorevole.
01:13:33Taranuzzo.
01:13:34Oh, no, grazie.
01:13:34La specialità di sorrendito.
01:13:35Viete come vuoi.
01:13:36Signora!
01:13:37Signora, adesso basta.
01:13:38Mi sono stupato.
01:13:39Questa cerimonia si fa o non ti fa?
01:13:41Come non si fa?
01:13:41Che succede?
01:13:42Stando a chiamare la sposa.
01:13:43Altrimenti questa è capace di commettere una parzia.
01:13:45Come no?
01:13:46Concettina!
01:13:48Non mi chiamare la sposa e portala qui all'onorevole.
01:13:50E che amazzesco?
01:13:51E che amazzesco?
01:13:52Stai tranquillo.
01:13:52E vai, e vai, e vai.
01:13:54Eccola.
01:13:55E vieni, cara.
01:13:56Vieni.
01:13:59Eccola la tua sposa.
01:14:00E non mi chiamate così perché io questo torso non lo sposo.
01:14:03No, no, no.
01:14:04Lisetta, ma tu che dici?
01:14:05Ma ho sentito bene o ho sentito male?
01:14:06L'ho detto e lo ripeto.
01:14:07Non vi sposerò neanche con le cannonate.
01:14:09Lisetta.
01:14:09Ma voi avete il coraggio di dire in faccia la mia medesima persona
01:14:12che non mi sposate neanche con le cannonate.
01:14:14Don Galluca.
01:14:15D'autamiè!
01:14:17Donna Lisetta, è finita per voi.
01:14:20Allora, oddio, calmati.
01:14:21Preparatevi la tomba, Donna Lisetta.
01:14:23È inutile.
01:14:24Oramai ho fatto lo scandalo e non ti sposo più.
01:14:26Sta bene.
01:14:27E allora ordinate le pompe funebri.
01:14:29Domani funerali e sorrenta per Donna Lisetta.
01:14:31No, Galluti, prego.
01:14:33Calmati, fallo per me.
01:14:35Signalo, faccio proprio per voi.
01:14:36Grazie.
01:14:37Però, don Pasqua, non credete che la cosa finisce così, eh?
01:14:39Domattina vengono da voi e saranno ammazzate.
01:14:43Ammazzate di fuoco.
01:14:44Ammazzate terribili.
01:14:45Lasciatemi passare.
01:14:47Fate l'arco.
01:14:47Fate l'arco, dico.
01:14:49Fate l'arco.
01:14:50Ma che cosa hai fatto?
01:14:51Me l'ha detto Don Felizio.
01:14:52Don Felice?
01:14:52Don Felice, ma sfidaci un pochino.
01:14:54Ma si...
01:14:55Buonò?
01:14:58No, no, no.
01:14:59Sapresti indicarmi dove è la stanza di Donna Angelica?
01:15:02Ah, sì, sì.
01:15:04Là, vai in fondo.
01:15:06La seconda porta, vai, vai.
01:15:07In fondo.
01:15:09Pasqua.
01:15:10E adesso tutte queste spese a me chi me le paga?
01:15:14Quali spese?
01:15:15Come?
01:15:16Tutti questi lampioncini.
01:15:17Quattro candele e due bicchieri d'acqua.
01:15:18Ma fa mi piacere regnare.
01:15:20Signori, il fresco è finito.
01:15:22Uscite da questa parte.
01:15:23Buonasera.
01:15:25Buonasera.
01:15:27Buonasera, grazie.
01:15:33Ah, cara.
01:15:34Oh!
01:15:35Ok.
01:15:38Cosa vedo?
01:15:39Dicomi, spiegherete.
01:15:40Cosa state facendo?
01:15:41Eh, questo.
01:15:43Ma allora, voi non siete il turco.
01:15:44Ma perché i turco non fanno questo?
01:15:45No, dico, voi non siete il turco.
01:15:48Ma perché voi siete turco?
01:15:49Io sono turco.
01:15:50Non lo so, domanda.
01:15:51Siete turco?
01:15:51No, voi avete detto che sono turco.
01:15:52Io sono turco.
01:15:53Voi siete turco.
01:15:53Voi siete turco.
01:15:54Io non sono turco.
01:15:55Oh, giovanoccio.
01:15:56Sì, non facciamo confusione.
01:15:57Diciamo le cose appare.
01:15:58Oh, qui se c'è un turco.
01:16:00Sono io.
01:16:00Sono io.
01:16:01Oh, come no.
01:16:01Cosa mi fate dire?
01:16:02Perché il turco del giro non lo sono io, ma non lo siete neanche voi.
01:16:06E se non siete turco, perché vi permettete di abbracciare mia moglie?
01:16:13Scusa, eh?
01:16:17Caro cocchietello.
01:16:18Ma dai, che cocchietello.
01:16:19Ma lascia fare.
01:16:20Non voglio confine.
01:16:21Lascia fare.
01:16:22Eh, guandaria.
01:16:23Dico naturale.
01:16:25Chiamatemi onorevole, vi prego.
01:16:27Onorevole.
01:16:27Avanzi.
01:16:28Parliamo tra uomini.
01:16:29Io non sarò turco, ma quella là non è tua moglie.
01:16:34Come non è mia moglie?
01:16:35Io vi giuro che è mia moglie.
01:16:37Onorevole bugiardo.
01:16:38Perché?
01:16:38Beh, non sta bene, sono all'inferno.
01:16:40Ma cosa non volete sapere voi?
01:16:41Per diversi motivi non è tua moglie.
01:16:43Prima parla francese.
01:16:44Ma perché c'è?
01:16:45Seconda non c'è la fede.
01:16:46Terzo, è vero, c'è una faccia che io ho riconosciuta.
01:16:50Eh, sì, perché l'ho vista ballare il cangan al Salone Margherita.
01:16:55E poi c'è una cosa che taglia la testa al toro.
01:16:57Cosa sento io con i tori adesso?
01:16:59Lascia fare.
01:17:00Una bella faccia come quella lì, una ragazza bella come quella,
01:17:04non sposerebbe mai un uomo con una faccia brutta come la tua.
01:17:07Anche se quella faccia è una faccia derrotata.
01:17:10Ah, basta, io ricatti non ho ricevuto da nessuno.
01:17:12Chérie, chérie, ma ne crie pas.
01:17:14Perché crie tu?
01:17:15Chérie, sto supli, arrête, maintenant.
01:17:17Sì, ma io penso a Don Pasquale.
01:17:19Che poverino, crede di avere in casa un turco, invece non lo è.
01:17:23È bellissimo.
01:17:24Sì, è bella.
01:17:25Non mi credo che io.
01:17:25Ma che figura vi ho raccomandato io?
01:17:27Ma la vita è che la faccia tosto di ridere.
01:17:29E mi fa ridere la cosa in se stessa?
01:17:32Ma fra poco non riderete più, caro mio.
01:17:34Perché?
01:17:35Perché sapete che cosa faccio io?
01:17:36Io vado da Don Pasquale e vi dico tutta la verità.
01:17:39Ecco.
01:17:41Continuate a ridere.
01:17:43Sì, cosa state facendo?
01:17:45Ridete, ridete ancora per poco.
01:17:46Il compuzzo.
01:17:47Sì, sì.
01:17:48Voi non potete andare a Don Pasquale.
01:17:49No.
01:17:50Perché, secondo voi?
01:17:51Don Pasquale è una persona per bene, una persona onorata,
01:17:54che ci dirà la sua casa, ci dirà la sua famiglia.
01:17:57È chiaro?
01:17:57E qui a Sorrento, tutti votano per chi vuole Don Pasquale.
01:18:00Va bene.
01:18:01Votano per chi vuole Don Pasquale.
01:18:02Ho capito.
01:18:03E quando Don Pasquale sa che voi siete stato suo ospite in casa,
01:18:06non con la moglie, ma con l'amante,
01:18:08Don Pasquale rimane male.
01:18:10E fa votare tutti quanti per il vostro avversario.
01:18:12È chiaro?
01:18:12Io credo che l'abbia ragione.
01:18:15Eh sì, brava, dico, dagli anche ragione.
01:18:17Ho ragione.
01:18:18Ma questo è un ricatto, bello e buono.
01:18:20Alle volte anche i ricatti servono.
01:18:22Sì, però dovete sapere che io di ricatti non ne subisco.
01:18:25E allora andiamo da Don Pasquale.
01:18:28Un momento, un momento, un momento.
01:18:30E quanta fretta.
01:18:31Venite qua.
01:18:32Le cose bisogna ben fonderarle e riflettere.
01:18:34No, no, andiamola a parire.
01:18:35No, no, un momento.
01:18:37Purtroppo io dovrò sacrificarmi per il bene della nazione.
01:18:41La nazione ha bisogno di me.
01:18:43E io mi sacrifico.
01:18:44Parlerò Don Pasquale, ma non per il momento.
01:18:46Ne riparleremo domani mattina.
01:18:48Sì, ecco.
01:18:48Ne ripeteremo domani mattina.
01:18:49Beh sì.
01:18:50Va bene?
01:18:51Vogliate favorire di Andrometto?
01:18:52Chi?
01:18:53Beh, chi?
01:18:54Voi.
01:18:54Voila, voila, voila.
01:18:56Voila, dico.
01:18:57Coquetello.
01:18:57Ma che cosa?
01:18:59Coquetello.
01:18:59Onorevole, prego.
01:19:01Onorevole.
01:19:01Beh, andate via.
01:19:02Onorevole, vogliamo uniformarci alla cosa?
01:19:05Ma che cosa dobbiamo...
01:19:06La signora si deve vestire.
01:19:07E appunto per...
01:19:08Io debbo aiutare a vestire la signora.
01:19:10Voi?
01:19:11Voi non siete il marito.
01:19:12Quindi, perciò, o per cui, comunque, non potete stare da...
01:19:16Oh, sentite, questa non lo permette assolutamente.
01:19:19Andate via.
01:19:19Allora vado da Pasquale.
01:19:21No, no, no, non ho detto questo.
01:19:23Ho detto che non potrei permetterlo.
01:19:25Però, per il bene della nazione, mi sacrifico.
01:19:30La nazione veri se la riconoscerebbe.
01:19:32Sì, ma ricordatevi che non finirà così.
01:19:35Sì.
01:19:36A voi.
01:19:36Grazie.
01:19:47Mi ha dato il biglietto di sfida.
01:19:54Oh, per pacco.
01:19:56Votate per l'onorevole Enrico Coccatelli.
01:20:01E già, il voto è segreto.
01:20:04Bimba, alle urne.
01:20:13Onorevole, siamo veramente lieti di averla qui fra di noi.
01:20:16Ah, per carità, che dite mai?
01:20:17Un attacco di cioccolato.
01:20:19Non mi disturbate, prego.
01:20:21Carità.
01:20:22Su.
01:20:22Oh, grazie.
01:20:24È certo che avere un turco in casa, caro Don Pasquale, è una vera fortuna.
01:20:29Per la verità, io felice lo volevo tenere con me, ma poi, per favorire un amico come voi...
01:20:35Onorevole è troppo buono.
01:20:36Eh sì, eh sì, l'onorevole è veramente una brava persona.
01:20:42E anche voi, signora, siete molto fortunati ad avere un maritino, dico, un maritino così.
01:20:47Don Pasquale.
01:20:48Sì.
01:20:49Scusate, c'è giù un signore che chiede di voi.
01:20:51E dopo, dopo.
01:20:52No, no, dice che cosa urgente.
01:20:53Beh, allora scendo subito.
01:20:55Scusate, con permesso.
01:20:56Prego.
01:20:57Gradisce un papà onorevole?
01:20:58No, grazie.
01:20:59Li ho fatti con le mie mani.
01:21:00Oh, veramente?
01:21:01Eh, ma allora deve essere squisito.
01:21:04Buono questo cioccolato, vero, caro?
01:21:07Buongiorno.
01:21:08Buongiorno.
01:21:08Volevate parlarmi?
01:21:10Vi voglio proporre un affare.
01:21:11Un affare?
01:21:12Se io vi faccio risparmiare mille lire al mese, voi me ne date 500 a me.
01:21:17Come, come?
01:21:18È semplicissimo.
01:21:19Voi date uno stipendio di mille lire a una persona che si è introdotta in casa vostra con l'inganno.
01:21:25Dite, dite.
01:21:26Siamo d'accordo per le 500 lire?
01:21:28D'accordo.
01:21:30Dunque.
01:21:31Volete la tassa di cioccolata?
01:21:33No, cioccolata no, riscalda.
01:21:35È delizioso, eh?
01:21:37Un babà?
01:21:38Un babà in due, per accettare mezzo per uno, eh?
01:21:42Dove?
01:21:43Dove?
01:21:44Via!
01:21:45Via!
01:21:45Venite via!
01:21:46Lasciate costui!
01:21:47Ho saputo tutto!
01:21:48Che cosa?
01:21:48Non sei turco!
01:21:49Come?
01:21:50Non sei turco!
01:21:51Don Pasquale, ma sono turco!
01:21:53Perché?
01:21:53Ho persino gli occhi turchini.
01:21:55Fumo molto, fumo come un turco, sono turco.
01:21:56No, no, non ci casco!
01:21:58E voi andate, richiudetevi in camera!
01:22:00Va bene.
01:22:01Dove vai?
01:22:02Ma vate a chiudere in camera con la signora?
01:22:03Tu, resta qui!
01:22:04L'avete detto voi?
01:22:05E voi, onorevole, questo a me non lo dovevate fare.
01:22:09Ma Don Pasquale, io vi garantisco.
01:22:11Voi non dovevate fare una cosa così.
01:22:13A me?
01:22:13Ma Don Pasquale, che vuoi fare?
01:22:15E tu, cosa vuoi?
01:22:18Silenzio!
01:22:18Silenzio!
01:22:19Ci sono qua io!
01:22:20C'è qua lui!
01:22:21Don Pasquale, io sono venuto per il fatto di ieri sera.
01:22:24Qua tutto sorrendo ha saputo dell'affronto che mi avete fatto.
01:22:27E tutti quanti stanno aspettando per vedere che macello deve succedere.
01:22:30Don Pasquale, io una cosa devo fare.
01:22:32Io qualcuno devo ammazzare.
01:22:33Ma io cosa ci posso fare se Lisetta non ti vuole?
01:22:36Lisetta mi deve volere!
01:22:38Giovanotto, se Lisetta non ti vuole sposare.
01:22:41Perché?
01:22:42Perché ha intenzione di sposare un altro.
01:22:45Io mi faccio il risottino.
01:22:47E io mi faccio la parmigiana.
01:22:49Giovanotto, se Lisetta vuole sposare un altro, si sposa un cadavere.
01:22:52Parola di Carluccio.
01:22:53E allora?
01:22:55Vattene!
01:22:56Vattene!
01:22:57Gioignano, avete sentito?
01:22:58Ho sentito, sì!
01:22:59Sì, non ce l'avete sentito?
01:23:00Ho sentito!
01:23:00Don Pasquale, avete sentito?
01:23:02Sì, abbiamo sentito.
01:23:04Hanno sentito?
01:23:05Avete sentito tutti?
01:23:06Hanno sentito tutti!
01:23:07Allora, ho sentito pure io.
01:23:09Hai sentito pure io?
01:23:10E vattene!
01:23:10Quella ripata vattene!
01:23:12Sì, io l'avete sentito!
01:23:13Ho sentito, mi ha avuto sentito!
01:23:14Ho sentito!
01:23:15Don Pasquale, avete sentito?
01:23:16Hanno sentito tutti quanti!
01:23:19E beh, ma che devo dire?
01:23:22Io...
01:23:24Giovanotto, io ti combattisco perché tu non sei di sorrendo
01:23:27e non puoi sapere che io sono Carluccio uomo di ferro.
01:23:30Ah, sì?
01:23:31La vedi questa guantiera?
01:23:33La vedi?
01:23:36Tu sei un uomo di ferro.
01:23:38La vedi questa guantiera?
01:23:39La vedi questa guantiera?
01:23:41La vedi questa guantiera?
01:23:44Eh, che vuoi fare adesso?
01:23:45Che voglio fare?
01:23:46Volpe.
01:23:46Così?
01:23:49La cosa è questa?
01:23:50È un calcio.
01:23:51Un calcio?
01:23:51Sì.
01:23:52Signi, avete visto?
01:23:53Avete visto?
01:23:54Faccio qua, hai visto?
01:23:55Francia hai visto?
01:23:56Congettina hai visto?
01:23:57Lui però l'ha sentito.
01:23:59È bravo.
01:24:00È bravo, gli ha dato un calcio.
01:24:03Ma che è stato atteggiamento?
01:24:04Che vuoi fare adesso?
01:24:04Che voglio fare?
01:24:05Ah!
01:24:08Che vuoi fare?
01:24:17Ma è buono?
01:24:18Qua succede un terramoto.
01:24:19Ma fammi invece...
01:24:24Maだけluava!
01:24:25Arn튀.
01:24:29Guardi qui.
01:24:29Faccio qui.
01:24:31Faccio qui.
01:24:34Guardi qui.
01:24:36Guardi qui.
01:24:38Guardi qui.
01:24:39Guardi qui.
01:24:43Sì, va bene.
01:24:46Ah, altro che turco.
01:24:47Eh, sì, Don Basquale avete ragione.
01:24:49Io non sono turco turco, io sono un turco napoletano.
01:24:53Sì, sì, sì, però sono un galantuomo, sono una brava persona.
01:24:56No, onorevole, onorevole!
01:25:00E devo dirvi che in tutta questa faccenda l'onorevole non c'entra.
01:25:03Lui non ne sapeva niente.
01:25:04Oh, me lo va.
01:25:05La croce, eh?
01:25:06No, no, no, cosa fate?
01:25:07La croce!
01:25:08Eh, perbacco, ce ne sono due.
01:25:10Occolo.
01:25:11Allora vuol dire che uno è per Don Pasquale e uno è per Don T grattico.
01:25:14Ma, ma, ma...
01:25:15Eccola qua.
01:25:16Vi devo fare una raccomandazione.
01:25:17S定ate meno avaro.
01:25:18Io avaro?
01:25:19Ma, sì, date se deve morì.
01:25:21weg?
01:25:21In quanto a voi, Don Basquale, scusate, cavaliere,
01:25:25non state a rovinar la salute con questa stupida e assurda gelosia.
01:25:29Alla signora, lasciatela un po' libera.
01:25:32Lasciatela che si diverta.
01:25:33Non scusatela non succede niente.
01:25:34È per Lisetta.
01:25:35Fatela sposare chi vuole lei.
01:25:36Alle donne piacciono gli uomini romantici, poetici, affini.
01:25:41Aspettate, vieni qua.
01:25:42In questo negozio, fra tanti fichi secchi, un po' di poesia.
01:25:47Ci sta bene, non guasta.
01:25:49E per l'onorevole, alle prossime lezioni tutti le aiuteremo.
01:25:52Tanto più che la signora domani parte, ritorna a Parigi.
01:25:55La signora ritorna a Parigi, se no alle prossime lezioni, onorevole.
01:25:59E va beh, parte, parte.
01:26:00E per voi cosa possiamo fare?
01:26:01Oh, niente, niente, niente per me.
01:26:02Non voglio onori e titoli, né diventar signore.
01:26:07Voglio di questo pubblico restare il servitore.
01:26:40Grazie a tutti.
Commenti