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  • 2 giorni fa
Romanzo di una strage è un film del 2012 diretto da Marco Tullio Giordana e liberamente tratto dal libro Il segreto di piazza Fontana di Paolo Cucchiarelli, edito dalla casa editrice Ponte alle Grazie.

Il film, girato a Torino e a Milano, tratta la ricostruzione dell'attentato avvenuto a Milano in piazza Fontana il 12 dicembre 1969, e dei tragici fatti che ne conseguirono: dal caso creatosi attorno alla morte di Giuseppe Pinelli (avvenuta in circostanze misteriose durante un interrogatorio) alle varie piste intraprese dalla magistratura, tra cui quella del Presidente della corte d'assise Carlo Biotti e quella conseguente del commissario Luigi Calabresi che conduceva le indagini.

Il film ha ottenuto 16 candidature ai David di Donatello 2012[1], vincendone 3.[2]
Trama

All'indomani della morte dell'agente Antonio Annarumma, il ministro degli esteri Aldo Moro riferisce al presidente della Repubblica Giuseppe Saragat sulla situazione che, a suo dire, meriterebbe prudenza in luogo della linea dura auspicata dal Governo con l'avallo degli Stati Uniti. Contemporaneamente Giuseppe Pinelli, appartenente al circolo anarchico Ponte della Ghisolfa, a seguito della discordanza di idee sulla linea politica da adottare, prende le distanze da Pietro Valpreda, il quale lascia il circolo.

Dopo gli attentati alla Fiera di Milano, le bombe del 25 aprile 1969, delle quali solo una esplode, viene incaricato delle indagini il commissario Calabresi, il quale segue la "pista anarchica", inducendo un appartenente al circolo frequentato da Pinelli a diventare suo informatore; successivamente, l'8 agosto, avviene lo scoppio delle bombe sui treni, attribuite agli anarchici ma in realtà piazzate da elementi del gruppo neofascista Ordine Nuovo, coordinati da Franco Freda. Calabresi indaga sugli anarchici e ha spesso dei confronti ideologici e umani con Pinelli stesso, che gli regala l'Antologia di Spoon River. Nel frattempo Freda espone le sue idee su una politica più "aristocratica" agli altri membri di Ordine Nuovo, affermando la necessità di combattere la società moderna, decadente e democratica.

Il 12 dicembre 1969, alle ore 16.37, in piazza Fontana un'esplosione devasta la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura: muoiono diciassette persone ed altre ottantotto rimangono gravemente ferite. Lo stesso giorno scoppiano a Roma altre tre bombe ed un altro ordigno viene trovato inesploso a Milano, venendo poi fatto brillare dagli artificieri. Il Ministro degli interni Franco Restivo suggerisce una serie di misure di carattere repressivo, che tuttavia incontrano l'opposizione di Moro. Contemporaneamente viene trovato un manifesto di rivendicazione della strage a firma anarchica ed il commissario Calabresi, nonostante i dubbi espressigli dal giornalista de Il Giorno Marco Nozza, ferma un'ottantina di aderenti al movimento, tra i quali Pinelli che, dopo tre giorni di interrogatorio, muore in circostanze mai chiarite, cadendo dal quarto piano della questura.
Trascrizione
00:00:18che è successo oddio
00:00:26si è buttato come si è buttato aiuto
00:00:32si è caduto commissario abbiamo cercato di fermarlo si è buttato giù commissario
00:00:37state bene sta ragazzi
00:00:39che state
00:00:40state indietro
00:00:44non l'ho toccato
00:00:49respira ancora
00:00:49avete chiamato un'ambulanza
00:00:51si chiamate
00:00:52stava qua che orlava
00:00:53tutti abbiamo cercato di fermarlo
00:00:57doveva fumare la finestra aperta è caduto non si è venuto a fermarlo
00:01:00commissario
00:01:01stava qui
00:01:02non sa che cosa fare
00:01:04un po' succede una cosa così
00:01:08non si muove
00:01:19commissario
00:01:20mi ha chiesto una sigaretta
00:01:22si è alzato e è andato alla finestra
00:01:24e si è buttato giù
00:01:25io ho cercato di fermarlo
00:01:29si è buttato
00:01:59lasciatelo stare
00:02:04devi dirmi che hai sentito
00:02:08dimmi che hai sentito
00:02:11a me lo puoi dire
00:02:12a me lo devi dire
00:02:15dimmelo
00:02:18la signora pinelli
00:02:20si
00:02:21siamo giornalisti
00:02:22signora deve essere successo qualcosa in questura
00:02:25in questura
00:02:26a lei non l'avverti da nessuno?
00:02:28no perché?
00:02:29purtroppo è successa una disgrazia
00:02:31suo marito è in ospedale
00:02:36mi scusi signor questore
00:02:37ma io devo raggiungere il comando
00:02:39guarda tenente
00:02:40con permesso
00:02:42bisogna stare molto attenti
00:02:44qui sotto ci sono i giornalisti
00:02:45dobbiamo assolutamente concordare una versione
00:02:47come concordare una versione?
00:02:49ancora prima di aver capito cosa è successo
00:02:51si è buttato commissario
00:02:53questo è che è successo
00:02:56non è così Vanessa
00:02:57stavamo lì non gli abbiamo fatto niente
00:02:59c'era il fumo
00:03:00la finestra aperta
00:03:01nessuno l'ha toccato
00:03:02bisogna dire che è stata una disgrazia
00:03:04la tensione
00:03:05la stanchezza
00:03:06il fumo
00:03:07non aveva mangiato
00:03:08si è sentito male
00:03:09si è appoggiato
00:03:10la finestra aperta
00:03:11un malore
00:03:13mi perdoni quest'ora ma non funziona
00:03:15e perché?
00:03:15uno sotto interrogatorio
00:03:17che finisce giù da una finestra
00:03:18non ci crede nessuno
00:03:19chi è il magistrato di Tullo?
00:03:21oddio Paolillo
00:03:22ecco appunto
00:03:23non possiamo nemmeno contare
00:03:24su un magistrato obiettivo
00:03:25altro che disgrazia
00:03:27si è buttato giù
00:03:28perché si è visto scoperto
00:03:29si è visto perduto
00:03:31suicidio come ammissione di colpevolizia
00:03:33ma colpevole di cosa?
00:03:35non ha ammesso niente
00:03:36non c'è niente contro di lui
00:03:38ma lui sapeva
00:03:39lui copriva
00:03:40e quando si è visto scoperto
00:03:42si è buttato
00:03:43perché così è andata
00:03:45non è vero?
00:03:46perché casomai non fosse andata così
00:03:48e io non lo so
00:03:49e non lo voglio sapere
00:03:50casomai non fosse andata così
00:03:52mai
00:03:53nessuno si fiderà più di una divisa
00:03:55avete capito?
00:03:56avete capito bene?
00:03:58si
00:04:00e se qualcuno gentilmente
00:04:02vuole rispondere a suo telefono?
00:04:05Calabresi
00:04:05sono Licia Pinelli
00:04:07perché non mi avete perdito
00:04:08che mi vuoi ritornare?
00:04:09signora
00:04:09siamo tutti molto occupati
00:04:10in questo momento
00:04:11mi scusi
00:04:11la richiamo appena posso
00:04:13scusi
00:04:16dottore
00:04:17mi scusi
00:04:18sono la mamma del Pinelli
00:04:19sono la
00:04:20la signora Pinelli
00:04:22mi scusi dottore
00:04:24per favore
00:04:25scusi per cortesia
00:04:28dottore
00:04:52è la fine dell'anarchia
00:04:54ha gridato
00:04:55si è scagliato verso la finestra
00:04:57e con un balzo felino
00:04:58si è lanciato nel vuoto
00:04:59uno dei nostri
00:05:00ha tentato anche di afferrarlo
00:05:02ma non ce l'ha fatta
00:05:03gli è rimasta la scarpa in mano
00:05:04e poi li ha rinfilato al volo?
00:05:07non ho capito
00:05:08il collega Palumbo
00:05:09qua dell'unità
00:05:10sostiene che le scarpe
00:05:11le aveva tutte e due
00:05:12ma con tutto il rispetto
00:05:13per il dottor Palumbo
00:05:14ma che cosa ne sa?
00:05:15quando è arrivato?
00:05:16non sono arrivato
00:05:17ero già lì
00:05:18sono stato il primo a vederlo
00:05:19e le scarpe
00:05:20le aveva tutte e due
00:05:23guardate che a noi
00:05:24questo morto in casa
00:05:25non fa affatto piacere
00:05:26Pinelli incominciava a parlare
00:05:28ad ammettere delle cose
00:05:30l'interrogatorio girava intorno
00:05:32al nome di certi amici suoi
00:05:34nomi che non posso fare
00:05:35chi dirigeva l'interrogatorio?
00:05:37il dottor Calabresi
00:05:39commissario
00:05:39come è andata la cosa?
00:05:42io non ero nella stanza
00:05:44i miei colleghi
00:05:45gli stavano contestando
00:05:46delle contraddizioni
00:05:47quali contraddizioni?
00:05:49c'erano delle cose
00:05:49che non tornavano
00:05:52si è visto perduto
00:05:53e si è gettato
00:05:54e che elementi
00:05:56c'erano contro di lui?
00:05:57senta signorina Cederna
00:05:59innanzitutto
00:06:00volevo fargli
00:06:01i miei complimenti
00:06:02perché io sono
00:06:02il suo ammiratore
00:06:03penna finissima
00:06:05lei è molto gentile
00:06:07sarebbe altrettanto gentile
00:06:08da rispondere
00:06:09alla mia domanda
00:06:09che elementi aveva?
00:06:11c'erano requisiti
00:06:12motivi
00:06:12mi creda
00:06:13forse lei vuole dire
00:06:14fondati?
00:06:15fondati
00:06:16fondati
00:06:16esattamente
00:06:17fondati motivi
00:06:18Pinelli
00:06:20l'ha fortemente
00:06:20indiziato
00:06:21e non ha retto
00:06:22comunque vi dirà meglio
00:06:24il commissario Calabresi
00:06:25ora scusatemi
00:06:27ma sono le tre di notte
00:06:28e dottore Allegra
00:06:29e io dobbiamo relazionare
00:06:31al signor ministro
00:06:32scusatemi ancora
00:06:33buonanotte a tutti
00:06:38con permesso
00:06:39buon lavoro
00:06:40venga tenete
00:06:52scusi commissario
00:06:53ma come mai la moglie
00:06:54non è stata avvertita
00:06:55l'abbiamo avvisata
00:06:56noi giornalisti
00:06:57ma non toccava a voi
00:06:58eravamo preoccupati
00:06:59di portarlo subito
00:07:00all'ospedale
00:07:01pensavamo poi
00:07:02di andarla a prendere
00:07:03una volta morto
00:07:04ma che sta dicendo?
00:07:05quando non poteva più
00:07:06dire niente
00:07:06guardi che io avevo stima
00:07:07per Pinelli
00:07:08era una persona per bene
00:07:10lei aveva stima
00:07:11era una persona per bene
00:07:12il questore guida
00:07:13dice che però
00:07:14era fortemente
00:07:15indiziato
00:07:15per requisiti motivi
00:07:17quale dei due Pinelli
00:07:18è quello giusto?
00:07:31ma perché
00:07:32l'hanno coperto così?
00:07:36ditegli Levino
00:07:37questo coso
00:07:38quel lenzuolo
00:07:39voglio vederlo
00:07:41io voglio
00:07:42voglio vederlo
00:07:43tutto
00:07:43voglio vederlo
00:07:44voglio vedere
00:07:45che cosa
00:07:45cosa gli hanno fatto
00:07:47voglio vedere
00:07:52un po'
00:08:00un po'
00:08:16non dormi?
00:08:26sono stata in pena
00:08:28tutta la notte
00:08:28non riuscivo a dormire
00:08:30il bambino è agitato
00:08:32non so perché
00:08:37ho sentito la radio
00:08:39ma che è successo?
00:08:44non l'ha detto la radio
00:08:46che è successo
00:08:46lo sanno loro
00:08:47perché io non lo so
00:08:48che è successo
00:08:50non ero lì
00:08:52non c'ero
00:09:03non c'ero
00:09:04non c'ero
00:09:07non c'ero
00:09:09non c'ero
00:09:11non c'ero
00:09:13non c'ero
00:09:25non c'ero
00:09:35non c'ero
00:09:40non c'ero
00:09:51non c'ero
00:09:55non c'ero
00:09:57non c'ero
00:10:08non c'ero
00:10:10non c'ero
00:10:11non c'ero
00:10:14che ha fatto cantare
00:10:17non c'ero
00:10:33colonnello che questo merlino il giorno prima della strage ha incontrato il capo di avanguardia
00:10:39nazionale questo stefano delle chiaie tutto quello che legge è stato riscontrato dunque
00:10:44gli anarchici sono stati oggetto di infiltrazione sia da parte di elementi neofascisti che dai
00:10:48servizi tutta la versione di destra e di sinistra è stata sempre tenuta costantemente sotto controllo
00:10:53allora scusi non avrebbero dovuto prevenirle le bombe anziché lasciarle scoppiare qualcuno
00:10:58ha pensato di poterle sfruttare cinque anni fa italia fu molto vicina un colpo di stato presidente
00:11:10segni forse al di là delle sue intenzioni si lasciò compromettere io all'epoca ero presidente del
00:11:17consiglio il presidente saragat era ministro della difesa affrontammo segni saragat lo minacciò di
00:11:23alto tradimento l'unico reato per cui un capo di stato può essere perseguito segni si sentì male ebbe un
00:11:35collasso triste e del soffrire una persona anziana io mi fido di lei voglio fidarmi di lei qualcuno però
00:11:51dice che non sarà lei a seguire l'inchiesta sulla morte di mio marito è vero si hanno deciso di
00:11:55dar
00:11:55retta chi sostiene che i fatti sono accaduti qualche secondo dopo la mezzanotte e poiché il
00:12:00mio turno terminava a mezzanotte l'inchiesta è stata assegnata ad altri secondo lei la giustizia è giusta
00:12:09sì signora la giustizia è giusta allora sono tranquilla se qualcuno ha mentito lo scoprirete no
00:12:20voglio quere l'ali quest'ora non accetto come l'hanno dipinto perché mio marito non c'entra
00:12:26niente con le bombe non era un esaltato odiava i violenti ma soprattutto non era un suicida io lo so
00:12:36che mi sono stato fatto perché mio marito non ha mai
00:12:45fatto che mio marito non ha mai chiamato la giusta che mivenirà
00:12:55niente con le bombe non ha mai chiamato le cambiare il
00:13:03Dopo la triste vicenda di Pinelli, l'opinione pubblica ha il dubbio di trovarsi di fronte a un'orribile montatura.
00:13:09È sconcertata e vuole sapere la verità.
00:13:12E non la chiedono più ora solo i socialisti, i comunisti, ma anche i liberali, i repubblicani.
00:13:19Gran parte della democrazia cristiana e perfino sua santità.
00:13:23Comincia a circolare in questi giorni un'espressione suggestiva e terribile.
00:13:29Stragi di Stato.
00:13:30Ora, guai se questa formula avesse fortuna, ma d'altra parte le istituzioni di sicurezza, i servizi,
00:13:37non si sa più bene a chi rispondano, se ai ministri competenti o a lei, signor Presidente.
00:13:45Questa sua controinchiesta non mi convince per niente.
00:13:51La pista è nera, dice, e i giudici di Milano e Roma sembrano pensare il contrario.
00:13:58Se lei la pensa così, Presidente, io davvero non voglio importunarla più a lungo.
00:14:05Aspetti, aspetti.
00:14:08Questa controinchiesta va fermata.
00:14:10Non si può renderla pubblica ed è stabilizzante.
00:14:13Se va fermata, anche altri dovranno fermare la deriva in cui sta precipitando il paese.
00:14:19Da mesi si compiono attentati, seminando panico, feriti, ora anche morti.
00:14:25E questo perché giovani estremisti di destra sentono nei servizi copertura e connivenza.
00:14:32Questi giovani non sono che manovali, ma chi li ha infiltrati, chi li ha accompagnati fin sull'orlo dell'abisso,
00:14:42chi ha cospirato, non ha attenuanti.
00:14:46Nessuno, nessuno ha cospirato.
00:14:52Io ho sempre difeso la democrazia e la repubblica.
00:14:57Ma sì, sì, sì.
00:14:59La nostra è una democrazia giovane, ancora fragile.
00:15:04Avrebbe bisogno di aria, di luce per respirare.
00:15:08Se io rendessi pubblico ciò che li ho appena fatto leggere, scoprierebbe una guerra civile.
00:15:13Perché per molti sarebbe intollerabile anche solo l'idea
00:15:17che una parte dello Stato abbia coperto o avallato questo orrore.
00:15:23Per questo non faremo nulla.
00:15:27Li costringeremo a coprire tutto come i gatti con gli escrementi.
00:15:34Ma lei, presidente,
00:15:36dov'è mai dovesse avvertire intorno alla sua persona
00:15:40il muoversi di spinte o di tentazioni autoritarie?
00:15:46Le ignori?
00:15:51Aldo,
00:15:54sarebbe meglio che mi venisse un colpo come assegni, vero?
00:15:58Sono venuto per farti gli auguri.
00:16:03Buon Natale, presidente.
00:16:21Sarà stato fine ottobre.
00:16:22Eravamo di ritorno da un locale.
00:16:24Avevamo bevuto un po'.
00:16:26E mentre mi riportavo a casa, ad Arcade, dove abito,
00:16:28Ventura, cominciò a parlarmi dei botti ingenui.
00:16:32Chiamava così le bombe messe sui treni.
00:16:34Diceva che era roba da inesperti,
00:16:36ma che il gruppo si sarebbe attrezzato per fare meglio.
00:16:40Poi a un certo punto si chinò sul cruscotto.
00:16:43Era un timer per le lavapiatti.
00:16:45Mi disse che collegato a una batteria e all'esplosivo giusto
00:16:48potevo far saltare in aria un'intera palassina.
00:16:51Democristia no!
00:16:55Mi scusi, professore.
00:16:58Lei è una persona per bene.
00:17:00Lei insegna, è consigliere comunale della democrazia cristiana.
00:17:04Ora, lei sente per mesi
00:17:06uno che le dice che bisogna fare come in Grecia,
00:17:09che parla di bombe sui treni,
00:17:12bombe per le quali poi sono stati arrestati degli anarchici,
00:17:14evidentemente innocenti.
00:17:18Lei non fa niente.
00:17:19Non viene in procura a raccontare tutto.
00:17:21Io pensavo che fosse una finta.
00:17:23Credevo che lui queste cose le dicesse per darsi delle arie.
00:17:26Se l'avesse denunciato prima
00:17:27forse avrebbe evitato al suo amico un possibile ergastolo.
00:17:29Io non è che lo sto denunciando,
00:17:30ho solo raccontato quello che gli sentivo dire.
00:17:32Se lei lo convoca, Giovanni magari vi può dire
00:17:34che erano tutte fantasie.
00:17:35Ma si rende conto della responsabilità
00:17:37che grava sulle sue spalle?
00:17:40Tutti quei morti,
00:17:41quelle persone che passeranno il resto della loro vita da invalidi?
00:17:48Lei ora di fronte a queste cose cos'ha?
00:17:50Dei problemi di amicizia?
00:17:53Guardi, professore,
00:17:54io voglio essere ancora più chiaro con lei.
00:17:55Se lei ora ha intenzione di ritrattare quanto appena detto,
00:17:57io l'accuso di calunnia gravata.
00:18:00Sono quattro anni di carcere.
00:18:04Ma che cosa devo fare, avvocato?
00:18:06Ve lo dica lei?
00:18:09Lei?
00:18:09Si liberi da questa angoscia, professore.
00:18:11Abbia fiducia nella giustizia.
00:18:14Ascolti, professore,
00:18:17facciamo un patto.
00:18:19Perché qui bisogna cercare di capire insieme
00:18:21chi è veramente questo suo amico Ventura.
00:18:24Io le propongo di
00:18:28raccogliere lei stesso le sue parole.
00:18:30In questo modo non saremo né io né lei
00:18:32a decidere del suo destino.
00:18:34Sarà lo stesso Ventura,
00:18:36con quel che ci dirà
00:18:37a condannarsi
00:18:38o assolversi.
00:18:41un amico,
00:18:42ti dico delle robe,
00:18:42non ti ti parli di quei guardie.
00:18:44Non le mia così.
00:18:45Non mettole poi il curo.
00:18:46Non le mia così.
00:18:47Non mettole poi il curo!
00:19:08No, questa non ci voleva.
00:19:12Lui, da parte di gara,
00:19:13ti senti che devi parlare.
00:19:14Ti spaccerei il curo qua adesso,
00:19:16tocco da merda!
00:19:17Guarda che sei tutto un equivoco!
00:19:18E questo non mi va a dirti,
00:19:19guarda che sei un muro in procura
00:19:20che dice nove pesantissime.
00:19:21Non ti posso credere che ti senti.
00:19:23Non so, Stami,
00:19:24Lui, sa, sa tutto.
00:19:25Cosa hai sa?
00:19:26Dove sei sartarmi?
00:19:27Te schiccioli la testa con queste mani,
00:19:29così come la luce.
00:19:30Ma pian, però.
00:19:31Aspetta, Franco,
00:19:32farò parlare.
00:19:36Che tu capi,
00:19:36io sei sentito a spiarmi.
00:19:37Non so cos'è sa o cos'è non sa.
00:19:39Non lo ricordo.
00:19:40Non lo capio.
00:19:41Non ricordo, non lo capio.
00:19:43Più precisiamo, più dettagli,
00:19:44professor del caso.
00:19:46Dio robe precise.
00:19:47Cosa sei che sa?
00:19:49Cosa sei che ti ha detto?
00:19:51Non è stato facile ottenere questi verbali,
00:19:54Previso non è come Roma.
00:19:55È incredibile,
00:19:56questo professor Lorenzon.
00:19:58Prima accusa,
00:19:59poi ritratta,
00:20:00poi si scioglie la lingua,
00:20:01poi addirittura fa le registrazioni
00:20:02come uno 007.
00:20:04Uno così dobbiamo reclutarlo.
00:20:05È il magistrato che mi preoccupa.
00:20:08Un altro rompiscatole alla Paolillo
00:20:10che proprio non ci voleva.
00:20:11Sì.
00:20:13Io direi di interrompere
00:20:15il romanzetto trevigiano
00:20:16e ambientarlo invece a Roma.
00:20:19Lei dice sarà complicato
00:20:20far trasferire l'inchiesta nella capitale?
00:20:25Scrivono che sono della CIA,
00:20:27che sono stato addestrato negli Stati Uniti.
00:20:30Eccolo il mio passaporto.
00:20:32Io sono stato in Spagna,
00:20:33in viaggio di nozze e a Basilea,
00:20:34dove mi avete mandato voi.
00:20:36Ma sai quante volte
00:20:37mi scrivono questore fascista
00:20:39soltanto perché ho diretto
00:20:40il confino di Ventotene?
00:20:41Senta a me, Calabrese,
00:20:43i giornali si leggono
00:20:44e subito dopo si dimenticano.
00:20:46Io voglio querellare lotta continua
00:20:48e vorrei lo facesse anche la Questura
00:20:49e il Ministero dell'Interno.
00:20:51Ma la Questura veramente...
00:20:52Ma queste cose non offendono anche voi?
00:20:54Un processo è un processo.
00:20:56Può succedere di tutto.
00:20:57Magari vengono fuori piccole discrepanze,
00:20:59versioni diverse per una virgola.
00:21:01Mi accusano di averlo torturato, Pinelli,
00:21:02di averlo ucciso con un colpo di karate,
00:21:04di averlo buttato di sotto.
00:21:06Me lo scrivono sotto casa.
00:21:08Lo urlano a mia moglie al telefono.
00:21:13Ma sua moglie che cosa dice
00:21:15di quest'idea della querela?
00:21:20Lei è contraria.
00:21:22Dice di lasciar perdere.
00:21:24Senta a me, Gigi mio.
00:21:26Di a retta alla moglie.
00:21:28La faccia dormire tranquilla.
00:21:32Dove sei il deposito delle armi che te mi disi?
00:21:34Dove sei il timer?
00:21:35Dove sei il scontri di acquisto?
00:21:36Dove sei la prova che non te te che hai inventato tutto?
00:21:38Mi scusi, signor giudice,
00:21:39ma perché avrei dovuto farlo?
00:21:40Signor giudice,
00:21:41ma l'ha capito che questo è un fallito?
00:21:43Un povero mitomane di provincia?
00:21:45Montato su da quell'altro mitomane
00:21:46del giudice Calogero...
00:21:47Ma metto la madre di termini?
00:21:48Non le permetto di fare apprezzamenti sul collega?
00:21:53Professore,
00:21:54spiace dirlo,
00:21:55ma le sue affermazioni non sono supportate dai riscontri.
00:21:58Le registrazioni non contengono nulla di decisivo.
00:22:00Io, in tutta sincerità,
00:22:01non me la sento di mandare avanti il procedimento.
00:22:04Mi corre anzi l'obbligo di ammonirla
00:22:05e il suo avvocato glielo confermerà
00:22:07che lei rischia un'accusa per calunnia.
00:22:37Silenzio!
00:22:39Siamo in un'aula di giustizia.
00:22:43Vi invito ad un comportamento decoroso.
00:22:59Sia gli uomini dell'ufficio politico
00:23:01che molti esponenti della sinistra milanese
00:23:03lo possono confermare.
00:23:04Io e Pinelli avevamo rapporti cordiali.
00:23:07Cusato!
00:23:07Si è vista la cordialità!
00:23:09Silenzio!
00:23:11Vergogna!
00:23:12Silenzio!
00:23:14Silenzio!
00:23:15Silenzio!
00:23:18Vada avanti, dottor Calabresi.
00:23:20La sera del fermo addirittura ci seguì in motorino.
00:23:23Non c'era posto nelle vetture di servizio.
00:23:26Inoltre, signor Presidente,
00:23:27io ci tengo a sottolineare
00:23:29che il clima dell'interrogatorio, il 15,
00:23:31era sereno, disteso.
00:23:33Si, disteso a terra!
00:23:39Silenzio!
00:23:40O faccio sgomberare l'alla!
00:23:50Sono il giudice istruttore di Treviso, Giancarlo Stizio.
00:23:53Dovrei farle qualche domanda.
00:23:54Su che cosa?
00:23:56Si tratta di alcuni nastri
00:23:57che lei ha registrato tempo fa
00:23:59riguardo il signor Giovanni Ventura.
00:24:01Sì, allora?
00:24:02Che spiace se continuiamo i discorsi in casa.
00:24:05Ho letto l'inchiesta del giudice Calogero.
00:24:07Devo decidere se ratificare l'archiviazione,
00:24:10solo che non sono ancora convinto.
00:24:13I dialoghi intercettati, grazie al suo contributo,
00:24:15sono stati tre scritti da un agente di Alcamo,
00:24:18un siciliano.
00:24:19Ora, con tutto rispetto, è per i siciliani.
00:24:23Ma cosa puoi sapere uno di Alcamo
00:24:25di discorsi fatti tra poentoni da marca trevisana?
00:24:27Proprio un ben niente, diria.
00:24:29Senta, vorrei di ascoltare insieme a lei
00:24:30quelle intercettazioni.
00:24:31Sarà senta di darmi una mano?
00:24:33Ho già rischiato una querela per questa storia.
00:24:35Perché dovrei darle retta?
00:24:41Io stavo qua.
00:24:43La porta di Calabresi non la vedevo,
00:24:46però vedevo benissimo la porta di Allegra.
00:24:50E se Calabresi ci fosse andato,
00:24:52l'avrei visto.
00:25:01Brigadiere Panessa,
00:25:03prego, si accomodi.
00:25:11Che le devo dire?
00:25:12Vale tutti non avrà visto il commissario passare
00:25:15perché guardava da un'altra parte.
00:25:18Magari dormiva.
00:25:20Io so solo che nella stanza
00:25:22il commissario non c'era al momento del suicidio.
00:25:24Ma scusi, brigadiere,
00:25:26il dottor Calabresi non aveva appena fatto
00:25:28quello che in gergo si chiama il saltafosso.
00:25:30Non aveva appena detto a Pinenni
00:25:31che Valpreta aveva confessato.
00:25:33Sì, ma gliel'aveva detto prima.
00:25:35Prima quando, scusi?
00:25:36Mi pare nel primo interrogatorio, alle 19.
00:25:40Panessa, che cosa sta dicendo?
00:25:42Lei a quell'ora non era presente,
00:25:44almeno così ha dichiarato.
00:25:48Allora forse me l'ha raccontato il commissario.
00:25:52Brigadiere Panessa,
00:25:54la invito a riflettere prima di parlare.
00:25:57Lei è a un passo dall'accusa di falsa testimonianza.
00:26:04Tenente Lograno,
00:26:06come mai un ufficiale dell'arma
00:26:08assiste agli interrogatori?
00:26:11Nel caso di indagini complesse
00:26:12è prassi coordinarsi tra i vari organi investigativi?
00:26:15Capisco.
00:26:16Una volta caduto il Pinelli,
00:26:18lei fu l'unico ad accorrere in cortile.
00:26:21Come mai?
00:26:22Speravo si potesse ancora fare qualcosa.
00:26:24No, la mia domanda era un'altra.
00:26:26Come mai accorse solo lei?
00:26:27Come mai gli altri rimasero nella stanza?
00:26:30Mi scusi, presidente.
00:26:31Ritengo la domanda non pertinente.
00:26:33Qui si discute se il dottor Calabresi
00:26:35sia stato diffamato o no.
00:26:37Non di quali scale
00:26:38furono salite o scese
00:26:40dai nostri organi di polizia.
00:26:43Ciao Giovanni,
00:26:44se stai sentito questo tipo
00:26:45ho bisogno di un po'
00:26:45con un appuntamento umano a Roma,
00:26:47non posso andare.
00:26:48E allora,
00:26:49tu mi guardi appena, dai.
00:26:51Siente sto numero.
00:26:53853015.
00:26:55L'ho scritto.
00:26:56Hai, chiamati.
00:26:57Ti risponde Guido.
00:26:59Dieni che non le posso dire
00:27:00un mio e me la riposta.
00:27:01Ciao.
00:27:05Beh, mi sembra abbastanza chiaro
00:27:06quello che sta dicendo Ventura.
00:27:08Parla di un appuntamento a Roma,
00:27:10di chiamare un numero di telefono
00:27:11che risponde Guido.
00:27:13Sì, ma non è questo il punto.
00:27:14Qua nella trascrizione
00:27:15dice solo che è un appuntamento,
00:27:17non c'è il nome,
00:27:18non c'è il numero di telefono.
00:27:19Pezzi interi di conversazione
00:27:20saltati così a pie pari.
00:27:22Dobbiamo riascoltare i nastri.
00:27:24Lei conosce queste persone, giusto?
00:27:26Allora mi dai una mano
00:27:27a capire che cosa ci sta dietro
00:27:28a queste telefonate.
00:27:31Serve?
00:27:33Serve.
00:27:35Professore, scusi.
00:27:37Lotta continua ha scritto
00:27:39che Pinelli ha ricevuto
00:27:41un colpo di karate.
00:27:43Lo dimostrerebbe questa macchia.
00:27:46La prova di una lesione bulbare.
00:27:48Cosa può dirci in proposito?
00:27:52Vedi, presidente,
00:27:53non si può alledere il bulbo
00:27:54con un colpo di karate.
00:27:55È una cosa tecnicamente impossibile.
00:27:58Questa macchia ovolare
00:27:59rilevata qui
00:28:00non è dovuta a un colpo inferto.
00:28:01E a che cosa, allora?
00:28:04È tipica di un corpo
00:28:05che si è rimasto più di quattro ore
00:28:06col capo posato
00:28:07sul ceppo dell'obitorio.
00:28:09Ma si risconta
00:28:10su tutti i cadaveri.
00:28:12Signore Pinelli,
00:28:14sugli arti inferiori
00:28:15di suo marito
00:28:16furono rilevate scoriazioni
00:28:18che potrebbero essere
00:28:20il segno
00:28:20di una collutazione violenta.
00:28:22Ora,
00:28:23non è che per caso
00:28:24lei invece
00:28:25le aveva già viste prima.
00:28:37Sì, le avevo viste.
00:28:39Si era fatto male
00:28:40giocando con le bambine.
00:28:44Non ho paura
00:28:45della verità io.
00:28:47Io se so la verità
00:28:48la dico.
00:28:55Sì,
00:29:06vuole la mia impressione
00:29:07su questo processo.
00:29:09Non arriva in fondo.
00:29:12Il suo avvocato
00:29:13ricuserà il giudice
00:29:14troppo compiacente
00:29:14col Pinelli
00:29:15secondo lui
00:29:17e farà saltare
00:29:18il procedimento.
00:29:19Beh, io non voglio
00:29:20che salti.
00:29:22Significherebbe
00:29:23ricominciare da capo.
00:29:24Una cosa però
00:29:25è certa, commissario.
00:29:26Avete sbagliato di brutto
00:29:27a puntare su Valpreda.
00:29:29Perché a mettere la bomba
00:29:31guardi io
00:29:31mi ci giocherei
00:29:31i prossimi dieci anni
00:29:32di stipendio.
00:29:33Non è stato lui
00:29:34ma un altro.
00:29:36Chi?
00:29:37Nino Sottosanti.
00:29:39Nozza Sottosanti
00:29:40ha un alibi.
00:29:42Pranzò con Pinelli
00:29:43e alle 16.30
00:29:44montò su un pullman
00:29:45per andare fuori Milano.
00:29:47Ma nessuno l'ha visto
00:29:47salire su quel pullman.
00:29:50Nino Sottosanti
00:29:51detto Nino il fascista
00:29:53legionario
00:29:54neonazista
00:29:55fino a tre mesi
00:29:56prima di convertirsi
00:29:56all'anarchia
00:29:57e soprattutto
00:29:58a detta di molti
00:29:59sosia di Pietro Valpreda.
00:30:01È una vecchia storia.
00:30:02Sarà anche una vecchia storia
00:30:03commissario ma
00:30:04qualche giorno fa
00:30:04un mio collega
00:30:05è andato da Rolandi
00:30:06gli mostra una foto
00:30:07di Sottosanti
00:30:08e gli chiede chi è
00:30:09e lui
00:30:09che schile è il Valpreda.
00:30:12Non le sembra
00:30:13che questo spieghi
00:30:13perché l'attentatore
00:30:14abbia preso il Tassi
00:30:15per pochi metri.
00:30:17Fa una stranezza
00:30:17che salta agli occhi
00:30:18di Rolandi.
00:30:19vuole farsi riconoscere.
00:30:20Bella storia
00:30:22perché non la scrive.
00:30:23No, io il pezzo
00:30:24l'ho scritto
00:30:25solo che il direttore
00:30:26non vuole pubblicarlo.
00:30:27Gli piace
00:30:28ma non se la sente.
00:30:31Un po' come i suoi superiori
00:30:33la stimano
00:30:34ma la lasciano solo.
00:30:56Mi ero accorto subito
00:30:57che il manifesto anarchico
00:30:58era uguale
00:30:58a un manifesto
00:30:59del maggio francese.
00:31:00Qualcosa non mi convinceva
00:31:01e chiesi di farlo analizzare
00:31:02a Parigi, ricorda?
00:31:04L'Interpol mandò
00:31:05la sua relazione anche a me.
00:31:06Non sapevano
00:31:07che nel frattempo
00:31:08mi era stata tolta l'inchiesta.
00:31:10Da allora li tengo qui
00:31:12per ricordarmi
00:31:12che la giustizia
00:31:13è una cosa
00:31:14e le persone
00:31:15che dovrebbero attuarla
00:31:16un'altra.
00:31:18Se penso che una volta
00:31:19ho redarguito
00:31:19la signora Pinelli
00:31:20per avere dubitato
00:31:21che la giustizia
00:31:22fosse giusta.
00:31:24E cosa dicevano
00:31:25i francesi?
00:31:27Dicevano che a farli stampare
00:31:28tutti e due
00:31:28era stata la Ginter Press
00:31:31e dice niente il nome?
00:31:33Sì, ricordo
00:31:34la prima informativa
00:31:35dei servizi
00:31:36che la segnalava
00:31:37come centrale anarchica.
00:31:38E invece
00:31:38era un'agenzia
00:31:39d'ultradestra
00:31:39con sede a Lisbona
00:31:41specializzata
00:31:41in operazioni
00:31:42di infiltrazione
00:31:43e provocazione
00:31:43finanziata
00:31:44da vari governi fascisti
00:31:45Grecia, Spagna,
00:31:46Portogallo
00:31:47e anche parte
00:31:48dei servizi
00:31:48segreti Nato.
00:31:51Da quest'ora
00:31:51di Milano
00:31:52sapeva tutto.
00:31:54Come da quest'ora?
00:31:57Io non ho mai
00:31:58saputo niente.
00:31:59Lei no ma
00:32:00i suoi superiori
00:32:00guide allegrasi?
00:32:02E lo sapeva anche
00:32:03quel professore
00:32:04arrivato da Roma
00:32:04la sera del 12?
00:32:06Quello mandato
00:32:07dagli affari riservati
00:32:08ovvero dal prefetto
00:32:09D'Amato.
00:32:11Lo sapevano?
00:32:12Giudicarono
00:32:13la cosa irrilevante
00:32:14e a me sfilarono
00:32:15l'inchiesta.
00:32:30Chi è?
00:32:31Quello che mi ha detto
00:32:32l'altro giorno
00:32:32al processo
00:32:33mi ha fatto pensare.
00:32:34Mi sono riletto
00:32:35le pagine dell'istruttoria
00:32:36e l'ipotesi
00:32:37che Sottosanti
00:32:38abbia messo la bomba
00:32:38non è da escludere.
00:32:40Mi fa piacere
00:32:41di averli instillato
00:32:41almeno il dubbio.
00:32:42Lei si è occupato
00:32:43a lungo
00:32:43della libidiva al preda.
00:32:45Ho dimostrato
00:32:45che Rolandi
00:32:46fu molto impreciso.
00:32:47Ha anche intervistato
00:32:48i testimoni
00:32:48che dicono
00:32:49di averlo visto
00:32:49a Roma
00:32:49il giorno dopo la strage.
00:32:51Sì, un paio
00:32:51ma mi sono sembrati
00:32:52poco attendibili.
00:32:53Una è la sua ex donna
00:32:54ce l'aveva con lui
00:32:55e un altro è un pregiudicato.
00:32:58C'era però anche
00:32:58gente del suo ambiente
00:32:59che non aveva nessuna ragione
00:33:01per essergli ostile
00:33:02e tutti hanno confermato
00:33:03che il giorno dopo
00:33:04Piazza Fontana
00:33:05lui a Roma c'era.
00:33:06Ammettiamo che sia vero.
00:33:07Cosa vorrebbe dire?
00:33:08Doveva esserci qualcosa
00:33:09di molto importante
00:33:10per far tornare Valpreda
00:33:11così di fretta a Roma.
00:33:13Forse doveva fare i conti
00:33:15con qualcuno
00:33:15che l'aveva cacciato
00:33:16in quella trappola
00:33:16non lo so.
00:33:17Come mai lei
00:33:18non si è interrogato
00:33:19su questa cosa?
00:33:20Come mai lei
00:33:21giornalisti democratici
00:33:22non siete andati a fondo
00:33:24invece di raccogliere firme
00:33:24contro di me?
00:33:25Senta commissario
00:33:26lei ormai si è fissato
00:33:27con sta storia degli anarchici.
00:33:28Se lo vuole mettere in testa
00:33:29che è stata una provocazione.
00:33:33Insomma lei
00:33:34è della trappola
00:33:35in cui si è infilato
00:33:35Valpreda
00:33:36non è interessa.
00:33:41Sono tante le trappole
00:33:42in questa storia
00:33:44una riguarda anche lei.
00:33:54L'ho scoperta da poco
00:33:56e sarei venuto
00:33:56a fargliela vedere.
00:34:01viene da un'agenzia
00:34:02molto vicina
00:34:03all'ufficio affari riservati.
00:34:05È il documento
00:34:06che ha fabbricato
00:34:07la bufala
00:34:10ripresa poi
00:34:10da tutti i giornali
00:34:12secondo la quale
00:34:13lei è stato addestrato
00:34:15in America dalla CIA.
00:34:19Non l'hanno inventato
00:34:20all'autocontinua
00:34:21l'hanno inventato
00:34:21al ministero.
00:34:28Bene
00:34:30bravi bravi
00:34:31complimenti
00:34:33bravissimi
00:34:34ma se questa maniera
00:34:35mesi fa
00:34:36mi era rivoltato a casa
00:34:37l'ufficio
00:34:37e non c'era niente
00:34:38e io adesso
00:34:39fino ad un'altra volta
00:34:39ma qua mi eserciai i vostri
00:34:41qua paga sempre
00:34:42il pantalon
00:34:42paga i cittadini
00:34:43mona come mi
00:34:44Dottore guardi
00:34:46qui c'è scritto
00:34:47vita e zitta
00:34:47cosa?
00:34:48Medicinale?
00:34:49No, signor giudice
00:34:50è un esplosivo.
00:34:57Mi non so niente
00:34:58di quel foglietto
00:34:59o che avrà messo qualcuno
00:35:00per incastrarmi
00:35:01e fornisco io
00:35:02qualche elemento
00:35:03così per aiutare
00:35:03la memoria
00:35:05di solito
00:35:05questo foglio di istruzioni
00:35:07si trova legato
00:35:07a una cassa
00:35:08che contiene
00:35:0825 kg di esplosivo
00:35:10Mi non capisco
00:35:11perché mi disse
00:35:11queste robe a me
00:35:12mi mi occupo
00:35:13dei libri
00:35:13di esplosivo
00:35:14conosco solo
00:35:14il pensiero di Nietzsche
00:35:15di Marx
00:35:16di Evola
00:35:17di Pound
00:35:18di Céline
00:35:18La cassa di questo tipo
00:35:19è stata trafugata
00:35:20a dicembre
00:35:21a Sequals
00:35:21due passi a casa sua
00:35:23ovvio che risulta
00:35:24scomparse
00:35:24anche il foglio di istruzioni
00:35:25che noi però
00:35:26ritroviamo da lei
00:35:27in un cassetto
00:35:30Era un bel guaio
00:35:31se avventura
00:35:32se sai qualcosa
00:35:33le conviene dirlo subito
00:35:34In caso contrario
00:35:36sarei in arresto
00:35:38Ah, niente fatto
00:35:39io ero un uomo libero
00:35:40oggi
00:35:41domani non glielo posso garantire
00:35:46Perciò
00:35:47posso andare?
00:35:49Prego
00:35:50Andiamo a voi
00:35:55Buongiorno
00:35:56Scusi
00:35:57Qua
00:35:58in un'agenda di Lorenzon
00:35:59c'è un numero
00:36:00dove è?
00:36:01Eccolo qua
00:36:02è un numero di Roma
00:36:03dice che gliel'ha dato lei
00:36:04per chiamare un amico
00:36:05un certo guido
00:36:06per dirgli che non lo poteva incontrare
00:36:07le posso chiedere
00:36:08chi è questo guido?
00:36:09Non lo so
00:36:10a parte Lorenzon
00:36:10non conosco nessun guido
00:36:14Ti hai detto che gli hai
00:36:15tutto a posto
00:36:15a posto
00:36:16un par di coglioni
00:36:16pestissime sta addosso
00:36:17socca a merda
00:36:18fia il coio
00:36:19e ti hai a tirare fuori
00:36:21non metto niente a dire
00:36:22che il guido dell'agenda
00:36:23ha te ieri ti
00:36:24visto quanti strani suicidi
00:36:26di sti tempi
00:36:28quel portiere di Padova
00:36:29giù dalle scale
00:36:30il tesoriere del comandante
00:36:32borghese
00:36:32ha negato col cane
00:36:33in una pozzanghera
00:36:34quel professore di Roma
00:36:36giù dalla finestra
00:36:36della clinica
00:36:38cosa avevano in comune?
00:36:39tutta gente in preda
00:36:40ad una crisi di coscienza
00:36:42cosa pensi?
00:36:43Spaventarmi?
00:36:44al contrario
00:36:44voglio tranquillizzarti
00:36:46se quel giudice stizio insiste
00:36:48ti facciamo scappare
00:36:50ma ti non ti hai paura
00:36:51che rivanca a ti?
00:36:52io sono un animale
00:36:53che non lascia in pronte
00:36:55già
00:36:57come i sarpenti
00:37:01elettrocontrolli
00:37:02buongiorno
00:37:03signorina
00:37:04la vostra ditta
00:37:04mi aveva promesso
00:37:05i 50 timer
00:37:05per il mese scorso
00:37:06e invece non fate che procrastinare
00:37:08dico fretta
00:37:09non posso stare
00:37:09ai vostri comodi
00:37:10quando me la date
00:37:11sta roba?
00:37:13non vuole sedersi?
00:37:15no preferisco così
00:37:16il suo avvocato?
00:37:17sono io l'avvocato
00:37:19allora visto che lei è avvocato
00:37:20mi spiega che cosa se ne faceva
00:37:22di 50 timer
00:37:23i timer erano per il capitano Hamid
00:37:25dei servizi algerini
00:37:27servivano per delle azioni in Israele
00:37:29mi sa dire dove abita questo capitano?
00:37:32non ne ho idea
00:37:33si faceva vivo lui
00:37:34non ne ha idea
00:37:36che potrei anche pensare
00:37:38che questo capitano Hamid
00:37:39sia frutto della sua fantasia?
00:37:41non so come aiutarlo
00:37:53questo è identico
00:37:54a uno di quelli
00:37:55che lei ha acquistato
00:37:56un timer è così
00:37:57ha innescato l'esplosione
00:37:58a piazza Fontana
00:37:59lo riconosce?
00:38:00il problema è che io
00:38:01non riconosco lei
00:38:03né lei
00:38:03né la sua giustizia
00:38:06voi magistrati
00:38:06anzi
00:38:07ministrati
00:38:08siete i re
00:38:09di un pugno di mosche
00:38:11la dita elettrocontrolli di Bologna
00:38:12ha venduto 56 timer
00:38:15oltre i miei dunque
00:38:16ce ne sono in giro altri sei
00:38:18solo quando avrà dimostrato
00:38:19che i timer della banca
00:38:20faceva parte della mia partita
00:38:22avrà vinto
00:38:54la mia partita
00:39:20Sì, avevo mille casse, ma ero spaventato, non potevo tenerle.
00:39:25Non era la prima volta che Giovanni mi domandava di far per lui robe rischiose.
00:39:28E quale seria queste robe rischiose?
00:39:31Cosa era? In autunno, dopo gli attentai dei treni,
00:39:34mi aveva domandato di andare in cartoveria a comprare delle scatole di metallo,
00:39:38perché quelle di legno che aveva usato per gli attentai non aveva procurato l'effetto di compressione che voleva.
00:39:43No, aspetta, aspetta. Lei si riferisce alle bombe e quelle scoppiate in agosto sui treni?
00:39:47Quelle per cui sono stati accusati gli anarchici?
00:39:50Sì, che ha accusato gli anarchici, ma non gli era stai loro.
00:39:53Andiamo avanti. Mi racconti un po' di queste scatole di metallo.
00:39:56Lei poi le ha comprato oppure no?
00:39:58No, non mi mi avevo rifiutato, ma qualche di dopo, quando che sono andato alla casa di Tricere, stava lì.
00:40:03Ciò vuol dire che qualche d'un legava la comprare al posto mio.
00:40:06Ti ricorda per caso la marca?
00:40:09Una marca tedesca, la Juhel.
00:40:14Da procura Treviso a procura Milano.
00:40:18Oltre ai capi di imputazione a carico di Freda Franco e Ventura Giovanni,
00:40:23già accusati di aver organizzato gli attentati di aprile 1969 alla Fiera e alla stazione centrale di Milano,
00:40:30e dell'8-9 agosto dello stesso anno, a danno di alcuni treni,
00:40:35si imputa i due sunnominati l'attentato del 12 dicembre 1969 in Milano,
00:40:41Banca Nazionale dell'Agricoltura, Piazza Fontana,
00:40:45e si rimettono le carte per competenza a codesto vostro tribunale.
00:40:53Viva la democracia!
00:41:20L'avete identificato?
00:41:22No, avevo in tasca una carta d'identità intestata da Gioni Vincenzo, ma sembra falsa.
00:41:31Ce la fai costruire le impronte?
00:41:35Tutto bruciato, non credo.
00:42:04Ma tu lo sapevi che era lui?
00:42:07Ci ho pensato subito, poi la scientifica ha confermato.
00:42:12Non era scappato dall'Italia?
00:42:14Sì, era entrato in clandestinità.
00:42:17Secondo te c'entrava con la bomba?
00:42:20No, credo di no.
00:42:27Ma è stato un incidente o l'hanno ucciso?
00:42:32Ma che dici?
00:42:43Calabresi?
00:42:44Sarai una brutta fine anche tu.
00:42:46Finirai un suicida anche tu.
00:42:48Sì, sì, bravo, bravo.
00:42:50Bastardo.
00:42:55Uno che ha sbagliato, mamma.
00:42:59Siamo pazzi a volere tanti figli in un mondo così.
00:43:09Benvenuto sul fronte orientale.
00:43:10Come stai?
00:43:11Non c'è male, tu?
00:43:18La relazione del perito è accurata, Gigi.
00:43:21Però c'è qualcosa che non torna.
00:43:23Lui pensa che nella scatola Juvel trovata a Piazza Fontana
00:43:26ci fosse della gelignite.
00:43:28Io invece penso che con la quantità di gelignite
00:43:31che la Juvel può contenere
00:43:32non si sarebbe mai potuta provocare
00:43:34quella voragine nel pavimento.
00:43:35Però la bomba era sotto un tavolo molto pesante.
00:43:38Questo può essere stato un effetto moltiplicatore.
00:43:40No, non basta spiegare tutta quella devastazione.
00:43:44Ha colpito anche un'altra cosa.
00:43:46I giornali scrissero che erano stati trovati
00:43:48sia i resti di un timer che quelli di una miccia.
00:43:51Di solito uno esclude l'altra.
00:43:53Ma qui nella relazione la miccia è sparita.
00:43:56Si parla soltanto dei frammenti di un timer.
00:44:01Senti, subito dopo la strage,
00:44:03mentre eri lì dentro la banca,
00:44:04come ti sentivi?
00:44:07Eravamo tutti sotto shock.
00:44:08No, fisicamente intendo.
00:44:13Avevo un grande mal di testa.
00:44:16Forse a causa di quell'odore molto forte che c'era.
00:44:18Che odore?
00:44:19Ma come di mandorle.
00:44:23Ma perché me lo chiedi?
00:44:25Perché queste due cose,
00:44:26l'odore di mandorle e il mal di testa,
00:44:27sono tipiche del binitrotoluolo.
00:44:29E la gelignite non ne contiene
00:44:31con una percentuale molto bassa.
00:44:33Allora che esplosivo era?
00:44:34Direi tritolo, come nel vite zit.
00:44:38Però il tritolo non è una cosa che si trova tanto facilmente.
00:44:41Ce l'abbiamo solo noi militari.
00:44:43Quindi è uscito da una caserma?
00:44:45Oppure da un traffico illegale d'armi.
00:45:01Qui c'è pieno di gallerie e di fiumi sotterranei.
00:45:04La settimana scorsa
00:45:05ha un contadino col trattore
00:45:06sprofondato dentro una di queste grotte.
00:45:08Non gli è successo niente,
00:45:09ma ha fatto una scoperta
00:45:10che era meglio non facessi.
00:45:12Quello che sta per vedere
00:45:13ufficialmente non esiste.
00:45:21Che cos'è?
00:45:22Un deposito segreto.
00:45:24Armi, munizioni, esplosivi.
00:45:26Tutta la roba che serve
00:45:27per armare la resistenza
00:45:28in caso di un'invasione comunista.
00:45:29Chissà di questo posto.
00:45:32Pochissimi.
00:45:32I responsabili nato,
00:45:34i carabinieri,
00:45:34i servizi segreti.
00:45:36Forse anche qualcuno
00:45:37nei libri paga
00:45:38dei nostri servizi segreti.
00:45:40Qualcuno che queste bombe
00:45:40ha deciso di utilizzarle
00:45:42anche senza invasione.
00:45:44Dimenticati di aver visto questa roba, Gigi.
00:45:46Come faccio io.
00:45:48E se ti posso dare un consiglio,
00:45:50dimenticati anche tutto il resto.
00:46:20E se ti posso dare un consiglio.
00:46:35Grazie a tutti.
00:47:17Grazie a tutti.
00:47:36Buongiorno, commissario.
00:47:38Buongiorno, prefetto.
00:47:40Come mai a Milano?
00:47:43Eccola, dunque.
00:47:45La famosa stanza.
00:47:56Ho molto apprezzato il suo contegno al processo.
00:48:00Impeccabile malgrado tutta quella cagnara.
00:48:03Sono dispiaciuto per tutte le grane che ha avuto.
00:48:06bisogna dare un taglio a questa storia.
00:48:09Ho una proposta da farla.
00:48:13La voglio a Roma, con me.
00:48:18A Roma?
00:48:20Sì.
00:48:21Torna nella sua bella città.
00:48:23Porta la famiglia al sole.
00:48:25Milano non le vuole bene.
00:48:27Venga via da qua.
00:48:28Invece a Roma chi mi vuole bene?
00:48:31Questa storia della CIA, dell'addestramento in America,
00:48:33è partita dal suo ufficio, albiminale.
00:48:36Un caso incredibile di omonimia.
00:48:39Calabrese si chiamava l'altro funzionario, capisce?
00:48:42Comunque, se la consola,
00:48:43ho immediatamente rimosso il responsabile di questa sciatteria.
00:48:48No, non mi consola.
00:48:50Anche perché la storia continua a girare.
00:48:52Ma noi la facciamo finire.
00:48:54Lei viene a lavorare da me.
00:48:56Io entrerò in mio braccio destro.
00:48:58E' arrivato il momento di fare largo ai giovani.
00:49:02Pensi che volevo venire io a trovarla?
00:49:04Lo sapevo che eravamo fatti per intenderci.
00:49:07Il posto è suo.
00:49:09Volevo venirle a raccontare un'idea
00:49:10che mi sono fatta su Piazza Fontana.
00:49:14Ah.
00:49:23Beh, mi dica allora.
00:49:26La ascolta.
00:49:29Qualcuno che se ne intende mi ha fatto notare
00:49:31che per provocare quella voragine in banca
00:49:33sarebbero stati necessari sei chili di esplosivo.
00:49:35Soprattutto se parliamo di gelignite.
00:49:38Ora il contenitore metallico
00:49:40ne può tenere soltanto quattro.
00:49:42Come si spiega?
00:49:44Questo qualcuno che se ne intende come lo spiega.
00:49:46E soprattutto chi è?
00:49:49Non se lo spiega.
00:49:52Ho provato io a spiegarmelo.
00:49:54La bomba non è una.
00:49:56Sono due.
00:49:58Due borse, due bombe.
00:50:01La prima è gelignite,
00:50:03a basso potenziale,
00:50:05con un timer.
00:50:06Ha un caratteristico odore di disinfettante.
00:50:10È una bomba simbolica.
00:50:12Deve esplodere a banca chiusa,
00:50:14niente morti, niente feriti.
00:50:17Chi l'ha messa?
00:50:19Valpreda?
00:50:20Come hanno detto tutti.
00:50:23Andavanti.
00:50:24E qui entra in gioco la seconda bomba.
00:50:26Stavolta l'odore è diverso.
00:50:28Mandorle.
00:50:29Mandorle amare.
00:50:31Tritolo ad alto potenziale
00:50:32innescato da una miccia.
00:50:34Questa è la bomba della strage.
00:50:36Quando esplode,
00:50:37fa esplodere anche l'altra.
00:50:39Ammetterla è un fascista.
00:50:42Assomiglia molto a Valpreda.
00:50:44Ha grande cura nel farsi notare da Rolandi.
00:50:47Nel farsi riconoscere.
00:50:49Per essere scambiato con Valpreda.
00:50:52Così il conto lo pagano gli anarchici.
00:51:01Potrebbe averla messa lui.
00:51:04Un fascista infiltrato
00:51:05al circolo ponte della Chisolfa.
00:51:07O questo.
00:51:08Un amico di Merlino e delle Chiaie.
00:51:11O quest'altro.
00:51:14Un collaboratore di Freda.
00:51:17Tutti neri.
00:51:19Tutti infiltrati.
00:51:20E tutti molto simili a Valpreda.
00:51:23Il tritolo viene dai depositi Nato
00:51:25trafficati dai neofascisti veneti.
00:51:27Uno schema perfetto.
00:51:29Due borse, due bombe.
00:51:31Un solo colpevole.
00:51:32Il ballerino anarchico.
00:51:34Il colpevole ideale.
00:51:38Senti.
00:51:39Che romanzo.
00:51:42Che immaginazione.
00:51:51Visto che siamo in vena di fantasie.
00:51:54Senta cosa le dico io.
00:51:57Non solo due borse, due bombe.
00:52:01Ma anche due cordate diverse.
00:52:06La prima bomba è come dice lei.
00:52:08Deve scoppiare a banca chiusa.
00:52:10Deve fare un gran botto ma non i morti.
00:52:12Deve essere attribuita a Valpreda.
00:52:14Il quale però non è affatto detto che ne sappia qualcosa.
00:52:18Anzi.
00:52:18E' questa bomba ad essere collocata da un sosia.
00:52:22Forse proprio uno dei suoi tre.
00:52:25Questa bomba ha molti estimatori anche all'interno delle nostre istituzioni.
00:52:30Perché fa paura, agita l'opinione pubblica.
00:52:34La prepara ad accettare un cambio della Costituzione che ponga fine a causa, agli scioperi.
00:52:40Ma a livello internazionale qualcuno pensa che non basti.
00:52:44Pensa ad una dittatura vera.
00:52:46Come in Grecia.
00:52:48Sono questi a mettere la seconda bomba.
00:52:51Quella per fare i morti.
00:52:53Questi che?
00:52:56La parte più oltransista della Nato.
00:53:00Alcuni settori delle nostre forze armate.
00:53:03Alcuni ordinovisti veneti.
00:53:06Al libro paga dei servizi militari americani.
00:53:09Qualche funzionario dell'ambasciata USA.
00:53:12Legato ai gruppi dell'estremismo nero.
00:53:17E poi?
00:53:19Che avete fatto voi?
00:53:23Davvero, commissario, lei pensa che uomini dello Stato
00:53:29possano aver voluto la morte di tante vittime immacenti?
00:53:51Avete coperto tutto.
00:53:53Questo avete fatto.
00:53:56Favole.
00:53:57Sia la sua che la mia.
00:53:59Entrambe molto suggestive.
00:54:02Come nelle favole.
00:54:04C'è sempre un fondo di verità.
00:54:07Ma quel fondo, lei capisce bene.
00:54:10Non lo si può dire.
00:54:13E perché non si può dire?
00:54:15Perché la guerra non è finita, commissario.
00:54:17Anzi, comincia ora.
00:54:19Il bello deve ancora venire.
00:54:22Siamo tutti al fronte.
00:54:24Chi è a fare il lavoro pulito,
00:54:26chi è quello sporco.
00:54:28Ma io non sono un'impresa di pulizia.
00:54:30Faccio il commissario.
00:54:31La guerra la faccio ai criminali.
00:54:41Hai fatto un brutto sogno.
00:54:42No.
00:54:43Parlavi.
00:54:45Senti, ma tuo padre me lo darebbe ancora quel posto in ditta.
00:54:49Io mi ci vedo a consegnare abiti sportivi ai commentatori.
00:54:53Ma stai scherzando?
00:54:54Perché?
00:54:56Tanto finita questa indagine la lascio alla polizia.
00:54:59Non ci credo.
00:55:00Ti piace troppo il tuo lavoro?
00:55:02Vedrai.
00:55:09Ciao.
00:55:11Ciao.
00:55:23Hai dimenticato qualcosa?
00:55:25No, no.
00:55:32Volevo cambiarmene la cravatta, questo rosa.
00:55:35Meglio?
00:55:37Sono orrende tutte e due.
00:55:39Vai, vai.
00:55:40Grazie.
00:55:41Grazie.
00:55:41Grazie.
00:55:52Grazie.
00:56:08Grazie.
00:56:15Grazie.
00:56:21Grazie.
00:56:24Grazie.
00:56:27Grazie.
00:56:35Grazie.
00:57:09Grazie.
00:57:50Grazie.
00:58:17Grazie.
00:58:45Grazie.
00:59:07Grazie.
00:59:46Grazie.
00:59:57Grazie.
01:00:29Grazie.
01:01:05Grazie.
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