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VideogiochiTrascrizione
00:00Sono passati quasi vent'anni dall'ultima volta che abbiamo visto un nuovo grande capitolo della serie Onimusha,
00:05quindi la domanda più normale che verrebbe da porsi è
00:08perché adesso?
00:10Abbiamo rivolto questa stessa domanda agli sviluppatori di Capcom
00:14e ci hanno risposto che sono due i motivi che li hanno portati a riprendere in mano il franchise.
00:18Il primo è che stavano aspettando un balzo evolutivo nella tecnologia
00:22che consentisse di trasformare in realtà la loro grande ambizione.
00:27Il secondo è che Capcom è un'azienda estremamente impegnata
00:30ed è molto difficile riuscire a radunare un team di sviluppatori abbastanza grande
00:34per portare avanti un progetto di questa portata.
00:38Adesso però gli astri si sono allineati, la serie di Onimusha sta per tornare,
00:43noi siamo a Los Angeles in occasione dei Play Days della Summer Game Fest
00:46e abbiamo avuto l'occasione di vedere in anteprima e in esclusiva Onimusha Way of the Sword.
00:53Il protagonista di Onimusha Way of the Sword sarà Niyamoto Musashi,
00:58probabilmente lo spadaccino più famoso di tutti i tempi,
01:02uno dei più grandi spadaccini della mitologia giapponese e della storia giapponese.
01:06Il fatto che sia una figura sospesa a metà strada fra storia e mitologia
01:09lo rende un candidato ideale per inserirsi in quello che è l'universo dark fantasy di Onimusha.
01:16Fra l'altro è un personaggio che al di fuori della serie videoludica
01:19ha già fatto qualche comparsa tra fumetti e altri media,
01:23ma in questo caso si tratta di un capitolo totalmente dedicato a lui.
01:29Fra l'altro le sue sembianze sono state modellate sul volto di Toshiro Mifune,
01:34che è uno storico attore dei film di Akira Kurosawa
01:39e ha interpretato anche a livello cinematografico la figura di Niyamoto Musashi.
01:45E questa è solamente una delle tante testimonianze riguardo l'attenzione che Capcom ha rivolto
01:50alla tradizione cinematografica, ai film di samurai dell'epoca, degli anni 50,
01:56che parlano proprio di questa epoca specifica, ovvero del 1600 giapponese.
02:01Torniamo alle coordinate specifiche della serie Onimusha.
02:03La vicenda è ambientata nell'area di Kyoto.
02:06Nei cieli della regione è apparso una forza corruttrice nota come Malice,
02:11che è proprio ciò che consente ai Gemma, ovvero all'entità demoniaca e tipica della serie,
02:16di invadere il mondo e tratteggiare la classica cornice dark fantasy,
02:21che ha sempre caratterizzato la saga.
02:23Niyamoto Musashi è armato e equipaggiato del classico Oni Gauntlet,
02:29il guanto anch'esso tipico della serie che consente di eliminare i Gemma,
02:33di rinchiuderne l'essenza al suo interno,
02:36soprattutto di assorbire anime che conferisce delle capacità sovraumane
02:40ai guerrieri che hanno la fortuna di impugnarlo,
02:42e così avrà inizio una vicenda che mescola storia e mitologia
02:47e che riesce a fondersi perfettamente con la tradizione della serie di Onimusha.
02:52Non sappiamo quanti e quali siano i legami con il passato della saga,
02:56specialmente per quel che concerne i capitoli che si svolgono cronologicamente prima di questo,
03:01ma è qualcosa che dovremmo indagare una volta che potremmo mettere mani approfonditamente all'opera.
03:06Onimusha Way of this World porta una violenta rivoluzione rispetto agli standard della serie.
03:12Secondo me il paragone più semplice che si può fare è che fa più o meno ciò che ha fatto
03:18Santa Monica Studio con la serie God of War,
03:20creando quello stacco fra i capitoli passati e i capitoli moderni del 2018.
03:25mette in scena in questo caso Capcom una versione di Onimusha molto più lenta, pesante, cruda, viscerale.
03:36La telecamera sta sopra alla spalla del protagonista, c'è un elevatissimo grado di immersione
03:41ed è un'esperienza che per certi versi ha anche poco di Capcom,
03:46perché è un'avventura molto immersiva e narrativa che si focalizza proprio su questo lato alieno dell'azione della casa
03:56giapponese.
03:57La parola d'ordine durante lo sviluppo è stata proprio realismo, come ci è stato confermato dagli autori stessi.
04:04Si è voluto concentrarsi sulla lotta all'arma bianca,
04:07chiamando per il motion capture alcuni dei maggiori maestri nell'arte della spada giapponese,
04:12e più in generale è stata riservata molta attenzione alla veridicità,
04:17anche per ciò che concerne le ambientazioni.
04:19Il primo livello si svolge nei confini del tempio Kyomizudera di Kyoto,
04:25uno dei templi più importanti della città,
04:27che è stato riproposto in maniera, a dir poco, incredibile,
04:33perché ricalca perfettamente la planimetria dell'area.
04:36L'ambito della produzione nel quale questa trasformazione si nota particolarmente
04:43è il sistema di combattimento, che come detto è un sistema che trasmette tutto il suo peso,
04:49è un sistema riflessivo, è un sistema nel quale gli scontri si possono risolvere con un singolo colpo di spada,
04:56in cui le battaglie sono questa sorta di fluida danza d'acciaio
04:59nella quale si scambiano colpi senza soluzione di continuità.
05:03C'è ovviamente tantissima attenzione riservata al sistema di parata e di deviazione
05:09e all'evoluzione di quello che era il sistema degli Issen,
05:13che consentivano di schivare e contraattaccare, di deflettere e di contraattaccare,
05:18di lanciarsi anche in quella che allora era la Issen Dance,
05:21ovvero una serie di esecuzioni con cui giustiziare folti gruppi di nemici.
05:26Insomma, ci sono tanti elementi che strizzano l'occhio alla tradizione di Onimusha,
05:32anche semplicemente la posa con la quale si assorbono le anime rilasciate dai nemici sconfitti.
05:38Però tutto questo è stato sottoposto a questo lavoro di restauro,
05:42a questo procedimento di evoluzione che ha reso tutto quanto decisamente più crudo e realistico,
05:49quasi viscerale.
05:51Senza ombra di dubbio l'evoluzione che ha caratterizzato le meccaniche,
05:55che le strizzate d'occhio, anche alle vecchie meccaniche,
05:58brillano in particolare durante gli scontri contro i boss.
06:03Ne abbiamo potuti vedere due nel corso della nostra esperienza,
06:07uno contro un boss umanoide e uno invece contro un Gemma.
06:11Nel primo caso abbiamo assistito alla battaglia contro Sasaki Garryu,
06:15che è un altro spadaccino, una vecchia conoscenza di Miyamoto Musashi,
06:19nonché un altro portatore dell'Honigauntlet,
06:23il che sicuramente avrà delle ripercussioni in quello che sarà il racconto della storia principale.
06:28Si tratta di un combattimento samurai contro samurai da un certo punto di vista,
06:33e quindi molto diverso dalle battaglie con i Gemma che si incontrano in altri momenti della serie.
06:38È un combattimento lento e veloce al tempo stesso,
06:41in cui gli avversari si studiano, si girano attorno,
06:44e poi si lanciano in questi assalti velocissimi,
06:46che sottolineano per l'appunto la loro abilità nella via della spada che dà il nome all'opera.
06:52Poco più tardi ci siamo imbattuti in quello che è stato chiamato dagli autori Biakwe,
06:59questo mostro, questo demone, questo Gemma vero e proprio,
07:02che riporta la dimensione creativa nei confini tipici della serie Onimusha,
07:07con una forte ispirazione all'opera di mangaka,
07:10come per esempio Kentaro Miura, l'autore di Berser,
07:13che quindi Miyamoto Musashi se la deve vedere con questa belva mostruosa armata di un'enorme ascia a due mani,
07:19e ci si trova a vivere, a esperire questo scontro impari,
07:23nel quale la belva devia i colpi del protagonista,
07:27al protagonista devia i colpi della belva.
07:29Ci sono alcuni momenti di questa fase di gameplay che sembrano addirittura scriptati,
07:34perché sembra quasi che intervenga il computer, l'intelligenza artificiale,
07:39per gestire i movimenti e farli sembrare ancora più spettacolari.
07:42Ma in realtà abbiamo ricevuto conferma diretta dal director e dal producer che no,
07:48si tratta di gameplay duro e puro al quale sono state applicate alcune accortezze
07:53per non far mai perdere di dinamismo gli scontri all'arma bianca.
07:58Nonostante la formula sia molto asciutta,
07:59e questa secondo me è una cosa molto apprezzabile,
08:02cioè il fatto che si tratta di un videogioco d'azione
08:04che non si affida più di tanto ai particellari,
08:08agli effetti visivi ingombranti,
08:09ma nel quale si sente proprio il suono delle lame che sbattono l'una contro l'altra
08:13e la schermata rimane quasi sempre pulita,
08:17ci sono una serie di meccaniche che vale la pena dimensionare
08:19su tutte le varie applicazioni dell'ISEN.
08:22Una cosa molto bella è ciò che accade quando si devia un colpo dei nemici,
08:27le spade si incrociano per un attimo,
08:29si genera questa scarica di scintille
08:30e poi il protagonista si lancia in questo assalto
08:33che smembra completamente l'avversario in maniera dinamica
08:37sulla base di dove lo si è colpito.
08:39Un'altra cosa molto interessante sta nel fatto che rompendo la guardia al nemico
08:42si può scegliere dove infliggere il colpo letale,
08:46infliggendolo alla testa si incrementeranno i danni inflitti per il resto del combattimento,
08:51infliggendolo alle gambe si incrementerà il recupero,
08:53insomma ci saranno tutta una serie di effetti che entrano in gioco
08:56e che aumentano la stratificazione dell'esperienza.
08:58Dopodiché ci sono anche delle tecniche speciali da attivare in qualsiasi momento,
09:02che sono le classiche tecniche della serie Onimusha
09:06e c'è anche qualche altra chicca nel sistema di gameplay.
09:09Per il resto si tratta, come dicevamo,
09:12di un'esperienza fortemente atipica da un certo punto di vista,
09:15perché adotta un approccio alla storia che differisce molto dalla tradizione di Capcom, perlomeno.
09:22La struttura di Onimusha Way of the Sword è infatti basata su livelli,
09:27ma non sono più i livelli di una volta.
09:30Adesso sono delle grosse mappe interconnesse con la struttura di una bolla
09:35che, a detta degli sviluppatori, racchiuderanno al loro interno
09:39tanti diversi contenuti da affrontare.
09:41Ecco, a livello di interazione ambientale,
09:43noi non abbiamo visto granché,
09:45abbiamo visto solamente Yamamoto Musashi attivare una sorta di visione demoniaca
09:50per poter aprire un cancello sigillato,
09:52perché per poterlo aprire bisognava individuare ed eliminare l'entità
09:56che manteneva in piedi quel cancello,
09:58che era visibile ovviamente solo tramite questa visione demoniaca.
10:01E per il resto ci siamo imbattuti solamente in elementi strettamente legati alla narrazione.
10:07Per esempio, delle Black Mass,
10:09questa sorta di buchi neri che si incontrano attorno al Chiyomizudera
10:14e che, al momento dell'interazione,
10:16avviano dei flashback che raccontano ciò che è successo in quelle terre,
10:21il dramma che ha segnato a quelle terre.
10:23Nel caso specifico di Kyoto,
10:25la vicenda di questi genitori che erano costretti a sacrificare i propri figli.
10:30Fra l'altro, proprio in queste situazioni,
10:33fa la sua comparsa anche la dama del guanto.
10:37Questa misteriosa voce femminile che proviene da Lonnie Gauntlet,
10:40che si rivolge al protagonista,
10:43lui prova a farle delle domande,
10:45lei fa un po' la preziosa, non gli dà una risposta,
10:48e si capisce fin da subito che il loro rapporto sarà centrale nella definizione della narrazione.
10:54Narrazione, che lo ripetiamo ancora una volta,
10:56sarà molto presente.
10:57Ora, non vorrei lanciarmi in un paragone forte,
11:01però la sensazione è che, sì,
11:03l'anima sia rimasta quella tipica di Capcom radicata nell'azione,
11:07però c'è stata una contaminazione che ricorda,
11:11per certi versi,
11:13le esclusive soni legate alla componente narrativa,
11:17in un certo senso.
11:18Non so se si capisce cosa intendo dire.
11:20Diciamo che è qualcosa di atipico per Capcom,
11:22perché non si è mai lanciata in un'avventura cinematografica e narrativa di questo genere,
11:28nonostante, ovviamente,
11:29il combattimento all'arma bianca
11:31rimanga l'elemento centrale di questa produzione.
11:34C'è poco da dire, in realtà.
11:35Gli autori di Capcom sono riusciti,
11:37al 100%, a raggiungere quello che era il loro obiettivo,
11:41realizzare questa trasformazione,
11:43questa evoluzione,
11:45questa modernizzazione della serie di Onimusha,
11:47che probabilmente non si sarebbe potuta fare in nessun altro modo.
11:50Il nostro unico dubbio è che forse gli appassionati di vecchia data,
11:55giocatori della vecchia scuola,
11:57sempre che ce ne siano ancora,
11:58perché, come dicevamo prima,
11:59sono passati vent'anni,
12:00che sono tanti,
12:01potrebbero uscire un po' storditi
12:03o comunque spaventati da questo cambio di rotta,
12:06da questo cambio di direzione,
12:07che per certi versi rappresenta un unicum per la stessa Capcom,
12:12che incarna quelle che sono le caratteristiche di un'opera
12:15molto distante da quell'ideale di gameplay first,
12:19che ha sempre caratterizzato la compagnia.
12:21Però, lo marchiamo per l'ennesima volta,
12:24è evidente che la maggior parte degli sforzi
12:26si siano mossi nella realizzazione della Way of the Sword,
12:30di questo sistema di combattimento all'arma bianca,
12:32di natura dark fantasy,
12:34che metta il protagonista di fronte ad avversari umani,
12:37a belvedemonia,
12:37che è realizzando una danza d'acciaio
12:41che ci sentiamo di definire
12:44semplicemente spettacolare.
12:45L'ultima osservazione che farei riguarda
12:48il comparto tecnico e grafico,
12:49che anche in questo caso si è presentato in stato di grazia.
12:53Veramente, secondo me,
12:54c'è una resa eccezionale dell'illuminazione,
12:56dell'ambientazione,
12:57ma anche e soprattutto dei nemici.
12:59Fa un certo effetto vedere creature come i Genma,
13:03creature di matrice dark fantasy,
13:05di stampo demoniaco,
13:07prendere forma in maniera così definita e realistica.
13:10È quasi impressionante.
13:11E mi sento anche di dire che,
13:13al di là di ciò che rappresenta Resident Evil,
13:17probabilmente siamo nei confini
13:19della produzione di Capcom
13:21più spinta in assoluto sul fronte tecnico.
13:24E questo è tutto.
13:26Il gameplay che abbiamo avuto occasione di vedere
13:27qui a Play Days
13:28aveva una durata di circa mezz'ora,
13:30si svolgeva tutto durante la prima missione,
13:33quella nei pressi del Kiyomizudera di Kyoto,
13:35e tutte le nostre sensazioni
13:37sono scaturite unicamente da questa sequenza.
13:39Quindi non vediamo l'ora di scoprire
13:42come si evolverà questa formula,
13:44quale sia il suo reale potenziale
13:45e se abbia ancora qualche asso della manica da mostrarci.
13:49Ora giriamo a voi,
13:51come la tradizione, la domanda
13:52cosa ne pensate di questo animuscia?
13:55Avete giocato i capitoli originali?
13:57Se li avete giocati,
13:58vi piace questa nuova direzione?
14:00E se invece non li avete giocati,
14:02il lavoro di Capcom è stato in grado di incuriosirvi?
14:05Fatecelo sapere nei commenti,
14:06qui da Los Angeles io vi saluto
14:09e noi ci vediamo alla prossima.
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