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#Garlasco

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Trascrizione
00:03Lo scanner si sofferma su ogni centimetro della villetta di Via Pascoli.
00:07I raggi laser disegnano la piantina in 3D dove verranno poi collocate le macchie di sangue
00:13e il corpo di Chiara Poggi.
00:14È la scena del delitto che i carabinieri vogliono riscrivere completamente
00:18chi era in quella casa il 13 agosto del 2007.
00:22L'assassino era solo.
00:25Riavvolgiamo il nastro e torniamo a quel giorno.
00:28Fino alle 9.12 di mattina Chiara Poggi è sicuramente viva.
00:32È il momento in cui viene disattivato l'allarme.
00:34La TV è accesa.
00:35Si vede da questa foto scattata dalla scientifica.
00:38Ha avuto il tempo di fare colazione, aprire la porta finestra della cucina,
00:42poi 32 minuti di buio.
00:45Alle 9.44 non risponde al telefono.
00:47È Alberto Stasi, fidanzato condannato per l'omicidio a fargli uno squillo,
00:51secondo la sentenza definitiva, per costituirsi un alibi.
00:54In ogni caso, Chiara è già morta, o comunque è già stata colpita la testa.
00:59Dove sono i protagonisti di questa nuova inchiesta in questi 32 minuti,
01:03tra le 9.12 e le 9.44?
01:06Prima di rispondere a questa domanda, mettiamo altri due punti fermi.
01:12Alle 9.10 di quella mattina, la signora Franca, madre della vicina di casa,
01:16vede una bici da donna nera poggiata al muro della villetta dei Poggi.
01:20Ho pensato, una cugina è venuta a trovarla.
01:23Alle 10.20, quando si riaffaccia, non c'è più.
01:26È la bici dell'assassino?
01:28Secondo la sentenza definitiva, è quella esaminata, ma non sequestrata,
01:32nel negozio del padre di Stasi dai Carabinieri, il giorno dopo l'omicidio.
01:35Ma come vedremo, altri protagonisti di questa vicenda all'epoca
01:38possedevano una bici da donna nera.
01:43Un altro dato certo, Chiara aveva un rapporto di estrema confidenza e intimità
01:48con il visitatore mattutino, tanto da aprirgli la porta ancora in pigiama.
01:52La personalità di Chiara è stata ricostruita in modo inequivocabile,
01:56era riservata e prudente, non aveva molte amicizie,
02:00né amanti né doppi telefoni, come hanno ricordato la settimana scorsa i suoi genitori.
02:04Nostra figlia era una ragazza pulita, pulita, semplice,
02:09non aveva misteri, non aveva segreti, non aveva amanti,
02:14ho sentito anche quello ieri sera.
02:16Non aveva due telefoni e non si può difendere.
02:20Quello che è grave è che si fanno delle insinuazioni
02:23su una ragazza che non si può difendere.
02:29Aveva così fiducia nel suo assassino,
02:31da rimanere del tutto inerme, non fare assolutamente nulla,
02:35tanto da venire massacrata, senza alcuna fatica, oltre che senza pietà.
02:41L'assassino, dunque, è una persona che Chiara conosce bene,
02:44con una bici nera presente a Garlasco tra le 9.12 e le 9.44 di quel 13 agosto.
02:51Dove si trovavano i protagonisti di questa vicenda?
02:57Alle 9.36 Alberto Stasi accende il suo computer.
03:00Si trova quindi a casa sua, a due chilometri dalla villetta dei Poggi.
03:04Secondo la sentenza definitiva, ha appena massacrato Chiara,
03:08ha gettato il corpo per le scale, poi si è disfatto di vestiti
03:11e soprattutto delle scarpe, dell'arma del delitto,
03:13ed è tornato a casa per ricostruire la sua routine quotidiana.
03:16Tutto in 23 minuti.
03:18Tra le 9.38, le 10.07, guarda fotoporno,
03:22catalogata in modo ossessivo sul suo PC.
03:25Alle 9.55 risponde al telefono fisso
03:28e parla con la madre per 21 secondi.
03:30Alle 10.17 comincia a lavorare alla tesi.
03:33Un lavoro, scrivono i giudici, sintomatico di una concreta concentrazione mentale.
03:39Quella mattina chiama Chiara otto volte prima di interrompere la tesi
03:42e andrà a cercare a casa il primo squillo,
03:44senza risposta, alle 9.44,
03:47l'ultimo alle 13.45.
03:49È tutta una messa in scena, secondo i giudici.
03:52Alle 13.50, dopo aver scavalcato il muretto,
03:55entra nella villetta di Vapascoli,
03:56cerca Chiara in tutte le stanze
03:58senza sporcarsi le scarpe di sangue
04:00e vede il corpo, in fondo alle scale.
04:18Poi chiama il 118,
04:19mentre raggiunge in auto la caserma dei Carabinieri.
04:33Un racconto non credibile, secondo i giudici.
04:37Aveva lo 0,0038% di probabilità
04:40di non sporcare di sangue le scarpe,
04:42scrive il perito.
04:43Stasi ha mentito.
04:45Ma è riuscito davvero a uccidere Chiara,
04:47pulirsi e nascondere l'arma in 23 minuti?
04:52Nell'agosto del 2007,
04:53la famiglia di Andrea Sempio
04:54vive in questa palazzina in Via Rossini,
04:57a un chilometro e mezzo da casa Poggi.
04:59L'amico di Marco Poggi,
05:00oggi indagato per l'omicidio di Chiara,
05:02ha sempre dichiarato di essere rimasto a casa
05:04fino al 9.50,
05:05quando una volta tornata la madre,
05:07ha guidato fino a Vigevano
05:09per comprare un libro.
05:10E il padre, sentito dai Carabinieri,
05:12conferma.
05:13Era a casa con me,
05:14mentre la madre si avvalsa
05:16dalla facoltà di non rispondere.
05:17Sono andato a Vigevano,
05:19ho fatto un giro nella piazza Ducale,
05:21la libreria era chiusa,
05:23e nulla.
05:24Poi da lì sono tornato a casa.
05:26Che fosse a Vigevano
05:28è testimoniato anche da questo scontrino ormai famoso,
05:31che Sempio conserva per un anno
05:32e consegna ai Carabinieri nel 2008.
05:35È la prova che alle 10.18
05:37era in piazza Sant'Ambrogio,
05:38proprio come dichiarato,
05:39ma lo scontrino è privo di targa.
05:41All'epoca non era neanche possibile inserirla.
05:43E i tabulati?
05:45Cosa emerge dall'analisi delle celle telefoniche?
05:48Alle 9.58
05:49Sempio chiama l'amico,
05:50Mattia Capra.
05:51La conversazione dura un secondo,
05:53probabilmente non prende,
05:54ma il suo cellulare
05:55aggancia la cella di Garlasco.
05:57Alle 11.10
05:58Capra gli manda un SMS.
06:00Il cellulare di Sempio
06:01aggancia di nuovo
06:02la cella di Garlasco.
06:03Perché non aggancia mai
06:05la cella di Vigevano?
06:06Semplice spiega il giudice
06:07che lo archivia nel 2017.
06:09Perché non riceve?
06:10Chiamatene i messaggi
06:10mentre è in viaggio.
06:11Ma la procura di Pavia
06:13oggi crede che Sempio
06:14fosse in via Pascoli
06:15nel luogo del delitto.
06:16Per questo il suo DNA,
06:18anche se in quantità minima
06:19e degradata,
06:20sarebbe,
06:20secondo l'accusa,
06:21sulle unghie di Chiara.
06:23Ressa il fatto che Chiara
06:24non avrebbe aperto
06:25a Sempio in pigiama.
06:26I due si conoscevano appena.
06:27Sempio poi
06:28non ha mai posseduto
06:29una bici da donna nera
06:30e porta scarpe numero 44,
06:32l'assassino un 42.
06:34O è innocente
06:35o non era solo
06:36in quella mattina in via Pascoli.
06:39E gli altri amici
06:40della comitiva?
06:41Dove erano?
06:42Alessandro Biasibetti
06:43era in Trentino
06:44con Marco Poggi.
06:45Mattia Capra
06:45e Roberto Freddi,
06:46che sono stati invitati
06:47a fornire il loro DNA
06:48in vista dell'incidente probatorio,
06:50entrambi non indagati,
06:52erano a Garlasco
06:53il giorno dell'omicidio.
06:54Il giorno 13 agosto
06:56sono rimasto a casa
06:57tutto il giorno
06:57insieme ai miei genitori,
06:59mentre verso le 15
07:00mi sono recato
07:01da un amico in Viadorno.
07:02Quando i carabinieri
07:03gli chiedono
07:04come raggiungeva
07:05di solito
07:05casa dei Poggi,
07:06Freddi risponde così
07:07Le rare volte
07:08in cui ho raggiunto
07:09l'abitazione di Marco
07:10con la bici
07:11questa era di colore nero
07:12del tipo da donna,
07:13non ricordo la marca.
07:15Mattia Capra,
07:16l'altro ragazzo
07:17della comitiva,
07:18viveva con lo zio
07:19sempre a Garlasco
07:20e non ha mai
07:20posseduto
07:21una bici nera.
07:22Ricordo che
07:23quel 13 agosto
07:24essendo in ferie
07:25sono rimasto
07:26per l'intera giornata
07:27presso la mia abitazione
07:28in compagnia
07:28saltuaria di mio zio
07:30che nel corso
07:31della giornata
07:31si era assentato
07:32più volte.
07:34Ricordo che
07:34durante quella mattina
07:35non so indicare
07:36gli orari esatti
07:37sono uscito
07:38unicamente
07:39per fare la spesa
07:40e per recarmi
07:40presso l'edicola
07:41di Via della Bozzola.
07:43Sono sicuro
07:43di essere rientrato
07:44per le 11.30.
07:48Nella lista
07:49dei non indagati
07:50invitati a fornire
07:50il loro DNA
07:51in vista
07:51dell'incidente probatorio
07:53figurano anche
07:54le gemelle K.
07:55Fino al maggio
07:56del 2007
07:56i rapporti
07:57tra Chiara,
07:57le cugine
07:58Stefania e Paola
07:59sono ridotti
08:00al minimo.
08:00Comitive diverse,
08:02interessi diversi,
08:03caratteri opposti.
08:04Ma quando Stefania
08:05viene lasciata dal fidanzato
08:07le due ragazze
08:07cominciano a vedersi
08:08più spesso.
08:09I nostri contatti
08:10per lo più all'inizio
08:11telefonici
08:12sono diventati
08:13nelle ultime settimane
08:14frequentazioni più assidue
08:16tanto che io
08:16mi sono recata
08:17più volte a casa sua.
08:19Racconta Stefania
08:20in caserma
08:20il 17 agosto.
08:21Si siedono in cucina
08:23dove Stefania fuma
08:24e Chiara ascolta.
08:25Avevamo un ottimo rapporto
08:26spiega ai carabinieri
08:27anche se un avvocato
08:29ha depositato in procura
08:30la testimonianza
08:30di una vicina
08:31che racconta di rapporti
08:32tutt'altro che di 10.
08:35Un tecnico dell'ASM
08:36l'azienda municipalizzata
08:37di Vigevano
08:38un mese dopo il delitto
08:39dichiara di aver visto
08:40proprio Stefania
08:41su una bici
08:42di Donna Nera
08:42nei pressi di Via Pascoli
08:44intorno alle 9.30
08:45guidare a zigzag
08:46con un oggetto
08:47contundente tra le mani.
08:48Ma Muschitta
08:49questo è il nome del tecnico
08:50dopo ore passate
08:51a rispondere alle domande
08:52ritira le accuse
08:53e chiede scusa
08:54mi sono inventato tutto
08:55dice
08:56per i magistrati
08:57non è credibile.
08:59La famiglia K possiede
09:00una bici da Donna Nera
09:02ma non è quella
09:02parcheggiata in Via Pascoli
09:03quella mattina
09:04secondo chi indagava
09:05all'epoca
09:05che non ha fatto
09:06ulteriori verifiche
09:07sul mezzo.
09:08Dove si trova Stefania
09:09il 13 agosto?
09:11Sentiamo
09:11cosa racconta
09:12i carabinieri
09:13nel 2007.
09:14Il lunedì mattina
09:15del 13 agosto
09:16non mi sono recata
09:17dalla Chiara
09:17in quanto con la stessa
09:19avevo appuntamento
09:20per le 16
09:21come da consuetudine.
09:22Quella mattina
09:23dalle ore 7
09:24alle 9.20
09:25ho studiato diritto penale
09:26e dalle 9.30
09:27alle 10.15
09:28sono stata al telefono
09:30con la mia amica Lucrezia
09:31poi ho ripreso a studiare
09:32sino alle 11.30
09:33ho pranzato
09:34e sono andata in piscina
09:36con un amico.
09:37Nei tabulati telefonici
09:39è rimasta traccia
09:39di quella telefonata
09:40da telefono fisso a fisso.
09:42In casa
09:42c'era anche la sorella Paola
09:44costretta a camminare
09:45con un tutore
09:46a causa di un incidente
09:47in bici.
09:48Ricordo che il 13 agosto
09:49sono stata a letto
09:50tutta la mattina
09:51a dormire nella mia stanza
09:52a parte le volte
09:53che mi sono alzata
09:54per andare in bagno
09:55ho potuto constatare
09:56che in casa
09:57c'era mia sorella
09:57non mi lasciavano mai da sola.
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