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VideogiochiTrascrizione
00:05Dove eravate il 19 maggio di dieci anni fa? Ok, sì, può sembrare una domanda da interrogatorio,
00:12è vero, e qui non siamo in una centrale di polizia, ma se ve la poniamo abbiamo le nostre
00:17buone ragioni, quindi fidatevi. Eh già, perché il 19 maggio 2015 l'universo videoludico ha subito
00:23un autentico scossone. Un terremoto questo capace di cambiare per sempre la morfologia
00:29del mercato degli open world e sancendo di fatto un prima e un dopo. Arrivava infatti nei negozi
00:35The Witcher 3 Wild Hunt, opera magna di CD Projekt Red, che senza troppi giri di parole ha ridefinito
00:42praticamente dalle fondamenta il concetto stesso di avventura e che oggi, pensate un po', spegne
00:48ben dieci candeline. Siete pronti allora a intraprendere insieme a noi un viaggio nel passato per riscoprire
00:55cosa ha reso leggendaria l'odissea di Geralt di Rivia? Bene, allora montate a cavallo e seguiteci,
01:01che la strada è bella lunga.
01:07Cos'è quell'elemento da cui ci lasciamo trasportare quando ci imbattiamo in un'avventura
01:12in grado di assorbirci completamente e di farci dimenticare di guardare l'orologio?
01:17Ebbene, a coloro che hanno risposto la narrativa vanno senza dubbio i nostri complimenti, ma era
01:23facile ragazzi, quindi non gasatevi troppo. E sotto questo punto di vista The Witcher 3 non si fa mancare
01:29praticamente nulla. Come ricorderete, infatti, gli eventi di Wild Hunt hanno luogo a sei mesi di distanza
01:35dall'epilogo del suo prequel, ovvero The Witcher 2 Assassins of Kings. E il Geralt che troviamo al centro
01:41della vicenda, qui ha ormai recuperato la memoria perduta e parti alla ricerca di Yennefer,
01:46sebbene appaia anche chiaro sin dai primi battiti della storia come la vera protagonista sia in
01:51qualche modo Siri, una donna fortemente legata allo strigo, e verso la quale quest'ultimo nutre
01:56dei sentimenti che virano più verso il paterno. Ora, al di là della qualità della storyline principale,
02:03non è un azzardo affermare che la creatura di CD Projekt Red abbia saputo distinguersi più che
02:08altro per il suo approccio maturo alla narrazione. E questo avveniva attraverso la scelta di affrontare
02:13tematiche anche complesse, come ad esempio il razzismo, la guerra, la manipolazione politica
02:18e ovviamente anche una vasta gamma di sfumature della moralità umana, diciamo così.
02:23I personaggi che popolano l'universo confezionato dal tema polacco infatti non sono semplici eroi
02:28o cattivi a cui opporsi o per cui parteggiare, bensì individui tratteggiati in chiaro scuro,
02:34con motivazioni spesso contrastanti, nonché un passato capace di condizionarne le azioni.
02:41Le scelte offerte al giocatore raramente infatti si dimostrano nette, tanto da costringerlo
02:45a considerare attentamente le conseguenze di ogni decisione presa e persino ad accettare
02:50che non sempre esiste la soluzione giusta. Ed è una profondità tematica questa che si
02:56riflette anche nelle relazioni tra i personaggi, tra le quali senza dubbio spicca il già citato
03:01legame tra Geralt e Ciri, quest'ultimo esplorato con grande sensibilità nel suo trascendere
03:05il semplice rapporto padre-figlia. Parliamo di una connessione quindi così intensa da
03:10mostrare la vulnerabilità delle due parti in causa e il loro affetto reciproco che cerca
03:15quindi di tenere duro in un mondo ostile.
03:17E certo, tutto questo poi senza considerare ovviamente le dinamiche che intercorrono tra
03:22lo stesso Geralt, Yennefer e Triss, con le loro passioni, i loro rancori e la loro storia
03:28condivisa, che aggiungono ovviamente un ulteriore strato di coinvolgimento emotivo alla trama.
03:35Per cui ok, lo storytelling ce l'abbiamo, tuttavia bisogna ammetterlo, una componente
03:40dal peso specifico così rilevante può sempre rischiare di perdere molto del suo smalto
03:45se non supportata da un contesto solido e soprattutto convincente. E a questo proposito
03:50agli sviluppatori va riconosciuto il merito di aver utilizzato una grossa fetta della trama
03:55principale per, diciamo così, invitare l'utente a perlustrare il mondo di gioco. Ed è un sistema
04:00questo che gli permette nel suo peregrinare tra le varie location di conoscere la fauna,
04:05ovviamente anche quella umana, che popola lo scenario. E diciamo pure che da questo punto
04:10di vista uno degli elementi distintivi della produzione polacca risiede proprio nella
04:15sua straordinaria capacità di costruire un universo vivido e palpabile. Pensiamo ad esempio
04:21alle contrade con la loro storia travagliata, le guerre intestine e la presenza minacciosa
04:26dell'impero di Nilfgaard, che non rappresentano giusto un arido sfondo per le gesta di Geralt,
04:31ma sono in realtà un'entità viva, pulsante e soprattutto credibile, con le sue dinamiche
04:36politiche, sociali ed economiche. Le differenze culturali tra le regioni, poi quindi dalle
04:42tradizioni guerriere di Skellige alla sofisticata ma corrotta Novigrad, sono rese in modo sottile
04:47ma assolutamente efficace, e tutto questo attraverso i dialoghi, gli abiti della popolazione,
04:52l'architettura e persino la flora e la fauna locali. Per cui, come avrete capito, qui stiamo
04:58parlando di una coerenza interna, dettagliata e soprattutto curata al millimetro, in grado
05:03di rendere poi l'esplorazione incredibilmente immersiva e stimolante. Ogni villaggio possiede
05:08infatti la sua identità, ogni foresta ha i suoi pericoli specifici e ogni castello ha la
05:13sua storia sommersa da raccontare. I libri e documenti sparsi per la mappa ricamano e
05:19stratificano così una lore che fa della densità il suo indiscusso punto di forza, e offrendo
05:24anche approfondimenti sulla storia antica, sulle creature mitologiche, sugli eventi contemporanei
05:29e addirittura sulle credenze religiose. Ed è una ricchezza di particolari questa che
05:34non è quindi solo decorativa, ma che si integra alla perfezione con missioni e con interazioni
05:39tra vari personaggi, rendendo così ogni scoperta degna di nota e soprattutto gratificante.
05:46Le parti che compongono la struttura di The Witcher 3 comunque non sono semplici segmenti
05:51indipendenti, bensì sono degli ingredienti che si fondono in un'amalgama capace di lavorare
05:56in modo efficiente su praticamente tutti i fronti. E va da sé dunque che tra le eccezioni non
06:02figuri il gameplay, che si pone qui a tutti gli effetti come una vera e propria estensione
06:06della narrazione, tanto è connesso con quest'ultima. Ed ecco quindi che la caccia ai mostri non diventa
06:12solo una mera meccanica, bensì un elemento basilare dell'identità stessa di Geralt come
06:17Witcher. Si tratta infatti di un'attività che richiede preparazione, conoscenza del nemico
06:22e soprattutto l'utilizzo strategico di pozioni, di oli e di altre diavolerie magiche. Per cui
06:27insomma parliamo di un'occupazione che getta luce anche sull'esperienza e sulle abilità
06:32del protagonista. La stessa esplorazione inoltre non è mai fine a sé stessa, quanto
06:37più un modo per scoprire nuove storie incentrate su figure bizzarre ed interessanti e, magari
06:42chissà, imbattersi in situazioni a dir poco sorprendenti in grado da sole di sottrarre
06:47ore e ore al proseguimento della campagna principale. Impossibile infatti non ricordare i contratti da
06:53Witcher e soprattutto le cacce al tesoro, queste ultime a tutti gli effetti espedienti narrativi
06:58che solleticano il giocatore a partire dalla ricerca di appunti e di informazioni nascoste
07:02tra rovine e grotte, al fine di ottenere schemi di crafting per l'equipaggiamento.
07:09Ad ogni modo, se c'è un elemento che all'epoca dell'uscita del titolo ha fatto scuola, questo
07:14è senza dubbio il design dell'open world messo in piedi da CD Projekt, che ci racconta
07:18in questo caso un salto di qualità davvero significativo. Lo scenario in cui Geralt di
07:23Livia si muove, infatti, non si limita ad essere semplicemente un'ampia mappa da esplorare,
07:28ma è un ambiente traboccante di contenuti preziosi e soprattutto di attività entusiasmanti,
07:34e questo tanto da far percepire a tratto il gioco addirittura come esagerato in termini
07:39di offerta. La libertà concessa all'utente, infatti in questo caso, è sconfinata tra
07:44la possibilità ad esempio di dedicarsi alla caccia ai mostri, al crafting, al Gwent o semplicemente
07:49di immergersi nell'atmosfera, magari concedendosi una passeggiata a cavallo così per meditare
07:54sulla prossima mossa da compiere. Ed è un'autonomia nelle scelte questa che permette al giocatore
08:00davvero di vivere la propria avventura personalizzata, senza dunque vincoli dettati dalla linearità,
08:06ma solo quelli scaturiti dalla sua fantasia e soprattutto dalla sua voglia di fare e di
08:10esplorare. Gli abitanti dei villaggi poi non sono mere comparse, ma sono persone vere,
08:16il tepore della locanda poi dopo una spedizione particolarmente impegnativa ristora in modo
08:20autentico e il puzzo di alcol e di urina emanato dagli ubriachi sembra davvero attraversare
08:26lo schermo per arrivare fino al nostro naso. Inoltre, diciamocelo, la cura certosina per
08:31i dettagli non trascura nessun ambito, men che meno il sistema di combattimento, che propone
08:36dunque nemici dal comportamento variegato e verosimile tra creature che aggrediscono il
08:41giocatore collettivamente e avversari che invece lo costringono al pensiero laterale per
08:45avere la meglio.
08:48A questo punto però ci chiediamo, cosa sarebbe il prodotto che abbiamo raccontato fin qui
08:53senza un adeguato comparto tecnico e artistico a supporto? Beh, probabilmente un parco giochi
08:59sì, stimolante e vivo, ma comunque con poco stile, ammettiamolo. Ebbene, su questo fronte
09:05dieci lunghi anni non sono riusciti minimamente a cancellare e nemmeno a far sbiadire il ricordo
09:11di paesaggi dalla bellezza stupefacente, impreziositi poi da effetti atmosferici realistici, con quella
09:17pioggia ad esempio che sembra davvero penetrare nelle nostre ossa di videogiocatori. Il Medioevo
09:22sudicio e fangoso messo a punto dagli artisti di CD Projekt Red è infatti ancora oggi impressionante,
09:28figuratevi per l'epoca poi, e si fregia inoltre di un orizzonte visivo sterminato da ammirare
09:34a bocca aperta mentre si attraversano campi coltivati, colline e boschi, il tutto magari
09:39poco prima che il Meteo decida di cambiare le carte in tavola, modificando così non solo
09:43lo scenario, ma anche il comportamento di alcuni mostri.
09:48Insomma, ammettiamolo dai, l'esperienza sensoriale proposta da The Witcher 3 è magnifica, e ha
09:53dato prova di saper resistere all'usura del tempo anche per merito di una colonna sonora
09:58evocativa, che si dimostra di fatto a più riprese una vera e propria compagna di viaggio,
10:02per il giocatore.
10:05Per cui, insomma, tirando le somme, possiamo dire che ad un decennio dalla sua uscita l'eredità
10:11di The Witcher 3 è ancora tangibile. E come se lo è. L'avventura dello strigo ha infatti
10:16influenzato tantissimi open world successivi, mostrando agli sviluppatori la strada maestra
10:21da seguire in nome di un maggiore focus sulla qualità della narrazione, sulla profondità
10:26dei personaggi e sulla densità dei contenuti. Ma soprattutto ha dimostrato come un gioco di
10:31ruolo complesso e maturo possa comunque raggiungere un pubblico vasto, e ottenere così un successo
10:36commerciale strepitoso, grazie agli oltre 40 milioni di copie piazzate in tutto il mondo.
10:42Certo, Wild Hunt è stato però anche un prodotto che ha consacrato una volta di più e definitivamente
10:47la figura di Geralt di Rivia nel panorama videoludico, introducendolo quindi nel gota dei protagonisti
10:53più iconici e sfaccettati della storia del medium. E senza contare ovviamente che la popolarità
10:58del titolo ha continuato a crescere nel tempo, anche per merito delle espansioni Hearts of
11:03Stone e Blood and Wine, che sono veri e propri giochi a sé dotati di una qualità e di una
11:08quantità di contenuti a dir poco rare per dei DLC.
11:12Per cui, insomma, questo decimo anniversario rappresenta dunque un'occasione per celebrare
11:17degnamente quella che è ormai considerata una pietra a miliare del pianeta videogiochi.
11:22Senza dubbio dunque il miglior gioco di ruolo della scorsa generazione di console, nonché un'opera
11:27che continua ancora oggi ad affascinare e soprattutto ad ispirare sia giocatori che sviluppatori.
11:33Ed è un'eredità, però, che ora aspetta a The Witcher 4 raccogliere. Un'avventura
11:38questa che ha tutta l'intenzione di lanciare un segnale forte e di imporre la propria identità,
11:42a partire ovviamente dal cambio di protagonista.
11:46Come sicuramente ormai saprete, sarà Ciri infatti a prendersi il palcoscenico nel quarto
11:51capitolo. Ed è un cambio di rotta questo che permetterà agli sviluppatori di raccontare
11:55la storia attraverso un nuovo punto di vista, o almeno stando alle loro dichiarazioni, ma
12:00che al contempo, come era prevedibile, ha già portato con sé il consueto treno di discussioni
12:06e polemiche sterili. Lo strigo infatti rappresenta una figura incredibilmente carismatica e non
12:11sarà dunque facile convincere il pubblico che lasciare la strada vecchia per la nuova
12:15è davvero cosa buona e giusta. Nel frattempo, comunque, e cogliendo l'occasione del suo decimo
12:20compleanno, abbiamo tutto il tempo per riassaporare le gesta di Geralt in The Witcher 3, magari
12:26cimentandoci con una nuova run che, chissà, potrebbe persino permetterci di scoprire qualcosa
12:31che non avevamo mai notato prima d'ora.
12:34Voi ad ogni modo che ricordo avete dell'immortale capolavoro di CD Projekt Red da dieci anni dalla
12:40sua uscita, e soprattutto qual è l'aspetto sotto il quale The Witcher 3 vi ha stupito
12:45maggiormente.
12:46Ebbene, i commenti qui sotto sono il posto giusto in cui raccontarci tutto, ma ovviamente
12:52solo dopo esservi iscritti al nostro canale.
12:55Ora però mi raccomando, prima di chiudere questo video ricordate di lasciarci un mi piace
12:59e soprattutto di suonare la campanellina, così rimarrete incollati ai nostri contenuti
13:04in futuro. Il nostro appuntamento invece è fissato al prossimo video, come sempre qui, sul
13:09canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!
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