00:0810 lunghi anni. Tanto è il tempo che è passato dall'uscita di P.T., ossia il Silent Hill che
00:14non c'è mai stato. Dite un po', l'avreste mai immaginato? Nel 2014 infatti Hideo Kojima sorprese
00:21il mondo con la pubblicazione della sua piccola perla che puntava a ridefinire i confini della
00:25paura e che seppe anche subito catalizzare su di sé l'attenzione degli appassionati.
00:30E poi, beh, puf, niente di fatto. Ripercorriamo allora la storia e soprattutto l'eredità del
00:37playable teaser, ovvero l'antipasto di un horror che non vide mai la luce. Seguiteci.
00:49Questa storia inizia nell'estate del 2014 durante un'edizione non proprio memorabile della Gamescom.
00:55D'altronde le console di nuova generazione, PS4 e Xbox One, sono arrivate appena l'anno
01:00precedente e spazio per annunci eclatanti quindi non ce n'è. C'è giusto un teaser che ha catturato
01:05però l'attenzione del pubblico. Un videogioco intitolato P.T., che si è presentato tra l'altro
01:11in modo un po' dozzinale tramite una piccola sequenza di gioco a cui ha anche fatto seguito
01:15qualche reazione di chi ha avuto modo di testarlo in anteprima. La sequenza in questione ad ogni
01:20modo dura meno di un minuto e la prima cosa che viene in mente guardandolo è che siamo
01:24nel pieno del periodo in cui YouTube è preso d'assalto da migliaia di creator che fanno
01:29a gara a chi si spaventa di più giocando l'horror del momento.
01:33E in pratica questo P.T., realizzato dallo sconosciuto 7.780 Studios, che in seguito si scopriranno
01:40essere i chilometri quadrati che compongono l'area di She's Walk, la prefettura che ha dato
01:45il nome a Silent Hill, sembra praticamente solo un altro pretesto per alimentare il contatore
01:50delle views degli youtuber di turno. Insomma, morale della favola, missione riuscita
01:55per Kojima, nessuno infatti sa cosa aspettarsi. Ma in fondo il geniale designer giapponese
02:00non è nuovo a giochetti simili. Se vi ricordate infatti nel 2001 ha coinvolto il suo pubblico
02:05in una delle campagne mediatiche di disinformazione più eclatanti della storia dei videogiochi, vendendogli
02:10un titolo del quale non conoscevamo nemmeno il protagonista, ovvero Metal Gear Solid 2. Mentre nel
02:152012 ha inventato un'azienda fittizia, la Moby Dick Studio, nonché un personaggio assurdo
02:21di nome Joachim Mogren per presentare un videogioco dal titolo The Phantom Pain, che poi si è
02:26rivelato essere Metal Gear Solid V. Ad ogni modo, nelle sue intenzioni, P.T. è un concentrato
02:31di enigmi e segreti talmente complessi che serviranno infatti mesi per risolverne il mistero.
02:36Tuttavia le cose non vanno proprio come sperato, perché forse il pubblico si è fatto più
02:40furbo, o magari quegli enigmi alla fine non sono poi così difficili. Fatto sta che
02:45il mistero di P.T. viene svelato in pochi giorni.
02:49Un uomo si risveglia in una stanza buia. C'è solo una porta, illuminata da una luce
02:54d'emergenza che ronza in maniera fastidiosa. E non c'è nessun indizio su chi sia o per
02:59chi si trovi lì. Ad ogni modo, quando apre la porta si ritrova in un corridoio, e sebbene
03:04sia vagamente inquietante con l'illuminazione appena accennata e l'angolo morto alla fine che
03:08mette qualche brivido, sembra comunque il corridoio di una casa normale. Quadri alle
03:12pareti, una radiosveglia che segna le 23.59 e fotografie incorniciate di gente che sorride.
03:19Tre particolari comunque fanno drizzare le antenne. Fuori c'è infatti una tempesta,
03:23la casa è un disastro, tra bottiglie vuote, flaconi e blister di pillole a terra. E c'è
03:28la radio accesa sintonizzata su una trasmissione che parla di un fatto di cronaca nera.
03:33Una volta girato l'angolo non c'è nulla di strano. Certo, la casa è sporca e sinistra,
03:38ma tutto comunque sembra al suo posto. C'è tuttavia una porta d'ingresso chiusa e un'altra
03:43che conduce al seminterrato, solo che una volta aperta quest'ultima ci si ritrova all'inizio del
03:47corridoio, ed è tutto esattamente come prima. Sono ancora le 23.59, le facce nelle foto sorridono
03:53e ci sono i blister vuoti a terra. Comunque sia fuori piove come se il mondo si stesse sciogliendo,
03:59ma la radio adesso è spenta e il silenzio fa ancora più paura, perché il lampadario che
04:03uscilla mosso dal vento cigola in modo angosciante. Serve qualche giro perché le
04:08cose comincino a cambiare. Le porte infatti si aprono e si chiudono da sole, un bambino piange
04:13all'interno di una stanza chiusa e una lampadina si fulmina. Poi una donna alta e deforme ci guarda
04:19da lontano, il volto coperto dal buio e il suo ventre che tradisce una gravidanza. Basta giusto una
04:24distrazione e la donna sparisce, ma è facile sentire comunque il suo fiato gelido sul collo,
04:29e come se non bastasse in bagno c'è anche un feto deforme nel lavandino. Quando la radio
04:34si accende nuovamente, la donna si rivolge al giocatore invitandolo a voltarsi, prima di
04:38afferrarlo di colpo e far calare il buio. Se P.T. fosse stato solo un pretesto per spaventare
04:46il pubblico e fare milioni di visualizzazioni su YouTube, beh, probabilmente sarebbe finito qui.
04:50Tuttavia, quello che succede dopo che Lisa e questo il nome del fantasma ti acchiappa,
04:55è il vero cuore del labirinto. Ed è inoltre il motivo stesso per il quale P.T. esiste,
05:00ovvero annunciare Silent Hills. I loop successivi sono poi ancora più assurdi e spaventosi,
05:06e soprattutto cominciano a susseguirsi eventi sempre più meta-referenziali che si rivolgono
05:11direttamente al giocatore. Le luci del corridoio infatti cambiano colore, il gioco finge un crash con
05:16una schermata di errore, strani glitch grafici deformano l'immagine e scritte inquietanti
05:20compaiono sulle pareti. Comunque sia, se si riesce a decifrare l'enigma che Kojima ha ordito,
05:26si sente un telefono squillare e una voce dall'altro capo della cornetta dire «sei stato scelto». Solo
05:32a quel punto la porta della casa si apre e arriva la rivelazione finale. P.T. di fatto è un
05:36teaser
05:37giocabile del nuovo Silent Hill diretto da Hideo Kojima. Ebbene, finalmente anche l'estate del 2014 trova
05:44il suo argomento di discussione. Hideo Kojima ha infatti in mano il nuovo Silent Hill e i nomi
05:49coinvolti sono di calibro internazionale. Il protagonista sarà infatti Norman Reedus,
05:54il gioco sarà codiretto da Guillermo del Toro, e avrà un ruolo persino il mangaka Junji Ito che,
05:59con i suoi incubi sul quotidiano, è stato un'ispirazione per la saga sin dal primo capitolo.
06:05Sia chiaro, non c'è niente in P.T. che a livello concettuale non sia mai stato utilizzato da altri
06:10videogiochi. La trovata del protagonista inerme che ha a che fare con elementi sovrannaturali era
06:15già esplosa con amnesia e penumbra, e continua ovviamente anche con Outlast così, tanto per
06:20fare qualche esempio. E anche la stessa idea della casa come posto sicuro che viene invece corrotto
06:25da forze esterne e un ribaltamento delle aspettative tipico di horror come Fatal Frame,
06:30il primo Resident Evil e Silent Hill 4 The Room. Per cui alla fine è piuttosto il come
06:35che ha fatto la fortuna di P.T. L'idea del loop è stata infatti analizzata nel corso degli anni
06:40da chi è riuscito a smontare il teaser e a svelarne tutti i segreti, scoprendo ad esempio
06:44che il fantasma di Lisa si trova sempre alle spalle del giocatore, e che i corridoi interessati
06:49dal ciclo di esplorazione sono in realtà due mappe ben distinte che si attraversano alternativamente.
06:54Ma è proprio l'idea di essere incastrati in una sorta di labirinto lineare che ha affascinato
06:58il pubblico, per cui il trovarsi in una specie di escape room che è anzitutto mentale. E poi
07:04ovviamente anche il fatto che sia costruito in maniera perfetta, tempi, messa in scena,
07:08scelte artistiche e una certa casualità che conferiscono al prodotto una visione davvero e
07:12proprio incubo ad occhi aperti. Ad ogni modo lo sappiamo bene, nella città di Silent Hill le
07:17cose non finiscono mai davvero bene, e così anche questa storia è destinata ad un epilogo a dir poco
07:23amaro. L'anno successivo all'annuncio accadono in sequenza infatti due colpi di scena a dir poco
07:28clamorosi. Prima Konami licenzia Kojima e cancella il progetto, e poi toglie pure il playable teaser
07:34dal PlayStation Network, di fatto rendendolo non più disponibile al download. Le conseguenze
07:39immediate sono quindi che eBay si popola di migliaia di aste di console con Pt all'interno
07:44dell'hard disk e che l'esperimento di Kojima diventa così una chimera. Uno di quei progetti
07:48che non vedranno mai la luce, quindi, ma il cui potenziale inespresso infesterà come un fantasma
07:54il mondo dei videogiochi per anni. Ora, che Pt non fosse Silent Hills lo ha detto
08:00anche Kojima in numerose interviste. Non sappiamo e forse non sapremo mai quindi quanto di quel
08:05teaser sarebbe stato concretamente poi nel gioco vero e proprio. Sappiamo però che qualcosa
08:10è sopravvissuto all'interno di Death Stranding. Non fosse altro per la straordinaria collaborazione
08:15con molti degli artisti coinvolti proprio nel titolo horror. E per certo sappiamo anche
08:19che Pt nel suo essere un progetto fuori da ogni schema ha piantato le radici nell'immaginario
08:24collettivo, influenzando per un decennio molti progetti futuri. Resident Evil 7 ad esempio
08:29inizia proprio in una casa abbandonata non così dissimile da quella di Pt, per proseguire
08:34poi secondo i canoni della serie. Ed è impossibile poi non citare anche Alison Rode, per esempio,
08:39che prendeva ispirazione dall'opera di Kojima in modo a dir poco dichiarato. Certo, purtroppo
08:44anch'esso è finito nel gorgo dei titoli che non vedranno mai la luce, ma dalle sue ceneri
08:48è nato comunque Supernormal, uscito proprio nel 2024.
08:52Ad ogni modo forse è Visage il successore spirituale più fedele di ciò che abbiamo
08:56visto in Pt, anche perché ne riprende persino parte dell'incipit narrativo, un uomo che
09:01si macchia del terribile omicidio dell'intera famiglia.
09:05Come già detto però, anche progetti più grandi come ad esempio Resident Evil 7 hanno
09:09subito una forte influenza da Pt in ben due direzioni. E la prima è la scelta di ambientare
09:14la prima parte all'interno di una casa ordinaria, costruendo la tensione su telefoni che squillano,
09:19porte che si aprono, corridoi bui e stanze inghiottite dal buio. E la seconda invece è
09:24la volontà di realizzare una demo che, un po' come Pt, gioca proprio sulla circolarità
09:29e sul pensiero laterale.
09:31Da segnalare poi anche la sezione di casa Beneviento e Resident Evil Village, che sembra
09:35molto ispirata a Pt, e questo tanto nelle atmosfere quanto nella rielaborazione horror
09:40dello stesso concetto di maternità. Infine, tra le tante uscite ci piace anche
09:45ricordare Layers of Fear di Bloober Team, perché in un certo senso rappresenta una sorta di chiusura
09:50del cerchio. È stato infatti il primo vero successo commerciale per lo studio, che ora
09:55guarda caso sta lavorando proprio al remake di Silent Hill 2, tra l'altro il capitolo
09:59più amato dell'intera saga.
10:01Quanto a Pt, invece, sono ormai anni che se ne sono perse le tracce. Certo, alcuni fan
10:06hanno comunque provato a replicarlo in maniera amatoriale, realizzando un corto in stile
10:10live action molto suggestivo. E nel corso degli anni il pubblico ha inoltre provato a
10:14dare un motivo alla cancellazione, arrivando persino a formulare ardite teorie del complotto.
10:20Sia come sia, a dieci anni da quell'estate del 2014 possiamo comunque affermare che forse
10:25Silent Hills non esisterà mai, ma anche che Pt è stato a suo modo un'esperienza difficile
10:30da definire. Una demo, o forse un teaser, o forse un videogioco a sé che, proprio per
10:35la sua inafferrabilità, rimarrà per sempre un incubo affascinante.
10:41Voi invece che cosa ne dite? Siete tra coloro che all'epoca erano riusciti a provare Pt,
10:46oppure tra quelli che se lo sono lasciati sfuggire? E nel primo caso, che ricordi avete dell'esperienza?
10:52Raccontateci tutto nei commenti e ricordatevi di iscrivervi al canale per non perdervi nessuna
10:57futura passeggiata sul viale dei ricordi insieme a noi. Prima di chiudere il video mi raccomando,
11:02suonate la campanellina così non perderete i nostri contenuti futuri e lasciate anche un
11:06mi piace a questo video. Noi invece per adesso ci salutiamo qui, ma ci rivediamo presto per
11:11parlare di qualche altro videogioco inquietante e bellissimo. E neppure a dirlo lo faremo sempre
11:17e solo qui, sul canale di Multiplayer.it.
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