00:00Nella storia dei videogiochi dedicati a Dragon Ball esiste un prima e un dopo. E a segnare
00:05quello spartiacque è stato l'esordio della serie Budokai Tenkaichi in Giappone conosciuta
00:10come Sparking, motivo per cui il prossimo capitolo della saga si chiamerà proprio Sparking Zero.
00:15Il momento in cui l'universo di Akira Toriyama ha iniziato a raggiungere i quattro angoli
00:19del mondo risale infatti ai tardi anni 90 e ai primi del 2000, ovvero quando la decennale
00:24serie animata ha iniziato a ricevere una localizzazione in diverse lingue europee, fra cui all'alba
00:29del nuovo millennio figurava anche l'italiano. Era una fresca giornata di sole, nello specifico
00:35il 23 luglio del 2000, quando nel nostro paese fu trasmessa la puntata di Dragon Ball Z Goku
00:40si trasforma, presentando quindi al mondo la leggendaria figura del Super Saiyan e cambiando
00:46anche nel giro di pochi secondi la vita di milioni di bambini e ragazzi.
00:50Ed era solo questione di tempo prima che i videogiochi dedicati ai guerrieri Z conoscessero una seconda
00:55esplosione. Se fin dai tempi del NES erano usciti infatti diversi titoli indirizzati
01:00principalmente verso il mercato orientale, come per esempio l'antico filone Budo 10,
01:04il successo in Europa portò anche alla produzione di capitoli divenuti storici come Ultimate
01:09Battle 22, Dragon Ball Z The Legend e Dragon Ball Final Bout, che fu tra l'altro il primo
01:15a raggiungere anche le coste del Nord America.
01:17La vera consacrazione tuttavia arrivò insieme alla pubblicazione di Budo Kai, perché proprio
01:23a quel punto il mondo intero aveva toccato con mano l'odissea di Goku.
01:27Pubblicata inizialmente in esclusiva per PlayStation 2 e poi convertita per altre piattaforme, questa
01:31trilogia fu sviluppata dallo studio Dimps col fine di trasformare in videogioco l'intera
01:36storia di Kakarot e dei suoi compagni, accogliendo poi anche una serie di what if narrativi e scegliendo
01:41di rimanere fedele al classico sistema di combattimento in due dimensioni e mezzo.
01:45Dal momento che fu costantemente affinata dagli sviluppatori, questa formula fu percepita anche
01:50da molti come il punto d'arrivo definitivo per i giochi dedicati a Dragon Ball.
01:54Il mondo si era infatti ormai convinto che non sarebbe stato possibile fare di meglio,
01:58ma le cose sarebbero cambiate molto presto.
02:02Alla fine del 2005 vide infatti luce Dragon Ball Z Sparking, pubblicato fuori dai confini
02:07del sollevante sotto il nome di Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi.
02:12Una nuova interpretazione questa non solo dei titoli dedicati alla saga, ma anche dell'intera
02:16produzione di opere tratte dalle serie animate.
02:19Ma nonostante l'eccellente lavoro svolto in passato, lo studio Dimps fu messo in panchina
02:23in favore di Spike, che tentò dunque di portare una difficile rivoluzione allo scopo di tradurre
02:29in tre dimensioni le battaglie tipiche del piccolo schermo.
02:32E mentre altri prodotti, anch'essi ispirati al mondo di anime e manga, restavano ancorati
02:37a vecchie ricette, Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi adottò invece una prospettiva in terza persona
02:41con cui cambiò completamente le dinamiche degli scontri, nell'inseguimento del dinamismo
02:46e della velocità che ci si aspetterebbe da Goku e compagni.
02:50Ma ovviamente una formula del genere avrebbe richiesto del tempo per essere rifinita, e
02:54soprattutto per essere capita.
02:56Così allontanandosi dalle regole dei videogiochi picchiaduro, divenne una specie di figlio di
03:00mezzo tra competizione e puro divertimento, e sacrificando quindi la sua anima più tecnica
03:05in favore della spettacolarità.
03:07Tra impeti, mosse caricate e distruzioni dello scenario, a prendersi il centro del
03:12palcoscenico erano infatti l'intrattenimento e la volontà di incarnare compagni e nemici
03:16dei guerrieri Z, e trasformando in realtà concreta scontri che fino ad allora erano
03:21possibili solamente grazie alla fantasia.
03:23Eh già, perché la caratteristica fondamentale di Budokai Tenkaichi risiedeva proprio nella
03:28selezione di personaggi, che era a dir poco immensa per un titolo di questo genere.
03:32I combattenti disponibili erano infatti 64, e spaziavano dai classici fino a varianti pescate
03:38dagli OAV come Broly e Janemba, ma accoglievano soprattutto elementi tratti direttamente dalle
03:43sponde di Dragon Ball GT e anche qualche comparsa proveniente dall'originale serie dedicata
03:48al giovane Goku.
03:49E tutto questo poi senza contare le trasformazioni, perché fra i diversi stadi dei Super Saiyan,
03:54qualche variante scimmione e le diverse forme dedicate ai villain più storici, la lista complessiva
03:59superava agilmente il centinaio.
04:01E all'epoca non era mai capitato di trovare una quantità di personaggi unici tanto vasta
04:06in un videogioco di questo tipo, e il fatto che ciò fosse successo sui fondali dell'avventura
04:10di Dragon Ball innescò una miccia capace di deflagrare nel mercato di massa.
04:15Mentre Bandai Namco decise di mettere in cantiere una trilogia con cadenza di pubblicazione annuale,
04:20a rivelarsi impressionante fu però l'influenza sul resto del mercato dei tie-in, che all'improvviso
04:25si trovò impegnato a tentare di imitare la formula vincente confezionata da Spike.
04:30Nel 2006 vide poi la luce uno straordinario Dragon Ball Budokai Tenkai C2 che alzò enormemente
04:35l'asticella fissata dal primo episodio.
04:37Poi l'anno successivo fu seguito a stretto giro dal terzo capitolo, che era un'esperienza
04:41che scolpì nella roccia le regole del franchise, segnando inoltre una pietra miliare destinata
04:46a rimanere insuperata per oltre un decennio.
04:48Le meccaniche erano infatti ormai abbastanza stratificate per sfociare in una sorta di genere inedito.
04:54Con 162 personaggi giocabili, Budokai Tenkai C3 si impose grazie al roster più ricco del
05:00suo tempo, e a rimpinguare le file stavolta erano intervenuti persino volti insoliti come
05:04Cici e Re Vegeta, il Mago Babidi, i Draghi Malvagi e addirittura Arale, per non parlare
05:10poi del Grande Mago Piccolo e di altri suoi colleghi che in precedenza erano approdati
05:14in esclusiva solo su Wii.
05:16Ma se quella dei personaggi non rappresentava di fatto più una grande sorpresa, furono le
05:20modifiche pensate sul piano del gameplay e a cambiare la percezione dei più scettici.
05:25Certo, le meccaniche di base sono pensate per rispondere alle esigenze di qualsiasi giocatore.
05:30Il movimento tridimensionale consente infatti di eseguire dash e dash attack, i personaggi
05:34possono poi ricorrere allo z-counter per contrattaccare gli assalti dei nemici, si possono deviare le
05:40onde chi in arrivo, le immagini residue regnano sovrane, ma soprattutto c'è un elaborato sistema
05:44di combo di cui alcune non segnalate che consente di avvicinare al limite i semplici fondamentali
05:49del combattimento.
05:50Eh sì, infatti chi gioca solo per divertirsi si può godere in tutta tranquillità le tonnellate
05:55di trasformazioni e di mosse speciali dei protagonisti, ignorando magari gli strati più profondi dell'esperienza.
06:02E quello che in molti non sanno è che esiste addirittura una comunità di appassionati che
06:06ha spinto al limite le meccaniche di gioco, trasformando un'esperienza votata al divertimento come quella
06:10di Budokai Tenkaichi 3 in una scena competitiva estremamente tecnica.
06:15In una serie di canali discord sotterranei e comunità celate allo sguardo della massa
06:19c'è infatti chi è riuscito a spingere la formula al massimo, prolungando le combo oltre
06:23il limite consentito, scoprendo meccaniche impreviste come i dash cancel, nonché sfruttando
06:28al massimo ogni minima dinamica per trasformare completamente quello che alle radici è sempre
06:32stato pensato come un gioco per il grande pubblico.
06:35Osservando un match competitivo di Dragon Ball Budokai Tenkaichi 3 sembra infatti di vedere qualcosa
06:40di molto diverso dal videogioco in cui la maggior parte di noi conserva un bel ricordo.
06:45E da quegli istanti sembra ormai trascorsa quasi un'eternità.
06:4917 lunghissimi anni punteggiati di titoli dedicati non solo a Dragon Ball, ma alla maggior
06:55parte degli shonen in circolazione, senza tuttavia che nessun contendente sia mai riuscito a scalfire
07:00il trono che apparteneva a Budokai Tenkaichi.
07:03Perché infatti l'essenza della serie non è mai stata nei tecnicismi o nella stratificazione.
07:08Si nascondeva invece nella raffica di ondeki che scagliavamo contro i nostri migliori amici,
07:12vedendoli inginocchiarsi davanti al nostro Majin Vegeta.
07:15E nelle scintille di quella Super Kamehameha lanciata dal nostro Goku Super Saiyan di terzo
07:20livello per distruggere i sogni di gloria del nostro rivale.
07:23O magari in quella serata risalente ai tempi delle scuole in cui, utilizzando Mr.
07:27Satan, abbiamo strappato una vittoria all'ultimo secondo svolazzando in giro con il suo jetpack.
07:33Questo è infatti Dragon Ball Sparking Zero. Il ritorno di una saga che ha lasciato un'impronta
07:38profondissima nel tessuto dei videogiochi e nell'infanzia di milioni di persone. Un titolo
07:43che ha creato un genere tramutandosi poi in un modello da inseguire, ma soprattutto la celebrazione
07:47di una passione capace di rendere possibile l'impossibile. Del resto, chi da bambino non
07:52ha mai provato a scagliare un'onda energetica.
07:55Oggi, in un panorama contemporaneo in cui il genere dei bicchiaduro sta vivendo un vero e proprio
08:00rinascimento, la venuta di Sparking Zero rappresenta dunque la ciliegina che mancava
08:04dalla torta. E per alcuni sarà un ritorno al passato, un tuffo nei ricordi dei pomeriggi
08:09spensierati trascorsi in compagnia. Per altri, magari forgiati dal racconto di Super, significherà
08:14invece il primo contatto con una serie leggendaria, mentre per altri ancora si configurerà forse
08:18come un trampolino con cui arrivare a sedere in vita a un nuovo genere di competizione virtuale,
08:23e questa volta su scala globale, dalle camerette al tetto del mondo.
08:28Allora, siete pronti per partecipare a questo nuovo torneo? Bene, l'appuntamento è fissato
08:33per l'11 ottobre 2024. Nel frattempo, se non volete perdervi altri approfondimenti
08:38come questo, l'invito è ovviamente di iscrivervi al canale e attivare la campanella delle notifiche.
08:43Alla prossima!
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