00:00Hyrule Warriors, l'era della calamità, è il discusso spin-off di The Legend of Zelda
00:04che racconta cosa è successo cento anni prima agli eventi di Breath of the Wild. Un titolo
00:08che si pone come una sorta di prequel del gioco Nintendo e che per questo è stato da
00:12molti condannato senza processo già prima del suo arrivo su Switch. Ma l'opera di
00:17Koei Tecmo è davvero il solito musù, oppure potrebbe rappresentare un nuovo modo di affrontare
00:22le avventure di Link.
00:36Nei suoi elementi base Hyrule Warriors, l'era della calamità, è a tutti gli effetti un
00:41musù. La serie in Giappone si intitola Zelda Musù e propone il tipico gameplay del genere,
00:46fondato sull'immediatezza e la spettacolarità di un colpo di spada capace di sbaragliare
00:50interi plotoni di nemici. Un mix di meccaniche che risultano perfette per mettere in scena
00:55conflitti su larga scala e per questo ideali a riproporre l'apocalittica battaglia tra Ganon
01:00e le forze di Hyrule.
01:01L'era della calamità non è però un vero e proprio prequel di Breath of the Wild. Il
01:06gioco inizia effettivamente come tale, ma complice l'escamotage di Viaggi del Tempo
01:10prende una piega tutta sua in termini di narrativa, garantendo qualche sorpresa inaspettata.
01:14Le prime ore raccontano in modo più dettagliato, ma anche più maldestro, l'inizio della guerra
01:19contro la calamità Ganon. I primi intermezzi animati non sfoggiano una scrittura particolarmente
01:24acuta, ma più si prosegue nella campagna e più diventano interessanti le interazioni
01:28tra i numerosi personaggi che vanno a formare il cast. La storia, in particolare, si concentra
01:33molto sul rapporto tra Zelda e suo padre, Re Roam, e sulle macchinazioni del clan Yiga.
01:38Le ultime missioni sono un susseguirsi di momenti esaltanti che sembrano un crocevia tra il Signore
01:43degli Anelli cinematografico, coi suoi galvanizzanti discorsi agli eserciti riuniti sul fronte comune,
01:48e gli anime nipponici d'azione, con una regia delle cinematiche che miscela con sapienza
01:52le inquadrature e una colonna sonora incalzante che aggiunge brani inediti a quella di Breath
01:57of the Wild. Del sistema di combattimento abbiamo già
02:00parlato a lungo, e sul Nintendo eShop è presente una demo che permette già di farsi
02:04un'idea. Tuttavia, quanto si vede nella versione dimostrativa, gratta soltanto la superficie.
02:08L'era della calamità non è comunque un vero e proprio gioco di ruolo con una progressione
02:13verticale. Quello che si fa nella demo, bene o male, si continua a farlo per buona parte
02:17delle quaranta ore necessarie a completare la campagna e risolvere quasi tutte le missioni
02:21secondarie, più alcune di quelle di un nutrito post-game. L'attività principale è quella
02:26di sbaragliare battaglioni nemici a colpi di combo, ma l'introduzione delle rune Sheikah
02:30ha reso l'esperienza molto più raffinata. Il loro utilizzo cambia sensibilmente a seconda
02:35del personaggio utilizzato, costringendo a rivalutare il timing e il posizionamento, soprattutto
02:39quando si combattono i mini-boss più potenti. Le aperture difese si fanno più brevi, il tempo
02:44per usare una runa di contrattacco si riduce di molto e Hyrule Warriors mette alle strette
02:48già il livello di difficoltà standard dei quattro disponibili.
02:52Non basta usare le rune o le bacchette magiche elementali per indebolire il nemico, ma bisogna
02:57anche valutare quali combo inanelare per evitare di restare intrappolati in un'animazione troppo
03:01lunga che darebbe al nemico il tempo di riprendersi. C'è da tenere conto pure dei rapporti elementali
03:06che non si limitano all'interazione ambientale. Le bacchette del fuoco possono incendiare l'erba
03:11propagando i danni in aree più ampie, quelle elettriche possono paralizzare i nemici nelle
03:15pozzanghere e quelle di ghiaccio possono congelare i bersagli a mollo. Gli stessi avversari
03:20sono però infusi di poteri elementali che cambiano i loro attacchi e le loro debolezze.
03:24Tutti questi meccanismi insieme donano varietà all'avventura, aggirando l'annoso problema
03:29della ripetitività nei muso.
03:31Le differenze di approccio dei personaggi sono uno degli aspetti migliori del titolo Kohei
03:35Tecmo. L'era della calamità conta una ventina di eroi giocabili e ognuno di loro usa
03:40le rune Sheikha in modo diverso, in più ha un'azione personale che lo definisce perfettamente
03:44anche a livello narrativo. Alcuni personaggi funzionano in modo così diverso dagli altri
03:49che non sarà difficile trovare presto il proprio preferito. Usarli a rotazione rimane
03:53però la soluzione migliore, anche perché alcune missioni principali e secondarie impongono
03:57l'utilizzo di uno o più personaggi specifici, e le armi che si trovano nei vari stage corrispondono
04:02ai personaggi che si stanno usando in quel momento.
04:05Non serve passare ore a raccogliere materiali o punti esperienza, e usando consumabili e servizi
04:10di addestramento si può avere tutti i membri del roster pronti all'azione. È possibile
04:15rigiocare gli stage completati più volte, magari per trovare collezionabili nascosti,
04:19mentre le rune servono anche a risolvere qualche rompicapo ambientale.
04:23Le mappe non risultano particolarmente interattive, ma sono comunque esplorabili. La struttura di
04:28Hyrule è praticamente la stessa vista cento anni dopo, ma con scenari più ristretti dove
04:32vengono spesso imposti dei limiti di tempo. Anche gli incarichi secondari, che si completano
04:37direttamente sulla mappa premendo qualche tasto, non sono poi così semplici come sembrano.
04:41A un certo punto diventano così tanti che si rende necessario microgestire la situazione
04:46per ottenere i giusti potenziamenti. Ripetere gli stage per racimolare qualche materiale
04:50che manca non è troppo noioso, grazie all'immediatezza e alla frenesia del sistema di combattimento
04:55e alla presenza di tante armi da forgiare dal fabbro. Quelle generate automaticamente vantano
05:00infatti abilità casuali e possono essere fuse per provare a forgiare l'arma migliore
05:04per ogni personaggio. Gli incarichi sulla mappa consentono di sbloccare nuove funzionalità
05:09presso il fabbro, compresa la lucidatura per trasformare gli utensili arrugginiti in armi
05:13più potenti e la possibilità di rimuovere e ricombinare i bonus sulle armi. Risolvere
05:18gli incarichi è una sorpresa continua, perché la maggior parte è intrecciata e segue una logica
05:22narrativa che fa accedere a nuove missioni secondarie, costumi per Link, potenziamenti e funzionalità
05:28aggiuntive. Non basta poi premere i tasti a caso mentre ci si sposta per la mappa, ma
05:32serve anche ordinare alla propria squadra come muoversi.
05:35Alcune scene sono assolutamente spettacolari ed è un peccato che ci siano alcuni cali di
05:40fluidità quando sullo schermo si muovono troppi elementi contemporaneamente. Si cercano
05:44di mantenere i 30 fotogrammi al secondo, ma non sempre ci si riesce, soprattutto se si stanno
05:49combattendo tanti nemici in uno scenario particolarmente complesso. Non abbastanza da viziare l'esperienza,
05:54ma una patch correttiva sarebbe comunque molto gradita. È possibile anche giocare in cooperativa
05:59premendo lo stick a sinistro sulla mappa di Hyrule. Durante le missioni, la schermata si divide
06:04orizzontalmente, concedendo a ogni giocatore metà dell'immagine. Si tratta però di una
06:08soluzione spiccia che incontra gli stessi problemi di framerate dell'esperienza in singolo. Qualche
06:13difficoltà lo ha anche la telecamera, che impazzisce quando si combatte vicino ai muri tenendo un
06:18bersaglio agganciato, specialmente se si sta giocando un personaggio particolarmente caotico nei
06:23movimenti. Per il resto Hyrule Warriors, l'era della calamità, è splendido sia sul televisore
06:28sia in portabilità. La leasing sporca un po' le immagini e c'è qualche pop-up, ma la direzione
06:33artistica è sublime e lo sviluppatore giapponese ha lavorato sui colori, le animazioni e i dettagli
06:38con una cura e un rispetto senza precedente. La varietà di armi, costumi, nemici e scenari
06:43è enorme, e persino jingle, musiche, effetti sonori e doppiaggio in italiano sono a livello
06:48di quelli canonici. Se proprio non riuscite a digerire emusoe, credete che uno spin-off
06:53a tint action sia un insulto al franchise, Hyrule Warriors, l'era della calamità, probabilmente
06:58non vi farà cambiare idea. Rischiate però di perdervi un titolo che, al di là degli evidenti
07:02problemi di framerate, omaggia The Legend of Zelda con una cura per i particolari e contenuti
07:07sopra le righe. L'esperimento firmato coei Tecmo in Nintendo funziona e si regge sulle
07:11sue gambe senza puntare solo sul semplice fanservice. È disponibile dal 20 novembre 2020 in esclusiva
07:18su Nintendo Switch. Gli darete una possibilità, oppure pensate che i muso siano il male assoluto?
07:24Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di
07:28iscrivervi al canale cliccando sulla campanellina e di lasciare un bel mi piace per sostenere il
07:32nostro lavoro. A schermo trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato
07:38fino alla fine.
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