00:07Una delle serie più amate degli ultimi anni torna nelle mani dei suoi sviluppatori originali
00:11con un prequel che ci cala nei panni dei cavalieri dell'Apocalisse letteralmente da un'altra
00:16prospettiva. Ecco la nostra recensione di Darksiders Genesis.
00:26Darksiders Genesis è un prequel a basso budget che rinuncia all'impostazione classica
00:30dei titoli precedenti e introduce una serie di interessanti novità, a partire da un'inedita
00:35visuale isometrica. La storia si svolge molto tempo prima di quanto narrato nel capitolo
00:40iniziale e racconta le peripezie di guerra e conflitto. Costretti a una scomoda alleanza
00:45temporanea col demone Samael, i due cavalieri dell'Apocalisse devono seguire una scia di
00:50malefatte diaboliche e sterminare eserciti di mostri nel tentativo di localizzare Lucifero
00:55e sventare i suoi piani. La storia è raccontata attraverso dialoghi
00:58frizzanti, ben doppiati in italiano, con l'ausilio di illustrazioni parzialmente animate. La campagna
01:04si completa in circa 15 ore, ma è probabilmente l'elemento più debole della produzione. A
01:09tratti sembra addirittura un semplice pretesto per condurre i due protagonisti da un incarico
01:13all'altro e aggiunge soltanto un altro tassello al mosaico mitologico della serie. Il finale,
01:18decisamente frettoloso, ci rivela poi poco più di quello che già sappiamo.
01:23Fortunatamente abbiamo almeno un vincitore morale, cioè conflitto, l'ultimo cavaliere
01:27dell'Apocalisse a entrare in scena. Si tratta di un personaggio scansonato e ironico che risulta
01:33decisamente più divertente dei suoi cupi fratelli. La visuale isometrica non deve ingannarvi,
01:38ci troviamo di fronte a un Darksiders in miniatura, ma pur sempre un Darksiders in tutto e
01:43per tutto. Con buona pace degli elementi RPG introdotti precedentemente in Darksiders 2
01:48è qui completamente scomparsi. La struttura è piuttosto lineare. Dopo aver completato
01:53ogni missione si torna nel vuoto una specie di hub parzialmente esplorabile dove è possibile
01:58acquistare potenziamenti prima di imbarcarsi in una nuova avventura, accompagnati dai consueti
02:03dialoghi che proseguono la storia. L'esplorazione nei vari capitoli, 16 in totale, è però un
02:08discorso diverso. In ogni missione dovremo raggiungere un obiettivo principale preciso,
02:13anche se talvolta bisognerà prima completare alcuni incarichi secondari obbligatori. Il
02:17level design è brillante e, nonostante gli spazi aperti siano talmente ampi da concederci
02:22persino la possibilità di gironzolare a cavallo, finiremo con seguire una linea tracciata invisibile
02:27che ci porterà a scoprire i nuovi strumenti necessari per risolvere i numerosi rompicapi ambientali,
02:32anche grazie a gadget vecchi e nuovi. Man mano che si prosegue nell'avventura, i rompicapi
02:37diventano sempre più complessi e ci obbligano a utilizzare vari strumenti, spesso passando
02:42ripetutamente da un personaggio all'altro. Darksiders Genesis ha infatti una sorta di
02:48funzione tag che permette di scambiare al volo il personaggio utilizzato, a patto ovviamente
02:52che non si stia giocando in cooperativa insieme a un amico.
02:56Sbloccando nuovi gadget, si aprono nuove vie anche nelle missioni completate in precedenza.
03:01È quindi un piacere rigiocarli per raccogliere i collezionabili rimasti in sospeso, che siano
03:06forzieri pieni di anime o frammenti delle pietre della salute e della collera, che incrementano
03:11i rispettivi indicatori. I collezionabili sono tantissimi, ma le valute da spendere sono
03:16principalmente due, le monete del traghettatore e le anime, necessarie per acquistare combo,
03:21attacchi speciali, potenziamenti, miglioramenti e altri bonus. Fortunatamente la mappa che troveremo
03:26nelle varie zone ci mostrerà la posizione dei collezionabili, rendendoci la vita un
03:31po' più facile.
03:32Il sistema di combattimento è profondo. Anche se entrambi i cavalieri possono attaccare
03:36in mischia con almeno una combo base, nel caso di guerra è possibile concatenare gli
03:41attacchi più a lungo, attingendo alle sue abilità offensive e ai potenziamenti della
03:45sua spada. La sua predisposizione per il combattimento ravvicinato lo rende particolarmente coriaceo,
03:50ma anche molto più lento e vulnerabile quando i nemici possono attaccare da lontano. Conflitto
03:55è molto più agile e veloce e può scattare fino a tre volte di seguito per schivare
03:59i nemici, una volta acquistati gli appositi potenziamenti. Questo significa che anche meno
04:04resistenti ai colpi ravvicinati, anche perché il valore della sua salute è nettamente inferiore
04:09rispetto a quello di suo fratello. Imparare a capire quando cambiare personaggio per sfruttare
04:14le sue peculiarità contro i nemici che stiamo affrontando è ovviamente una parte importante
04:18del gioco. I due cavalieri hanno accesso anche a una
04:21serie di capacità in comune, come per esempio la possibilità di trucidare i nemici sufficientemente
04:25indeboliti con una sorta di fatality, la capacità di scendere in campo con un cosiddetto attacco
04:30sinergia che colpisce tutti i nemici nella schermata e l'abilità di trasformarsi nelle
04:35loro mostruose forme supreme, che li rendono temporaneamente invincibili e letali. Il tutto
04:40è poi regolato da un curioso sistema di potenziamento. I nemici sconfitti talvolta lasciano cadere i loro
04:46nuclei che noi potremo allocare in un'apposita griglia, considerandone la categoria e il livello
04:51raggiunto. Non tutti gli slot nella griglia possono alimentare un nucleo fino al suo massimo
04:56livello, inoltre i nuclei devono essere adiacenti per alimentarsi a vicenda e potenziare sia
05:00guerra sia conflitto. Per ottenere nuclei extra si può sfruttare l'arena. Qui ogni stage
05:06ci schiera contro ondate di mostri ben precisi, perciò basta giocare più volte in questa modalità
05:10e incrociare le dita, sperando che escano i nuclei di cui abbiamo bisogno, mentre miglioriamo
05:15il punteggio per sbloccare le ricompense migliori. Non è la più elegante delle soluzioni, ma
05:20è un incentivo a sviscerare il sistema di combattimento e a scoprire ogni contenuto del
05:24gioco. Il budget ristretto non ha ridotto la cura riposta nella realizzazione di scenari,
05:29animazioni e modelli poligonali. La direzione artistica triunfa sulla complessità grafica
05:34grazie alla varietà delle ambientazioni e all'atmosfera che il team è riuscito a creare, scegliendo
05:38accuratamente i colori, i particolari e l'accompagnamento musicale. Il reale svantaggio della visuale
05:44isometrica si avverte in alcune sequenze platform dove l'angolazione non aiuta il
05:48giocatore a regolare i salti con precisione, ma non è nulla che non si possa superare dopo
05:53qualche tentativo.
05:55Darksiders Genesis è un esperimento riuscito, grazie a un buon design di livelli e a un sistema
06:00di combattimento molto profondo. Peccato per una narrativa poco rilevante, visto che con
06:05una storia più curata, il gioco sarebbe potuto essere uno dei migliori capitoli della serie.
06:10Va bene, andiamo, ma mi porto via un souvenir.
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