00:00I vari sovrani si riunirono ad Agge, promettendosi fratellanza eterna, alleanze e tante belle
00:06parole. Poi tornarono a casa instillati di coraggio e di ottimismo.
00:12Tra questi sovrani vi era Maveth, regina dei regni gemelli di Lyria e Rivia.
00:18Dopo essersi fatta a desiderare a lungo, arriva finalmente sul mercato Thronebreaker
00:22The Witcher Tales, la campagna in singolo del Wendt. Ma sarà valsa la pena attenderla
00:27così tanto?
00:40Tronbreaker The Witcher Tales è un'esperienza per giocatore singolo ambientata nel mondo
00:45di The Witcher. Il gameplay si basa sulle meccaniche del gioco di carte multiplayer Gwent The Witcher
00:51Card Game, ma le affianca a una lunga storia narrata in forma di visual novel. Questa è
00:57ambientata pochi anni prima degli eventi raccontati nella trilogia di The Witcher. La protagonista
01:02è Mev, la bellissima regina di Rivia e Livia, e si ritrova coinvolta in spietati giochi di
01:08corte mentre il suo regno è messo a ferro e fuoco dalla seconda guerra con Nilfgaard.
01:13A livello narrativo possiamo considerare il titolo suddiviso in cinque differenti atti,
01:18ognuno basato su un'ambientazione ben distinta in modo da giustificare l'incontro con diverse
01:23razze. Il tutto per una longevità sorprendente, che si aggira intorno alle 20 ore di gioco. La
01:30fase di gioco si divide in due fasi. Da un lato ci sono i match di Gwent, dall'altro la
01:35parte
01:35esplorativa, dove avvengono gli snodi di trama, i dialoghi e ci si prepara ad affrontare gli scontri.
01:41In questa fase ci si può muovere all'interno di una mappa con visuale isometrica, con uno stile che
01:46ricorda numerosi JRPG. I colori sono vividi e il look è quasi cartoon, con i personaggi deleniati da
01:53tratti molto marcati. Si possono così cercare le risorse che servono a potenziare l'accampamento e
01:59creare nuove carte, raccogliere alcuni collezionabili ben nascosti che servono poi a sbloccare decorazioni
02:05e altre carte da usare nel Gwent multiplayer, e soprattutto si interagisce con gli altri personaggi.
02:11I comprimari sono molti, incluse figure molto famose dell'universo di The Witcher. Non mancano
02:18diverse fasi narrate a mo' di libro, e pur non essendoci un vero e proprio sistema di dialoghi
02:23a scelta multipla, ci si ritrova molto spesso a dover prendere delle decisioni complesse,
02:27talvolta anche violente e sgradevoli. Lo stile grafico mette il risale
02:40in alto agli aspetti più drammatici, creando una sorta di dissonanza che aumenta il senso
02:44di repulsione per le azioni più immorali.
02:56Le conseguenze sono poi visibili graficamente, con il mondo che si modifica in alcuni dettagli.
03:02Inoltre le scelte hanno influenza anche sulle carte, con alcune che possono scegliere di andarsene
03:07a causa di una decisione impopolare. Nel momento in cui si gioca al Gwent vero
03:12e proprio, le opzioni sono molteplici. Da un lato ci sono gli scontri classici, al meglio
03:17di tre round e senza alcun tipo di modifica al mazzo. Dall'altro numerosi match a round
03:22singolo, con regole speciali, che alterano o modificano sostanzialmente il mazzo. Non
03:28mancano degli scontri puzzle, dove si hanno solo determinate carte e occorre risolvere la
03:32battaglia studiando l'ordine preciso in cui utilizzarle. Il risultato è che ben presto
03:38la fase di costruzione del mazzo stesso diventa abbastanza superflua. Lo stile degli scontri
03:43privilegia quasi sempre gli attacchi diretti, invalidando quella che è la meccanica base che
03:48distingue il Gwent da tutti gli altri giochi di carte. Disorientare l'avversario per costringerlo
03:53a consumare tutte le sue carte. La varietà degli avversari è invece ottima. I nemici hanno
03:59mazzi sempre diversi e non mancano anche degli scontri davvero molto originali.
04:04Parlando della fase di costruzione del mazzo, Tronbreaker presenta una sorta di componente
04:09gestionale che coinvolge un accampamento, che è possibile evocare in qualsiasi momento
04:13durante l'esplorazione. Qui si possono spendere le risorse raccolte in giro per le mappe, per
04:19costruire e poi potenziare alcuni edifici che permettono sia di sbloccare e migliorare alcune
04:24carte sia di accedere ad alcuni bonus e abilità in battaglia. Le carte vere e proprie non si
04:30sbustano, ma si guadagnano andando avanti nella campagna o possono essere create spendendo
04:35le stesse risorse fino ad averne un massimo di 5 per tipo.
04:38Dal punto di vista tecnico, tutti gli effetti si affiancano a una qualità delle illustrazioni
04:44di alto livello, che evidenzia la grande competenza degli sviluppatori anche in un progetto dalle
04:49ambizioni grafiche inferiori.
05:07Tronbreaker non rivoluzione Gwent, ma giunge una campagna solida e divertente. Sarà quindi
05:13apprezzato da tutti quelli che hanno amato il gioco di carta originale.
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