00:16Arriva finalmente la nostra recensione di Blair Witch, il nuovo horror in prima persona realizzato
00:22dal Blooper Team che ci riporta nella misteriosa foresta di Black Hills.
00:32Blair Witch è un'avventura horror in prima persona basata su una storia tutta nuova,
00:37che promette di mutare in modo rilevante a seconda delle azioni del giocatore e che integra
00:42nel gameplay elementi base del franchise tra videocamere, idoli di legno e terrificanti
00:47omicidi. Il Siparius si solleva su un'auto che percorre
00:50una statale immersa tra gli alberi nel 1996, in piena foresta. Alla guida c'è Ellis, un
00:56ex poliziotto, il cui passato burrascoso fa capolino da una telefonata di quella che sembra
01:01essere l'ex ragazza. Magari le cose si potranno sistemare, ma per ora l'obiettivo è quello
01:06di trovare un ragazzino scomparso di recente e per fortuna sul sedile del passeggero c'è
01:10il fedele Ballet, un cane dal fiuto straordinario che può fare la differenza in una situazione
01:15di questo tipo. Così a inizio è l'avventura, con una scena dal taglio efficace che si rifà
01:20l'immaginario di un certo tipo di horror e mette subito in chiaro l'importanza del
01:24compagno a quattro zampe nelle meccaniche di Blair Witch. Un titolo che conferisce alle
01:28dinamiche investigative un'importanza dominante, pur comprendendo combattimenti, fughe disperate
01:34e diversi puzzle sia meccanici, con fusibili e serrature, sia ambientali, talvolta legati
01:39alla possibilità di attivare la visione notturna sulla telecamera. Trovarla, tra l'altro, apre
01:44le porte è una meccanica davvero interessante. Le cassette contraddistinte da una parte rossa
01:49permettono infatti di manipolare la realtà. Bloccare la riproduzione in un certo punto
01:53riporta una determinata scena a quell'esatto momento temporale, consentendo così di ottenere
01:59oggetti o di aprire porte e rimuovere ostacoli grazie a una soluzione elegante che sfrutta video
02:04realizzati con discreta efficacia per fondere l'atmosfera opprimente con le meccaniche di gioco.
02:08Nulla di nuovo, sia chiaro, ma si tratta solo di una parte di un titolo che punta più
02:13sull'atmosfera che sulla sfida, cercando di coinvolgere il giocatore in un flusso di
02:18eventi da una parte plasmabili con il proprio comportamento e dall'altra talmente rapidi
02:22e stranianti da rendere difficile imbastire qualsiasi strategia. Non a caso non c'è traccia
02:28di interfaccia a schermo, escludendo un indicatore che compare quando il compagno animale abbaia
02:33indicando pericoli o ritrovamenti. Talvolta Ballet agisce da solo, ma c'è tutto un
02:38menù di azioni che consentono di sfruttare quello che è un vero e proprio compagno, un
02:42personaggio capace di avvertire dei pericoli, di seguire tracce e persino di spaventarsi.
02:47Da qui la necessità di coccolarlo o sgridarlo, sia per garantirne l'efficacia, sia per evitare
02:53che si cacci nei guai. È insomma la spalla di un protagonista in difficoltà, un uomo che
02:57cerca di riprendere in mano la sua vita compiendo il suo lavoro di poliziotto, ma che deve affrontare
03:02una lunga serie di demoni interiori che rendono difficile distinguere il confine tra follia,
03:06suggestione e soprannaturale. Figuriamoci nel bel mezzo di una foresta che,
03:17passando al lato tecnico, gode di un'ottima realizzazione anche sonora, tra rami che scricchialano
03:23e rumori che entrano fin nelle ossa.
03:31Qua e là emergono alcuni problemi di volume e di gestione delle tracce dinamiche, ma nel
03:36complesso le cose funzionano decisamente bene. A partire dagli innumerevoli versi del cane,
03:40un compagno realizzato con estrema cura, con il preciso scopo di farci affezionare a lui.
03:45In più, la sua presenza è fondamentale in combattimento. Le forze che infestano la foresta
03:51reagiscono infatti alla luce della torcia, ma sono fulmine e traslucide, cosa che le rende
03:55davvero difficili da inquadrare. Da qui l'utilità del cane, che dovrebbe indicare la posizione
04:00delle creature, e talvolta ci riesce. In altri casi, invece, tutto si fa decisamente confuso.
04:06Un elemento questo che genera un po' di frustrazione, ma che trasforma anche un combattimento non
04:10troppo difficile, in maniera tale da non interferire troppo nel ritmo della narrazione, in un momento
04:15di pura angoscia. Blair Witch infatti non punta sulla sfida, salvo
04:19rarissimi casi, ma lascia il tempo di assaporare una storia fatta di messaggi, ritrovamenti
04:24e comunicazioni radio, con il ritmo che aumenta quando entrano in campo i disturbi del protagonista
04:29e quando una realtà fuori dall'immaginabile si confonde con crisi d'ansia, ritrovamenti
04:34macabri e ricordi fatti di volti riconoscibili che riemergono da un passato sempre più oscuro.
04:39Lo stesso inventario, che permette di accedere a oggetti fondamentali come la telecamera
04:44e la radio, nasconde un sacco di informazioni legate alla dimensione umana di una storia
04:48che non si affida troppo a jumpscare o sequenze d'azione.
04:52Ed è una fortuna anche perché, quando l'azione coincide con visioni dettate dalla fusione
04:56tra attacchi di panico e paranormale, mostra il fianco dal punto di vista tecnico, perdendo
05:01la magia che invece contraddistingue la splendida foresta di Black Hills.
05:05La mole poligonale infatti non è certo elevata, le aree sono piuttosto piccole, le texture
05:10non sono tutte di qualità eccelsa e persino Ballet, pur caratterizzato da animazioni tanto
05:15efficaci da far affezionare chiunque al suo muso, mostra il fianco a qualche critica.
05:19Tutto contribuisce a piazzare il giocatore nel mezzo di una natura credibile e suggestiva,
05:25tra vegetazione fitta, nebbia densa e luci realistiche. Persino il famigerato effetto Pac-Man, che fa ricomparire
05:31il giocatore dall'altra parte di un'area non completata, bloccando senza troppe barriere
05:36naturali la progressione, funziona piuttosto bene.
05:39Complici un doppiaggio in inglese eccellente, tutto è pensato per confondere davvero sia
05:44protagonista sia giocatore, entrambi messi di fronte a un enorme senso di colpa che diventa
05:49la storia stessa. Con circa sei ore di gioco l'avventura non risulta particolarmente longeva,
05:54ma garantisce comunque una certa rigiocabilità, anche grazie alla possibilità di copiare
05:58il salvataggio automatico su cinque slot, proponendo una formula a finali multipli piuttosto originale.
06:10L'Airwitch soffre di diversi problemi, tra cui alcune sequenze meno riuscite e una
06:15longevità tutt'altro che esaltante. Tuttavia si fa perdonare grazie ad alcune meccaniche interessanti,
06:21un compagno di cui innamorarsi e una componente psicologica tutt'altro che banale.
Commenti