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  • 6 ore fa
Trascrizione
00:10Dopo un ottimo settimo capitolo, Resident Evil Village cambia ancora la formula della
00:14serie Capcom e ci porta in un remoto villaggio dell'est Europa. Qui si muovono streghe,
00:19vampiri e licantropi, con un gameplay molto più orientato all'azione rispetto a quanto
00:23visto nel precedente episodio. Un gioco che si comporta molto bene su console di ultima
00:27generazione e che oggi siamo finalmente pronti ad analizzare anche su PC.
00:47Resident Evil Village mescola le due anime della serie. Da una parte viene data molta attenzione
00:51ai combattimenti e alle tipologie di nemici presenti, piuttosto numerose e variegate. Dall'altra
00:56non mancano gli enigmi a base di chiavi, codici e oggetti da raccogliere in giro per poter
01:00accedere a zone in precedenza sigillate. Questa componente è stata tuttavia depotenziata
01:05rispetto al settimo capitolo. Gli sviluppatori hanno inoltre deciso di utilizzare l'inventario
01:09tradizionale solo per armi, munizioni e medikit, inserendo in slot virtualmente infiniti le
01:14materie prime per il nuovo sistema di crafting e gli oggetti necessari per risolvere gli enigmi.
01:19Risulta quindi difficile avere problemi di spazio e basta utilizzare le monete raccolte
01:23in giro per ottenere le risorse necessarie a una tempestiva estensione della valigia.
01:28Allo stesso modo, la mappa e le indicazioni presenti nei punti di interesse, incluso l'eventuale
01:32obiettivo di turno, riducono i tempi morti ed eliminano qualsiasi dubbio su come procedere
01:37per andare avanti nella campagna. Un approccio che al netto dei pur numerosi segreti da scoprire
01:41si presta anche alle speedrun e si riflette anche sulla struttura degli scenari.
01:45Superate le fasi iniziali, l'ambientazione viene infatti suddivisa in maniera netta con il villaggio
01:50al centro della mappa e il dominio dei quattro signori alle sue estremità. La prima location
01:55è senza dubbio la più suggestiva e affascinante di tutte, l'inquietante Castello Dimitrescu.
02:00Qui dimora Alcina Dimitrescu insieme alle sue tre figlie Stalker, nel senso più tradizionale
02:05del termine ma gestite in maniera interessante. Alcune fasi sono scriptate, ma si rivelano fondamentali
02:10allo sblocco di nuove sezioni dell'edificio e agli inevitabili scontri con il protagonista.
02:14Parliamo dello scenario che più di tutti trasmette le atmosfere gotiche di cui Village si fa promotore
02:19rispetto ai precedenti Resident Evil, mentre i territori degli altri signori attingono
02:24un po' di più alla tradizione del franchise. La fabbrica di Heisenberg, ad esempio, è
02:28un dedalo di corridoi e ascensori che richiamano le mappe più classiche della serie.
02:32Tutti questi elementi passano in secondo piano nel momento in cui si affronta il secondo signore
02:36del villaggio, la misteriosa Donna Beneviento. Ispirata quantomeno nel nome alla tradizione
02:41delle streghe beneventane, il boss rende omaggio ai survival horror in stile Outlast, con tanto
02:46di possibilità di nascondersi sotto un letto nell'attesa che il mostro di turno faccia
02:50il proprio giro e si possa fuggire via dandogli le spalle. Tuttavia la realizzazione appare
02:54un po' troppo frettolosa, tanto che i tempi di completamento di questa parte risultano
02:58sostanzialmente inferiori rispetto al Castello Dimitrescu o alla fabbrica di Heisenberg.
03:03Un discorso molto simile può essere fatto circa le fasi in cui ci si trova ad affrontare
03:07Murot, che danno vita a sequenze basate sul timing per poi aprirsi a uno scontro più tradizionale.
03:12Per quanto riguarda il comparto grafico, Village sfrutta nuovi effetti grafici a scenari molto
03:17più ampi e aperti. La presenza di fuochi, esplosioni e numerosi nemici sullo schermo
03:21impegnano l'hardware in maniera maggiore rispetto al Resident Evil 7, dando vita a qualche
03:26incertezza anche sulle configurazioni più spinte.
03:28In questo momento fra le opzioni non è presente il DLSS 2.0 e ciò rappresenta un problema
03:34per chi vorrebbe trarre il massimo dall'esperienza, ma possiede una scheda video RTX di precedente
03:38generazione e non può acquistare una serie 30 per via della ben nota situazione del mercato
03:43delle GPU.
03:44Il Re-Engine si conferma però versatile e ben ottimizzato. Con una RTX 3070 è possibile
03:49giocare a 4K e 60 fotogrammi al secondo impostando tutti gli effetti al massimo, incluso il Ray
03:55Tracing, con l'unica accortezza di non esagerare con la memoria assegnata alle texture.
03:59Disattivando la sincronia verticale si ottengono 70-75 frame al secondo, ma ci sono situazioni
04:05in cui si riscontrano rallentamenti abbastanza evidenti. Le impostazioni consentono comunque
04:09di scalare la grafica al fine di ottenere il miglior compromesso possibile in relazione
04:13alla componentistica. Nello specifico dalla schermata delle opzioni è possibile modificare
04:18risoluzione, frame rate, sincronia verticale, qualità del rendering e dell'immagine, scegliere
04:23la tipologia di anti-aliasing e utilizzare il variable rate shading per diminuire il carico
04:28computazionale. E ancora impostare la qualità delle texture e il relativo filtro, il Ray Tracing,
04:33l'occlusione ambientale e altri dettagli. Tutte queste voci hanno un impatto sulla memoria
04:37video che viene rappresentato in maniera chiara nella stessa schermata, così da poter controllare
04:42il peso di ogni singola impostazione e sperimentarlo poi dal vivo, alla ricerca della combinazione
04:46perfetta per il nostro sistema. Non mancano preset generali che velocizzano
04:50tutta la procedura. Resident Evil Village può essere giocato con mouse e tastiera, oppure
04:55con un qualsiasi controller. E anche qui le opzioni non mancano. I tasti possono essere rimappati,
05:00le assi invertite, si può regolare la velocità e l'accelerazione del puntatore, la sensibilità,
05:05cambiare il colore del reticolo di mira e impostare l'audio in modo da cambiare la
05:08lingua delle voci e attivare gli eventuali sottotitoli. Insomma, ce n'è davvero per tutti
05:13i gusti. Resident Evil Village porta la propria visione
05:16anche su PC e lo fa in maniera molto efficace. Se possedete una buona configurazione e una scheda
05:21video di ultima generazione, il titolo Capcom saprà avvolgervi nelle atmosfere del suo misterioso
05:27villaggio, ammaliarvi con i riflessi e l'uccichio dell'arredamento del Castello Dimitrescu e in
05:31generale offrirvi un'interpretazione diversa dalla formula tradizionale del franchise, più
05:36orientata all'azione e sempre coinvolgente, pur al netto di qualche rimpianto.
05:50Voi lo avete già provato? E cosa ve ne pare del nuovo approccio scelto da Capcom? Fatecelo
05:55sapere nei commenti qua sotto e se avete trovato questo video interessante lasciate un bel mi
05:59piace per sostenere il nostro lavoro. Ne volete altri? Allora iscrivetevi al canale cliccando
06:03sulla campanellina, per non perdervi nessuno dei nostri contenuti. Qui accanto trovate alcuni
06:08suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
06:18argh
06:22un altro caos e fabuto? Voi ameste un brusco isci
06:25bian
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