00:04Iniziamo la nostra video recensione avvisando tutti gli spettatori che si stanno per addentrare
00:09nel continente. Sappiate che The Witcher non racconta solo la storia dello strigo che le
00:14dà il nome, ma è un lascia passare per un mondo intero. Un mondo vasto, ricco, denso di mito e
00:19di
00:19leggenda, del quale abbiamo appena scoperto la punta dell'iceberg. O almeno questa è la sensazione
00:24che abbiamo avuto nel vedere i primi cinque episodi degli otto che compongono la prima
00:28stagione della serie.
00:33Né umani né mostri, un po' predatori, un po' prede. I Witcher vivono incastrati in un purgatorio tutto
00:39loro. Frutto di una dolorosa manipolazione alchemica che concede loro poteri sovrumani e l'utilizzo di
00:45magie elementari, ogni Witcher è guardato con sospetto da una popolazione gretta, intollerante
00:51e ostile alla diversità. Lo sa bene il protagonista Geralt di Rivia, un mercenario soldato per ripulire
00:56il continente da ogni aberrazione possibile e immaginabile. Geralt sa di essere percepito
01:01come il male minore, accettato dal popolo solo finché le sue straordinarie abilità vengono
01:06richieste all'occorrenza. Un personaggio fatto di tante sfumature, che Henry Cavill restituisce
01:11molto bene, dando forma a un Geralt carismatico e credibile, misurato nell'espressività, ma
01:16sempre efficace quando c'è da mettere in mostra lo sdegno e la non curanza di un uomo che si
01:21trascina di missione in missione. Una visione del mondo che ha inciso anche sulla scrittura
01:25stessa degli episodi, che riprendono la raccolta dei racconti dei primi libri scritti da Andrei
01:31Sapkowski, l'autore della serie letteraria alla quale The Witcher ha ispirato. Ogni episodio
01:36ricalca la dinamica di una quest da risolvere, di una missione a cui prendere parte oppure rifiutare.
01:41Perché The Witcher è soprattutto una storia di dubbi morali, in cui il bene e il male non
01:46sono affatto delineati da confini visibili, ma spesso si rispecchiano nella percezione
01:50personale di giusto e sbagliato. Pur mantenendo una continuità trasversale al racconto, che
01:55procede a piccoli passi verso la creazione di un disegno più ampio, la serie opta per
01:59questa scelta vintage di episodi quasi circolari. Una serie che, come dicevamo, non parla solo
02:05del nostro strigo. Lo show Netflix è di natura molto più corale, in cui i destini di tre personaggi
02:11inizialmente lontani si avvicinano poco per volta fino a legarsi a vicenda. Al fianco di
02:16Geralt scopriamo le tristi esistenze di due donne agli antipodi, Cirilla, principessa decaduta,
02:21e Yennefer, ragazza storpia che trova nella magia la sua rivalsa personale. Una caduta e
02:27una scesa, due donne che in qualche modo entrano nell'orbita di Geralt. Dopo un primo episodio
02:32perfetto nel mettere in chiaro la brutalità e la violenza del continente, però, le vicende
02:37dello strigo diventano leggermente più spensierate, complice anche l'arrivo dello scansonato
02:42bardo Jesker, a fungere da contraltare comico a volte riuscito altre stucchevole.
02:47Alla storia manca volutamente un respiro epico, perché al centro del racconto non c'è un
02:52destino collettivo, ma vicende personali. Nessun gioco di potere, nessuna fame di conquista,
02:57solo persone che cercano di trovare il proprio posto nel mondo. Gli autori hanno cercato di imitare
03:03la nobile arte degli alchimisti, cercando la migliore miscela tra l'avventura, il mistero
03:08e il disimpegno. Tra alti e bassi possiamo dire che l'intruglio è alquanto riuscito.
03:13L'unico aspetto che ci ha fatto storcere il naso davanti a questi cinque episodi sono
03:17alcune lacune nell'aspetto tecnico. Alcuni effetti visivi troppo posticci sulle creature,
03:22qualche calo nella cura fotografica e un trucco poco credibile per un contesto fantasy risultano
03:27alquanto stranianti. Senza dimenticare qualche costume di scena troppo pulito e poco vissuto,
03:33per risultare davvero credibile. Peccato, perché il resto della confezione di The Witcher
03:37è molto curata, le musiche sono evocative e trascinanti, le ambientazioni appaiono molto
03:42varie e caratterizzate e le scene d'azione ben coreografate.
03:46Al netto di tutto ciò, c'è poi una grossa nota a margine del discorso, ovvero l'inevitabile
03:51confronto con un'altra serie fantasy rimasta sulla cresta dell'onda dal 2011 fino alla scorsa
03:57primavera. Non ci tiriamo indietro nel dire che con The Witcher, Netflix ha trovato il suo
04:02trono di spade. Non perché questi siano due show simili o sovrapponibili, anzi, ma perché
04:07con le avventure dello strigo, Netflix ha scovato un immaginario talmente pieno di narrativa da
04:13garantire una saga molto longeva. Non è un caso, infatti, che la showrunner Lauren S.
04:18Hissrich abbia espresso il desiderio di arrivare almeno a sette stagioni. E il merito di questo
04:23sconfinato materiale di partenza è tutto di Andrei Sapkowski, autore di un'apprezzata serie
04:28di romanzi abili a miscelare il folclore slavo al medioevo vissuto nell'est europeo.
04:33In conclusione, la serie Netflix ha avuto cura e rispetto della densa e intrigante mitologia
04:39immaginata da Sapkowski, attraverso un racconto dedicato a tre personaggi che cercano il loro
04:44posto in un mondo cruento e ostile.
04:46I fan dei romanzi e del videogame troveranno in Henry Cavill un Geralt carismatico e credibile,
04:51affiancato da due personaggi femminili come Cyrilla e Yennefer tutt'altro che secondari.
04:56Nonostante qualche pecca sul lato tecnico, The Witcher ha tutto il potenziale per diventare
05:00la nuova saga fantasy televisiva dal futuro assai longevo.
05:04E voi, lettori di MoviePlayer? Siete d'accordo con la nostra valutazione o vi aspettavate qualcosa
05:10di diverso per questa serie tv? Fatecelo sapere nei commenti!
Commenti