00:20Torniamo nella seconda guerra mondiale con Battlefield V, uno sparatutto spettacolare
00:24che rinnova la sfida annuale a Call of Duty e cerca di migliorarsi grazie a piccoli ma
00:29significativi cambiamenti. Scopriamo quali nella nostra video recensione.
00:43La struttura e il sistema di combattimento di Battlefield V sono molto simili a quelli
00:48di Battlefield 1. La giocabilità risulta così eccellente e immediatamente familiare a chiunque
00:54conosca la serie DICE, che si basa su grandi battaglie da 64 giocatori, rinculo differenziato
01:00per ogni arma, edifici distruttibili e mezzi a non finire. È però sufficiente affrontare
01:05una partita per avvertire il peso di alcuni importanti cambiamenti alle meccaniche di base.
01:10La limitazione delle capacità di cura spontanee dei soldati e la disponibilità ridotta di
01:15munizioni, per esempio, rafforzano il gioco di schieramento, indispensabile per affrontare
01:20modalità più articolate e complesse. Cresce anche il gioco di squadra, grazie alla possibilità
01:25di rianimare i compagni a prescindere dalla propria classe.
01:29Senza un medico la salute si riduce rapidamente, ma l'autonomia cresce e offre maggiori possibilità
01:35di sopravvivenza, anche senza bisogno di avere a disposizione tutte le classi, che mantengono
01:39comunque un ruolo di primo piano. Vengono infatti meno alcuni vantaggi del ruolo base, ma l'evoluzione
01:45garantisce comunque armi, esplosivi, fucili anticarro e abilità che si estendono ai veicoli,
01:50a loro volta caratterizzati da un albero di skill composto da mix di potenziamenti vecchi
01:55e nuovi. Non manca nulla, insomma, per garantire possibilità di gioco immediate e un buon senso
02:01di progressione, questa volta condito da una maggiore personalizzazione estetica che si allargherà
02:06presto ai veicoli. Migliora anche la modalità operazioni su vasta scala, grazie a otto grandi
02:12mappe che tra città, montagne e fortificazioni ricostruibili risultano più varie e meglio
02:18strutturate rispetto a quelle dei capitoli precedenti. I benefici si allargano in questo
02:23modo anche a modalità come prima linea, deathmatch, dominio e conquista, dove non ci
02:28sono novità strutturali. Rush lascia invece il posto a breakthrough, una modalità che chiede
02:33di conquistare contemporaneamente due o tre obiettivi prima di procedere di settore in settore
02:38fino alla vittoria. Forze aeree ruota invece intorno al paracadutarsi sulle linee nemiche
02:44per recuperare bombe e piazzarle su obiettivi sensibili.
02:52Questa si estende poi ai 64 giocatori quando rientra tra le modalità di operazioni su bassa
02:58scala, che ora hanno una struttura narrativa basata su tre giornate e battaglie di vario
03:01tipo. Lo schieramento che riesce a conquistare tutti gli obiettivi nel corso di ciascuna giornata
03:15di operazioni su vasta scala ottiene un bonus nella giornata successiva, mentre nel caso
03:20in cui la terza giornata di scontri finisca in pareggio si accede a una battaglia extra
03:24con mappa che si restringe e nessuna rinascita. Grazie a questa progressione bisogna seguire
03:30i movimenti di un fronte fluido, all'interno di un conflitto che risulta molto spettacolare.
03:35A patto di accettare le anomalie di un sistema di respawn decisamente complesso e sopportare
03:40il fatto che i cecchini abbiano qualche vantaggio di troppo in alcune mappe.
03:44Di contro però i veicoli sembrano ben bilanciati e persino la più aperta delle mappe non manca
03:49di colline, canali, spaccature nella roccia e costruzioni che lasciano la possibilità
03:54a ogni classe di nascondersi, guadagnare terreno e aggirare il nemico.
03:58Il sonoro non perde un colpo, tra campionamenti ben differenziati per ogni arma, urla sul campo
04:04di battaglia tradotte anche in italiano, rumori ambientali realistici e un'eccezionale
04:09colonna sonora che riprende le sonorità di Battlefield 1942.
04:14Il comparto tecnico manca ancora del supporto RTX, ma se la cava già benissimo grazie a
04:20riflessi, texture ed effetti eccellenti. Il tutto diventa ancora più spettacolare e coinvolgente
04:25nella campagna in singolo, che si arricchisce di riflessi in tempo reale, aree boscose mozzafiato
04:31ed enormi strutture immerse in una fitta bufera di neve, a spese di una distruttibilità ambientale
04:36a volte ridotta. La narrazione riprende i toni eroici del precedente capitolo e aggiunge
04:41umorismo, caratterizzazione dei personaggi, maggiore varietà e scene d'intermezzo più
04:46lunghe. Il tutto sostenuto da un livello di sfida leggermente superiore che non riesce però
04:51a compensare una durata a dir poco esigua. Ci saranno comunque nuovi contenuti a cadenza
04:56regolare grazie a Tides of War, il nuovo servizio online che introdurrà gratuitamente queste
05:01giornaliere, nuove mappe e modalità. Con il terzo atto arriverà anche la modalità
05:06Fire Strike Royale, ovvero la nuova modalità Battle Royale prevista per marzo.
05:20Battlefield 5 riprende e migliora quanto di buono fatto con il precedente capitolo
05:24grazie a nuove meccaniche e mappe ben strutturate. Ci aspettiamo è vero più contenuti, ma la
05:28nuova infrastruttura fatta di DLC gratuiti a cadenza regolare promette di offrire il Battlefield
05:33migliore e più riuscito di sempre.
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