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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:07Abbiamo provato una versione ancora in sviluppo di God of Duty, uno sparatutto
00:11italiano che ha come protagoniste delle guerritissime capre.
00:21God of Duty è uno sparatutto multigiocatore in prima persona che ha per protagoniste delle
00:26capre guerriere.
00:27Non c'è però alcun background narrativo che voglia giustificare l'esistenza di capre
00:32che possono combattere utilizzando potenti armi grazie a un braccio meccanico agganciato
00:36a una cintura.
00:38Niente mutazioni aliene, rivoluzioni o supercervelli quindi, ma solo un gregge di ovini il cui
00:43unico obiettivo è quello di darsele di santa ragione in un'arena piena zeppa di armi futuristiche.
00:49Attenzione però a sottovalutare il gioco, perché dietro la chiara vena trash c'è il
00:53team italiano Thirty Four Big Things, già autore dell'ottimo Racing Redout.
00:58Il gameplay è infatti semplice, ma è efficace e caratterizzato da armi precise, feedback
01:03marcati e dà un feeling piuttosto vicino a quello delle pietre miliari del genere.
01:08Non ci sono abilità differenziate o ultimate devastanti, con la testa della capra che spunta
01:13a sinistra dell'arma e una serie di belati decisamente comici che in apparenza sono le
01:17uniche particolarità.
01:19Le tre mappe disponibili sono però sviluppate anche in verticale e vedere delle capre che
01:23saltano di sasso in sasso ha assolutamente senso e offre una grande mobilità.
01:28Inoltre ognuna di loro ha a disposizione un'unica abilità che permette di caricare
01:32a gran velocità in una qualsiasi direzione.
01:35Diverta quindi possibile fuggire rapidamente o avvicinarsi men che non si dica agli avversari,
01:40danneggiandoli e talvolta proiettandoli in aria.
01:43Movimenti, salti e armi sono tutti pensati per restituire l'esperienza degli sparatutto
01:47classici più concitati, mettendo a dura abilità nel salto, riflessi e precisione.
01:53La fisica esagerata è poi affiancata da un'arma molto particolare, che ha la capacità di scagliare
01:59le capre a grande distanza e renderle vulnerabili ad alcuni colpi.
02:04L'arsenale di GOAT OF DUTY è piuttosto classico per il genere, tra mitra, lanciafiamme, spara
02:09chiodi, fucili a dischi, lancia missili, spara artigli e lancia granate.
02:13Quasi tutte le armi hanno anche un fuoco secondario che va dal mirino del mitragliatore,
02:17ha la possibilità di far esplodere nel momento desiderato una granata.
02:21Colpi alla testa, uccisioni triple e prodezze di ogni genere sono premiati con tutta una
02:26serie di classiche didascalie e permettono di guadagnare un maggior numero di punti esperienza,
02:30utili a salire di livello e sbloccare nuovi costumi, che sono l'unica forma di personalizzazione.
02:35La versione attuale purtroppo ne conta un numero limitato, ma quella finale ne dovrebbe avere
02:40a decine.
02:41Il free for all è l'unica modalità al momento disponibile, ma la versione finale,
02:46la cui data è ancora da definire, promette una grande varietà di mappe, tra villaggi
02:50medievali e pozzi dell'orrore, oltre all'ovvia modalità team deathmatch senza la quale uno
02:54sparatutto non può dirsi tale.
02:56Ci saranno inoltre due modalità distinte, tutte da scoprire, e potrebbero offrire qualcosa
03:01di più di velati e frattaglie di capre.
03:03Il tutto è valorizzato da una festegrafica modesta ma efficace.
03:08I poligoni sono pochi e diverse texture lasciano a desiderare, ma tra colori vibranti, luci
03:13dinamiche, particellari e pezzi di capra che schizzano in ogni dove, lo schermo diventa
03:17presto un delirante massacro pieno di strazianti velati.
03:21Il caos è un elemento importante del gioco, ma gli sviluppatori hanno fatto in modo di arginarlo
03:26quel tanto che basta a rendere piacevole la giocabilità.
03:28Non è un caso che dagli avversari sconfitti non cada nessuna arma e che tutte le mappe
03:33abbiano piattaforme e aree nascoste che consentono ai giocatori più prudenti di imbastire qualche
03:38strategia.
03:40God of Duty è uno sparatutto vecchia scuola basato sull'abilità del giocatore di controllare
03:45la mobilità estrema di una capra.
03:47Ne nasce così un'esperienza divertente e pittoresca, che può essere la base per un interessante
03:52FPS.
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