00:07A Parigi abbiamo provato The Surge 2, il nuovo difficile, brutale e violentissimo
00:12Souls-like di Deck 13. Ecco le nostre impressioni.
00:20The Surge 2 si stacca dal primo capitolo fin dall'ambientazione resa più varia grazie
00:25all'alternarsi della città di Jericho con una foresta. L'esplorazione è da subito
00:29un elemento fondamentale, utile per trovare non solo scarti metallici necessari per la
00:33creazione di armi e armature, ma anche per ottenere impianti da installare, ovvero veri
00:38e propri bonus persistenti che aumentano ad esempio la velocità di attacco, il recupero
00:42di stamina o l'accumulo della cosiddetta combat energy. Quest'ultima si ottiene portando
00:47i colpi a segno ed è essenziale perché permette non solo la cura durante il combattimento,
00:51ma anche l'equipaggiamento di ciò che si è costruito. Il sistema che regola gli scontri
00:56si conferma subito brutale e profondo. Le basi sono le stesse già viste in tanti altri
01:00esponenti del genere, tra colpi veloci e pesanti, parate e schivate. Alla semplice possibilità
01:06di mirare un nemico si aggiunge però quella di colpire con precisione gli arti, la testa
01:10e il busto. Una volta scelto cosa tagliare, si può essere gratificati non solo da una sorta
01:14di fatality al rallentatore estremamente splatter, ma anche e soprattutto dai progetti di quello
01:19che è stato strappato. Ogni pezzo ha un tasso di corazza che sale con quelli di maggior pregio,
01:24perciò bisogna decidere se puntare al premio migliore, allungando pericolosamente lo scontro,
01:29oppure se colpire le parti scoperte ma ottenendo in cambio pezzi meno rari. A complicare il tutto
01:34ci pensano poi nemici capaci di uccidere in un paio di colpi e una parata direzionale
01:38simile a quella di For Honor. Deflettere correttamente un colpo permette di stortire l'avversario,
01:43ma non si può schivare mentre si para. La reattività del personaggio è maggiore rispetto al primo capitolo
01:48e il sistema di combattimento è ancora più tecnico e complesso, ma il comportamento dei nemici
01:52ancora non convince. L'intelligenza artificiale, infatti, ha delle mancanze che possono essere
01:57sfruttate per avere la meglio su alcuni nemici, specie se si utilizza un approccio furtivo.
02:02L'ambientazione è variegata, con Jericho City che ospita personaggi non giocanti pronti
02:06ad assegnare missioni. Resta però da capire se verrà mantenuto il level design fatto di
02:11bivi e scorciatoie che aveva caratterizzato il primo episodio.
02:14Da un punto di vista strettamente tecnico, il salto dal primo capitolo è palese, soprattutto
02:18in termini di dettaglio e modellazione dei protagonisti. A livello artistico, la scelta
02:23di passare da un design fortemente industriale, con elementi meccanici strappati dai macchinari
02:27da usare come armi e armature, a uno più pulito e meno grezzo ha reso il tutto meno particolare
02:32e originale, ma ogni elemento è comunque molto ben realizzato e bello da vedere.
02:37Forte di un sistema di combattimento profondo e davvero difficile da padroneggiare, The Surge
02:422 può regalare grandi soddisfazioni ai giocatori più hardcore, anche se alcune meccaniche finiscono
02:47per complicare fin troppo gli scontri.
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