00:06World War Z è uno sparatutto cooperativo che ci catapulta nello scenario post-apocalittico
00:11dell'omonimo film con Red Pit tratto a sua volta dal romanzo di Max Brooks. Vediamo com'è nella
00:16nostra recensione. World War Z è uno sparatutto in terza persona che deriva molte delle sue
00:27meccaniche dal classico Left 4 Dead. Ci si muove infatti all'interno di scenari più o meno grandi
00:33e si respingono ondate di non morti all'interno di quattro differenti ambientazioni, New York,
00:38Mosca, Gerusalemme e Tokyo. Ci sono i tradizionali momenti in cui bisogna attivare un interruttore
00:43che fa piombare sul posto numerosissimi zombie, chiedendo di resistere per alcuni minuti prima
00:48di poter fuggire in un luogo sicuro, e non mancano neppure i nemici speciali che imprigionano il
00:52giocatore in una morsa, da cui è possibile essere liberati solo grazie all'intervento dei compagni.
00:57Dispiace però che gli autori non siano riusciti a spingersi al di là di questi elementi così
01:01consolidati, introducendo situazioni inedite. Le missioni sono 11 e sono giocabili in cooperativa
01:07online per quattro partecipanti, oppure in singolo con il supporto dei bot. La campagna
01:12può essere completata nel giro di cinque o sei ore. Il ricco sistema di progressione consente
01:17di sbloccare nuove abilità per ognuna delle classi disponibili, acquistare armi più potenti
01:21e visualizzare delle sequenze narrative che illustrano il background di ognuno dei personaggi
01:26giocabili, gestiti come semplici skin. A corredo della coop si trova poi anche un set
01:31di modalità multiplayer competitive per otto giocatori dotate di una progressione indipendente,
01:35piuttosto divertenti ma non indimenticabili. Le sparatorie restituiscono un buon feeling,
01:40anche se ci sarebbe stato margine per migliorare ulteriormente la resa degli impatti. Sul fronte
01:45degli strumenti melee c'è una discreta scelta e capita spesso di imbattersi in una grossa
01:49motosiega con cui fare letteralmente a pezzi le ondate di non morti.
01:54L'arsenale è vasto e poterlo ampliare attraverso i punti guadagnati in battaglia aggiunge spessore
02:00a un sistema di progressione già molto valido.
02:04Ci sono poi sei classi, ognuna caratterizzata da un equipaggiamento di base e da un albero
02:09di abilità particolare. La disposizione dei tasteri prende soluzioni classiche. In questo
02:14modo si riesce a giocare subito con grande tranquillità senza bisogno di tutorial o introduzioni particolari.
02:19Si avverte però un certo ritardo nelle risposte a determinati input e non è chiaro se il problema
02:24possa dipendere dalla latenza delle sessioni online, che soffrono di qualche singhiozzo
02:28di troppo ma si mantengono sempre giocabili. Quando sta per partire la tradizionale ondata
02:33di zombie viene indicato un tempo limite entro cui fare tutti i preparativi del caso e disporre
02:38mitragliatrici fisse, trappole elettrificate, filo spinato e mortai per sfoltire in maniera
02:43sostanziale lorda. È tuttavia un peccato che questi aspetti in stile Tower Defense non siano
02:48stati sviluppati in maniera più significativa, lasciando il giocatore libero di decidere
02:52come e dove piazzare gli oggetti. World War Z riesce a riprodurre bene le più spettacolari
02:58scene dell'omonimo film. Lo Swarm Engine, infatti, gestisce migliaia di zombie contemporaneamente
03:03sullo schermo e ne riproduce in maniera fedele il comportamento. Su console il framerate è
03:08però fermo a 30 fotogrammi al secondo non sempre stabili. I personaggi della squadra sono dotati
03:13di un discreto design e di un set di animazioni che non sono state sacrificate sull'altare
03:17del netcode. Sul fronte degli scenari si percepisce la voglia di uscire fuori da soluzioni generiche
03:22e conferire un minimo di personalità alle ambientazioni, anche se lo sforzo non è sempre riuscito.
03:27Ci sono alcuni elementi dell'interfaccia che lasciano un po' a desiderare, ma in linea
03:31di massima tutto funziona piuttosto bene. Alcuni glitch grafici, anche piuttosto mistosi,
03:36infatti, non si trasformano mai in un'effettiva latenza per il gameplay, che è poi la cosa più
03:40importante. Insomma, World War Z è uno sparatutto
03:44a base di zombie divertente e spettacolare che riprende in maniera efficace alcune sequenze
03:49del film. Certo, non è particolarmente originale, ma se lo provate insieme a vostri amici sicuramente
03:54sarà in grado di regalarvi numerose ore di divertimento.
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