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  • 3 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3.
Trascrizione
00:23Torniamo nei panni dei due mercenari più corazzati del mercato con Army of Two il
00:28quarantesimo giorno, in uscita su PlayStation 3 e Xbox 360. Electronic Arts, avrà fatto
00:35tesoro delle critiche ricevute per il primo episodio? Vediamo com'è andata con la nostra
00:40videorecensione.
00:46Sono contento che siate qui, non pensavo che sarebbe stata così dura oggi.
00:51Nessun problema, ho fatto io quasi tutto il lavoro sporco mentre io so dormivo.
00:55Dopo meno di due anni si torna in pista con Salem e Rios, due mercenari corazzati tanto
01:00inclini a sparare piombo rovente quanto a sparare sagaci battute come se fossimo in un film di
01:05Bruce Willis. Rispetto al prototipo, tempi e spazialità cambiano radicalmente. Army of Two
01:12il quarantesimo giorno è ambientato unicamente a Shanghai in un arco di tempo che abbraccia
01:17approssimativamente una manciata dei giorni. Attacchi terroristici, aerei dirottati, grattacieli
01:22che crollano uno dopo l'altro e lo scenario post apocalittico è servito. Ora la missione
01:28è rimanere vivi e sopravvivere, cercando nel frattempo di capire chi sono i responsabili
01:33di tale caos, falciando tutti i terroristi che osano intralciare i nostri passi.
01:57Il gameplay di base è rimasto inalterato dal primo capitolo, tuttavia sono state apportate
02:03molte modifiche e migliorie a tutto quel contorno che rendeva mediocre alcune parti del primo
02:08Army of Two. Il sistema di movimento, il puntamento e l'inquadratura sono rimaste le stesse, mentre
02:15la possibilità di modificare le armi è stata enormemente aumentata, dando adesso libero sfogo
02:20alle fantasie di tutti gli amanti dell'astiglieria con decine e decine di potenziamenti, armi
02:25secondarie, gadget e opzioni legate alla balistica di ogni fucile, mitragliatore o pistola.
02:37La cooperazione è rimasta il pilastro fondamentale sul quale poggia tutto il gameplay. Il nostro
02:43compagno può essere un amico al nostro fianco, un bot della CPU oppure una qualsiasi persona
02:48collegata a Xbox Live. Le opzioni dedicate all'azione simultanea sono state anch'esse
02:53ampliate e rese più incisive e profonde sulla giocabilità. In qualsiasi momento si può ordinare
02:58al compagno reale o virtuale di farci da copertura, di avanzare, di attenderci in un
03:04determinato punto oppure possiamo seguirlo dietro uno scudo corazzato. Tramite la pressione
03:09del tasto select inoltre viene attivato un visore speciale che consente di inquadrare i nemici per
03:14poterli tenere sempre ben in vista tramite delle marcature, in modo da poter impartire ordini
03:20precisi e diretti al nostro compagno. Sono state inserite anche delle scelte morali. In alcuni
03:35casi il gioco mette alla prova le nostre azioni e ci giudica assegnando dei punteggi da buono o
03:40cattivo soldato. Questo metro di giudizio ha l'unica grossa pecca di venire resettato all'inizio di
03:45ogni livello, rendendo di fatto vano il tentativo di darci un allineamento permanente che influisca
03:51ad esempio sull'andamento del gioco o sul comportamento ed il rapporto che ha il nostro
03:55compagno verso di noi. Ai fini pratici, insomma, è meramente accessorio e inutile. Parlando di
04:02intelligenza artificiale, quella del nostro compagno è molto realistica ed umana, sicuramente molto
04:07migliorata dal primo capitolo e fortunatamente nemmeno troppo invasiva. Quella dei nemici è invece
04:13piuttosto altalenante. Nella maggior parte dei frangenti i nemici si dimostrano molto ostili
04:19e decisamente furbi. In altri si lasciano impallinare con troppa facilità, rimanendo
04:24spesso e volentieri allo scoperto.
04:36Di grande pregio il versante multiplayer, profondo e perfettamente bilanciato. Ci sono tre modalità di
04:43cui sicuramente la più divertente e meglio congegnata è il Deathmatch Co-op, nella quale
04:47combattiamo a fianco del nostro compagno contro un massimo di 8 team da due persone l'uno. Le altre
04:53modalità sono la classica cattura alla bandiera ed un Warzone nel quale dobbiamo completare obiettivi
04:59in modo sequenziale all'interno di mappe appositamente studiate. Il comparto multiplayer insomma serve a
05:06dare ancora più sostanza e corposità ad un gioco già di per sé completo ed ormai maturo.
05:29Da un punto di vista tecnico, Army of Two, il quarantesimo giorno, fa un bel passo avanti rispetto
05:34al primo capitolo. Salta subito all'occhio la cura riposta nel realizzare una Shanghai incredibilmente
05:39viva e piena di dettagli. Ogni livello è veramente ben strutturato e congegnato in modo diverso,
05:45espandendosi in orizzontale, in verticale, in lungo e in largo e così via. Pur con un level design
05:50ottimo, il fatto di trovarci perennemente nella stessa città potrebbe al morti far tornare la
05:56voglia di girare il mondo come nel primo capitolo del gioco. Il motore grafico gestisce in totale
06:08libertà e senza affanno la mole poligonale impressionante che tutti i palazzi, i grattacieli,
06:13le case impongono a la CPU, incluse le mirabolanti esplosioni, i crolli e i molti effetti speciali.
06:18Il tutto con un frame rate sempre granitico, al prezzo però di qualche sporadico pop-up.
06:44Army of Two, il quarantesimo giorno, è finalmente un videogioco completo e ben strutturato sotto tutti
06:50i punti di vista. Al comparto grafico enormemente migliorato è stata aggiunta una sempre gradita
06:56maggiore personalizzazione delle armi e una serie di nuove e funzionali dinamiche co-op. Non è però
07:02un titolo esente da difetti. Le scelte morali sono solo di contorno e il buon motore grafico denuncia
07:09da qualche piccola esitazione.
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