Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 13 ore fa
A cura di Antonio Fucito e Matteo Santicchia.
La videorecensione di The Last of Us, il survival sviluppato da Naughty Dog e prodotto da Sony che ci proietta in un'avventura coinvolgente, snocciola il gioco attraverso la sua componente narrativa, il gameplay, l'aspetto tecnico e un commento valutativo finale con un focus sui pro e i contro. Il video è corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:09Quando una console si avvicina alla fine del suo ciclo vitale riesce sempre a sparare le
00:13cartucce migliori ed infatti dopo il bellissimo Uncharted Naughty Dog è riuscito a fare centro
00:18al primo tentativo con The Last of Us, un titolo stupefacente da tutti i punti di vista con
00:24qualche remora soltanto per quanto riguarda l'intelligenza artificiale. Mettetevi comodi,
00:29noi ci siamo fatti crescere alla barba apposta e abbiamo indossato una camicia di Joel.
00:35Sono passati 20 anni da quando un misterioso fungo ha sviluppato una pandemia incurabile e noi
00:41seguiremo le vicende di Joel Enelli attraverso tutta la costa est americana e ad affrontare non
00:47soltanto i clicker e i runner modificati da questo fungo ma anche gruppi di mercenari e altri che
00:53ovviamente pensano soltanto al proprio tornaconto.
01:01La storia di The Last of Us si svolge nell'arco di un anno, eviterà incollati con una serie
01:06ripetuta di colpi di scena e una narrazione diversa dal solito, decisamente non comune
01:11per una produzione videoludica, a incorniciare il tutto il rapporto sempre più intenso, quasi
01:17da padre e figlia tra Joel Enelli.
01:19Sprecare un colpo.
01:25The Last of Us ha bell'età da film interattivo ma in una maniera differente rispetto ad esempio
01:30a Heavy Rain. Infatti in questo caso il titolo Naughty Dog non vuole simulare la realtà quotidiana,
01:35bensì vuole applicare uno strato narrativo molto molto bello ad un gameplay classico senza
01:40compromessi di sorta.
01:44Un attimo, c'è una pattuglia davanti.
01:47The Last of Us scorre tra esplorazione e momenti di relativa tranquillità, dialoghi
01:51costanti tra i personaggi, paesaggi mozzafiato e avversari che vanno affrontati con la massima
01:56libertà. Le sezioni puzzle e platform che necessitano abilità sono ridotte al minimo,
02:01i mutati sono solo una parte e nemmeno quella più grande dei pericoli che Joel e Ellie si trovano
02:05ad affrontare. Tutti questi elementi sono bilanciati con grande classe. Ci sono larghe
02:10sessioni di esplorazione e raccolta oggetti, momenti topici di combattimento e altri più
02:15riflessivi con una varietà invidiabile. L'impatto col sistema di controllo non è molto diverso
02:20da Uncharted e da altri action-adventure in terza persona. C'è da dire però che il sistema
02:25di animazioni per larghi tratti rivisto e le scelte di design restituiscono un feeling
02:29abbastanza differente dal solito. The Last of Us è un gioco di sopravvivenza, le munizioni
02:34sono limitate e Joel deve raccogliere le risorse dal terreno per creare kit medici,
02:39molotov, coltelli e molto altro ancora. Possiamo imbracciare armi come pistole, revolver, fucivi
02:44da caccia e a canne mozze, ma anche le armi bianche hanno ampio spazio come mazze ferrate
02:48e bastoni, visto che lo spirito che permea il titolo ci immerge in un mondo violento,
02:53adulto e crudo e questo si riflette anche nei combattimenti.
02:57Gli scontri corpo a corpo, ma anche quelli a fuoco, hanno una fisicità forte e soddisfacente.
03:02Il gioco può essere davvero brutale per come dipinge i combattimenti con gli avversari,
03:06ma in realtà quasi tutti gli scontri possono essere affrontati con strategia e soprattutto
03:10ai livelli di difficoltà più alti c'è bisogno di pianificazione a causa delle risorse
03:15limitate e di nemici davvero tosti.
03:18I clicker ad esempio non possono vedere ma ci sentono perfettamente e cosa è importante
03:22non possono essere strangolati, vanno uccisi solo con le armi. I runner invece attaccano
03:27in gruppo, bisogna essere ben equipaggiati per non essere sopraffatti.
03:30Con gli uomini abbiamo più libertà, coperture comprese, che non necessitano di un tasto
03:35per essere attivate.
03:36Joel infatti, una volta accovacciato, si aggancia automaticamente ai ripari per poi allontanarsi
03:41alla bisogna in maniera perfettamente fluida senza intoppi di sorta.
03:45The Last of Us non è un gioco facile e propone un ottimo livello di sfida.
03:49I sviluppatori sono riusciti a trasmettere quel senso di impotenza e tensione che caratterizza
03:53l'universo di gioco e non di rado bisogna pensare due volte prima di compiere l'azione successiva.
03:58Dei tre livelli di difficoltà inizialmente disponibili, solo quello facile permette la
04:03mira assistita. In quello sopravvissuto, che si sblocca dopo aver terminato una prima volta
04:07il gioco, non è possibile nemmeno abilitare la modalità ascolto, che ci permette di rivelare
04:12gli avversari vicini grazie al rumore dei loro passi, né utilizzare gli integratori per
04:17aumentare le abilità di Joel.
04:19Durante la nostra prova abbiamo portato a termine The Last of Us in 15 ore e 36 minuti, giocandolo
04:24in modalità normale. L'intelligenza artificiale rappresenta l'elemento meno rifinito della
04:29produzione. Spesso incontreremo alcuni comprimari, tutti ben tratteggiati caratterialmente e dotati
04:34di una propria storia, ma l'impressione è che nelle fasi di combattimento non si muovono
04:38di concerto con quello che sta succedendo. Sembrano ignorare i movimenti dei propri compagni
04:43di viaggio, spostandosi rumorosamente e allo scoperto, anche se noi ci impegniamo per non
04:48generare alcun rumore.
04:50Tutta la gestione stealth sembra essere concentrata infatti solo sul protagonista principale,
04:55e se la maggior parte delle volte la cosa non dà fastidio, in almeno un paio di occasioni
04:59abbiamo storto il naso per questo comportamento irrealistico.
05:03Molto più soddisfacenti sono invece le ronde degli avversari, che coprono davvero tutta
05:07la mappa di gioco e tendono a muoversi molto durante gli scontri a fuoco.
05:11A chiudere l'offerta di gioco c'è una interessante modalità multiplayer. Il multigiocatore si basa
05:16sul concetto di due fazioni alle quali si rimane legati per 12 settimane, dove ogni partita
05:21rappresenta un giorno. Lo scopo ovviamente è quello di accrescere la propria fazione,
05:25vincendo, accumulando risorse e ottenendo in cambio dei sopravvissuti, che sono la condizione
05:30necessaria per ottenere ad esempio l'accesso alle personalizzazioni estetiche più avanzate.
05:35Due, le modalità di gioco. In caccia e rifornimenti si gioca 4 contro 4 con 20 vite per squadra
05:40e 15 minuti a disposizione, mentre in sopravvissuto invece si ha a disposizione una sola vita
05:46in ogni round. In generale il ritmo di gioco è piuttosto compassato e piacevole e non
05:50mancano i perk da sbloccare e i punti da assegnare per le abilità e le armi.
05:55Devo ricordarti che cosa c'è là fuori.
06:00Ho capito.
06:03Da Last of Us spreme PlayStation 3 fino all'ultima goccia. Magari l'impatto non è così fresco
06:09e trabordante come ai tempi di Uncharted 2, ma se si guarda al dettaglio dei personaggi
06:14e delle singole ambientazioni, il risultato è incredibile.
06:22Ogni edificio gode di un quantitativo notevole di varietà e dettaglio. Le mappe sono grandi
06:27e le texture sempre di ottima fattura. Gli effetti particellari atmosferici rendono
06:31l'ambientazione sempre viva, le luci e i colori elevano l'impatto del gioco e in generale
06:35la varietà è notevole. I personaggi principali hanno una quantità di poligoni enorme e una
06:40caratterizzazione eccezionale, mentre attraversare luoghi come Boston e Pittsburgh è un piacere
06:45per gli occhi, senza contare che spesso gli sviluppatori sono stati bravi a donare al giocatore
06:50la possibilità di esplorarli senza essere interrotti da combattimenti.
06:54La stessa estrema cura è stata riposta nel sonoro. Giocare Gelesto Vass con un buon
06:59impianto stereo, magari posizionale, permette di apprezzare il lavoro svolto nella produzione
07:03degli effetti, nel riverbero, nel realismo degli spari e perfino nello scroscio della
07:08pioggia, diverso a seconda se ci si trova riparati o meno sotto una struttura metallica
07:12o di legno. Il doppiaggio è ben sopra la media per una produzione videoludica.
07:17Ellie è molto convincente e anche Joel non è male, anche se avremmo preferito un tono di voce
07:22più adulto e cupo, anche a causa del carattere del personaggio principale.
07:36PlayStation 3 accoglie nei suoi ultimi mesi di vita un titolo destinato a riscrivere
07:41la storia di questa console. Rispetto alla spettacolarità esaltante di Uncharted, The Last
07:46of Us rappresenta per Naughty Dog un passo deciso in avanti in termini di maturità videoludica
07:51con una storia adulta e senza compromessi, ma anche un gameplay corposo, cruento e coinvolgente.
07:56È questa la commissione ideale di cinema e videogiochi, più di quanto fatto da Quantic
08:01Dream con Heavy Rain, perché in questo caso il gameplay non viene sacrificato, ma si fonda
08:06alla perfezione con una narrazione potente sotto ogni punto di vista, il tutto poi incastonato
08:12in un impianto tecnico incredibile per varietà e cura del dettaglio.
08:23The Last of Us quindi è un titolo stupefacente, è quello che ci aspettavamo e anche di più.
08:28Un passo avanti rispetto a Uncharted in termini di maturità, narrazione, ma anche di gameplay.
08:34Fatevi un favore e correte a giocarlo.
08:39Dopo quello che abbiamo passato, dopo tutto quello che ha fatto, non può essere tutto
08:47inutile.
08:49Un titolo stupefacente, brava, stupefacente, tutto il mondo, gli sfaceli, i famosi sfaceli.
09:02The Last of Us quindi è un titolo stupefacente, quindi.
09:26Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato