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  • 4 ore fa
A cura di Pierpaolo Greco.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:23Fin dal momento dell'annuncio in molti lo hanno considerato il primo vero gioco hardcore
00:28per Kinect, sviluppato dai ragazzi di From Software, Steel Battalion Heavy Armor è finalmente
00:41arrivato sul mercato 360. Purtroppo però il titolo sembra essere al di sotto delle aspettative.
00:53Volete scoprire il perché? Seguite la nostra video recensione.
01:03Il titolo è il seguito di quello Steel Battalion approdato sulla prima Xbox nel 2002 con tanto
01:08di gigantesco controller dedicato, due stick, pedali e 40 pulsanti, ovvero l'esatto opposto
01:14della svolta a mani libere di oggi grazie alle potenzialità di Kinect. La storia alla base
01:18delle vicende di Steel Battalion è pura ucronia. Nel 2082, dopo un attacco virale che ha di fatto
01:24fermato l'evoluzione tecnologica del mondo, la Cina ha invaso gli Stati Uniti mettendoli
01:29a ferro e fuoco.
01:35Il problema di Steel Battalion Heavy Armor è tutto nel tradurre la complessità dei mille
01:40comandi del vecchio controller con le gestualità Kinect. La quantità di aggeggi con cui interagire
01:45nell'angosta cabina del nostro Mac è spropositata e a conti fatti si poteva fare a meno di un
01:50comandi per venire incontro agli ormai assodati limiti della periferica Microsoft. A livello
01:55contenutistico, al giocatore è chiesto di guidare il proprio alter ego e un manipolo
01:59di soldati attraverso sette campagne, composte ognuna da un numero variabile di missioni. I
02:04soldati possono morire, il Mac si deteriora irreparabilmente e il gioco diventa progressivamente
02:08più difficile, richiedendo uno studio certosino di mappe e tattiche da seguire. In Steel Battalion
02:15Heavy Armor ci si trova spesso nel mezzo di situazioni davvero complicate, con orde di nemici
02:19che aprono il fuoco verso il nostro Mac e una corazza che può reggere solo a una manciata
02:23di canonate prima di cedere. Sempre che la cabina non finisca per essere invasa dal fumo,
02:27uno squarzo laterale non determini la morte del soldato addetto al caricamento delle munizioni
02:32o il vetro antiproiettile della feritoia frontale non venga talmente danneggiato da compromettere
02:36la visuale o addirittura sfondato del tutto, lasciandoci con poche alternative se non quella
02:41di chiudere la sara cinesca di sicurezza e navigare malamente ricorrendo al periscopio.
02:45Il titolo richiede l'uso contemporaneo di controller e Kinect e benché si debba tenere
02:51in mano il pad per tutta la durata del gioco, la guida all'interno della cabina va necessariamente
02:55effettuata muovendo le braccia e le mani devono azionare anche una gran quantità di dispositivi
03:00quasi tutti concentrati nella parte centrale dell'abitacolo.
03:04Steel Battalion richiede a chi gioca di capire quale sia la giusta ampiezza dei movimenti e le
03:09relative tempistiche, visto che il tutorial ci spiega solo le basi. Insomma, già i comandi
03:14sono complessi, in più chi gioca deve riuscire a padroneggiarli e contemporaneamente badere
03:18al giusto settaggio e alla disposizione della stanza, in assenza dei quali si incorre inevitabilmente
03:23in episodi di frustrazione.
03:25Una delle azioni più frequenti è quella che richiede di portare entrambi le mani in avanti
03:29per avvicinare la visuale all'oblò centrale per guidare il mech, e lo stesso gesto va fatto
03:33per allontanarsi e interagire con l'abitacolo. Già solo questa semplice interazione richiede
03:38molta pratica per essere sicuri che non venga fraintesa con l'abbassamento della sara cinesca
03:42che copre l'oblò stesso durante gli scontri a fuoco, e vista la difficoltà del gioco ciò
03:46apporta un buon numero di morti. Il progressivo danneggiamento del mech e la morte dei propri
03:51compagni richiede di studiare ogni singola missione, memorizzando la posizione degli avversari
03:55per attuare la dovuta strategia. Anche questo elemento però entra in conflitto con i problemi
04:00relativi al Kinect, che non ci fanno mai sentire completamente padroni di quel che accade.
04:04C'è comunque molto di più sotto il cofano. Le oltre 20 parti meccaniche da sbloccare
04:09per il potenziamento del mech, la ben strutturata e corposa modalità cooperativa online e il
04:13sistema di fiducia, che va a influenzare l'efficienza dei nostri compagni e dunque le prestazioni
04:18del veicolo, sono soltanto una parte dell'intera offerta videoludica.
04:33A livello visivo Steel Battalion Heavy Armor fa sfoggio di una grafica ben fatta per quanto
04:38concerne i diversi personaggi mech e ambientazioni, e non mostra mai il fianco a Kali nel framerate,
04:44discorso diverso per il sonoro, che vanta discrete musiche, accompagnate però da dialoghi che non
04:50brillano per qualità e che essendo solo sottotitolati in italiano vanno seguiti attentamente
04:54a schermo, visto che è attraverso questi che ci viene segnalata la necessità di intervenire
04:59per salvare la vita di uno dei nostri soldati, magari ferito da una scheggia che va estratta
05:03con l'uso delle mani.
05:10Il gioco che avrebbe dovuto determinare l'esordio hardcore di Kinect potrebbe invece dar vita a un'altra
05:15delusione per le aspettative dei giocatori, eppure a nostro avviso la colpa non è del sensore,
05:20bensì di una serie di scelte discutibili fatte dagli sviluppatori che potevano tener
05:24conto delle difficoltà insite nell'apprendimento dei controlli gestuali, senza snaturare troppo
05:29l'esperienza di gioco.
05:30Il problema principale è che, anche se si sta giocando nelle condizioni migliori per
05:34il Kinect, non ci si sentirà mai completamente al sicuro perché il mancato riconoscimento
05:38di determinati movimenti ci renderà vittime di agguati mortali, in una guerra che non fa alcun
05:44genere di sconto.
05:45Grazie a tutti.
06:15Grazie a tutti.
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