00:18Sviluppato utilizzando il Tech 5, Wolfenstein The New Order mette alla prova il motore grafico
00:24di ID Software e ci ha permesso di capire quali sono le performance sia sulle console
00:28di vecchia generazione sia sugli hardware più recenti.
00:31Iniziamo subito col dire che la tecnologia utilizzata ha permesso a Machine Games, lo
00:36sviluppatore, di raggiungere i 60 frame al secondo su tutte le piattaforme, ma la differenza
00:41principale sta anzitutto nella risoluzione.
00:44Mentre sulle console di nuova generazione Wolfenstein è renderizzato a 1080p nativi, su PlayStation
00:503 e Xbox 360 il gioco si ferma ovviamente a 720p.
00:54Il risultato è evidente, sulle vecchie macchine si notano texture più sfocate, meno dettagli
01:00ed effetti grafici assai ridotti.
01:02Il fumo, i detriti, il fuoco, il sistema di illuminazione generale e la resa dell'acqua
01:07sono decisamente meno credibili sulle console della passata generazione, a differenza di
01:12quanto è possibile vedere su PlayStation 4 e Xbox One.
01:15Su Xbox 360 abbiamo notato anche alcune scene in cui mancano elementi della vegetazione
01:21o ci sono un minor numero di personaggi.
01:24I 60 frame al secondo permettono di avere un'esperienza di gioco pressoché identica, ma le vecchie
01:29console soffrono di un vistoso tearing dello schermo.
01:33Confrontando gli hardware più recenti è veramente difficile notare grosse differenze.
01:37Stessa risoluzione e stesso frame rate sia su Xbox One che su PlayStation 4, tutto grazie
01:43al frame buffer dinamico, una tecnica che adatta la risoluzione fotogramma dopo fotogramma
01:48così da prevenire qualsiasi tipo di rallentamento. Va detto però che la console Sony ha performance
01:53leggermente superiori con il frame buffer che viene applicato in maniera molto meno
01:57frequente e vistosa. Su entrambe le console resta comunque un problema di lentezza nel
02:02caricare alcune texture più lontane, con un effetto pop-in non troppo fastidioso ma
02:07comunque presente. Si tratta di un problema ereditato dalla tecnologia Megatexture vista
02:12per la prima volta in Rage. Il tema di sviluppo ha puntato soprattutto sulle performance e questo
02:18si vede anche negli ambienti che mescolano texture più dettagliate ad altre a risoluzione
02:24più bassa. Come era prevedibile sono i PC di fascia alta a raggiungere il top in quanto
02:29a qualità grafica. Sia chiaro, la differenza tra console e computer non è poi così netta.
02:34Eppure un occhio attento può notare un uso più massiccio di particellari, oltre ad una
02:38resa leggermente migliore di ombre, luci e profondità di campo. Nonostante i filtri
02:44utilizzati, la lesing resta purtroppo visibile su alcuni elementi dell'ambiente.
02:49Un altro vantaggio su PC è poi la possibilità di impostare una risoluzione superiore ai 1080p,
02:54ma a differenza delle versioni console in questo caso il framerate dipende molto dall'hardware,
02:59cosa che può portare ad avere un'esperienza graficamente superiore, ma in certi casi meno
03:04stabile.
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