00:04È stato sicuramente uno dei titoli più attesi di questo 2016 e finalmente The Division è arrivato
00:10sul mercato, in particolare su PC, PS4 e Xbox One. Noi ovviamente lo abbiamo giocato tantissimo
00:16considerata la sua natura da MMO e quelle che seguono sono le nostre considerazioni finali.
00:36È il Black Friday. La gente si affolla nei negozi di New York per approfittare dei maxisconti
00:43prima di Natale. Approfittando dell'enorme scambio di banconote, ne viene messa in circolazione
00:48una serie infettata da una versione potenziata del vaiolo, grazie alla quale in pochissimo
00:53tempo la grande mela si ritrova in ginocchio. Quando la situazione diventa disperata, vengono
00:58inviati sul campo gli agenti appartenenti alla Divisione, organizzazione super segreta
01:03concepita per obbedire direttamente al presidente e intervenire nel caso in cui la società sia
01:08sull'orlo del tracollo. La prima ondata va male, tocca ad una seconda di cui noi facciamo
01:13parte e rimettere le cose a posto in città.
01:22Le basi di The Division sono quelle classiche degli shooter in terza persona, mai espanse
01:29per andare oltre il semplice sparare in copertura.
01:41Il nodo centrale dell'intera progressione di The Division è rappresentato dalle missioni
01:47e dalla semplice esplorazione di New York. Con uno stile che sembra aver raccolto le migliori
01:52idee di Assassin's Creed, ma soprattutto il design in stile theme park dei più famosi
01:57MMORPG sul mercato, il gioco suddivide la porzione di Manhattan esplorabile in 15 diversi
02:03quartieri, ognuno con un preciso range di livelli ideale per essere affrontato.
02:07The Division è strutturato sulla base di tre diverse tipologie di missioni. In primis
02:12ci sono le quest principali, quelle che portano avanti la narrativa del gioco e che si focalizzano
02:18sulla crescita ruolistica del personaggio. Sono una quindicina e rappresentano la sfida
02:23maggiore che il titolo è in grado di offrire, sia in termini di complessità che di varietà
02:27e profondità del gameplay. Ci sono poi le missioni secondarie, solitamente
02:32tre per quartiere e in grado di offrire piccole sfide rivolte soprattutto all'esplorazione.
02:37Infine ci sono gli incontri, si tratta di quest completamente dedicate a combattimenti
02:42rapidi e circoscritti, che ci consentiranno di guadagnare soldi, esperienza, ma soprattutto
02:47risorse necessarie al potenziamento. Se sulla carta può sembrare che Massive abbia messo
02:53in piedi un ottimo sistema di leveling, in realtà nel concreto ci vorranno pochissime
02:57ore per rendersi conto che le missioni tendono moltissimo ad assomigliarsi. La natura di MMO
03:03ha infatti costretto lo sviluppatore a far ruotare tutte le quest intorno alle sparatorie.
03:08Non è che questo sia un male, visto che comunque si tratta di uno shooter. Però dopo poche ore
03:13ci si dimentica che ogni missione ha una sua piccola storia e ci si ritrova soltanto pronti
03:18a correre da un punto all'altro prima di premere il grilletto.
03:21E poi c'è la zona nera. L'intera zona è accessibile sin dai primi livelli del proprio
03:26personaggio, durante i quali bisogna però fare attenzione all'area raggiunta. Qui è
03:31possibile darsi al PvP. Nei panni degli agenti rinnegati i giocatori possono uccidere i loro
03:36colleghi ottenendo bonus particolari, ma guadagnando uno status di ricercato che ne segnala la presenza
03:42sulla mappa a tutti coloro che invece lavorano in co-op. Da un punto di vista prettamente
03:47ruolistico, tutto ruota attorno ai dipartimenti del quartier generale. Potenziando le parti
03:52che li compongono, sbloccheremo gli elementi su cui è imperniata l'evoluzione del nostro
03:57personaggio. Abbiamo 12 abilità attive, ognuna delle quali avrà poi anche 4 diverse modifiche
04:03che ne cambiano sensibilmente l'uso. Ci sono poi talenti, dei bonus passivi che si ottengono
04:08aumentando di livello. Infine troviamo i vantaggi, concettualmente simili ai talenti
04:14ma senza limitazioni di numero. La parte veramente interessante di tutto il sistema è la possibilità
04:19di cambiare al volo, anche durante il combattimento, le abilità e i talenti attivi sul personaggio.
04:25C'è un piccolo rovescio della medaglia però. Diventa praticamente inutile creare e crescere
04:30nuovi personaggi, visto che una volta raggiunto il livello massimo 30 e potenziati tutti i dipartimenti,
04:36potremo gestire in un attimo tutte le variabili, non essendoci un vero e proprio sistema di
04:41classi. Pa dalla mano, il protagonista può imbracciare due armi pesanti e una pistola,
04:46con tutta una serie di modifiche da recuperare in gioco. Ci sono poi sei pezzi di equipaggiamento.
04:51La componente ruolistica si innesta sulle statistiche di tutti questi oggetti. In pratica,
04:56ogni elemento indossabile o utilizzabile concorre ad aumentare le tre statistiche base del personaggio.
05:02Non manca il crafting, che si basa su progetti da raccogliere attraverso il completamento delle
05:07quest e che possono poi essere realizzati utilizzando le materie prime che si possono
05:12trovare col bottino o recuperare smontando l'equipaggiamento posseduto. Le armi a disposizione
05:18sono molte, ma hanno un problema di fondo. Se escludiamo i fucili a pompa e quelli di
05:22precisione, tutte le armi automatiche hanno un feeling praticamente identico. È un fattore
05:27che si può notare solo dopo aver giocato numerose ore, ma che porta a una sensazione
05:32di déjà vu costante e a trascurare rapidamente l'effetto novità del nuovo ferro acquisito.
05:47The Division è un gioco molto bello da vedere, soprattutto su PC, ma non mancano alcune piccole
05:53imperfezioni.
06:01Il gioco offre un comparto visivo estremamente piacevole, con una buona stabilità sui 30
06:07frame per secondo. Tutti gli ambienti esterni sono ricreati con un dettaglio spesso maniacale
06:12e con un'eccezionale varietà degli scenari. Gli effetti di luce, il particellare e le condizioni
06:18meteorologiche contribuiscono poi a rendere Manhattan veramente molto credibile e stimolante
06:23da esplorare. Stonano tuttavia gli interni, che al di fuori di quelli utilizzati per le
06:28missioni principali sono tutti particolarmente scarni, poveri di dettagli e veramente troppo
06:34ripetitivi. I primi momenti con The Division sono davvero affascinanti. La fase di apprendimento
06:51delle meccaniche e di scoperta dell'ambientazione porta il giocatore letteralmente a divorare
06:56le prime ore. Dopo l'abbuffata iniziale ha però il via la fase di digestione, in occasione
07:01della quale vengono fuori difetti. Per fortuna non si tratta di nulla che possa scalfire la
07:07qualità dei tanti pregi che The Division ha, ma è comunque un qualcosa di cui tener conto
07:12prima di effettuare l'acquisto di questo titolo.
07:20Insomma, The Division è un MMO action decisamente ben riuscito, anche se non mancano alcune problematiche
07:26piuttosto importanti su tutte la differenziazione delle missioni. Ciò nonostante, il maxi progetto
07:32di Massive ha sicuramente centrato il bersaglio.
07:58Questo posto è nostro!
07:59E' proprio nostro!
08:16Grazie per la visione!
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