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  • 5 minuti fa
Si torna a 10.000 anni fà, precisamente nel Paleolitico, in compagnia di belve feroci; Far Cry Primal è il nuovo capitolo della serie di Ubisoft che porta le medesime meccaniche in un'ambientazione inedita e affascinante, anche se il titolo non riesce a superare i suoi limiti intrinsechi. Volete scoprire se merita davvero l'acquisto? Scoprite tutte le caratteristiche nella nostra Videorecensione.
I Filmati di gameplay sono stati acquisiti in presa diretta da una PlayStation 4 a 1080p.
Trascrizione
00:04Far Cry Primal ci porta nello spietato e duro mondo preistorico per la precisione
00:09nel mesolitico vestiti di pelle con una clava in mano ecco la nostra video recensione
00:31La storia ruota attorno al protagonista Takkar e alla sua tribù i Winja che dopo generazioni
00:37di nomadismo ha deciso di insediarsi nella fertile terra di Oros. Nel gioco si seguono
00:42così le tappe iniziali della nascita della civiltà e di conseguenza anche delle prime
00:47lotte tribali. Proprio a causa di questi scontri Takkar si trova a essere uno dei pochi sopravvissuti
00:52della sua gente e nel corso dell'avventura deve occuparsi anche del ritrovamento degli
00:58altri superstiti per fondare un nuovo villaggio. Nonostante la grande cura verso le lingue
01:03e il comportamento delle tribù la trama rimane però strettamente legata alle esigenze di
01:08sopravvivenza dei vari membri della comunità e non offre gli spunti di riflessione filosofica
01:13visti nei precedenti capitoli.
01:19Far Cry Primal non è una semplice espansione a tema preistorico di Far Cry 4, bensì uno
01:25spin off solido e ricco di contenuti.
01:41Far Cry Primal è un Far Cry a tutti gli effetti. L'infrastruttura di gioco è molto simile a quella
01:47degli ultimi capitoli della serie. La mappa di Oros è grande e divisa in aree che vanno
01:52rivendicate accendendo le cosiddette pire, l'alternativa preistorica per antenne e punti
01:58d'osservazione. Le missioni secondarie variano dalla scorta di piccoli gruppi alla liberazione
02:03di prigionieri, passando per l'uccisione di comandanti fino ad arrivare alla caccia di
02:08determinati animali. Quelle primarie non si allontanano molto da questa ricetta base e
02:13aggiungono la raccolta di oggetti e qualche duro scontro con i boss. Sono poi presenti i collezionabili
02:19e gli eventi casuali dinamici, oltre alle missioni mistiche, che si attivano dopo aver
02:23bevuto le pozioni dello sciamano Tinsai. L'approccio furtivo è sicuramente il più
02:28raccomandato per affrontare la terra di Oros, ma nulla vieta di gettarsi nella mischia a clave
02:33spiegate o ingroppa qualche animale. Takkar è infatti conosciuto tra i Winja col nome di
02:39Maestro di Belve. La sua capacità di governare gli animali è una delle caratteristiche principali
02:45del gameplay. Particolarmente importante è l'utilizzo del gufo, che grazie alla sua
02:50vantaggiosa vista dall'alto può marcare e attaccare i nemici. Ci sono poi orsi, canidi
02:55e varie tipologie di felini, che possiedono specifiche doti di velocità, forza e furtività.
03:01Il crafting funziona esattamente come negli altri Far Cry ed è utile per migliorare il
03:06proprio equipaggiamento e le capanne del villaggio Winja, ma è fin troppo semplificato dalla vista
03:12del cacciatore, una sorta di occhio dell'aquila preistorico. L'arsenale di Takkar è ovviamente
03:17limitato, ma non mancano armi interessanti da potenziare nel corso del gioco. Oltre a clave
03:23e mazze di diverso tipo si possono impugnare lance, sassi scheggiati, archi e persino bombe
03:29rudimentali, composte da sacchi di api inferocite e veleno. I nemici, suddivisi nelle consuete
03:35classi tradizionali, non presentano un'intelligenza artificiale particolarmente avanzata e il loro
03:41modus operandi è del tutto in linea con quello già visto in altre produzioni Ubisoft.
03:45Gli elementi survival risultano infine piuttosto semplici e si limitano all'indossare abiti
03:51pesanti per percorrere zone ghiacciate e ad assumere uno specifico antidoto per attraversare
03:56a sentieri avvelenati.
04:09Il comparto tecnico è uno dei punti di forza dei Far Cry Primal e il tutto viene esaltato
04:15da un Dunia Engine tirato a lucido per l'occasione.
04:27Dal punto di vista tecnico Far Cry Primal non si discosta molto da quanto già apprezzato
04:33in Far Cry 4. Oros è una regione più affascinante del Kirat grazie agli scenari ricchi di vegetazione
04:39e alle tante specie animali che la abitano. Da questo punto di vista era però lecito aspettarsi
04:45più coraggio da parte di Ubisoft, dato che molti degli animali sono stati importati proprio
04:50dal quarto capitolo della saga e la fauna risulta così meno esotica di quanto ci si
04:55sarebbe potuto aspettare. Gli effetti di illuminazione con il ciclo giorno-notte e una
05:00perfetta riproduzione del fuoco sono invece ottimi, così come risultano vali della mole poligonale
05:06e la qualità delle texture. Non mancano però elementi meno rifiniti, che sono più
05:11visibili quando si utilizza l'artiglio per le scalate.
05:30Far Cry Primal è uno spin-off bello da vedere e divertente da giocare, che pur non potendo
05:35contare su alcuna modalità multigiocatore, offre molte ore di contenuti. Le meccaniche
05:41di base sono però inflazionate e finiscono per ricalcare troppo quelle della serie principale.
06:00In definitiva Far Cry Primal è un titolo solido, molto divertente e coinvolgente, nonostante
06:07meccaniche e gameplay senza dubbio non originalissime.
06:15Far Cry Primal è un titolo solido, nonostante
06:48caratteristico Saginите
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