00:04Homefront The Revolution arriva nei negozi dopo una lavorazione molto travagliata,
00:09fatta di cambi di publisher e soprattutto di sviluppatore. Il progetto alla fine è
00:14stato chiuso da Dumbuster Studios. Com'è andata? Scopriamolo con la nostra video recensione.
00:38In Homefront The Revolution il giocatore veste i panni di Ethan Brady, un membro della rivoluzione
00:44che opera nella zona di Philadelphia. Catturato da un gruppo di soldati dell'esercito coreano
00:49del KPA insieme ad alcuni compagni, Ethan è sul punto di essere ucciso, ma l'irruzione
00:55del leader dei ribelli, Benjamin Walker, è provvidenziale. Walker rimane però ferito
01:00nell'operazione e incarica il protagonista di contattare i suoi uomini per ordinare un'operazione
01:05di recupero. Ma non tutto va per il verso giusto e il capo della rivoluzione viene catturato.
01:10L'obiettivo del giocatore e dei ribelli diventa così quello di liberare Walker, il cui carisma
01:15è indispensabile per convincere gli abitanti di Philadelphia a sollevarsi contro il KPA.
01:24La ribellione, il senso di costante inferiorità numerica e tecnologica è messo ben in scena
01:30nel gioco. Purtroppo però non tutto va a segno.
01:42La ricerca del leader dei ribelli in home front di Revolution procede di pari passo con
01:47la liberazione dei quartieri dal controllo dei nordcoreani. Azioni come accendere radio
01:52a salvare persone e sabotare impianti fanno infatti salire l'indicatore cuori e menti
01:57e quando si raggiunge il 100%, i cittadini agiscono in massa e riconquistano il territorio,
02:03trasformando lo scenario in un luogo meno pericoloso da esplorare, ma pieno di cadaveri
02:07e distruzione. La completa liberazione della mappa è facoltativa e la campagna può essere
02:12portata a compimento in meno di 15 ore, ma l'esperienza può durare molto di più se
02:16ci si dedica alle quest secondarie. Queste mancano però di varietà e si limitano all'eliminazione
02:22di un certo numero di bersagli o al controllo di un edificio attraverso sezioni platform.
02:27Il comparto multigiocatore in cooperativa consente poi di comporre una squadra di quattro giocatori
02:32e partecipare insieme a spedizioni punitive per la conquista di una zona o la difesa di
02:37un quartiere dall'assalto delle truppe ostili. Le meccaniche survival sono spietate, nonostante
02:43un arsenale discretamente ricco, che mette però di fronte a delle limitazioni. Si può infatti
02:48essere efficaci dalla breve distanza, portandosi dietro un fucile a pompa e una mitragliatrice
02:52leggera, oppure dalla media e lunga distanza, preferendo il fucile d'assalto. Ma non si
02:57possono avere entrambe le cose. La conversione al volo delle armi, che possono essere rapidamente
03:02trasformate in qualcos'altro, è un'idea interessante, ma nella pratica non viene sfruttata a dovere.
03:08Il gioco evita situazioni in cui sarebbe il caso di passare da una configurazione all'altra
03:13e così si finisce per utilizzare sempre gli stessi strumenti e a compiere scelte praticamente
03:18obbligate. È però soprattutto la gestione dei danni a rendere il gioco una vera sfida.
03:24Bastano infatti poche raffiche di un soldato del KPA per incorrere nel game over. Finire sotto
03:30i riflettori delle truppe nemiche produce poi un assedio virtualmente infinito, da cui è
03:34possibile sottrarsi solo fuggendo. Quanto all'intelligenza artificiale, le unità nemiche sono
03:40miopi e sordi quanto basta per evitare frustranti localizzazioni istantanee nelle fasi furtive,
03:45ma nei combattimenti rimangono distratte e pur gestendo discretamente l'offensiva frontale
03:49non si guardano abbastanza attorno.
04:00Da un punto di vista prettamente tecnico, On Front The Revolution ha un titolo discreto.
04:05Ha delle carenze piuttosto evidenti, come la caratterizzazione dei paesaggi.
04:10Faremo del nostro meglio, Jack.
04:18Homefront The Revolution è mosso dal CryEngine e offre modelli poligonali dei personaggi con
04:23un livello di dettaglio superiore alla media. Le animazioni sono però piuttosto generiche e
04:29il gioco finisce per essere spesso anonimo. Filadelfia di per sé non vanta scorci immediatamente
04:34riconoscibili e vi si alternano quartieri urbani piuttosto comuni a zone periferiche devastate
04:39dai bombardamenti. Il ciclo giorno-notte modifica dinamicamente l'aspetto dei paesaggi, ma lo
04:45scorrere delle ore non cambia le carte in tavola in modo sostanziale. C'è anche qualche glitch
04:49di troppo e l'impalcatura tecnica si regge sostanzialmente sulla qualità dell'effettistica
04:54e sulle prestazioni garantite dal motore grafico. La resa delle luci è buona, così come i riflessi,
04:59ma si nota un riciclo di materiali piuttosto evidente.
05:05I civili non autorizzati che tenderanno di opporre l'arresto verranno a portare.
05:21Homefront di Revolution è un prodotto privo di una precisa caratterizzazione, che cerca
05:26di introdurre tante meccaniche, ma risulta poi incapace di valorizzarle. Il titolo propone
05:31una sfida tutt'altro che banale, qualche situazione platform interessante e un ricco arsenale che
05:36costringe a fare scelte precise. Ma nel complesso manca quella solidità che gli avrebbe permesso
05:41di spiccare sugli altri esponenti del genere.
05:58In definitiva, Homefront The Revolution è un titolo discreto, che offre una sfida lunga e duratura, ha delle caratteristiche
06:05peculiari molto interessanti. Peccato solo che non sono state sfruttate a dovere.
06:35Al prossimo episodio
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