00:00È un film di contraddizioni, ce n'è tante questo film.
00:09La prego di rimanere seduta, non vi è permesso alzarvi.
00:14Perché?
00:15Solo tra un'ora potremo avere la certezza che questo cibo non sia avvelenato.
00:19Una cosa che mi ha compito molto che non sapevo, l'ho scoperto grazie a questo film,
00:22è che, ok, Hitler sapevo che amasse molto gli animali,
00:26ma non sapevo fosse vegetariano e non sapevo che la motivazione fosse perché era stato in un mattatoio
00:32e quella cosa l'aveva sconvolto.
00:35Ecco, questo era un punto che le interessava perché poi c'è questa grande contraddizione
00:40che, ok, le protagoniste del suo film che le fa fare da cavie,
00:44ma poi ci sono i campi, i forni, quindi com'è possibile questa cosa?
00:48Amare tanto gli animali e così poco gli esseri umani?
00:52È quello che dice infatti il suo acero di Rosa, Rosa, no?
00:55Gli dice, dice tanto che ama gli animali e poi gli fa fare le cavie a voi.
01:00È così, è un film di contraddizioni.
01:04Ce n'è tanto in questo film, anche la contraddizione di mangiare del cibo durante una guerra,
01:11che sappiamo che la guerra porta fame e povertà,
01:15e loro mangiano tutti i giorni comunque in un arco di un anno, un anno e mezzo,
01:20però sapendo la contraddizione che sanno che forse ci rimangono secche perché il cibo è avvelenato.
01:28E credo che ci siano delle contraddizioni anche nel personaggio di Rosa,
01:31che è un personaggio stupendo secondo me, proprio perché è pieno di contraddizioni,
01:35e addirittura scoppia una storia d'amore folle, di sesso e d'amore con il tenente capitano, insomma,
01:46dell'SS, cioè quello che ricopre il grado più alto, che è anche quello che le opprime in quel modo lì.
01:56E questo infatti è molto interessante perché i suoi film fanno vedere una cosa che spesso non si vede al
02:02cinema,
02:03quando si parla dei nazisti, ovvero che noi abbiamo poi condannato tutto un popolo,
02:09dicendo come è possibile che i tedeschi non sapessero,
02:13e invece qui si vede che la sua protagonista effettivamente non sa bene,
02:18e infatti quando poi scopre cosa fa all'uomo di cui, insomma,
02:22come un po' se le passa subito questo innamoramento.
02:25Ecco, è importante far vedere anche questo,
02:28che spesso magari le persone nel quotidiano hanno le difficoltà
02:31e magari non sanno bene, quindi è importante sapere.
02:35Beh, la consapevolezza è alla base di qualsiasi possibilità di agire, credo.
02:46A volte non vogliamo essere consapevoli di qualcosa che sappiamo,
02:52ma anche no, facciamo finta di non sapere.
02:54E questo è avvenuto, ma è avvenuto anche in Italia durante la guerra,
02:58non solo in Germania,
03:01chissà in quanti altri paesi si è avvenuto e avviene tuttora, insomma.
03:05È difficile prendere consapevolezza e prendere coscienza di qualcosa,
03:09anche ognuno di noi nel nostro piccolo, nella nostra vita,
03:12a volte ci sono delle cose in cui facciamo fatica a prendere coscienza.
03:17Infatti poi il film si chiude raccontando,
03:19cioè accennando alla vera storia della protagonista
03:23che soltanto a 95 anni ha raccontato cosa fosse successo
03:27ed era l'unica sopravvissuta.
03:29E però questo è stato fondamentale,
03:31non solo perché ha permesso di fare il libro, il film,
03:33ma è un altro aspetto, no, del nazismo, insomma, che si conosce.
03:39Ecco, quanto è importante quindi raccontare storie?
03:41Lei che l'ha fatto diventare la sua vita?
03:46Le storie sono importantissime,
03:48quindi a questo punto credo che il merito principale va da Rossella Posturino
03:53che da questa vicenda che ha letto in un'intervista ha tirato fuori una storia,
03:58un romanzo.
03:59Io poi ho pescato da questo romanzo per tirare fuori un film,
04:03prendendo tutto quello che mi serviva per il mio film
04:06e quello che mi aveva emozionato, mi aveva fatto riflettere,
04:09mi aveva dato pane per i miei denti,
04:14in un certo senso.
04:16Però è lei che ha scritto la storia.
04:20Devo dire che poi il cinema è bello perché si parte da una storia,
04:26però essendo comunque un luogo in cui la creatività è collettiva,
04:31ognuno di quelli che hanno lavorato su questo film con me ha aggiunto il suo mattoncino
04:37e sono chiaramente le attrici in modo enorme,
04:40le attrici che interpretano le sette assadracici sono state fantastiche
04:46e sono veramente contento, credo di aver avuto molta fortuna a scegliere loro.
04:52E poi infine se penso a lei e alla sua carriera mi viene in mente una frase che dice
04:58Denzel Washington in un film di Ridley Scott, American Gangster,
05:03lui dice che l'uomo più appariscente nella stanza è l'uomo meno importante nella stanza
05:07e lei ce l'ha un po' questa figura un po' ascetic del cinema italiano che scompare,
05:14poi esce un suo film, sono sempre bellissimi.
05:17Ecco, lei ci si rivede in questa frase,
05:18è meglio non farsi vedere troppo e fare bene il film e farlo uscire al momento giusto?
05:24Assolutamente sì, ragiono Denzel Washington.
05:28Grazie mille, grazie.
05:45Grazie a tutti.
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