00:03L'idea di girare questo film, un film sull'amore adolescenziale, anche forse un pelo prima,
00:09il passaggio tra l'infanzia, dall'infanzia all'adolescenza, nasce grazie all'intuizione
00:14di Marina Paula De Luca. Marina è un'attrice e anche scrittrice e sceneggiatrice che lavora
00:21con i bambini e si è resa conto molto lucidamente, lavorando con i sentimenti e con i suoi allievi
00:27di un corso di teatro che era verso i dieci anni che compariva il sentimento dell'amore
00:32nelle persone, negli esseri umani. Allora ho iniziato a lavorare su questo, facendo scrivere
00:37delle lettere, facendo fare delle attività durante il corso di teatro, è nato un primo
00:42materiale stupefacente e poi ha coinvolto me e Marianna, Marianna Cappi, l'altra sceneggiatrice.
00:50Ho pensato subito che era un'occasione pazzesca di parlare della radice dei sentimenti, dell'origine
00:57della fonte dell'amore, no? I protagonisti di questo film sono una banda di bambini,
01:01il casting è durato anche più di un anno e mezzo direi, abbiamo visto centinaia di
01:07bambini ed è stato stupefacente per me trovare sei bambini tra i quali ciascuno avesse questa
01:16capacità di attivarsi di fronte alla macchina da presa nel momento in cui doveva incarnare
01:20il personaggio, diventando uno sciamano di sentimenti ed energia e poi è stata anche una bellissima
01:26esperienza proprio come vita, c'è un altro film da raccontare è quello quando finivamo
01:31le riprese e stavamo assieme in albergo perché abbiamo sempre girato in mezzo alle montagne,
01:35in mezzo alla neve, bloccati fra i ghiacci come vicini di casa, viviamo tutti assieme,
01:39quindi è diventato una famiglia allargata, sono diventato zio di sei bambini.
01:53Il film racconta due piani paralleli, l'amore a dieci anni e l'amore fra gli adulti,
02:01Andrei e Cristiana, Ivan e Sara avevano la responsabilità delicatissima di raccontare
02:06tutta questa storia delicata e profonda contemporaneamente a quella dei bambini e entrambi hanno capito molto
02:14presto che devono mettersi a servizio dei bambini per raccontare questi sentimenti e sono loro
02:20molto grato perché lavorare con Andrea è stato molto divertente, un attore molto bravo, molto
02:28potente, una dedizione e anche una precisione meravigliosa e Cristiana è proprio un interruttore
02:36istintiva, è un'attrice talentuosissima, capisce esattamente di che cosa c'è bisogno, c'è da dire
02:42che dopo il tempo passato con i bambini per riuscire a portarli a gradienti di energia per fare la scena
02:49in maniera efficace, arrivava Cristiana che capiva il volo, dava subito il 100% di quello che si vive,
02:55il 130% mi sembrava veramente di andare in bob, in discesa.
03:01Dunque mi trovo a Mosca, io vado a vedere quelli dieci anni, rimango allibito di fronte a queste
03:06bambine che avevano la stessa tenerezza e fragilità dei bambini di dieci anni fuori, per strada e come
03:12invece sono entrate sulla pista, avevano una verticalità, una sicurezza, una gioia, un senso di libertà
03:20e una grazia nel fare le cose, nel rendere credibili e iperaggraziate delle cose che sono
03:28complessissime. Poi per uscire dallo stadio dovevo passare per un altro stadio piccolino
03:32dove c'erano quelli di hockey che si allenavano e vedo questi bambini di dieci, undici, dodici
03:37anni pieni di energia, delle furie rosse e ho pensato che la tenacia, la forza, l'energia,
03:47la competizione che mettevano nel gioco era una metafora molto forte dell'amore quando
03:54viene fuori e come dice Alexei, perché mi piace pattinare? Perché quando pattino mi sento
04:01libero e su questo si basa il film.
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