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  • 2 giorni fa
Intervista a Neri Marcoè e Valeria Solarino, protagonisti di Quando, film di Walter Veltroni. In sala dal 30 marzo.
Trascrizione
00:00Poi il presente, insomma, impone una legge che è quella di vivere il presente per quello che è, insomma, il
00:07famoso Iket Nunc.
00:13L'uomo, Giovanni Piovasco, si è miracolosamente risvegliato dopo 31 anni.
00:19Maria.
00:21Hai avuto un incidente il giorno dei funerali di Berlinguer e hai dormito a lungo.
00:27Quanto?
00:2831 anni.
00:29Giorni?
00:30Anni?
00:31No.
00:33Ma lei dov'è?
00:34Non lo so.
00:35Ma secondo te si ricorda tutto tutto?
00:39Possiamo cominciare a raccontarti come è cambiato il mondo?
00:42In meglio o in peggio?
00:43Forse soltanto tu ce lo puoi dire.
00:44Quando il personaggio di Dharma Mangia Fuse afferma che il presente dovrebbe proteggere il passato, però a un certo punto
00:50poi vediamo Giovanni Neri che a via delle botteghe oscure non trova nulla.
00:55Quindi domanda rivolta a tutte e due. Come si protegge in verità questo passato?
01:01Il presente del passato sono delle cose che insomma ci sono belle del passato e magari scartare invece quelle che
01:08non sono belle.
01:09Poi i cambiamenti sono cambiamenti, è ovvio che accettarli può essere più o meno complicato ed è più complicato se
01:17te ne arrivano 100 tutti insieme come capita a Giovanni che le deve acquisire tutti dopo 31 anni in cui
01:23è rimasto in coma.
01:25Ma il cambiamento fa parte della nostra vita ed è giusto che sia così. Probabilmente, non lo so, se ci
01:32fosse ancora il PC a vedere botteghe oscure ci sarebbero anche altre cose.
01:36Chissà come sarebbe stata l'Italia se fossero sopravvissuti quei partiti.
01:40Ma quei partiti non ci sono più e va bene così.
01:45Perché quello che poi troviamo nel presente che sostituisce il passato sia altrettanto degno.
01:51Altrimenti vale la pena forse di andare a ricercare quello che ci teneva più vivi, ci teneva più uniti allora
01:58per cercare di ricostruirlo adesso in una forma diversa da quella che poteva essere 40 anni fa.
02:05E poi il presente insomma impone una legge che è quella di vivere il presente per quello che è, insomma
02:13il famoso hic et nunc dei latini che forse è la formula più riuscita della felicità perché vivere troppo nel
02:21passato,
02:22vivere pensando nel futuro farò questo, questo e quell'altro e poi magari non lo si fa mai, significa vivere
02:29spostati in un'altra dimensione da noi stessi e quindi di non avere mai poi il contatto effettivamente con noi
02:35stessi.
02:37Beh sì, diciamo che lo sguardo al passato dovrebbe semplicemente farci prendere consapevolezza di quello che è stato e quindi
02:43forse riportare quella consapevolezza oggi.
02:46Il film in realtà racconta proprio questo, cioè il fatto che Giovanni non abbia vissuto quel periodo ci fa rivivere
02:53questi anni senza l'individualità della sua vita e quindi con un occhio un po' esterno.
02:59E' quello che dovremmo riuscire a fare anche noi oggi, cioè cercare di vedere con occhio lucido, quindi se vogliamo
03:06paradossalmente distaccato,
03:08quello che sta succedendo, facendo diciamo, astraendoci da quelle che sono le nostre necessità individuali o comunque quelli che sono
03:18i nostri falsi bisogni individuali,
03:21perché poi alla fine il bisogno vero è sempre, secondo me, qualcosa di collettivo.
03:26Invece ci ostiniamo a perseguire le nostre strade solitarie e individuali creando così una società frammentata.
03:36Ci si affeziona ai personaggi come spesso accade con i personaggi che arrivano da un libro.
03:41Come ve li immaginate fra, siamo nel 2017, fra dieci anni, quindi 2027, come ve li immaginate?
03:49In che senso? Giovanni e il suor Giulio?
03:53Esatto, esatto.
03:54A dieci anni?
03:55Esattamente, esatto, esatto.
03:57Io me la immagino sempre una suora, cioè anche se c'è questo finale che loro dicono finale aperto,
04:03chissà che succede nella sua vita, in realtà quello è proprio l'espressione dell'amore più alto, puro,
04:08che non ha nessun interesse, non c'è niente di personale, di individualistico,
04:17cioè lei lo ama pienamente senza volere nulla in cambio, comunque si nutre già di questo amore
04:24ed è appunto la forma di amore più alto.
04:28Quindi me la immagino esattamente così.
04:31Io me la immagino, ma adesso mi hai fatto pensare, me la immagino alle prese con dei bambini o dei
04:40ragazzi
04:40cercare di creare un micromondo di quello che poteva essere magari il grande mondo negli anni Ottanta
04:48con quei grandi ideali e siccome probabilmente a dieci anni da adesso sarebbe complicato
04:55o comunque è difficile pensare che il mondo possa andare in una direzione diversa
05:01visto che comunque, un po' come diceva Valeria, le spinte verso l'individualismo, verso la paura
05:08sono sempre maggiori e c'è anche chi soffia su questi eventi ovviamente per trarne dei vantaggi.
05:16Forse riuscire a creare delle piccole osi è la cosa che riusciamo a fare anche, non da soli,
05:22perché da soli non si va molto lontano, ma magari creando dei piccoli gruppi, delle piccole comunità
05:27o collettività attraverso queste, come poi d'altronde esistono, perché insomma anche oggi
05:33le comunità di volontari, ce ne sono tanti, chi fa appunto volontariato, chi si mette al servizio degli altri,
05:39chi fa delle attività coinvolgenti, insomma queste cose non sono mai smesse, mai diminuite forse,
05:46magari il numero sì, ma insomma non abbiamo smesso di praticarle e quindi anche se magari
05:52non possiamo cambiare il grande mondo, forse possiamo in ogni caso cambiare il nostro piccolo mondo
05:58di quelli che ne fanno parte.
06:10Bonbon di crudo di mansofassona su spugna di liquirizia e crème fraîche.
06:15Io non ci ho capito una ceppa di quello che hai detto.
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