00:00Questa innanzitutto la dobbiamo tagliare perché non la possiamo dire se non la scuovereiamo.
00:08Ma questo è un'immaginazione perfetta, non si può dire una parola che è subito partita dalla fantasia.
00:15È la qualità dei grandi scrittori.
00:17Il film mi ha fatto pensare a una frase di un film di Armando Olmi che dice
00:20tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico.
00:24Sei d'accordo con questa situazione?
00:26Vabbè, come non essere d'accordo col maestro Olmi?
00:30È interessante perché poi è quello che dice pure Bettina che è il mio grillo parlante,
00:36la mia coscienza lo dice.
00:38Dice voi avete studiato, sapete tutto di questi libri ma fidatevi di una persona che invece
00:43sta in mezzo alla gente, quindi il famoso caffè con gli altri.
00:48Nel senso la conoscenza secondo me non è fatta di un insieme di pagine.
00:54La conoscenza è fatta di persone, di valori, di emozioni.
00:57Come quando diciamo che il viaggio è la più grande esperienza di crescita che uno possa fare.
01:03Quindi uno secondo me deve tentare di viaggiare anche quando sta fevole.
01:07Quindi aprire un po' la mente, avere meno punti fermi e cercare di capire un po' gli altri.
01:13Il tuo personaggio ordina i libri per omogeneità emotiva?
01:17Voglio sapere se lo fai anche tu e comunque che rapporto hai con i testi.
01:21Quanto è importante leggere i grandi testi?
01:25Guarda, secondo me i libri sono diventati, diciamo insieme al teatro, uno degli strumenti
01:30più moderni.
01:31Nel senso che meno di tutti hanno avuto bisogno di ammodernamento.
01:36Hanno tentato di fare, diciamo, il libro che tu scorrevi su MyPad, ma il fascino della
01:43carta è un fascino che è rimasto intatto, anzi credo che le vendite dei libri siano addirittura
01:49aumentate in un periodo in cui la tecnologia la padrona e così è stato per il teatro.
01:53Il teatro è rimasto uguale a duemila anni fa ed affolla comunque le sale.
01:59Credo che i testi, se diciamo si vuole fare un'analisi anche rispetto al lavoro che faccio
02:06io, i classici, i grandi classici ispirino sempre le storie dei grandi film o delle grandi
02:13serie tv.
02:14Cioè quando vediamo una serie tv stiamo vedendo una cosa di Shakespeare, una cosa sempre così.
02:20perché chiaramente sono degli autori che hanno esplorato in maniera straordinaria l'animo
02:26umano, quindi non possono, per forza di cose non possono mai passare di nuovo, non possono
02:33uscire di nuovo perché è come quando Edoardo De Filippo ha esplorato la famiglia, quando
02:39l'ha fatto Chekhov, sono delle dinamiche che rimarranno sempre uguali e quindi universali
02:44e quindi fondamentali per la conoscenza e dei testi ma soprattutto di quello che vedi anche
02:49delle cose che pensi che siano modelli.
02:51Parliamo dei trip onirici in cui canti e balli.
02:56È stato divertente?
02:58In cui cado, in cui cado, su delle proiezioni mentali, lui ha questa capacità di fantasticare,
03:04che poi è una cosa che, diciamo, quando sei forse bambino ce l'hai più sviluppata, poi
03:11la perdite un po' per tabù, un po' perché ti vergogni, un po' perché pensi di più alle
03:16cose reali.
03:17Io sono rimasto molto bambino, a me piace molto andarmene con la testa, però questo
03:23scrittore lo fa in maniera geniale, magistrale, nel senso riesce a proiettare cose di cui parla,
03:30o cose, diciamo, che succedono in quel momento, le riesce a proiettare in una proiezione onirica,
03:38in una proiezione che non esiste, però è molto interessante quello per l'ascettatore, è molto divertente.
03:45Ho chiesto a Gasman prima la scena in cui, praticamente, ti dai del cane, a lui ha detto
03:50è stato un onore farsi dare del cane da te, com'è stata quella scena quando vedi il giro?
03:55Vabbè, ma io amo Alessandro, quindi per noi è così bello giocare, e quindi la cosa di sapere
04:04che Alessandro si prestava a questo gioco, di interpretare questo attore, questo cane,
04:11questo trombone del teatro, per me è geniale, cioè Alessandro dimostra sempre di avere questa
04:18capacità di montare e smontare quello che fai immediatamente, di non prendersi troppo
04:23sul serio, quindi su questa linea noi ci troviamo da Dio, è da tanto tempo che collaboriamo
04:31insieme, vorremmo farlo ancora, abbiamo avuto, per quanto riguarda questo teatro, anche un'esperienza
04:36simile, che veniamo da due famiglie d'arte, due padri molto importanti che hanno fatto grandi
04:41carriere, quindi ci siamo immedesimati molto e siamo scesi molto in profondità, avventura.
04:48grazie a tutti
04:50grazie a tutti