00:01E' successa la cosa all'improvviso e ho un po' perso la testa.
00:17Non ci puoi stare con me, devi andare via.
00:28Già il titolo, quell'immagine che hai alle tue spalle è qualcosa che ti rimane per sempre,
00:35uno spiraglio verso una ricerca profonda e interiore che appartiene al tuo cinema,
00:41che arriva a questo nessun dolore, però che rappresenta un dolore profondo,
00:45tuo, intimo, ma anche di una nazione, forse di un mondo, dell'umanità.
00:50Di che tipo di dolore in effetti vuoi parlarci?
00:53C'è una frase di un poeta che cito nel film, che più o meno dice
01:02«Quando il dolore diventa forte e intollerabile, raggiunge un punto nel quale converge con la vita, con la gioia».
01:17Ecco, il problema è di superarlo questo dolore, perché il dolore esiste.
01:25Il titolo sarebbe stato «Tutti i dolori del mondo»,
01:29invece diventa «Nessun dolore» perché, ostinatamente,
01:36ciascuno di noi deve fare in modo che il dolore venga superato.
01:42E come si supera il dolore?
01:44Beh, il tema dei temi, il problema dei problemi però va affrontato.
01:51Diciamo che il protagonista del mio film lo supera avendo dentro un umanessimo che lo arricchisce
01:59e che lo fa in qualche modo essere diverso dagli altri, lo fa guardare con altri occhi verso i disperati
02:16e utopisticamente gli fa credere anche che un libro serva a qualcosa.
02:23Addirittura quando non riesce a vendere i libri nella bancarella che ha in una piazza di Roma,
02:29cerca di regalarli e c'è qualcuno che si arrabbia perché lui gli vuole regalare un libro,
02:35perché ormai questo è il mondo.
02:39Uno di voi mi ha dato un bambino. Aiutami a trovarlo.
02:44Ma perché ti interessa così tanto questo ragazzino?
02:46Ancora un istante resta di luce.
02:49C'è un posto dove stare per dormire?
02:57Davide è il film e Davide porta dentro tutte le domande del film.
03:03Io mi accosto a lui, gli faccio da specchio.
03:08Elsa è lo specchio benevolo di Davide.
03:12Però la verità è che lui si porta veramente il peso del film, della storia, delle domande, di tutto.
03:19Anche degli errori.
03:22Chi è questa gente?
03:25Questa gente chi è?
03:26Amina, dov'è Amina?
03:28Amina, Kerja!
03:30Kerja, Kerja!
03:32Non toccate niente, per favore.
03:34Wow, non toccate niente, non toccate niente.
03:41Non toccate niente!
03:43Non toccate niente, per favore.
03:44Per favore, non toccate niente!
03:46Per favore.
03:47Chiedete?
03:48Che ridete?
03:50No, non toccate niente!
03:52Questo è il caso mio!
03:54È il caso mio!
03:59Davide è un personaggio che non mi somiglia neanche un po',
04:03che fa una vita diversissima dalla mia, fa pensieri diversi da me,
04:06ha anche un'educazione, è cresciuto in un contesto molto diverso dal mio
04:09e questo mi ha dato la possibilità di fare un grande viaggio di esplorazione
04:13sotto la guida di Gianni, alla ricerca di cose, della costruzione di cose che io non conosco bene
04:19o comunque che mi hanno costretto ad interrogarmi, no?
04:23avrei fatto questo, non avrei fatto questo, come l'avrei fatto, cosa avrei fatto al posto suo?
04:27Ed è questo personaggio che ha questo suo banco di libri, che è un po' la sua casa, il suo
04:31rifugio,
04:32fa una vita molto normale, molto semplice e non è una persona indifferente,
04:36è uno che quando va per strada si guarda intorno, no?
04:39E' anche uno che se non fa una grande vita sociale, secondo me si è fatto già delle domande rispetto
04:44a chi è
04:46al centro della comunità, cioè rispetto alla comunità, no?
04:49La sua posizione rispetto ad alcune cose.
04:51crede di aver risolto tutta una serie di quesiti della sua vita
04:54fin quando la sua vita non viene attraversata da un dramma enorme e completamente inaspettato
04:58e la sua purezza non gli consente in nessun modo di essere preparato all'enormità di questo dramma.
05:03E lì mi sono fatto la prima domanda che è stata, questo personaggio cerca in qualche modo retenzione, no?
05:09E io al suo posto l'avrei cercata, non lo so, perché non so se mi sarei sentito davvero così
05:13responsabile di quella tragedia.
05:14Ma lui lo fa, decide che quello diventa in quel momento il senso della sua vita, quello di sanare quella
05:19ferita,
05:20e lo fa cercando di aiutare gli altri.
05:22E qui entrano in gioco i grandi temi del film, che sono l'indifferenza, la responsabilità sociale,
05:27anche il senso di colpa, l'egoismo anche, e ti fa fare continuamente questa domanda che tu hai detto all
05:35'inizio,
05:35che è che cosa avrei fatto io, cosa avrei fatto, cosa avrei fatto.
05:38E durante tutta la creazione del personaggio io spesso mi sono trovato in disaccordo con lui,
05:42e per questo è stato molto bello scoprire che cosa c'è dall'altra parte,
05:47che cosa, dove si va, se si vedono le cose da un altro punto di vista.
05:50Non è credo che il cinema debba principalmente avere questa funzione, almeno per me lo è sempre stato.
05:56Io dico sempre il mio lavoro preferito è quello dello spettatore,
05:59cioè se mi pagassero per vedere i film soltanto io mi metterei lì.
06:02Che bello.
06:03Ed è perché è la cosa che mi dà una ragione alle mie giornate.
06:07E allora dico mettendomi dall'altra parte mi piacerà e mi piacerebbe tantissimo
06:11trovermi a parlare con gli spettatori che mi diranno, sai, cosa hai provato?
06:15Io avrei fatto questo, perché lui fa questo?
06:16Perché la vita è fatta anche di questa roba qua, di sbagli, è fatta di altri punti di vista
06:23e credo che fare un film che ci metta in gioco in questa maniera sia una cosa importante in questo
06:27momento storico.
06:30Ancora qua, sai!
06:34Fuori!
06:36Questo è un ospedale, non è, è un dormitorio.
06:41Tutti qua arrivano.
06:45Disinfettate le sedie.
06:47Il primo libro, raccontiamo, che Davide cerca di vendere all'inizio del film
06:55è proprio il libro di Primo Levi, Se questo è un uomo
06:58che naturalmente è una specie di Bibbia
07:07per chi crede nell'umanità
07:09e per chi ha l'esempio di una persona che sopravvive al più grande dolore del mondo, no?
07:20E quando quell'altro, quando c'è il tizio che rifiuta il libro,
07:26quello è un momento di grande dispiacere.
07:29l'ho girata quella scena
07:31e mi ha fatto pena
07:35proprio il personaggio
07:37del cliente che rifiuta
07:39se questo è un uomo di Primo Levi.
07:48Ma come quando si affronta una tempesta, perché davvero avete affrontato una tempesta insieme
07:54in cui vi incontrate, in cui tutta la genosità e comunque il trattenersi forse di Elsa si manifesta.
08:03Tra l'altro la tempesta che si vede a un certo punto c'è una mini tempesta nel film
08:06che era scritta
08:09ma la tempesta è vera
08:11cioè la pioggia è vera
08:12noi eravamo veramente bagnatissimi
08:17ed eravamo comunque sballottolati
08:20in questa piccola barca
08:23che quel chiosco diventa come una barca dentro la grande piazza, il chiosco dei libri
08:33e lei non conosce quest'uomo veramente
08:37forse non lo conoscerà mai veramente
08:39però lo riconosce come un essere da qualche parte forse simile
08:46da qualche parte con gli stessi, non so, lo stesso modo di guardare
08:55gli fa da specchio
08:57fa da specchio a lui, come dicevo prima
09:00come se lo mettesse davanti a un se stesso
09:03che però è il suo se stesso più bello
09:05perché quando guardi qualcuno con amore
09:09la persona ti rimanda quello di sé
09:13qualcosa di amorevole, di bello
09:15quindi secondo me la sua funzione
09:17è di far vedere quest'uomo che così
09:19nella tempesta
09:21che così
09:25anche
09:26sbagliato per certi versi
09:28in un momento in cui anche nella sua bellezza
09:32nello suo essere
09:33anche un eroe
09:34sui generi si fa un eroe
10:04e nessun dolore è fatto anche di meravigliosi incontri
10:08di piccoli personaggi che rimangono per sempre pennellati meravigliosamente
10:13come Maria Mastandrea il detenuto che incontra Davide
10:16come l'avete così
10:18fatti affiorare
10:20da questo macuma
10:21questo mare in cui non perdersi?
10:24non è una cosa difficile far affiorare le persone che hanno dei sentimenti
10:32è difficile invece scrivere
10:39meccanicamente
10:40delle frasi teoriche
10:43un po' da comizio
10:46ma se si pensa
10:50all'umanità
10:51l'umanità è talmente ricca
10:54che veramente si offre quasi al cinema
10:57e basta avere quel poco di intuizione
11:03per trovare l'attore giusto per la parte giusta
11:08o anche prendere qualcuno dalla vita, dalla strada
11:12diciamo che a parte il bambino
11:16tutti gli altri sono attori
11:19però ho evitato che recitassero
11:23li ho fatti vivere i loro personaggi anche piccoli
11:28per esempio
11:28il ragazzo siciliano
11:32che parla in stretto siciliano
11:35e che Davide incontra in carcere
11:38è una figura che resta impressa
11:42così come resta impressa
11:43la figura dell'infermiere
11:45che dà un calcio alla ragazza incinta
11:50nel pronto soccorso
11:53facendo il proprio dovere
11:55perché il pronto soccorso
11:56non è fatto
11:58per che un immigrato ci passi la notte
12:04e però come si fa?
12:08ecco Davide cerca l'accoglienza
12:13porge la mano
12:15non basta
12:17purtroppo non basta
12:19sarebbe bello partire
12:21andare via
12:24a volte si tocca il punto impensabile
12:29dove anche il dolore
12:35è gioia piena
12:41non basta
12:43ma non basta
12:45no
12:46A presto