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  • 2 giorni fa
Intervista ad Alessandro Gassmann e Mauro Mancini, protagonista e regista di Non Odiare.
Trascrizione
00:00Ricostruire è molto più complesso e richiede molto più tempo che non distruggere, che abbattere, che picchiare.
00:17Posso chiedere a Loris di lavorare da lui?
00:19Senti, in qualche modo facciamo. Non ti preoccupare.
00:24Come si può rimanere a posto con la propria coscienza quando, se uno ce l'ha, quando si fa una
00:30scelta tipica di chi, diciamo, di odiare?
00:34Ma, personalmente non riuscirei.
00:39Non riuscirei, come del resto non riesce il personaggio che interpreta di non odiare di Mauro Mancini.
00:48Siamo esseri umani, facciamo degli errori, ma abbiamo anche la possibilità di rimediare i nostri errori.
00:56Farsi trascinare in un clima come quello che stiamo vivendo, dove c'è gli haters, dove c'è l'insulto,
01:03dove c'è la minaccia,
01:06in una reazione scomposta che ci trascina verso l'odio di altre persone, è sbagliato, soprattutto se vogliamo risolvere la
01:15situazione.
01:15La situazione andrebbe riportata a un confronto leale tra persone che la pensano in maniera diversa.
01:23Questo è quello che mi interessa nella vita ed è per questo che sono a Venezia con questo film.
01:29Quando un medico fa il giuramento di Ippocrate, una delle cose a cui dice sì, è prima cosa non fare
01:36del male, non nuocere.
01:38Noi che non siamo medici, come possiamo applicarlo nella vita di tutti i giorni?
01:41Come si può non fare del male?
01:45Non facendo agli atti quello che non ci piacerebbe fosse fatto a noi stessi, che deve essere una regola che
01:50non possa essere contraddetta.
01:53L'ascolto, dobbiamo chiedere più ascolto e dare più ascolto e sforzarci di ascoltare, ripeto quello che ho detto prima,
02:07chi non la pensa come noi, non possiamo farci trascinare la rissa.
02:14E' vero, ricostruire è molto più complesso e richiede molto più tempo che non distruggere, che abbattere, che picchiare.
02:24E' anche più, come dire, doloroso, però è un gioco che vale la candela.
02:35Io personalmente è quello che cerco di fare tutti i giorni, poi è chiaro che anche io mi incazzo e
02:40mando a quel paese le persone,
02:42lo faccio molto spesso, sono abbastanza reattivo in questo senso, però sono sempre le reazioni alle quali seguo delle scuse
02:56e veramente il tentativo di capire chi non la pensa come me.
03:03Probabilmente dobbiamo cominciare a dare molto più peso nella vita di tutti i giorni a due parole che vengono spesso
03:11dimenticate,
03:12che sono dialogo e ascolto.
03:14Ecco, forse cercando di dialogare il più possibile con chi non la pensa come noi, mi verrebbe da dire,
03:20non trattandolo sempre soltanto come un nemico, non ragionando sempre come dei tifosi,
03:25ma cercare di ascoltare per capire l'origine della diversità,
03:32l'origine in questo caso dell'odio e dell'intolleranza,
03:36che è un male probabilmente più feroce del virus che stiamo subendo in questo momento.
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