00:10Oggi inizia il nostro viaggio di ritorno in Argentina.
00:13Nello sguardo dei bambini si rintraccia un senso del reale che sorprende e sconcerta allo stesso tempo.
00:18A dispetto di quanto si possa pensare, i bambini comprendono e traducono meglio di chiunque altro
00:23i segreti della vita con cui si trovano a confrontarsi.
00:28In questo modo è possibile che un bambino riesca a sopravvivere e mantenere intatto il desiderio di sperimentare le scoperte
00:34dei suoi anni
00:35anche nelle difficoltà della resistenza armata condotta nel nome di un paese vessato da un tiranno.
00:41Questa è l'esperienza di Juan, figlio di attivisti politici argentini,
00:45che alla dittatura del generale Orge Videla risponde con il grido «Viva Peron, libertà o morte».
00:50Ed è nel nome di questo fervore politico che Cristina e Orasio decidono di tornare in Argentina dall'esilio volontario
00:56a Cuba
00:57nonostante la preoccupazione per l'incolumità dei loro figli.
01:01I ragazzi stanno benissimo, conducono una vita normale.
01:04A te sembra normale che il bambino abbia il nome di...
01:06Nella sua esperienza di figlio di Desaparecidos, Benjamin Avila dà vita in infanzia clandestina ad un'opera prima di intensa
01:12umanità
01:13che lasciandosi alle spalle il terrore e la sofferenza dei suoi predecessori cinematografici
01:18lascia comunque spazio alla forza dirompente della speranza.
01:21Perché?
01:22Tutto questo perché nella comprensione e riabilitazione del proprio passato
01:26un paese e il suo popolo non dovrebbero mai vivere nel ricordo esclusivo della morte
01:30ma celebrare la vita come unica e assoluta speranza di vittoria.
01:34Cogni da scogni!
Commenti