00:08Allora i casi sono tre, o vieni da me, sali su, ti bevi una cosa, poi prendi la macchina e
00:12me la riporti domani, oppure ti chiami un taxi, oppure sali su, ti bevi una cosa, rimani a dormire e
00:18domani con tutta calma ti chiami un taxi.
00:20Gli sfiorati sono esseri fragili e spesso incompleti, che racchiudono nella tenera e incompiuta evoluzione delle loro vite il segreto
00:27di una sensibilità che tutto percepisce e poco comprende.
00:30Dove che vai? No, che c'è mia sorella con una sua amica. Anche la spagnola.
00:34Di questa umanità destinata nonostante tutto a lasciare una firma indelebile, fanno parte Mete con il suo giovanile risentimento per
00:40un padre che non riconosce, Bruno schiacciato da una separazione subita e Damiano impegnato ad abitare spazi che non saranno
00:46mai suoi.
00:50A compitare un quadro non solamente generazionale, è una femminilità sfuggente e indefinita, vestita con disinvoltura dall'ossessiva Beatrice e
00:58dalla carnale Belinda, tentazione bionda capace di condurre il fratellastro Mete verso un peccato a lungo temuto e infine compiuto.
01:07Gli sfiorati possono attraversare delle cose meravigliose o anche cose terribili, cose che magari gli altri nemmeno vedono.
01:13Ci sono film che molto devono a un'intuizione narrativa, a una suggestione personale o una visione registica.
01:19Altri invece costruiscono la loro potenza espressiva sulla capacità interpretativa di artisti in grado di arricchire il sofisticato mestiere dell
01:26'attore con una voce personale dalle inaspettate qualità benefiche.
01:30Chi mi hai baciato? Ma chi ti conosce? Ma guarda questo!
01:32Te ne vai via, eh? Chiamati un tasto!
01:34Questo è il caso degli sfiorati, secondo un lungometraggio di Matteo Rovere, che andando oltre le pagine del romanzo omonimo
01:40firmato da Sandro Vironesi, affida il destino del suo film al volere di un cast armonicamente amalgamato.
01:46Grazie a tutti!
Commenti