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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film Vogliamo vivere di Ernst Lubitsch, con Carole Lombard, Jack Benny e Robert Stack. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:19Assistere alla proiezione sul grande schermo di una pellicola storica risalente al 1942
00:24è un'emozione che non apprezzo.
00:26Lo stupore di fronte al bianco e nero un po' sgranato lascia immediatamente il posto alla sensazione di essere stati
00:31catapultati in un'epoca in cui il cinema era ancora in profonda sperimentazione con se stesso.
00:37Così, di fronte al restauro di To Be or Not To Be, in Italia arrivato con il titolo di Vogliamo
00:42Vivere,
00:43si cade inesorabilmente vittime del fascino biondo di Carol Lombard, dell'ironia egocentrica di Jack Benny e, più di ogni
00:49altra cosa, del ritmo travolgente di un film firmato Ernest Lubitsch.
00:56Nel caso remoto in cui si ignorasse il valore artistico del suo lavoro, possiamo solo dire che ci troviamo di
01:00fronte all'uomo che ottenne il rispetto di più generazioni di registi,
01:04tra cui Orson Welles, Frank Capra, François Truffaut e il diretto discepolo Billy Wilder.
01:13Organizzando una vera e propria battaglia dei sessi, impreziosita da situazioni bizzarre, dialoghi del ritmo incalzante e un umorismo raffinato,
01:20questo artista di nascita tedesca è riuscito a conquistare il cinema americano ancora prima che scoprisse di avere una voce.
01:28La pellicola, concentrata sull'attività di un piccolo gruppo teatrale di Varsavia,
01:32costretto a mettere da parte le proprie ambizioni interpretative dopo l'invasione tedesca,
01:37costruisce un vero e proprio gioco di specchi in cui all'artista è offerto il compito, come ricordava Edoardo De
01:42Filippo,
01:43di vivere sul serio quello che gli altri nella vita recitano male.
01:49Perché molto, e forse di più, può essere detto e mutato attraverso il fragore liberatorio di una risata.
02:16Grazie.
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