00:23Per la stagione calda è assolutamente consigliato vestire camicie leggere e bere molta acqua.
00:28È sconsigliato invece apparire per poi scomparire.
00:31Questo è solo uno dei molti messaggi lasciati da Fabrizio sulla segreteria telefonica di Nina,
00:36che dopo avergli regalato un frammento luminoso della sua quotidianità ,
00:40sembra ben decisa a negare qualsiasi contatto possibile.
00:46Quindi non ce l'è il lavoro.
00:47Il problema è che la ragazza incontra serie difficoltà nel computare la parola amore,
00:51e non soltanto nei complicati ideogrammi cinesi ripetuti con ostinazione.
00:55Ma arriva un momento nella vita in cui porsi degli interrogativi è quasi inevitabile.
01:00Così, di fronte alla questione dei propri desideri, Nina decide di volere tutto.
01:05Non ce la faccio.
01:06Fare che?
01:07Essere normale come gli altri, avere un lavoro, un fidanzato.
01:11Non stupisce che una regista esordiente come Elisa Fuxas si sia affidata alla memoria cinematografica di un luogo come l
01:17'Eur
01:18per dare enfasi e risalto ad una vicenda di crescita e ricerca personale.
01:22Anzi, questo quartiere di Roma deve aver svelato una potenzialità capace di andare ben oltre la più semplice composizione scenografica.
01:31Nina si presenta agli occhi dello spettatore come un'opera tutto tondo,
01:35dove le forme geometriche del luogo si trasformano in coprotagoniste,
01:38il cui compito è quello di accompagnare i passi di Diane Flery, narrando le sue mutazioni interiori.
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