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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film Corpo celeste di Alice Rohrwacher, con Anita Caprioli, Renato Carpentieri e Yle Vianello. Testi di Francesca Fiorentino e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06L'esordio registico di Alice Rohrwacher, Corpo Celeste, presentato all'ultima che insende
00:11realizzateur, è un film esile da graziato come la sua protagonista, Marta, una tredicenne
00:16che torna a vivere a Reggio Calabria dopo un lungo periodo passato in Svizzera.
00:19La ragazzina vive con disagio la preparazione alla cresima, sacramento che sembra fondamentale
00:24per la sua crescita.
00:36A contatto con Don Mario e con la catechista Santa, Marta inizia un suo percorso di conoscenza
00:41che la porta ad interrogarsi sulla violenza di certe imposizioni.
00:46È un film dalle immagini forti ed evocative, Corpo Celeste, che soffre in certi punti la
00:50poca malizia narrativa della regista.
00:52Abilissima, invece, quando fa sfoggio di una delicata ironia nel raccontare le contraddizioni
00:57del microcosmo che ruota attorno alla parrocchia.
01:05L'immancabile perpetua innamorata del parroco, lo stesso Don Mario e il suo smarrimento di
01:10fronte ad una vita sbagliata, vengono mostrati senza alcuna condanna o voglia di ridicolizzare.
01:17Quella della regista è una scelta coraggiosa.
01:19Tuttavia, nel lasciar parlare quei volti e quelle voci, a volte l'autrice raffredda il
01:22suo sguardo, impedendo una partecipazione viscerale a quanto si vede.
01:27Quello di Alice Rohrbacher, però, resta un esordio brillante, denso di temi, ben interpretato
01:32dalla protagonista Ilevi Anello.
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