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00:13Diamo il bentrovato agli amici di TeleTutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7 per il nostro
00:19incontro quotidiano, un incontro bello, anzi bellissimo,
00:22perché devo dire che nonostante i suoi tanti impegni in palestra è riuscita a trovare questi 20 intensi minuti per
00:29noi, ben trovata alla ginnasta Angela Andreoli. Ciao Angela, come stai?
00:35Bene, grazie, buongiorno a tutti.
00:37Sono contenta che tu abbia trovato, ripeto, questo momento, anche se per te questo è un periodo di allenamento bello,
00:45pieno, che tradotto in termini semplici ti fa vivere una giornata come?
00:52Allora sì, questo è un periodo abbastanza tosto, soprattutto perché sto riprendendo dall'infortunio che ho avuto subito dopo le
01:00Olimpiadi.
01:01Giusto per non farsi mancare niente, gioia e poi purtroppo gli infurtoni fanno parte pesantemente del nostro lavoro.
01:10Esatto, sì, è un po' la doppia faccia della medaglia, però purtroppo capitano sempre, quindi l'importante è non mollare
01:19mai e andare avanti.
01:20Credo ci vogliano tante componenti per uscire da un infortunio, molto conta la testa, oltre ovviamente al fatto di essere
01:27affiancati da professionisti che ti aiutano a uscire da questo momento,
01:31anche perché tu hai avuto un infortunio che ha bisogno di tempi di recupero abbastanza lenti, quindi bisogna essere molto
01:36precisi nel portare avanti il tema del recupero.
01:39Sì esatto, noi siamo sempre affiancati da professionisti, sia per la fisioterapia e anche per l'aspetto mentale, perché è
01:49la parte più importante, anche perché prima c'è la mente e poi c'è il corpo.
01:53Io questo, sì, devi ripartire. Anche se credo che il tema della testa valga, probabilmente nella storia italiana e non
02:03solo, ci sono state potenziali campionesse limitate dal fatto di patire la pedana
02:08o comunque insomma di vivere male il tema della gara, non so se riesci a confermarmelo.
02:14No, è vero, anche perché io ero uno di quelle, soprattutto quando ho iniziato a fare le prime gare internazionali,
02:20diciamo che soffrivo molto un po' l'ansia da prestazione, chiamiamola così.
02:24Poi crescendo, ovviamente sei maturata e tutto, io mi sono fatta aiutare molto dal nostro mental coach e quindi da
02:33lì ho incominciato proprio a godermi le gare e a divertirmi.
02:37Abbiamo visto di recente alle Olimpiadi Invernali le sciatrici che prima di buttarsi in una discesa o comunque in uno
02:44slalom disegnano nella loro testa e quasi fisicamente mimano quello che accadrà nel percorso.
02:53Capita anche a te di mettersi lì e di fare focus per capire quello che ti deve succedere e concentrarti?
02:58Sì, io ripasso sempre tutti gli esercizi a mente, mi metto lì seduta, non sto mai in piedi, mi metto
03:05seduta prima di iniziare, mi ripasso tutti gli esercizi, cerco di risentire tutte le sensazioni per poi essere pronta e
03:12partire con l'esercizio.
03:14Al tuo fianco per questo recupero hai scelto di avere anche Vanessa Ferrari.
03:21Com'è da, tra virgolette, allenatrice? Perché ormai questa è un po' quella che è la vita che hai scelto.
03:27Beh, allora sì, lei mi ha aiutato molto soprattutto nella prima parte di recupero dell'infortunio perché appunto come vi
03:35ho detto prima è un infortunio lungo, lento, che pensiamo solo ai 5 mesi ho ricominciato a fare le scale
03:42quindi è stato abbastanza veramente pesante, tosto, sì.
03:47E quindi lei mi ha accompagnato dall'inizio e anche adesso e diciamo sì è una veste completamente diversa.
03:53Noi ci ricordiamo di Vanessa come ginnasta.
03:56Però è sempre stata la farfalla d'acciaio nel senso che la sua determinazione si è capita e la si
04:03vede anche adesso.
04:04Esatto, sì, anche da allenatrice.
04:06Cura molto i dettagli, mi aiuta molto anche lei a livello di testa soprattutto nel recupero che l'atleta nel
04:13recupero fa molto alto-basso, alto-basso sia di fisico che di testa.
04:18Quindi lei è proprio presente in tutto e ovviamente ci sono anche gli altri miei allenatori che mi hanno accompagnato
04:23da quando ero piccola alle Olimpiadi e loro sono sempre presenti.
04:26Quindi anche la figura di Vanessa è un'aggiunta in più che serve molto.
04:31Torniamo indietro, hai parlato della tua famiglia.
04:33Io credo che per chi arriva ai tuoi livelli la famiglia sia fondamentale.
04:37Primo perché soprattutto nella prima fase è fondamentale perché ti accompagnano da tutte le parti, ti seguono, ti sostengono, ti
04:45supportano.
04:46Per te com'è stata? Ti sei avvicinata a questo sport perché come tutti i bimbi e le bambine bisogna
04:52fare uno sport e tu sei inciampata lì oppure hai scelto proprio di fare questo sport perché ti piaceva fin
04:59da subito?
05:00No, allora io ho iniziato col calcio.
05:03Perfetto.
05:03Sì, appunto perché anche mio fratello lo faceva da piccolino, mio fratello ha dieci anni in più di me e
05:08lui lo faceva, allora non stavo mai ferma, ha detto incomincio.
05:12Anch'io, anch'io calcio.
05:15Ma proprio è durato pochissimo, poi ho visto un programma televisivo e ho detto mamma voglio fare quello sport e
05:22da lì è nata la passione, io sempre.
05:25Anch'io l'ho vista e mi sono seduta, mi sono lasciata seduta da questo sport, poi è andata diverso,
05:30per me è andata molto diversamente.
05:32No sì, non stavo mai ferma, io ho incominciato a imparare verticali, ruote da sola al parco e poi quando
05:37mamma mi ha portato ho detto sì.
05:39Questo è quello che voglio fare. Non hai mai avuto nessun momento di non lo voglio più fare perché è
05:46indiscutibilmente uno degli sport più di sacrificio che ci sono.
05:51Sì, sì sì, anche tuttora, sono in quel periodo. Ogni tanto ti viene il dubbio.
05:59Allora soprattutto all'inizio quando eri piccola perché poi vedevi sempre i tuoi compagni andare fuori, andare alle festine perché
06:06alla fine ho iniziato a 5 anni e mezzo e dai 5 anni e mezzo io non sono più andata
06:11a delle feste di compleanno, la scuola dalle medie ho incominciato a farla privata.
06:14Adesso sei a ridosso dei 20, corretto?
06:17Sì, corretto.
06:18A giugno con più 20 anni?
06:196 giugno.
06:206 giugno, ti festeggiamo già da ora insomma.
06:23Quindi ci sono ovviamente tanti periodi così, questo periodo per me è uno di quelli ma una cosa che mi
06:31ha insegnato lo sport è quello di non mollare mai e di essere sempre determinata e avere sempre l'obiettivo.
06:36Quali sono stati i primi successi che ti hanno fatto capire che avevi le carte in regola per diventare la
06:44campionessa che sei?
06:46Probabilmente le prime gare internazionali. Ho incominciato a fare le prime gare ai 10 o 12 anni, adesso non ricordo
06:53e da lì ho capito che quello era veramente l'inizio di un sogno perché io quando ho capito che
07:00potevo fare delle gare con la nazionale ho detto io voglio arrivare alle Olimpiadi.
07:03Voglio fare questo, ce l'hai la collanina quella con i cerchi olimpiani?
07:06Oggi no, oggi no perché ho appena finito l'allenamento proprio quindi oggi no però di solito.
07:12Quindi te la togli quando ti alleni?
07:14Sì sì sì anche perché personalmente a me dà fastidio poi non puoi tenerle in gara quindi può essere in
07:19qualche modo pericoloso o darti fastidio.
07:22Sì anche perché penso e laggiù noi facciamo tanti elementi a testa in giù è pericoloso.
07:26Però siete molto molto molto attente e attenti perché ci sono anche gli uomini all'estetica delle cose, l'acconciatura,
07:35il trucco, i body, c'è anche tutta una parte diciamo di coreografia non solo con il corpo ma anche
07:42nell'estetica che è molto importante per voi.
07:46Noi curiamo tutto, abbiamo per esempio la gara alle 5 e noi alle 9 di mattina siamo già lì a
07:53truccarci e a prepararci.
07:54Alle 9 della mattina, perfetto.
07:56Anche perché poi dobbiamo considerare, dobbiamo lasciare la camera d'hotel e tutto e quindi noi già alle 9 incominciamo
08:02a prepararci.
08:02Poi alcuni di noi hanno, per esempio io, hanno degli schemi già prefissati perché non posso.
08:07E noi vorremmo saperli, quelli che non sono legati alla scaramanzia perché quelli si tengono privati.
08:12No, no, sono legati tutti alla scaramanzia.
08:14Quindi non si può dire niente.
08:14No, sì, sì, io li dico tranquillamente.
08:16Perfetto, allora noi li ascoltiamo.
08:18Eh beh, incomincio, vabbè, prima mi devo vestire, poi mi devo truccare e poi alla fine ci sono i capelli.
08:24Perfetto, questo è l'ordine.
08:25Sì, sì, poi le mollette sono sempre quelle dalla mia prima gara a 8 anni.
08:30E se le perdi che cosa succede?
08:31Aiuto.
08:32Non le perde, non le perde.
08:33Non può perderle.
08:34No, no, non posso perdere e non le ho ancora perse.
08:35E non le perderai, tocchiamo ferro, non le perderai, esatto.
08:39E poi gli elastici sono quelli che uso sempre in allenamento, non possono cambiare.
08:45Poi quando arrivo in gara le ciabatte devono essere perfette, la borraccia o la bottiglia
08:49devono essere, deve essere davanti in mezzo alle ciabatte.
08:52Sei un caso grave però, Angela, sei un caso grave.
08:54Io sì, tantissimo.
08:55Ma tutti gli sportivi, devo dire, che mettono in campo questa ritualità.
08:59E mi spiegavano che non è tanto per fortuna o per sfortuna, ma perché ti aiuta ad avere
09:03un mindset ordinato e quindi avere una cronologia di quello che accade che ti fa essere centrato.
09:10Ma anche in allenamento, non solo in gara.
09:13Io ce l'ho anche in allenamento.
09:14Sì, sì, sì.
09:15Prendiamoci per meditare su questa cosa, 30 secondi e poi torniamo da voi.
09:20Rieccoci tornati in diretta con Angela Andreoli, la campionessa straordinaria legata al mondo
09:26della ginnastica, con particolare predilezione per... è rimasta nel tempo la trave oppure nel tempo
09:35hai anche un po' cambiato quello che è la tua preferenza, al di là del risultato?
09:40No, nel tempo hai cambiato.
09:41Sì.
09:41Sì, ormai il corpo libero è il mio punto di forza.
09:45Anche la trave, ma il corpo libero è l'attrezzo proprio dove riesco ad esprimermi di più.
09:50Mi diverto, sono proprio tranquilla a farlo.
09:52Anche perché entra in gioco anche quella che è la coreografia, che tu nel tempo hai
09:59sempre più migliorato.
10:02Cioè si vede molto che la tua maturità da atleta ha incentivato anche l'aspetto estetico
10:12e coreografico.
10:13Sì, è molto... ormai con i nuovi codici nella ginnastica è molto importante.
10:17Serve anche quello, no?
10:18Per far punti.
10:18Esatto, ti guardano la coreografia, ovviamente anche i giri, tutti i salti artistici, però
10:25la coreografia deve sapere esprimere, deve arrivare sia ai giudici e anche al pubblico.
10:30E quindi loro tengono conto tanto di questa cosa, oltre poi agli elementi acrobatici, però
10:35è un punto fondamentale.
10:36Tu però sei una donna da record perché sei, però non lo so dire io, la prima che ha fatto
10:43un esercizio.
10:45Dimmelo tu perché sennò io rischio di fare disastri.
10:48Sì, sono stata la prima a eseguire lo tsukara ad uscita alla trave.
10:52Ok.
10:52E consiste in un doppio salto mortale e all'interno di questo doppio salto c'è un avvitamento
10:58di 360 gradi.
10:59Perfetto.
11:00Che storia c'è dietro questa riuscita?
11:04Perché immagino che innanzitutto arrivi il momento che con il tuo allenatore dici, proviamo?
11:10Si può fare?
11:11Com'è nata?
11:12In realtà è stato proprio la mia allenatore a spingermi.
11:14Una volta io facevo tante preparazioni perché ovviamente quell'elemento è nato tanti anni
11:20fa.
11:21Cioè almeno quando avevo 12 o 13 anni.
11:24Quindi da proprio piccola.
11:25Sì, lì l'ho impostato e un giorno mi ha detto Angela lo facciamo.
11:31Io ero un po' tessubante.
11:32Ci credo.
11:33Ho detto non lo so, avevo un po' quella paurina.
11:35E lui mi fa quella che se non lo fai oggi, domani magari sei più stanca e cioè oggi
11:39sei pronta a farlo oggi.
11:41Lui aveva capito che eri pronta.
11:42Ero pronta.
11:43Allora da lì l'ho fatto e poi l'avevo fatto anche in gara ma le Olimpiadi diciamo che
11:49è stato più bello perché era da due anni che non lo portavo in una gara e non l'avevo
11:55neanche provato prima delle Olimpiadi.
11:57Cioè io lo provavo solo in allenamento e basta.
11:59Certo.
12:00E quindi diciamo essere lì alle Olimpiadi e riuscire a fare quel salto dopo due anni
12:04che io non lo portavo in gara è stato tanto.
12:07Infatti anche tuttora l'allenatore me lo ricorda.
12:09Che tu ci creda no? A me è venuta una latente ansia.
12:13Come se fossi lì al tuo posto e dire ok lo faccio.
12:17Tu fino alla fine puoi decidere che cambi l'uscita se non te la senti?
12:21Certo. Ovviamente però prima dovresti parlarne con gli allenatori.
12:25Certo.
12:26Però lì diciamo che ero proprio pronta.
12:28Ero in forma pronta, io ero sicura di farcela quindi...
12:32Beh è stata per voi, per la squadra, un'Olimpiadi straordinaria.
12:37Però adesso ti chiedo di fare una cosa, di mettere in fila...
12:40Poi parliamo anche degli abbracci e dei rapporti che avete in squadra.
12:44Perché non posso pensare che sia sempre tutto perfetto.
12:47Però prima ti chiedo di mettere in fila quelli che per te,
12:51da quando hai cominciato a fare le gare internazionali ad ora,
12:55sono stati i tuoi successi più grandi.
12:57Passando e soffermandoci in particolare sulle Olimpiadi.
13:00Però lo dico sempre agli sportivi.
13:04Tante volte noi abbiamo il percepito che una medaglia valga tantissimo in senso assoluto.
13:09Ma magari per lo sportivo vale di più essersi ripreso da un infortunio.
13:13Tanto per dire.
13:14Però metti in fila i tuoi successi, quelli che vuoi che vengano ricordati.
13:19Allora sicuramente la medaglia Parigi.
13:21Perché quella è probabilmente la gara in sé proprio più bella che abbiamo mai fatto.
13:28Ma sia io ma anche come squadra.
13:30Certo.
13:31Ma te lo sentivi, ve lo sentivate.
13:34Cioè prima di cominciare tu hai la percezione di essere davvero in una condizione perfetta.
13:41Sì, noi lo eravamo tutte.
13:42Dalla prima all'ultima.
13:44Poi c'è stato anche l'infortunio di Elisa che era una componente della squadra.
13:47Ma lei non ha mollato.
13:49Ha fatto la parallela che serviva.
13:51E proprio noi con la gara lì mi sta venendo la pelle d'oca a me.
13:55Credo.
13:56Cioè è stata una cosa pazzesca.
13:58Quindi al primo posto sicuramente le Olimpiadi.
14:00Al secondo posto ovviamente le due medaglie europee.
14:03D'oro che abbiamo vinto sempre con la squadra.
14:07Certo.
14:07E anche ovviamente le mie individuali a corpo libero.
14:10Che ho vinto il bronzo sia nel 2022 che nel 2024 a corpo libero agli europei.
14:16Come terzo posto ti metto la mia primissima gara internazionale che è stata in Francia.
14:20Comps-la-Ville.
14:22E lì ero piccolissima.
14:23Ero super agitata.
14:25Ti ricordi anche la posizione di classifica?
14:28Sì, abbiamo arrivato prima con la squadra.
14:30Prima individuale.
14:31Prima nella trave.
14:32E quindi al di là dell'essere la prima gara.
14:35Sì, sì, sì.
14:36È stata la prima.
14:37Sì, sì, sì.
14:38Dove tieni le medaglie e tutto quello che vinci?
14:43Ho paura perché dalla faccia.
14:45Non si può dire?
14:47No.
14:51Vabbè, io non insisto se non si può dire.
14:54Non lo diciamo.
14:55No, allora, le altre medaglie sì.
14:56Adesso ce le abbiamo, vabbè, su un tavolo, su in soffitta che dobbiamo sistemare perché
15:00stiamo facendo dei lavori in casa.
15:02Intanto le avete accomodate lì.
15:04Sì, sì.
15:04Però quella delle Olimpiadi non l'ho mai detta e non la dico.
15:07Ma non la dici perché è in un posto particolare o pescaramanzia?
15:11No, no, no, pescaramanzia.
15:12Ah, perfetto.
15:13Io non dico dov'è quella delle Olimpiadi.
15:14C'è qualcuno che lo sa?
15:16Magari dei tuoi amici?
15:17Tipo tu sei molto amica di Federico Bicelli, il nuotatore paralimpico.
15:21Allora, la domanda è, Federico, sa dove tieni la medaglia?
15:25Neanche lui?
15:26No, sono i miei genitori e la mia migliore amica.
15:29Perfetto, va bene, allora basta.
15:31Io non insisto ulteriormente.
15:32Posteriormente e invece torno a te per farmi raccontare la tua giornata tipo adesso o comunque quando sei in allenamento.
15:42Allora, la mia giornata tipo è io che mi svegli alle 7, mi preparo, arrivo in palestra alle 7.50,
15:49alle 8.30 iniziamo allenamento, finiamo il primo allenamento all'1.
15:52Poi abbiamo la pausa pranzo dall'1 alle 2, alle 2 ricominciamo e finiamo alle 4.
15:57Mica male.
15:58Sì.
15:58Poi quando avevo scuola facevo dalle 4.30 alle 7.30 a scuola.
16:02Adesso che ho iniziato l'università faccio il pomeriggio di terapia e studio per conto mio.
16:07A cosa sei iscritta?
16:08Scienze politiche e sociali all'università di Brescia.
16:10E quindi hai fatto una scelta anche abbastanza distante da quella che è la tua professione attuale.
16:15Sì, perché ho proprio deciso adesso con lo sport, volevo un attimo dedicarmi sia alla ginnastica ma allo studio, mi
16:22piace dedicarmi ad altro e scienze politiche era proprio il corso perfetto.
16:27Perfetto per te, per quello che vuoi fare.
16:30Perché pensi a quello che sarà dopo lo sport e a quello che ti piacerebbe fare, perché dal corso universitario
16:35che hai scelto potrebbe non essere lo sport parte della tua vita nel tuo futuro.
16:40Esatto, però diciamo che ci sono tante strade anche all'interno dell'esercito perché io faccio parte dell'esercito italiano,
16:49quindi con questo corso potrei anche entrare in una parte istituzionale piuttosto che anche nella federazione della ginnastica, quindi stando
16:56sempre nell'ambito dello sport.
16:58Adesso vediamo, io cerco di concludere anche se sarà un pelino difficile e lungo questo corso e poi vediamo che
17:04cosa...
17:05La tenacia non ti manca, la cosa davvero che mi impressiona è parlare con te e ogni tanto farmi venire
17:12in mente che non hai ancora vent'anni, quindi credo che la disciplina dello sport aiuti in tante cose ma
17:19anche come dire a renderti matura abbastanza velocemente, che può essere un vantaggio ma anche non sempre nella vita perché
17:27ti mette di fronte alle responsabilità, insomma credo che si cresca in fretta.
17:33Sì, tanto in fretta soprattutto perché la ginnastica è uno sport difficile dove tu devi sempre mantenere la concentrazione, ovviamente
17:41inizi da piccola quindi anche da piccola ti insegnano proprio a stare concentrata, a fare quello che serve e quindi
17:48diciamo da un lato maturi bene al livello dello sport anche perché le mie compagni...
18:01Sì, certo. Quindi è veramente difficile.
18:14Siete complicate. Sì.
18:20Perché partiamo che comunque la ginnastica è uno sport individuale, perché alla fine anche se sei in squadra poi sei
18:26tu singola che sali sull'attrezzo.
18:27Non c'è dubbio.
18:28Ovviamente si crea un bellissimo legame perché lì siamo tutti ragazzi che facciamo lo stesso sacrificio, facciamo lo stesso sport,
18:35ci capiamo a vicenda e ovviamente...
18:37Quando una sta gareggiando noi vediamo dalle inquadrature televisive c'è un grande tifo da parte di tutte.
18:42Perché è come una sta gareggiando ma è come anche se le altre stessero sulla pilana con quella che sta
18:49gareggiando.
18:49Infatti fisicamente alcune addirittura mimano il gesto di chi invece è in pilana.
18:55Sì, perché proprio ormai poi conoscendoci sappiamo gli esercizi anche delle altre memoria.
19:00Certo.
19:00Quindi quello è anche un dato di fatto che ti aiuta proprio anche lo percepisci tu che stai facendo l
19:05'esercizio e che sotto hai delle compagne che ti aiutano come non so cosa.
19:10Sì, ovviamente ci sono dei litigi perché sono tutte donne.
19:13Pensa se una toccasse le tue mollettine portafortuna.
19:16Aiuto, non è mai capitato, non deve.
19:18Non capiterà mai, figurati.
19:20Però alla fine sono sempre litigi buoni, non succede mai niente.
19:24Diciamo che sono litigi tra sorelle praticamente.
19:27Sì, esatto, abbiamo un bellissimo rapporto e sono contenta di questo.
19:30Certo.
19:31Alle bimbe che arrivano a te con gli occhi sognanti perché ti vedono come il miraggio, come quella che ce
19:38l'ha fatta,
19:39in qualcosa che fanno loro.
19:40Che cosa consigli?
19:42Dai loro dei consigli oppure loro cosa ti chiedono in particolare?
19:45Dipende.
19:46Allora, ci sono ragazze che mi chiedono come superare l'ansia, come superare magari i blocchi che hanno,
19:53oppure come fare a stare meglio sulla trave senza cadere.
19:57Dipende molto.
19:58Invece ci sono ragazze che mi chiedono proprio ma come fai sempre ad andare avanti.
20:03E la risposta è?
20:04È sempre mantenere la determinazione che avevi quando hai iniziato a fare lo sport.
20:10Hai sempre un obiettivo davanti, quindi tu lavori a testa bassa fino a quando lo raggiungi.
20:14Perché prima o poi viene, anche se non sono le olimpiadi che magari sono cose più semplici,
20:18è sempre un obiettivo principale e molto importante in tutti i livelli.
20:23Quindi io dico sempre lavorate sempre a testa bassa e mantenete la concentrazione che poi dopo i risultati arrivano.
20:30Certo, ad alto livello non è uno sport per tutti, questo è inutile negarlo perché sarebbe...
20:34Ma come tutti, secondo me.
20:35Come tutti gli sport, io dico sempre, ogni sport ha la sua caratteristica e quindi l'importante è essere sempre
20:43perseveranti.
20:44Sempre, sempre, lavorare ogni giorno.
20:46Ci sarà il giorno che va malissimo, cioè è difficile accettarlo.
20:50Io sono nel periodo che non riesco ad accettare anche il giorno che va male, però...
20:54E sono questi quelli che contano perché alla fine, quando poi guardi indietro e dici
20:58quante ne ho passate e lì capisci che hai fatto bene.
21:02Sei proprio bella, te lo devo dire.
21:04Sei proprio bella per il tuo modo anche, come dire, molto onesta e molto sincero di raccontarti.
21:09Ma quando non sei in palestra, cosa ti piace fare?
21:12Allora, adesso mi piace studiare per forza perché...
21:16Adesso, che ti piaccia, piaccia, piaccia.
21:19Ti piace? Vabbè, meno male.
21:21Tempo libero lo trovi per fare cose, diciamo, di divertimento?
21:26Sì, sì, sì. Magari ci sono i compleanni del nostro compagno, delle mie amiche al di fuori.
21:31Vado sempre fuori con le mie migliori amiche.
21:34Capiscono che rispetto magari a una professione tradizionale tu hai delle restrizioni in più, da più punti di vista?
21:42Sì, sì, sì. Infatti, anche e soprattutto Ginevra che è la mia migliore amica.
21:46L'unica che sa, insieme ai genitori, dove tiene le medaglie olimpiche, per dire.
21:53Sì, lei ormai mi conosce da tantissimo e sa, magari se dobbiamo uscire, dico oggi, guarda, facciamo qualcosa di leggero
22:01fatto.
22:01Sì, sì, certo, stiamo a casa.
22:03Cioè, ormai lei conosce tutti i miei ritmi, conosce tutti i miei orari, quindi proprio io mi trovo bene con
22:08le amiche che ho.
22:09Ultima domanda, perché non ho più tempo, in dieci secondi che rapporto hai con la musica?
22:14Bello, però non l'ascolto prima della gara.
22:17Perché no, io mi devo concentrare da sola.
22:19Quindi nel tuo silenzio, assolutamente.
22:22Cosa stai ascoltando ultimamente che ti piace tanto?
22:24Adesso ho lì, perché settimana prossima vado al concerto con Ginevra, appunto, quindi.
22:28Quindi il tempo di fare delle cose divertenti lo trovo e sono contenta.
22:32Prima di salutarci, cara Angela, ringrazio Ruggero Tavelli per la Reggio di Ovidio.
22:36Grazie a voi.
22:36Un bacio e un abbraccio anche a Fabiana Biemmi, che ti ha portata qui da noi oggi.
22:42Grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv, ma grazie soprattutto
22:46in bocca al lupo,
22:47perché si merita davvero tutto il meglio a Angela Andreoli, grande campionessa.
22:52Grazie mille, ciao a tutti.
22:54Grazie a te.
23:01Grazie a tutti.
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