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00:13Ben trovati agli amici di TeleTutto connessi con Radio Brescia 7 da questo momento e per i prossimi 20 minuti
00:20abbondanti ed intensi perché oggi è venuta a trovarci della prima volta che siede al mio fianco qui nel magazine
00:27Nadia Fanchini.
00:28Buongiorno Nadia come stai? Buongiorno grazie sto molto bene grazie per l'invito. Sono molto contenta di averti qui prima
00:35di tutto perché mi consente di raccontare attraverso la tua voce quello che accade il 29 di marzo e poi
00:44perché mi consente di raccontare la storia di una sportiva di una famiglia sportiva e di quella che è la
00:52tua realtà contemporanea.
00:53Tu dopo aver tanto fatto godere tutti noi attraverso le tue performance sportive hai deciso di raccontarle quindi adesso sei
01:02diventata una commentatrice di sci.
01:05Com'è stato il passaggio dallo sciare al dover raccontare le performance di altri?
01:10Beh sicuramente è molto diverso molto bello emozionante perché è veramente far parte di questa grande cosa in vesti diverse
01:20però è stata un'emozione unica soprattutto anche quando mi trovavo sul campo comunque ero a contatto con le ragazze
01:27riuscivo a stare con loro dargli qualche consiglio e quindi è stato molto bello poi sicuramente diverso
01:34difficile perché non è semplice come stare da casa guardare la tv e commentare ma sicuramente un po' difficile però
01:44pian piano dai si impara a far tutto.
01:47C'è qualcuno che ti ha dato delle dritte su come fare su che tecnica usare per essere persuasiva anche
01:54in questo?
01:55Forse quello è mancato un po' nel senso ho fatto un po' fatica anche per quello perché non ho avuto
02:00delle grandi dritte però si va avanti lo stesso insomma e ho ricevuto dei bei commenti alcune volte anche no
02:09però manche delle critiche ma costruttive quindi va benissimo.
02:14Tipo una critica che ti hanno fatto e che poi tu hai messo a regime perché anche nello sport passate
02:20la vita a sentirvi dire dovresti fare così dovresti correggere così e siete sempre capaci di prendere quello che vi
02:26arriva e metterlo poi in pratica.
02:28Sì tendenzialmente magari mi capitava e dici sempre le stesse cose dici sempre non so magari peccato e detto vero
02:38però non mi accorgo di dirlo quindi disastro.
02:41Anche perché sarai molto presa essendo tu una ex sciatrice quando vedi qualcuno che sta facendo qualcosa è come se
02:47un po' lo facessi tu addirittura fisicamente no ti viene da misurarti con la pista che stanno facendo.
02:53E' proprio esatto mi sento proprio dentro alla gara e soprattutto finché si gioisce bello ma anche quando ci sono
03:01delle brutte cadute come quella che è successa all'inseivone insomma non è non è facile continuare a commentare difficile
03:08fa male perché capisci quello poi capisci cosa stanno passando queste ragazze.
03:14Chiaro anche perché tu nella tua vita purtroppo di incidenti sul percorso ne hai avuti alcuni però ti sei sempre
03:22rialzata a testa alta e hai saputo ricominciare.
03:26Eh sì infatti ho avuto tanti tanti infortuni per questo mi sono rialzata sempre sempre difficile perché comunque non si
03:33vede quasi mai la luce sempre una risalita
03:36soprattutto dopo io ho avuto nuovi infortuni nella carriera di 16 anni sono tanti sono tanti e poi quando vedi
03:45le ragazze cadere sapere che si infortunano poi magari il secondo terzo infortunio fa male e poi capisci ti ricordi
03:52quindi i ricordi sono indelibili quindi capisci cosa cosa vuol dire poi adesso rimettersi a a fare quello che però
04:00è l'amore per lo sci ti porta poi.
04:03Poi parleremo dell'avvio della tua storia che evidentemente non è solo il tuo ma è quello appunto anche delle
04:10tue sorelle.
04:11Prima però volevo chiederti questo tu hai tre bambini piccoli maschi e è stata qui recentemente Dada, Dada Merighetti la
04:18quale mi ha detto io non vorrei che i miei figli sciassero proprio per la paura del male che ci
04:26si può fare.
04:26Tu che approccio hai con i bambini sullo sci?
04:28Beh ci penso Dada ragione ci penso e non è un suo pensiero singolo perché anche parlando con le ex
04:35e colleghe la pensano più o meno nella stessa maniera però i bambini adesso i primi due che sono i
04:41più grandi sciano.
04:43Vorrei che tu dicessi l'età perché sono grandi ma sono piccolissimi in realtà.
04:47Sì hanno il più piccolo due anni, due anni e mezzo, il secondo quattro e mezzo e il più grande
04:54a sei anni.
04:55Quindi i primi due teoricamente potrebbero avere già messo gli sci ai piedi come hanno fatto.
05:00Hanno messo gli sci ai piedi a due anni e mezzo, tre anni quindi sì sciano ma probabilmente trasportati anche
05:06un po' dalla passione un po' anche Elena gli faceva vedere più grande i video di quando facevamo le gare
05:12e lui io sciare, io sciare, io posizione.
05:15Infatti gli dico ma chi ti ha insegnato a metterti in posizione? La zia Elena perché ancora si ricordano.
05:20E quindi però gli è piaciuto, vedevano magari me o David, mio compagno andare a sciare e loro volevano andare
05:26a sciare e quindi loro vogliono andare a sciare.
05:28E quindi è una passione che è nata un po' appunto perché trasportati dalla zia e un po' anche probabilmente
05:35per genetica perché ricordiamolo anche il tuo compagno ha a che fare con lo sci.
05:39E infatti essendo l'allenatore lui ogni sabato, domenica, pomeriggi va a far allenare lo sci club e loro vogliono
05:46andare anche io.
05:47Ma li allena lui?
05:47No, lui no, però ha il suo sci club e quindi è così, sono proprio dati trasportati, vedevano noi andare
05:55a sciare e volevano di conseguenza andare anche loro.
05:58E chissà che cosa succederà, tanto poi voglio dire c'è ancora del tempo per deciderlo, anche se tu a
06:03quanti anni hai cominciato non a sciare ma a gareggiare?
06:07A gareggiare a sette anni e quindi anche adesso penso che si inizia questa età e abbiamo iniziato anche noi
06:14a tre anni però ecco sicuramente lo sport è vita, è importante che i bambini si applichino e facciano sport
06:21e poi indipendentemente da che sport scelgano.
06:24E' verissimo.
06:24Ma è proprio l'importante che si cimentino e credino in qualcosa e abbiano qualche obiettivo, no?
06:29Dal tuo punto di vista che cosa sai insegnare lo sport al di là dell'essere evidentemente qualcosa di sano
06:35per il corpo e per la mente?
06:37Ma a te che cosa è restato del fatto di essere stata una sportiva?
06:41Ma lo sport è insegnante di vita perché veramente io da quando, sin da quando sono piccola ho imparato l
06:48'autonomia e quindi autonoma, un bambino si deve veramente a sei, sette anni, otto, alzarsi presto per andare a sciare
06:56sabato e domenica.
06:57Avere tutti i suoi materiali a posto.
06:58Avere le sue cose, prepararsi da solo e poi sì sì e poi il rispetto delle regole, degli orari, del
07:05compagno, no? Mi ha dato tantissimo ed infatti sono grata.
07:10Io di questo sono assolutamente d'accordo e poi anche il senso di sorellanza che io ho visto fra di
07:18voi e che vedo anche adesso, magari non è un mondo perfetto così come nessun mondo lo è, però ho
07:26come la sensazione quando guardo le compagne di squadra che ci sia veramente il senso del fare il tifo l
07:33'una per l'altra al di là del fatto che poi lì ognuno guarda il suo di tempo.
07:37E come hai detto, giusto, ognuno guarda il suo perché è uno sport individuale ma io ho avuto la fortuna
07:44di avere una squadra dove tra di noi siamo proprio amiche, poi tra l'altro passiamo 250 giorni all'anno
07:51insieme nei vari alberghi, nelle varie nazioni.
07:54Quindi sicuramente è un rapporto profondo che ognuno corre per sé, cioè arrabbiato la gara può andare male, bene, però
08:03finito la gara si torna a essere comunque molto unite, ci si aiuta tanto anche con i consigli.
08:10Io ho avuto la fortuna di avere una grande squadra che adesso comunque stiamo unite, ci sentiamo ancora, ci vediamo.
08:16Con chi sei più amica al di là di Dada perché questo insomma lo sappiamo, ce l'ha detto anche
08:20lei qui, con chi sei rimasta in rapporto, anche delle straniere magari, con cui hai fatto amicizia.
08:26Io con tante, le straniere, vabbè con la ragute, le ghisine in Svizzera, quindi con loro tanto e poi con
08:35le italiane, la Denise Carbon, la Manuela Mölge, la, e vabbè tutte le ragazze, Joanna Snarf, Stufer, tutte le ragazze
08:44anche che ci stanno aiutando, che sono rimaste unite per l'organizzazione poi delle fanchine.
08:50Eh sì, e adesso ci prendiamo 30 secondi, poi parliamo di questa giornata bellissima, fatta di sport, fatta di cuore,
08:59fatta davvero di condivisione, ne parliamo tra 30 secondi.
09:02Oggi con Nadia Fanchini e adesso ci concentriamo su una giornata speciale che è il 29 di marzo, raccontaci tutto
09:11quello che possiamo sapere e anche per, come dire, vivere questa giornata, essere lì, fare il tifo.
09:18Siamo al passo del tonale, il resto me lo racconti tu.
09:21Beh, sicuramente siamo al passo del tonale e ci sarà una gara che però non è competitiva, possono cimentarsi tutti,
09:30poi sono state aperte le iscrizioni tra l'altro il primo di marzo e in 24 ore non avevamo più,
09:37non avevamo più posti.
09:38Che bella soddisfazione.
09:40Esatto, però c'è ancora tanto posto per i supporter perché è importante venire a Lely Fanchini Day prima di
09:47tutto perché è un evento bellissimo che ricorda Elena quello che è stata come atleta e come persona.
09:52E continuiamo, grazie a lei e a quello che ci ha lasciato la sua eredità, a portare avanti quello che
10:00era il suo progetto, cioè aiutare nella ricerca.
10:03Lei era ambassador a IRC e noi da lì abbiamo iniziato a credere nella ricerca, quindi doniamo per la ricerca.
10:09Il 12 gennaio di quest'anno è stata costituita anche l'Elli Fanchini Udv e questo ci permetterà di continuare
10:16a donare e fare anche tanti progetti, quelli che Elena voleva, anche per i bambini soprattutto.
10:24Quindi ci sono tante tante idee, tante belle cose, però ecco l'evento dell'Elli Fanchini Day del 29 marzo
10:32è importantissimo, poi abbiamo tantissime protagoniste dello sport di ieri e di oggi.
10:37E quindi anche l'accoglienza che mi ha avuto dalle atlete, ex atlete è stata molto importante perché saranno presenti
10:45questo giorno.
10:46Lei ha lasciato un ricordo molto bello in tutti noi, ma mi piacerebbe che tu ce la raccontassi da sorella.
10:55Elena ha regalato tanto allo sport, ma è sempre stata una persona estremamente empatica.
11:00E è vero, poi da quando si è ammalata si è molto dedicata a quello che è il tema della
11:05ricerca contro i tumori.
11:06Tantissimo è stato fatto, purtroppo ancora tanto c'è da fare, quindi unire le forze e aiutare la ricerca.
11:13E ne parliamo spesso con gli amici di Ayrke che vengono a trovarci.
11:17Quella è fondamentale, il buono stile di vita, ma soprattutto sapere che ormai la medicina fa tanto in una logica
11:26congiunta.
11:27Ci sono tanti professionisti, tanti specialisti che uniscono le forze.
11:31La ricerca è però il primo passo importante.
11:34La ricerca è il futuro, è quello che è il futuro.
11:38Cioè nel senso, noi probabilmente Elena diceva a Nadia, non credere nella ricerca.
11:43Perché magari tra vent'anni e il tumore di cui a me veramente mi sta configgendo, riusciranno a curarle.
11:53Tumori che vent'anni fa non si curavano, oggi grazie alla ricerca si possono curare.
11:57Pensate al tumore al seno che se preso preventivamente, cioè se viene diagnosticato presto, guarisce ormai nel 97-98%
12:06dei casi.
12:07La guarigione dopo 5 anni, che è un po' l'elemento insomma di rimente, c'è in una percentuale molto
12:14alta.
12:14Quindi si può fare, si può fare tanto, ma bisogna non abbassare la guardia e tutti noi possiamo fare la
12:20nostra parte.
12:21Assolutamente, è fondamentale.
12:23Quindi per quello bisogna crederci e noi lo stiamo facendo grazie a lei.
12:28Soprattutto lei aveva un occhio di riguardo anche per i bambini, perché anche quando stava tanto male diceva
12:34Nadia, io sono adulta, sto così male che non posso pensare che un bambino possa soffrire così.
12:39Quindi lei era quasi sugli ultimi giorni e raccontava questo, pensava comunque agli altri bimbi.
12:46E quindi è sempre stata una persona molto generosa, sempre solare e gentile.
12:53E con quello che ci ha lasciato noi possiamo solo andare avanti, quindi questo evento è grazie a quello che
12:59ci ha lasciato
13:00abbiamo creato questo evento e porteremo avanti finché abbiamo la possibilità.
13:04Com'era Elena e che cosa ti ha lasciato nella tua quotidianità? Cosa porti con te?
13:11Elena non ha mai mollato, mai. Era una grande lottatrice e ci ha sempre dato la forza, quello che è
13:20l'altruismo,
13:21quello che ci ha lasciato lei è l'altruismo e il fatto di dedicarsi e credere in qualcosa di grande,
13:28nonostante tante volte la vita ti giri le spalle, era sempre fortunata, mi diceva
13:33io Nadia mi sento fortunata, ho fatto una bellissima vita, guardava quello che aveva
13:39piuttosto a quello che non aveva e quindi quello che mi ha lasciato è quello
13:45guarda sempre presente quelle cose belle che ci sono, non evita di guardare le cose brutte
13:50e vai avanti sulla tua strada, è quello che ogni tanto nei momenti difficili fa.
13:55Ci dici, certo, e magari poi è la più bella eredità anche da lasciare ai tuoi bimbi, ai suoi nipoti.
14:02Sicuramente, poi io parlo tantissimo ai miei bimbi di Elena, Alessandro se la ricorda, tantissimo,
14:09Davide un po' meno aveva un anno e mezzo, anche se comunque guardiamo sempre i video e queste cose,
14:14invece Giacomo non la conosce perché ero incinta e lei aveva appena, una settimana prima aveva scoperto
14:21che della mia gravidanza era contentissima.
14:25Certo, ci credo.
14:26Mi spiace perché so che può essere faticoso parlarne ma il tema della memoria, di tenere viva Elena
14:34attraverso anche la tua voce credo che sia molto importante, così come è importante essere presenti
14:40il 29 marzo al tonale per dare una testimonianza di quanto sia stata una donna straordinaria
14:47che ha lasciato allo sport ma anche semplicemente come donna.
14:51E voi come sorelle, come avete vissuto la parentesi dello sport e dell'agonismo insieme?
14:58C'era competizione?
14:59Siete sempre andate d'accordo?
15:01Com'era il vostro rapporto in questo senso?
15:03Allora, non c'era mai stata competizione tra di noi.
15:07Io ho corso tanto con Elena ma per noi era la cosa fondamentale e importante, era appunto
15:15il bene dell'altra, quindi ogni volta che ero in partenza dicevo è arrivata Elena in fondo
15:20e quando ero giù non riuscivo a guardare la gara, dicevo alle ragazze ditemi se arriva,
15:24ditemi se arriva e quando faceva il podio per me era come se avessi fatto il podio giù.
15:30Molto meglio, perché pensare la persona che ami felice ti rende più felice, insomma.
15:38Sì sì, io ero molto più contenta quando ho vinto Cortina, io non sono mai stata così contenta
15:43anche per le mie medaglie mondiali quando hai vinto, perché l'amore che hai per le persone
15:49è talmente grande che sei più felice.
15:52Quando arrivano gli sportivi o comunque chi nella vita ha vinto attraverso anche gli
15:58applausi, le medaglie, i riconoscimenti, chiedo sempre di raccontarmi quelle che sono state
16:04le vittorie o i riconoscimenti più importanti per te che non necessariamente sono quelli
16:09che ti hanno portato la medaglia al collo.
16:11Uno di questo l'hai appena detto, cioè ero contenta forse di più se vinceva mia sorella
16:16che non io, ma i tuoi momenti, diciamo così, di più grande felicità nello sport, da dove
16:24sono arrivati, che cosa ti ricordi in particolare?
16:27Beh, sicuramente sono...
16:29Di pure le medaglie, perché quelle valgono.
16:32Sicuramente le medaglie, soprattutto la seconda medaglia ai mondiali, perché comunque arrivavo
16:38da due anni di stop consecutivi, stavo rientrando, facevo molta fatica a legare Coppa del mondo
16:46e andai comunque a partecipare a questi mondiali, ma è contro di quelle dicerie pazzesche, nel
16:53senso, ormai la Nadia non va più, ormai non è...
16:55Ma che soddisfazione!
16:56Guarda, una soddisfazione poi quando le cose nei fatti si dimostrano diverse.
17:01E quindi lì è stata una grande rivincita e pure quando ho vinto la Twill, vinci in casa
17:08in Italia, e comunque dopo tantissimi infortuni, è stata una...
17:13Anche lì sono state più le medaglie e le vittorie che ho fatto dopo, anche la tripleta
17:20con Goggia e Brignone, dopo che tornavo anche dell'infortunio, l'ultimo del braccio.
17:25E' veramente incredibile.
17:27Ci siamo fatte mancare niente, eh?
17:28Nadia tutto proprio!
17:31Cielo, cielo, cielo, di manca pochi!
17:33No, infatti, la testa, brazzo, schiena, tutto.
17:38Ginocchia è stata abbastanza importante come infortuni, la mia carriera è stata sempre
17:44in salita, però sono comunque grata per quello che sono riuscita a fare.
17:50La gara, la televisione ce la rimanda, abbiamo gioito, tifato e ci siamo dispiaciute sugli
17:58infortuni, ma il prima e il dopo, me lo racconti?
18:02Cosa fai cinque minuti prima per, cosa facevi per centrarti su una gara e dopo come si festeggia?
18:09Eh, prima è concentrazione praticamente allo stato puro, tu cerchi di essere in una campana
18:16di vetro, cioè almeno io mi isolavo parecchio, non volevo più che nessuno mi parlasse, prendevo
18:22le ultime informazioni che sono quelle che ti danno...
18:25Sulla pista, certo, come la neve...
18:28Esatto, qualche linea magari del sistemare e poi dopo avevo bisogno di...
18:33Raccoglierti in te stessa, ti figuri, immagino il percorso.
18:37Esatto, esatto, si fa una piccola ricognizione mentale di quello che è la pista e poi dopo
18:43si va...
18:44Adrenalina pura, c'è il cuore che batte a mille, è una cosa fantastica, è bello da rivivere
18:49Tante volte...
18:49Sei contagiosa perché mi è venuto un po' il respiro corto della serie, sono lì al cancelletto
18:53di partenza...
18:54Esatto, sei tu contro...
18:56Cioè poi quando metti i bastoni fuori dal cancelletto, sei tu e la pista...
19:02E allora si vola e si va...
19:03Esatto.
19:04La festa più bella, il festeggiamento più grande che ti ricordi?
19:08È stato quello della medaglia di...
19:11Sì, sì, appunto quando sono tornata da Schladming per il bronzo...
19:16No, l'argento mondiale, è stato bellissimo perché mi hanno accolto tutta la cittadinanza
19:23di Montecampione, amici, parenti, tutti i tifosi, è stata una grande festa, in fondo
19:31le piste da sci, quindi è stato molto bello.
19:33Quando i bambini vedono la mamma che viene fermata per fare un selfie, eccetera, cosa dicono?
19:39Capiscono o non ancora?
19:42Vien da ridere perché Alessandro probabilmente va a scuola ogni tanto e dicono, ma mamma te
19:48facevi questo, mamma no, perché mi hanno detto...
19:51Se lo senti dire da altri, insomma...
19:53Sì, quello fa un po' sorridere, sì.
19:56Siamo arrivati al termine della nostra chiacchierata che è volata, invitiamo veramente tutti a
20:02essere il 29 di marzo al Passo del Tonale, si parte presto, la mattina dal 9.30 siete
20:08già in ballo.
20:109.30, sì, vi aspettiamo anche perché come ho detto ci sono grandissimi nomi, tipo posso
20:16spoilerare Deborah Compagnoni, mannaggia Sofia Gozza, anche poi la grande Federica Brignone
20:24quest'anno, quindi ci sarà anche lei e quindi penso che sia bello per tutti poter venire
20:29lì e poter fare una foto con loro, un autografo e donare per la ricerca.
20:34E anche con Nadia, questo assolutamente, quindi prima di salutarci Nadia ringrazio e saluto
20:40Ruggero Tavelli che ha portato la regia audio e video, grazie a voi che ci avete ascoltati
20:44alla radio, a voi che ci avete guardati in tv, ma grazie soprattutto a questa donna che
20:49ha degli occhi che splendono, luccicanti, grazie mille di cuore.
20:53A Nadia Fanchini, alla prossima Nadia, grazie a voi, grazie.
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