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In questo numero: Life science, online il vodcast su importanza del settore sul sistema Paese Diabete, a gennaio niente ‘reset punitivi’ ma ripartenza ‘slow’, i consigli della Sid Paziente da incendio a Crans Montana trattato con Ecmo, il perché e cos'è la macchina 'riposa-polmoni' Milano Cortina 2026: salute e sport con Lilly alle Olimpiadi invernali Sanità: Forza Italia, ‘eliminare incompatibilità per ridurre liste d’attesa e rafforzare Ssn pubblico’ A seguire gli speciali Salus tv dal titolo: Cattani di Farmindustria, ‘con intelligenza artificiale e innovazione Italia può crescere ancora’ “Cure Palliative. Cure, non un Palliativo”, campagna Vidas con il musicista Elio
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00:00In questo numero, Life Science, online il podcast su importanza del settore sul sistema paese.
00:18Vi addete, a gennaio niente reset punitivi, ma ripartenza slow, i consigli della SID.
00:25Paziente da incendio a Cran Montanà, trattato con ECMO, il perché e cos'è la macchina riposa polmoni.
00:32Milano Cortina 2026, salute sporta con Lilli alle Olimpiadi Invernali.
00:37Sanità, Forza Italia, eliminare incompatibilità per ridurre lisse d'attesa e rafforzare il servizio sanitario nazionale pubblico.
00:45A seguire, gli speciali Salus TV dal titolo, Cattani di Farmindustria con intelligenza artificiale e innovazione, Italia può crescere ancora.
00:53E cure palliative, cure non un palliativo. Campagna Vidas con il musicista Elio.
01:00Le nuove frontiere della salute non riguardano solo i farmaci del futuro, ma il modello di sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale, sempre più inteso come ecosistema integrato.
01:15Di questo si occupa il podcast SSN, Salute, Sostenibilità e Nuove Frontiere, realizzato da DN Cronos in collaborazione con ABVI,
01:25che in cinque episodi propone una nuova lettura dell'acronimo come sistema in cui istituzioni, industria, ricerca e pazienti collaborano per garantire salute, sostenibilità economica e innovazione.
01:37Ed è dedicato proprio alla Life Science, le scienze della vita, settore strategico per la salute dei cittadini e per la competitività economica dell'Italia,
01:46il primo episodio dal titolo Il futuro della salute, l'importanza delle scienze della vita sul sistema paese,
01:53della serie disponibile sui canali YouTube, Spotify e nella sezione podcast di adncronos.com.
01:59Le Life Science rappresentano uno dei pilastri del sistema produttivo nazionale.
02:04Basti pensare che nel 2024 la produzione farmaceutica italiana ha raggiunto i 56 miliardi di euro, con oltre il 90% destinato all'export.
02:13È un settore strategico per il paese, perché aiuta a garantire la salute dei cittadini,
02:20ma crea anche un beneficio economico per il paese, crea conoscenza e quindi contribuisce a far crescere il nostro paese,
02:31perché per poter sviluppare un farmaco sono necessarie competenze, sono necessari investimenti
02:37e quindi c'è un beneficio sia in salute che da un punto di vista economico.
02:41Per le istituzioni il settore farmaceutico è strategico anche per la sicurezza nazionale,
02:46alla luce della dipendenza economica da materie prime e principi attivi esteri.
02:51Tra le priorità di intervento del Governo ci sono semplificazione normativa,
02:56riduzione dei tempi autorizzativi, revisione del payback,
02:59rafforzamento delle catene di approvvigionamento e attrazione degli investimenti esteri.
03:04Ci sono innanzitutto tanti strumenti di incentivazione anche a livello europeo e nazionale,
03:11ma a livello nazionale noi per esempio, proprio al Ministero, abbiamo attivato il cosiddetto CAIE,
03:19che è un comitato interministeriale per l'attrazione degli investimenti esteri
03:25e poi c'è un'unità di missione che funge un po' anche da piattaforma per l'attrazione degli investimenti esteri
03:34con una specifica piattaforma che si chiama InvestEU.
03:38Ora, detta così può sembrare una cosa messa sul tavolo, di fatto non lo è,
03:44e non lo è perché voglio dire il risultato in questi tre anni di questi due strumenti.
03:51Negli ultimi tre anni strumenti come CAIE e InvestEU hanno portato in Italia
03:56circa 80 miliardi di euro di investimenti, di cui 35 miliardi nel solo 2024.
04:01A livello parlamentare ed europeo cresce l'attenzione su farmaci innovativi,
04:06antibiotici reserve e terapie avanzate, ma non solo.
04:10L'Europa classifica le spese per la ricerca e la somministrazione sulle terapie avanzate
04:16come spesa corrente, cioè agisce completamente sul bilancio di competenza.
04:22Noi stiamo lavorando per far sì che l'Europa riconosca agli Stati membri
04:27che alcune delle spese, non dico tutte, alcune categorie di spese
04:31che gli Stati membri sostengono per la ricerca e la somministrazione di terapie avanzate
04:38vengano riconosciute come spese di investimento e non come spesa corrente.
04:43Questo darebbe modo di utilizzare meglio le risorse,
04:47avendo maggiore elasticità dell'arco temporale di impegno sull'anno di competenza
04:53e ovviamente darebbe modo a tutti gli Stati membri di investire veramente
04:57nella ricerca sia del farmaco che dei percorsi terapeutici avanzati.
05:09Con la fine delle feste natalizie, gennaio è da sempre il mese di buoni propositi,
05:13soprattutto salutistici.
05:14Ed ecco allora che nel tentativo di annullare o solo di esorcizzare gli accessi commessi,
05:18si decide di ricorrere a diete miracolose, palestra a ultranza, percorsi detox e ripartenze col turbo.
05:24Per chi convive con il diabete o è a rischio di svilupparlo,
05:27questi propositi possono trasformarsi facilmente in false partenze o in vere trappole.
05:32A lanciare un avvertimento deciso è la SID, Società Italiana di Diabetologia,
05:36che sottolinea come questo non sia il momento delle soluzioni drastiche,
05:38ma dei cambiamenti ragionevoli e graduali, che funzionano davvero,
05:42perché possono arrivare fino al prossimo dicembre.
05:44Quindi niente diete lampo, digiuni improvvisati e programmi tutto o niente,
05:48che oltre a essere difficili da seguire, possono risultare controproducenti,
05:51se non addirittura pericolosi, per il controllo della glicemia.
05:54Uno dei falsi miti più diffusi di inizio anno poi,
05:56è che sia necessario stravolgere tutto e adottare soluzioni drastiche e punitive
06:00per ottenere risultati clamorosi,
06:02mentre in realtà piccoli cambiamenti ripetuti nel tempo,
06:05come evitare le bevande dolci, uccinare più spesso a casa,
06:08muoversi un po' di più ogni giorno,
06:09hanno un impatto molto più consistente sul controllo glicemico
06:12rispetto a qualsiasi dieta drastica.
06:14Anche l'attività fisica quindi, va incorporata nella routine quotidiana,
06:17senza esagerare.
06:19Non è necessario iscriversi subito in palestra
06:20e seguire a tappeto tutte le lezioni per una settimana
06:23per poi mollare dopo pochi giorni.
06:24Infatti essere molto più utile nel lungo periodo,
06:27imporsi di camminare di più e stare meno seduti ogni giorno.
06:30Gennaio poi continuano gli esperti
06:31e anche il momento giusto per ripensare il rapporto con l'alcol.
06:34Dopo settimane di brindisi è infatti arrivato il momento di ridurne il consumo,
06:38virando su alternative analcoliche.
06:40E questo, oltre a far bene alla salute in generale,
06:42aiuta anche a migliorare il controllo glicemico,
06:44riduce il rischio di ipoglicemie
06:45e aumenta la sicurezza, soprattutto in chi assume farmaci o insulina.
06:49Infine, colpevolizzarsi per ciò che si è mangiato e bevuto durante le feste
06:53non aiuta né la salute fisica né tanto meno quella mentale.
06:56Al contrario, un approccio più gentile verso noi stessi,
06:58anche non necessariamente indulgente,
07:00e porsi obiettivi realistici,
07:02favorisce l'aderenza alle terapie,
07:04migliora il nostro rapporto con il cibo
07:05e rende più facile mantenere le buone abitudini nel lungo periodo.
07:09Tra i buoni propositi per il nuovo anno,
07:10ce n'è però uno davvero fondamentale,
07:12l'aderenza alle terapie.
07:13Come sottolinea la professoressa Raffaella Buzzetti,
07:16presidente della SID,
07:17assumere correttamente i farmaci,
07:19rispettare i tempi e le modalità prescritte dal medico
07:21e non sospendere malecure di propria iniziativa
07:23ha un impatto sulla salute decisamente maggiore
07:25di qualsiasi dieta alla moda.
07:27In estrema sintesi, quindi,
07:28cosa consiglia di fare la Società Italiana di Diabetologia
07:31per rimettersi in riga dopo gli accessi delle feste natalizie?
07:33Innanzitutto, di pristinare gli orari,
07:36gli orari dei passi, della terapia, del sonno,
07:39perché la variabilità in questo è nemica del buon controllo metabolico.
07:44Inoltre, ritornare all'automonitoraggio,
07:46che è specifico per ogni persona con diabete,
07:49secondo di quanto prescritto dal diabetologo.
07:52Terzo, riprendere il movimento.
07:55Se si è fatta una vita sedentaria,
07:56riprendere almeno 30 minuti al giorno,
07:58tutto ciò aumenta molto la sensibilità insulinica.
08:02E poi, non fare diete drastiche,
08:04ma tornare alle diete equilibrata,
08:07con la normale rappresentazione di tutti i nutrienti,
08:10che si faceva prima del periodo, diciamo, di festa.
08:14Quindi, è importante seguire questi quattro suggerimenti,
08:18in quanto, anche se si è mangiato un po' di più durante le feste,
08:21non compromette poi il controllo metabolico a lungo tempo,
08:25se si torna, poi, alla routine terapeutica.
08:34Negli anni più volte l'ECMO,
08:36metodica di supporto respiratorio avanzato,
08:38ribattezzata macchina a cuore polmoni,
08:40o macchina a riposo a polmoni,
08:41è diventata speranza di vita per casi gravissimi.
08:44Ora torna alla ribalta delle cronache
08:46per la tragedia di Cran-Montanà.
08:48È infatti la metodica,
08:49con cui spiegano dall'IRCS,
08:51che a Granda Policlinico di Milano,
08:53è trattato un giovane paziente ustionato,
08:55nell'incendio di Capodanno,
08:56nel locale discoteca in Spizzera,
08:58trasferito dall'ospedale Niguarda di Milano
09:01alla terapia intensiva del Policlinico Statale di Via Sforza.
09:04Una decisione motivata dalla grave insufficienza respiratoria
09:07sviluppata dal paziente,
09:09che si è innestata su una patologia precedente
09:11e che richiede procedure specifiche
09:13per questo tipo di problematica,
09:15ha spiegato all'assessore al welfare
09:17della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
09:19Il Policlinico di Milano riveste per la Lombardia
09:22il ruolo di coordinatore
09:23nella gestione della sindrome
09:25da insufficienza respiratoria acuta e grave
09:27e possiede un'elevata esperienza clinica
09:30nell'ossigenazione extracorporea
09:32a membrana o ECMO,
09:34un trattamento che sostituisce
09:35temporaneamente il funzionamento del cuore
09:37e dei polmoni in condizioni critiche
09:39e di cui, come spiega Giacomo Grasselli,
09:42anestesista, rianimatore e direttore
09:44del Dipartimento Aria Emergenza-Urgenza
09:46della Policlinico di Milano, esistono due grossi tipi.
09:50L'ecmoveno venoso, che è quello che viene utilizzato
09:53nei pazienti che hanno bisogno prevalentemente
09:55di un supporto respiratorio
09:56e l'ecmoveno arterioso,
10:00che invece viene utilizzato in pazienti
10:02con insufficienza cardiaca,
10:04shock cardiogeno o arresto cardiaco.
10:07La metodica prevede di fatto
10:08l'incannullamento di un grosso vaso venoso,
10:12il sangue viene prelevato da una grossa vena,
10:16viene fatto passare attraverso un ossigenatore,
10:20un polmone artificiale,
10:21che ha la stessa funzione dei polmoni naturali,
10:24cioè aggiunge ossigeno, rimuove l'endride carbonica,
10:27e poi il sangue così ossigenato
10:30viene reimmesso nel corpo del paziente
10:32o nel sistema venoso,
10:35se si vuole dare prevalentemente
10:36un supporto respiratorio,
10:37oppure in un'arteria,
10:39se si vuole invece supportare
10:40anche la funzione cardiaca.
10:42In Lombardia,
10:43continua il professor Grasselli,
10:45esiste una rete di centri ecmo
10:46in grado di garantire l'accesso
10:48a questo tipo di supporto,
10:50piuttosto usato in pazienti
10:51con insufficienza respiratoria o cardiaca,
10:54resistenti ai trattamenti più convenzionali.
10:56Ma per quanto tempo va fatta l'ecmo
10:58e che complicanze può causare?
11:00Abbiamo avuto pazienti in ecmo
11:02venovenoso per polmonite
11:05o insufficienza respiratoria
11:06anche per alcuni mesi,
11:08quindi è un po' difficile prevedere
11:10la durata del supporto.
11:13Le complicanze principali
11:14sono legate innanzitutto
11:16al fatto che siccome il sangue
11:17viene a contatto con del materiale artificiale,
11:20quello dei tubi o del polmone,
11:21tende a coagulare,
11:23a formare dei trombi,
11:24quindi il malato deve essere anticoagulato,
11:27cioè bisogna somministrargli
11:28delle sostanze che rendono il sangue più fluido
11:30e che quindi aumentano il rischio di emorragie
11:33e poi ci sono tutti i rischi
11:36legati all'allettamento prolungato,
11:39al ricovero in terapia intensiva,
11:41insomma alla possibilità di sviluppo
11:43di insufficienze d'organo
11:44legate alla malattia critica
11:46e all'estrema fragilità del paziente
11:48in queste condizioni.
11:50Dopo il supporto ecmo
11:53nei pazienti che fortunatamente migliorano
11:56e che quindi possono essere svezzati
11:58da questo tipo di supporto,
11:59quello che succede è che gradualmente
12:02riprendono la loro funzione respiratoria
12:05prima ancora assistita dal ventilatore
12:08in terapia intensiva
12:09e poi se il malato guarisce
12:11è possibile autonomizzarli completamente
12:14anche dal supporto del ventilatore meccanico
12:17e nella maggioranza dei casi
12:20se l'ECMO è stato iniziato
12:22per una causa reversibile,
12:24non so, per esempio la polmonite,
12:26nella maggior parte dei casi
12:27è possibile che la funzione respiratoria
12:29torni, diciamo, sovrapponibile
12:31a quella che il paziente aveva
12:33prima di ammalarsi.
12:34E perché gli ustionati,
12:36come nel caso di questo ragazzo,
12:37possono sviluppare un'insufficienza respiratoria grave
12:40tale da avere bisogno dell'ECMO?
12:42Da un lato per l'effetto tossico
12:43del fumo inalato
12:44e dall'altro poi per la possibile
12:49sovrapposizione di complicanze infettive
12:51e polmoniti
12:52che sono più frequenti in questi pazienti
12:54perché la mucosa polmonare
12:56diventa più fragile
12:57e poi perché
12:57la necessità di ventilazione meccanica
13:00prolungata
13:01e di intubazione
13:02aumenta inevitabilmente
13:04il rischio di contrarre
13:06delle infezioni polmonari.
13:15Non fermarsi mai
13:17andare oltre gli ostacoli
13:19oltre ciò che sembra impossibile
13:21nello sport come nella ricerca
13:23perché il progresso nasce
13:24quando il limite diventa una sfida
13:26che può migliorare la vita delle persone.
13:29È questo il messaggio di impegno
13:30e resilienza
13:31lanciato da Lilli,
13:32la Medicine Company
13:33impegnata da 150 anni
13:35in ricerca e sviluppo
13:37in occasione dei giochi olimpici
13:38e paralimpici invernali
13:40di Milano Cortina 2026
13:42di cui è sponsor.
13:43Un percorso che parte da Milano
13:45e arriva fino a Cortina d'Ampezzo.
13:47A partire dal 6 febbraio infatti,
13:49giorno inaugurale dei giochi invernali,
13:51Lilli darà il via
13:52ad un ampio programma di iniziative
13:54dal claim
13:55oltre i limiti
13:56sport e scienza insieme
13:57per superare ogni sfida
13:59presentate a Milano.
14:00Il messaggio che noi vogliamo
14:01trasmettere oggi
14:03e trasferire
14:04è quello di un messaggio
14:05di non fermarsi mai
14:06perché c'è un legame molto forte
14:09tra lo sport
14:10e la scienza
14:11dove noi possiamo rendere
14:13tornare a trasformare la scienza
14:16attraverso
14:17l'innovazione
14:19in cura per i pazienti
14:20e così anche gli atleti
14:22ogni giorno
14:23con la determinazione
14:24possono superare
14:25i loro limiti.
14:27Noi non ci fermeremo mai
14:28a trovare soluzioni
14:29per alcune delle malattie
14:30che oggi colpiscono
14:31migliaia di persone
14:33migliaia di pazienti
14:34e la stessa cosa
14:35per la vita delle persone.
14:37Noi vogliamo un futuro
14:38dove le persone
14:38possono vivere
14:39la loro vita
14:40la loro salute
14:42al massimo.
14:43Numerose le attività
14:44promosse da Lilli
14:45nel corso delle prossime settimane
14:47dal lancio della nuova campagna
14:49Never Over
14:49che vedrà uno spot on air
14:51in tv e affissioni
14:52nelle venue olimpiche
14:53ai live sites
14:54a Milano e Cortina
14:56luoghi esperienziali
14:57in cui seguire
14:58le gare olimpiche
14:59e scoprire
14:59nell'installazione
15:00pensata dall'azienda
15:01i successi
15:02della medicina
15:03e dello sport
15:04negli ultimi anni
15:05nonché a Milano
15:06la nuova tappa
15:07di The Impossible Gym
15:08la palestra impossibile
15:09in versione invernale
15:11tutta attività
15:12di cui anche
15:13Fondazione Milano Cortina
15:14è entusiasta.
15:15Nel momento in cui aziende
15:17come Lilli
15:18entrano in gioco
15:19esposano quotidianamente
15:21questa filosofia
15:22e usano
15:23utilizzano
15:24il momento
15:26dei giochi olimpici
15:27che poi è l'apice
15:28di tutto quello
15:29che abbiamo detto prima
15:30per in qualche modo
15:31consolidare
15:32quella loro visione
15:34beh direi che questo
15:35è il significato
15:36dello stare insieme
15:37cioè l'inclusione
15:39dare un messaggio unito
15:40condiviso
15:41in una logica
15:42di innovazione
15:43di tecnologie
15:43di benessere dell'uomo
15:44del salute
15:45che poi lo sport
15:46accomuna al 100%
15:48Per la campionessa mondiale
15:49di sci alpino
15:50e vincitrice
15:51della Coppa del Mondo
15:52di slalom gigante
15:53Marta Bassino
15:54lo sport è un grande
15:55maestro di vita
15:56che va di pari passo
15:58con il concetto
15:58di salute
15:59Credo che fare sport
16:01faccia veramente bene
16:02e di nuovo
16:04torno sul concetto
16:05che sport e salute
16:07vanno di pari passo
16:08nel senso che
16:09fare sport
16:10fa bene la salute
16:11e al contrario
16:12se non stiamo bene
16:14è difficile fare
16:15anche sport
16:15parlo per esempio
16:16del mio momento
16:17di adesso
16:18sono infortunata
16:19e quindi sono ferma
16:20quindi ho dovuto
16:21lasciare quello
16:22che sono le gare
16:23e dedicarmi
16:24alla riabilitazione
16:25Superare il regime
16:32di incompatibilità
16:33per rafforzare
16:34il servizio sanitario nazionale
16:35e contribuire
16:36alla riduzione
16:37delle liste d'attesa
16:38dando ai medici
16:39impegnati nel pubblico
16:40la possibilità
16:41di svolgere
16:42attività professionale
16:43extra orario
16:44presso strutture private
16:45accreditate
16:46o altre strutture pubbliche
16:47e ai cittadini
16:49quella di curarsi meglio
16:50e prima
16:51senza dover ricorrere
16:52al privato
16:53è quanto prevede
16:54la proposta di legge
16:55promossa dai gruppi parlamentari
16:57e dalla consulta nazionale
16:58di Forza Italia
16:59al centro
17:00dell'incontro
17:01con la stampa
17:02organizzato a Roma
17:03presso la Camera dei Deputati
17:05alla presenza
17:06del Ministro della Salute
17:07Orazio Schillaci
17:08e del Segretario Nazionale
17:09di Forza Italia
17:10Antonio Tajani
17:11la normativa attuale
17:14vieta
17:16ai medici
17:17che sono impegnati
17:19nel servizio sanitario nazionale
17:21che siano
17:21i medici di base
17:23o che siano
17:23i medici ospedalieri
17:26di poter
17:27svolgere
17:28l'attività
17:29extra orario
17:30presso strutture private
17:32accreditate
17:33o altre strutture
17:34pubbliche
17:35questo
17:36impedisce
17:38la possibilità
17:39di contribuire
17:41anche
17:41alla
17:42presenza
17:44di professionisti
17:46all'interno
17:47delle case
17:47di comunità
17:48e impedisce
17:49anche
17:50la possibilità
17:51di usufruirne
17:52di questo personale medico
17:54per
17:55l'abbattimento
17:56delle liste
17:57di attesa
17:58tengo a sottolineare
17:59che in questo momento
18:00i medici
18:02impegnati
18:02nel sistema
18:03sanitario nazionale
18:04hanno la possibilità
18:05di andare a lavorare
18:07presso il privato
18:08intendo dire
18:09il privato
18:09non accreditato
18:10e queste sono
18:11tutte prestazioni
18:12che vengono pagate
18:13poi dai cittadini
18:14nel privato
18:16quando potrebbero
18:16essere assorbite
18:18nell'ambito
18:19della sanità pubblica
18:21per Sumai
18:22Assoprofi
18:22il sindacato unico
18:23medicina ambulatoriale
18:24italiana
18:25e professionalità
18:26dell'area sanitaria
18:27si tratta
18:28di una proposta
18:28importante
18:29e innovativa
18:30finalmente
18:31cominciamo a rompere
18:32quella che era
18:33l'incompatibilità
18:34che era sicuramente
18:35un blocco
18:35da parte dei professionisti
18:37di poter dare
18:38servizio maggiore
18:39di poter lavorare
18:40ancora di più
18:41nell'ambito
18:41del servizio sanitario
18:42nazionale
18:43oggi abbiamo
18:44per esempio
18:44medici e medicina
18:45generale
18:46che sono anche
18:47specialisti
18:47ad esempio
18:48in cardiologia
18:48e loro possono fare
18:49esclusivamente
18:50il medico
18:50di medicina
18:51generale
18:51con questa
18:52diciamo
18:53norma di legge
18:54quindi eliminando
18:55incompatibilità
18:56se ha disponibilità
18:57può fare anche
18:57il cardiologo pubblico
18:59presso le aziende
18:59sanitarie pubbliche
19:00quindi aumentiamo
19:01quelle che è il numero
19:02delle possibilità
19:03di ore
19:04di prestazioni
19:05per ridurre
19:05quelle che sono
19:06le liste d'attesa
19:07quindi chiaramente
19:08aumentiamo
19:08l'offerta pubblica
19:10per promuovere
19:10senza riserve
19:11la proposta di legge
19:13ANAO Assomed
19:14associazione nazionale
19:15aiuti assistenti
19:16ospedalieri
19:17associazione medici
19:18dirigenti
19:19attendono di discutere
19:20i contenuti
19:21in modo più approfondito
19:22quello dell'abolizione
19:23dell'incompatibilità
19:24è un argomento
19:25molto ostico
19:26sul quale bisogna
19:27fare un lavoro
19:29molto molto accurato
19:31l'idea di riformare
19:33in termini di flessibilità
19:35il nostro lavoro
19:36è un'idea
19:36che ci convince
19:38nello specifico
19:39per esempio
19:40non abbiamo sentito parlare
19:41di riforma
19:41dell'attività intramuraria
19:42il che per noi
19:43è di fondamentale importanza
19:45la flessibilità
19:46dobbiamo andarla
19:47a caratterizzare
19:48attenderemo
19:49le audizioni
19:50e gli incontri seguenti
19:51per capire realmente
19:52in cosa consiste
19:53questa proposta
19:54di legge edelica
19:56come ogni legge edelica
19:56va riempita di contenuti
19:58noi siamo qui
19:58per fare la nostra parte
19:59appare soddisfatto
20:06dell'ottima posizione
20:07che l'italia occupa
20:08oggi nel campo
20:09della ricerca farmaceutica
20:10Marcello Cattani
20:11presidente di Farmindustria
20:13per il quale
20:13quello del farma
20:14è un settore chiave
20:15per l'economia
20:16del nostro paese
20:17e a svolgere
20:18un ruolo molto importante
20:19evidenzia Cattani
20:20alla dn cronosa salute
20:21sarà anche
20:22l'intelligenza artificiale
20:24con il suo enorme impatto
20:25nella ricerca
20:26e sviluppo
20:26di nuovi farmaci
20:27e vaccini
20:28l'industria farmaceutica
20:29su scala mondiale
20:30è il primo settore
20:31che investe
20:32in ricerca e sviluppo
20:333 trilioni di dollari
20:35da qui al 2030
20:36ma soprattutto
20:38un'applicazione
20:39dell'intelligenza artificiale
20:41expert
20:43generative
20:44e snackable
20:44a tutti i livelli
20:45della nostra filiera
20:46di valore
20:47in particolare
20:48possiamo dire
20:49che sono già
20:50oltre 100
20:51i nuovi farmaci
20:53in fase di sviluppo
20:54scoperti
20:55identificati
20:56grazie alle applicazioni
20:57dell'intelligenza artificiale
20:59e soprattutto
21:01la fase preclinica
21:03viene accelerata
21:04del 40%
21:05e questa è una grande potenzialità
21:08ovvero quella di
21:09essere più veloci
21:10in un percorso
21:11che storicamente
21:12è molto lungo
21:14la ricerca clinica
21:15fino
21:16in tutte le sue fasi
21:18fino all'approvazione regolatoria
21:19può prendere
21:20un tempo
21:21di 10-12 anni
21:22e quindi
21:23senza derogare
21:25alla qualità
21:26delle evidenze
21:27e alla qualità
21:28dei dati
21:29a riuscire
21:30ad arrivare
21:31ai pazienti
21:31che aspettano
21:32nuove possibilità
21:34di cura
21:34con un vantaggio
21:35temporale
21:36significativo
21:37un'applicazione
21:38quella dell'intelligenza artificiale
21:40che favorisce anche
21:41il lavoro
21:41nelle industrie
21:42nell'automazione
21:43nella gestione
21:44sempre più
21:45guidata dai dati
21:46dell'efficienza industriale
21:48dove
21:48si riescono
21:49a creare
21:51oggi
21:51strutture
21:52altamente competitive
21:53e automatizzate
21:54dove
21:55la qualità
21:56e gli standard
21:57produttivi
21:57sono in grado
21:58di soddisfare
21:59tutti i requirements
22:01regolatori
22:02delle varie agenzie
22:03regolatorie
22:04presenti
22:05nei vari paesi
22:05di export
22:06e per rendere
22:07il sistema Italia
22:08più attrattivo
22:09per innovazione
22:09e tecnologia
22:10e favorire
22:11quindi gli investimenti
22:12sottolinea il presidente
22:13di Farma Industria
22:14bisogna agire
22:15su diverse direzioni
22:16la prima
22:17è quella
22:18di creare
22:19una partnership
22:20pubblico privata
22:22molto virtuosa
22:23nella ricerca
22:24di base
22:25transnazionale
22:26clinica
22:27ma anche
22:28competitiva
22:29l'Italia ha eccellenze
22:31nell'accademia
22:32ha eccellenze
22:33nei centri
22:35di ricerca
22:36ma
22:36paghiamo dazio
22:38nelle lentezze
22:39burocratiche
22:40nel trasferimento
22:41tecnologico
22:42ad esempio
22:43nei contratti
22:43assicurativi
22:44rispetto
22:45agli studi
22:46di ricerca
22:47e questo si traduce
22:48in che cosa?
22:49Nel dare
22:50meno possibilità
22:51a pazienti italiani
22:52di partecipare
22:53ai grandi
22:54trials clinici
22:55internazionali
22:56dall'altra
22:57dobbiamo agire
22:58sulla dimensione
22:59industriale
23:00un'ipotesi
23:01ad esempio
23:01è l'estensione
23:03della Zex
23:04a tutto
23:05il nostro
23:06paese
23:07e quindi
23:07creare
23:08delle agevolazioni
23:09che siano
23:10competitive
23:11per installare
23:12nuova capacità
23:13industriale
23:14farmaceutica
23:15noi siamo
23:15dipendenti
23:16da Cina e d'India
23:17negli ingredienti
23:18attivi
23:19farmaceutici
23:20al 75%
23:21come tutta Europa
23:22oppure
23:23anche agire
23:24su quelle leve
23:25come il mercato
23:26interno
23:27e quindi
23:27l'accesso
23:28veloce
23:29rapido
23:29e unificato
23:30di farmaci
23:32e vaccini
23:32a tutti
23:33i cittadini
23:34italiani
23:34da nord
23:35a sud
23:35nel momento
23:36in cui
23:37si ha
23:37l'approvazione
23:38da parte
23:39di AIFA
23:39un percorso
23:41di early access
23:42nazionale
23:43rispetto
23:44all'approvazione
23:45EMA
23:45senza un giorno
23:46di ritardo
23:47e andare
23:48a investire
23:49maggiormente
23:50più risorse
23:51nella spesa
23:53farmaceutica
23:53che attenzione
23:54non è un costo
23:55è un investimento
23:56oggi possiamo
23:57misurare
23:58e qui
23:59è il salto
24:00finale
24:00che grazie ai dati
24:02l'Italia deve fare
24:03come sistema
24:04regolatorio
24:04e sistema
24:05sanitario
24:06è possibile
24:06misurare
24:07l'outcome
24:07ovvero
24:08il valore
24:08generato
24:09da ogni
24:10farmaco
24:11da ogni
24:12strumento
24:13di prevenzione
24:14da ogni
24:14vaccinazione
24:15e quindi
24:16il percorso
24:17del cittadino
24:18nel sistema
24:19sanitario
24:20evolve
24:21all'evolvere
24:21e all'arrivare
24:22dell'innovazione
24:23scientifica
24:24tecnologica
24:24e digitale
24:25ecco
24:26questo è
24:26il compendio
24:28di ciò
24:29che è necessario
24:29per continuare
24:30a rendere
24:30l'Italia
24:31un paese
24:32attrattivo
24:33per mantenere
24:34questa posizione
24:34attualmente
24:35molto positiva
24:36continua Cattani
24:37non è possibile
24:38però fermarsi
24:39e soprattutto
24:40non mettere
24:40in relazione
24:41i cambiamenti
24:42che stanno
24:42avvenendo
24:43su scala
24:43globale
24:44pertanto
24:45per continuare
24:45a far sì
24:46che l'Italia
24:46resta
24:47il primo
24:47settore
24:47manifatturiero
24:48per contributo
24:49alla produzione
24:50all'occupazione
24:51sempre più qualificata
24:52e per saldo
24:53commerciale
24:54che ha raggiunto
24:54i 21 miliardi
24:55nel 2024
24:56con un export
24:57a 54 miliardi
24:59che si accinge
25:00a sfondare
25:01i 70 miliardi
25:02nel 2025
25:03due sono
25:04le direttrici
25:04da seguire
25:05la prima
25:06la prima
25:06è guardare
25:07all'attrattività
25:08del sistema
25:09industriale
25:10della ricerca
25:11quindi meno
25:12burocrazia
25:12più dati
25:13più scienza
25:14più digitalizzazione
25:15e in questo
25:16l'atto del governo
25:17sull'intelligenza
25:18artificiale
25:19va nella direzione
25:20giusta
25:21e poi agire
25:22invece guardando
25:23al mercato interno
25:25della salute
25:25ovvero
25:26andare a
25:27investire
25:28di più
25:29in spesa
25:29farmaceutica
25:30rimborsata
25:31perché la domanda
25:32cresce
25:33i tetti
25:34di spesa
25:34non si adeguano
25:35all'aumentare
25:37della domanda
25:37e c'è un onore
25:38importante
25:39per le imprese
25:39il payback
25:40il payback
25:41era una misura
25:42straordinaria
25:43vent'anni fa
25:43è diventato qualcosa
25:45di oggi
25:45insopportabile
25:46che pesa
25:472 miliardi
25:47e 300 milioni
25:48sopra le tasse
25:50e quindi
25:51c'è tanto da fare
25:52anche completando
25:53questo percorso
25:54per uscire dal payback
25:55con un accesso
25:56immediato
25:57un processo
25:58di early access
25:59per avere
26:00farmaci
26:01e vaccini
26:02innovativi
26:03immediatamente
26:03disponibili
26:04ai cittadini italiani
26:05nel momento
26:06in cui
26:06sono approvati
26:07dall'agenzia europea
26:08oggi
26:15Giovanni
26:16ha passato
26:17una bella giornata
26:18oggi
26:20Viviana
26:21ha baciato
26:22suo marito
26:22oggi
26:24Giorgio
26:24è riuscito
26:25a tenere
26:26la palla
26:26anche oggi
26:28le cure palliative
26:29hanno fatto
26:30la differenza
26:31per Giovanni
26:31Viviana
26:32e Giorgio
26:33persone con
26:34malattie gravi
26:35e inguaribili
26:36cure palliative
26:38cure
26:38non un palliativo
26:40nello spot
26:41della campagna
26:41di informazione
26:42e sensibilizzazione
26:43promossa da Vidas
26:44organizzazione laica
26:45che dal 1982
26:47offre assistenza
26:48social sanitaria
26:48gratuita
26:49a persone
26:49con malattie
26:50inguaribili
26:50il musicista
26:51Elio
26:52da anni vicino
26:52a Vidas
26:53mostra in concreto
26:54come ogni giorno
26:55grazie alle cure palliative
26:56adulti e bambini
26:57possono continuare a vivere
26:58momenti di normalità
26:59e condivisione
27:00interpretando così
27:01il significato
27:02più profondo
27:02della campagna
27:03ricordare che pure
27:04nella fragilità
27:05c'è spazio per la vita
27:06la dignità
27:07e l'amore
27:08un tema di cui si è occupato
27:09anche Papa Leone XIV
27:10nel suo discorso
27:12al corpo diplomatico
27:13in cui ha invitato
27:14gli stati
27:14a incentivare
27:15le cure palliative
27:15e a promuovere
27:16politiche
27:17di autentica
27:17solidarietà
27:18anziché incoraggiare
27:19forme di illusoria
27:20compassione
27:21come l'eutanasia
27:22d'altronde
27:22proprio sulle cure palliative
27:23evidenzia Vidas
27:24è diffuso
27:25un forte pergiudizio
27:26quello che le associa
27:27a qualcosa di inutile
27:28o marginale
27:29mentre in realtà
27:29è l'esatto contrario
27:31si tratta infatti
27:31di cure essenziali
27:32che offrono sollievo
27:33dal dolore fisico
27:34e psicologico
27:35sostegno emotivo
27:36e vicinanza concreta
27:37non solo ai pazienti
27:39ma anche alle loro famiglie
27:40pure che come sottolinea
27:41Giada Nonati
27:42medico palliativista
27:43e direttore
27:44sociotanitario di Vidas
27:45in Italia restano
27:46ancora un privilegio
27:47per pochi
27:47oggi sappiamo
27:49che 8 cittadini
27:50su 10
27:51sanno che le cure palliative
27:53sono un loro diritto
27:54un diritto sancito
27:55da una legge
27:56che è la legge 38
27:58del 2010
27:58che dice che le cure palliative
28:00sono un diritto
28:01per ogni tipo
28:02di malattia inguaribile
28:03in tutti i luoghi
28:05della cura
28:05e in ogni età
28:06della vita
28:07la verità è che
28:08circa il 30%
28:09dei cittadini italiani
28:11adulti
28:12ha delle cure palliative
28:13vere e proprie
28:14e circa il 15%
28:16dei minori
28:17quindi diciamo
28:17che c'è ancora
28:18molto da fare
28:19perché le cure palliative
28:20diventino diritto
28:21una realtà dovuta
28:22non solo alla carenza
28:23di servizi dedicati
28:24ma anche a un livello
28:25di conoscenza del tema
28:26ancora troppo parziale
28:28in base ai dati
28:29di una recente indagine
28:29condotta da Ipsos
28:30Previdas
28:31infatti
28:31solo il 54%
28:33degli italiani
28:33dichiara di conoscere
28:35cosa siano le cure palliative
28:36era il 24%
28:37del 2011
28:38ma una persona su due
28:39non saprebbe descriverne
28:40con chiarezza il ruolo
28:41e il 18%
28:43continua ad attribuire loro
28:44un significato errato
28:45considerando gli interventi
28:46alternativi
28:47o inutili
28:47un bisogno di maggiore informazione
28:49che riguarda anche
28:50il mondo sanitario
28:51sebbene oltre l'80%
28:52dei medici
28:53conosca il diritto
28:54alle cure palliative
28:54resta un 21%
28:56tra i pediatri di libera scelta
28:57un 17%
28:58tra gli specialisti ospedalieri
29:00e un 15%
29:01tra i medici
29:01di medicina generale
29:02che afferma
29:03di non esserne informato
29:04ma cosa si intende
29:06allora per cure palliative
29:07e perché sono importanti?
29:09le cure palliative
29:10sono una presa
29:11in carico globale
29:13delle persone
29:14affette
29:15da una malattia
29:16inguaribile
29:17in fase evolutiva
29:18e più o meno avanzata
29:20nel senso che oggi
29:21esistono anche
29:22delle cure palliative
29:23precoci o simultanei
29:26sono una presa in carico
29:27per definizione
29:28del paziente
29:29e del suo nucleo familiare
29:32perché si ritiene
29:33che il dolore
29:34alla fine della vita
29:35sia un dolore globale
29:37in cui accanto
29:38a una dimensione fisica
29:39coesistono
29:40una dimensione sociale
29:41psicologica
29:42e spirituale
29:43sono importanti
29:44perché lavorano
29:46sulla qualità
29:47della vita
29:48quindi diciamo
29:49che mettono in atto
29:50tutte quelle risorse
29:51che servono
29:52a fare stare
29:53meglio possibile
29:54le persone malate
29:55e chi di loro
29:56si prende cura
29:57ma non solo
29:58sono importanti
29:59anche in un'ottica
30:00di sistema sanitario
30:02perché favoriscono
30:04la vita a domicilio
30:06favoriscono
30:07la permanenza
30:08dei pazienti
30:09ogni volta
30:09che è possibile
30:10all'interno
30:10del loro ambiente familiare
30:12che diventa
30:13in qualche modo
30:14favorevole
30:15per i sofferenti
30:17e favorevole
30:18anche per il sistema salute
30:19e chi se ne occupa
30:20un po' più nel dettaglio
30:22le cure palliative
30:23sono fatte
30:23da un'equipe
30:24in cui certamente
30:26il medico
30:27porta le sue competenze
30:28per esempio
30:29per la cura
30:29dei sintomi fisici
30:31ma in cui
30:32tante altre figure
30:33si occupano
30:35di garantire
30:36la miglior qualità
30:37di vita possibile
30:38ogni giorno
30:39Vidas assiste
30:40gratuitamente
30:40circa 300 persone
30:42tra quelle a domicilio
30:43a Milano
30:43Monza
30:44e in 112 comuni
30:45dell'Interland
30:45e in due hospice
30:46dedicato uno
30:47all'assistenza dell'adulto
30:48l'altro a quella
30:49dei minori
30:50un percorso
30:50di oltre 40 anni
30:51accanto a chi soffre
30:52che ha raggiunto
30:5345.000 persone
30:54anziani
30:55adulti
30:56e dal 2015
30:57anche bambini
30:58da sempre poi
30:59l'attività di formazione
31:00per gli operatori
31:01e il di sensibilizzazione
31:02rivolta alla cittadinanza
31:03accompagnano
31:04quella assistenziale
31:05ed è proprio
31:06per porre l'accento
31:07su tutto questo lavoro
31:08e far conoscere a tutti
31:09un po' più e meglio
31:10le cure palliative
31:11che Elio
31:11ha voluto rilasciare
31:12anche un suo videomessaggio
31:13palliative
31:15ancora suona
31:16come una parola strana
31:18una medicina
31:19un po'
31:20perfinta
31:21inutile
31:22perché non fa guarire
31:23ma non è così
31:25le cure palliative
31:27curano davvero
31:28non la malattia
31:30ma la persona
31:31aiutano
31:32ad alleviare
31:33il dolore
31:34a gestire i sintomi
31:35a vivere meglio
31:37anche quando
31:38la malattia
31:38non si può guarire
31:39e non riguarda
31:41solo chi è
31:41alla fine della vita
31:42riguarda
31:44tutti quelli
31:45che affrontano
31:45malattie gravi
31:46o croniche
31:47adulti
31:48bambini
31:49e le loro famiglie
31:50tutti hanno diritto
31:52a non soffrire
31:52a ricevere cure vere
31:54fatte di competenza
31:56e di vicinanza
31:57umana
31:58riceverle
31:59è un tuo diritto
32:00informati
32:02su vidas.it
32:03o parlane
32:04con il tuo medico
32:05cure palliative
32:06cure vere
32:07non un palliativo
32:09questa era la nostra
32:19ultima notizia
32:19per contattarci
32:20potete scrivere
32:21a salute
32:22chiocciola
32:23adncronos.com
32:24grazie per averci seguito
32:26e alla prossima puntata
32:27grazie per averci seguito
32:40Grazie a tutti.
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