00:00Professor Iaffaldano, lei ha ricevuto oggi il premio Rita Levi-Montalcini, cosa significa questo riconoscimento?
00:10Sì, oggi è un giorno speciale perché ho ricevuto questo riconoscimento che è estremamente importante.
00:17È un riconoscimento che viene attribuito alla ricerca che è stata realizzata grazie al registro italiano Sclerosi Multipla,
00:29quindi una creatura che è nata dalla volontà di Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e Università degli Studi di Bari
00:37di creare una piattaforma per la ricerca osservazionale.
00:42Ad oggi abbiamo raccolto i dati di oltre 94.000 persone con Sclerosi Multipla e grazie a questo progetto stiamo conducendo
00:52una serie importante di progetti che ci permettono, grazie proprio alle caratteristiche della ricerca osservazionale,
01:00di capire meglio alcuni meccanismi che sottendono la malattia.
01:07Faccio riferimento ad esempio al concetto di progressione indipendente dalle ricadute, ma anche di migliorare le cure
01:14perché riusciamo ad analizzare anche le tipologie di trattamenti utilizzate nella pratica clinica
01:21e a definire quelle che sono le sequenze o le traiettorie più efficaci di trattamento.
01:27Questo sforzo sta generando dati che potranno, in un futuro già lo stanno facendo, indirizzare le scelte terapeutiche
01:36che è nel modo migliore e quindi forniamo dei dati che possono essere utilizzati dai nostri colleghi clinici tutti i giorni.
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