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In questo numero: La salute ai tempi dei social, esperti a confronto nel vodcast Ssn “Due di Noi sul divano rosa”, l’iniziativa di Gilead ed Europa Donna per dare voce a donne con tumore al seno metastatico Sclerosi Multipla, studio della Fondazione Santa Lucia di Roma apre a nuove strategie per trattare la malattia potenziando il sistema immunitario Tumori, Aifa estende rimborsabilità Car-T liso-cel: nuova arma contro i linfomi Farmaci: verso una nuova legislazione, il digital talk promosso da Adnkronos ed Egualia Su stitichezza Italia “bloccata” e in imbarazzo, i dati del report Focaldata per Norgine A di aderenza ai vaccini, i consigli dei pediatri per la prevenzione nei più piccoli
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00:00In questo numero, la salute ai tempi dei social esperti a confronto nel podcast SSN. Due di noi
00:16sul divano rosa, l'iniziativa di Gilead ed Europa Donna per dare voce a donne con tumoral sino
00:21metastatico. Sclerosi Multipla, studio della Fondazione Santa Lucia di Roma, apre a nuove
00:26strategie per trattare la malattia potenziando il sistema immunitario. Tumori, AIFA estende
00:31rimborsabilità, CAR-T, l'ISO-Cell, una nuova arma contro i linfomi e ancora farmaci verso una nuova
00:38legislazione, il Digital Talk promosso da ADN Cronos ed Eugalia. Sostitiche Zietalia bloccate in
00:45imbarazzo i dati del report focal data per Norgin. Adi aderenza ai vaccini, consigli dei pediatri per
00:50la prevenzione nei più piccoli.
00:56Il bisogno di salute corre veloce sul digitale. Prima di rivolgersi al medico oggi molte persone
01:04aprono un browser. Un sintomo diventa una ricerca, una domanda digitata di fretta, uno scroll tra video,
01:11post e commenti. L'intelligenza artificiale e il dottor Google sono spesso il primo consulto,
01:16mentre tra TikTok, Instagram e Facebook si tenta di dare un nome a un dolore, una spiegazione ad un
01:22dubbio, una risposta a una paura. Ma insieme alle opportunità cresce una domanda cruciale. Come
01:28garantire un'informazione sanitaria corretta, affidabile ed efficace, soprattutto quando a
01:33comunicarla sono le istituzioni? È il tema al centro dell'episodio Comunicazione e attenta
01:39informazione nell'era dei social del podcast SSN, Salute e Sostenibilità Nuove Frontiere,
01:45realizzato da Dianecronos in collaborazione con Abbvi e disponibile su YouTube, Spotify e
01:52nella sezione podcast di adianecronos.com.
01:55I social hanno cambiato il modo di comunicare già da tanto tempo, rendendolo molto più veloce,
02:01disarticolandolo, disintermediandolo, nel senso che c'è questa idea del rapporto diretto
02:06tra istituzione e cittadino. Poi, vale per le istituzioni, vale per la sanità, ogni strumento
02:12non è di per sé buono o cattivo, dipende l'uso che se ne fa, come vengono educati
02:17i cittadini e anche istituzioni a utilizzarlo, può avere grandi pregi e porta con sé anche
02:26delle difficoltà. Al centro del dibattito anche l'intelligenza
02:30artificiale, una tecnologia con un potenziale enorme, soprattutto in prevenzione e ricerca,
02:36ma che comporta rischi se utilizzata senza competenze. In sanità il fai-da-te non è mai
02:41una buona idea. Un punto rafforzato dall'onorevole Simona Loizzo, che richiama l'attenzione
02:47sulla tutela dei dati sensibili, sul consenso informato e sul rischio di nuove disuguaglianze
02:52territoriali, e lancia un monito sull'uso improprio delle chatbox da parte dei più giovani.
02:58Molti giovani utilizzano le chatbox per far proprie alcune terapie. Pensiamo solo che cosa
03:08che utilizzo indistinto c'è stato sui farmaci neuropsichiatrici, negli adolescenti e nei giovani
03:18acquistati da Amazon o anche dei farmaci antiobesità. Cioè un uso indiscriminato di queste chatbox
03:32per fare terapia fai-da-te. Noi non possiamo permettere che terapie pret-à-portè, come le chiamo io,
03:42possano essere utilizzate dai giovani per fare una salute incontrollata dai sistemi sanitari regionali
03:52e dai sistemi sanitari nazionali.
03:56Dal fronte istituzionale, l'onorevole Malavasi sottolinea come digitalizzazione, telemedicina
04:01e telemonitoraggio siano una leva fondamentale per rafforzare la prossimità delle cure, ma
04:07anche la necessità di colmare il digital divide e valorizzare strumenti come il fascicolo
04:12sanitario elettronico. Centrale anche il tema della prevenzione. Il 40% delle malattie oncologiche
04:19e cardiovascolari è prevenibile, ma la visione agli screening resta troppo bassa.
04:24Abbiamo approvato quest'anno una legge in Parlamento proprio per disciplinare l'intelligenza
04:30artificiale in sanità, sul lavoro, in giustizia e nella pubblica amministrazione, andando a
04:37puntualizzare alcuni principi inderogabili. Uno, che l'intelligenza artificiale non potrà
04:42mai sostituire l'uomo e quindi l'intelligenza umana. Due, che dovrà essere uno strumento
04:48trasparente e responsabile. Tre, che non possono esserci elementi di discriminazione
04:54all'interno, perché sono valori fondanti della nostra comunità, della Carta Costituzionale
05:00e abbiamo bisogno che tale rimangono se vogliamo comunque continuare a costruire, anche grazie
05:05a questi strumenti, un contesto di benessere e di coesione sociale che sono comunque un patrimonio
05:11inallegnabile per le nostre comunità.
05:13Infine, il punto di vista delle aziende.
05:16C'è sempre il rischio dell'autodiagnosi e della cura fedatoria. Al netto di tutte
05:22le informazioni precise che si possono, devono trovare e vedere, resta un punto fermo che
05:30la diagnosi e la cura, quindi la scelta delle biografie, sono, del vero in prima
05:35vero, ad apparnaggio del medico o dell'equip medica che prende in cura i pazienti.
05:41E questo deve essere molto chiaro, perché nessuno di noi si può, o si deve sostituire,
05:48che per questo rappresenterebbe il passo di vero e il passo male.
05:52Dall'altra parte c'è la possibilità di ridurre al massimo il fake news.
06:00Un divano rosa per ospitare e raccogliere le testimonianze delle donne che convivono
06:16con il tumore al seno metastatico. È questa l'essenza dell'iniziativa Due di noi sul divano
06:21rosa, promossa da Gilead Sciences Italia con Europa Donna, che rientra nel programma ufficiale
06:26dell'Olimpiode Culturale di Milano Cortina 2026 per dare voce alle donne con tumore al
06:31seno metastatico, a pochi giorni dalla giornata mondiale contro il cancro.
06:36Le testimonianze di donne tenaci, determinati e resilienti, come quelle che convivono con
06:40la malattia metastatica, veicolano un messaggio importante. Oggi, grazie alla ricerca e alle
06:45terapie innovative, la malattia metastatica può diventare una condizione con cui convivere
06:50più a lungo.
06:50La progressiva disponibilità di trattamenti sempre più efficace ha portato a un incremento
06:56importante della sopravvivenza. Oggi noi alle nostre pazienti possiamo offrire come possibilità
07:01concreta quello di cronicizzare la malattia, che vuol dire poter tenere sotto controllo la
07:07malattia e questo può avvenire per tempi anche molto prolungati. Alla base di questi successi
07:13terapeutici c'è stato l'aver in primo luogo riconosciuto l'eterogeneità del tumore alla
07:18mammella e quindi noi oggi possiamo veramente garantire più tempo alle nostre pazienti e
07:23anche, è molto importante sottolinearlo, un tempo che riesce ad essere un tempo di qualità,
07:29il che vuol dire che noi abbiamo sviluppato, stiamo sviluppando farmaci che cercano di mettere
07:36insieme un'efficacia sempre maggiore ma anche un profilo di tollerabilità sempre migliore.
07:42Il lavoro delle associazioni pazienti nel garantire l'accesso rapido alle terapie innovative procede
07:46di pari passo all'impegno delle istituzioni per sostenere iniziative volte a creare consapevolezza
07:51e conoscenza sul tema.
07:52Per le donne con tumore al seno metastatico noi da una decina d'anni già ci siamo occupate
08:00di cogliere quelli che sono i bisogni reali di queste pazienti. In Italia ce ne sono circa
08:0653.000 che convivono con la malattia e così abbiamo iniziato prima un blog, poi abbiamo messo
08:13appunto con loro un manifesto dei bisogni, poi siamo andati al Ministero della Salute
08:19e abbiamo ottenuto la giornata del 13 ottobre che è la giornata dedicata al tumore al seno
08:26metastatico e poi da lì abbiamo cominciato a declinare tutti i bisogni tra cui uno molto
08:33importante, il primo direi, è quello di avere accesso veloce ai farmaci innovativi perché
08:41quelli sono la base per poter portare una malattia complessa a una situazione di cronicità.
08:49L'iniziativa a due di noi sul divano rosa quindi rientra in un percorso che mira a portare
08:53temi di salute anche in contesti non tradizionalmente regati a questo ambito come le olimpiadi culturali
08:59al fine di sensibilizzare ulteriormente su argomenti ancora poco conosciuti.
09:03Siamo molto felici di essere qua oggi come azienda impegnata nella ricerca contro il tumore
09:09della mammella perché c'è molta attinenza e ci sono tante similitudini con ciò che fanno
09:15gli atleti durante le olimpiadi, sfidare se stessi e raggiungere l'eccellenza. Anche Gilead
09:20vuole fare questo e tutti gli attori che sono qui presenti oggi, che sono impegnati in questa
09:26battaglia vogliono in qualche modo raggiungere l'eccellenza e sfidare il limite che la malattia
09:30impone, prima di tutto le pazienti ma ovviamente i clinici e l'azienda che vuole fare la sua
09:35parte in ricerca.
09:42Secondo i dati pubblicati dall'Aisman, l'associazione italiana Sclerosi Multipla nel barometro dell'ASM
09:47a soffrire di questa grave patologia neurodegenerativa in Italia sono circa 144.000 persone. Grazie
09:53all'evoluzione dei farmaci e alla ricerca in neuroscienze però è attualmente tra le patologie
09:58neurologiche con più terapie approvate e disponibili. Quelle per il trattamento della
10:01sua forma più comune a ricadute e remissioni sono infatti oltre 20 ed oggi una persona con
10:06Sclerosi Multipla ha un'aspettativa di vita simile o appena inferiore ad una persona sana.
10:11Un ulteriore sviluppo delle terapie è però ancora possibile, questo soprattutto nelle forme
10:15progressive di malattia che al momento non dispongono di nessuna cura efficace. I trattamenti
10:20attuali si concentrano infatti sulla modulazione o la soppressione del sistema immunitario per ridurre
10:25sintomi e gli effetti a lungo termine della patologia. Quest'azione di immunosuppressione
10:29può ridurre la capacità dell'organismo di combattere i patogeni esterni e gli altri rischi
10:33contro i quali il sistema immunitario deve svolgere la propria funzione.
10:37Un nuovo filone di ricerca al quale l'IRCS, Fondazione Santa Lucia di Roma, sta lavorando
10:41con il supporto degli ASM e della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, spiega la dottoressa
10:45Elisabetta Volpe, che guida l'equipe di ricerca del Laboratorio di Neuroimmunologia
10:48Molecolare del Nosocomio Capitolino, è nello studio dei meccanismi antifiammatori naturali del sistema
10:53immunitario per creare una nuova classe di farmaci che abbiano l'effetto di potenziarli
10:57senza ridurre l'efficacia del sistema immunitario. Ma cosa ha mostrato di così straordinario questo
11:02studio finanziato dall'ISM e pubblicato sulla rivista internazionale Neurology, Neuroimmunology
11:06e Neuroinflammation?
11:08Noi siamo arrivati a questa scoperta da questo primo esperimento. Qui abbiamo studiato il cervello
11:15di un paziente con sclerosi multipla e abbiamo osservato che gli astrociti, che qui sono rappresentati
11:20in rosso, esprimono una molecola, che qui è rappresentata in verde, che è il recettore
11:26dell'interlochina 9. Quindi da questa prima osservazione noi abbiamo iniziato quindi questo
11:32studio di approfondimento dell'interlochina 9 sugli astrociti con la domanda che cosa ci
11:39fa il recettore dell'interlochina 9 sugli astrociti. I nostri esperimenti hanno condotto
11:45a una conclusione. L'interlochina 9 sugli astrociti ha un'attività antinfiammatoria.
11:51Quindi l'astrocita che nella sclerosi multipla svolge un ruolo patogenico perché è un ruolo
11:57infiammatorio, contribuisce quindi alla neuroinfiammazione della sclerosi multipla. In questo caso questa
12:04molecola è in grado di spegnerla, questa attivazione. E questo ha una importanza cruciale
12:11nell'ambito della sclerosi multipla, nella prospettiva terapeutica della sclerosi multipla,
12:16perché per la prima volta, una delle prime volte, è stata identificata una molecola del
12:22sistema immunitario con un'attività protettiva nella sclerosi multipla. Generalmente il sistema
12:28immunitario nella sclerosi multipla è patogenico, provoca infiammazione e infatti viene soppresso
12:34dalle terapie attuali. In questo caso invece il sistema immunitario svolge una risposta protettiva
12:41di difesa, evidentemente, all'infiammazione e noi proponiamo quindi lo studio dell'interlochina
12:479 e l'approccio terapeutico con l'interlochina 9 per andare a potenziare una risposta immunitaria
12:54di tipo protettivo per la sclerosi multipla e per tutti i pazienti affetti da sclerosi multipla.
13:00Ma esistono già dei farmaci in grado di agire sull'interlochina 9?
13:02No, non esistono farmaci che agiscono sull'interlochina 9 e noi, i nostri futuri studi, vogliamo caratterizzare
13:10meglio la produzione naturale dell'interlochina 9 nel cervello di pazienti con sclerosi multipla
13:15e questo è proprio un progetto che è attualmente in corso, finanziato da AISM e FISM perché
13:22l'obiettivo è quello di andare a identificare delle molecole chiave che attraverso farmaci già
13:27già noti o nuovi farmaci si possa indurre una produzione naturale di interlochina 9 da
13:34parte delle cellule che la producono nel sistema nervoso centrale.
13:39In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 15.500 nuovi casi di linfoma, neoplasie
13:51del sistema linfatico che originano dai linfociti, cellule fondamentali del sistema immunitario
13:56e che possono avere un decorso aggressivo.
13:59In alcuni casi la malattia non risponde alle terapie di prima linea o va incontro a una recidiva
14:04precoce.
14:04Per questi pazienti arriva una novità importante, l'Agenzia Italiana del Farmaco, l'AIFA, ha
14:10approvato l'estensione della rimborsabilità della terapia CAR-T-Lysocell, già disponibile
14:15in Italia in terza linea per il trattamento di pazienti adulti con linfomi a grandi cellule
14:20B, refrattari alla chemioimmunoterapia di prima linea o recidivati entro 12 mesi dal completamento
14:26del trattamento.
14:28Tra le immunoterapie CAR-T disponibili per i linfomi aggressivi recidivanti o refrattari, il
14:33meccanismo produttivo di Lysocel è completamente diverso da quello di Tisacel o Axicel, le altre
14:39CAR-T disponibili.
14:41Il Tisacel non si può usare in prima ricaduta, quindi praticamente non c'è e poi è meno efficace
14:46e poi questo prodotto cellulare ha una parità di efficacia, ha una tossicità molto più bassa.
14:56Quindi questo dobbiamo anche calcolare che può comportare un risparmio di costi sulla
15:03degenza, sulle complicanze in termini di sistema sanitario.
15:06La decisione di AIFA amplia l'accesso a una terapia innovativa, già disponibile in Italia
15:11in linee più avanzate, che consente di anticipare l'utilizzo delle CAR-T in una fase precoce
15:16della malattia, a supporto dell'estensione della rimborsabilità i risultati dello studio
15:22registrativo Transform, che ha coinvolto 184 pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule
15:28B e ha confrontato l'Isocel con la terapia standard, basata su chemioterapia seguita
15:34da trapianto autologo.
15:36I dati dimostrano un netto vantaggio della CAR-T.
15:39La sopravvivenza mediana libera dai venti ha raggiunto 29,5 mesi con l'Isocel contro i 2,4
15:45mesi con lo standard di cura.
15:47Fino a ieri i pazienti al fallimento del trattamento chemioterapico di prima linea non avevano molte
15:54risorse terapeutiche e tra l'altro quelle disponibili non sempre garantivano dei risultati soddisfacenti.
16:02Adesso con la rimborsabilità in seconda linea di l'Isocel avranno sicuramente una freccia
16:07in più al loro arco, una freccia importante perché potrà garantire anche una risposta
16:15efficace e duratura in una fase precoce del trattamento quando le risorse fisiche e le
16:21condizioni cliniche del paziente non sono compromesse come magari nelle linee successive.
16:27Quindi questo per i pazienti potrebbe significare vivere più a lungo ma anche vivere meglio.
16:32Una riforma attesa da anni che punta a semplificare le regole, migliorare l'accesso ai farmaci e garantire
16:44la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
16:47La nuova legislazione farmaceutica compie un passo avanti con la bozza del disegno di legge
16:51che delega il governo ad adottare entro il 2026 i decreti per il testo unico.
16:56Obiettivi e prospettive sono al centro del Digital Talk e verso la nuova legislazione
17:00farmaceutica, un confronto tra istituzioni, industrie e cittadini promosso da DN Cronos
17:05in collaborazione con Eguaglia e disponibile sui canali web e social del gruppo.
17:10La riforma, il cosiddetto il testo unico sulla legislazione farmaceutica che come ricordavo
17:15opportunamente va a sminare quello che è un nuvolo di provvedimenti, 700 fra norme, 700
17:22più 100 fra norme e leggi che negli anni si sono affastellate e che avevano come origine
17:27immaginate due reggi decreti, uno del 1934 l'altro del 1938.
17:34Quindi semplificare per rendere chiaramente più accessibile il farmaco al cittadino da
17:40un lato ma anche per rendere delle opportunità al comparto farmaceutico che in Italia Cuba
17:48è 56 miliardi di euro ed è uno dei primi volani motori della nostra economia.
17:53La sfida è trovare un equilibrio tra innovazione e sostenibilità garantendo l'accesso ai farmaci
17:58più avanzati senza mettere a rischio quelli fuori brevetto essenziali per la gestione delle
18:03patologie croniche.
18:04Noi ci attendiamo che la riforma aumenti l'utilizzo dei farmaci equivalenti e biosimilari perché
18:12questi introducono poi nel sistema dei risparmi che possono essere di fatto reinvestiti in
18:18innovazione.
18:21Oltretutto ricordo che sono farmaci che vengono utilizzati da un'ampia fascia di pazienti,
18:30sono quelli con condizioni croniche che abbiamo citato, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia
18:35e quindi fanno parte dell'elemento rilevante delle terapie ai pazienti.
18:44Il problema che l'industria ha in questo momento, soprattutto su produzioni a basso prezzo,
18:51è una scarsa sostenibilità industriale.
18:53Per i cittadini un quadro normativo più chiaro significa maggiore equità.
18:57Bisogna il più possibile dare omogeneità e anche strategia a questa materia che al momento
19:04è così frammentata anche dal punto di vista normativo.
19:08Quello che ci aspettiamo è che questo poi abbia una ricaduta sia in tema di accesso ai
19:14farmaci, sia in tema di equità dell'accesso, sia in tema anche di diffusione territoriale,
19:21di distribuzione territoriale e quindi di possibilità di utilizzare i farmaci nel modo più vicino
19:29e più semplice per i cittadini.
19:32L'attenzione sia al tema dell'innovazione, sia al tema dei farmaci equivalenti, su cui
19:39anche noi lavoriamo moltissimo, sia per ragioni di sostenibilità che per ragioni proprio di
19:46aderenza delle cure è un'attenzione che sicuramente va, secondo noi, nella direzione giusta.
19:53Tra le novità anche il rafforzamento della distribuzione nelle farmacie territoriali,
19:57spostando alcune categorie di farmaci, come gli antidiabetici, dall'ospedale alle farmacie,
20:02migliorando l'aderenza terapeutica e contribuendo alla sostenibilità del sistema.
20:06Per modernizzare la governance del farmaco sarà necessario intervenire anche su tetti di
20:11spese payback, con regole più stabili e maggiore trasparenza dei dati.
20:14L'obiettivo è arrivare entro il 2026 a una riforma condivisa, capace di rafforzare
20:18il sistema farmaceutico e rispondere alle nuove esigenze di salute dei cittadini.
20:22È una legge delega, quindi una volta che sarà approvata dal Parlamento, il governo dovrà
20:31adottare entro il 31 dicembre di quest'anno i decreti legislativi.
20:36La procedura prevede quindi il coinvolgimento di più ministeri e poi, come da prassi, i pareri
20:45del Consiglio di Stato, la conferenza Stato-Regioni, questo è un altro passaggio molto importante
20:49che poi rivedremo al di là del meccanismo legislativo, e delle commissioni parlamentari
20:56di merito.
21:02Nell'ultimo anno ben l'86% delle persone in Italia ha sofferto di stitichezza, ma il 72%
21:09fatica ad identificarne adeguatamente i principali sintomi.
21:11A rivelarlo, il nuovo report Focal Data, lanciato e commissionato da Norgine, che permette di
21:17avere una visione d'insieme sulla stitichezza nel nostro paese, evidenziandone la diffusione
21:22e l'impatto sulla salute degli adulti.
21:24Si tratta, infatti, come sottolinea Danilo Lembo, direttore medico di Norgine Italia, di
21:29un problema altamente diffuso ma troppo sottovalutato.
21:32Questo indica chiaramente una scarsa consapevolezza sanitaria.
21:36Molte persone, infatti, associano la stitichezza solo all'andare poco in bagno, mentre in realtà
21:43include anche feci dure, sforzo, gonfiore, sensazione di erogazione incompleta.
21:50Un altro anno importante è che oltre il 42% non sa che, ignorando la stitichezza, poi
21:57diventa più difficile trattarla.
22:00Infine, esistono anche delle differenze territoriali.
22:03Per esempio, c'è una maggiore frequenza nel sud Italia rispetto al nord e questo è
22:07probabilmente legato a stili di vita, alimentazioni e livello di attività fisica.
22:13L'indagine evidenzia inoltre il forte stigma che permane quando si tratta di discutere
22:17di salute intestinale.
22:19A evidenziarlo, le risposte del 29% dei partecipanti cerca la difficoltà nell'affrontare questo
22:24tema, un imbarazzo che può contribuire però a ritardare la ricerca di soluzioni.
22:28Quasi in italiano su tre si sente a disagio a parlare di salute intestinale, persino con
22:34amici e familiari e questo è un dato molto importante perché porta le persone a rimandare
22:41la richiesta di aiuto.
22:43In media le persone aspettano una settimana prima di rivolgersi a un medico o ad un farmacista
22:49e questo è un problema perché prima si interviene più la stitichezza è semplice
22:54da gestire.
22:56Quindi è molto importante normalizzare la conversazione sulla salute intestinale esattamente come facciamo
23:02per altri aspetti della nostra salute.
23:05Parlare di stitichezza non deve essere un motivo di imbarazzo.
23:08Un altro aspetto importante poi rilevato dalla report focal data riguarda l'impatto che la
23:13stitichezza ha sul lavoro e sulla salute mentale di chi ne soffre.
23:16I dati ci dicono che il 30% dell'italiano, quindi un italiano su tre, ha perso i giorni
23:23di lavoro e il 60% si sente meno efficiente con un aumento significativo dello stress.
23:31L'impatto è anche importante nella vita quotidiana.
23:36L'80% dei episodi di stitichezza durante le vacanze e un italiano su quattro dichiara
23:41addirittura di aver avuto le vacanze rovinate per questo tipo di episodi.
23:46Molti ad esempio rinunciano anche alle attività sociali, ad andare fuori, a mangiare ciò che
23:51amano.
23:52Quindi non sorprende il fatto che più del 60% degli italiani dichiarino che un'evacuazione
24:00soddisfacente migliori il benessere mentale.
24:03Ma come si dovrebbe intervenire allora?
24:05Per risolvere il problema molti italiani adottano quelle che sono delle misure classiche
24:11come bere più acqua, mangiare più fibra, il che va benissimo.
24:16Però è chiaro che arriva un momento in cui questo non risolve e bisogna affidarsi di un
24:23operatore sanitario, che sia il farmacista, che sia il medico medicino generale, che è
24:27in grado di direttare il paziente ad un percorso di cura adatto e personalizzato.
24:32Oggi esistono delle terapie che sono efficaci e che permettono di risolvere il problema in
24:38maniera precisa e puntuale.
24:41Cosa devono sapere quindi in estrema sintesi le persone?
24:43Che la stitichezza fondamentalmente è molto comune, è curabile e non deve essere un tabù.
24:50È dedicato alla A di aderenza alle vaccinazioni, il secondo episodio del podcast Lesea, la salute
25:01si costruisce da piccoli.
25:03Il progetto è realizzato da ADN Cronos in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, disponibile
25:10sulle principali piattaforme dedicate.
25:12L'obbligo riguarda fondamentalmente 10 vaccinazioni, difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B,
25:20antiemofilo, morbillo, parotite, rosolia e varicella.
25:23Le facoltative sono le vaccinazioni per il meningococco, sia il sierotipo B ma anche A, C, W ed Y,
25:31per il rotavirus e per il papillomavirus.
25:33Nonostante abbiano contribuito a ridurre di quasi il 50% la mortalità infantile negli
25:38ultimi 50 anni, le vaccinazioni non godono ancora di una fiducia pienamente condivisa.
25:43Ma se io vado a guardare la coorte dei nati del 2016, riferita all'anno 2023, quindi bambini
25:50grossomodo di 5-6 anni di età, diciamo, entre 7 anni di età, la copertura del morbillo
25:55è dell'84,79%. La copertura, il primo richiamo di difterite, tetano, pertosse e polio, che
26:03non è più un esavalente ma una tetravalente all'età di 5-6 anni, è circa l'85%, quindi
26:10sono scese.
26:11Non completare il ciclo vaccinale è come lasciare la porta socchiusa al virus e batteri,
26:15avvertono gli esperti. Fare tutte le dosi nei tempi giusti rafforza la protezione individuale
26:19e quella della comunità. A preoccupare la resistenza verso alcune malattie prevenibili, come
26:24il morbillo, è la meningite da meningococco.
26:27I genitori devono sapere una cosa fondamentale, che l'infezione da meningococco è un'infezione
26:33particolarmente aggressiva, che si manifesta in maniera molto subdola, cioè con dei sintomi
26:40particolarmente leggeri, come un po' di febbre, un po' di mal di testa, degli episodi di vomito,
26:49una rigidità lucale. Sintomi che inizialmente possono essere banali, ma nel giro di pochissimo
26:54tempo, se sono causati dall'infezione da meningococco, si possono trasformare in forme
27:01sempre più aggressive che nell'ambito di circa 13 ore riescono a portare addirittura
27:08il decesso dello stesso bambino.
27:09A frenare alcune famiglie sono pregiudizi, scarsa informazione, ma anche convinzioni errate.
27:14Molto spesso mi raccontano ancora della totale falsa credenza del legame tra vaccinazione
27:22e autismo. Questo è dovuto ad uno studio falso che abbiamo nel mondo scientifico distrutto
27:29in tutti i modi possibili, immaginabili, con prove concrete, ma resta questo dubbio e resta
27:37per la paura dell'autismo, perché dell'autismo ancora non sappiamo tutto e quindi avere la possibilità
27:42di trovare un colpevole probabilmente aiuta ad accettare come malattia. Andare avanti nel
27:50progresso scientifico aiuterà sicuramente in questo. Altre false credenze sono per esempio
27:55il pensiero che la vaccinazione abbia una quantità di sostanze tossiche tali da creare
28:04un danno al bambino. Queste sostanze tossiche, per esempio il mercurio, non esiste la possibilità
28:09di un bioaccumulo nella persona e non esiste più la presenza di mercurio nelle vaccinazioni.
28:18Non è mai esistita, tra l'altro, era sempre stato un derivato del mercurio e non dannoso.
28:24Altre false credenze possono essere, ad esempio, pensare che sia meglio ammalarsi naturalmente
28:30o che siano troppe le vaccinazioni nel primo anno di vita. Innanzitutto il bambino nasce
28:35con un sistema immunitario che è in grado di tollerare tutte le vaccinazioni perché
28:39è già pronto alla vita extrauterina. Ammalarsi naturalmente, sì, certo, aiuta il sistema
28:45immunitario ma è come dire imparo a guidare senza scuola guida.
28:52Questa era la nostra ultima notizia. Per contattarci potete iscrivere a salute
28:56chioccioladncronos.com. Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
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