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Via Cilea, una lunga strada che attraversa l'Infernetto, è al centro di polemiche e contestazioni da parte dei residenti. Parliamo di un'arteria nel cuore del quadrante dove in passato si sono registrati diversi incidenti (alcuni anche mortali). Il Municipio ha deciso così di intervenire per migliorare la sicurezza.
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NovitàTrascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30La prima volta affronteremo questa ora di diretta insieme a tanti ospiti diversi che ci aiuteranno a fare un po' il punto della situazione, il punto delle notizie più importanti ma soprattutto qui a non solo Roma crediamo molto che sia importante dare voce ai cittadini, far sentire anche un po' le lamentelle o comunque i punti di vista diversi, le osservazioni che arrivano dal nostro territorio, dal territorio di Roma che come sapete è molto ampio
00:59e anche abbastanza problematico e oggi in apertura di questa puntata di non solo Roma andiamo in zona infernetto e trattiamo in particolar modo una questione legata incredibilmente ad una sola via, si chiama via Cilea, è un rettilineo molto ampio che attraversa gran parte dell'infernetto e che purtroppo negli anni scorsi è stato teatro di incidenti davvero drammatici, alcuni anche mortali.
01:25Il municipio così si è deciso di intervenire, ha fatto dei lavori per creare più sicurezza in questo quadrante e per farlo ha deciso di realizzare due rotatori ed è proprio qui che partono le, non sappiamo se definirle effettivamente polemiche perché non sono proprio polemiche quelle dei cittadini ma sono più che altro osservazioni.
01:46Per creare la prima rotatoria è stato abbattuto un albero e già qui i cittadini hanno storto il naso perché si trattava di un albero di ampie dimensioni che secondo i residenti poteva e doveva essere salvato.
01:59Poi arrivano le seconde osservazioni in merito alla seconda rotatoria, scusate il gioco di parole perché per realizzarla secondo i cittadini è stato di fatto colato del cemento, poteva essere realizzato in maniera diversa più che altro perché durante i mesi estivi quando sappiamo Roma tocca delle temperature incredibili, addirittura anche 62 gradi sull'asfalto ne avevamo parlato,
02:23i cittadini sono preoccupati perché dicono qui si creeranno delle isole di calore che renderanno insopportabile proprio il passeggiare anche solo in quest'area.
02:33Allora noi oggi ne parliamo con Anna Catalano, portavoce dell'associazione Salviamo le riserve naturali. Buongiorno Anna, ben trovata.
02:41Buongiorno a voi.
02:43Buongiorno e grazie. Allora il nome della tua associazione Anna, mi permetto di darti del tu, fa capire un po' ovviamente il vostro impegno nei confronti dell'ambiente, della natura, del verde.
02:55Vorrei che tu ci raccontassi un po' queste vostre osservazioni perché devo dire non sono polemiche, sono semplicemente diciamo punti di vista diversi.
03:04Voi avete detto al municipio poteva essere previsto in maniera diversa questo progetto, è così?
03:09Certamente, visto che si parla tanto di città resilienti, di riforestazione, però purtroppo assistiamo a molti progetti che non tengono conto delle alberature esistenti.
03:24Quindi si calano sui territori dei progetti che non corrispondono poi alla realtà, perlomeno vediamo dei rendering che sono presentati con alberature, con tanto verde, poi alla fine nella realizzazione vediamo che ci sono soltanto delle distese di pietre o di asfalto.
03:46E questo è successo proprio in via Cilea, si è stato abbattuto un albero del rosario, un albero abbastanza bello, verde e in salute, proprio perché il progetto non era corrispondente o non aveva preso in esame ciò che c'era sul territorio.
04:05Noi chiediamo che si prenda in esame ciò che c'è, si facciano i progetti in base a quello che si trova e non si sconvolga completamente la realtà del luogo.
04:17Sulla seconda rotatoria praticamente è stata fatta questa distesa, un marciapiede enorme per restringere la strada e quindi fare questa rotatoria e questo marciapiede è completamente in asfalto.
04:34Mi sembra che sia 27 metri per 23, quindi un piazzale proprio, dove vicino c'è un aiola che si sarebbe potuta allargare o perlomeno prevedere delle alberature.
04:44Vado anche a dire che sulla via ci sono 58 tazze vuote, quindi noi chiediamo anche la rimessa a dimora di queste alberature che mancano da lungo tempo.
04:59Intanto facciamo vedere ai nostri telespettatori, questa è la distesa in un certo senso di asfalto a cui tu fai riferimento, questo dovrebbe essere un marciapiede, corretto?
05:11Sì, quello è un marciapiede diciamo.
05:13E voi avete osservato che poteva essere fatto in maniera diversa perché si poteva utilizzare del materiale drenante, è così?
05:21Non è pericoloso anche per una pioggia un po' più intensa delle altre?
05:28Certo, certo. Usare materiali drenanti ormai dovrebbe diventare una prassi, cosa che vediamo che ancora stentano i nostri amministratori ad usare.
05:39Quel piazzale è molto grande e crea ovviamente molta acqua da dover smaltire, anche perché poi le fognature sono rimaste sul marciapiede.
05:51In questi giorni che piove non ci sono stati grossi problemi, dobbiamo dire, però chiediamo che sia proprio…
05:59si cambi paradigma, si riesca a fare delle città molto più resilienti e verdi e rispettose appunto dell'ambiente circostante.
06:07Anche perché un albero non è soltanto ossigeno, ma è un insieme di un ecosistema dove ci stanno uccelli, ci stanno…
06:19e tanti altri piccoli mammiferi che ci vivono. Di conseguenza battere un albero o non prevedere la loro messa a dimora
06:26comporta che nelle città ci sono meno ecosistemi attivi, insomma.
06:36Ok, poi è anche una questione legata anche un po' alla qualità dell'aria, no? È un tema che noi affrontiamo spesso qui a Non Solo Roma.
06:42Abbiamo mostrato, ecco, quest'altra immagine, Anna, no? E parto da qui dicendoti che, insomma, è arrivata comunque la replica da parte del municipio,
06:51tu sicuramente avrai avuto modo di sentire, no? L'assessore ai lavori pubblici, Guglielmo Calcerano, ha detto che comunque l'albero che hanno rimosso
06:57hanno provato a rimetterlo a dimora senza successo, però loro hanno piantato altri alberi, hanno detto.
07:04Quindi, in un certo senso, noi il nostro impegno ce lo mettiamo, ma per piantare alberi serve criterio, loro così hanno detto.
07:12Certo, serve criterio, appunto, noi questo criterio chiediamo. Il fatto di mettere le alberature su tutta la via, che poi, ecco, ne ha perse tantissime.
07:24Dobbiamo considerare che un albero maturo, per compensare l'ossigeno che crea e l'assorbimento delle polveri sottili,
07:32ce ne vogliono un albero con grande chioma, almeno 3.000. Non chiediamo di metterne 3.000 perché capiamo che è assurdo,
07:39ma almeno riforestare la via sarebbe fondamentale.
07:44Penso che sia una cosa lecita da chiedere come cittadini, visto che risistemare una zona,
07:52anche perché la zona vista così, questa via è molto ampia, risulta degradata senza alberature.
08:01Perdiamo una buona vista su questa proiezione di via senza alberature e invece acquisteremo un paesaggio molto migliore
08:11rispetto a quello che c'è ora, che sono queste alberature.
08:15Dici proprio di avveglimento, no?
08:16Sì, avveglimento e di paesaggio migliore.
08:20Certo. Posso chiederti tu come te lo saresti immaginato questo progetto?
08:24Chiaramente, insomma, io non sono un architetto e tu neanche, però magari avevi un'idea di come migliorare un po' questa via.
08:31Come te l'eri immaginata?
08:34Ce la siamo immaginata...
08:36Salvaguardando l'albero innanzitutto.
08:37Certo. Salvaguardando l'albero, stringendo un pochino i marciavviati che ci sono,
08:44spostando la rotatoria un pochino più avanti e poi ecco, siccome molte alberature, come dicevo,
08:52anzi, poc'anzi, sono secche, magari rimettendo a dimora quelle alberature che mancano.
08:57Ah sì, lo vediamo.
08:58Di conseguenza...
08:59E poi cambiare un po' anche la pavimentazione, cioè vedere di nuovo l'asfalto completamente iniziale
09:07nero che attira il sole e crea isole di calore in una città che sappiamo che ha mille problemi,
09:14forse sarebbe il caso di cambiare metodologia e mettere dei mattoncini, come sono stati utilizzati
09:20anche nell'inserimento delle rotatorie.
09:24La rotatoria è stata fatta con dei mattoncini drenanti, quindi basterebbe anche utilizzare
09:29questo sistema sui marciapiedi.
09:32Anna, posso chiederti, in ultima istanza, l'ultima domanda che ti faccio, ringraziandoti
09:37ancora per essere in nostra compagnia.
09:39Cosa ne pensi un po' di come è amministrata in generale la città di Roma?
09:43Tu sai che il tema del verde è uno dei temi più al centro del dibattito.
09:46Ieri c'è stato un vertice in Campidoglio per la questione, ad esempio, del crollo dei
09:51pini nella zona dei fori imperiali.
09:53Insomma, è un tema che sta animando molto i cittadini di Roma, ma anche il dibattito
09:58in generale e la politica.
10:00Secondo te, non dico scarsa attenzione nei confronti del verde, ma si sta agendo troppo
10:06tardi dopo anni di incuria, dopo anni di… insomma, vabbè, stanno lì gli alberi che vuoi
10:11che succeda, una cosa del genere.
10:12Allora, gli alberi non hanno cure tranne che potature, che non è una cura per l'albero.
10:22L'albero si indebolisce quando viene potato e quando vengono fatti dei lavori di scavo
10:28o di sistemazione delle tubature o telefoniche e quant'altro.
10:32Di conseguenza gli alberi vengono molto distrattati, diciamo, in questa città.
10:38Compromessi, ecco.
10:38E poi vediamo anche con la tua maiella, molte alberature non hanno avuto la cura adatta,
10:45nonostante il Ministero abbia con decreto imposto l'obbligo di cura.
10:52Noi abbiamo dei viali in tutto il decimo municipio e anche qui all'Infernetto abbiamo un viale
10:58storico, il viale di Castelporziano, che è completamente secco perché non ha ricevuto
11:04cure e anche perché è stato potato in un modo indecente.
11:09Potando i pini, togliendo le branche più grandi, si riduce la chioma e di conseguenza
11:17l'albero entra in crisi perché non ha il sostentamento giusto per mantenersi.
11:23Quindi quando c'è un parassita che attacca queste alberature, loro non hanno modo di rispondere.
11:28E quindi perdiamo questo bene che poi il viale di Castelporziano è un viale tutelato
11:35da vari vincoli, sia pasiaggistico che naturalistico che storico, però nonostante tutto questo
11:43sono mancate le cure.
11:45Abbiamo anche la riserva statale e litorale romano sul nostro territorio e anche lì la cura
11:52viene disattesa da tutte le parti.
11:56E' un po' il secondo piano, esatto.
11:59Ecco, si parla soltanto di votature, di sicurezza.
12:03Esatto.
12:03E certo, poi il problema è per tutti.
12:06Chiaramente la sicurezza è qualcosa che va garantito in primis, ovviamente, però
12:11cerchiamo di tutelare anche un po' questi alberi perché ne va a beneficio soprattutto
12:16della salute pubblica, ci si dimentica sempre questo aspetto secondo me.
12:20Anna, grazie di cuore per essere stata in nostra campagna.
12:23Vorrei aggiungere una piccola cosa se posso.
12:25Prego, prego.
12:26Le votature non sono sicurezza, le votature rendono l'albero insicuro perché potando
12:31più rami l'albero può essere attaccato da patogene o da funghi, di conseguenza entrando
12:38nel legno creano delle problematiche grosse di stabilità, quindi la cura prima di tutto
12:47e le votature soltanto se necessarie.
12:50Perlomeno questo viene detto da arboricoltori e da agronomi.
12:55Grazie davvero, tutto chiarissimo, Anna.
12:57È stato un piacere.
12:58Grazie a voi per averci mandato in onda.
13:03Grazie mille.
13:04A presto, grazie ancora.
13:06Piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti invece parliamo di una novità che
13:10anche qui siamo abbastanza sicuri che farà discutere tanti romani all'ascolto, una novità
13:16che riguarda in particolar modo la sosta selvaggia ma anche regolare, tra poco.
13:24Bentornati a Non Solo Roma.
13:26Allora, come sapete, la nostra capitale ha un problema abbastanza evidente, anzi un problema
13:32atatico, che è quello dei parcheggi.
13:34Diciamo che noi romani, essendo sempre un po' di fretta e muovendoci nella città con
13:41il pensiero faccio questa commissione, 5 minuti e me ne vado, abbiamo molto spesso l'abitudine
13:48purtroppo di parcheggiare in doppia, se non addirittura in terza fila.
13:53Vero è che trovare un parcheggio in una città come Roma è praticamente una mission impossible,
13:58anche per chi magari sta cercando di rientrare la sera alle 7 di sera.
14:02Insomma, è davvero difficile posteggiare la propria auto se non si ha la fortuna di
14:06avere un box privato, un box all'interno del proprio appartamento.
14:10Allora, il Comune vuole risolvere questo problema con un progetto che si chiama Progetto Sospas.
14:17Se ne era iniziato a parlare, peraltro, già la scorsa estate, ma entrerà effettivamente
14:23in vigore a partire da giugno e ne parla anche il messaggero che apre proprio la sua prima
14:29pagina oggi in questo modo. Sosta, ecco i sensori antifurbetti. Si parte con l'appalto,
14:36partono i lavori, saranno 7500. Vi chiederete 7500 di cosa? Si tratta di sensori che verranno
14:44posizionati nelle stesse blu o comunque nelle zone di parcheggio e avranno un duplice obiettivo.
14:52Innanzitutto, per chi è in possesso dell'app apposita, comunicare al romano o comunque all'automobilista
15:00che quel parcheggio è vuoto e quindi può andare. Secondo obiettivo, pizzicare i furbetti, cioè
15:06quelli che si parcheggiano ma non pagano il ticket. Ci sarà una fase dedicata al test, quindi ci sarà
15:14un mese nel quale il Comune cercherà di capire come funziona e come procede questo progetto.
15:20Dopodiché, dopo la prima fase di test, partiranno le molte. Quindi, chiaramente, è normale che
15:26arriva un po' anche la polemichetta di base, cioè lo si fa per aiutare i romani o lo si fa
15:31per fare cassa, come nel caso di tante altre iniziative del Comune che vanno in direzioni
15:39un po' quantomeno ambigue. Noi ne parliamo oggi con il presidente di Globo Consumatori,
15:45Mario Gatto, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia. Buongiorno.
15:49Buongiorno a voi e grazie del collegamento. Grazie a lei, Mario. Allora, che ne pensa di
15:56questo nuovo progetto? Insomma, c'è un obiettivo duplice, no? Cioè, aiutare i romani a cercare
16:01parcheggio, però, insomma, a multare quelli che non fanno le cose in maniera regolare.
16:06Partiamo da un concetto importantissimo. Parcheggiare, soprattutto sugli stalli non
16:15concessi tipo disabili o riservati al mezzo pubblico, è veramente da dementi, proprio per
16:24parlare molto chiaro. Detto ciò, mettere dei sensori, mettere delle apparecchiature che
16:33vadano a sanzionare anche sul parcheggio, parliamo delle famose righe blu, per conto
16:41mio, è un po' voler far cassa. Perché da che mondo è mondo? E su questo io diverse
16:47volte, anche in udienza in Commissione Trasporti, ho detto che determinate infrazioni devono essere
16:58rilevate vecchia maniera, cioè con pattuglie. Io mi rendo conto che la pattuglia rappresenta
17:06un costo per le pubbliche amministrazioni e non rende come può rendere un qualsiasi
17:14strumento elettronico, ma lo strumento elettronico a volte ha delle grossissime problematiche.
17:22Come nel caso degli autovelox.
17:24Esatto.
17:24Esatto, prendiamo il caso degli autovelox, che sono in questi giorni proprio sulla bocca di
17:31tutti quanti, di tutti i telegiornali o di tutti i media per il nuovo decreto ministeriale.
17:36che stanno presentando. Per cui, tornando al discorso dei parcometri, chiamiamoli pure
17:43così, a mio giudizio è sbagliatissimo mettere delle strumentazioni che rilevino, perché io
17:50posso anche mettermi e parcheggiare su uno stallo disabili. Personalmente ho il CUDE, cioè
17:59il permesso per i disabili, perché ho problematiche e ho un invalidità del 67%. Per cui io sono
18:07legittimato parcheggiare. Ma chi me lo dice? Se non un addetto ai lavori, cioè un agente
18:15di polizia locale o un ausiliario del traffico che passa e vede il contrassegno regolarmente.
18:22Buoni proprio occhi. Certo, assolutamente sì.
18:25Questo è il discorso fondamentale.
18:27Si mette in condizione, ecco, chi è in possesso di un'app di stare a specificare che comunque
18:32ha un cartellino per disabili e dunque può parcheggiare lì. Ma nello stesso caso, facciamo
18:38l'esempio, che questo progetto partirà, insomma, pioveranno molte, no? Come si suol dire.
18:43Non si arriverà, secondo lei, alla stessa situazione un po' degli autovelox che partono
18:47i ricorsi? Insomma, un vero e proprio pandemonio come sta succedendo oggi? Cioè, la tecnologia
18:53ha perfettamente ragione, aiuta ma fino a un certo punto. Sì, ma sicuramente partono
18:59i ricorsi. Dipende però sempre dall'importo della sanzione. Perché, ad esempio, noi di
19:06ricorsi ne facciamo circa 10 mila all'anno a livello nazionale. Però non partiamo mai
19:11dal presupposto o al guardare la cifra che viene sanzionata, cioè a quanto ammonta la sanzione.
19:19Noi partiamo sempre dal discorso dei punti, perché sono quelli che interessano
19:25maggiormente l'automobilista. Ora, su un parcheggio i punti sono una cosa incredibile
19:32che vengono detratti. Ma giustamente un parcheggio di isabili, mi scusi preciso, ma giustamente
19:39perché uno che non ha titolo per parcheggiare su un parcheggio di isabili o su un parcheggio
19:45di auto pubblica, cioè di taxi, per me è veramente un demente.
19:50Ha ragione, bisogna dirlo. Anche perché si sta mettendo in condizione una persona con
19:57disabilità di non usufruire di un servizio che gli dovrebbe essere garantito per legge,
20:01è garantito per legge. Andando invece nella questione degli autovelox, Mario, perché so
20:06che lei è molto dentro il tema. Anche qui tanta polemica, anche qui un bel putiferio.
20:15Guardi, la grossa polemica deriva proprio dall'altro ieri, cioè da quando è uscita la
20:22notizia che il Ministero dei Trasporti sta mandando a Bruxelles per l'approvazione tramite
20:28il MIMIT, l'ex Ministero dello Sviluppo Economico, il nuovo decreto ministeriale. E questa è un'altra
20:35cosa che farà senz'altro aumentare in maniera incredibile i ricorsi. Perché? Ad esempio,
20:47il professor, leggo testualmente, Leonardo Ferrara, che è professore di diritto amministrativo
20:54all'Università di Firenze, ha già messo il punto su una cosa fondamentale. Un decreto ministeriale
21:02è un decreto di secondo livello che non può andarmi a contrastare un decreto legge come è il
21:10Codice della Strada, cioè il 285, che è firmato dal Presidente della Repubblica. Quindi quello è
21:16una questione che va in primis messa in evidenza in un eventuale ricorso. Dopodiché ci sono 39,
21:28dico 39, ordinanze di Cassazione, non una o due o cinque, sono 39 ordinanze di Cassazione. Cosa
21:38facciamo? Ci mettiamo contro a tutte le ordinanze di Cassazione? Questo mi sembra veramente demenziale,
21:45al cento per cento. Cioè, se si deve fare le cose, si devono fare in una certa maniera e non è certo
21:52con un decreto ministeriale che possiamo risolvere la problematica. Si doveva risolvere al momento nel
21:58quale è stato revisionato il Codice della Strada. Non solo in quel momento, e questo sotto proposta
22:06scritto nostra di Glovo Consumatori, proprio fatta dal sottoscritto e redepositata in Commissione
22:13Trasporti, abbiamo fatto eliminare un articolo di un precedente decreto ministeriale che diceva
22:20in attesa o nell'emore che venga documentato e approvato un regolamento di attuazione per
22:30l'omologazione, vale l'approvazione. È stato eliminato dal Codice della Strada. In questo
22:37preciso istante, con questo decreto ministeriale, si va a riprendere questo decreto il 282 del
22:442017. Ma questo, ragazzi, è follia. È follia pura. E soprattutto gli automobilisti o i cittadini
22:52e lì più che cosa debbano passare. Perché facciamo tutto ed il contrario di tutto. Aumentiamo
22:59i contenziosi, aumentiamo tutto quanto a fronte di cose. Facciamo spendere ai cittadini che
23:08poi si vedono costretti a arrivare fino alla Cassazione, perché un conto è fare un primo
23:13grado con i giudici di pace che ha un costo relativo. Già il costo aumenta se dobbiamo andare
23:19in secondo grado, cioè in appello presso i tribunali. Immaginiamoci se dobbiamo andare
23:24in Cassazione. Ma che è un po' lì?
23:26Certo. Come andrà a finire, secondo lei, Mario?
23:31Un bel punto interrogativo, le dirò. Perché qui non c'è la volontà, ma soprattutto, e questo
23:37l'ho già detto diverse volte e continuo a ripeterlo, attorno a queste strumentazioni gravitano
23:44troppi denari. Dai costruttori di queste cose a tutto quanto il comparto completo, dirigenti
23:54compresi. Non parlo tanto del politico, anche se io il politico non lo giustifico, perché
24:01è compito del politico vigilare su quello che dicono i suoi tecnici. Il politico non
24:09può tringerarsi dietro il fatto di dire io faccio politica, ho un tecnico che deve
24:14decidere. No, tu devi verificare se il tecnico è in grado di poter decidere, cioè se applica
24:21le norme del codice della strada. Altrimenti è inutile parlare di codice della strada.
24:27Tutto chiarissimo, Mario. Io la ringrazio di cuore per essere stato in nostra compagnia.
24:31Noi però ci ritorniamo su sulla questione dei sensori high-tech per i parcheggi. Magari dopo
24:35la sperimentazione, ne parliamo, commenteremo ancora insieme a lei. Quindi grazie ancora.
24:41Sempre a disposizione, grazie a voi.
24:44Grazie ancora Mario, prestissimo. Piccola pausa pubblicitaria. La prossima mezz'ora di
24:48Non Solo Roma, invece dedicata completamente all'informazione, ci faremo aiutare dai principali
24:54quotidiani web che saranno in nostra compagnia, anche qui per fare il punto delle notizie più
25:00importanti della capitale e non solo. Tra poco.
25:02Bentornati, bentornati a Non Solo Roma. Allora, quello che doveva essere un incontro
25:10chiarificatore, un incontro che nasceva per fare pace, come si suol dire, si è trasformato
25:16in un episodio gravissimo di una violenza inaudita che finisce con due arresti e una donna in ospedale.
25:24Partiamo da qui nel raccontarvi cosa è successo alle porte di Roma. Siamo nella zona di Santa
25:31Palomba, ma prima fatemi ringraziare e salutare Michela Anniballi, direttamente dalla redazione
25:36di Roma Daily News, che è già pronta, come tutti i mercoledì, a raccontarci la nostra
25:41capitale e il nostro territorio. Ciao Michela, bentornata.
25:45Buongiorno Elisa, grazie.
25:47Grazie a te per essere in nostra compagnia. Anche oggi qui a Non Solo Roma apriamo la pagina
25:51dei nostri collegamenti con i principali quotidiani web e Roma Daily News è uno dei giornali con
25:57i quali ci piace raccontare un po' la nostra capitale. Allora Michela, i dettagli di questo
26:04episodio gravissimo che è stato registrato a Santa Palomba. Siamo alle porte di Roma,
26:10zona sud del Lazio. A te i dettagli.
26:15Esattamente. Infatti, come già hai anticipato tu, un incontro che doveva solo chiarire vecchi
26:21dissapori in realtà si è trasformata in una vera e propria tragedia, una forma di estrema
26:27violenza. Questo è accaduto proprio nel pomeriggio di lunedì in Via dei Papiri, una strada che
26:33attraversa il complesso di case popolari nella zona di Santa Palomba, proprio alle porte di
26:37Roma. A finire in ospedale in condizioni gravissime a una donna di 55 anni, vittima di un vero e proprio
26:44agguato. Secondo quanto la ricostruzione degli inquirenti, l'appuntamento tra la 55 anni e una
26:51vicina di casa di 34 anni sarebbe stata in realtà una trappola. La più giovane infatti
26:56si è presentata accompagnata dal padre, un uomo di 72 anni e poco dopo, qualche istante
27:03dopo l'incontro, la situazione è precipitata. Prima le urla, poi gli insulti e poi l'aggressione
27:08fisica. A colpire per primo sarebbe stato il padre della 34 anni che avrebbe inferito sulla
27:14vittima utilizzando una mazza. La violenza non si è però fermata lì, infatti la donna di
27:2055 anni è stata investita ripetutamente con un'automobile per tre volte, in quello
27:26che gli investigatori descrivono come un tentativo deliberato di ucciderla. Subito dopo padre
27:33e figlia si sono dati alla fuga. La vittima, praticamente ridotta in fin di vita, è stata
27:38soccorsa da una residente della zona che era proprio stata attirata dalle grida disperate
27:43di questa donna. È stata trasportata inizialmente al pronto soccorso dell'ospedale dei Castelli
27:49durante la notte, però è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva del policlinico
27:54di Torbergata, dove resta purtroppo ancora ricoverata in condizioni molto critiche. Nel
28:01frattempo sono scattate le ricerche, il 72enne è stato rintracciato al pronto soccorso del
28:08policlinico di Pomezia, dove si era presentato dopo l'aggressione. La figlia invece è stata
28:13intercettata dalla polizia, mentre vagava sul litorale romano, ancora a bordo dell'auto
28:17utilizzata per travolgere la vittima. Sul caso ovviamente indagano gli agenti del commissariato
28:23di Pomezia, che hanno arrestato entrambi e disposto il trasferimento in carcere per padre
28:29e figlia. Quindi l'accusa è quella di tentato omicidio in concorso.
28:33Certo, una storia davvero assurda, che poteva concretamente finire in una tragedia anche
28:40peggiore di così. Ora noi speriamo che questa signora di 55 anni si riprenda, però da come
28:45ci sembra di aver capito le sue condizioni sono molto gravi, quindi è incredibile come
28:49delle liti che potrebbero essere definite banali, liti che possono accadere tra vicini
28:55di casa si trasformano in un caso così drammatico, davvero assurdo.
29:00Allora Michela, da Santa Palomba torniamo direttamente a Roma, ne abbiamo parlato in realtà
29:06anche un po' ieri qui a non solo Roma, ma ora tu ci porti un aggiornamento importante.
29:11Ieri abbiamo annunciato il fatto che ci sarebbe stato un vertice di grande rilevanza in Campidoglio
29:17per trattare la questione dell'emergenza Pini ai fuori imperiali. In un mese ne sono caduti
29:22tre, quindi la situazione va affrontata e se ne ha parlato proprio ieri durante questo
29:27vertice. Cosa è emerso?
29:28Esattamente, infatti è stato appurato un tavolo istituzionale straordinario per affrontare
29:34quella che è l'emergenza legata alla stabilità dei pini di via dei fuori imperiali che ha
29:40destato moltissima preoccupazione, che tra l'altro è uno dei luoghi simbolo della capitale
29:46e l'incontro si è svolto proprio a Roma il 4 febbraio e ha riunito amministrazione comunale,
29:53autorità scientifiche e organismi di tutela per valutare le condizioni degli alberature
29:58e individuare interventi che siano urgenti a garanzia della pubblica incolumità. Al confronto
30:05hanno preso parte l'assessore all'ambiente Sabrina Alfonsi, affiancata dai dirigenti del
30:10Dipartimento Capitolino Tutela Ambientale e il direttore generale di Roma Capitale Albino
30:15Ruberti. Presenti anche i rappresentanti della sovrintendenza speciale archeologica a Belle
30:19Atti e Paesaggio di Roma, della sovrintendenza Capitolina e Beni Culturali, del Parco archeologico
30:24del Colosseo, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestari, oltre a istituti di ricerca come il
30:30CREA e l'Orto Botanico dell'Università La Sapienza. Al tavolo anche la pulizia locale e gli
30:36ordini professionali di agronimi e acrotecnici. Dall'analisi condivisa è emerso un quadro
30:42di fragilità strutturale che richiede degli interventi tempestivi. I pini di via dei fori
30:50imperiali hanno un'età stimata tra i 120 e i 130 anni e sono stati sottoposti nel corso
30:56dei decenni a forti pressioni ambientali e antropiche e quindi a incidere poi ulteriormente
31:03è il cambiamento climatico con lunghi periodi di siccità alternati da pioggia intense e
31:09concentrate che compromettono quindi la stabilità degli apparati radicali. Da giorni quindi è
31:15stata attivata una task force del Dipartimento Ambiente che è proprio impegnata in prove di
31:21trazione statiche e dinamiche, analisi dei terreni e delle aiuole e verifica approfondite
31:26delle radici anche attraverso l'utilizzo di strumenti specifici proprio come l'Irspade. Il
31:33tavolo ha deciso di affiancare a queste attività una delegazione di esperti esterni con l'obiettivo
31:39di effettuare sopralluoghi congiunti e accelerare ovviamente le valutazioni tecniche. Quindi ecco la
31:46decisione finale sugli interventi che potrà prevedere azioni selettive o un piano di progressiva
31:53sostituzione degli esemplari con abili ovviamente di età differenziata arriverà quindi nei prossimi
31:59giorni. Ovviamente influire sui tempi anche le recenti condizioni meteo che ci sono state e potrebbero
32:05avere aggravato ulteriormente quindi la situazione dei terreni. Rimane però che la questione del verde
32:11urbano comunque della cura della tutela del verde urbano l'abbiamo detto è un tema che agita un sacco
32:17i cittadini di Roma ogni volta che cade un pino comunque un albero secolare un romano piange
32:22noi diciamo qui perché è così fanno parte un po anche della storia di Roma della bellezza
32:28veramente l'albero rappresentativo della capitale quindi speriamo davvero che questi monitoraggi
32:34o comunque questi metodi nuovi per curare questi alberi siano efficaci una volta per tutte.
32:41Allora restando sempre nel tema del non dico dell'ambiente però ambiente e animali arriva Michela
32:46una novità molto importante per i proprietari insomma di animali che però vivono in condizioni
32:53di fragilità economica. Il comune pensa a loro e vuole sperimentare i voucher cioè degli aiuti per
33:00chiaramente curare questi animali.
33:04Esattamente infatti sappiamo che oggi ecco perché è possessore proprio di un animale a quattro zampe
33:09che sia cane o gatto è diventato praticamente un lusso avere un animale domestico perché sappiamo
33:15che le cure veterinarie costano veramente tanto e io in primis lo so perché possiedo un animale
33:23un cane epilettico e quindi capisco e mi stringo e mi accingo a tutte le persone che hanno un animale
33:30domestico e che ovviamente per cure veterinari sono costretti a sborsare tantissimi soldi e quindi ecco
33:36visto che spesso si fanno visite urgenti, ricoveri, vaccinazioni o interventi improvvisi
33:43che possono trasformarsi in spese insostenibili costringendo molti proprietari purtroppo spesso
33:50a decidere di non effettuare delle cure o talvolta anche a non effettuare degli interventi proprio
33:56per impossibilità economica. Vediamo che per rispondere a questa emergenza silenziosa il municipio
34:05primo di Roma Centro ha varato un progetto pilota di veterinaria sociale basato su vocer
34:12e servizi di prossimità con una direttiva approvata dall'aggiunta municipale Nasce Vette
34:18in Centro Veterinaria Sociale di Prossimità. Un piano pensato quindi per sostenere come già
34:24anticipato tu i residenti più vulnerabili che convivono con animali da compagnia e l'iniziativa
34:30appunto a costruire un modello integrato di intervento che potrebbe aprire la strada
34:35un protocollo d'intesa tra i servizi sociali municipali e l'ASL Roma 1 coinvolgendo anche
34:41i professionisti veterinari e realtà del terzo settore. L'obiettivo dichiarato è duplice ovvero
34:47tutelare il benessere animale e allo stesso tempo sostenere la qualità della vita delle
34:52persone. Infatti il progetto si inserisce nelle politiche di welfare, di comunità e di integrazione
34:57socio-sanitaria promosse da Roma Capitale con l'intento di prevenire situazioni di abbandono
35:03o maltrattamento degli animali dovute a quelle che sono purtroppo difficoltà economiche. Quindi
35:08i destinatari di questo intervento sono i residenti o i domiciliati nel municipio primo che si trovano
35:15in condizioni di fragilità con priorità agli over 65 che vivono soli, ai nuclei familiari con
35:21ISEE basso e alle persone con vulnerabilità documentata o che affrontano comunque difficoltà
35:27economiche temporanei tali da mettere proprio a rischio la possibilità di continuare a prendersi cura
35:33del proprio animale domestico e quindi l'accesso ai WUSHARE e ai servizi avverrà attraverso
35:39segnalazione dei servizi sociali municipali o di partner accreditati come associazioni,
35:45enti del terzo settore e veterinari riconosciuti. Speriamo che questa iniziativa non rimanga solo nel
35:53primo municipio, vero? Esatto, lo stavo per dire no effettivamente Michela? Cioè magari ci sarà una fase di testa
36:00no? Voglio sperare che poi magari verrà estesa un po' a tutti i municipi di Roma perché poi insomma
36:05sono tanti no? Possessori di animali domestici nella capitale quindi sarebbe davvero un aiuto concreto e
36:11importante per tanti romani. E a proposito di ecco sicurezza e benessere animale prima di salutarci
36:19Michela segnalo che su Roma dell'Inuso c'è anche un altro approfondimento secondo me molto importante
36:24che riguarda proprio il tema perché Roma oltre ai WUSHARE sta valutando anche l'ipotesi di insomma
36:31dare vita a nuovi patentini e corsi per i proprietari di cani. Facciamo vedere la pagina a regia in modo tale
36:38che insomma i nostri telespettatori possono andarsi a recuperare questo approfondimento che
36:43insomma è curato proprio da Michela Anniballi. Grazie per essere stata in nostra compagnia Michela
36:48noi ci ritroviamo tra una settimana ma tutti gli aggiornamenti come sempre su romadilineuso.it
36:54Grazie ancora. Grazie a voi a mercoledì. A prestissimo. Piccola pausa pubblicitaria torniamo in diretta tra
37:01pochissimi istanti ancora con un approfondimento legato al nostro territorio. Andiamo in questo caso
37:08nella zona dell'Alto Lazio con tutte le ultime novità insieme alla redazione di NewTuscia.it
37:14vi anticipo subito che partiremo parlando di un'altra importante operazione delle forze dell'ordine
37:20nei boschi dell'Alta Tuscia. Tra poco.
37:24Bentornati a Non Solo Roma. Continuiamo con i nostri approfondimenti, i nostri aggiornamenti
37:30anche dedicati al territorio e come ogni mercoledì ci spostiamo nella zona dell'Alto Lazio
37:36per tutte le ultime novità insieme alla redazione di NewTuscia.it. Allora saluto e ringrazio per
37:43essere in nostra compagnia il direttore Gaetano Alaimo. Bentrovato.
37:48Bentrovati a tutti voi e un saluto da Viterbo.
37:53Grazie direttore per essere in nostra compagnia. Allora torniamo a parlare oggi in apertura di un
37:59fenomeno che riguarda ai noi purtroppo un po' tutto il territorio dell'Alto Lazio, no?
38:04Perché suo malgrado è un territorio che si presta molto a fenomeni di criminalità legati allo
38:11spaccio. Questo perché? Perché lo abbiamo detto tante volte Gaetano, ci sono tante zone
38:15impervie, tanti boschi nei quali è facile nascondersi. Però arriva un'altra importante
38:21operazione antidroga delle forze dell'ordine che dà un duro colpo alla criminalità. Lascio
38:26a te i dettagli.
38:28Sì, è un lennesimo colpo che hanno fatto in questo caso le forze dell'ordine nello
38:35scovare nell'Alta Tuscia, in località Puntanello, nel comune di Acquapendente, un vero e proprio
38:42possiamo chiamarlo spaccio stanziale con tre marocchini che sono stati identificati dalle
38:50forze dell'ordine che avevano proprio trovato non solo un bivacco fisso diciamo di reggino
38:58in questo modo per lo spaccio in tutta la zona dell'Alta Tuscia nei boschi. Ne abbiamo parlato
39:03tante volte, una delle caratteristiche di questi ultimi mesi e sono stati impegnati in questa
39:09operazione i carabinieri delle stazioni di Acquapendente, Grotte di Castro, Bolsena,
39:13Onano, San Lorenzo Nuovo e Bagno Reggio. Quindi praticamente tutti i principali comuni dell'Alta
39:19Tuscia coordinati dalla compagnia più importante che è quella di Monteviascone che ha la responsabilità
39:24della zona. All'Alba appunto è stata data notizia solamente in queste ore ma l'operazione
39:30risale al 15 gennaio e questi tre marocchini si sono stati trovati con un appunto un'area
39:37abusiva in cui c'erano batterie, pentole e utensili da campeggio quindi per lo stare appunto nella
39:44zona in attesa di deroghi di presunto spaccio e tanti rifiuti abbandonati che erano quindi
39:50l'ennesima prova della loro permanenza in zona. Sono state sequestrate alcune pochi grammi di
39:58hashish ma quello che conta è che hanno rinvenuto poi quattro bilancini e materiali per il
40:03confezionamento delle dosi che sono l'ulteriore prova della loro attività illecita. Sono stati
40:09quindi denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di armi e oggetti atti
40:14ad offendere in quanto oltre alla droga sono stati sequestrati una faccia, una roncola, un
40:20cortello di ferro. Quindi indizi che hanno portato i carabinieri all'operazione nell'Alta
40:28Tuscia e l'ennesima conferma che la boscaia della provincia di Viterbo, in particolare della provincia
40:36di Viterbo Nord dove c'è meno popolazione e molta boscaia, è un territorio adatto per
40:42queste operazioni illecite. Quindi un plauso alle forze dell'ordine che continuano a scovare
40:50chi spaccia, chi porta questa sostanza in giro nelle nostre zone.
40:57C'è da dire Gaetano che le forze dell'ordine fanno un lavoro incredibile perché pattugliare
41:03tutto il territorio, ogni angolo di territorio è chiaramente impossibile, quindi fanno del
41:08loro meglio e questa è un'altra risposta importante che si dà a questo territorio.
41:13Però insomma per essere così frequenti queste operazioni immaginiamo quanto possa essere
41:19eradicato questo fenomeno sul territorio. Roma è la capitale dello spaccio, però anche
41:25l'Alto Lazio purtroppo è preda di questo fenomeno davvero orribile. Quindi immagino anche
41:31che il lavoro delle forze dell'ordine sia davvero tanto. Parliamo però anche di politica
41:36in questo nostro collegamento perché arriva un confronto su crescita e sviluppo dei territori
41:45in un luogo simbolo di Viterbo, le terme dei papi, conosciuto ovunque.
41:50Sì, è un incontro che ha voluto fare Fratelli d'Italia coinvolgendo massimi esponenti nazionali
41:58sia del Parlamento che della Regione Lazio per parlare del bilancio sia del Governo e della
42:03Regione Lazio appunto. Erano presenti tra gli altri la vicepresidente del Parlamento
42:09europeo Antonella Sberna, i coordinatori provinciali e comunali di Fratelli d'Italia Massimo Giampieri
42:16e Luigi Maria Buzzi, vari esponenti appunto dei dipartimenti economia e finanza e imprese
42:23mondi produttivi, Leopoldo Liberati e Filippo Cancellieri, ma soprattutto i relatori sono
42:28stati quelli più importanti, Ilenia Lucaselli, componente della commissione bilancio della
42:33Camera dei Deputati, Marco Bertucci, presidente della commissione bilancio della Regione Lazio
42:37e tutti gli esponenti istituzionali locali, Mauro Rotelli e appunto Antonella Sberna, Daniele
42:42Sabatini e Giulio Zelli, tutti eletti nel territorio della Tuscia. È emerso un quadro, secondo
42:48Fratelli d'Italia, incoraggiante per quanto riguarda eh le spese che sono state introdotte
42:54ma soprattutto anzi gli investimenti in termine positivo su ehm tanti settori tra cui università,
43:01cultura, infrastrutture e tutela del patrimonio. Tutti gli esponenti hanno eh ovviamente sono
43:07di Fratelli d'Italia ma hanno parlato dati alla mano eh appunto lo dato nel lavoro del governo
43:13ma soprattutto parlato di inversione di tendenza rispetto ad alcuni settori che negli anni precedenti
43:18erano stati un po' eh chiaramente sarà poi da approfondire con eh il il dovuto equilibrio
43:24però un incontro di per sé importante alle Terme dei Papi che è un un luogo classico
43:30presso la sala conferenze dove Fratelli d'Italia si riunisce c'erano i massimi esponenti mancava
43:35si può dire solo il presidente eh della Regione Lazio e il resto erano presenti un po' tutti
43:40gli esponenti. Quindi eh per qua per dirla diciamo fuori dai dal partito Stratelli d'Italia
43:47un un incontro che conferma la solidità di questo partito soprattutto nella provincia
43:52di Viterbo dove ha percentuali anche superiori alla media regionale nazionale.
43:58Bene e in eh conclusione di questo nostro collegamento Gaetano parliamo di una vera e propria
44:04denuncia insomma ehm ho letto alcuni passi no di di di questo eh discorso insomma la situazione
44:11è abbastanza grave a Tarquinia insomma si parla di eh di tanti problemi legati al territorio
44:18problemi anche abbastanza importanti e la denuncia arriva da ehm Diego Sileoni sì raccontaci
44:26meglio spiegaci meglio cosa succede? Allora chiaramente è sempre un esponente politico
44:32noi lo prendiamo con le pinze però riportiamo delle dichiarazioni come detto giustamente
44:36forti che riguardano tutta una serie di problematiche che si trascinano danni nel comune di Tarquinia
44:42che sapete bene che è uno dei più è il più importante della del litorale Sileoni che
44:48è un esponente di di di destra parla di strade distrutte, illuminazione scarsa e in
44:53adeguata e lungomare fatiscente. In particolare lui si sofferma sul lito di Tarquinia che a suo
44:58dire sarebbe abbandonato a se stesso senza nessuna spinta turistica. Sileoni poi parla
45:04della protezione della rupe ricordiamo Tarquinia paese sopra una rupe e come tanti comuni e borghi
45:10della provincia di Viterbo che sarebbe ancora incompleta parlerebbe di problemi sul mattatoio
45:16la cartiera che rimarrebbero dei cantieri non mai completati e l'ex Cali che non ha mai visto
45:22eh l'inizio dei lavori uno stabilimento produttivo. A questo dice ancora Sileoni si aggiungono la
45:27manutenzione del del verde in tutta la città non all'altezza della situazione e una situazione
45:33critica per il piano eh del piano PEP e quindi la zona produttiva di Tarquinia oltre a problemi
45:39che lui elenca come la l'inadeguata pulizia delle fognature e dei tombini. È una denuncia
45:44che viene fatta a questa amministrazione che è di centrosinistra però eh ripetiamo la prossima
45:49volta chiaramente sentiremo anche il parere del del sindaco di Tarquinia dell'amministrazione
45:54per delle eh così accuse perché di tali sono che sono abbastanza eh forti. Quindi
46:00vedremo di capire eh certamente dei dei punti sono ormai noti da anni e Tarquinia ricordiamo
46:07che è praticamente la seconda o la terza località più importante dopo il comune di Viterbo e Civita
46:13Castellana ed è una delle più importanti per l'aspetto turistico che tante volte è stato
46:18sollevato sulle infrastrutture considerate. Sì dimmi. Eh sì dicevo mh quali aspetti
46:24secondo te bisogna prenderle con le pinze chiaramente queste dichiarazioni e ovviamente
46:29ci sarà anche sicuramente una risposta da parte dell'amministrazione comunale di Tarquinia
46:33ma eh c'è qualcosa di vero in quello che dice Sileoni Gaetano? Cioè ci sono dei punti
46:39in cui sì effettivamente bisognerebbe intervenire con urgenza? Allora io mi limito a dire quello
46:45che conosco parlerò del Lido di Tarquinia certamente eh una zona che ha un potenziale
46:51molto più alto nel senso che Lido di Tarquinia è eh ormai diventato almeno negli ultimi anni
46:57più eh per persone anziane per eh non è più un luogo di eh di sviluppo turistico eh
47:03come era un tempo e si è spostato più verso il litorale nord e quindi magari rilanciare
47:08alcune infrastrutture come i parcheggi e eventi che possano attrarre eh l'attenzione questo
47:14sicuramente è un punto che in parte eh condivido. Poi il discorso della sicurezza
47:19chiaramente ci vorrebbero delle eh risultanze tecniche la rupe lo ricorda Quina è un comune
47:26di eh decine di migliaia di abitanti che quindi ha bisogno anche di una particolare attenzione
47:31anche non solo per quello che è successo in Sicilia ma perché appunto gli agenti atmosferici
47:36stanno cambiando anche la la stessa geografia e la mappa del rischio in in Italia e quindi
47:42anche la provincia di Viterbo essendo molto colpita da eh fiumi importanti tra cui il
47:48Fiora e il Marta è una delle province forse più a rischio della provincia di Viterbo proprio
47:53per il suo aspetto naturalistico molto eh diffuso e quindi eh questi sono un po' i due
47:58aspetti dove lui ha puntato maggiormente approfondiremo poi anche l'aspetto atomico con eh il punto
48:04di vista del comune. Assolutamente sì. Assolutamente sì. Allora eh motivo in più per insomma
48:10consultare il newtusha.it per tutti gli eh aggiornamenti anche dell'ultima ora. Grazie
48:16direttore. Allora noi ci ritroviamo tra una settimana qui a non solo Roma. Grazie ancora.
48:21Grazie a te Lisa e buona continuazione. A prestissimo. Grazie. Ebbene abbiamo esaurito il tempo a
48:27disposizione. Allora dobbiamo fermarci qui ma prima di salutarvi vi ricordo che ovviamente
48:32siamo aspettati qui mapposto. Grazie a te amo.