00:00Resta agli arresti domiciliari Roberto Palumbo, primario di nefrologia
00:03dell'ospedale Sant'Eugenio, arrestato lo scorso dicembre con l'accusa di
00:07corruzione. Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare delineando
00:12un sistema in cui il medico avrebbe sfruttato il proprio ruolo pubblico per
00:16indirizzare pazienti dializzati verso strutture private convenzionate, ottenendo
00:21in cambio vantaggi economici e benefici personali.
00:24Secondo i giudici, Palumbo avrebbe messo in vendita la sua funzione, ricevendo
00:29denaro, viaggi, cene e altri favori, oltre all'assunzione fittizia della
00:33compagna. Dalle carte emerge anche la crescita esponenziale di una delle
00:38cliniche coinvolte, avvenuta in parallelo al consolidarsi dei rapporti con il
00:42primario. Pur riconoscendo l'elevata qualità delle prestazioni sanitarie
00:47offerte ai pazienti, i giudici sottolineano la gravità del conflitto
00:51di interessi e la spregiudicatezza del comportamento contestato.