- 3 settimane fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00Eccomi ben trovati radio e tv insieme anche oggi per un incontro speciale perché abbiamo il
00:21piacere di avere con noi Cristian Cocco ciao ben trovato come stai? Ciao ben trovati a tutti
00:27quanti voi benissimo benissimo tu sei un uomo di comunicazione ci hai raccontato tante cose
00:33sulla tua sardegna l'hai fatto con moltissimi anni di militanza striscia la notizia quindi abbiamo
00:42tante cose da raccontare quella per la quale però ti ho chiesto di essere qui è un film che si chiama
00:48anacronistico che è un lavoro che ti vede sia regista che protagonista insieme ad altri personaggi di cui
00:54parleremo però se sei d'accordo visto che la prima volta che ci incontriamo mi piacerebbe fare una
01:00chiacchierata con te partendo dall'inizio della tua storia che è una storia che ha a che fare con il
01:04mondo della comicità perché tu hai cominciato la tua carriera la sai l'ultima sì ho iniziato la mia
01:09carriera la sei l'ultima dopo aver fatto tanti anni di spettacoli in piazza nei teatri ma soprattutto
01:17nei villaggi turistici la più grande palestra possibile fiorello docce bravissima bravissima
01:24ho fatto il capo animatore per due anni in una in un villaggio turistico poi da lì pian pianino ho
01:32portato ho cercato di coltivare questa grande passione nonostante facessi io l'imbianchino pensa
01:39a te quindi mi svegliavo la mattina presto alle sette per andare nel cantiere poi finivo il cantiere
01:46andava a fare gli spettacoli e finiva alle 4 del mattino dormivo tre ore ma c'è ero un
01:52ragazzino ero un pischello come si dice da noi poi da lì sono arrivata alla sei l'ultimo fatto
01:57partecipata alla sei l'ultima da lì sono stato notato da un autore che faceva parte sia della sei
02:03l'ultima che distriscia la notizia è lì nata una storia però quella la raccontiamo un pochino non
02:08correre troppo abbiamo il tempo mi preme invece raccontare il senso del fare la gavetta vera fare
02:15gli spettacoli di piazza piuttosto che far divertire le persone al villaggio turistico ti
02:22mette davvero nella condizione di sapere poi affrontare anche in televisione anche in altre
02:26circostanze la logica dell'imprevisto questo perché sei davanti a un pubblico che non è venuto
02:31pagando il biglietto per vedere te in un villaggio turistico ma ti trova e quindi devi essere bravissimo
02:38a gestire tutte le situazioni di un pubblico che come dire non ti ha scelto all'epoca era così
02:44bravissima ed è proprio la scuola migliore perché molto spesso ci si parla con la tecnica
02:50no si dice io sono per carità sono d'accordo nel dover fare così le cosiddette accademie le
02:56scuole di recitazione per fare l'addizione vedi la mia addizione come perfetta italiana
03:01no non si sente che sei sardo quasi per niente proprio quindi è giusto questo però secondo me molto
03:09spesso chi si va a concentrare sulla tecnica perde la sua naturalezza e io sono invece un po' più sulla
03:17spontaneità che ti dà il villaggio turistico perché effettivamente non vengono per te sei tu che devi attirare
03:24la loro attenzione e questo ha fatto sì che anche con striscia per esempio come inviato tu ti puoi fare
03:31anche la scaletta e dici devo andare a fare quel servizio di striscia ma quando poi vai a chiedere
03:35spiegazioni non è che tu ti sei preparato con l'interlocutore quindi quello ti può spiazzare
03:41e tu devi essere bravo nel dover prendere la strada che vuole lui portandolo nella tua strada
03:47tornando a striscia tra l'altro riparte proprio domani il nuovo format di striscia che è un po' diverso
03:54diciamo da striscia notizia a cui siamo abituati però quello che vorrei chiederti è proprio come è nata
04:02questa avventura perché tu sei stato fortemente voluto da Antonio Ricci quando l'autore di cui
04:07parlavamo prima ti ha proposto sì allora l'autore che mi ha proposto mi aveva portato mi aveva fatto
04:13realizzare un servizio prova che è stato il servizio pilota io ho lui l'ha presentato così
04:21nella sala riunioni al suo braccio destro che lo stava visionando prima che entrasse Ricci nella
04:26stanza insomma delle riunioni il suo braccio destra diceva di Antonio Ricci diceva ma no non mi piace
04:32non mi piace non mi piace spense così lo schermo dove stavano guardando all'epoca c'erano le videocassette
04:38entrò in quel momento Antonio Ricci che disse cosa state guardando allora Paolino Tamborino Orsini
04:44che a cui devo tanto purtroppo non c'è più poverino dice prese la palla al balzo e dice guarda ho portato
04:51questo inviato che potrebbe essere utile e importante per la Sardegna Antonio disse proviamo
04:58a vedere lo voglio vedere quindi riaccese nuovamente la videocassetta tornò e ritornò indietro come si
05:04faceva con le videocassette e disse chiamatelo perché dentro quindi se lui non avesse visto
05:10lo spegnimento del televisore ma soprattutto nella suo vedere oltre da visionario da grande creativo
05:19quello che è devo dire che io non avrei poi avuto da lì la possibilità di avere una bella carriera
05:25che durerà da più di 30 anni certo a proposito di questo c'è qualcosa a cui tu sei scusate ma questa
05:32mattina la voce un po' un disastro sei affezionato a qualche servizio in particolare e se si mi spieghi
05:39perché sì io sono affezionato molto quando poi nel mio percorso io ho sempre cercato di
05:45ad Antonio di chiedergli di avere un po' carta bianca non me l'ha mai data carta bianca però io
05:51tutto quello che gli ho proposto lui l'ha sempre accolto ben volentieri io durante l'arco
05:57dell'asso degli anni di striscia ho così inventato diverse perché io devo dire questo sono stato
06:05il precursore del costume quindi dell'identificazione del personaggio cosa che non c'erano prima perché
06:14io devo dire questo sono il quinto inviato nell'ordine d'arrivo negli anni di striscia quindi
06:20sono uno degli storici prima di me non avevano un costume che caratterizzava il personaggio
06:25che l'identificasse e invece io ho fatto questo col costume sardo rivisitato poi il mio
06:32aio che era un incipit particolare l'hai cambiato però recentemente adesso utilizzo il buonavida
06:42buonavida a tutti che buonavida in sardo ovviamente si capisce anche per cercare di farlo capire anche
06:49in maniera all'istante cosa feci per ritornare quello che era per me una delle tante creazioni
06:58era un gruppo che si chiamava i tenorenis che era un gruppo un trio di cantadores che anche lì presentai
07:05al suo braccio destro che venne bocciato allora io lì andai ad Antonio e gli chiesi guarda c'ho questo trio
07:12che potrebbe essere ma come si chiama non lo so lo devo inventare però voglio andare a Sanremo e cosa fai a Sanremo
07:18vado a rompere le scatole ai cantanti alle personaggi anzi prima erano ai cantanti poi una volta che sono andato lì
07:24vedi grazie allo spirito di improvvizzazione alla fine andavo da tutti gli ospiti i personaggi che erano
07:32nella Kermes nel 2004 e nel 2004 lì l'anno c'era Tony Renis come direttore artistico allora lì mi stavo impazzendo
07:43per cercare di capire il nome da affidare a questo trio di cantadores quindi con la tradizione dei cantadores sardi
07:52i tenores lui che si chiamava Tony Reni che si chiama Tony Renis ha detto Tony Renis tenores
07:59tenorenis allora chiamai Antonio perché ero in ristorante Antonio ho il nome come si chiama Tony Reni
08:06tenorenis perfetto quindi quello ce l'ho perché devi sapere che noi andavamo in controprogrammazione
08:14proprio in quella fascia d'oraria con Sanremo che Sanremo ovviamente è una corazzata
08:20sì una corazzata e noi pensa che in quella settimana ecco che vedo che stanno già andando
08:25in onda non a Sanremo però in un paese vicino a Cagliari come andai lì incontrai a un certo
08:37punto un mogol e parlò con Tony Renis e disse sai che ho trovato questo gruppo ma sono veramente
08:46forte forti Tony Renis decise di non dare interviste sin alla finale neanche alla RAI al che invece
08:54questo spoiler o do un gossip segretissimo segretissimo lo do per voi in anteprima perché non l'ho mai
09:02raccontato a nessuno e mi disse mi fece chiamare nella sua stanza d'albergo andai lì col mio autore
09:08con Giovanni e ci controllarono che non avessimo le micro camere da striscia e ci dice guarda
09:17guarda Christian mi ha detto mogol che sei forte per curiosità sono andato a vedere quello che fai
09:23ed è molto molto molto bello guarda ti concedo un'intervista però siccome ho detto che non posso
09:30fare interviste non le voglio fare sino alla finalissima fai così io stasera la mattina questo
09:38pomeriggio esco ma faccio venire fuori dalla macchina dall'albergo dove ero alloggiato davanti
09:47all'ingresso principale ma io esco dalla cucina al che tu vieni nella cucina io non ti ho detto nulla
09:53sorpresa e sorpresa allora io andai lì e feci dimmi dimmi quando tu verrai la feci rivisitata
10:01in maniera tradizionale salda lì cosa successe che fu un esploat che le persone si concentravano
10:10a vedere striscia sino a quando noi non andavamo in onda tanto che poi intelligentemente furbescamente
10:16Antonio Ricci diceva non mettiamo nell'inizio perché così prendiamo la bella fascia e li mettiamo
10:20alla fine e lì abbiamo avuto veramente dei picchi d'ascolto contro Sanremo come andavamo
10:26in onda noi poi si passava a Sanremo quindi per me quelle esperienze poi mi rimandò altre
10:32due volte è stata perché io poi ero di colore ero di colore capito non avevo più di inchieste
10:40io facevo un po' il colore quello che era poi nelle mie corde allora ci fermiamo per 30
10:46secondi poi ritorniamo e mi racconti tutto prima di tutto del tuo rapporto con Brescia
10:55e i Bresciani anche se adesso stai vivendo al confine della Brescianità perché vivi a
11:02Sarnico quindi siamo appena in provincia di Bergamo però sono vicino alla sponda di Brescia
11:07quindi sono di fronte ci separa un piccolo ponticello perfetto e parleremo soprattutto
11:12del film anacronistico fra poco allora siamo tornati qui in diretta con Christian Cocco
11:18che è l'ospite di oggi abbiamo un po' raccontato di striscia la notizia e adesso però vorrei
11:24capire come finisce a vivere diciamo a casa nostra dalla Sardegna è una cosa che va raccontata
11:33si va raccontata perché un amico mi porta a vivere in quel della Bergamasca perché con
11:41la società My Art che poi ha prodotto è stata la produzione esecutiva c'è una cosa molto
11:45bella che ha a che fare con la produzione ma te la raccontiamo dopo al che di Bergamo
11:51io venendo dalla Sardegna vivendo al Mali ho detto guarda ho visto Bergamo che è bellissima
11:57a me piaceva tanto però ho detto voglio andare voglio vedere almeno l'acqua che sia
12:02o agitata o ferma è piatta voglio vedere l'acqua e quindi c'era questa possibilità
12:08di andare e mi fece vedere Sarnico quindi sono da due anni a Sarnico però devo dire
12:15che con le varie passeggiate con mia moglie il fine settimana andando a Iseo ho visto una
12:21Iseo che è lo stesso potresti essere interessato a fare il passaggio sì ti dirò che ci può
12:26essere tanto c'è un ponticello che separa il lago tra le due sponde tra la Bergamasca
12:31e la Bresciana chissà magari questo Iseo mi sta mi ha dato questa insomma questo input
12:38vibrazioni giuste bravissima potrebbe essere quella tra l'altro noi abbiamo un grande amico
12:43in comune che è un attore comico che però ormai da molti anni tutti i giorni conduce una
12:49trasmissione qui su Radio Bresciassette che è Giorgio Zanetti
12:52ah grande Giorgio che poi Giorgio vive alla casa a Sarnico quindi sì sì Giorgio è un
12:57grande comico che non c'è bisogno di presentarlo perché anche lui ha la sua grande storia
13:01ma come vi siete conosciuti voi?
13:03con Giorgio ci siamo conosciuti a quel del 2001
13:07tipo all'epoca di Zelig
13:09bravissima nel 2001 perché entrambi facevamo parte di una nazionale di calcio
13:15nazionale artisti tv e stelle dello sport per le partite di beneficenza quindi entrambi
13:22entrambi giocavamo in questa squadra di calcio abbiamo avuto l'occasione di condividere oltre
13:27i campi di calcio ma anche soprattutto la beneficenza e la condivisione perché essendo
13:32sentendoci comunque persone fortunate in questo in questo caso ci siamo anche messi a disposizione
13:38a livello ovviamente per donare quello che noi potevamo donare con le varie raccolte
13:47benefiche attraverso queste partite di calcio quindi da lì poi è nata questa amicizia che
13:52si è consolidata insomma ancora oggi a distanza di tanti anni è c'è lì per la solida
13:58esatto ed è solida fra l'altro a proposito di beneficenza anche il film ha una finalità
14:05alta per l'associazione di due amiche che fanno tanto per il mondo delle donne maltrattate
14:12e sto parlando di wall of dolls che questa associazione di giosquillo e francesca carollo
14:18che mette al centro un tema purtroppo di un'attualità devastante perché questo lo sappiamo parliamo
14:26però prima di raccontare la finalità del film come nasce l'idea di anacronistico
14:31allora l'anacronistico nasce da un soggetto io ho scritto anche il soggetto e la sceneggiatura
14:36insieme ad altri due autori però nasce da questa da innanzitutto da un cortometraggio che avevo
14:45girato nel 2021 poi durante l'arco degli anni ho detto ma voglio fare un'estensione voglio
14:51cimentarmi anche a fare il regista per un lungometraggio al che con la società my art insieme a corrado
14:59Belotti che è il produttore esecutivo abbiamo sviluppato quello che era dalle ceneri di quello
15:07che era il cortometraggio che avevo già realizzato e abbiamo deciso di estendere questo cortometraggio
15:16e così sviluppando e realizzando questo film che è anacronistico
15:22già il titolo merita di essere raccontato
15:26anacronistico anche perché anch'io sono una persona fuori dall'attualità nel senso che mi piace
15:31vivere la mia dimensione il mood come dicono oggi i giovani nella quella che è stata la mia adolescenza
15:39perché poi l'adolescenza secondo me è sempre stata la parte migliore di tutti quanti noi
15:44diciamo quella dove ci siamo espressi con più libertà da un certo punto di vista
15:49quindi anacronistico è la storia di questo cinquantenne che sono io con la sindrome del Peter Pan
15:56che è sempre in conflitto con un papà vedovo che cresce due figli
16:00primo che sono io e secondo che è mio fratello
16:03diciamo chi è il papà?
16:05il papà è il papà
16:07no tu dimmi chi è il papà poi ti chiedo che ruolo fa Enzo Iachetti
16:11allora il papà si chiama Carlo Porro
16:15ok
16:15che è un vedovo che cresce questi due figli
16:19poi cosa accade che io littigo con lui perché mi mette sempre così in competizione
16:25in paragone con il mio fratello più piccolo che è un insegnante di Milano
16:30quindi laureato io invece lo scansa fatica e poi vista la mia bellezza
16:34vengo riconosciuto come un grande cacciatore di turiste modestamente
16:40allora litigo in una litigata ennesima con lui
16:46prendo e vado a lavorare al nord
16:48grazie a mio fratello
16:49perché ovviamente per antonomasia il nord ovviamente il fulcro del lavoro
16:57delle attività in tutta Italia
16:59quindi cosa fa un sardo va al nord per cercare e fa le varie tappe tra cui il bresciano
17:05per acquisire il suo know how
17:09durante queste tappe ad esempio sotto la metro di Milano
17:17incontra questo cinquantenne che sono io
17:19questa persona che suona la chitarra e canta una canzone sarda
17:24una canzone tradizionale sarda
17:26anche io ho tirato
17:27lui aveva delle monettine come ogni cantante da strada
17:30io con generosità
17:32metto una banconota da 10 euro
17:34lui mi legge dentro
17:36mi dice ma non ce la fai
17:39non riesci
17:40perché le dai a me
17:41perché anche tu sei messo peggio di me
17:43poi mi giro
17:45non c'è più
17:46poi durante il film vado
17:48vengo così catturato da una chiera
17:51da dei canti che arrivano da una chiesa
17:55sempre milanese
17:56entro e c'è questo parroco che dirige un coro con una tipica canzone di chiesa sarda tradizionale
18:08allora anche lì è sempre questo parroco però è un viso familiare
18:12fino a quando poi io decido di rientrare in Sardegna
18:15vado e mi preparo le valigie in camera da letto
18:18e sul letto di fianco trovo sempre la stessa persona
18:21che alla fine si palesa e dice di essere il mio angelo custode
18:26che poi alla fine l'angelo custode non è altro che la propria anima
18:30quindi è il cosiddetto grillo parlante di Pinocchio
18:33ed è Enzino Iacchetti
18:35interpretato da Enzo Iacchetti
18:37ti ha detto subito sì quando gliel'hai proposto
18:40guarda c'è stato un litigio con lui per dimostrare la grande
18:45no c'è stato un litigio per una cosa molto importante
18:48visto che ultimamente nelle cronache per essere addittato
18:52insomma per la sua grande aggressività
18:55per la sua grande
18:56invece devo dire una cosa
18:57ho litigato per pagarlo
18:59per pagarlo
19:01e io dicevo Enzino ma io ti devo pagare
19:03ma no ma Cristian ma per te vengo
19:05vengo ma stai scherzando
19:06no ma Cristian
19:06io devo farlo perché devo giustificare
19:10non è che cosa dico
19:10Enzino Iacchetti è venuto
19:12sì sei venuto ma fai tu
19:16per amicizia
19:17per amicizia
19:18però ovviamente io dovevo farlo a livello fiscale
19:21quindi devo dire che ho litigato con Enzino per pagarlo
19:24ci sono altri protagonisti e altre protagoniste di questo film
19:29e c'è anche un bresciano doc
19:31che è Steven Basalari
19:33che è persona che tutti noi molto ben conosciamo
19:37un ragazzo davvero dal cuore d'oro
19:39bisogna dirlo
19:41lo conosciamo da tanti tanti anni
19:43ancora quando non era lo Steven Basalari
19:45che conoscete adesso
19:46e che ha partecipato anche mettendoti a disposizione la sua discoteca
19:52assolutamente
19:53Steven allora tengo a precisare che non lo conoscevo personalmente
19:57mi è stato ovviamente presentato
20:00però non conoscendolo io sono una persona che mi piace anche scommettere
20:05su quelle cose che io vedo e cercare di sperimentare
20:10al che non conoscendolo
20:12chiesi a mio figlio Mattias che ha 19 anni
20:15all'epoca ne aveva 18 quando abbiamo girato
20:17io ho detto ma parlami un po' di questo Steve Basalari
20:20perché a me piace ascoltare anche i giovani
20:21soprattutto in questo momento
20:23io metto l'esperienza però mio figlio mette l'attualità e la sua
20:26l'attenzione verso anche quel tipo di mondo
20:30bravissima
20:30quindi io volevo abbracciare un attimino
20:32perché è nel mio DNA
20:34nel mio modo di fare
20:35in tutti i progetti di abbracciare tutte le generazioni
20:38abbiamo un minuto e mezzo
20:41Steven aveva questo grande richiamo
20:44e per le generazioni di giovani
20:45sono andato poi col produttore
20:48siamo andati a incontrarlo
20:49ho trovato un ragazzo veramente d'oro
20:51stupendo un ragazzo che molto spesso si fa presto a etichettare
20:56e dire ah ma quello è benestante
20:58quello è il figlio di papà
20:59quello che ha avuto l'ha avuto dal padre
21:01e invece lui umanamente
21:03nonostante le discoteche possano essere comunque
21:07una grande attrattiva
21:09non solo attrattiva ma un ricettacolo tra droga
21:12alcol e non rock and roll
21:15lui invece conduce una vita anche sua personale
21:20molto molto molto lineare
21:23insomma è un bravissimo ragazzo
21:27siamo d'accordo
21:28fermati perché non abbiamo più tempo
21:30e mi preme che tu in 30 secondi risponda
21:33alla domanda del perché
21:35avete deciso di devolvere dei soldini per Wall of Dolls
21:39io in ogni progetto che faccio
21:41ho fatto una canzone tantissimi anni fa
21:43di Natale che ho scritto e ho interpretato come Moremigi
21:45e ho fatto tante altre cose
21:47quelle dove io posso permettermi di avanzare
21:51cerco di dare sempre una parte di guadagno
21:54in beneficenza
21:56al che vado poi a vedere quello che può essere la tematica
22:00ma non tanto la tematica che va di moda
22:03ma quello che mi sento io
22:05quindi a me sentiva proprio la necessità di fare qualcosa per le donne
22:09a sostegno delle donne
22:10al che con la mia collaboratrice Paola
22:12mi disse ma senti vuoi fare qualcosa sulle donne
22:15c'è l'associazione della mia amica Giosquillo
22:17che tengo a precisare c'è Giosquillo
22:19la Carollo ma anche Giusy Versace
22:20grande atleta paralimpica fra l'altro
22:24e allora siamo andati a incontrarle
22:26a incontrare Giosquillo
22:28ci è piaciuta questa idea
22:29quindi il ricavato che noi
22:31dei biglietti ovviamente non potevamo chiedere
22:34è stato suddiviso al 50% con le sale
22:37ma non potevamo chiedere a un esercente di dare la sua
22:39il 50% nostro
22:41che è il 100% del 50% del nostro
22:44va all'associazione
22:45devo finire se no ci tagliano la linea
22:48quindi prima di salutarci
22:49grazie Ruggero Tavelli per la regione di video
22:51grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio
22:54voi che ci avete guardati in tv
22:55grazie e soprattutto in bocca al lupo per tutto
22:58al nostro Cristian Cocco
23:00grazie Cristian
23:01vive lupo e buona vita a tutti
23:02alla prossima
Commenti