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  • 26/06/2025
Trascrizione
00:00:00Nuovo appuntamento con Ipsofatto l'Italia si racconta, in questa puntata cercheremo di fare chiarezza e riconoscere le differenze tra Alzheimer, Parkinson e idrocefalo normoteso grazie al dottor Giampaolo Petrella, neurochirurgo.
00:00:15Parleremo delle possibilità offerte dal nuovo servizio di teleriabilitazione di Villa Pineta Cos con il dottore Claudio Beneventi, coordinatore dei fisioterapisti della struttura.
00:00:27Poi insieme alla giornalista Emanuela Citterio, fondatrice del project Media Education nelle scuole informati e consapevoli, parleremo di come informarsi in un mondo complesso fin dall'infanzia.
00:00:40In chiusura avremo ospite l'autrice e copywriter Martina Melgazzi per raccontarci del suo libro Cuore Spina. Tutto questo subito dopo la sigla, ovviamente insieme alle nostre rubriche. Vi aspettiamo!
00:00:57Eccoci subito dopo il sommario e la sigla, eccoci in studio, ben ritrovati in un nuovo appuntamento settimanale con Ipsofatto.
00:01:23L'Italia si racconta. Parliamo di salute perché c'è stato un grande interesse intorno alla conferenza stampa dal titolo Parkinson, Alzheimer o idrocefalo normoteso, una patologia curabile che si è svolta presso la sala stampa della Camera dei Deputati.
00:01:41L'evento ha infatti acceso i riflettori sulla condizione spesso misconosciuta che colpisce prevalentemente le persone over 65, ovvero appunto l'idrocefalo normoteso.
00:01:53Facciamo chiarezza, luce con il nostro primo ospite di questa puntata, do il benvenuto al dottore Gian Paolo Petrella, neurochirurgo. Buongiorno dottore, ben trovato!
00:02:01Buongiorno a lei Francesca e buongiorno a tutti i vostri aspettatori.
00:02:08Grazie. Dottore, allora, una conferenza importante, abbiamo detto, ha acceso riflettori su qualcosa di cui non si sa moltissimo, di cui non si parla almeno moltissimo, soprattutto tra i non addetti ai lavori.
00:02:20Le chiedo, che cosa è emerso durante questa tavola rotonda?
00:02:23Durante questa tavola rotonda è stata presentata, diciamo, la necessità di far conoscere questa patologia.
00:02:33Una patologia che colpisce le persone sopra i 65 anni, che ha i stessi disturbi del Parkinson e dell'Alzheimer, per cui questi pazienti manifestano una difficoltà nel camminare, una marcia che viene definita magnetica con difficoltà a staccare i piedi dal pavimento e disturbi dell'equilibrio,
00:02:53a cui si può associare un disturbo della sfera urinaria, per cui il paziente deve correre al bagno per fare la pipì fino a perderla, e anche disturbi della sfera cognitiva comportamentale,
00:03:08per cui i pazienti possono incominciare a mostrare dei segni di apatia, piano piano un rallentamento anche ideomotorio, incominciano a caricare le cose.
00:03:19Prima la memoria a breve termine, per cui quello che hanno mangiato ieri sera a cena, e poi via via si perdono i ricordi.
00:03:27Per cui sono sintomi questi comuni ad altre due grandi malattie, che sono appunto il morbo di Parkinson e l'Alzheimer.
00:03:37Ma a differenza di queste, se il paziente viene riconosciuto e può essere trattato e guarire.
00:03:44E il problema è soltanto legato al fatto che meno del 20% di questi pazienti viene riconosciuto e trattato in maniera adeguata.
00:03:53Tutti il resto finiscono in una diagnosi sbagliata, per cui l'importanza di far conoscere questa malattia che va in diagnosi differenziale
00:04:04con queste altre due patologie molto più note.
00:04:07Grazie dottore, intanto per questa garellata iniziale, quindi una sintomatologia che si sovrappone,
00:04:12che non facilita sicuramente una diagnosi tempestiva, 20-25% appunto,
00:04:19che viene diagnosticato solo correttamente, quindi poco direi, un'incidenza piuttosto, una percentuale,
00:04:28è piuttosto bassa. Quali sono le motivazioni, dottor Petrella, per cui è così difficile diagnosticarla
00:04:36e differenziarla appunto dal morbo di Parkinson e dall'Alzheimer?
00:04:40E anche se vogliamo dare un input magari ai medici di base, che di solito sono coloro che per primi
00:04:46ascoltano delle sintomatologie da parte dei pazienti?
00:04:50Purtroppo i dati della letteratura scientifica internazionale, così come alcune ricerche che noi abbiamo condotto
00:04:58e poi pubblicato su riviste internazionali, ci dicono proprio che questa malattia è poco conosciuta,
00:05:05cioè per cui non viene vista perché non si conosce.
00:05:10Uno dei pazienti illustri è stato un professore della Yale University che per dieci anni è stato un paziente
00:05:22trattato per Parkinson, in realtà poi fortunatamente il nuovo neurologo che lo seguiva dopo dieci anni
00:05:31gli ha detto guarda che forse non ha il Parkinson, tu hai l'itrocefalo normoteso, si è fatto operare,
00:05:37è migliorato e ha iniziato questa campagna di sensibilizzazione nei confronti di questa malattia
00:05:43e questo ci ha portato nel tempo insomma ad aumentare il numero dei pazienti che viene diagnosticato
00:05:49e trattato in maniera corretta.
00:05:51Però è ancora fondamentale che questo venga fatto, che il numero di pazienti trattato in maniera corretta aumenti.
00:06:01È auspicabilissimo.
00:06:03Dottore ci sono degli esami strumentali, delle indagini diagnostiche, dei criteri clinici,
00:06:08ecco diciamo così, che ci permettono una diagnosi tempestiva e quindi meno facile poi incappare in questo errore?
00:06:19Allora nel momento in cui noi ci troviamo di fronte a un paziente con un'età maggiore di 65 anni
00:06:25che ha questo tipo di sintomi deve essere sottoposto ad un attacco a una risonanza magnetica cerebrale.
00:06:34Questo esame deve far vedere, deve documentare una dilatazione del sistema ventricolare,
00:06:41cioè all'interno della nostra scatola cranica ci sono delle cavità che prendono il nome dei ventricoli
00:06:46che contengono del licor, che è un liquido che se noi preleviamo sembra acqua.
00:06:53In questi pazienti queste cavità sono più grandi del normale, quindi contengono più licor,
00:06:59contengono più acqua e da qui il nome è idrocefalo, cioè tanta acqua nel cervello.
00:07:04Quindi l'attacco, la risonanza magnetica, che è un esame insomma veloce, rapido,
00:07:08poi la risonanza magnetica non ha effetti collaterali, non sono radiazioni,
00:07:15deve documentare questo aumento di queste cavità.
00:07:19A fronte di questo aumento di queste cavità il passo successivo è quello di poter sottoporre
00:07:24il paziente a un test di secondo livello.
00:07:27Tramite una puntura lombare noi possiamo misurare come circola l'acqua all'interno del sistema intracranico.
00:07:35E alla fine questo esame ci dà un valore secondo il quale noi poi suggeriamo o meno il trattamento al paziente.
00:07:43Dottore, in caso di trattamento chirurgico, che aspettative possiamo avere, quali sono i rischi,
00:07:52quali sono i tempi di recupero, le percentuali anche di successo dell'intervento?
00:07:56Come tutti gli interventi chirurgici anche questo tipo di intervento porta con sé dei rischi e delle complicanze
00:08:06che sono abbastanza basse, che sono compatibili con l'indicazione ad un paziente di sottoporsi a questo intervento
00:08:17perché il vantaggio che il paziente può avere è un vantaggio molto molto importante.
00:08:22È un intervento che di fatto dura un'oretta, non di più, è un intervento che può essere fatto anche in pazienti
00:08:31che hanno un'età maggiore di 90 anni, se in buone condizioni cliniche,
00:08:36e prevede il fatto che il paziente a seguito dell'intervento chirurgico rimanga sdraiato per circa 48 ore,
00:08:43rigovernato per 48 ore, faccia i suoi controlli radiologici e il giorno successivo viene dimesso e va a casa.
00:08:52Questo è quello che normalmente succede.
00:08:56Insomma, mi sembra di capire, dottore, che il sistema sanitario nazionale da questo punto di vista
00:09:01non sia sufficientemente informato e formato per affrontare questa tipologia e per poterla diagnosticare pregocemente.
00:09:11Le chiedo, servirebbero a suo avviso quindi dei protocolli specifici da dover mettere in atto?
00:09:18Sì, è necessario soprattutto l'informazione e la formazione dei colleghi e la diffusione della conoscenza di questa malattia
00:09:30perché a differenza di altre patologie noi non dobbiamo inventare nessuna cura,
00:09:36non dobbiamo descrivere nessuna malattia nuova.
00:09:40È una malattia codificata dal 1965, è una malattia in cui il trattamento chirurgico è noto, descritto,
00:09:49lo dobbiamo soltanto applicare ed è eseguibile in qualsiasi reparto di neurochirurgia,
00:09:57per cui non è necessario un investimento in termini di mezzi piuttosto che di strumentazione,
00:10:05ma soltanto di formazione, che è la cosa più importante,
00:10:10cioè far sapere che esiste questa patologia e che può essere trattata.
00:10:15Con un beneficio sia per il paziente che ha la possibilità di ritornare ad una vita normale,
00:10:22sia per i familiari che hanno la possibilità anche loro di non cadere nell'oblio a cui è destinato il paziente,
00:10:30e poi abbiamo fatto uno studio che stiamo per pubblicare,
00:10:34in cui abbiamo analizzato anche i costi che la mancata di agnosi ha sui pazienti
00:10:41e sull'intero sistema sanitario nazionale.
00:10:44Basta di pensare che il costo di un trattamento per il sistema sanitario nazionale di questo paziente
00:10:50si aggira intorno ai 13.000 euro una volta per l'intervento.
00:10:55Pazienti affetti da malattie neurodegenerative come il Parkinson o l'Alzheimer
00:11:00hanno costi sociali, hanno costi per il sistema sanitario nazionale di gran lunga maggiori,
00:11:06stimati intorno ai 50-60.000 euro a paziente per ogni anno.
00:11:10Quindi è facile fare dei conti per quanto sia importante,
00:11:15anche da un punto di vista economico, diffondere la conoscenza di questa patologia.
00:11:21Assolutamente.
00:11:21Dottore, ha parlato di oblio, so che c'è questo progetto, questo connubio non sempre così frequentemente utilizzato,
00:11:31ma di sicuro potente a livello di impatto dal titolo, dall'oblio alla luce,
00:11:37c'è un connubio tra arte e medicina.
00:11:39Le chiedo come è nata l'idea di questo binomio e quale impatto sperate possa continuare ad avere sul pubblico,
00:11:48ma anche sulla classe medica che è appunto da formare e informare?
00:11:54Questa esperienza, questo progetto, da un'esperienza che era stata fatta in ospedale a Santa Maria Cavoro,
00:12:03dove il Museo di Arte Diffusa, il MAD, insieme ad un artista,
00:12:09aveva realizzato una mostra d'arte per le donne operate di tumore al seno,
00:12:15per sensibilizzare l'opinione pubblica di questa patologia.
00:12:18E quindi, insomma, piacevolmente colpito, incuriosito,
00:12:24mi sono chiesto come si poteva in qualche modo creare qualcosa di analogo, di simile,
00:12:30per questa patologia.
00:12:31E quindi, essendo, diciamo, una patologia che condanna il paziente all'oblio,
00:12:40cioè alla perdita proprio del conto con il mondo circostante,
00:12:44e invece il trattamento permette a questi pazienti di ritornare alla luce,
00:12:49sono inventato questo titolo.
00:12:51E abbiamo fatto un contesto artistico,
00:12:55chiedendo agli artisti proprio di rappresentare la possibilità di questi pazienti
00:12:59di uscire da quella condizione clinica,
00:13:02di trasmettere un senso di speranza.
00:13:05Ed è stato, devo essere sincero, un grande successo,
00:13:08perché hanno partecipato 80 artisti, non solo di Latina,
00:13:11ma da tutta e anche qualche artista europeo,
00:13:15che hanno donato le proprie opere alla Sonea Eurovita.
00:13:19Abbiamo realizzato una prima mostra d'arte con opere a Latina.
00:13:25Abbiamo portato una selezione di queste opere d'arte a Roma,
00:13:30a Palazzo Merulana, dove poi grazie all'amico Flavio Insinna
00:13:34sono state battute all'asta alcune di queste,
00:13:38e ricavato, raccolto, andrà per la ricerca.
00:13:42Adesso abbiamo portato i quadri a Sperlonga,
00:13:47dove rimarranno fino al 30 giugno,
00:13:48e stiamo già cercando di organizzare una nuova tappa di questo progetto
00:13:54a Sabaudia, che dovrebbe essere il 24, giovedì 24 luglio.
00:14:00Dottore, la ringrazio, quindi insomma è un progetto che volendo
00:14:03può essere anche replicato per cercare,
00:14:06sull'esempio dell'associazione Neurovita,
00:14:09di migliorare diagnosi, cura e informazione
00:14:13sull'idrocefalo normoteso in Italia.
00:14:16È un tassello anche questo gonnubio appunto tra arte e medicina.
00:14:21Io la ringrazio tantissimo per questo intervento
00:14:24e vi auguro buon lavoro ovviamente.
00:14:27Grazie mille Francesca,
00:14:29e grazie della possibilità che ci avete dato.
00:14:32Grazie a lei dottor Petrella davvero,
00:14:34e adesso appuntamento alla nostra Silvia Lonzo
00:14:37con la sua rubrica Orme di giallo.
00:14:46Le nostre amici gatti possiamo dire che sono quasi immortali,
00:14:54hanno sette vite, si fanno male, sembra che siano spacciati,
00:14:58poi succede qualcosa, magicamente si riprendono
00:15:00e come se fossero risuscitati,
00:15:02ritornano per fortuna a farci compagnia più a zilli di prima.
00:15:05Ma ci sono anche degli oggetti della vita quotidiana
00:15:08di cui non possiamo fare a meno,
00:15:10sacri come i gatti,
00:15:11che hanno come loro sette vite o più.
00:15:14E l'indizio che posso darvi oggi è proprio questo,
00:15:17perché da qui il filo conduttore che lega i gatti
00:15:20a questi oggetti della vita quotidiana
00:15:22sarà il titolo del romanzo giallo di cui voglio parlarvi oggi.
00:15:26Amici di Ipsu Facto,
00:15:27benvenuti a una nuova puntata di Orme di giallo
00:15:29dalla vostra Silvia Lonzo.
00:15:30Se avete ben compreso gli indizi posso svelarvi il titolo
00:15:34Sette vite come i libri di Serena Venditto,
00:15:37romanzo Cosi Crane della Mondaduri.
00:15:40Si tratta dell'ultimo della serie delle indagini
00:15:43dei conquilini di Via Adria 36 a Napoli
00:15:46e per chi non avesse seguito i precedenti
00:15:49faccio un breve passo indietro.
00:15:52Le detective di queste esilaranti storie molto brillanti,
00:15:56un po' l'Agata Cristi,
00:15:57sono in particolare due conquiline
00:16:00che si vogliono bene come sorelle.
00:16:01Ariel che è la voce narrante
00:16:03che di mestiere fa la traduttrice di romanzi inglesi
00:16:07che traduce in italiano
00:16:08e hanno la particolarità di essere romanzi brutti,
00:16:10la brutta copia di bestseller.
00:16:13E la detective invece per eccellenza
00:16:15che è la sua conquilina Malou
00:16:16che di professione fa l'archeologa
00:16:18è dotata di una mente charlochiana impeccabile.
00:16:22A lei non sfugge nessun dettaglio,
00:16:24nessun particolare,
00:16:25ma soprattutto protagonista è il gatto di Malou,
00:16:27Mycroft, un nome, un programma.
00:16:30Si chiama esattamente come il fratello di Sherlock Holmes.
00:16:34Ad aggiungersi in questo appartamento molto vivace
00:16:37nel centro di Napoli,
00:16:39che ha la caratteristica di non avere l'ascensore,
00:16:40perché molti palazzi del centro storico non hanno l'ascensore,
00:16:43sono altri due coinquilini internazionali.
00:16:47Kobe, musicista giapponese,
00:16:49e Samuel, il fidanzato di Ariel,
00:16:51che è un ragazzo senegalese
00:16:53che fa il rappresentante di Gelati.
00:16:55Insieme convivono esattamente come una famiglia
00:16:58e hanno per hobby quello di fare da spalla
00:17:00alle indagini di Malou,
00:17:02che è una fuoriclasse nel risolvere gli enigmi.
00:17:06In questa nuova puntata,
00:17:07in questo nuovo episodio della serie,
00:17:09però, ben due dei nostri coinquilini
00:17:11sono completamente K.O.
00:17:12Kobe perché ha litigato con la fidanzatina giapponese,
00:17:15e Malou è K.O.
00:17:18perché rischia di perdere il lavoro da archeologa,
00:17:21in particolare non le hanno rinnovato
00:17:23il contratto di ricercatrice in università,
00:17:25e quindi deve mettersi alla ricerca
00:17:27di una nuova occupazione.
00:17:29Ma non tutti i mali vengono per nuocere,
00:17:31perché proprio grazie all'aiuto di Ariel
00:17:33riesce a trovare una nuova occupazione
00:17:35e a fare niente di meno
00:17:37che la libraria di una libreria molto particolare,
00:17:40Seconda Chance.
00:17:42Seconda Chance è una libreria di libri usati
00:17:45che possono ritrovare una nuova vita
00:17:47e rimettersi nel mercato librario.
00:17:51E' proprio da un romanzo antico
00:17:54portato dal regattiere
00:17:57che nascerà il nuovo enigma.
00:17:59Malou, nel prendere in mano,
00:18:01grazie a Mycroft,
00:18:03che fiuta come sempre odore di delitto,
00:18:06nel prendere in mano questo romanzo,
00:18:08un nuovo romanzo,
00:18:08uno dei suoi preferiti peraltro,
00:18:11La donna in bianco di Colle,
00:18:13un classico della letteratura,
00:18:15gialla,
00:18:16nel prendere in mano questo romanzo,
00:18:17che è uno dei suoi preferiti,
00:18:18si accorge che al centro
00:18:20le pagine sono insanguinate.
00:18:22E' proprio partire dagli indizi
00:18:24che si possono ricavare da questo libro,
00:18:27più ingiallito da una parte
00:18:28e meno dall'altra,
00:18:29osservando proprio i dati oggettivi,
00:18:31Malou, con l'aiuto di Ariel e del gatto,
00:18:34riusciranno a trovare
00:18:35il luogo di provenienza del libro,
00:18:37le famose sette vite,
00:18:38i famosi passaggi che un libro ha
00:18:40dal suo punto di vista.
00:18:43Vi ricordate quella canzone di Mogol,
00:18:45Le cose che pensano,
00:18:46cantata da Battisti?
00:18:47Proprio così.
00:18:48Ma non solo.
00:18:49Malou ed Ariel riusciranno
00:18:51ad individuare la soffitta
00:18:53a cui è appartenuto il libro,
00:18:55l'insanguinato,
00:18:55e soprattutto a scoprire l'identità
00:18:58di una ragazza senza nome,
00:19:00senza documenti,
00:19:00trovata morta nella predetta soffitta.
00:19:03Amo molto i romanzi di Serena Venditto
00:19:07e questa serie in particolare,
00:19:09non solo per l'amore che traspare
00:19:10per i felini,
00:19:11ma per questa energia,
00:19:12per questo humor,
00:19:13per questa verve che li caratterizza.
00:19:16Si respira Napoli,
00:19:17si respira i colori,
00:19:18i profumi sapori,
00:19:19il casino di Napoli,
00:19:20anche se l'atmosfera si apre
00:19:23su una Napoli un po' inedita,
00:19:24che è quella di gennaio,
00:19:25che sembra una città
00:19:26uscita da una sbornia.
00:19:28E quella proprio di Serena Venditto
00:19:30è un talento
00:19:31che riesce a unire da una parte
00:19:32l'humor del Cosicrime
00:19:34e dall'altra parte
00:19:35la logica,
00:19:36gli indizi,
00:19:36l'abilità di mettere insieme
00:19:38più particolari
00:19:39per poi costruire
00:19:40in maniera serrata l'indagine.
00:19:42Allora vi ricordo
00:19:437 vite come libri
00:19:44di Mondadori,
00:19:45Serena Venditto,
00:19:46vi ringrazio per l'attenzione
00:19:47e vi do appuntamento
00:19:48alla prossima puntata
00:19:49di Ormi di Giallo.
00:19:50Grazie a te Silvia,
00:20:02sei stata un intramezzo
00:20:03tra due argomenti di salute
00:20:04perché continuiamo a parlarne.
00:20:06Se fino a oggi
00:20:07i pazienti dovevano recarsi
00:20:09fisicamente in struttura
00:20:11per ricevere le cure
00:20:13in regime di ricovero
00:20:14o dei hospital,
00:20:15con il nuovo servizio
00:20:17di tele e riabilitazione
00:20:18sono i fisioterapisti
00:20:21di Villa Pineta Goss
00:20:22ad accedere letteralmente
00:20:24nelle case
00:20:25attivando vere e proprie
00:20:26sedute riabilitative.
00:20:28Ce lo spiega meglio
00:20:29il dottor Claudio Beneventi,
00:20:31coordinatore fisioterapisti
00:20:32appunto della struttura.
00:20:33Dottore,
00:20:34ben trovato anche a lei,
00:20:35buongiorno.
00:20:37Buongiorno a tutti.
00:20:39Allora,
00:20:40dopo ci spiegherà meglio
00:20:41che cosa vuol dire
00:20:42accedere,
00:20:43tra virgolette,
00:20:44nelle case dei pazienti,
00:20:46ma prima vorrei capire
00:20:47insieme a lei
00:20:47come in questi ultimi anni
00:20:49soprattutto
00:20:50è cambiato
00:20:51il modo di lavorare,
00:20:53il modus operandi
00:20:54nel tempo
00:20:55grazie in particolare
00:20:57all'introduzione
00:20:58appunto
00:20:59delle nuove tecnologie.
00:21:02Sì,
00:21:03è stato
00:21:04in questi ultimi anni
00:21:05veramente una rivoluzione
00:21:06dal punto di vista digitale
00:21:08un po'
00:21:08per tutta la società.
00:21:10Chiaramente
00:21:10all'interno
00:21:11della riabilitazione
00:21:12ci siamo adattati
00:21:13a questa mutazione
00:21:15di quello che possa essere
00:21:17il nostro trattamento.
00:21:18Se noi consideriamo
00:21:19fino a qualche anno
00:21:20il riabilitatore,
00:21:22il fisioterapista
00:21:23era considerato
00:21:24un operatore
00:21:25molto manuale,
00:21:26quindi una persona
00:21:27che metteva proprio
00:21:27le mani sul paziente.
00:21:29Con l'era digitale
00:21:30è ovvio che questa idea
00:21:32si è modificata,
00:21:33quindi si continua
00:21:34ad avere la mano
00:21:35sul paziente
00:21:36e quindi trattare
00:21:36anche manualmente
00:21:37i pazienti.
00:21:38Però abbiamo aperto
00:21:39anche questa era digitale.
00:21:41Questa era digitale
00:21:42è proprio una rivoluzione.
00:21:44Quindi noi che entriamo
00:21:46praticamente dentro
00:21:47le case
00:21:48dei nostri pazienti.
00:21:50Dottore,
00:21:50io so che voi fate
00:21:51una cosa molto importante
00:21:52che è la teleriabilitazione
00:21:54respiratoria
00:21:55ed è una novità
00:21:57di rilievo
00:21:58nel panorama nazionale.
00:22:00Ecco,
00:22:01entriamo più nel vivo
00:22:02della tematica.
00:22:03Come funziona
00:22:04a livello logistico
00:22:05e quali sono anche
00:22:06i principali benefici
00:22:08che il paziente
00:22:09o la paziente
00:22:09ricevono
00:22:10attraverso
00:22:10questo tipo di approccio?
00:22:14Allora,
00:22:14innanzitutto ci sono
00:22:15pochissimi centri
00:22:16che svolgono
00:22:17riabilitazione
00:22:18in tutta Italia
00:22:19e Villa Pineta Cossa
00:22:20diciamo
00:22:21è uno dei più importanti
00:22:23centri per la riabilitazione
00:22:24cardiorespiratoria italiana.
00:22:26Noi quando siamo partiti
00:22:28con questo progetto
00:22:29la parola d'ordine
00:22:30era semplicità,
00:22:32ovvero dovevamo cercare
00:22:33di entrare
00:22:34all'interno delle case
00:22:35dei nostri pazienti
00:22:36nel modo più semplice
00:22:37possibile.
00:22:38In questo modo
00:22:38i nostri pazienti
00:22:39possono accedere
00:22:40ad una piattaforma
00:22:41banalmente
00:22:42cliccando
00:22:43su un link
00:22:45attraverso
00:22:46o un tablet
00:22:47o un telefonino
00:22:48o addirittura
00:22:49attraverso la televisione
00:22:50quindi in tutte le modalità
00:22:52possibili
00:22:53basta un semplice click
00:22:54per collegarci
00:22:55con noi.
00:22:57Questo
00:22:57il paziente
00:22:58può svolgere
00:22:59la ginnastica respiratoria
00:23:01insieme a tutti
00:23:02i nostri professionisti
00:23:03che prima
00:23:04dell'onda
00:23:06praticamente
00:23:07possono verificare
00:23:08quella che è la salute
00:23:09del paziente
00:23:09attraverso
00:23:10un monitoraggio
00:23:11della saturazione
00:23:12quindi la percentuale
00:23:13di ossigeno nel sangue
00:23:14piuttosto che
00:23:15una frequenza cardiaca.
00:23:17Una volta collegato
00:23:18il paziente
00:23:18svolge la ginnastica
00:23:20insieme ai professionisti
00:23:22quindi ai fisioterapisti
00:23:23i respiratori
00:23:24e insieme anche
00:23:25ad altri pazienti.
00:23:25Dottore
00:23:27mi sembra di capire
00:23:28quindi che
00:23:29un po' tutti
00:23:29possano essere
00:23:30in possesso
00:23:31dei requisiti minimi
00:23:32è così?
00:23:34Sì assolutamente
00:23:35oggigiorno
00:23:37un telefonino
00:23:38che basta
00:23:39una semplice
00:23:39connessione
00:23:40ad internet
00:23:41ce l'ha la maggior parte
00:23:42diciamo
00:23:43della popolazione
00:23:44e alle volte
00:23:45i pazienti
00:23:46possono avere
00:23:46anche dei sistemi
00:23:47molto semplici
00:23:48che però
00:23:49possono essere
00:23:50collegati
00:23:50tranquillamente
00:23:51ad una connessione
00:23:52internet.
00:23:53Ecco
00:23:54tra l'altro
00:23:54non l'ho detto all'inizio
00:23:56ma a livello
00:23:56di ubicazione geografica
00:23:58voi siete
00:23:59in un territorio
00:24:00montano
00:24:01mi corregga
00:24:02se sbaglio
00:24:02che è il territorio
00:24:04di Pavullo
00:24:05le chiedo
00:24:06quanto è importante
00:24:08un servizio
00:24:09come questo
00:24:09proprio per superare
00:24:10quelle che sono
00:24:11le barriere
00:24:12geografiche
00:24:13e quindi anche
00:24:14logistiche
00:24:15dei pazienti?
00:24:17È una cosa
00:24:18fondamentale
00:24:19perché noi ci troviamo
00:24:20sull'Apenino Modenese
00:24:21però i nostri pazienti
00:24:23provengono un pochino
00:24:23da tutti i tabla
00:24:24quindi sia dal sud
00:24:26dalla Sicilia
00:24:27dalla Sardegna
00:24:28piuttosto che la Puglia
00:24:30la Calabria
00:24:31spesso e volentieri
00:24:32magari non riescono
00:24:34a venire fisicamente
00:24:35nel nostro centro
00:24:36pur riconoscendone
00:24:37la valenza
00:24:38però chiaramente
00:24:39possono avere
00:24:40degli impedimenti
00:24:41dal punto di vista
00:24:41strettamente logistico
00:24:43in questo modo
00:24:44cerchiamo di accorciare
00:24:45quelle che possono essere
00:24:47queste distanze
00:24:48a maggior ragione
00:24:49i pazienti
00:24:50che svolgono
00:24:50la riabilitazione
00:24:51in dei hospital
00:24:53quindi che tutti i giorni
00:24:54si recano all'interno
00:24:56della struttura
00:24:56possono continuare
00:24:58l'attività svolta
00:24:59normalmente
00:24:59durante il regime
00:25:01di ricovero
00:25:02in dei hospital
00:25:02come abbiamo detto
00:25:03piuttosto che anche
00:25:04ricoverati
00:25:05possono continuare a casa
00:25:06senza disturbare
00:25:08magari un familiare
00:25:09oppure anche loro stessi
00:25:11che devono utilizzare
00:25:12magari dei mezzi
00:25:13di trasporto
00:25:14tutti i giorni
00:25:15quindi è un elemento
00:25:16fondamentale
00:25:17proprio per questa valenza
00:25:18a livello proprio
00:25:19nazionale
00:25:20grazie dottor Beneventi
00:25:22volevo chiederle
00:25:22avete assistito
00:25:23già in modo tangibile
00:25:25a dei risultati
00:25:26concreti
00:25:28io penso
00:25:29mi permetta
00:25:30di esprimere
00:25:31appunto questa mia
00:25:32riflessione
00:25:33caldissima
00:25:34fatta al momento
00:25:35che un metodo
00:25:37un approccio
00:25:38del genere
00:25:38incentivino anche
00:25:40quella che è
00:25:42l'alleanza terapeutica
00:25:43seppure virtuale
00:25:44a distanza
00:25:45ma c'è una sorta
00:25:46di educazione
00:25:46alla terapia
00:25:47che rende più edotto
00:25:50e consapevole
00:25:50e partecipe
00:25:51il paziente
00:25:52è effettivamente così
00:25:53dal punto di vista
00:25:54pratico
00:25:55nella vostra quotidianità?
00:25:58Assolutamente sì
00:25:59ovvero
00:26:00noi abbiamo due strade
00:26:01una strada
00:26:02è quella
00:26:03del proseguimento
00:26:04della terapia
00:26:05intrapresa
00:26:05quindi noi dobbiamo
00:26:07cercare di mantenere
00:26:08quelli che sono
00:26:09i risultati raggiunti
00:26:10perché spesso
00:26:11le patologie respiratorie
00:26:12non sono patologie
00:26:13di cui si guarisce
00:26:14ma bisogna imparare
00:26:16molto a gestirle
00:26:17l'altra cosa
00:26:19importante
00:26:19chiaramente
00:26:20è l'empatia
00:26:21l'empatia
00:26:21è un elemento
00:26:22fondamentale
00:26:23quindi come diceva
00:26:24benissimo lei
00:26:25è questo contratto
00:26:27tra il terapista
00:26:28tra l'operatore
00:26:29e il paziente
00:26:30il legame
00:26:30deve essere sempre
00:26:31più stretto
00:26:32per cercare
00:26:33di mantenere
00:26:34il più possibile
00:26:35un paziente
00:26:36all'interno
00:26:36della società
00:26:37ovvero
00:26:38se un paziente
00:26:39riesce ad avere
00:26:40una dispnea controllata
00:26:42una fatica muscolare
00:26:43il più bassa possibile
00:26:45riesce anche a rimanere
00:26:46all'interno della società
00:26:47che questo diciamo
00:26:49è il principio basilare
00:26:51di qualsiasi tipo
00:26:52di riabilitazione
00:26:53dottore
00:26:54siamo quasi in chiusura
00:26:55volevo chiederle
00:26:56mantenere quindi
00:26:57empatia e umanità
00:26:58al centro
00:26:59come focus essenziale
00:27:00ma le chiedo anche
00:27:02come state formando
00:27:04i nuovi fisioterapisti
00:27:06in termini proprio
00:27:07di transizione digitale
00:27:09senza per questo
00:27:10perdere appunto
00:27:11l'umanità
00:27:11stiamo lavorando
00:27:14tantissimo
00:27:14da questo punto di vista
00:27:16nel senso che
00:27:16è un progetto
00:27:17che parte da lontano
00:27:18noi abbiamo voluto
00:27:19fortemente
00:27:20chiaramente prima di partire
00:27:21abbiamo dovuto fare
00:27:22un grande lavoro
00:27:23dal punto di vista
00:27:24proprio formativo
00:27:25del personale
00:27:26proprio in questa era
00:27:27digitale
00:27:27perché soprattutto
00:27:29dal punto di vista
00:27:30del paziente
00:27:31lo dovevamo cercare
00:27:32di rendere
00:27:32più semplice possibile
00:27:34ma dal punto di vista
00:27:34dell'operatore
00:27:35dovevamo fare
00:27:37uno scalino in più
00:27:37quindi la formazione
00:27:39è una cosa fondamentale
00:27:41oltre che la formazione
00:27:42digitale
00:27:42era anche importante
00:27:44svolgere un tipo
00:27:45di formazione
00:27:46dal punto di vista
00:27:47della comunicazione
00:27:48perché la comunicazione
00:27:48dal punto di vista
00:27:49digitale è diversa
00:27:51rispetto a una
00:27:52comunicazione in presenza
00:27:53quindi per riuscire
00:27:55a mantenere
00:27:56un rapporto
00:27:57umano
00:27:58molto importante
00:27:59molto alto
00:28:00che ci contraddistingue
00:28:01abbiamo dovuto fare
00:28:02un percorso
00:28:03molto importante
00:28:04proprio da questo
00:28:05punto di vista
00:28:06sia digitale
00:28:07tecnico
00:28:07sia dal punto di vista
00:28:08di comunicazione
00:28:09insomma
00:28:11guardando al futuro
00:28:12dottor Beneventi
00:28:13secondo lei
00:28:14quale evoluzione
00:28:15immagina
00:28:16questo binomio
00:28:16tra tecnologia
00:28:17e nello specifico
00:28:19teleriabilitazione
00:28:20respiratoria
00:28:23ci tengo a
00:28:24risottolineare
00:28:25il concetto
00:28:26davvero
00:28:27un alleato
00:28:28nel breve
00:28:30medio
00:28:31lungo termine
00:28:32che può portare
00:28:33inclusione
00:28:34nel vostro lavoro
00:28:36e anche
00:28:36come dire
00:28:37focalizzare
00:28:39l'attenzione
00:28:39su altri aspetti
00:28:40risparmiando
00:28:41risorse
00:28:42e tempo
00:28:43grazie
00:28:45appunto
00:28:46all'uso
00:28:46della tecnologia
00:28:47si parla sempre
00:28:47di intelligenza
00:28:48artificiale
00:28:49temendo che
00:28:49tolga le risorse
00:28:51il capitale
00:28:52umano
00:28:52in realtà
00:28:53chi la promuove
00:28:54ci crede molto
00:28:55sostiene
00:28:55che la direzione
00:28:57sia quella
00:28:57di togliere
00:28:59alcune incombenze
00:29:00al capitale umano
00:29:01affinché possa
00:29:02utilizzare le proprie
00:29:03risorse
00:29:04in altro
00:29:04lei come la vede
00:29:05nel suo ambito
00:29:07beh è ovvio
00:29:08che questa rivoluzione
00:29:09va in tal senso
00:29:11ovvero
00:29:11oggi giorno
00:29:12parliamo molto
00:29:13dei tempi
00:29:14d'attesa
00:29:14piuttosto che
00:29:15dei pazienti
00:29:16che non si curano
00:29:17perché non ne hanno
00:29:18le possibilità
00:29:19anche dal punto di vista
00:29:20strettamente logistico
00:29:22perché oggi giorno
00:29:22la problematica
00:29:23è anche questa
00:29:24trovare
00:29:25delle ambulanze
00:29:26piuttosto che
00:29:26dei parenti
00:29:27piuttosto che
00:29:27dei caregiver
00:29:28che portano i pazienti
00:29:29nelle varie strutture
00:29:30noi invece
00:29:31portiamo
00:29:32siamo noi
00:29:33che veniamo
00:29:34dal paziente
00:29:34e poi dopo
00:29:35sicuramente
00:29:36arriviamo
00:29:37ad avere una progressione
00:29:38noi siamo partiti
00:29:39con
00:29:40proprio la ginnastica
00:29:41respiratoria
00:29:42ce la chiedono
00:29:42i pazienti
00:29:43cardiorespiratori
00:29:44ma anche altre tipologie
00:29:45quali potrebbe essere
00:29:46un paziente
00:29:46neurologico
00:29:47poi abbiamo
00:29:49un coinvolgimento
00:29:49multidisciplinare
00:29:51perché stiamo già partendo
00:29:52anche
00:29:52con
00:29:53dei collegamenti
00:29:54da parte
00:29:55della psicologa
00:29:56piuttosto che
00:29:57degli interventi
00:29:58da remoto
00:29:58della terapista
00:29:59occupazionale
00:30:00e poi dopo
00:30:01arriveremo anche
00:30:02ad avere altre
00:30:02attività
00:30:03quale la consulenza
00:30:04per il drenaggio
00:30:05delle secrezioni
00:30:05bronchiali
00:30:06piuttosto che
00:30:07un riallenamento
00:30:08allo sforzo
00:30:09noi arrivano già
00:30:10i dati
00:30:10dalle nuove
00:30:11tecnologie
00:30:11come possono essere
00:30:12le ciclette
00:30:13piuttosto che
00:30:14un riallenamento
00:30:15delle braccia
00:30:15noi possiamo
00:30:16già vedere
00:30:17praticamente
00:30:17i parametri
00:30:18del paziente
00:30:19dalle nostre
00:30:20postazioni
00:30:21quindi sicuramente
00:30:22è una cosa
00:30:23che sarà
00:30:24sia economica
00:30:25che migliorerà
00:30:26dal punto di vista
00:30:27sia temporale
00:30:28che logistico
00:30:29quindi di sicuro
00:30:30sarà il futuro
00:30:31e quindi anche
00:30:32insomma
00:30:33favorisce
00:30:33quello che è
00:30:34un accesso
00:30:35più democratico
00:30:36perché più inclusivo
00:30:37e quindi più alla portata
00:30:38di tutti
00:30:38senza distinzioni
00:30:40dottore
00:30:41la ringrazio
00:30:41moltissimo
00:30:42davvero
00:30:43per questo suo intervento
00:30:44per averci
00:30:45aggiunto un tassello
00:30:47in più
00:30:47a quello che
00:30:48è
00:30:49che è
00:30:49l'evoluzione
00:30:50nell'ambito sanitario
00:30:51che riguarda tutti
00:30:52ed è fondamentale
00:30:53grazie davvero
00:30:54benissimo
00:30:55grazie a tutti voi
00:30:56grazie a lei
00:30:57buon lavoro
00:30:58dottor Beneventi
00:30:59adesso invece
00:31:00è tempo
00:31:00di nuovo
00:31:01di libri
00:31:02questa volta
00:31:03lo facciamo
00:31:03con una buonissima
00:31:05tisana da sorseggiare
00:31:06insieme alla nostra
00:31:07Rosalia Messina
00:31:08ascoltiamola
00:31:09ben tornati a
00:31:20una tisana
00:31:21un libro
00:31:22il libro di oggi
00:31:24è un testo teatrale
00:31:26si intitola
00:31:27dopo la bora
00:31:28l'autrice
00:31:29si chiama
00:31:30Francesca Miranda Rossi
00:31:32e la casa editrice
00:31:34è
00:31:34chi più ne ha
00:31:35arte edizioni
00:31:36questo testo
00:31:38è stato pubblicato
00:31:39nel 2025
00:31:41recentemente
00:31:42e
00:31:43ve la faccio anche vedere
00:31:46ha questa bella
00:31:47copertina
00:31:48questo bel formato
00:31:49dei
00:31:50dei testi teatrali
00:31:52di
00:31:53chi più ne ha
00:31:53arte
00:31:54ed è
00:31:55un
00:31:57testo
00:31:58dalla struttura
00:31:59tripartita
00:32:00questo vuol dire
00:32:02che
00:32:02in tre punti
00:32:04diversi
00:32:04della scena
00:32:05si svolgono
00:32:06in contemporanea
00:32:08delle azioni
00:32:09che
00:32:10fanno parte
00:32:11della trama
00:32:13dell'intreccio
00:32:14della storia
00:32:15e
00:32:17la vedono
00:32:19la fanno vedere
00:32:20la rappresentano
00:32:21al
00:32:22lettore
00:32:24e allo spettatore
00:32:25perché il teatro
00:32:25si legge anche
00:32:26da tre
00:32:30diversi
00:32:31angoli visuali
00:32:32dall'angolo
00:32:33di chi
00:32:35all'indomani
00:32:36della
00:32:36arcinota
00:32:37legge
00:32:38basaglia
00:32:38la legge
00:32:39180
00:32:41del
00:32:411975
00:32:45fatemi controllare
00:32:49perché non me lo ricordo
00:32:51del 1978
00:32:54la legge
00:32:56che comportò
00:32:58la chiusura
00:32:59delle strutture
00:33:00manicomiali
00:33:01con tutta una serie
00:33:02di previsioni
00:33:03che poi la vedremo
00:33:04meglio
00:33:05sono rimaste
00:33:06ancora oggi
00:33:07inattuale
00:33:08lettera
00:33:09mufta
00:33:10si dice
00:33:10e quindi
00:33:12punto di vista
00:33:14angolo visuale
00:33:16di chi
00:33:16si trova
00:33:18spaesato
00:33:19alle prese
00:33:20con
00:33:21la prospettiva
00:33:24di una vita
00:33:25diversa
00:33:25dall'unica vita
00:33:26che conosce
00:33:27da anni
00:33:27la vita
00:33:28manicomiale
00:33:29il punto di vista
00:33:31delle famiglie
00:33:32in attesa
00:33:33di capire
00:33:35se
00:33:36davvero
00:33:37se la sentono
00:33:38di riaccogliere
00:33:39in famiglia
00:33:39i matti
00:33:41come si dice
00:33:41tranquillamente
00:33:43nel testo
00:33:45e come si è sempre detto
00:33:46al di là
00:33:47del
00:33:48politicamente
00:33:49corretto
00:33:51e ancora
00:33:53l'angolo visuale
00:33:54del contesto
00:33:56siamo a Trieste
00:33:57siamo
00:33:58attorno
00:34:00all'ospedale
00:34:03San Giovanni
00:34:04all'ospedale
00:34:04psichiatrico
00:34:05al
00:34:05manicomio
00:34:07San Giovanni
00:34:08e
00:34:09ci sono
00:34:11le
00:34:11chiacchiere
00:34:13i pettegolezzi
00:34:14del
00:34:15quartiere
00:34:16e
00:34:17al momento
00:34:18poi
00:34:19della
00:34:19effettiva
00:34:20chiusura
00:34:21e della
00:34:22realizzazione
00:34:23di un centro
00:34:24diurno
00:34:25le preoccupazioni
00:34:27per il crollo
00:34:28del prezzo
00:34:29di mercato
00:34:30delle case
00:34:30che stanno
00:34:31appunto
00:34:31intorno al centro
00:34:33diurno
00:34:33e anche
00:34:34le paure
00:34:35i pregiudizi
00:34:36le preoccupazioni
00:34:37e il primo angolo
00:34:42visuale è rappresentato
00:34:44da Giovanni
00:34:46e Tinta
00:34:47Tinta è una paziente
00:34:50che vuole disperatamente
00:34:51andare via
00:34:52e però
00:34:54esita
00:34:56si chiede
00:34:59come sarà
00:34:59come faremo
00:35:00e Giovanni
00:35:03no
00:35:03Giovanni
00:35:04vuole restare
00:35:05vuole restare lì
00:35:06dove
00:35:07la sua vita
00:35:08si è
00:35:09si è svolta
00:35:10fino a
00:35:11quel momento
00:35:12e
00:35:13insieme
00:35:15scrivono
00:35:16delle
00:35:16disperate
00:35:20se
00:35:21se vogliamo
00:35:22delle disperate
00:35:23missive
00:35:23al dottor F
00:35:24il dottor Basaglia
00:35:26al quale
00:35:29dobbiamo appunto
00:35:30la legge Basaglia
00:35:32con una nuova concezione
00:35:37della
00:35:37della cura
00:35:38psichiatrica
00:35:39dell'idea
00:35:40della malattia
00:35:41psichiatrica
00:35:42e
00:35:43gli chiedono
00:35:46ma
00:35:46ce ne andiamo
00:35:47davvero
00:35:48sono anni
00:35:49ormai
00:35:49che
00:35:50la legge
00:35:52esiste
00:35:53e noi siamo
00:35:53ancora qua
00:35:54cosa dobbiamo
00:35:54aspettare
00:35:55Antonia
00:35:58rappresenta
00:35:59il secondo
00:35:59punto di vista
00:36:00Antonia
00:36:00aspetta
00:36:01un marito
00:36:02aspetta
00:36:04e non aspetta
00:36:05un marito
00:36:06che
00:36:06dovrebbe
00:36:07tornare
00:36:07dal San Giovanni
00:36:09e
00:36:10prepara
00:36:11nell'incertezza
00:36:12ogni giorno
00:36:13una torta di mele
00:36:14chiedendosi
00:36:15se ancora
00:36:16gli piacerà
00:36:17se gli piacerà
00:36:18preparata
00:36:19in un certo modo
00:36:20e si informa
00:36:23di cosa
00:36:23adesso
00:36:25lui può
00:36:26mangiare
00:36:27di cosa
00:36:28non può
00:36:28mangiare
00:36:29in realtà
00:36:30ha
00:36:31terribilmente
00:36:32paura
00:36:32dell'impatto
00:36:33con
00:36:34questa
00:36:35enorme
00:36:36novità
00:36:37il
00:36:38rientro
00:36:39di
00:36:40una persona
00:36:41che da anni
00:36:42non fa più parte
00:36:43della sua vita
00:36:44ecco
00:36:45ah
00:36:46all'inizio
00:36:47di tutto
00:36:48c'è
00:36:51l'episodio
00:36:53di Marco Cavallo
00:36:54che non è un episodio
00:36:57fantastico
00:36:58frutto
00:36:58della
00:36:58della fantasia
00:37:01dell'autrice
00:37:02ma
00:37:03è
00:37:04una cosa
00:37:07realmente
00:37:08accaduta
00:37:08Marco Cavallo
00:37:09è
00:37:09un gigantesco
00:37:10cavallo
00:37:11di
00:37:11cartapesta
00:37:13su ruote
00:37:15costruito
00:37:16come
00:37:17come opera
00:37:18collettiva
00:37:19proprio
00:37:20dentro
00:37:20il San Giovanni
00:37:21in quel
00:37:22periodo
00:37:23così pieno
00:37:24di
00:37:24fermenti
00:37:26di
00:37:26novità
00:37:26di
00:37:27tentativo
00:37:27di
00:37:28riportare
00:37:29i matti
00:37:30a una dimensione
00:37:32di vita
00:37:33che non fosse
00:37:35solo
00:37:35segregazione
00:37:36elettroshock
00:37:38tormento
00:37:40ma
00:37:41ha anche
00:37:41la possibilità
00:37:42di esprimersi
00:37:43è
00:37:44in una bella giornata
00:37:46domenicale
00:37:47che
00:37:47il 25 febbraio
00:37:49del 73
00:37:50quindi
00:37:50cinque anni
00:37:51prima che poi
00:37:52il progetto
00:37:54diventasse
00:37:55effettivamente
00:37:55legge
00:37:56esce
00:37:59questo cavallo
00:38:00con
00:38:01un corteo
00:38:03di
00:38:03infermieri
00:38:04medici
00:38:05internati
00:38:06esce
00:38:07dai
00:38:07cancelli
00:38:08del
00:38:08manicomio
00:38:08di
00:38:09trieste
00:38:09e segna
00:38:11la
00:38:13rottura
00:38:14del
00:38:15diaframma
00:38:16che c'è
00:38:16fra
00:38:17il
00:38:18manicomio
00:38:19e la
00:38:19città
00:38:20ed è
00:38:21soltanto
00:38:21il 13
00:38:22maggio
00:38:22del
00:38:231978
00:38:24l'ho detto
00:38:24più volte
00:38:25che fu
00:38:25poi
00:38:25approvata
00:38:26la legge
00:38:27basaglia
00:38:27e
00:38:28vi ricordo
00:38:32che
00:38:33questo
00:38:34testo
00:38:35si intitola
00:38:36dopo
00:38:37la
00:38:37bora
00:38:37la
00:38:39bora
00:38:39che
00:38:39arriva
00:38:39spazza
00:38:40via
00:38:40tutto
00:38:40la
00:38:41bora
00:38:41che
00:38:41fa
00:38:41mattire
00:38:42un po'
00:38:43come
00:38:43in
00:38:44meridione
00:38:44si dice
00:38:45dello
00:38:45scirocco
00:38:46l'autrice
00:38:48è
00:38:48Francesca
00:38:49Miranda
00:38:50Rossi
00:38:52e
00:38:52la
00:38:53casa
00:38:53editrice
00:38:54chi più
00:38:54ne
00:38:54art
00:38:55edizioni
00:38:56questo
00:38:59questo testo
00:39:00è stato
00:39:01è stato
00:39:02molto
00:39:02premiato
00:39:03molto
00:39:03apprezzato
00:39:04e viene
00:39:04rappresentato
00:39:05in giro
00:39:06per l'italia
00:39:07nei teatri
00:39:08vi saluto
00:39:09e se vorrete
00:39:11a una prossima
00:39:12tisana
00:39:12ciao
00:39:13grazie
00:39:23anche a te
00:39:24Rosalia
00:39:24il prossimo
00:39:25appuntamento
00:39:26adesso parliamo
00:39:26di giornalismo
00:39:27di informazione
00:39:28un altro tema
00:39:29che come la sanità
00:39:30ci riguarda tutti
00:39:31negli ultimi
00:39:32trent'anni
00:39:33lo sappiamo
00:39:34il giornalismo
00:39:34è cambiato
00:39:35moltissimo
00:39:35ai quotidiani
00:39:37in cartace
00:39:37si sono
00:39:38aggiunte
00:39:38le piattaforme
00:39:39le testate
00:39:39online
00:39:40youtube
00:39:40i podcast
00:39:41è un panorama
00:39:42sicuramente
00:39:42quello complesso
00:39:43che è diventato
00:39:44complesso
00:39:45e oggi più che mai
00:39:46serve quindi
00:39:47qualcuno
00:39:48che sia capace
00:39:49di raccontarlo
00:39:50ne parliamo
00:39:51con la prossima
00:39:53ospite
00:39:53la giornalista
00:39:54Emanuela Citterio
00:39:55Emanuela
00:39:55buongiorno
00:39:56grazie per essere qui
00:39:58buongiorno a tutti
00:39:59tu sei formatrice
00:40:01di questo bel progetto
00:40:02di media education
00:40:04nelle scuole
00:40:04dal titolo
00:40:05informati
00:40:06e consapevoli
00:40:07un laboratorio
00:40:07pensato
00:40:08e interattivo
00:40:08per aiutare
00:40:09appunto
00:40:09i più giovani
00:40:10ragazzi
00:40:11a orientarsi
00:40:12in un mondo
00:40:13quello dell'informazione
00:40:15online
00:40:16sempre appunto
00:40:17più difficile
00:40:18tra fake news
00:40:19da riconoscere
00:40:20e intelligenze
00:40:22artificiali
00:40:23senti
00:40:24com'è nata
00:40:24questa idea
00:40:26di rivolgervi
00:40:26appunto
00:40:27alle nuove leve
00:40:28mi piace tantissimo
00:40:30questo
00:40:30spiegaci
00:40:31Emanuela
00:40:32guarda
00:40:33l'idea è nata
00:40:34durante la pandemia
00:40:35da una mia riflessione
00:40:37perché io sono giornalista
00:40:38da una ventina d'anni
00:40:39e sono stata anche inviata in Africa
00:40:42quindi ho avuto un'esperienza
00:40:43in diverse redazioni
00:40:44ma ero colpita
00:40:46dal flusso costante
00:40:47incalzante
00:40:48dell'informazione
00:40:49durante la pandemia
00:40:50molto contraddittorio
00:40:50in cui era difficile
00:40:52veramente capire
00:40:53cos'era affidabile
00:40:56cosa erano invece
00:40:57le notizie false
00:40:58le fake news
00:40:59avendo anche una figlia
00:41:01di 11 anni
00:41:02all'epoca
00:41:03che mi chiedeva
00:41:04cosa stava succedendo
00:41:05mi sono resa conto
00:41:06che se è difficile
00:41:07per noi adulti
00:41:08distinguere
00:41:10le notizie false
00:41:11da quelle vere
00:41:11le fonti affidabili
00:41:13e giornalistiche
00:41:14da quelle non affidabili
00:41:16per i ragazzi
00:41:17era sicuramente
00:41:18ancora più difficile
00:41:19e sarebbe stato
00:41:20sempre di più
00:41:21in futuro
00:41:22visto che comunque
00:41:23con l'intelligenza artificiale
00:41:24adesso è possibile
00:41:25creare
00:41:26proprio anche
00:41:27delle immagini
00:41:28create appunto
00:41:29con l'intelligenza artificiale
00:41:31e anche dei video
00:41:32quindi
00:41:32è sempre più complesso
00:41:34questo mondo
00:41:34delle informazioni
00:41:35soprattutto online
00:41:36e in una redazione
00:41:38avevo conosciuto
00:41:38questa giovane giornalista
00:41:39che si chiama
00:41:40Ilaria Beretta
00:41:41che aveva già creato
00:41:42un podcast
00:41:43e una rassegna stampa
00:41:44per bambini
00:41:45e ragazzi
00:41:45in cui lei
00:41:46ogni settimana
00:41:47racconta cinque notizie
00:41:48di quelle accadute
00:41:49durante la settimana
00:41:50con un linguaggio
00:41:51adatto ai bambini
00:41:53e ai ragazzi
00:41:54per far comprendere
00:41:54loro l'attualità
00:41:55e quindi
00:41:56le ho proposto
00:41:57di costruire
00:41:58un progetto
00:41:59che abbiamo chiamato
00:41:59i formati consapevoli
00:42:00di portare
00:42:01nelle scuole
00:42:01è nata così
00:42:03è nata così
00:42:05e devo darti ragione
00:42:07perché ha messo
00:42:08a dura prova
00:42:08anche noi giornalisti
00:42:10assolutamente
00:42:10io ricordo per prima
00:42:11lo dico
00:42:12con tutta l'umiltà
00:42:13del caso
00:42:13di aver condiviso
00:42:14un messaggio broadcast
00:42:15che poi analizzandolo bene
00:42:17era un consiglio
00:42:18assolutamente errato
00:42:19attraverso Whatsapp
00:42:20nonostante per deformazione
00:42:22professionale
00:42:23si sia chiamati
00:42:24e si sia abituati
00:42:26a dover verificare
00:42:27ma in un momento
00:42:28così di novità
00:42:29di panico
00:42:30se vogliamo
00:42:30insomma
00:42:31di vita stravolta
00:42:33purtroppo
00:42:33anche chi ha più strumenti
00:42:35ed è abituato a farlo
00:42:36non è sempre facile
00:42:38per niente
00:42:38distinguere il vero
00:42:40dal falso
00:42:41allora
00:42:42senti
00:42:42la formula
00:42:43che utilizzate
00:42:44e anche
00:42:45l'impatto reciproco
00:42:46che trovate
00:42:47in classe
00:42:47qual è?
00:42:49cioè trovate
00:42:49dei bambini
00:42:50già condizionati
00:42:51un po'
00:42:52magari da genitori
00:42:53insegnanti
00:42:53adulti
00:42:54nei confronti
00:42:55del mondo
00:42:56dei giornalisti
00:42:56e dell'informazione
00:42:57oppure sono
00:42:58un terreno
00:43:00come dire
00:43:01su cui
00:43:01poter seminare
00:43:03cose buone
00:43:04guarda
00:43:05non sono ingenui
00:43:08per niente
00:43:08noi lavoriamo
00:43:09con bambini
00:43:10di quinta elementare
00:43:12e primi anni
00:43:13delle medie
00:43:13e sono molto curiosi
00:43:15non sono prevenuti
00:43:17assolutamente
00:43:17nei confronti
00:43:18dei giornalisti
00:43:19delle informazioni
00:43:20delle notizie
00:43:21anzi
00:43:21hanno voglia di capire
00:43:23per noi
00:43:24è una fonte
00:43:24di ricarica incredibile
00:43:26nel senso che
00:43:26io ho passato
00:43:27anche anni
00:43:28come giornalista
00:43:29lavorando molto
00:43:29con il computer
00:43:30mi è sembrato
00:43:31di mettere
00:43:31veramente le mani
00:43:32in pasta
00:43:33e di lavorare
00:43:34nella realtà
00:43:35mi danno tantissimo
00:43:36proprio i ragazzi
00:43:37e quello che proponiamo
00:43:39è un laboratorio
00:43:39molto interattivo
00:43:40con loro
00:43:41quindi facciamo
00:43:41quattro incontri
00:43:42che sono incontri
00:43:43di due moduli
00:43:44di due ore ciascuno
00:43:45in cui nel primo
00:43:46raccontiamo
00:43:47un po' come funzionano
00:43:49i giornali
00:43:49come sono strutturati
00:43:50cos'è una notizia
00:43:51cos'è un fatto
00:43:52però sempre interagendo
00:43:54molto con loro
00:43:55e facendoli riflettere
00:43:56molto anche sulle emozioni
00:43:58che loro provano
00:43:58di fronte alle notizie
00:44:00perché i bambini
00:44:01ci dicono
00:44:01ma insomma
00:44:02i giornali
00:44:03però sono pieni
00:44:03di cose brutte
00:44:04di notizie negative
00:44:05sempre
00:44:06e quindi cerchiamo
00:44:07di farle riflettere
00:44:08anche su questo aspetto
00:44:10di fargli vedere
00:44:10anche che ci sono
00:44:11buone notizie
00:44:13e sentire un po'
00:44:15le loro emozioni
00:44:15poi facciamo
00:44:16tutta una parte
00:44:17sull'intelligenza artificiale
00:44:18e le fake news
00:44:19quindi aiutandoli
00:44:20ad avere qualche strumento
00:44:22per capire online
00:44:23come orientarsi
00:44:24e come riconoscere
00:44:25notizie palesemente false
00:44:27gli mostriamo
00:44:28alcune immagini
00:44:29create con l'intelligenza artificiale
00:44:31e gli mostriamo
00:44:32un po'
00:44:32le contraddizioni
00:44:33che ancora si vedono
00:44:34perché l'intelligenza artificiale
00:44:36come diciamo noi ragazzi
00:44:37è intelligente
00:44:38ma non così tanto
00:44:39per adesso
00:44:40quindi alcune
00:44:41magagne
00:44:43insomma
00:44:43balsano all'occhio
00:44:44e poi facciamo
00:44:46un giornale in classe
00:44:47nel terzo incontro
00:44:48in cui i ragazzi
00:44:50sono proprio
00:44:51dei redattori
00:44:51ognuno ha il suo
00:44:52incarico ben preciso
00:44:53e nell'ultimo incontro
00:44:55invece
00:44:55realizziamo con loro
00:44:56un podcast
00:44:56quindi alla fine
00:44:57delle due ore
00:44:58loro possono già ascoltare
00:45:00il loro podcast
00:45:00in cui ogni ragazzo
00:45:01racconta una notizia
00:45:03della propria realtà quotidiana
00:45:05questa volta
00:45:05quindi se nel giornale
00:45:07in classe
00:45:08scrivono anche
00:45:09alcuni bambini
00:45:10ha scritto di Gaza
00:45:11per esempio
00:45:11scrivono veramente
00:45:12delle cose molto interessanti
00:45:14per esempio
00:45:14una ragazza diceva
00:45:15ricordiamoci che dietro
00:45:17ogni famiglia
00:45:18ogni bomba
00:45:20ogni numero
00:45:20che c'è a Gaza
00:45:21ci sono delle famiglie
00:45:22delle persone
00:45:23dei bambini
00:45:24quindi delle cose
00:45:25molto semplici
00:45:26ma limpide
00:45:27che a me
00:45:28commuovono sempre
00:45:29e poi invece
00:45:31nell'ultima puntata
00:45:33diciamo
00:45:33nel nostro laboratorio
00:45:34loro realizzano
00:45:35una notizia
00:45:36quindi la recitano
00:45:37la dicono al microfono
00:45:38della loro realtà
00:45:39quindi che
00:45:40qualcosa
00:45:41un fatto
00:45:41accaduto a scuola
00:45:42in palestra
00:45:43nella loro vita
00:45:45familiare
00:45:46qualsiasi cosa
00:45:47insomma
00:45:47che li riguardi
00:45:49Emanuela
00:45:49senti
00:45:50si sente
00:45:51l'entusiasmo
00:45:51è palpabile
00:45:52io chiedo
00:45:55alla regia
00:45:55magari
00:45:56tu ci hai fornito
00:45:56in redazione
00:45:57un video
00:45:58magari ne vediamo
00:45:59senza audio
00:45:59un primo minuto
00:46:01ma nel frattempo
00:46:02ti chiederei
00:46:02di raccontarci
00:46:03tu che entri
00:46:05proprio in aula
00:46:05e sei anche
00:46:06una mamma
00:46:07di una ragazzina
00:46:10un po' più grande
00:46:10però comunque
00:46:11insomma
00:46:11ci sei passata
00:46:12in questa fase
00:46:13recentemente
00:46:14secondo te
00:46:15a livello
00:46:15di educazione digitale
00:46:17come siamo messi
00:46:19in termini
00:46:20anche di programma
00:46:21di educazione civica
00:46:22tra rischi
00:46:23e opportunità
00:46:24prego regia
00:46:24intanto magari
00:46:25vediamo delle immagini
00:46:26durante il laboratorio
00:46:28raccontaci
00:46:28Emanuela
00:46:29ok
00:46:30allora
00:46:32ti dico
00:46:32che secondo me
00:46:33l'educazione digitale
00:46:35è carente
00:46:35nella scuola
00:46:36ma più che altro
00:46:37perché
00:46:38ci sono due aspetti
00:46:40spesso si punta
00:46:41sulla strumentazione
00:46:42quindi quando
00:46:43si hanno dei fondi
00:46:44si tendono a comprare
00:46:45le lim
00:46:45a comprare
00:46:46degli strumenti digitali
00:46:49questo va benissimo
00:46:50però spesso
00:46:51manca un po'
00:46:52anche la formazione
00:46:52degli insegnanti
00:46:53cioè ti dico
00:46:54che delle volte
00:46:55i ragazzi
00:46:56ne sanno di più
00:46:56degli insegnanti
00:46:58nelle scuole elementari
00:46:59per esempio
00:47:00su chat
00:47:01GPT
00:47:01loro sanno già
00:47:02che cos'è
00:47:02le intelligenze artificiali
00:47:05e gli insegnanti
00:47:06gli insegnanti
00:47:06a volte hanno
00:47:07una conoscenza
00:47:08più superficiale
00:47:09ma perché non sono
00:47:10nativi digitali
00:47:11quindi hanno
00:47:12un approccio diverso
00:47:13e proprio per questo
00:47:15perché manca
00:47:16un po'
00:47:16la conoscenza
00:47:17a volte
00:47:17prevale
00:47:17l'allarmismo
00:47:18negli adulti
00:47:19e negli insegnanti
00:47:20quindi si temono
00:47:22molto i pericoli
00:47:22della rete
00:47:23si mettono in guardia
00:47:24continuamente
00:47:25i ragazzi
00:47:25rispetto a questi pericoli
00:47:27ma senza
00:47:28confrontandomi un po'
00:47:30appunto con una figlia
00:47:31anche preadolescente
00:47:32mi dice
00:47:32ma voi avete in mente
00:47:34questi un sacco di
00:47:35create molto allarmismo
00:47:37ma conoscete poco
00:47:38di quello che noi
00:47:39vediamo online
00:47:40e questo
00:47:41secondo me
00:47:41è vero
00:47:42quindi
00:47:43secondo me
00:47:44è molto importante
00:47:45anche la formazione
00:47:45degli insegnanti
00:47:46per questo noi
00:47:47ci siamo collegati
00:47:48a un progetto
00:47:49molto innovativo
00:47:50che si chiama
00:47:50Open the Box
00:47:51poi se qualcuno
00:47:52vuole vederlo online
00:47:53è un progetto
00:47:55che forma gli insegnanti
00:47:56proprio sulle
00:47:57educazioni digitali
00:47:58quindi innanzitutto
00:47:59formando loro
00:47:59e poi aiutandoli
00:48:01a introdurre
00:48:02l'educazione digitale
00:48:03in classe
00:48:05i bambini
00:48:06hanno bisogno
00:48:06di essere molto
00:48:07accompagnati
00:48:08sono da soli
00:48:09spesso
00:48:09davanti a questo mare
00:48:11io lo chiamo così
00:48:12con loro
00:48:12dico che internet
00:48:13è come un mare
00:48:14possono esserci
00:48:16delle cose bellissime
00:48:17come i delfini
00:48:18ci possono essere
00:48:19anche delle cose
00:48:19pericolose
00:48:20come le meduse
00:48:21le murene
00:48:21eccetera
00:48:22e loro questa metafora
00:48:23la capiscono molto bene
00:48:24e quindi bisogna
00:48:26esserci in modo
00:48:26consapevole
00:48:28appunto il nostro
00:48:28laboratorio
00:48:29è informati
00:48:30perché insegniamo
00:48:31a informarsi
00:48:31correttamente
00:48:32ma anche consapevoli
00:48:34è una metafora
00:48:35figurata
00:48:35che calza bene
00:48:36rende molto bene
00:48:37l'idea
00:48:38in effetti
00:48:38e ti dico
00:48:40aggiungerei
00:48:41che oltre al ruolo
00:48:42educativo
00:48:42e di istruzione
00:48:43dei docenti
00:48:44spesso anche noi genitori
00:48:46abbiamo bisogno
00:48:47di una formazione
00:48:48in questo senso
00:48:49anche perché
00:48:50non ci scordiamo
00:48:51che arriviamo
00:48:52da un'altra generazione
00:48:53che quindi non avevamo
00:48:54questi rischi
00:48:55e queste grandi opportunità
00:48:56che ci sono oggi
00:48:57e quindi
00:48:58l'utilizzo consapevole
00:49:00è basilare
00:49:01anche perché
00:49:03non è semplice
00:49:04raccontare
00:49:04l'attualità ai bambini
00:49:06spesso
00:49:07non ce la sappiamo
00:49:07spiegare noi adulti
00:49:08quindi immagino
00:49:09che l'approccio
00:49:11guardando un TG
00:49:13o leggendo un titolo
00:49:14spesso
00:49:16non è così semplice
00:49:17parlare
00:49:18di guerre
00:49:19di malattie
00:49:20di grandi differenze
00:49:22purtroppo
00:49:23di possibilità
00:49:24in base a dove
00:49:25uno ha avuto
00:49:25la fortuna
00:49:26o la sfortuna
00:49:27di nascere
00:49:28in termini di ubicazione
00:49:29geografica
00:49:30Emanuela
00:49:30siamo quasi in chiusura
00:49:31volevo chiederti
00:49:32il senso
00:49:33critico
00:49:34appunto
00:49:35per gli adulti
00:49:36di domani
00:49:37cioè per questi ragazzi
00:49:38di oggi
00:49:38cosa deve cambiare
00:49:40secondo te
00:49:41rispetto ai grandi
00:49:42di oggi
00:49:43cioè rispetto a noi
00:49:44guarda io il pericolo
00:49:46più grosso
00:49:47che vedo
00:49:48non è tanto
00:49:48la fake news
00:49:49ma il pensare
00:49:51la notizia falsa
00:49:53che ti trae in inganno
00:49:54ma il pensare
00:49:54che tutto sia uguale
00:49:56e vedo questa
00:49:57difficoltà anche
00:49:58negli adulti
00:49:59cioè non avere
00:49:59più fiducia in nulla
00:50:01pensare che tutta
00:50:01l'informazione
00:50:02è inganno
00:50:03che non ci si può
00:50:04fidare di nulla
00:50:06un po'
00:50:07c'era un filosofo
00:50:08Hegel
00:50:08io ho fatto
00:50:09filosofia
00:50:09quindi mi è
00:50:10trattato in mente
00:50:11che diceva
00:50:11la notte
00:50:12in cui tutte
00:50:12le vacche
00:50:13sono nere
00:50:13cioè in cui
00:50:14tutto sembra
00:50:15uguale
00:50:16e questo secondo me
00:50:16fa anche il gioco
00:50:17molto di
00:50:18un certo tipo
00:50:19di propaganda
00:50:20che vuole far credere
00:50:21che non ci sia più
00:50:21nulla di affidabile
00:50:22e i ragazzi
00:50:24sono molto rassicurati
00:50:25quando noi diciamo
00:50:26che ci sono degli strumenti
00:50:27per capire
00:50:28quali sono le fonti
00:50:29giornalistiche
00:50:29quali sono i contenuti
00:50:31non giornalistici
00:50:32su internet
00:50:33quindi
00:50:33fare una gerarchia
00:50:35delle fonti
00:50:35cercare di capire
00:50:36da dove proviene
00:50:37una notizia
00:50:38ed essere
00:50:39verificare
00:50:40per esempio
00:50:41una notizia
00:50:41prima di condividerla
00:50:42con gli amici
00:50:43sui social
00:50:44quindi non prenderla
00:50:45in modo ingenuo
00:50:46ma non pensare
00:50:46nemmeno che
00:50:47niente sia più
00:50:48affidabile
00:50:49e questo è
00:50:51molto rassicurante
00:50:52per loro
00:50:53noi un po'
00:50:53scherzando
00:50:54diciamo che noi abbiamo
00:50:55un ordine dei giornalisti
00:50:56noi giornalisti
00:50:57che ci controlla
00:50:58se pubblichiamo
00:50:59una notizia falsa
00:51:00non possiamo così
00:51:01spudoratamente
00:51:02anche se ogni giornale
00:51:04ovviamente
00:51:05la sua linea editoriale
00:51:06non possiamo pubblicare
00:51:07notizie false
00:51:08e loro sono rassicurati
00:51:10ecco da questo aspetto
00:51:11perché la paura che hanno
00:51:12è proprio quella
00:51:12di non potersi più fidare
00:51:13di uno
00:51:14e come dicevo all'inizio
00:51:16invece è una responsabilità
00:51:18incredibile
00:51:18e un diritto
00:51:20quello di essere
00:51:21informati
00:51:23e se vogliamo
00:51:23anche un dovere
00:51:24cercare di essere
00:51:26consapevoli
00:51:27e informarci
00:51:28però lo dobbiamo fare
00:51:28con spirito critico
00:51:29e avendo gli strumenti
00:51:30adatti per poter
00:51:31distinguere quello
00:51:32che è vero
00:51:33da quello che non è vero
00:51:34avendo una narrazione
00:51:35a tutto tondo
00:51:36che
00:51:37come dire
00:51:38promuova anche
00:51:40le notizie
00:51:41che hanno delle soluzioni
00:51:44anche per sentirsi
00:51:44dei cittadini
00:51:46attivi
00:51:47e partecipativi
00:51:48alla collettività
00:51:49e non
00:51:50tagliati fuori da tutto
00:51:51e questa sfiducia
00:51:52che regna sovrano
00:51:53assolutamente
00:51:54un'ultima domanda
00:51:55anche in questo caso
00:51:57ne parlavo prima
00:51:57nell'ambito sanitario
00:51:58è un format
00:51:59che può vedere
00:52:00replicabile
00:52:01quello che voi avete portato
00:52:03nel vostro contesto
00:52:04Emanuela?
00:52:06Assolutamente
00:52:06
00:52:07ovunque
00:52:08noi vorremmo
00:52:08lavorare anche
00:52:09nelle scuole
00:52:10di periferia
00:52:11perché il problema
00:52:12un po' a volte
00:52:12sono i costi
00:52:13per le scuole
00:52:14quindi
00:52:15la capacità
00:52:17appunto
00:52:17di
00:52:18appunto
00:52:20investire
00:52:21su questi progetti
00:52:22però
00:52:24
00:52:24assolutamente
00:52:25replicabile
00:52:25la cosa
00:52:27che
00:52:27diciamo
00:52:28che un po'
00:52:28ci caratterizza
00:52:29che ci piace
00:52:30e vediamo che funziona
00:52:31è il fatto anche
00:52:32di venire
00:52:33dal mondo del lavoro
00:52:34quindi
00:52:34dal
00:52:35portare anche
00:52:36la nostra esperienza
00:52:37di giornalisti
00:52:38che hanno lavorato
00:52:39sul campo
00:52:40che lavorano sul campo
00:52:41ai ragazzi
00:52:42e quindi
00:52:43portare nella scuola
00:52:44delle competenze
00:52:45anche dall'esterno
00:52:46secondo me
00:52:47è molto importante
00:52:48perché i studenti
00:52:48fanno un lavoro
00:52:49preziosissimo
00:52:50ma c'è bisogno
00:52:51di un po'
00:52:51di questo scambio
00:52:52tra il mondo esterno
00:52:54e il mondo della scuola
00:52:55in modo che non sia
00:52:56un mondo autarchico
00:52:57chiuso in se stesso
00:52:58ma
00:52:58abbia appunto
00:52:59una contaminazione
00:53:00dall'esterno
00:53:01e degli stimoli
00:53:03positivi
00:53:04ecco
00:53:04dall'esterno
00:53:05dal mondo del lavoro
00:53:06chiarissimo
00:53:07anche perché così
00:53:08è ancora più formativo
00:53:09e molto più
00:53:10concreto
00:53:10in prospettiva
00:53:11Emanuele
00:53:12è stato un piacere
00:53:13davvero
00:53:14averti nostra ospite
00:53:15anche per me
00:53:16grazie
00:53:17grazie
00:53:17saluta anche Ilaria
00:53:19che non conosco
00:53:19personalmente
00:53:20per questi podcast
00:53:21che fa
00:53:23tra l'altro
00:53:23so che lo fa
00:53:24a livello volontario
00:53:25perché reggevo
00:53:25proprio
00:53:26in questi giorni
00:53:27in vista di questa puntata
00:53:28una sua intervista
00:53:30e l'ho apprezzato
00:53:31tantissimo
00:53:32davvero
00:53:33mi riferivo a quello
00:53:42quindi grazie a entrambe
00:53:43e un abbraccio
00:53:44davvero
00:53:45a tutti i ragazzi
00:53:46che state cercando
00:53:47di rendere informati
00:53:48e consapevoli
00:53:49grazie ancora
00:53:50Emanuele Citterio
00:53:51grazie a voi
00:53:52e buona giornata
00:53:54e ora invece
00:53:55linea al nostro
00:53:56Valerio Vecchi
00:53:57con la sua rubrica
00:53:58Voci di Italia
00:54:03Bentornati cari amici di Voci
00:54:11a una nuova puntata
00:54:12in nostra compagnia
00:54:14quest'oggi
00:54:14insieme a noi
00:54:15un ospite
00:54:16molto speciale
00:54:17conosciamolo insieme
00:54:19il mondo
00:54:23non si è fermato mai
00:54:27un momento
00:54:29la notte insegue sempre
00:54:33il giorno
00:54:34ed il giorno verrà
00:54:41stanotte amore
00:54:43non ho più pensato a te
00:54:46a te
00:54:54partiamo subito dall'inizio
00:55:05nella società di oggi
00:55:06si sente sempre
00:55:07parlare di talento
00:55:09vorremmo sentire da te
00:55:11che cos'è per te
00:55:12il talento
00:55:14grazie per l'invito
00:55:16e per il piacere
00:55:18di essere con voi
00:55:20il talento è un'arte
00:55:23sicuramente
00:55:24difficile da poter definire
00:55:26però è un'arte
00:55:27per chi sa fare
00:55:29ma soprattutto
00:55:30per chi sa
00:55:30trasmettere
00:55:32perché bisogna
00:55:33il cantante
00:55:34ovviamente
00:55:35deve sapere cantare
00:55:36cantare
00:55:37ma deve anche
00:55:38saper trasmettere
00:55:39quindi trasmettere
00:55:40un'emozione
00:55:42e avere
00:55:44quel
00:55:45in più
00:55:46televisivo
00:55:47parliamo di televisione
00:55:49ma questo è anche
00:55:50un teatro
00:55:51o su qualsiasi palco scenico
00:55:53l'importante è poter
00:55:55o sapere
00:55:56sapere
00:55:58trasmettere
00:55:59un'emozione
00:56:00questo è poi
00:56:02il talento
00:56:03nel ringraziarti
00:56:06per questa tua risposta
00:56:07vorrei chiederti ora
00:56:08entrando proprio nel vivo
00:56:10cosa dovrebbe fare
00:56:12un giovane
00:56:12che vuole approcciarsi
00:56:14al mondo dello spettacolo
00:56:15per arrivare
00:56:17o per approcciarsi
00:56:18al mondo
00:56:18dello spettacolo
00:56:19innanzitutto
00:56:21bisogna saper fare
00:56:22studiare
00:56:23prepararsi
00:56:24controllare
00:56:26se c'è la necessità
00:56:27di quella figura
00:56:29perché arrivare a fare
00:56:31i provini
00:56:32senza sapere
00:56:33che cosa fare
00:56:34non serve a niente
00:56:35quindi
00:56:36arrivare ai provini
00:56:37sicuri di quello
00:56:39che si fa
00:56:39non si può dire
00:56:40io voglio ballare
00:56:41imparo in fretta
00:56:42uno deve saper ballare
00:56:44vuole cantare
00:56:45deve saper cantare
00:56:47quindi
00:56:48studiare
00:56:49prepararsi
00:56:50e allenarsi
00:56:50magari
00:56:51nei teatri
00:56:53piccoli
00:56:54provinciali
00:56:54nelle tv
00:56:55locali
00:56:56io ho iniziato
00:56:57con le tv
00:56:58locali
00:56:59e nei villaggi turistici
00:57:02nelle parrocchie
00:57:03dove si si può esibire
00:57:05dove c'è anche un pubblico
00:57:07che può
00:57:08testimoniare
00:57:09o dare la conferma
00:57:12che quello che si sta facendo
00:57:13piace
00:57:14questo è intanto
00:57:16l'inizio
00:57:17come abbiamo visto
00:57:19in apertura
00:57:20nella tua vita
00:57:21hai conosciuto davvero
00:57:23tanti tanti personaggi
00:57:25e soprattutto
00:57:26hai scoperto i volti
00:57:28più amati
00:57:29che ci fanno compagnia
00:57:30in tv
00:57:31ora vorrei chiederti
00:57:33che ricordo hai
00:57:34di quegli anni?
00:57:36ricordare gli inizi
00:57:37dei casting
00:57:38è veramente
00:57:39parlo
00:57:40ma direi che
00:57:41io ho iniziato
00:57:41nell'83
00:57:42dove non c'erano
00:57:44i social
00:57:45non c'era
00:57:46così internet
00:57:48divulgato
00:57:49quindi io dovevo
00:57:50ricevere lettere
00:57:51foto
00:57:52e queste cose
00:57:53era un lavoro
00:57:55completamente diverso
00:57:56da oggi
00:57:57quindi un lavoro
00:57:58molto bello
00:57:59ma io ci tengo
00:58:00soprattutto a dire
00:58:01che non ho scoperto
00:58:02io ho avuto
00:58:03l'opportunità
00:58:03di fare provini
00:58:05a persone
00:58:05oggi
00:58:06diventate famose
00:58:07perché erano
00:58:09agli inizi
00:58:09della loro carriera
00:58:11quindi
00:58:11cominciavano
00:58:13a fare
00:58:14la gavetta
00:58:15attraverso
00:58:15magari dei giochi
00:58:16televisivi
00:58:17il vecchio
00:58:17mamma
00:58:18mamma
00:58:18ha visto
00:58:19molti
00:58:20che oggi
00:58:20sono diventati
00:58:21famosi
00:58:22quindi attraverso
00:58:23il gioco
00:58:23televisivo
00:58:24e è importante
00:58:26proprio per quello
00:58:27perché hanno capito
00:58:29com'è il meccanismo
00:58:30e tanti hanno abbandonato
00:58:32poi il mondo
00:58:33dello spettacolo
00:58:34dicendo
00:58:34no non è per me
00:58:35però
00:58:36era un modo
00:58:37per iniziare
00:58:38per guadagnare
00:58:39qualche cosa
00:58:40e cominciare
00:58:42a cimentarsi
00:58:43nel mondo
00:58:43dello spettacolo
00:58:44era un'altra epoca
00:58:46decisamente
00:58:47non posso dire
00:58:48più bella
00:58:49diversa
00:58:51e ora invece
00:58:53arriviamo a parlare
00:58:55di
00:58:55volti nuovi
00:58:56secondo te
00:58:57la tv
00:58:58ne ha bisogno
00:58:59e ti chiederei anche
00:59:00i palinsesti
00:59:01di oggi
00:59:02cosa ne pensi
00:59:04i palinsesti
00:59:05di oggi
00:59:05sono un po'
00:59:06ripetitili
00:59:07direi che c'è bisogno
00:59:09sicuramente
00:59:10di nuove
00:59:10trasmissioni
00:59:12e di mettere
00:59:14alla prova
00:59:15e dare lo spazio
00:59:17a giovani
00:59:18adesso
00:59:19qualche cosa
00:59:20si incomincia
00:59:21a muovere
00:59:22come proposte
00:59:23di personaggi
00:59:24soprattutto
00:59:24femminili
00:59:25ho visto
00:59:26però ecco
00:59:27quello che manca
00:59:28sono le trasmissioni
00:59:30le classiche
00:59:31palestre
00:59:32una volta
00:59:32c'era il conduttore
00:59:34con la balletta
00:59:36il conduttore
00:59:37con l'aiutante
00:59:38e questo
00:59:39dava l'opportunità
00:59:40di far crescere
00:59:42dalle letterine
00:59:44che adesso
00:59:45sono diventate
00:59:46conduttrici
00:59:47alle veline
00:59:49stesse
00:59:50a volte poi
00:59:51rimangono
00:59:52edifettate
00:59:54le veline
00:59:54le ballette
00:59:55e rimangono
00:59:56ferme lì
00:59:57però
00:59:57c'è l'opportunità
00:59:59quindi
01:00:00trovo che
01:00:01oggi
01:00:02manchino
01:00:03le trasmissioni
01:00:04nuove
01:00:05sono tutte
01:00:06vecchie
01:00:08ed ora
01:00:09cara Gianna
01:00:09neanche tu
01:00:10scappi
01:00:11alla consuetudine
01:00:12della nostra rubrica
01:00:13quindi
01:00:14un messaggio
01:00:15per i nostri
01:00:16telespettatori
01:00:17intanto
01:00:18grazie
01:00:19per la chiacchierata
01:00:21e
01:00:22auguro a tutti
01:00:23di
01:00:24raggiungere
01:00:25gli obiettivi
01:00:26ma soprattutto
01:00:27di non rincorrere
01:00:29assolutamente
01:00:30il successo
01:00:31di fare solo cose
01:00:32che piacciono
01:00:33anche se
01:00:34non si arriva
01:00:35al successo
01:00:36o alla popolarità
01:00:40grazie
01:00:47grazie anche a te
01:00:48Valerio
01:00:49e ora di nuovo
01:00:50in studio
01:00:50per l'ultima ospite
01:00:52di questa puntata
01:00:53abbiamo in collegamento
01:00:53Martina Melgazzi
01:00:55copywriter
01:00:56autrice
01:00:57esordito
01:00:58sul panorama
01:00:58della narrativa italiana
01:01:00con il romanzo
01:01:01Cuore Spina
01:01:02pubblicato
01:01:03dalla casa editrice
01:01:03a fiori
01:01:04Martina
01:01:05ben trovata anche a te
01:01:06buongiorno
01:01:07grazie mille
01:01:08grazie per avermi invitata
01:01:10grazie
01:01:10grazie a te
01:01:12per aver accettato
01:01:12il nostro invito
01:01:13in redazione
01:01:15Cuore Spina
01:01:16come sintetizzarla
01:01:17per non spoilerare
01:01:19troppo
01:01:19sicuramente
01:01:20una storia intensa
01:01:21ambientata
01:01:21nell'Italia
01:01:22del 1883
01:01:24ecco
01:01:25partiamo proprio da qui
01:01:26se ti va
01:01:27Martina
01:01:27insieme
01:01:28e come mai
01:01:29hai scelto
01:01:30questo determinato
01:01:31periodo storico
01:01:32per raccontare
01:01:33la vicenda
01:01:34di Fiore
01:01:35allora
01:01:37l'Ottocento
01:01:39a mio avviso
01:01:40soprattutto
01:01:40quello italiano
01:01:42è un secolo
01:01:43credo che
01:01:43pullula
01:01:44di tante contraddizioni
01:01:46da una parte
01:01:47c'era sicuramente
01:01:49tutto quel fermento
01:01:50anche politico
01:01:51scientifico
01:01:52di industria
01:01:53che spingeva
01:01:54fortemente in avanti
01:01:55quindi che avanzava
01:01:56e dall'altra
01:01:57una società
01:01:58chiaramente
01:01:58ancora profondamente
01:01:59arcaica
01:02:00rurale
01:02:01molto governata
01:02:02da superstizioni
01:02:03silenzi
01:02:04ed era secondo me
01:02:05proprio
01:02:06questo tipo di contrasto
01:02:07quello che mi serviva
01:02:08per andare proprio
01:02:10a raccontare una storia
01:02:10come quella appunto
01:02:11di Fiore
01:02:12la nostra protagonista
01:02:13il 1883
01:02:15in particolare
01:02:16è proprio un momento
01:02:16in cui la modernità
01:02:17si fa sentire
01:02:19nei treni
01:02:20nelle leggi
01:02:21nel modo proprio
01:02:22di guardare il mondo
01:02:22in tutte le varie scoperte
01:02:24proprio
01:02:24ma non è ancora
01:02:26abbastanza forte
01:02:26per andare a scardinare
01:02:28tutto quello che chiaramente
01:02:29c'è stato poi
01:02:30nel passato
01:02:31ed è proprio lì
01:02:32in quella soglia
01:02:34diciamo un pochino
01:02:34tra i vari momenti
01:02:35che volevo andare a
01:02:36collocare appunto
01:02:37la protagonista
01:02:38in bilico un po'
01:02:39tra un prima
01:02:40e un dopo
01:02:41tra l'obbedienza
01:02:43e la ribellione
01:02:45chiaramente anche
01:02:45a certi canoni
01:02:46e soprattutto
01:02:48a quello appunto
01:02:49che le è stato insegnato
01:02:50e rispetto poi
01:02:52quello che poi
01:02:52lei riesce a scoprire
01:02:53appunto da sé
01:02:54è un po'
01:02:55un anno appunto
01:02:56che ho scelto
01:02:57per essere
01:02:57in un certo senso
01:02:59una soglia appunto
01:03:00narrativa
01:03:00qualcosa che fosse
01:03:02un po'
01:03:02un confine
01:03:03e volevo raccontare
01:03:05effettivamente
01:03:05quello che succede
01:03:06quando una ragazza
01:03:07appunto come Fiore
01:03:08riesce poi
01:03:09a attraversare
01:03:10questo confine
01:03:11quindi da lì
01:03:11un po'
01:03:11la scelta
01:03:12anche di quel periodo
01:03:14quindi insomma
01:03:14una sorta di transizione
01:03:16di evoluzione
01:03:17Fiore è sicuramente
01:03:21una protagonista
01:03:22complessa
01:03:23determinatissima
01:03:26però anche ferita
01:03:27se ti va di rispondere
01:03:29io non amo
01:03:29il giornalismo invadente
01:03:30quindi non voglio farlo
01:03:32tanto meno con te
01:03:33però
01:03:33c'è qualcosa
01:03:35di te in lei
01:03:36io
01:03:36sono rimasta
01:03:38così stupita
01:03:39ho riflettuto molto
01:03:40su una tua dichiarazione
01:03:41in cui
01:03:41hai parlato
01:03:43della rabbia
01:03:43che hai provato
01:03:45durante la stesura
01:03:46nello scrivere
01:03:47questo romanzo
01:03:48allora mi viene spontaneo
01:03:49chiederti
01:03:50se c'è qualcosa
01:03:51di te in Fiore
01:03:52allora
01:03:54credo di sì
01:03:57come in ogni personaggio
01:03:59che nasce poi
01:04:00dalla penna
01:04:01di un autore
01:04:02di un'autrice
01:04:02è chiaro che Fiore
01:04:04non sono io
01:04:05ma
01:04:05conosco molto bene
01:04:07però la sua fame
01:04:08chiaramente non
01:04:09una fame
01:04:09proprio letterale
01:04:10quindi quella del corpo
01:04:11ma più che altro
01:04:12una fame di riconoscimento
01:04:13di appartenenza
01:04:15e di trovare
01:04:16una propria
01:04:17una propria voce
01:04:18è qualcosa in cui sicuramente
01:04:19mi sono sempre
01:04:20rispecchiata molto
01:04:21in lei
01:04:23ho riversato
01:04:24sicuramente anche
01:04:25degli episodi
01:04:26non tanto autobiografici
01:04:28quanto proprio
01:04:29in un certo senso
01:04:30una temperatura
01:04:31anche emotiva
01:04:32che mi porta appunto
01:04:33dietro da
01:04:34da sempre
01:04:34la rabbia
01:04:35sicuramente è stata
01:04:36un motore
01:04:37credo costante
01:04:38nella scrittura
01:04:39che è una rabbia
01:04:40più alta
01:04:41che appartiene
01:04:41sicuramente
01:04:42a me
01:04:43come persona
01:04:43come singola
01:04:44ma
01:04:45in generale
01:04:46credo anche
01:04:47a un certo tipo
01:04:48di categoria
01:04:49proprio di persone
01:04:50ed è una rabbia
01:04:51proprio antica
01:04:52un qualcosa
01:04:52di molto preciso
01:04:55verso
01:04:56secondo me
01:04:57certi
01:04:57come si vede
01:04:58poi appunto
01:04:58anche nel libro
01:04:59certi silenzi
01:05:00imposti
01:05:01certe regole
01:05:03che non vengono
01:05:03mai ridiscusse
01:05:04soprattutto a livello
01:05:05magari familiare
01:05:06certe forme
01:05:07di amore
01:05:07che effettivamente
01:05:08poi amore
01:05:09non sono
01:05:09mi interessava
01:05:11poi anche
01:05:11effettivamente
01:05:12creare una protagonista
01:05:14appunto
01:05:14che non fosse
01:05:15propriamente piacevole
01:05:16mi interessava
01:05:17invece appunto
01:05:18lavorare a
01:05:19a una ragazza
01:05:21che fosse viva
01:05:22che fosse anche
01:05:22contradditoria
01:05:23che fosse pronta
01:05:25a mordere
01:05:26poi scappare
01:05:27che potesse
01:05:29poi sbagliare
01:05:29senza chiedere
01:05:30per forza scusa
01:05:31e soprattutto
01:05:32con quel misto
01:05:33proprio anche
01:05:33di urgenza
01:05:34e di malinconia
01:05:35che secondo me
01:05:36chi ha imparato
01:05:38molto presto
01:05:39a non aspettarsi
01:05:40mai niente
01:05:41conosce molto bene
01:05:42e che comunque
01:05:44nel non aspettarsi
01:05:45mai niente
01:05:46ha comunque deciso
01:05:47poi di pretendere
01:05:47tutto quello
01:05:48che poteva
01:05:49avere
01:05:50per il suo diritto
01:05:51proprio
01:05:52anche semplicemente
01:05:52per il fatto
01:05:53di essere vivi
01:05:54quindi direi
01:05:54che è un po'
01:05:55un po'
01:05:56sicuramente c'è qualcosa
01:05:57di mio
01:05:57e c'è qualcosa
01:05:58anche di volontà
01:05:59proprio nel raccontare
01:06:00un sentire
01:06:01un po' più alto
01:06:02a livello anche femminile
01:06:03un personaggio
01:06:04che io trovo
01:06:05molto vivo
01:06:05ma è quindi
01:06:06parallelamente
01:06:07a cascata
01:06:08anche molto vero
01:06:10di sicuro
01:06:10si percepiscono
01:06:11delle dinamiche sociali
01:06:13a cui tu per prima
01:06:14hai assistito
01:06:15che comunque
01:06:16hai avuto modo
01:06:17di osservare
01:06:18ecco
01:06:18questo parallelismo
01:06:19volevo portarlo
01:06:20nell'ambientazione
01:06:22il villaggio
01:06:22di Bosco Novo
01:06:23i suoi abitanti
01:06:24che nascondono
01:06:25segreti
01:06:26tensioni
01:06:28potere
01:06:28ecco
01:06:29in questo caso
01:06:30tu ti sei ispirata
01:06:31a dei luoghi
01:06:33reali
01:06:34oppure
01:06:34è tutto
01:06:35fiction
01:06:36è tutta invenzione
01:06:37allora
01:06:38Bosco Novo
01:06:39appunto
01:06:40non esiste
01:06:41ma potrebbe
01:06:41che siccome appunto
01:06:42è stato poi anche
01:06:43il divertente
01:06:44di lavorare
01:06:44un'ambientazione
01:06:45di quel tipo
01:06:47siccome
01:06:47ci collochiamo appunto
01:06:48nella provincia
01:06:49è un paese appunto
01:06:50inventato
01:06:51che ho cercato
01:06:52di costruire
01:06:53un po' con la logica
01:06:54anche del sogno
01:06:55quindi dove ogni
01:06:55casa
01:06:56ogni stradina
01:06:57ogni albero
01:06:58ogni via
01:06:58ogni salita
01:06:59avesse comunque
01:07:00una sua funzione
01:07:01narrativa
01:07:02e anche simbolica
01:07:03la materia
01:07:05con cui è fatto
01:07:06è del tutto
01:07:07reale
01:07:08è appunto
01:07:08la materia
01:07:08della provincia
01:07:09che è un qualcosa
01:07:10che secondo me
01:07:11molti lettori
01:07:13e lettrici
01:07:14possono conoscere
01:07:15molto bene
01:07:15nella geografia
01:07:17chiaramente poi
01:07:18di Bosco Novo
01:07:18per come è stato
01:07:19immaginato
01:07:20ci sono anche
01:07:21degli echi
01:07:22chiaramente tutti quelli
01:07:23che sono i borghi
01:07:24e comunque l'atmosfera
01:07:24dell'Alessinia
01:07:25delle colline
01:07:27chiaramente anche
01:07:27del Garda
01:07:29delle valli
01:07:30comunque bellissime
01:07:31ma a volte
01:07:32soffocanti appunto
01:07:33della provincia
01:07:33che conosco molto bene
01:07:35e più che effettivamente
01:07:37ai luoghi reali
01:07:38mi sono ispirata
01:07:40alle dinamiche
01:07:41umane
01:07:41che poi effettivamente
01:07:42hanno luogo
01:07:43all'interno
01:07:44di questi posti
01:07:45le tensioni
01:07:47un pochino
01:07:47tra chi comanda
01:07:49e chi è
01:07:50obbligato a tacere
01:07:51le alleanze
01:07:52che si creano
01:07:52magari anche
01:07:52tra donne
01:07:53all'interno appunto
01:07:54di contesti
01:07:55che magari
01:07:55sono ostile
01:07:56nei loro confronti
01:07:57famiglie
01:07:58che si amano male
01:07:59ma che non riescono
01:08:00a lasciarsi
01:08:02poi andare
01:08:02mi interessava proprio
01:08:04attraverso
01:08:05questo tipo
01:08:06di creazione
01:08:07andare a lavorare
01:08:09poi con un microcosmo
01:08:10che fosse chiuso
01:08:11che secondo me
01:08:12è anche una scelta
01:08:13che funziona
01:08:13molto bene
01:08:14anche nel contesto
01:08:15poi del romanzo
01:08:16gotico
01:08:16dove
01:08:17grandi avvenimenti
01:08:19accadono
01:08:20in spazi
01:08:20solitamente anche
01:08:21molto piccoli
01:08:22molto soffocanti
01:08:23un microcosmo
01:08:24appunto chiuso
01:08:25con delle leggi
01:08:26sostanzialmente
01:08:27proprie
01:08:27in cui poi
01:08:28il lettore
01:08:29o la lettrice
01:08:29potesse appunto
01:08:30entrare un pochino
01:08:31anche in punta di piedi
01:08:32e sentire
01:08:33tutto quel peso
01:08:34proprio che volevo
01:08:35poi trasmettere
01:08:36e capire anche
01:08:37effettivamente
01:08:38quanto magari
01:08:38certe gabbie
01:08:39non siano chiaramente
01:08:41fatte di mura
01:08:42o di ferro
01:08:43ma di ruoli
01:08:45di aspettative
01:08:46di silenzi
01:08:47e l'ho appunto
01:08:48voluto impostare
01:08:49diciamo anche
01:08:50in questo modo
01:08:50quindi secondo te
01:08:52è un romanzo storico
01:08:54solo nell'ambientazione
01:08:55cioè ricalca benissimo
01:08:56alcune dinamiche
01:08:57che sono assolutamente
01:08:59attuali
01:09:00io scorto
01:09:00una sorta di denuncia
01:09:02ai modelli familiari
01:09:04appunto imposti
01:09:05a quelle che sono
01:09:06le convenzioni
01:09:07al controllo patriarcale
01:09:09eccetera
01:09:10eccetera
01:09:10eccetera
01:09:11quindi ti chiedo
01:09:11Martina
01:09:12di fatto
01:09:13l'ambientazione
01:09:14andiamo indietro
01:09:15al 1883
01:09:16ma
01:09:16alcune dinamiche
01:09:18le trovi tuttora
01:09:20attuali?
01:09:21
01:09:21diciamo che
01:09:22l'ambientazione storica
01:09:23che in questo caso
01:09:26è anche abbastanza
01:09:27flessibile
01:09:28perché è chiaro
01:09:29che è un romanzo
01:09:30concentrato più che altro
01:09:31su altri generi
01:09:32con appunto
01:09:33delle premesse
01:09:34anche storiche
01:09:35la vedo più che altro
01:09:36come una lente
01:09:37non per forza
01:09:38un vincolo
01:09:39mi interessava appunto
01:09:40usare il passato
01:09:41per parlare
01:09:42effettivamente
01:09:42del presente
01:09:43che è un qualcosa
01:09:45che fanno moltissimo
01:09:46ad esempio
01:09:46le fiabe
01:09:47che non sono mai
01:09:47solo ambientate
01:09:48in un momento
01:09:50in un tempo
01:09:50molto molto lontano
01:09:51o in un luogo
01:09:52appunto molto molto lontano
01:09:53ma parlano
01:09:54effettivamente
01:09:55di quello che ci riguarda
01:09:56in prima persona
01:09:57in cuore spino
01:09:59ho voluto proprio
01:09:59mostrare
01:10:00come certe dinamiche
01:10:01siano così profonde
01:10:03da sopravvivere
01:10:04poi ai secoli
01:10:05agli anni
01:10:06al tempo che passa
01:10:06il peso del dovere
01:10:08le aspettative
01:10:08sulle donne
01:10:10la violenza appunto
01:10:11travestita anche
01:10:12da educazione
01:10:13è un qualcosa
01:10:14che noi vediamo
01:10:15come molto concreto
01:10:16e molto vivo
01:10:17chiaramente quando ci immaginiamo
01:10:18anche il passato
01:10:1950, 100, 200 anni fa
01:10:21che effettivamente
01:10:22poi si ritrova
01:10:24trasmesso
01:10:25anche oggi
01:10:26quindi anche
01:10:26ai giorni nostri
01:10:28è sicuramente
01:10:29un romanzo appunto
01:10:29che ha una vena storica
01:10:30perché ho deciso
01:10:31di vestire
01:10:32appunto la storia
01:10:33che sta al suo interno
01:10:35di crinoline
01:10:36e candele
01:10:37anche per un certo
01:10:38senso estetico
01:10:39che a me
01:10:39aggrada sempre molto
01:10:41ma in verità
01:10:42il cuore poi
01:10:43della storia brucia
01:10:43comunque
01:10:44all'interno di questioni
01:10:45che sono credo
01:10:46sempre molto
01:10:46molto attuali
01:10:48rimane la storia
01:10:49proprio
01:10:50con la S
01:10:51maiuscola
01:10:51diciamo
01:10:52un modo
01:10:52per scoprire
01:10:53che le ferite
01:10:54che crediamo
01:10:55che magari
01:10:55siano solo nostre
01:10:57in verità
01:10:57sono molto più antiche
01:10:59molto più condivise
01:11:00di quello che
01:11:00pensiamo
01:11:01e molto più
01:11:03appunto
01:11:03presenti
01:11:04e pervasive
01:11:05senti
01:11:06un'ultima domanda
01:11:07siamo in chiusura
01:11:08tu sei una
01:11:09copywriter
01:11:10l'ho detto
01:11:10nel presentarti
01:11:11all'inizio
01:11:12sei abituata
01:11:12a scrivere
01:11:13per gli altri
01:11:13come è stato
01:11:14scrivere un libro
01:11:15tutto tuo
01:11:16è stato
01:11:16un momento
01:11:17di libertà
01:11:18o di nuove
01:11:19difficoltà
01:11:20diciamo che
01:11:21scrivere per gli altri
01:11:22è un po'
01:11:22credo come indossare
01:11:23una maschera
01:11:24e non c'è nulla
01:11:25chiaramente di male
01:11:26in questo
01:11:26fatto appunto
01:11:27che lo si sappia
01:11:28e si conosca
01:11:29anche le maschere
01:11:30e scrivere per sé
01:11:31è un po'
01:11:32come togliersela
01:11:32per poi scoprire
01:11:33che sotto
01:11:34né agli altri
01:11:34dieci
01:11:35altre cento
01:11:36in corespina
01:11:37nello scriverlo
01:11:38ho trovato
01:11:39senza dubbio
01:11:39libertà
01:11:40certo
01:11:40la libertà
01:11:41poi di costruire
01:11:42un mondo
01:11:42di dargli voce
01:11:43è stata anche
01:11:46chiaramente
01:11:46una libertà
01:11:47faticosa
01:11:48che pretende
01:11:48tanto
01:11:49ho scoperto
01:11:50che scrivere
01:11:50appunto
01:11:51narrativa
01:11:51è come vivere
01:11:53veramente
01:11:53mille vite
01:11:54tutte insieme
01:11:55per cui sei
01:11:55un po'
01:11:56autrice
01:11:56scrittrice
01:11:57sei anche
01:11:58personaggio
01:11:58sei lettrice
01:11:59sei giudice
01:12:00sei carnefice
01:12:01di quello
01:12:01che stai scrivendo
01:12:02la difficoltà
01:12:04almeno per me
01:12:05più grande
01:12:05è stata un po'
01:12:06anche quella
01:12:06di imparare
01:12:07a non
01:12:08autocensurarmi
01:12:09a lasciare
01:12:10proprio che
01:12:10le cose potessero
01:12:11fluire liberamente
01:12:12fino in fondo
01:12:14e forse
01:12:15anche effettivamente
01:12:16riconoscere
01:12:17che non stavo
01:12:18scrivendo
01:12:18solo per me
01:12:19ma per chiunque
01:12:20almeno in quel momento
01:12:21avesse bisogno
01:12:22di una storia
01:12:22in cui riconoscere
01:12:24effettivamente
01:12:24il proprio desiderio
01:12:25di andare oltre
01:12:26quindi è stato
01:12:27sicuramente
01:12:27tanto liberatorio
01:12:28come anche appunto
01:12:30molto difficoltoso
01:12:31nel capire un pochino
01:12:32dove collocarsi
01:12:33all'interno
01:12:33della scrittura
01:12:34però estremamente
01:12:35soddisfacente
01:12:36e questo ci fa piacere
01:12:38poi del resto
01:12:39si scrive anche
01:12:39per essere letti
01:12:40altrimenti sarebbe
01:12:41un diario segreto
01:12:44e quindi è anche
01:12:45uno strumento
01:12:45di condivisione
01:12:46di alcuni sentimenti
01:12:48Martina
01:12:49grazie per essere
01:12:50stata nostra ospite
01:12:51io insieme a te
01:12:52saluto
01:12:53i nostri telespettatori
01:12:55e le nostre telespettatrici
01:12:56vi do appuntamento
01:12:57alla prossima puntata
01:12:58di Psofatto
01:12:58l'Italia si racconta
01:12:59un grazie ovviamente
01:13:00alla regia
01:13:00e a tutti i curatori
01:13:02delle rubriche
01:13:02grazie ancora a tutti
01:13:03grazie a tutti
01:13:04grazie a tutti